giovedì 29 luglio 2010

14 PARLAMENTARI SICILIANI, EX DEPUTATI REGIONALI, PAGATI DUE VOLTE.

L'interessante notizia è stata pubblicata ieri da NEBRODI E DINTORNI.
L'articolo riferisce testualmente:
Palermo, 28/07/2010 - Cosa accomuna Leoluca Orlando, Salvatore Cuffaro, Calogero Mannino, Angelo Capodicasa, Vladimiro Crisafulli, Nicola Cristaldi, Giuseppe Firrarello, Salvatore Fleres, Fabio Granata, Ugo Grimaldi, Dore Misuraca, Alessandro Pagano, Raffaele Stancanelli e Sebastiano Burgaretta Aparo? Apparentemente, niente.
Invece, sono i 14 parlamentari nazionali, ex deputati regionali all'Assemblea regionale siciliana, che alla indennità di parlamentare nazionale, sia essa da deputato o da senatore, sommano la pensione maturata all'Ars, malgrado la loro età.
Sono, dunque, quei politici che vengono pagati due volte, alla faccia del risanamento del deficit pubblico isolano.
Il gruppetto appartiene a quasi tutti i partiti politici, dal Pdl al Pd, dall'Udc a Ldv.
A quanto ammonta il vitalizio? Secondo il Presidente dell'Ars, Cascio, va da 3.500 a 5.000 euro netti al mese.
I quattordici deputati con la doppia indennità usufruiscono della norma in vigore prima del 2000.
Ora il diritto al vitalizio entra a regime soltanto dopo i sessant'anni dei beneficiari.
Prima della riforma, scattava a sessant'anni per chi era stato eletto per una sola legislatura, a 55 per chi aveva due mandati alle spalle e a 50 anni per chi ne aveva tre.
L'importo del vitalizio, inoltre, aumenta in funzione delle legislature trascorse all'Ars.
Con una sola legislatura ammonta a circa 3.100 euro lordi (pari al 25% dell'indennità percepita); con due a circa 4.900 euro (40% dell'indennità percepita); con tre a 6.800 euro (55% dell'indennità) con quattro a 8.500 euro (70% dell'indennità). E così via.
Il vitalizio per legislatura scatta se la stessa dura almeno la metà del mandato, ovvero due anni e mezzo.
Applicata la delibera che blocca il cumulo del vitalizio di ex-deputato regionale con l'indennità di parlamentare nazionale o europeo, il risparmio per le casse dell'Assemblea regionale secondo i calcoli fatti dall'ufficio del Consiglio di Presidenza, ammonterebbe a circa unmilione di euro l'anno.

E' UTILE COMMENTARE ? DIREI NOOOOOOOO !!!!!!
Sarebbe molto più utile assumere ben altre iniziative !
RIFLETTANO I RAMPANTI POLITICI NOSTRANI I QUALI SI SVERGOGNANO PER UNA MISERA INDENNITA' DI CARICA RICOPRENDO IL RUOLO DI GALOPPINI ELETTORALI DEI NOSTRI FAMELICI PARLAMENTARI ANZICCHE' QUELLO PIU' CONGENIALE DI SERVITORI DEI NOSTRI CONCITTADINI.
Molti di noi, abbiamo dedicato una vita all'attività amministrativa ricevendo in compenso ingiurie, calunnie e diffamazioni perchè veniamo assimilati ai politici di professione.
DOPO TRENTANOVE ANNI DI DURO LAVORO FERROVIARIO HO "CONQUISTATO", ALL'ETA' DI 62 ANNI, UNA PENSIONE PARI ALLA META' DEL VITALIZIO EROGATO AD UN PARLAMENTARE REGIONALE DOPO UNA SOLA LEGISLATURA !

VIVA LA GIUSTIZIA SOCIALE APPLICATA DAI NOSTRI POLITICI !.

Avessero, almeno, l'umiltà di imitare il cane del Sig. De Gaetano !
Chi è il Sig. De Gaetano? Ve lo racconterò prossimamente.-
Antonio Amodeo

domenica 25 luglio 2010

OLIVERI. Frammenti di vita civile e religiosa.

