lunedì 26 settembre 2016

Siria, Onu:

"Ad Aleppo 275mila

persone sotto assedio".

Russia: pace ora

è compito impossibile.

Siria, Onu: "Ad Aleppo 275mila persone sotto assedio". Russia: pace ora è compito impossibile
Combattimenti tra ribelli e le forze lealiste attorno al campo profughi di Handarat, nel nord-est della città (ansa)

Consiglio di sicurezza riunito su richiesta di Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti per aumentare la pressione sul Cremlino e far cessare i bombardamenti russi e del regime di Damasco sulla città: "Mosca e Assad fanno la guerra: 150 attacchi nelle ultime 72 ore". Parigi: "Commessi crimini di guerra". Dalla rottura della tregua oltre 230 vittime civili.



Pubblicato da www.repubblica.it

NEW YORK - "Questi sono giorni agghiaccianti, tra i peggiori da quando è iniziato il conflitto in Siria. Il deterioramento della situazione ad Aleppo sta raggiungendo nuove vette di orrore" dice l'inviato speciale dell'Onu, Staffan de Mistura, durante la riunione di emergenza del Consiglio di Sicurezza, ribadendo la sua "delusione" per il mancato accordo sulla ripresa del cessate il fuoco deciso il 9 settembre da Usa e Russia. Ormai ad Aleppo "non si possono più contare i morti, a causa del caos che regna" nella seconda città siriana, "nella parte est sono assediate 275mila persone. L'assedio dura da più di 20 giorni".      
La riunione del Consiglio è stata convocata da Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti per aumentare la pressione sulla Russia, principale alleato del regime siriano, e far cessare i bombardamenti su Aleppo dando così la possibilità di ristabilire la tregua negoziata tra Washington e Mosca. "Portare la pace in Siria è un compito quasi impossibile ora", dichiara l'ambasciatore russo all'Onu, Vitaly Churkin, "Damasco ha mostrato una moderazione invidiabile".

Siria, Onu: "Ad Aleppo 275mila persone sotto assedio". Russia: pace ora è compito impossibile
Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov
Il vertice, pubblico, è cominciato alle 11 ora locale (le 17 in Italia). È la seconda volta in poco più di una settimana che viene convocata una riunione del Consiglio per affrontare l'emergenza siriana. La precedente risale al 17 settembre, quando i leader si erano riuniti a porte chiuse, per iniziativa della Russia dopo un attacco degli Stati Uniti che aveva colpito unità dell'esercito siriano causando decine di morti. Allora Washington parlò di errore.

"Per quanto tempo ancora tutti coloro che hanno influenza in Siria permetteranno che continui tanta crudeltà? Esorto tutti i soggetti coinvolti a lavorare di più per porre fine all'incubo" implora il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon.,"che scuse ci sono per non intraprendere un'azione decisa che fermi il caos?".

Oggi l'appello dell'Onu è quello di rinnovare la tregua. "Sviluppate un nuovo corso di azione per far rivivere il cessate il fuoco in Siria" chiede de Mistura "48 ore settimanali di pausa per consegnare gli aiuti umanitari e l'evacuazione dei feriti dalla zona orientale della città di Aleppo" continua e assicura di non aver alcuna intenzione di abbandonare il suo incarico. "Se mi dimettessi, vorrebbe dire che la comunità internazionale sta abbandonando la Siria, che l'Onu sta abbandonando la Siria - spiega - non manderemo questo segnale.


Anche l'ambasciatore britannico, Matthew Rycroft, sottolinea come "le bombe incendiarie lanciate indiscriminatamente su Aleppo costituiscano una chiara violazione della legge internazionale". Il tentativo di Usa e Russia di portare avanti la pace in Siria e di far rivivere il cessate il fuoco "è molto, molto vicino alla fine della sua vita" ammette. E gli Stati Uniti puntano il dito su Mosca. "L'azione della Russia è barbarie, non anti-terrorismo" accusa l'ambasciatrice americana all'Onu, Samantha Power. "Invece di perseguire la pace in Siria, Mosca e Assad fanno la guerra, con 150 attacchi nelle ultime 72 ore", ha precisato.

