domenica 30 settembre 2012

OLIVERI : INTERESSANTE COMMENTO ANONIMO

Anonimo 22 settembre 2012 23:15
Il Presidente del Consiglio (Franco Pino):

"Ricorda ancora che dall'amministrazione precedente la delega al bilancio era stata affidata al Dott. Bertino fratello dell'attuale consigliere Bertino Salvatore e che diversi debiti dipendono da quella gestione. Conclude dicendo che nessun dissesto sia prevedibile e che gli attuali debiti fuori bilancio non sono stati determinati nè dal Sindaco, nè dalla Giunta, nè dal consiglio comunale in carica. Si augura che per l'avvenire non si verifichi più che venga predisposta una relazione da parte dell'organo di revisione, in ordine alla quale sia necessario acquisire una relazione da parte del responsabile dell'area contabile, ma venga predisposta una sola relazione.

Il consigliere Lembo Sergio osserva che le controdeduzioni alla relazione non sono stati sottoposti all'esame del consiglio comunale e quindi critica tale tempistica".
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E' sfacciatamente anomalo e maldestro il tentativo del presidente Pino di volere attribuire la responsabilità totale dell'attuale situazione finanziaria del Comune di Oliveri ai precedenti amministratori ed alla discordante relazione dell'organo di revisione con quella del responsabile dell'area contabile.
I tre anni dell'attuale dissennata amministrazione non hanno causato alcun danno ?. -
Antonio Amodeo



OLIVERI : PREMONITORE COMMENTO ANONIMO

Anonimo28 settembre 2012 20:59

"In un paese molto vicino e molto simile al nostro, circolava liberamente un cittadino che manifestava evidenti segni di squilibrio mentale. Le Autorità hanno sottovalutato quelle anormali manifestazioni.

Oggi in quel paese manca la giovane vita di uno dei suoi figli migliori, barbaramente ucciso a fucilate dallo squilibrato mentale.

Mi auguro che ciò non accada anche a Oliveri".
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Credo che ogni cittadinodi buon senso possa e debba contribuire ad evitare che nel nostro paese accada ciò che viene segnalato dal commento anonimo sopra riportato.
Ovviamente, la primaria funzione di prevenzione deve esercitarla l'Autorità preposta. -
Antonio Amodeo



NUOVI CANTIERI APUANIA :

Allagato il bacino che ospita la nave traghetto Messina.

I mesi estivi appena trascorsi ai Nuovi Cantieri Apuania di Massa Carrara, oltre per le alte temperature della stagione, sono stati particolarmente caldi per la vertenza che ha interessato il grande cantiere navale. Settimane in cui lo storico stabilimento toscano si è fermato per lo sciopero dei dipendenti che lamentavano ai vertici dell’azienda la mancanza di azioni industriali future, e quindi all’arrivo di nuove commesse.
Un momento di distensione è arrivato lo scorso 12/09 grazie all’accordo tra l’azienda e i sindacati dei circa 150 lavoratori, dopo che da Roma è giunta la notizia del rinvio della riunione programmata presso il Ministero dello Sviluppo Economico tra sindacati, istituzioni e Invitalia. Si è deciso di attendere il responso di quest’ultima che sta visionando i tre piani industriali fatti pervenire da alcune società che hanno manifestato interessate a rilevare lo storico cantiere navale. Con questi presupposti, e in attesa di conoscere i contenuti delle proposte di acquisizione arrivate, i lavoratori e l’azienda, con grande senso di responsabilità, hanno condiviso la ripresa delle attività lavorative.
Si è interrotto cosi il lungo stop alla produzione intrapreso nei primi giorni di luglio, e il 14/09 sono state aperte le valvole per dare acqua al bacino, mantenendo però la barca-porta chiusa cosi da evitare che la nave possa prendere il largo. Questa delicata fase sta permettendo il galleggiamento all’interno del bacino della nave Messina cosi da consentire l’effettuazione di alcune prove tecniche che dovrebbero ultimarsi entro qualche settimana.
La nuova nave traghetto di Rete Ferroviaria Italiana, dunque, dovrà ancora pazientare prima di ricevere il varo e passare alle fasi lavorative conclusive che prevedono l’installazione degli allestimenti interni, che con molta probabilità saranno effettuati a Palermo. Altresì questo rinvio sta permettendo al personale del settore navigazione di Messina, una migliore conoscenza della nave e delle tecnologie installate sulla nuova ammiraglia della flotta di RFI.
L’arrivo nello Stretto di Messina, previsto dal bando entro l’autunno 2012, slitta di qualche settimana, e il suo ingresso in servizio nelle acque tra Sicilia e Calabria dovrà avvenire entro il 31/12/2012, giorno in cui la nave traghetto Iginia, che sarà sostituita dal Messina, perderà le certificazioni del RINA per la navigazione. Un nuovo slittamento della consegna guiderebbe RFI a sostenre il traffico marittimo lungo lo Stretto di Messina con sole tre navi ferroviarie a 4 binari (Villa, Scilla, Logudoro), una di queste ferma per lavori di manutenzione ciclica. -
Giovanni RUSSO