E' il titolo del libro recentemente scritto dal nostro amato e stimato concittadino Prof. Monsignore Giovanni Orlando Vicario Generale della Diocesi di Patti.
Nato ad Oliveri, Mons. Giovanni Orlando ha compiuto gli studi nel Seminario di Patti.
Ha conseguito la laurea in Teologia a Napoli e la laurea in Storia e Filosofia a Messina.
E' Direttore dell'Istituto Teologico "Mons. Angelo Ficarra" di Patti dove insegna Teologia Sistematica.
Insegna Ecumenismo presso l'Istituto Teologico "San Tommaso" di Messina.
E' Assistente Diocesano dell'Azione Cattolica per la Diocesi di Patti.
Come precisato nella premessa, Egli è stato stimolato "A CONOSCERE PIU' DA VICINO LA STORIA DEL COMUNE DI OLIVERI" dalle recenti seguenti pubblicazioni:
- IL TESORO DI SAN LEO di Filippo Carini, nostro concittadino, già Sindaco di Oliveri;
- LE ORIGINI DEL VALDEMONE NELLA SICILIA BIZANTINA, autore il Prof. G. De Maria;
- BREVE RICERCA CRONISTORICA DI ANTICHI FATTI E DI PARADOSSI NOSTRANI DI OLIVERI (ME) E DELLA SUA GENTE, autore Giuseppe Triolo, già Segretario Comunale anche ad Oliveri.
L'intenzione dichiarata dall'autore, Mons. Giovanni Orlando, è quella di "Raccontare dei fatti, senza schierarsi, PER MANTENERE VIVA LA MEMORIA DI UN PASSATO DA CUI HA ORIGINE IL PRESENTE.
Attraverso il racconto di alcuni fatti mi è parso giusto offrire qualche notizia a CHI NON CONOSCE QUEL TEMPO E QUEL LUOGO".
Tale condivisibile dichiarata intenzione mi induce a consigliare la lettura della pregevole opera, frutto di enormi pazienti sacrifici, soprattutto AI GIOVANI ED AI NUMEROSI GRADITI IMMIGRATI INTERESSATI A CONOSCERE LE ORIGINI E LA STORIA DELLA LOCALITA' PRESCELTA COME NUOVA RESIDENZA.
In particolare la consiglio a "CHI NON C'ERA". Al quale desidero riconfermare l'impegno di continuare, appena possibile, l'argomento involontariamente interrotto.
Mons. Orlando nel suo libro opportunamente chiarisce:
"Non spetta a noi dare un giudizio storico sui fatti narrati, ma l'averli chiamati alla "MEMORIA" può essere stata un'occasione per non dimenticare l'impegno, la lotta che spesso ha portato i Cittadini di Oliveri a schierarsi l'uno contro l'altro per rivendicare i propri diritti.
Ricordare il passato può essere utile per gestire con più responsabilità la politica la realtà sociale del paese emarginando i "POTENTI" e i "PREPOTENTI" che nel tempo si presentano come "BENEFATTORI", sotto vesti diverse, e che spesso rimangono fuori dalla casa comunale, come grandi "BURATTINAI", che pretendono di "COMANDARE" e non di "SERVIRE".
Le sorti di Oliveri dipendono dall'impegno costante di persone che democraticamente vengono scelte per rappresentare tutti, gestendo la "COSA PUBBLICA" con l'attenzione costante al bene comune e al rispetto di ogni persona, a cominciare dai più svantaggiati.
Un Consiglio comunale "BALLERINO", quale è stato quello di Oliveri in questi ultimi anni, che non porta a compimento il suo mandato in modo regolare e ricorre necessariamente al commissariamento, non può garentire continuità, responsabilità e sviluppo".

AMMONIMENTO MOLTO SAGGIO ED ELOQUENTE DEL QUALE TUTTI (Cittadini ed Amministratori) DOBBIAMO PRESTO PRENDERE ATTO SE VERAMENTE AMIAMO OLIVERI E NOI STESSI.

