giovedì 26 maggio 2016

Marò: Corte Suprema India,

immediato rientro Girone

La Corte Suprema indiana ha accettato l'ordine del Tribunale arbitrale internazionale dell'Aja. Soddisfazione della Farnesina



Redazione ANSA
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La Corte Suprema indiana ha accettato di rendere immediatamente esecutivo l'ordine del Tribunale arbitrale internazionale dell'Aja di far rientrare in Italia il fuciliere di Marina Salvatore Girone per tutta la durata del procedimento arbitrale. Lo ha deciso una 'sezione feriale' della Corte di New Delhi riunitasi oggi.

==> Le principali tappe della vicenda dal 2012 ad oggi

Il Fuciliere di Marina Salvatore Girone potrà fin dai prossimi giorni tornare in patria. La Farnesina accoglie con soddisfazione la decisione odierna della Corte Suprema indiana che ha dato urgente attuazione a quanto stabilito dal Tribunale arbitrale de L'Aja il 29 aprile scorso, come richiesto nei giorni scorsi dall'Italia.

"Confermiamo la nostra amicizia per l'India, il suo popolo, il suo governo. E diamo il benvenuto al marò Girone che sarà con noi il 2 giugno". Lo scrive il premier Matteo Renzi in un tweet.
Il premier ha avuto stamattina - a margine degli impegni del G7 - una fitta serie di telefonate sulla vicenda. A cominciare dal filo diretto con New York dove si trova il ministro Paolo Gentiloni. Renzi ha scambiato telefonate e messaggi anche con l'ambasciatore italiano in India Lorenzo Angeloni e con lo stesso Girone mentre il generale Masiello, che riporterà il marò in Italia, è in Giappone con il premier.
"La Corte suprema indiana ha deciso: finalmente il marò Girone potrà tornare a casa. L'ho sentito al telefono, siamo felici e soddisfatti". Così il ministro della difesa, Roberta Pinotti, commenta su Twitter la decisione indiana sul rientro di Girone.

Moglie Girone, felicissima, finalmente insieme - "Felicissima!!!Finalmente insieme!!". Così Vania Ardito, moglie del fuciliere Salvatore Girone, ha modificato il proprio stato su whatsapp, dopo la notizia che la Corte Suprema indiana ha accettato di rendere immediatamente esecutivo l'ordine del Tribunale arbitrale internazionale dell'Aja di far rientrare in Italia il fuciliere di Girone per tutta la durata del procedimento arbitrale. Al suo stato Vania Ardito aggiunge anche la emoticon di una famiglia: un uomo, una donna e due bambini, proprio come il proprio nucleo famigliare.

Italia ribadisce, rispetteremo condizioni Corte India
 - In linea con quanto stabilito dal Tribunale dell'Aja, Italia e India hanno cooperato nelle ultime settimane per definire le condizioni e le modalità del rientro e della permanenza nel nostro Paese di Girone, in pendenza della procedura arbitrale sul caso della Enrica Lexie. Lo rende noto la Farnesina. Il Governo - prosegue la nota - nell'attesa di accogliere finalmente in patria Salvatore Girone, rinnova l'impegno a conformarsi alle condizioni e modalità stabilite dalla Corte Suprema indiana. La decisione odierna è un risultato importante che riconosce l'impegno intrapreso dal Governo italiano con il ricorso all'arbitrato internazionale per fare valere le ragioni dei nostri due Fucilieri di Marina. Con lo stesso impegno l'Italia si presenterà ai prossimi passaggi previsti dal procedimento arbitrale.

Girone partirà nei prossimi giorni  - Salvatore Girone "potrebbe partire già nei prossimi giorni". Lo ha confermato all'ANSA l'avvocato Diljeet Titus, che guida il team legale indiano, dall'uscita dell'udienza della Corte Suprema a New Delhi. "Già oggi depositeremo alla Corte un nuovo undertaking (garanzia scritta firmata dall'ambasciatore a nome del governo italiano) - ha spiegato - e poi domani avvieremo le pratiche per il rimpatrio". Le procedure prevedono in particolare che i legali di marò si rechino all'Ufficio per la registrazione degli Stranieri (Frro) per chiedere il permesso di residenza e il visto in uscita. Il governo indiano dovrà quindi informare le autorità aeroportuali di New Delhi (Migrazioni e Polizia) della decisione che autorizza l'espatrio di Girone. (ANSA)

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