La crisi ai tempi delle elezioni:

pagano tutti tranne i parlamentari

montecitorioIl gas aumenta dell’1,1%. La luce dell’1,4. I governatori varano un piano per diminuire drasticamente il numero dei consiglieri regionali. Il Governo, spesso in maniera eccessivamente vessatoria per i ceti deboli, si affanna a ridurre la spesa pubblica e a incrementare le entrate in bilancio. Tutti, ormai da mesi, sono a bordo di questa altalena. Tutti tranne gli inquilini di Montecitorio e Palazzo Madama.
A quasi un anno dalla caduta del Governo Berlusconi, dei tagli al numero e alle indennità dei parlamentari italiani non si ha notizia. Chi li ha visti alzi la mano! I diretti interessati raccontano che spetti esclusivamente a loro regolamentare la materia. Ma allo stesso tempo vanno a dire in giro che, per cause non dipendenti dalla propria volontà, sia impossibile stabilire uno standard europeo cui ricondurre i loro lauti compensi. Risultato: un colossale buco nell’acqua. Che cercano di colmare facendo virare altrove l’attenzione degli elettori in vista delle sempre più vicine votazioni della prossima primavera.
Così si inventa una normativa sulla trasparenza dei finanziamenti ai partiti, come se non fossero stati tenuti a rispettarla già da anni. E si intorta il popolo italiano sul fatto che la colpa del caos sia tutto della legge elettorale. Come se del “Porcellum” ( la legge del 2005 che ha disciplinato il sistema elettorale italiano) non si siano avvantaggiati tutti, Pd in primis, capace oggi di rinnegare l’importanza dell’introduzione delle preferenze dopo averla auspicata per ben 7 anni.
E’ un principio tipicamente italiano: si risolve il problema quando si trova un capro espiatorio. E, se in Vaticano il colpevole è certamente il maggiordomo, qui le responsabilità sembrano ricadere sempre sugli enti locali e i contribuenti. Colpa di Regioni e Province, si dice. Con le prime – guidate da Lombardia, Lazio ed Emilia Romagna, proprio quelle finite nel mirino dei magistrati - determinate a tagliare ovunque. Con le seconde che ancora non sanno di che morte morire.
E chi sta al vertice dell’ordinamento? I parlamentari nazionali, appunto, coloro da cui potrebbero arrivare, stando a quanto denuncia oggi la Corte dei Conti, le prime resistenze alla lotta alla corruzione? Temporeggiano. E continuano ad azzannarsi all’interno dei rispettivi schieramenti per decidere chi deve comandare. Proseguendo a coltivare esclusivamente i propri interessi, incuranti dei danni mietuti e del risentimento della gente. Come se Madrid e Atene fossero distanti anni luce. -
 Mimmuccio Allombra

