martedì 31 gennaio 2012

MADRE DISPOSTA A DARE UN RENE PER UN POSTO DI LAVORO AL FIGLIO

ANSA.it > Cronaca > News.

Ronconi (Udc), non si puo' far mercato dei propri organi.

31 gennaio, 19:11

(ANSA) - PERUGIA, 31 GEN -Una madre si dice pronta a dare un rene in cambio di un posto di lavoro per il figlio trentottenne.

'Non ho nulla da perdere, da vergognarmi' dice, e spiega che il figlio 'parla 4 lingue ed e' senza lavoro'. Poi rileva che la sua situazione e' precipitata da quando ha chiuso un'attivita'.

'Si vive con un rene, do' l'altro per mio figlio', dice, ma Ronconi (Udc) chiede a istituzioni e media di spiegare che 'non non si puo' far mercato dei propri organi'. (ANSA)
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Ronconi dovrebbe capire che quella madre non "fa mercato dei propri organi".
Dovrebbe, inoltre, spiegare cos'altro può fare quella madre per assicurare un posto di lavoro al proprio figlio trentottenne, disoccupato che parla 4 lingue.
Dovrebbe, infine, avere l'onestà intellettuale di ammettere che la "mala politica" continua ad ingannare i nostri figli, illudendoli che, con la laurea, risolvono tutti i loro problemi.
E' giusto garantire a tutti il massimo grado di istruzione.
Ma non è vero che può essere garantito a tutti i laureati un posto di lavoro cosidetto "intellettuale".
Occorre, invece, informare correttamente i giovani studenti universitari che, qualora non trovassero utile collocazione in un lavoro compatibile con la loro laurea, debbano necessariamente essere sottoutilizzati in altri lavori, anche manuali, compatibili con le proprie capacità.
La Repubblica Italiana è fondata sul Lavoro.
Lavoro non significa "stare seduti dietro una scrivania" più o meno comoda.
Per chi non può vivere di rendita, qualsiasi lavoro possibile è dignitoso.-
Antonio Amodeo

REGIONE SICILIANA: CONSULENTI, SETTE CONTRATTI

LiveSicilia > Archivio.

Costano duecentomila euro.
di Accursio Sabella

martedì 31 gennaio 2012 13:20.

Gli ultimi sette contratti costeranno alle casse della Regione oltre 230 mila euro. Per un carico di lavoro complessivo che non arriva a cinquanta mesi.

Sono, questi, i numeri della più recente “infornata “ di consulenze, voluta quasi esclusivamente dal presidente della Regione o dal suo Commissario delegato nei comuni alluvionati del Messinese.
Contratti a esperti, quindi, della portata media di circa 4.500 euro al mese.
E per trovare un “esterno”, il governo è giunto fino in Toscana, dove ha scelto un docente-architetto.

A dire il vero, tra i consulenti chiamati a gestire la ricostruzione e il ritorno alla normalità a Giampilieri c’è anche un ex segretario generale del comune di Milazzo ed ex revisore dei conti incaricato dall’Assessorato ai Beni culturali in alcuni comuni del Messinese, ora in pensione.
Si tratta di Calogero Scrina, 65 anni compiuti. E un incarico per il “supporto amministrativo al soggetto attuatore relativamente all’assegnazione di sistemazione allogiativa alternativa per la popolazione evacuata, gestione amministrativo-contabile del rimborso spese ed assistenza alla popolazione”.
Per lui, nove mesi e mezzo di lavoro (fino all’ottobre del 2012), per un compenso di 24.166,66 euro.

Ma i contratti più corposi sono altri.
Si tratta di quattro incarichi da quasi 49 mila euro per dieci mesi di lavoro.

Michele Navarra, 48 anni, tra le altre cose, ha anche esposto alla Biennale di Venezia.
Docente nella facoltà di architettura di Siracusa (che fa capo all’Università di Catania), è stato chiamato a occuparsi di “architettura, pianificazione degli interventi relativi al ripristino degli edifici distrutti o danneggiati, progettazione urbanistica”.
Per la cifra di 48.333,33 euro.

Identico gettone per Nicola Casagli, Enrico Foti e Michele Maugeri.
Casagli è un altro architetto, originario di Livorno e docente all’Università di Firenze. La scelta è ricaduta su di lui, anche, immaginiamo, per la sua esperienza nel “Gruppo nazionale per la difesa dalle catastrofi idrogeologiche”.
Un po’ meno “affine” al compito per cui è stato chiamato, invece, risulta un’altra delle esperienze nel curriculum del docente, quella riguardante la sua partecipazione, vent’anni fa, alla “Scuola di guerra aerea di Firenze”.

Nuova conferma, invece, per il docente e ingegnere Enrico Foti.
Nativo di Riposto, è consulente per le zone alluvionate dall’ottobre 2009.
Anche per lui, incarico da 48.300 euro per dieci mesi di lavoro.
Le mansioni? “Attività progettuali per il riassetto idrogeologico delle aree alluvionate, dei corsi d’acqua”.
Grande esperienza e prestigioso curriculum per il professore dell’Università di Catania Michele Maugeri, 67 anni compiuti a luglio.
Anche per lui, nuova proroga: Maugeri infatti è consulente della Regione dal 13 novembre del 2010.

Altra “costante” tra i consulenti della Presidenza della Regione, Pietro Garonna. Come si evince dal curriculum, infatti, Garonna è un esperto dell’amministrazione dal gennaio del 2009.
Per lui, ecco 4.464,86 euro per due mesi di lavoro come “consulente in materia di politiche sociali, con la particolare priorità di favorire strategie volte allo sviluppo dei valori della giustizia, legalità e solidarietà sociale.

Infine, ecco un altro “fedelissimo”, tra i consulenti di Lombardo.
Biagio Semilia, infatti, si occupa della promozione dell’immagine del governatore sul web.
Per lui, consulente del governatore dal maggio del 2010 nuova proroga, la sesta. L’ultimo contratto è da 8.260,52 euro per poco più di due mesi di lavoro.

A scorrere l’elenco dei consulenti, spicca la nomina di Olindo Terrana all’assessorato Risorse agricole.
La peculiarità di questa nomina rispetto alle altre sette concesse negli ultimi giorni? Semplice: è a titolo gratuito.
In alcuni casi, evidentemente, quella del consulente non deve per forza essere una “professione”.-

Commenti:

scritto da enzo 1
31 gen 2012 13:37 pm e poi non dite che l’esercizio provvisorio blocca la spesa….. ma garonna è lo stesso che ha riempito il suo quartiere di manifesti MPA in quanto candidato? …. i manifesti costano….

scritto da maggio
31 gen 2012 13:46 pm MI PERMETTERI DI CONSIGLIARE AL GOVERNATORE DR. RAFFAELE DI TRASMETTERE, TRAMITE IL BABY PENSIONATO, LA FATTURA AL PROF, MONTI.Almeno gli spiccioli i bocconiani li devono pagare per il bene della sicilia e dei suoi forconi.

scritto da antonio
31 gen 2012 13:55 pm Il peggiore presidente della regione della storia siciliana. Non si deve vergognare lui (che credo disconosca questo sentimento) mai i siciliani che lo hanno votato.VERGOGNA.

scritto da cucu
31 gen 2012 14:00 pm Si stanno mangiando la Sicilia con 2000 dirigenti pagati!

scritto da Nik Carter
31 gen 2012 14:16 pm Ecco “il cambiamento Siciliano”, al posto degli amici di Cuffaro, gli amici di Lombardino. Povera Italia, “e Mussolini voleva vincere la guerra”. Così diceva il mio saggio Nonno. Consiglio al presidentello Lombardello: ritirati che fai più figura !!!!!!!!!!!!

scritto da Simona
31 gen 2012 14:58 pm Ma come mai la corte dei conti non interviene ?????

scritto da anna77
31 gen 2012 15:11 pm Scusate. O in tutti questi decenni la Regione ha assunto degli inetti, o questi nuovi consulenti sono dei veri geni.
Pagate dirigenti regionali ben 4 – 5 mila euro al mese (spesso posizioni di pura rendita senza merito). Ma per fare cosa ? Per passare le carte ? Quali responsabilità hanno questi signori, se poi nei momenti “critici” occorre sempre la pletora di esperti esterni ? Possibile che nel momento di FARE seriamente le cose manchino le professionalità interne ?
Domanda: si potrebbe avere un esperto esterno per la poltrona di Ar…raffaele ?

scritto da Voltaire
31 gen 2012 15:40 pm Questo signore non ha vergogna di come ha ridotto i siciliani, Sono i siciliani che devono aver vergogna di quest’individuo.-
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Il Sindaco di Oliveri non ha avuto la necessità di nominare esperti.
Lui è esperto. La sua vice è esperta. I suoi assessori sono esperti. Il suo Presidente del Consiglio è esperto. I suoi Consiglieri sono esperti. I suoi sostenitori esterni sono esperti. I suoi burocrati sono esperti.