Il libro, finito di stampare lo scorso mese di Giugno, dalla E.D.A.S. - Edizioni Dr. Antonino Sfameni di Messina, sarà presentato Giovedì, 29 luglio 2010, nel Castello di Oliveri.-
Antonio Amodeo

domenica 11 luglio 2010

IL MIO AMICO PASKUINO

Un cortese anonimo ha recapitato la fotocopia di un volantino a me indirizzato dal meno cortese e meno anonimo Paskuino autodefinitosi mio amico.
Con tale volantino egli continua ad esortarmi a frequentare la Chiesa e pregare per i peccati commessi nei riguardi di questo sfortunato nostro Paese. Ignora che io lo faccio puntualmente tutte le Domeniche e tutti i giorni festivi e comandati.
Io ritengo che la più grande sfortuna del nostro Paese sia quella di avere un figlio (NATURALE ?)
che si VERGOGNA di presentarsi col suo vero nome e si attribuisce quello, per lui, più prestigioso di PASKUINO. Del quale, però, non ha alcuna caratteristica che lo possa accomunare.
Ho già contestato puntualmente le sue precedenti accuse con chiara documentazione.
Ma egli mi considera caparbio attribuendomi il disperato tentativo di mistificare il passato.
Come se il nostro passato possa essere identificato con le sue comode palesi calunnie.
Mi contesta che le doti di CHIAROVEGGENTE da me attribuite al mio amico Giovanni "U BINZINARU" per la durata delle passate amministrazioni non hanno avuto la stessa efficacia per prevedere "il costo conseguenziale del contenzioso con la Liquigas sul terreno espropriato dal comune per la costruzione della strada del lungomare il cui contenzioso e stato acquisito insieme all'acquisto con l'ex liquigas e costato ai cittadini di Oliveri di un miliardo delle vecchie lire pagati al Di Benedetto & e al perito edile Sidoti". PAROLE TESTUALI DEL VOLANTINO.
Il quale volantino continua con le testuali seguenti parole:
"Come vedi Caro Antonio se il tuo compagnuccio di merenda Giuvanni u "benzinaru" chiaroveggente avesse visto giusto, tu credi avrebbe insieme a te fatto il più bel regalo che mai essere umano abbia potuto sognare ai due Di Benedetto & Sidoti il perito edile???? L'avreste sicuramente comprato voi!!! VI spiego.....In pratica cari compaesani (PECORE) costoro per chi non lo sapesse, con la complicità dei due criminali compagnucci di merenda Amodeo & Giuvanni u "benzinaru", hanno avuto il terreno gratis più settecentomilioni di guadagno in quanto il terreno nel 1984 è costato trecentomilioni. VERGOGNATEVI TUTTIEDUE COMPAGNUCCI DI MERENDA. Caro Antonio Amodeo, dovresti inoltre spiegare sul tuo demenzial/senilblog chi ti ha costruito la megagalattica casa in cui abiti, e con quali soldi hai acquistato l'appartamento a Roma dove adesso vivono le tue figlie, e a Messina dove ce l'hai in affitto, negli anni della tua Amministrazione! quando eri a capo del famoso Comitato d'affari denominato "ARALL" (Amode0&......&..........&......&.....!!) Amodeo!!Se tu avessi un po di pudore la finireste di rompere i c....... con il tuo Senile & demenziale che tu ti affanni a chiamare blog, ai troppo oltraggiati Liviroti e continueresti ad andare e dire il rosario in chiesa, incominciare a parlare di spiritualità e lasciare le cose terrene di questo paese al buon Sindaco Michele Pino & la sua cricca
(il ..... ..... & suo .... & la ........ & F ) che tu Amodeo definisci ..... .....- Non dimenticare che sono tutti tuoi compagnucci di merenda sostenuti da te e dal tuo compagnuccio di merenda Giuvanni u "benzinaru" leggasi obbrobrio speculativo complesso ....., Parco Olivara, speculazione edilizia per fortuna fallita dei ..... .....,ecc. ecc. Antonio! Sarebbe meglio per te che io la finissi Qui. I Liviroti non ti perdonerebbero. In quanto alle tue dichiarazioni di amicizia nei riguardi del sig.Pirrotti.... fossi in lui mi comincerei a preoccupare". F.to Tuo Amico PASKUINO.