A Chicago successo per la Caponata di Melanzane



Foto Ufficio Stampa
Grande successo per i prodotti enogastronomici siciliani all’Italian Expo, vetrina del Midwest degli Stati Uniti dedicata all’eccellenze del “made in Italy” che si è appena conclusa aChicago, dove il noto chef italo americano John Coletta del ristorante “Quartino”, ha conquistato il pubblico con le proprie cooking class, lezioni di cucina, negli stand dedicati all’Isola. È stata in particolare la caponata di melanzane ad incontrare il gusto di turisti, ristoratori, commercianti e grandi distributori di Chicago, quindi il nero di seppie e infine la pasta con le sarde e il finocchietto.
Le ricette sono state realizzate con ingredienti coltivati, pescati e prodotti in Sicilia, offerti dalle aziende che hanno partecipato alla manifestazione grazie al piano di internazionalizzazione chiamato “Progetto Paese Usa”, finanziato dall’Unione Europea e realizzato dalla Regione siciliana, con il coordinamento del Gruppo Moccia.
Tra questi gli olii extravergine delle ditte Fratelli Barbera, Simonetta Sara e Trinacria Agricola, i vini della tenuta Guastella, le salse a base di pomodoro pachino del consorzio “Sicily on your table”, i pomodori secchi sott’olio della Campisi, i preparati per la pasta con le sarde, della ditta Contorno che ha offerto anche assaggi di pesto alle mandorle e basilico e di caponata di melanzane. -

sabato 29 settembre 2012

Sul patibolo la velina Giulia Calcaterra: la sua difesa


Continuano i colpi di scena che riguardano le nuove veline. In particolare nel mirino c’è la ‘bionda’ Giulia Calcaterra, la ginnasta che non è piaciuta molto ai telespettatori di ‘Striscia La Notizia’, il celebre tg satirico di Canale 5.
Ma quali i motivi di tanto disappunto?

Foto Internet
Innanzitutto, le foto ritrovate sul suo profilo Facebook che la ritraggono in pose osè. “Sono scatti professionali” – ha affermato la 21enne – “Non capisco tutte queste anime belle che se la prendono oggi quando alcuni di questi scatti erano già online, sul mio profilo Facebook, da tempo”.
Lo scoop è del settimanale ‘Oggi’ che riporta ogni singola foto hot della fotomodella che ha tentato, comunque, di difendersi.
Nel frattempo emergono altre immagini che mettono in discussione la trasparenza dei metodi utilizzati per eleggere le nuove veline. Su internet, infatti, compaiono scatti di Giulia all’interno della redazione di Strisci che risalgono al mese di gennaio di quest’anno. Potrebbe essere una semplice coincidenza ma i dubbi sono tanti.
Altre polemiche, infine, provengono dalle associazioni animaliste che accusano la velina di aver maltrattato il suo cane e che per questo la vogliono fuori dal programma.
Le prove del presunto maltrattamento si trovano ancora una volta su Facebook dove, circa sei mesi fa, Giulia ha scritto:”Regalo Rottweiler 3 anni e mezzo vaccinato con micro chip. Non posso più tenerlo, chi fosse interessato mi contatti in privato. NO CANILI, NO ALLEVAMENTI, NO PERDITEMPO. Grazie”. ”Questa storia e questi attacchi mi fanno ancora più male: il cane – ha spiegato Giulia – purtroppo è stato fatto sopprimere per una malattia accertata e certificata dal veterinario”.
Insomma, è cominciata in salita la carriera televisiva di Giulia Calcaterra. -

MISS ITALIA, SPOT PER LA PANDA

La siciliana Giusy Buscemi reclutata dalla Fiat per affiancare Sergio Marchionne e John Elkann al Salone di Parigi. -
Fonte: www.lasiciliaweb.it

Miss Italia 2012

CRISI : NAPOLITANO, OCCORRE CONSAPEVOLEZZA

ANSA.it > Top News > News.
Messaggio a Cgil, presidente cita Di Vittorio e piano sul lavoro.
29 settembre, 19:52

(ANSA) - ROMA, 29 SET - Le ''incognite'' che gravano sull'Italia sono tali da determinare la necessita' di ''un clima di consapevolezza diffusa e di condivisa assunzione di responsabilita''' per compiere ''le scelte'' indispensabili per uscire dalla crisi. Cosi' il presidente Napolitano in un messaggio alla Cgil, citando le parole di Di Vittorio. (ANSA)

BERSANI, AUGURI A BERLUSCONI MA SI RIPOSI

ANSA.it > Top News > News.
Anche segretario Pd compie anni e festeggia in Calabria.
29 settembre, 19:46

(ANSA) - LAMEZIA TERME (CATANZARO), 29 SET - ''Rivolgo un augurio personale a Berlusconi, accompagnato pero' da un invito: si riposi un po', ha gia' dato''. Pierluigi Bersani si e' rivolto cosi' al leader del Pdl, che oggi compie come lui gli anni, nel corso dei festeggiamenti che gli sono stati riservati a Lamezia Terme durante la conferenza sul Mezzogiorno. ''Quello che so - ha aggiunto - e' che Berlusconi l'anno scorso era al Governo e oggi non e' piu' cosi'''. -