TUTTI ESPERTI A .... RIEMPIRE LE TASCHE DI TUTTI.

"I risultati sono sotto gli occhi di tutti tranne, naturalmente, di chi fa finta di essere cieco". (dalla lettera natalizia di "Padre spirituale" Michele inviata a tutti i suoi diletti figli).
Cittadini disobbiedienti, curatevi la vista, se volete godervi le grandi "meraviglie" magicamente prodotte dal Vostro Affettuoso Sindaco.-
Antonio Amodeo

DEVASTARE PALERMO (CHE VUOLE CAMBIARE)

LiveSicilia > Archivio.

di Roberto Puglisi

martedì 31 gennaio 2012 07:39.

Ci sono due Palermo: una vera, l’altra contraffatta.
La prima è attraversata da cortei di disperati che scorgono il futuro incerto e dalla quotidiana pena della normalità.
Ci sono cassonetti incendiati. La munnizza è sempre lì, quello che percuote è l’indifferenza con cui ormai accogliamo la notizia del disastro.
Nella seconda si recita al gran teatro dei burattini delle elezioni comunali.
Con poche variabili.
La scena è dominata dal centrosinistra in guerra.
La premessa è necessaria: con dieci anni di devastazione sulle spalle a opera di Cammarata…
E giù una lunga serie di egoismi e di ritorsioni che sono già una nuova devastazione per una comunità che vorrebbe, invece, gocce di rinascita.

Per la prima volta nella sua storia recente, Palermo vuole cambiare sul serio. Faccio il cronista.
Il mio mestiere è guardare le facce delle persone.
Da quegli sguardi imparo sempre qualcosa.
Oggi vedo una faticosa speranza tra i lineamenti bombardati di tanti compagni di viaggio.
Vedo Beirut e vedo un’alba di semina.
Vedo le spalle al muro e lo scatto della schiena che desidera staccarsi dalla sua ombra.
I nostri spazi sono definitivamente invivibili.
Non c’è più il tempo per un compromesso con l’orrore.
Ecco quello che accade. Palermo, finalmente, lo sa e cerca un orizzonte per respirare.

Purtroppo la replica politica è insufficiente, contraddittoria e non all’altezza.
Si può deporre l’ascia di guerra del sarcasmo e osservare il panorama con un presentimento di infelicità.
Mentre la Palermo vera chiede una risposta, nella Palermo dei burattini si continua ad almanaccare su cifre, percentuali, sulla moneta elettorale, sui consensi, sui gonzi che verseranno sangue nella scheda…
Nel centrodestra è in corso una faida sotterranea nemmeno tanto nascosta.
Le comunali saranno un banco di prova per gli assetti di potere venturi: un referendum sulla reale capacità da leader di Angelino Alfano.
Sarà lui il nuovo messia del dopo Berlusconi?
Il centrosinistra è ormai in zona Gianni Allegra, l’artista siciliano che ci regala impagabili vignette.
Anzi, il centrosinistra è una vignetta ambulante.
Hanno sfasciato tutto e tentano di sistemarsi intorno al calumet della pace. Avrebbero dovuto pensarci prima.

L’altra sera, a cena, c’era una tavolata corposa, una riunione di sottopancia al servizio di qualche candidaticchio.
Tra un piatto di pasta alla carbonara e uno stinco di maiale, organizzavano la conta.
“Lui porta centocinquanta voti, lui duecento, Totò cento, Pino cento….”.
Un manuale dell’aspirante sotto-consigliere comunale, recitato in siciliano di borgata.
Sarebbe stato utile filmare la scena e proiettare le immagini nelle scuole con un titolo sgangherato e appropriato: “I ladroni che si sono mangiati Palermo”.
La politica deve imparare la lezione: non siamo bestie da soma, né carne da voto e macello.
Ma starà a noi ricordarlo pure a chi non vuole sentire o capire.
Il muro è alle spalle. Stavolta, per superarlo, non basterà un salto.

Dovremo imparare a volare.-
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Oliveri (politica) sta molto bene in salute. I due opposti schieramenti sono uniti e compatti.
La "munnizza" non ha mai sostato, per diversi giorni, nelle vie e piazze cittadine.
Ad onor del vero, non ha mai invaso il Palazzo Municipale.
Quì le danze elettorali non sono cominciate. E neppure le cene a base di pasta alla carbonara e stinco di maiale. Malgrado le "dicerie" degli anonimi.
In ogni caso, quì preferiamo la sasizza.
A breve cominceranno le carnevalate. Per scongiurare la crisi, ci divertiremo.
E' prematuro parlare di elezioni amministrative. Non ci angustiamo, pensiamo a campare. Arriverà anche quel giorno. Intanto godiamocela.
Roberto Puglisi dice ai Palermitani: "Dovremo imparare a volare".

Io, prematuramente, dico ai Cittadini di Oliveri: "DOBBIAMO IMPARARE A VOTARE".-
Antonio Amodeo

lunedì 30 gennaio 2012

A20: ESENZIONE PEDAGGIO TRATTA PATTI - BROLO E VICEVERSA

30/01/2012
TRATTA AUTOSTRADALE PATTI - BROLO E VICEVERSA - ESENZIONE DEL PEDAGGIO
Dalle ore 14 di oggi, i veicoli – esclusi i mezzi pesanti - che percorrono la tratta autostradale da Patti a Brolo, e viceversa, usufruiranno della esenzione del pedaggio a causa della interruzione della viabilità ordinaria sulla S.S. 113.-

Fonte: Consorzio Autostrade Siciliane.

MONTI BACCHETTO' LOMBARDO: "SPENDETE I FONDI EUROPEI"

LiveSicilia > Cronaca.
di Accursio Sabella

30 gennaio 2012 - 17:24.

“Come fate a chiedere aiuti allo Stato, se non siete stati capaci di spendere più del 4% dei fondi europei?”.

Con queste parole, il presidente del consiglio Mario Monti e il ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri avrebbero “bacchettato” il governo regionale nel corso dell’incontro tenuto a Roma cinque giorni fa per discutere sulla protesta dei Forconi.

L’indiscrezione è stata rivelata stamattina dal presidente dell’Ars Francesco Cascio, nel corso del suo intervento al coordinamento regionale del partito.

“Non una, ma almeno tre volte, – racconta Cascio – Monti e la Cancellieri hanno ripetuto la stessa frase.
Aggiungendo: ma cosa ve ne fate di questi fondi che vi dà l’Europa?”.

Quella percentuale del 4%, poi, comprenderebbe già il fondo Jeremie (130 milioni di euro con cui le piccole e medie imprese possono abbattere fino al 50% gli interessi bancari) e il programma Jessica (stipulato per promuovere gli investimenti sostenibili, la crescita e l’occupazione nelle aree urbane).

“Per tre ore, abbiamo parlato di Ponte sullo Stretto e di tante altre cose.
Ma a dire il vero, già alle 19, quindi prima ancora che cominciasse l’incontro – rivela Cascio – circolava quel comunicato stampa poi diffuso dalla presidenza del Consiglio.
Un testo ritoccato, alla fine della discussione, solo su un paio di punti”.
Tra cui questo: il presidente Monti “ha altresì raccomandato una più rapida attuazione dei programmi cofinanziati dai fondi strutturali”.
Tradotto: “Perché intanto non spendete i soldi che vi dà l’Europa?”.-

Commenti:

scritto da sandro.vb
30 gen 2012 17:35 pm perchè li vuole usare per fare clientelismo.

scritto da Salvo
30 gen 2012 17:40 pm E come dare torto a tale affermazione, non sono uno estimatore del governo Monti, tuttavia i suoi componenti ed il modo di relazionarsi con noi cittadini me lo sta facendo digerire, perchè al solo pensiero di ritornare ad assistere ai teatrini della politica mi viene la nausea !!

E’ la classe politica che non va e che non ci porterà mai a nulla, anzi giorno dopo giorno ci porta sempre più nel baratro , la classe siciliana poi è la peggiore in assoluto e lo dimostra in tutto.
I forconi una sola cosa dovevano chiedere l’immediate dimissioni in blocco di Presidenti e presidentini regionali e provinciali , deputati e consiglieri…nella speranza che questo avesse potuto aprire un nuovo ciclo politico con gente nuova…li mi sarei unito a loro…

Sono un indole propositiva ma con tutto lo sforzo qui non riesco a vedere nulla di buono per il futuro, ed è veramente assurdo avendo l’Italia e la Sicilia tante opportunità da poter sviluppare e tante economie da fare, per la crescita di questi nostri territori a vantaggio di noi tutti cittadini.-
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Un coro unanime di molti cittadini esprime "sfiducia" ai nostri attuali politici.
Nel futuro cambierà qualcosa?. E' la speranza di noi tutti!.
Auguriamoci che non venga delusa.-
Antonio Amodeo

DA TAGLI STIPENDI MANAGER SOLDI PER BOT

ANSA.it > Top News > News.

Le risorse cosi' risparmiate non potranno coprire altre spese.