La Francia parla di crimini di guerra. "Ad Aleppo, in Siria, sono stati commessi crimini di guerra" continua l'ambasciatore francese all'Onu, Francois Delattre. "La Siria e i suoi alleati sono determinati ad assediare, bombardare la città, far morire di fame i cittadini, fino a quando sarà raggiunto l'obiettivo di sradicare l'opposizione", precisa. Delattre accusa il regime del presidente Bashar al-Assad di perseguire una soluzione militare al conflitto e di servirsi dei negoziati come di "una cortina di fumo".

Oggi aerei da guerra siriani e russi hanno proseguito gli intensi bombardamenti sui quartieri orientali di Aleppo, quelli controllati dall'opposizione armata. C'è stata una recrudescenza degli scontri a nord della città. Secondo l'Osservatorio siriano per i diritti mani, elicotteri del regime siriano hanno lanciato barili-bomba sui quartieri di Al Halak e Al Sajur. E aerei da combattimento, non è chiaro se appartenenti a Siria o Russia, hanno attaccato i quartieri di al-Ansari, al-Zabdia, al-Fardus, al-Moyasar e Bustan al-Qasr, causando un numero imprecisato di vittime ma si ritiene che, solo nelle ultime di 24 ore, siano state uccise 23 persone tra le quali due bambini. Da quando è stata rotta la tregua sono morti almeno 231 civili, da giovedì le vittime sono 115 tra le quali 19 bambini.

Continuano intanto, secondo l'Osservatorio, i combattimenti tra le fazioni ribelli e le forze lealiste attorno al campo profughi palestinese di Handarat, nel nord-est della città. I ribelli infatti nella notte hanno lanciato una controffensiva per recuperare il campo, che era stato conquistato sabato dalle forze governative con l'appoggio degli aerei da guerra russi. La posizione strategica di Handarat permette di stringere l'accerchiamento ai quartieri ribelli della martoriata città e consolidare il controllo sul Cammino del Castello, la via di rifornimento delle truppe lealiste nel nord della località.

Crescono le vittime di

overdose a Termini Imerese,

perquisizioni e sequestri.



droga termini

                     












Oltre venti perquisizioni domiciliari con il sequestro di cocaina, hashish e metadone nell’ambito di una indagine nata dall’aumento delle vittime di overdose e soprattutto con il ritrovamento di telefonini che riportano messaggi e altri importanti spunti per le indagini.
E’ il risultato di una operazione della polizia che ha preso le mosse da Termini Imerese dopo l’aumento di spaccio, assuntori di droga e l’allarme derivante da numerosi casi di overdose.
Le indagini della polizia avevano avuto impulso dall’arresto, lo scorso gennaio, dei cugini Marcello Monticciolo e Michele Caponetto, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, poiché trovati in possesso, a bordo dell’auto su cui viaggiavano, di alcune dosi di eroina e cocaina.
Da quel momento le indagini dei poliziotti del Commissariato si sono concentrate sul mondo dei consumatori di sostanze stupefacenti alla ricerca di collegamenti e tracce utili all’individuazione della provenienza della droga e dei responsabili del traffico della stessa.
Nell’ambito di queste attività, con l’ausilio di personale della Sezione Antidroga della Squadra Mobile di Palermo, dei Commissariati di P.S. “Bagheria” e “Rovereto”(TN), del Reparto Prevenzione Crimine di Palermo e di unità Cinofile antidroga della Questura, gli agenti del Commissariato P.S. di “Termini Imerese” hanno effettuato più di venti perquisizioni domiciliari nei comuni di Termini Imerese, Caccamo, Trabia, Casteldaccia, Altavilla Milicia, Bagheria, spingendosi fino anche al quartiere “Falsomiele” del capoluogo.
ora la indagini si concentrano proprio sui telefonino sequestrati, sui messaggini e sui tabulati che possono portare ad un livello superiore di fornitura di droga. -