Cosa dire a Paskuino ? OCCORREREBBERO INTERE GIORNATE PER EVIDENZIARE TUTTE LE SUE CALUNNIE E LE SUE (volute ?) DISINFORMAZIONI.
Desidero semplicemente anticipare che a Roma non possiedo alcun appartamento.
Le mie due figlie dimorano in una sola stanza ammobigliata con due lettini e due armadi.
Hanno in comune con altri due coinquilini la cucina e due servizi igienici.
Ogni qualvolta vado a trovarle con mia moglie, dormiamo in qattro in quell'unica camera utilizzando un divano-letto. NON CI VERGOGNIAMO.
Questa situazione è nota ad alcuni compaesani. Qualcuno è stato coinquilino.
Altre ragazze sono state ospitate dalle mie figlie.
E' anche nota all'Ufficio Postale di Oliveri perchè ogni mese effettuo un bonifico di euro 500 per il pagamento del relativo fitto prelevando l'importo dal mio conto corrente postale.
SOLO PASKUINO SCONOSCE QUESTA REALTA'! E PRETENDE ANCHE IMPARTIRE LEZIONI DI MORALITA' E DI ONESTA' AI SUOI CALUNNIATI !.
Anche le notizie relative al mio appartamento di Messina sono false ed imprecise.
Detto appartamento è stato da me comprato con atto n. 32195 di repertorio n. 3366 di raccolta ricevuto dal Notaio Dott. Guido Monforte a Messina in data 28 dicembre 1973.
IN QUEGLI ANNI ERO UN MODESTO CONSIGLIERE COMUNALE DI MINORANZA.
NON ERO MAI STATO SINDACO. Ho pagato in contanti la somma di lire4.046.407 e mi sono accollato la quota di mutuo frazionato contratto dal costruttore con la Banca Nazionale del Lavoro per l'importo di lire 5.153.593 da pagare a rate semestrali.
Ho voluto anticipare queste due precisazioni per tranquillizzare il mio amico PASKUINO sullo stato della SERENITA' DELLA MIA COSCIENZA E DELLA MIA ANIMA.

NON RITENGO MOMENTANEAMENTE DOVERE AGGIUNGERE ALTRO.

TI PREANNUNCIO, CARO PASKUINO, CHE IN AUTUNNO CI RISENTIREMO.
Ma non su questo Blog. TI DEDICHERO' UN ESAURIENTE COMIZIO PER INFORMARE TUTTI I CITTADINI - soprattutto quelli che non possono seguire il blog - DEI MIEI DELITTI E DELLA TUA ECCELSA DISONESTA' MORALE ED INTELLETTUALE.
Antonio Amodeo

GESTIONE RIFIUTI SOLIDI URBANI

Un garbatissimo concittadino mi ha chiesto:
a - se il comune di Oliveri può gestire in proprio il ciclo completo della raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani prodotti nel suo territorio;
b - con quali risorse finanziarie può essere affrontata la spesa occorrente per l'acquisto dell'attrezzatura necessaria e per il costo di gestione.
Alla prima domanda rispondo: STANTE L'ATTUALE VUOTO LEGISLATIVO, CIASCUN COMUNE PUO' ASSUMERE AUTONOME INIZIATIVE MIRATE A REALIZZARE UNA DIMOSTRATA E GIUSTIFICATA ECONOMICITA' DEL SERVIZIO.
Alla seconda domanda rispondo: CIRCOLANO IN OLIVERI DUE DISTINTI ELENCHI DI UTENTI COMMERCIALI DEBITORI VERSO IL NOSTRO COMUNE PER CANONE ACQUA POTABILE ? CONSUMATA E NON PAGATA FINO ALL'ANNO 2008.
Entrambi gli elenchi riportano un uguale numero di utenti morosi.
Differiscono gli importi dovuti. UNO AMMONTA AD EURO 260.712 (duecentosessantamilasettecentododici). L'altro, invece, AMMONTA AD EURO 235.245 (duecentotrentacinquemiladuecentoquarantacinque).
NON VI E' ALCUNA APPARENTE GIUSTIFICAZIONE PER CONSENTIRE UNA ULTERIORE TOLLERANZA DI MOROSITA'.
Nessuno dei cosidetti "MOROSI", fortunatamente, versa in stato di crisi.
ANZI........ Sappiamo tutti che la quasi TOTALITA' NAVIGA A GONFIE VELE.
Ed auguriamo loro che continui sempre così. Sia per il loro bene sia per il bene della collettività, CONSIDERATI I RIFLESSI POSITIVI CHE NE CONSEGUONO PER OLIVERI.
Inoltre, il nostro Comune vanta altri consistenti CREDITI ESIGIBILI.
Tuttavia, in cosiderazione del notevole vantaggio econimico derivante, potrebbe anche risultare conveniente il ricorso ad un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti.
NE ABBIAMO CONTRATTI TANTI ALTRI IMPRODUTTIVI E VERGOGNOSI !!!!.
Relativamente alle spese di gestione rispondo:
MOLTIPLICANDO SOLTANTO GLI EURO 117 GIA' APPROVATI DAL NOSTRO CONSIGLIO COMUNALE PER 2.152 ABITANTI (statistica 2009) SI OTTIENE UN RICAVO DI EURO 251.784 (duecentosettantunomilasettecentoottantaquattro) ANNUO.