30 gennaio, 19:09

(ANSA) - ROMA, 30 GEN - I risparmi ottenuti dal taglio degli stipendi dei manager pubblici saranno destinati al fondo per l'ammortamento dei titoli di stato. Lo riferisce il comunicato di P. Chigi. ''La Ragioneria generale dello Stato - precisa - indicherà le modalità di versamento al Fondo per l'ammortamento dei Titoli di Stato delle risorse rese disponibili dall'applicazione dei limiti retributivi stabiliti dalla norma.

Le risorse così risparmiate non potranno andare a copertura di altre spese''.(ANSA).

CONTRIBUTIVO PER DIPENDENTI CAMERA

ANSA.it > Top News > News.

Innalzato limite età per accesso alla pensione.

30 gennaio, 20:20

(ANSA) - ROMA, 30 GEN - Dall'1 gennaio 2012 per i dipendenti della Camera dei deputati viene introdotto il sistema contributivo pro-rata, l'innalzamento a 66 anni del requisito anagrafico per l'accesso alla pensione di vecchiaia e a 67 anni a partire dal 2021, l'innalzamento a 41 anni per le donne e a 42 per gli uomini dell'anzianita' contributiva per l'accesso alla pensione anticipata.
E' quanto ha deciso oggi l'ufficio di Presidenza di Montecitorio.(ANSA).

CIRCUITO DEL MITO: GLI APUNTAMENTI DEL 1° FEBBRAIO

Regione Sicilia - Ufficio Stampa Presidenza.

Palermo, 30 gen. (SICILIAE) - Un'occasione per visitare la mostra
"Pittura della tarda Maniera dai depositi di Palazzo Abatellis"
promossa dal Circuito del Mito, la rassegna dell'assessorato
regionale al Turismo e diretta dal regista Salvatore Presti, con
una guida d'eccezione: la curatrice della mostra, Teresa
Pugliatti.

Dopo l'inaugurazione dello scorso 25 gennaio, con l'esposizione,
per la prima volta al pubblico, di 6 tavole di grandi dimensioni
nella splendida cornice di Palazzo Abatellis, mercoledi' 1
febbraio, l'evento si "colora" di altri due appuntamenti: alle ore
16,30, appunto, la visita guidata alla mostra allestita (ingresso
gratuito, fino al 29 febbraio) a palazzo Abatellis, in via Allloro
4, e, alle 17,30, a Palazzo Steri, sede del rettorato
universitario, la presentazione del volume - catalogo firmato
dalla stessa Teresa Pugliatti e dal titolo Pittura della tarda
Maniera nella Sicilia occidentale (1557-1647).

Un testo, edito da Kalo's, frutto di anni di ricerche
tra archivi e chiese di Sicilia, ricco di ricostruzioni
e opere inedite.
Il volume e' corredato da oltre trecento immagini a colori.

Introdurranno la presentazione del volume: Daniele Tranchida,
assessore regionale al Turismo, Marco Salerno, dirigente generale
del dipartimento Turismo, e Salvatore Presti, direttore artistico
del Circuito del Mito.-
circuitodelmito/sl
301429 Gen 12 NNNN - 30 Gen 2012

VIA LIBERA TAGLIO STIPENDI DEPUTATI

ANSA.it > Top News > News.

Decisione definitiva e con effetto immediato.

30 gennaio, 19:37

(ANSA) - ROMA, 30 GEN - Via libera dall'Ufficio di presidenza della Camera ai tagli per gli stipendi dei deputati, maggiorati di un 10% per quanto riguarda le figure apicali.
''Si tratta di decisioni definitive e ad effetto immediato'' spiega il vicepresidente Rocco Butiglione al termine della riunione.(ANSA).
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Meglio tardi che mai!. Finalmente hanno capito che questa è la soluzione più efficace ed immediata. Il taglio del numero dei deputati richiede molto tempo.
Quasi certamente, non sarà mai approvato!.
Sono ansioso di conoscere la "profondità" del taglio agli stipendi.
Si ipotizzava un taglio del 50% del numero dei parlamentari.
Per ottenere immediatamente la stessa economia ricavata dalla riduzione del numero,
occorrerebbe ridurre gli stipendi in egual misura, cioè del 50%.
Tuttavia, benvenuta la riduzione degli stipendi con effetto immediato.
Qualunque sia la percentuale.-
Antonio Amodeo

TREMONTI, NEW DEAL PER SUPERARE CRISI

ANSA.it > Top News > News.

Quello che si sta delineando serve solo per arginare situazione.

30 gennaio, 19:08

(ANSA) - ROMA, 30 GEN - Per uscire dalla crisi l'ex ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, pensa sia necessario ''una cosa nuova ma antichissima: il New Deal di Roosvelt''.

''Credo che sia difficile andare avanti in questo modo - spiega Tremonti parlando a Milano in un convegno Aspenia-Ispi, a proposito dei provvedimenti internazionali per arginare la crisi - e quello che si sta decidendo serve solo a guadagnare tempo''.(ANSA).

SOS RACKET, ACCORDI TRA DIPENDENTI OSPEDALI E POMPE FUNEBRI

ANSA.it > Regioni > Sicilia > News.

Segnalati diversi casi in Sicilia, da Trapani a Cervello Palermo.

30 gennaio, 17:57

(ANSA) - PALERMO, 30 GEN - ''Nella maggior parte degli ospedali siciliani continua la collusione tra operatori sanitari, infermieri, portinai e centralinisti, con le imprese di pompe funebri da cui ricevono per ogni segnalazione molti soldi''.
Lo dice l'associazione Sos racket e usura che sul suo blog ha messo una serie di video che dimostrerebbero la loro denuncia.
Tra i casi segnalati quello di un'infermiera dell'ospedale di Trapani e della camera mortuaria del 'Cervello' di Palermo.(ANSA).

AUTOSTRADA A20: LA CIRCOLAZIONE RITORNA NORMALE

ANSA.it > Regioni > Sicilia > News.

In due gallerie nei giorni scorsi cadute di calcinacci.

30 gennaio, 10:33

(ANSA) - PALERMO, 30 GEN - Torna alla normalita' la circolazione sulla autostrada A 20 Palermo- Messina.
Dopo la caduta di calcinacci, verificatisi sabato nelle gallerie Caronia e Tindari, rimosse le situazioni di pericolo, l'autostrada e' tornata alla normalita'.
''Ho dato disposizione - dice l'assessore regionale per le Infrastrutture Pier Carmelo Russo - di effettuare analoghi controlli anche in tutte le altre gallerie della A 20 realizzate nel medesimo periodo.
Per evitare disagi li effettueremo di notte''.(ANSA).

domenica 29 gennaio 2012

E' NATA L'UNIONE "DELLA COSTA E DEI MONTI SARACENI" TRA I COMUNI DI SANT'ANGELO DI BROLO E PIRAINO

Nel supplemento straordinario della GURS (P.1) n. 4 di Venerdì, 27 c.m., è stato pubblicato il relativo Statuto. Dal quale stralcio i primi sette articoli che descrivono funzioni e finalità dell'Unione.

Titolo I
PRINCIPI FONDAMENTALI

Art. 1
Oggetto
1. Il presente statuto stabilisce, ai sensi dell’art. 32
TUEL e del vigente ordinamento Amministrativo degli
enti locali della Regione Sicilia, le norme fondamentali
sull’organizzazione ed il funzionamento dell’Unione denominata
“Della Costa e dei Monti Saraceni” composta dal
comune di Sant’Angelo di Brolo e dal comune di Piraino,
per la gestione associata di funzioni, attività e servizi.

2. La partecipazione potrà essere ampliata ad altri
comuni contermini dell’Unione. L’allargamento dovrà essere
approvato con deliberazione del consiglio dell’Unione, che
stabilirà contestualmente le condizioni di ingresso, con le
procedure di voto previste dalle modifiche statutarie e previo
parere obbligatorio e vincolante da parte dei consigli
comunali dei due comuni.

Art. 2
Obiettivi programmatici

1. L’Unione persegue l’obiettivo generale dell’autogoverno
e, nel perseguimento delle finalità e degli obiettivi
propri, agisce nel rispetto dei principi previsti dall’ordinamento
dei comuni in quanto compatibili.

2. È scopo dell’Unione, tenendo conto delle specifiche
ed individuali ma omogenee peculiarità che caratterizzano
il territorio su cui insiste, promuovere lo sviluppo
dell’intera area e la crescita delle comunità che la costituiscono,
attraverso la gestione associata di attività, funzioni
e servizi. In particolare, l’Unione nasce per favorire lo svi-
luppo sociale, attraverso l’integrazione delle comunità
interessate e lo sviluppo economico con un processo di
razionalizzazione delle spese e creando economia di scala.
A questo si aggiunge il potenziamento, l’ottimizzazione e
la qualità dei servizi erogati nei comuni componenti
l’Unione con principi improntati ad efficienza ed efficacia.
Obiettivo prioritario è anche l’utilizzo delle risorse economico-
finanziarie, umane e strumentali in un’ottica di analisi
costi-benefici, da effettuare collettivamente.