CORRUZIONE : SEVERINO, VICINI ALLA META

ANSA.it
Alfano(Pdl) rapida approvazione. Finocchiaro, Pd votera' fiducia.
29 settembre, 19:13

(ANSA) - ROMA, 29 SET - "Stiamo arrivando alla meta". E' "più ottimista che pessimista" il ministro della Giustizia Paola Severino sul ddl anticorruzione. Il segretario del Pdl, Angelino Alfano, ex Guardasigilli, rivendica la paternità del ddl e assicura che il suo partito ne "agevolerà un'approvazione rapida". Il Pd non si fida, teme "tentennamenti", ma Anna Finocchiaro, capogruppo in commissione, dice: ''siamo pronti a votare la fiducia. Sulla stessa linea l'Udc e anche l'Idv, pur con perplessità, preme in tal senso. (ANSA)

OLIVERI : CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

Su richiesta del Presidente, il Consiglio comunale è convocato in sessione Ordinaria per il giorno:

05  OTTOBRE  2012  ALLE  ORE  17.00

Per trattare il seguente ordine del giorno:

1 - Lettura e approvazione verbali seduta precedente;

2 - Approvazione del Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari anno 2012;

3 - Approvazione Piano triennale 2012/2014 di razionalizzazione delle dotazioni strumentali, delle autovetture di servizio comunali (art. 2 comma 594, 599 legge 24 dicembre 2007 n. 244);

4 - Aree e fabbricati da destinare alla residenza, alle attività produttive e terziarie - Determinazione prezzi di cessione;

5 - Approvazione Piano triennale 2012/2014 delle attività per la valorizzazione dei beni culturali, ambientali e paesaggistici per la promozione di festività di interesse locale - art. 21 L.R. 07.03.1997 n. 6;

6 - Approvazione programma ex art. 3, commi 55 e 56 legge 244/2007;

7 - Determinazione costo servizi a domanda individuale - Definizione percentuale;

8 - Approvazione della relazione previsionale e programmatica del bilancio di previsione 2012 e del bilancio pluriennale 2012-2014.
Estratto dall'Albo Pretorio del Comune di Oliveri. -
Antonio Amodeo

Faraone a giudizio per diffamazione: “Non mi pento”

L’onorevole Davide Faraone (Pd)
“Sono certo che quanto dichiarato e verificato allora corrisponda ad assoluta verità. In ogni caso, essere rinviato a giudizio per aver difeso gli interessi dei cittadini e del comune che allora rappresentavo in quanto consigliere comunale e segretario cittadino quasi mi inorgoglisce”.
Queste le parole del deputato regionale del Partito Democratico Davide Faraone dopo aver appreso della richiesta di rinvio a giudizio a seguito della denuncia per diffamazione aggravata presentata da Maurizio Pedicone, ex capo dei vigili urbani di Palermo eMarolina Labate, allora dirigente del servizio verbalizzazioni.
“Dalla mia attività di consigliere comunale e dal sopralluogo fatto alla caserma dei vigili svolto nel 2006, sono emerse irregolarità e disservizi che arrecarono al comune di Palermo danni enormi. Fascicoli spariti, multe mai riscosse, agevolazioni ad assessori e politici, una gestione disordinata e inefficiente dei ricorsi, tutto questo si trasformò – continua il deputato – in spese pesantissime per il comune di Palermo. Non mi pento di aver condotto quella battaglia e se tornassi indietro lo farei di nuovo. I cittadini sanno chi sono io e oggi sanno chi è l’allora capo dei vigili Maurizio Pedicone, di recente sorpreso ‘a giocare alla guerra’ con armi vere in un spazio pubblico nelle campagne di Portella della Ginestra – conclude Davide Faraone – Io dovrò rispondere di diffamazione, se così verrà giudicata, lui di ben altro“. -
Comunicato Stampa

Vota Mangia Franco: “Ma quale pilu… vuliemu a pila!!”