GLI ESPERTI SI SBIZZARRISCANO A CALCOLARE QUANTI OPERAI POTREBBE ASSUMERE IL NOSTRO COMUNE PER EFFETTUARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA (prossimamente obbligatoria) DEI NOSTRI RIFIUTI.

CON I CONSEGUENTI BENEFICI PER NOI TUTTI !!!!.

Trascrivo uno dei due elenchi di UTENTI COMMERCIALI MOROSI.
Quello di euro 235.245,99.
LA 403,25. RI 1439,99. SA 1419,05. IS 1179,25. LI 346,85. AU 6965,10. LA 5656,45.
BA 4773,15. CA 16275,55. AC 775,80. BI 2603,43. SQ 1579,89. CO 133727,30. AM 24053,77. BE 3296,55. VI 18144,84. IP 6799,18. CA 5807,56.-
Antonio Amodeo

venerdì 9 luglio 2010

EMERGENZA RIFIUTI NELLA REGIONE SICILIA

Nella seduta odierna il Consiglio dei Ministri ha decretato lo STATO DI EMERGENZA PER I RIFIUTI IN SICILIA fino al 31 dicembre 2012 ed ha nominato COMMISSARIO DELEGATO per tutto il territorio regionale il Presidente della Regione On.le Raffaele Lombardo.
Al Presidente Lombardo sono stati assegnati tutti i poteri relativi al rilascio di pareri ed autorizzazioni per i seguenti interventi:

1 - Incremento della raccolta differenziata per arrivare all'obiettivo del 35% entro il 31 dicembre 2011, di cui almeno la metà destinata al riciclo;

2 - Realizzazione di piazzole per lo stoccaggio della raccolta differenziata, di impianti per la selezione e per il trattamento dei rifiuti urbani o raccolti separatamente;

3 - Creazione, limitata e temporanea, di nuove discariche o di ampliamento per il periodo strettamente necessario al superamento dell'emergenza;

4 - Individuazione e realizzazione di interventi, a garanzia del sistema regionale di gestione integrata dei rifiuti nel suo complesso e della funzionalità a regime;

5 - Avvio immediato delle procedure di realizzazione degli impianti, di acquisto delle attrezzature coerenti e funzionali.

Per quanto riguarda i finanziamenti, il Governo nazionale si è impegnato a trasferire i fondi FAS necessari per l'importo quantificato dalla Regione siciliana.

L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI OLIVERI SI ATTIVI IMMEDIATAMENTE PER CHIEDERE AL COMMISSARIO LOMBARDO LE AUTORIZZAZIONI E LE RISORSE FINANZIARIE NECESSARIE PER LA GESTIONE AUTONOMA E DIRETTA DEI RIFIUTI DI COMPETENZA NELL'AMBITO DEL TERRITORIO COMUNALE.
UTILIZZANDO ALL'UOPO, CON IDONEA ATTREZZATURA, LA VASTA AREA DI TERRENO COMUNALE GIA' CONCESSA ALLA FERROVIA PER IL DEPOSITO DEI DETRITI PROVENIENTI DALLO SCAVO DELLA GALLERIA TINDARI.

OVVIAMENTE LA GESTIONE DOVRA' COMPRENDERE TUTTE LE FASI DEL TRATTAMENTO DEI RIFIUTI A COMINCIARE DALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA, IL TRASPORTO, LO STOCCAGGIO DELLA PARTE SECCA ECC. PER FINIRE CON LA TRASFORMAZIONE DELLA PARTE UMIDA IN COMPOST.-
Antonio Amodeo

mercoledì 7 luglio 2010

REGIONE SICILIANA. SONO "COSTITUZIONALI" LE ASSUNZIONI E LE PROMOZIONI DI MASSA ?.