3. Sono obiettivi generali dell’Unione:
a) armonizzare l’esercizio delle funzioni e dei servizi
rispetto a quelli prima gestiti dai singoli comuni, assicurando
un uso equo delle risorse;
b) ampliare il grado di efficienza, di efficacia e di
maggiore economicità, delle attività rivolte alla collettività.
c) definire un assetto organizzativo volto al potenziamento
dei servizi de quibus;
d) favorire e migliorare la qualità della vita delle
popolazioni dando una maggiore vivibilità rispetto al contesto
ambientale in cui risiede;
e) favorire i rapporti sociali e commerciali tra le
comunità degli enti che fanno parte dell’Unione.

4. Nel perseguimento di tali obiettivi, l’Unione assume
il metodo e gli strumenti della programmazione, raccordandoli
con quelli dei comuni aderenti e degli altri enti
pubblici operanti nell’ambito territoriale e informando i
rapporti con essi al principio della leale collaborazione;
organizza l’apparato burocratico secondo criteri di responsabilità
e di separazione funzionale tra l’indirizzo
politico e gestione; promuove la semplificazione dell’attività
amministrativa; osserva il principio della mutua solidarietà
nella determinazione di tasse, tariffe e contributi
sui servizi ad essa affidati.

5. In particolare, i settori e le aree di intervento unitario
riguardano:
a) turismo;
b) sport;
c) beni e attività culturali;
d) ambiente e territorio;
e) servizi socio-assistenziali e scolastici;
f) politiche giovanili e di genere;
g) associazionismo e volontariato;
h) sviluppo nuove tecnologie;
i) attività produttive;
j) funzioni comunali di esclusiva competenza statale;
k) funzioni e attività istituzionali (es. ragioneria,
utc, assistente sociale, etc.);
l) servizi pubblici locali.

6. Con deliberazione dei consigli comunali, modificativa
del presente statuto, all’Unione potranno essere attribuiti
ulteriori funzioni e/o attività.

Art. 3
Durata
1. L’Unione ha una durata di venti anni decorrenti dalla
data di sottoscrizione dell’atto costitutivo, il cui schema sarà
approvato dai consigli comunali di tutti gli enti aderenti.

2. Alla scadenza, salvo diversa determinazione dei consigli
comunali degli enti di appartenenza, essa si scioglierà.

Art. 4
Recesso e scioglimento
1. Con deliberazione del consiglio comunale, adottata
ai sensi dell’art. 1 della legge regionale n. 30/2000, è
ammessa la recessione unilaterale da parte di un singolo
comune, a condizione che siano trascorsi almeno cinque
anni dalla data di sottoscrizione dell’atto costitutivo.

2. Gli effetti del recesso decorreranno dall’esercizio
finanziario successivo alla comunicazione, che comunque,
dovrà avvenire entro il 30 giugno.

3. In caso di scioglimento, il Presidente pro tempore
assume le funzioni di commissario liquidatore ed esercita
tutti i poteri previsti dalla legge per la chiusura di tutti i
rapporti attivi e passivi dell’ente.

4. Nei casi di cui ai commi precedenti, i lavoratori
provenienti dai comuni, siano essi a tempo indeterminato,
a tempo determinato o lavoratori socialmente utili, torneranno
ad avere identico rapporto di lavoro con gli enti di
provenienza.

Art. 5
Sede
1. La sede legale dell’Unione è allocata nel comune di
Piraino, mentre la sede operativa dell’Unione sarà ubicata
nel comune di Sant’Angelo di Brolo. Al fine di avvicinare
le rispettive comunità, i rispettivi comuni si impegnano ad
individuare i locali delle due sedi nelle zone piú prossime
ai confini e specificatamente nelle contrade di Salinà di
Piraino e Mosé-Calabró di Sant’Angelo di Brolo.

2. I suoi organi ed i suoi uffici possono, rispettivamente,
riunirsi ed avere sedi distaccate anche in luoghi
diversi, purché nell’ambito territoriale dell’Unione.

3. Presso la sede dell’ente è individuato apposito spazio,
aperto al pubblico riservato agli avvisi relativi all’attività
dell’Unione.

4. L’Unione, nel rispetto della vigente normativa,
dovrà istituire l’albo pretorio on line.

Art. 6
Stemma e gonfalone
1. L’Unione avrà lo stemma che riporti gli stemmi dei
due comuni e la scritta “Unione della Costa e dei Monti
Saraceni” e potrà dotarsi di un gonfalone il cui contenuto
sarà deliberato dal consiglio dell’Unione.

2. La riproduzione e l’uso dello stemma e del gonfalone
sono consentiti previa autorizzazione del Presidente.

Art. 7
Funzioni, attività e servizi
1. Saranno gestiti dall’Unione le seguenti attività, funzioni
e servizi:
a) sviluppo e promozione del turismo e dei beni culturali;
b) organizzazione di eventi sportivi sovra comunali;
c) tutela del patrimonio fluviale del Torrente Sant’Angelo
e valorizzazione a fini sportivi e turistici dello stesso;
d) istituzione e gestione dell’anagrafe canina e prevenzione
del randagismo;
e) servizio di Protezione civile;
f ) azioni per la prevenzione degli incendi e attività
di pronto intervento in caso di calamità naturali;
g) servizio di polizia municipale;
h) servizi demografici;
i) servizi di statistica;
j) incentivazione, valorizzazione e promozione delle
attività produttive;
k) rapporti con le istituzioni scolastiche;
l ) informazione istituzionale;
m) politiche sociali di integrazione tra le popolazioni
delle comunità che fanno parte dell’Unione (es. consulte
giovanili integrate, iniziative per gli anziani, come
gite, incontri ricreativi, etc.);
n) la formazione e l’aggiornamento del personale
dei comuni che fanno parte dell’Unione, anche con interscambi
periodici tra soggetti diversi;
o) reperimento di risorse comunitarie, statali e
regionali mediante la partecipazione a bandi, concorsi e
simili;
p) l’ottimizzazione della gestione dei servizi ambientali
ed idrici;
q) realizzazione e gestione discarica di materiali
inerti.

2. Le funzioni ed i servizi dovranno essere svolti privilegiando
lo strumento della programmazione, determinando
gli obiettivi, nell’ambito dei bilanci di previsione,
mediante la definizione di progetti e la predisposizione di
indicatori per il loro costante monitoraggio.

-------------- omissis ------------------------
_________________________________________________

La lodevole iniziativa intende perseguire finalità ineccepibili.
Superando l'anacronistica concezione campanilistica delle comunità comunali contermini, si ispira ad una concezione moderna ed attuale delle funzioni municipali.
Fra quelle previste dallo Statuto, immediatamente, assume maggiore rilevanza quella descritta dall'art. 2.3.b): "ampliare il grado di efficienza, di efficacia e di maggiore economicità, delle attività rivolte alla collettività".
E' una concezione lontana mille miglia dalla mentalità dei nostri amministratori.
Tuttavia, è doveroso evidenziare l'opportunità di tentare analogo accordo fra i comuni di Oliveri e Falcone.-
Antonio Amodeo

BARCELLONA P.G.: LOGGE MASSONICHE SEGRETE, INDAGINI PROROGATE

29 Gen 2012

Concessi altri sei mesi. Salgono a undici gli indagati dopo una testimonianza.
I NOMI.

Postato da Enrico Di Giacomo - Cronaca da Messina e dintorni.

Massoneria: il Gip del tribunale di Barcellona Maria Rita Gregorio ha concesso una ulteriore proroga delle indagini preliminari avviate nell’inchiesta sulle cosidette “logge massoniche segrete” della Città del Longano.

A chiedere una ulteriore proroga di 6 mesi che scadrà il prossimo 17 luglio, è stato il sostituto procuratore Francesco Massara che inizialmente indagava sugli iscritti e sull’attività della “Gran loggia massonica Ausonia” di Barcellona di cui si presumerebbe la segretezza in violazione della legge Anselmi.

Adesso invece le indagini sembrano essersi rivolte anche a presunti aderenti delle due logge massoniche locali del Goi, Grande Oriente d’Italia e ciò sulla base delle dichiarazioni rese alla Squadra mobile della Questura di Messina dall’imprenditore edile arch. Maurizio Sebastiano Marchetta, già vice presidente del Consiglio comunale di Palazzo Longano.

Infatti gli indagati, dai 6 iniziali, sono saliti a 11 e tra questi figurano il dottor Domenico Sindoni, 54 anni, attuale direttore sanitario dei presidi ospedalieri di Barcellona e Patti, già medico fiduciario per il personale dipendente del Comune di Barcellona; del ginecologo Bruno Magliarditi, 58 anni, responsabile dell’Uo di ginecologia dell’ospedale “Fogliari” di Milazzo, già assessore comunale a Palazzo dell’Aquila; dell’ex anestesista dell’ospedale di Barcellona, il dottor Sergio Scroppo, 61 anni, originario di Catania e residente a Barcellona.