Foto di Giuseppe Romano
A Palermo, oltre alla consueta cartellonistica ‘politica’ in vista delle elezioni del 28 ottobre, ce n’è uno che sta facendo molto rumore sui social network. Si tratta di un ‘consiglio’ molto particolare per gli elettori palermitani: “Vota Mangia Franco” che sostiene alla presidenza il candidatoKili Barabba, un uomo magrissimo col cinque sulla pancia.
Slogan del ‘politico’ è “Ma quale pilu… vuliemu a pila!” e sotto la scritta ‘Elezioni Regionali 2012′ si legge: “Per il bene mio e della mia famiglia“.
Gli obiettivi da raggiungere per Franca Mangia, che tiene tra le mani cinque pezzi da 100 euro, sono: “Villa a mia moglie; Suv a mio moglie; cabina a Mondello a mia suocera“.
Satira elettorale allo stato puro.
Walter Giannò
APPOGGEREBBE LA CANDIDATURA DI MICCICHÈ

La Prestigiacomo lascia il Pdl: "Sono disgustata"

Fonte: www.blogsicilia.it
Stefania Prestigiacomo
29 settembre 2012 - Per l’ufficialità sarebbe solo questione di giorni, ma si profila un clamoroso addio in casa Pdl. L’ex ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, forzista della prima ora fin dal 1994,  sarebbe pronta a lasciare il Popolo delle Libertà.
Secondo il quotidiano Repubblica la parlamentare siracusana avrebbe detto di essere “sconcertata e disgustata di fronte allo spettacolo delle ultime settimane. Del sogno berlusconiano in questo partito non c’è più traccia, siamo invece circondati da gruppi di potere che passano le giornate a litigare”.
Secondo i rumours la Prestigiacomo sarebbe pronta al disimpegno dalla campagna regionale siciliana del Pdl che sostiene la candidatura dell’etneo Nello Musumeci che oggi pomeriggio terrà un convention al Politeama di Palermo, alla presenza dei vertici regionali del partito di Berlusconi e del segretario nazionale Angelino Alfano.  A meno di clamorosi colpi di scena la parlamentare siracusana non ci sarà e, secondo molti,  sarebbe pronta ad sostenere il suo grande amico e leader di Grande Sud Gianfranco Miccichè, nella corsa a palazzo d’Orleans.

Per quanto riguarda il suo collocamento a livello nazionale, l’ex ministro starebbe registrando i contatti e il pressing insistente da parte di Fini e Casini che alle prossime Politiche potrebbe quindi candidarsi alle prossime elezioni politiche con i centristi.
“Sono convinta che Stefania tornerà sui suoi passi”, ha sostenuto dal palco del convegno ‘Ripartiamo dal Nord’l’ex ministro dell’Istruzione, Maria Stella Gelmini, in merito alle affermazioni della sua ex collega di governo. Secondo Gelmini “c’è qualche problema da risolvere ma siamo tutti al lavoro e confidiamo che il Pdl possa andare avanti”.
Sull’argomento, a margine dello stesso convegno organizzato dalla Fondazione Liberamente, è intervenuto anche l’ex ministro delle Comunicazioni Paolo Romani secondo il quale “l’impressione è che ci sia qualche problema in Sicilia. Io non lo conosco – ha affermato – ma non credo abbia una rilevanza nazionale”.
E da Twitter fa sentire la sua voce anche Miccichè. “E’ divertente che la Gelmini auspichi il ritorno nel Pdl della Prestigiacomo parlandone al convegno ‘Ripartiamo dal Nord’” ha commentato il candidato governatore.-
Sicilia in fiamme, interrotto tratto ferroviario
Un vasto incendio ha lambito i binari sulla Palermo-Messina, tra Tusa e Pollina. Tre piromani fermati a San Mauro Castelverde
Fonte: www.lasiciliaweb.it   29/09/2012
PALERMO - Un vasto incendio che ha lambito i binari ha provocato l'interruzione del traffico ferroviario sulla Palermo-Messina. Il blocco interessa il tratto compreso tra Tusa e Pollina. In azione i vigili del fuoco. 

Intanto, tre persone sono state fermate tra San Mauro Castelverde (Palermo) e Castel di Lucio (Messina) mentre tentavano di appiccare il fuoco in una zona già devastata dagli incendi. I tre sarebbero stati notati da uomini della Forestale e fermati dai carabinieri dopo un tentativo di fuga. Ora sono nella caserma dei carabinieri di Mistretta (Messina) a disposizione del magistrato. -