Questo è il titolo di uno spot pubblicato ieri dal BLOG NEBRODI E DINTORNI.
E' firmato da Giuseppe SCIANO' Segretario Nazionale FNS ed ex Dipendente della Regione Siciliana avendo prestato, per molti anni, servizio presso l'Assessorato Agricoltura.
Funzionario competentissimo ed integerrimo. Ha sempre militato nel Movimento Indipendentista.
Desidero sottoporre all'attenzione ed alla valutazione dei lettori di questo Blog le considerazioni del Dott. Scianò esperto conoscitore della complessa "macchina burocratica" della Regione Sicilia riportando integralmente il suo articolo.

Palermo, 5 luglio 2010. Gli Indipendentisti di lu Frunti Nazziunali Sicilianu ritengono che non debbano cadere e scadere nel "pantano" del politichese le osservazioni che il Procuratore d'Appello della Corte dei Conti, Giovanni COPPOLA, e la Presidente della Sezione di Controllo, Rita ARRIGONI, hanno formulato in ordine alla dotazione organica della Regione Siciliana che fissa in 15.500 unità il fabbisogno di personale.
Si tratta di autorevoli "osservazioni" che mettono il dito su una piaga virulenta.
Al di là, certamente, delle valutazioni che ne sono state fatte dai mass-media e dalle dichiarazioni dei sindacalisti e dei politici di Governo e/o di sedicente Opposizione.
La Regione Siciliana, cioè, diventa un vero e proprio STIPENDIFICIO che destina al mantenimento del personale quelle risorse che avrebbe dovuto destinare agli INVESTIMENTI ed al sostegno della produttività.
Ciò è tanto più grave in quanto viviamo in un momento critico, nel quale la Sicilia avrebbe bisogno di una Regione capace di avere una propria strategia politica ed economica che crei ricchezza, occupazione e veri posti di lavoro.
Le cifre parlano con chiarezza e non le ripetiamo.
Ci permettiamo anche di fare rilevare l'accenno fatto dai predetti Magistrati alla probabile INCOSTITUZIONALITA' degli ultimi provvedimenti legislativi in materia.
L'obbligo di seguire determinate regole e procedure fondamentali per l'accesso al pubblico impiego è previsto, infatti, dalla Carta Costituzionale, ma è aggirato con la massima disinvoltura.
C'è di più: ogni legge ha l'obbligo "costituzionale" di essere "LOGICA" .
Come si fa a dire che è LOGICO che vi siano, ad esempio, CENTO dirigenti per ogni DIECI impiegati ? Il corpo legislativo regionale esistente .... non è lontano da una illogicità del genere.
L'NFS ritiene che il problema della Pubblica Amministrazione, in Sicilia, vada affrontato diversamente ed in termini di effecienza, di professionalità, di senso del dovere e della responsabilità. Al servizio dei Cittadini, dell'interesse superiore della Comunità.
Nonchè delle esigenze di sviluppo.
Ciò vale, in Sicilia, per la Regione, ma vale anche per lo Stato, per i Comuni, per le Province e per tutti gli Enti pubblici o para-pubblici. E per tutte le Società ed entità che sono delegate a prestare servizi ai cittadini, privatizzate, semi-privatizzate o .... "affini" che siano.
Le finalità clientelari, aggravate dalle lottizzazioni e dalla pratica del voto di scambio, impediscono che ciò avvenga.
E sono, per il novanta per cento, la causa dell'elefantiasi burocratica e della conseguente "DISTRAZIONE" di risorse finanziarie che dovrebbero essere destinate agli investimenti produttivi.
Va anche detto, - e questo ci permettiamo ricordarlo a noi stessi, ma soprattutto ai professionisti della MORALE POLITICA - che quando in un sistema istituzionale, parlamentare e democratico, le forze di Opposizione e quelle di Governo si mettono d'accordo, non si ha il massimo della democrazia .... ma il massimo della corruzione.
IL SEGRETARIO NAZIONALE FNS
Giuseppe SCIANO'

Come bene evidenziato dal Dott. Scianò, il suo sermone vale per la Regione ma vale anche per le Province, per i Comuni e per tutti gli altri enti delegati a prestare servizi ai cittadini.
MI CHIEDO: Vale anche per il comune di Oliveri ?
Antonio Amodeo