I tre dirigenti medici sono stati chiamati in causa dalle dichiarazioni dell’arch. Maurizio Marchetta che li avrebbe indicati quali aderenti alla loggia “F.lli Bandiera”.
Della Loggia Ausonia invece avrebbero fatto parte i seguenti indagati: il “sovrano gran cerimoniere della loggia, l’ex dirigente medico ospedaliero Felice Carmelo La Rosa 58 anni, già responsabile dell’Uo del pronto soccorso del Cutroni Zodda; il direttore pro tempore della sede Inps di Milazzo Giorgio Maugeri 60 anni, l’informatore scientifico Giuseppe Iacono 54 anni, professori Placido Conti 63 anni, attuale preside dell’Istituto parificato alberghiero e il collega, il docente Roberto Meo 41 anni.

A questi si aggiunge il prof. Sebastiano Messina, 53 anni, direttore dell’Istituto professionale per l’Agricoltura di Barcellona, già assessore della Giunta Nania fino a tre anni fa al Comune di Barcellona e in ultimo indagato nell’ambito dell’inchiesta per presunte mazzette erogate dall’Aias di Barcellona a politici funzionari regionali.

Completano l’elenco degli indagati l’ex consigliere comunale di Palazzo Longano Sebastiano La Rosa 55 anni e l’assicuratore Luigi La Rosa, 59 anni, comproprietari dell’immobile dove ha sede la “Gran loggia Ausonia”, tutti di Barcellona.

L’inchiesta inizialmente era stata avviata dai sostituti della Dda di Messina Giuseppe Verzera e Angelo Cavallo, e successivamente trasferita per competenza territoriale alla Procura di Barcellona in quanto esclusa l’influenza sulla Gran loggia Ausonia e su quelle del Goi, la “F.lli Bandiera” e l’ultima nata la “Eugenio Barresi”, della criminalità organizzata. La necessità di una nuova proroga, l’ennesima, è giustificata dalla carenza di magistrati che fino all’11 aprile dello scorso anno ha afflitto la locale Procura, ma anche dall’aumento del numero degli indagati.
Alle 11 persone raggiunte da avviso di proroga delle indagini si contesta la presunta violazione dell’art. 2 della Legge n. 17 del 25 gennaio del 1982, la legge ispirata dalla senatrice Tina Anselmi, scaturita a seguito dello scandalo sulla loggia massonica deviata “P2″ del venerabile Gran maestro Licio Gelli, che vieta e punisce la costituzione delle cosiddette società segrete che cospirano contro le istituzioni e la sicurezza nazionale.

Le indagini sulla presunta loggia massonica segreta e sugli aderenti all’altra loggia cittadina affiliata al Goi, sono state intraprese dagli agenti della Digos e della Squadra mobile della Questura dopo le dichiarazioni dell’imprenditore Maurizio Sebastiano Marchetta che aveva raccontato di essersi iscritto dapprima alla Loggia del Grande oriente d’Italia “Fratelli Bandiera” e poi di essere transitato alla nuova Loggia del Goi intitolata ad “Eugenio Barresi” e di avere saputo dell’esistenza in città di logge massoniche cosiddette “spurie”, non riconosciute.

Bisognerà adesso attendere l’ulteriore semestre di proroga per conoscere l’esito del supplemento di indagini ottenuto dalla Procura.- LEONARDO ORLANDO - GDS

A20, GALLERIE CARONIA E TINDARI:

PERCHÉ IN SEGUITO AI CROLLI IL CAS DOVREBBE RIVOLGERSI ALLA PROCURA?

Fonte: Nebrodi e Dintorni.

Patti (Me), 29/01/2012 – Cosa sta accadendo nelle gallerie Caronia e Tindari dell’autostrada A20 Messina-Palermo, governate dal CAS, Consorzio Autostrade Siciliane?
Succede che lo scorso 10 dicembre 2011 il Gip del Tribunale di Patti (Me), Onofrio Laudadio, ha disposto il sequestro di due gallerie dell'autostrada, le gallerie "Tindari" e "Capo d'Orlando", per "concreto pericolo di crollo". Il provvedimento era stato richiesto dal GIP al procuratore della Repubblica, Rosa Raffa, sulla base di un'inchiesta avviata a seguito dell’incidente mortale avvenuto il 4 febbraio scorso, quando nella galleria Tindari, nello scontro tra un tir e un'auto, perse la vita un uomo di Capo d’Orlando: 8 persone sono ora indagate per "attentato alla sicurezza stradale".

Il trambusto seguì al sequestro e non si seppe bene se le gallerie in questione sarebbero state sigillate e chiuse al traffico. In realtà, il giorno dopo fu comunicato l’avvenuto dissequestro, ma la smentita della Procura non tardò ad arrivare. Insomma il sequestro c’è e resta, ma al CAS è stata concessa la possibilità di accedere nelle gallerie per approntare quanto le dovrà mettere in sicurezza.
Intanto, tra aperture e chiusure notturne, il transito prosegue a singhiozzo, con doppi sensi e deviazioni, al fine di limitare il disagio per gli utenti dell’autostrada Messina-Palermo.

Poi, ieri si è verificato il crollo di calcinacci dentro la galleria Caronia che ha fatto temere conseguenze gravi e peggiori. In seguito a ciò è stato disposto un sopralluogo, effettuato ieri stesso dai tecnici del Consorzio Autostrade Siciliane. In una nota della Regione Siciliana si comunica che "non sembrerebbero esservi rischi per la staticita' della galleria Caronia". Lo dichiara l'assessore regionale per le Infrastrutture e la Mobilita', Pier Carmelo Russo, al termine del sopralluogo che ha effettuato all'interno della galleria Caronia sull'autostrada A 20 in direzione Messina, dove la notte scorsa si e' verificata la caduta di alcuni calcinacci.
"Tuttavia - spiega Russo - si e' resa necessaria la temporanea chiusura al traffico del tunnel per evitare ogni rischio per l'incolumità degli automobilisti.”

Ma ecco il colpo di scena. L'assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilita', Pier Carmelo Russo, con una nota comunica che "nel pomeriggio di ieri, 28 gennaio, c'e' stato nella galleria di Tindari dell'autostrada A20 Palermo-Messina un crollo di calcinacci di minore entità, ma di identica tipologia rispetto a quello che si e' verificato nella notte nella galleria di Caronia".

L'assessore alla Mobilità, Pier Carmelo Russo, sottolinea che "poiché è, a dir poco, inconsueto che nella medesima giornata lo stesso identico incidente si verifichi in due gallerie tra loro distanti della stessa autostrada - dice Russo - ho dato mandato alla dottoressa Corsello, commissario straordinario del Cas, di presentare immediatamente denuncia alla Procura della Repubblica competente per territorio".

E’ legittimo a questo punto chiedersi per quale ragione l’assessore ritiene di dovere fare luce su questi crolli, avvenuti in gallerie già 'stigmatizzate' dalla Procura della Repubblica per "concreto pericolo di crollo".
E’ possibile che qualcuno abbia provocato i crolli proditoriamente? Che vi siano in atto azioni atte a far crollare le volte delle gallerie o cospicui calcinacci? E’ pensabile che alcuno possa ‘giocare’ con le gallerie dell’autostrada per fini oscuri e perciò preoccupanti?

C’entra qualcosa la scossa di terremoto di magnitudo 2.5, avvenuto sui Monti Nebrodi alle ore 12:11 di ieri 28 gennaio, localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico Nebrodi tra Castel di Lucio, Mistretta, Motta D'affermo, Pettineo e Reitano?

Ce lo diranno nei prossimi giorni la Procura o i tecnici del CAS. O l'assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilita', Pier Carmelo Russo?

Ricordiamo che per quanto suddetto sono stati emessi 8 avvisi di garanzia nei confronti di 6 commissari del CAS, Consorzio delle Autostrade Siciliane: Antonino Minardo, Benedetto Dragotta, Patrizia Valenti, Matteo Zapparrata, l'attuale sindaco di Caronia Calogero Beringheli e Felice Siragusa. L'avviso riguarda pure Gaspare Sceusa e Filadelfio Scorza, direttori tecnici. L'ipotesi di reato è di "attentato alla sicurezza dei trasporti". L'indagine era stata avviata subito dopo il gravissimo incidente in cui perse la vita l'orlandino Signorino Lenzo, avvenuto nella galleria Tindari nel febbraio scorso. Secondo le indagini, il Cas avrebbe investito per la manutenzione somme di gran lunga inferiori al 35% degli incassi da pedaggio che sulla base della convenzione tra Cas e Anas si sarebbero dovuti spendere.

Pochi giorni addietro il Cas avva consegnato i primi lavori di ripristino degli intonaci della galleria "Tindari" per quasi 405 mila euro, da completare entro 90 giorni.

