Ma a cambiare i loro piani è stata proprio un’esplosione. Mercoledì notte quella casa occupata da mesi e trasformata nel quartier generale della cellula è stata sventrata da una detonazione, probabilmente provocata dagli stessi terroristi che devono aver compiuto una mossa sbagliata mentre confezionavano gli ordigni. “Una fuga di gas”, hanno pensato inizialmente le forze dell’ordine quando sono arrivate sul posto trovando un morto e un ferito grave tra le macerie. Poi hanno compreso che in quella casa c’era qualcosa che non tornava, ma credevano che l’appartamento fosse stato trasformato in un laboratorio del narcotraffico. Quando 17 ore dopo il botto, il furgone è entrato nella zona pedonale della Rambla, gli investigatori hanno iniziato a mettere insieme le tessere del puzzle. -