Stando alla consulenza redatta dai due esperti, i due tunnel non sarebbero dotati delle minime condizioni di sicurezza (aeratori, impianto d'illuminazione, centraline di emergenza, barriere di protezione) e all'interno persistono infiltrazioni d'acqua che potrebbero determinare improvvisi crolli nella volta delle gallerie. La consulenza ha accertato l'assoluta carenza di manutenzione del tratto autostradale tra Acquedolci e Falcone (di competenza della Procura di Patti), l'inadeguatezza del guard-rail alle norme di sicurezza, ma soprattutto il pericolo concreto di crollo di parte della calotta delle due gallerie soggette a infiltrazioni di acqua.
La polizia giudiziaria ha scoperto, inoltre, che nel corso degli anni sono state investite in manutenzione somme ben al di sotto del 35% rispetto ai pedaggi incassati, come previsto da una convenzione tra il Consorzio autostradale siciliano (ente gestore) e l'Anas.-

IL CAMPO DEI MIRACOLI

LiveSicilia >Politica.

di Roberto Puglisi

domenica 29 gennaio 2012 08:53

La signora Enza scuote il capo al confine della porta della sua trattoria: “Vuole pesce, dottore? Mi spiace.
Al mercato non si trova niente.
C’era un signore che cercava la pasta con le vongole.
Gli ho spiegato che sono sparite.
Questa protesta ci ha messo in ginocchio”. Stessa musica al bar.
Il titolare somiglia a un oste antico e cortese: “Siamo rovinati. Niente roba fresca. Siamo rovinati”. E’ il mantra.
Qual è il bilancio della devastazione della Sicilia a opera di Forconi, illusionisti e autotrasportatori?

Il presidente del Consiglio, Mario Monti, ha ricordato i vincoli europei, nel famoso incontro con Raffaele Lombardo, governatore di Sicilia.
Si è limitato a vaghe annotazioni. Un pezzo di qualcosa è stato portato a casa.
Ma sarebbe arrivato lo stesso, per logica e diplomazia, se il presidente Lombardo fosse andato a Roma senza “scruscio” forconista incorporato.
Un po’ poco per un movimento violento, infiltrato – secondo denunce ad altissimo livello – e con una carica autoreferenziale e visionaria di palingenesi totale.
Né il risultato poteva essere dissimile.
Se guardiamo la composizione della compagnia dell’anello che ha messo a ferro e fuoco l’isola riscontriamo la presenza di soggetti discutibili, di politicanti dell’opera da tre soldi, di gatti e di volpi, di Pinocchi in buonafede e purtroppo terribilmente sprovveduti.

Giova riflettere sul tema con maggiore lucidità, dopo i giorni della fame e della sete.
Lo abbiamo fatto, ripercorriamo il cammino ora che la fase acuta delle rivendicazioni appare tramontata, sconfitta in verità dalla sua stessa indeterminatezza, dall’impossibilità di stilare un programma serio, di trasformare in sbocco una infinita sequela di rabbie, sogni dal colore inconciliabile e ricostruzioni sui massimi sistemi.
Oltretutto, la protesta dei Forconi annida un cancro separatista ed egoista che la parte più irresponsabile della politica tenterà di trasformare nel denaro sonante del consenso.
E’ chiaro che c’è anche la cattiva politica dietro il flagello che ha procurato la scomparsa delle vongole nella trattoria della signora Enza.
La stessa che diciamo di volere combattere, perché troppe volte ci ha promesso gli zecchini d’oro, per regalarci soltanto una terra vuota, da riempire di lacrime, nel campo dei miracoli.-

Commenti

scritto da ernesto
29 gen 2012 09:11 am L’avevo detto prima che iniziasse la inutile e dannosa protesta siciliana dei forconi e autotrasoortatori, che dietro tutto questo caos la politica siciliana di basso profilo, era la mente della manifestazione, nella estrema speranza che l’ennesimo ricatto portasse il governo nazionale a concedere l’ennesimo aiuto,in un momento di grave crisi, a dei politici deleggittimati ed a un gruppo ristretto di facinorosi distanti anni luce dai problemi delle famiglie siciliane. MONTI distante da tutti gli sporchi inciuci tra la politica romana e la politica siciliana, ha garbatamente spiegato che e’ giunto il momento di dar conto delle proprie azioni!!
Io da siciliano dico che sono dei parassiti!!

scritto da Renzo
29 gen 2012 09:14 am La cosa che mi è piaciuta di più è la frasa: “E’ chiaro che c’è anche la cattiva politica dietro il flagello …. etc”.
Cos’è? uno scherzo, un eufemismo?
La Sicilia sta esalando l’ultimo respiro, dopo una inteminabile agonia che dura da cinquant’anni e tutto questo è ANCHE colpa dei politici?
Chi si è arricchito in tutto questo tempo, quelli confluiti nel movimento dei Forconi o politici e mafiosi?
Cos’è che VA BENE in Sicilia: forse le scuole, le università in primo luogo, l’occupazione, lagricoltura, le infrastrutture, i porti, il turismo, i trasporti. Quando trovi qualcosa fammelo sapere.

scritto da Gianni
29 gen 2012 09:58 am Lungimiranza
In fuga dal presente rincorriamo il futuro protesi a cercare in esso motivi di soddisfazione. Siamo stati educati a vivere il futuro come “il campo dei miracoli” ma i fatti odierni ci hanno buttatto adosso la nuda realtà: facciamo fatica a trovare motivi adeguati per sperare. Ciascuno, solo o intruppato cerca un “posto al sole” non è importante se questo produce un danno per tutti.

sabato 28 gennaio 2012

RADDOPPIO FERROVIARIO FIUMETORTO-CEFALU'

Sabato 28 Gennaio 2012 13:41

Comitato Cittadino “Cefalù – Quale Ferrovia”

c/o CESARE Vincenzo C.da Guarneri, SNC ; I - 90015 Cefalù (PA)
Tel. Fax: 0921.921612 / 421087; Cell.: 339.5416255.

Comunicato Stampa

Sos ai parlamentari per accelerare i lavori del raddoppio ferroviario Fiumetorto-Cefalù-Castelbuono sulla Pa-Me e Pa-Ct.

Si sono fatte estenuanti le lentezze con cui procedono i lavori del raddoppio ferroviario della Fiumetorto – Cefalù, 1° lotto (con svariate decine di operai da mesi in Cassa integrazione), e i ritardi accumulati nell’affidamento dell’appalto del 2° lotto, Cefalù Ogliastrillo - Castelbuono.

I persistenti differimenti dell’iter realizzativo del doppio binario (e non dell’Alta velocità) della Fiumetorto-Cefalù-Castelbuono (km 32, € 960 milioni), forse apparentemente addebitabili a lentezze burocratiche e tecniche, deriverebbero invece da carenze di ”disponibilità di cassa”, presumibilmente per privilegiare l’utilizzo delle esigue risorse finanziarie disponibili (nei forzieri del Governo o delle FS) nella definizione di analoghe opere nel Settentrione.

Il Comitato Cittadino Cefalù-Quale ferrovia, per sollecitare la totale, spedita realizzazione della citata tratta, la cui programmazione risale a diversi decenni addietro, ha lanciato un nuovo appello ai senatori Simona Vicari (Pdl), Francesco Ferrante e Giuseppe Lumia (Pd), Fabio Giambrone (Idv), nonché all’on. Leoluca Orlando dell’Idv (firmatari di 9 interrogazioni parlamentari presentate ai precedenti Governi nazionali sullo stesso argomento), per un loro ulteriore autorevole e risolutivo intervento nei confronti del nuovo Presidente del Consiglio Mario Monti e del neo Ministro delle Infrastrutture Corrado Passera.

La Fiumetorto-Cefalù-Castelbuono, - come da 12 anni insistentemente sottolinea il “Comitato cittadino Cefalù- Quale ferrovia” - è un importantissimo segmento della litoranea Messina - Palermo - Punta Raisi, coincidente con la programmata nuova direttrice Catania - Castelbuono - Palermo, nonché con il Corridoio transeuropeo N1, TEN-T, Asse Berlino - Palermo.

E’ bene infatti ricordare che tale opera è, tra l’altro, utile e indifferibile per:

1) l’occupazione;
2) migliorare i collegamenti regionali, nazionali ed europei su rotaia;
3) i pendolari che dai comuni della fascia costiera settentrionale sicula, delle Madonie e dei Nebrodi raggiungono le varie realtà economiche e burocratiche dei capoluoghi Palermo e Messina;
4) rendere più vivibile e meno caotica la cittadina normanna;
5) l’adeguato sviluppo del “Distretto turistico di Cefalù e dei parchi delle Madonie e Imera” (secondo polo turistico dell’Isola);
6) il potenziamento dell’Area industriale di Termini Im., e in prospettiva del costruendo Interporto.-

Cefalù, 24 – 01 – 2012.
Con cortese preghiera di pubblicazione.
Vincenzo CESARE

TRENITALIA: DA LUNEDI' DUE NUOVI TRENI TRA TRENTO E ROVERETO

In programmazione fino al 9 giugno. Circoleranno dal lunedì al venerdì.

Verona, 27 gennaio 2012

Da lunedì 30 gennaio i pendolari potranno utilizzare due nuovi treni fra Trento e Rovereto.

I due nuovi regionali sono stati programmati dalla Direzione Provinciale Trento di Trenitalia, d’intesa con la Provincia Autonoma di Trento, in una fascia oraria ad alta densità di traffico pendolare, per andare incontro alla esigenze della clientela.

Circoleranno nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì, fino a sabato 9 giugno. Questi gli orari:

• R 10987 Trento (6.40) - Rovereto (6.56);
• R 10988 Rovereto (7.20) - Trento (7.36).-

Fonte: FSNews.
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In Sicilia questi lussi non ce li possiamo permettere.
I nostri soldi servono per soddisfare altre esigenze dei nostri... Parlamentari!.-
Antonio Amodeo

BARCELLONA P.G.: DUE SOCIETA' FANTASMA SFORNAVANO FATTURE FALSE

28 Gen 2012

La sede nello studio di un commercialista. Sedici denunciati tra professionisti e imprenditori.

Postato da Enrico Di Giacomo - Cronaca da Messina e dintorni.

Intrecci e grovigli tra professionisti e falsi imprenditori sarebbero alla base di un vorticoso e perverso giro di fatture false emesse da due ditte artigiane “fantasma”.
Il tutto serviva a frodare il fisco, abbassando con costi in realtà inesistenti gli imponibili su cui tanti professionisti e titolari di aziende finivano col pagare all’erario meno imposte del dovuto.
Sono in tutto 16 le persone denunciate all’Autorità giudiziaria, tra esse due avvocati, liberi professionisti e gestori di ditte artigiane, dall’edilizia al movimento terra, tutte consociate per pagare meno imposte grazie all’utilizzo di fatture false per dimostrare in realtà “costi inesistenti”.

Le accuse nei confronti dei 16 denunciati sono gravi: associazione a delinquere finalizzata alla commissione di reati fiscali, truffa e falsità ideologica.

Tutto ha avuto inizio tre anni fa con un sequestro di ben nove computer all’interno dello studio di consulenza aziendale, un noto ragioniere commercialista di Barcellona Pozzo di Gotto, Carmelo Calderone, già coinvolto in altri procedimenti penali e per i quali ha già collezionato qualche condanna, divenuto in ultimo collaboratore di una rubrica fiscale per conto di un gruppo editoriale nazionale.-

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"ARS SPECCHIO FEDELE DI UNA SOCIETA' COLLUSA"

LiveSicilia > Cronaca.
di Redazione

sabato 28 gennaio 2012 18:09.

“Il Parlamento siciliano è lo specchio fedele di una società e di una classe dirigente profondamente inquinata, soprattutto ai piani alti, dalle collusioni con il sistema mafioso.

Purtroppo non e’ una novita’, ne’ una sorpresa”.

Lo ha affermato, senza usare mezzi termini, il procuratore aggiunto di Palermo, Antonio Ingroia, a margine di un convegno di Idv su “Il nuovo potere: mafiosi e corrotti", in corso a Marsala, rispondendo alla domanda su collusioni tra le organizzazioni mafiose e gli ambienti politici dell’isola, l’Assemblea regionale siciliana conta ben 27 su 90 deputati indagati.-
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Fermo restando il principio costituzionale della "presunzione di innocenza" fino all'ultimo grado di giudizio, non è gradevole apprendere che su 90 deputati regionli "ben 27 sono indagati".
Qualora rispondesse a verità l'affermazione del Procuratore Ingroia, dovremmo seriamente abbandonare la speranza di poterci liberare, a breve scadenza, da tutte le organizzazioni malavitose che dominano la pubblica Amministrazione.
Tuttavia, a maggior ragione, i cittadini onesti rimarranno vigili in trincea per continuare, con tutti i mezzi leciti, la civile lotta di liberazione dai tentacoli della piovra che costituisce un efficace freno alla crescita civile ed economica della nostra isola e di tutte le sue comunità locali.-
Antonio Amodeo

A20, CADONO CALCINACCI NELLA GALLERIA DI CARONIA

LiveSicilia > Cronaca.

Chiuso un tunnel per precauzione.

sabato 28 gennaio 2012 13:13

Nuovi guai per l’autostrada Palermo-Messina.
Nella notte alcuni calcinacci sono caduti dalla volta della galleria di Caronia, in direzione Messina.
Il tunnel e’ stato precauzionalmente chiuso al traffico.
Sul posto si sono recati l’assessore regionale per le Infrastrutture e la Mobilita’, Pier Carmelo Russo, e il commissario del Consorzio autostrade siciliane, Anna Rosa Corsello.

“Sulla base del sopralluogo effettuato stamane dai tecnici del Consorzio Autostrade non sembrerebbero esservi rischi per la staticita’ della galleria Caronia”.
Lo dichiara l’assessore regionale per le Infrastrutture e la Mobilita’, Pier Carmelo Russo, al termine del sopralluogo che ha effettuato all’interno della galleria Caronia sull’autostrada A 20 in direzione Messina, dove la notte scorsa si e’ verificata la caduta di alcuni calcinacci.

“Tuttavia – spiega Russo – si e’ resa necessaria la temporanea chiusura al traffico del tunnel per evitare ogni rischio per l’incolumita’ degli automobilisti.
Si e’ accertato, infatti, l’avvenuto distacco dai giunti di pezzi di calcestruzzo in eccesso, di cospicue dimensioni, che avrebbero dovuto essere rimossi in fase esecutiva e dalla cui caduta possono derivare rischi per le auto che procedono a forte velocita’”.

“Questi difetti – prosegue l’assessore – non vanno sottovalutati e, in nessun caso, avrebbero dovuto essere tollerati ne’ dalla direzione dei lavori ne’ dai collaudatori, anche perche’ potrebbero essere indicatori di una realizzazione non sufficientemente accurata dell’opera, che rientra fra quelle pluri inaugurate dai precedenti governi.
Per tale motivo, ove emergano chiare responsabilita’, verra’ avviata ogni azione nei confronti degli esecutori, dei collaudatori dell’opera e di chi abbia in ipotesi omesso i dovuti controlli, anche in ragione del rischio procurato e dei danni causati al traffico dall’inevitabile periodo di chiusura della galleria, che verra’ comunque limitato ai tempi strettamente necessari”.
”Appare, percio’, sempre piu’ importante – conclude l’assessore Russo – l’attivita’ di controllo avviata dal commissario straordinario del Cas per porre rimedio a precedenti disattenzioni e disfunzioni, quando si e’ talvolta ritenuto pronto o ben eseguito cio’ che tale non era”.-

OLIVERI: CATTEDRALI NEL DESERTO

E' il titolo del seguente post pubblicato sul "Pungiglione" nel mese di Ottobre 2009:

Sindaco Pino,

Con la presente vogliamo ricordare ai Cittadini che Lei era Assessore nella nefasta Era Carini.

Si ricorda? Intendiamo il periodo in cui avete convinto i consiglieri di maggioranza a dimettersi per farvi fuori il Presidente del Consiglio dott. Pippo Di Benedetto!!! (bella trovata!) ironia della sorte di questo sfortunato Paese.

In due legislature non abbiamo avuto la fortuna di imboccare un Presidente del Consiglio che vada d'accordo con la Giunta e il Primo Cittadino!.

Una domanda Sig. Pino ci sorge spontanea per onore della cronaca.
Dov'era Lei Pino, quando il centro diurno è stato completato?.
Le ricordiamo e ricordiamo ai Cittadini che Lei era Assessore, e ... se non prendiamo abbagli i progettisti erano l'architetto Camarda ed il geometra Lo Presti.

Come mai non è stato ancora reso fruibile dai nostri anziani? quale altro problema esiste?.
Adesso potrebbe (il condizionale è d'obbligo) con il permesso del Magnifico... T.C. sbloccare la struttura.
Lei è il Sindaco. O no!.

Dov'era Lei quando hanno consegnato Parco Olivara?.
Le ricordiamo e ricordiamo ai Cittadini che Lei era Assessore!!.

Che fine farà questo Parco dal costo di sei miliardi delle vecchie lire?.

Certo all'ingegnare progettista non interessa più difendere la sua costosa creatura.

A lui interessava essere pagato, tutto il resto non conta.

Lei Sig. Sindaco pro tempore è stato protagonista in seno alle Amministrazioni comunale che si sono succedute negli ultimi dieci anni.
Anche Lei quindi è responsabile di queste "cattedrali nel deserto", simboli, insieme con il mercato coperto, dello scempio che si è fatto del nostro territorio, per soddisfare la bramosia e l'avidità dei soliti noti amici.

Lei rappresenta il vecchio.

Noi lo riteniamo responsabile quanto gli altri del danno alla nostra comunità.

Lei ha creato e crea false illusioni ai Cittadini di Oliveri.

Ma ben presto si sveglieranno e si troveranno di fronte ad una tragica realtà del nulla cerebrale suo, della sua malconcia Amministrazione e del suo manipolo.

Mai niente, Sig. Pino, il Popolo di Oliveri si potrà aspettare da Lei.

Quindi non si affatichi tanto a convincerci della sua abiltà amministrativa!.

Si ricordi Pino che Lei è un camionista e tale resterà (con tutto rispetto per i veri camionisti), con la sua pochezza e i suoi limiti intellettuali.
Senza contare che Lei, senza il benestare del Magnifico T.C., non potrà fare alcunchè.-
La salutiamo - il Pungiglione
_______________________________________

Vorrei ricordare a Michele Pino che queste critiche provengono da suoi ex collaboratori e sostenitori.
Le critiche, legittime, del mio blog sono tutte documentate e moderate.

Io ho votato Michele Pino perchè ho creduto che, malgrado le obiettive incompatibilità, alcuni collaboratori, rivelatisi incapaci, potessero frenare la megalomania di un testardo incolto ed impreparato.

Ho tentato, in mille modi, di porre rimedio al grave errore di molti amici sui quali avevo riposto la mia fiducia. Purtroppo, senza alcun esito positivo.
Altro non mi rimane da fare.
Posso solo continuare questa modesta opera di obiettiva informazione.
Sperando, invano, ma tenacemente, che la "sbornia" non produca effetti devastanti ed irreversibili.-
Antonio Amodeo

venerdì 27 gennaio 2012

MESSINA CENTRALE: NUOVO HELP CENTER E CENTRO DIURNO GESTITI DALLA CARITAS

Nei locali messi a disposizione da Rete Ferroviaria Italiana un centro di ascolto e indirizzo per le persone disagiate.
L’iniziativa rientra nel progetto “Un Cuore in Stazione” ideato da FSI e Enel Cuore Onlus

Messina, 27 gennaio 2012

Da oggi nella stazione di Messina Centrale un Help Center e un centro diurno della Caritas.

L’Help Center rientra nel progetto "Un Cuore in stazione", ideato e realizzato da Enel Cuore Onlus e Ferrovie dello Stato Italiane per aiutare le persone senza fissa dimora che vivono in situazioni di indigenza nei pressi delle stazioni ferroviarie. L’Associazione Santa Maria della Strada, che è parte della Caritas, gestirà l’Help Center e il Centro Diurno.

I tre locali sono ubicati nel cosiddetto “Giardino degli Ulivi” e sono stati separati dal contesto della stazione attraverso porte a vetri e cancellate, per garantire la sicurezza degli utenti.

La vicinanza del Centro alla stazione, la facile individuazione da parte degli utenti, l’agevole accessibilità per i disabili, fornirà agli operatori del Centro uno strumento di immediata risoluzione dei casi più difficili.
In particolar modo per le situazioni di disagio più annose e consolidate, infatti, l’allontanamento dal binario costituisce un evento difficile e traumatico, impensabile se non attraverso un percorso graduale, che troverà nel Centro Diurno il suo primo transitorio passo sul quale impostare il successivo itinerario di reinserimento sociale.
Inoltre, risponderà all’esigenza di fornire alle persone bisognose che abitualmente transitano o sostano all’interno del complesso della stazione una valida e stimolante alternativa rispetto alla pensiline, ai binari o alla strada.

Offrirà accoglienza diurna, ascolto, counseling sui servizi socio-sanitari territoriali, cura igienica della persona, servizio di lavaggio, asciugatura e stiratura degli indumenti, deposito bagagli e documenti, progetti personali concordati di inclusione sociale.

Quello di Messina è uno degli 11 interventi previsti nell' ambito del progetto di solidarietà nazionale "Un cuore in stazione" ideato nel 2008 da Enel Cuore Onlus e Ferrovie dello Stato Italiane per portare sollievo alle persone senza fissa dimora. Il progetto prevede l'apertura o l'ampliamento di Centri di accoglienza, per assistere e accompagnare i soggetti svantaggiati in un processo di indirizzo e di reinserimento nel tessuto sociale.

Ferrovie dello Stato Italiane mette a disposizione immobili di proprietà, non più funzionali alle attività ferroviarie, nei pressi delle stazioni mentre Enel Cuore Onlus finanzia gli interventi di ristrutturazione dei locali e acquista le attrezzature e i materiali utili per le finalità del progetto.
Le strutture - gestite dalle associazioni locali - andranno oltre l'ospitalità, indirizzando gli utenti nell'accesso alle strutture sociali e sanitarie del territorio, aiutandoli a richiedere i documenti e facilitando la ricerca di un impiego.
Enel Cuore ha destinato a tutto il progetto un contributo pari a circa 3 milioni di euro Entro l’anno grazie a questo progetto saranno inaugurate le nuove sedi dei Centri di accoglienza di Firenze Santa Maria Novella, Torino Porta Nuova (Via Sacchi) e Melfi.

La metodologia usata negli Help Center è centrata sul reinserimento sociale delle persone disagiate, un modello ormai diffuso nei 12 Centri aperti nelle principali stazioni italiane: Milano Centrale, Roma Termini, Firenze Santa Maria Novella, Genova Cornigliano, Bologna Centrale, Foggia, Napoli Centrale, Catania Centrale, Pescara Centrale, Chivasso, Rimini e Bari.

Questa modalità prevede l’impegno sinergico di tre soggetti: l’Impresa ferroviaria, l’Ente locale e il Terzo settore.
La collaborazione – profit, no-profit e Pubblica Amministrazione - per la prima volta sperimentata da FSI è diventata un modello europeo.
Grazie all’attenzione mostrata dalla Commissione Europea, questo modello dell’Help Center si sta replicando anche nella più grande stazione europea, la Gare du Nord di Parigi, nonché nella Gare de l’Est, nella stazione centrale di Bruxelles, di Varsavia e di Lussemburgo.

Tutti gli Help Center e i centri Diurni recentemente ristrutturati sono stati arredati gratuitamente da IKEA grazie ad un accordo nazionale firmato nel 2010.-

Fonte: FSNews.

ENTE FIERA MESSINA: L'ON. ROMANO INTERROGA LOMBARDO SULLA MANCATA NOMINA DEI REVISORI

Messina, 27/01/2012 - L’on. Fortunato Romano, deputato regionale del Movimento per le Autonomie, ha presentato all’ARS un'interrogazione sull’Ente Fiera di Messina.

Il documento, indirizzato al Presidente della Regione e all'Assessore delle attività produttive, chiede notizie circa il grave ritardo
nella nomina del Collegio dei Revisori dei conti che ne impedisce, di fatto, il regolare insediamento e degli ingiustificati ritardi nell’erogazione del fondo di 350 mila euro, stanziati dal bilancio pluriennale della Regione, insufficienti anche a coprire il solo fabbisogno per la copertura delle spese per il personale dell’Ente.

“Il tavolo di concertazione che coinvolge la Regione, il Comune di Messina, la Provincia regionale di Messina e l’Autorità portuale in qualità di proprietaria dell’area – spiega Romano - costituito in vista della definizione di un percorso programmatico che rilanci le potenzialità dell’Ente Fiera di Messina e la soluzione delle numerose vertenze in atto pendenti, si protrae da almeno due anni al solo scopo puramente dilatorio, non avendo registrato alcun significativo risultato”.

A ciò si aggiungono numerosi problemi: la struttura che ospita uffici e padiglioni della stessa Fiera necessita di interventi urgenti che richiedono risorse altre rispetto all’ordinaria amministrazione, il personale in servizio non percepisce lo stipendio dallo scorso mese di ottobre 2011, con inammissibili situazioni di bisogno di ben 13 famiglie; Romano chiede dunque di sapere con quali atti si intende salvaguardare il lavoro e la dignità dei dipendenti e delle loro famiglie e quali progetti e programmi l’Assessorato delle Attività produttive ha ad oggi predisposto per il mantenimento in vita dell’Ente Fiera di Messina.

“Occorre ovviare – conclude Romano - ai ritardi che hanno caratterizzato finora l’azione dell’Amministrazione regionale, affinché possa consentire il rilancio dell’Ente Fiera di Messina verso una concezione moderna della promozione del territorio e delle sue attività economiche”.-

Fonte: Nebrodi e Dintorni.

TRASPORTO LOCALE, A ROMA CORTEO E DISAGI

ANSA.it > Cronaca > News.

Corse metro ridotte e bus a singhiozzo. A Torino 40% adesione.

27 gennaio, 12:27

(ANSA) - ROMA, 27 GEN - Migliaia di lavoratori in piazza, oggi a Roma, in occasione dello sciopero nazionale del trasporto pubblico locale. "Via il governo dei banchieri" tra gli slogan, e 150 operatori di pulizia delle scuole sono vestiti con buste nere della spazzatura. La metropolitana e' aperta ma con le corse ridotte, gli autobus funzionano a singhiozzo. A Torino l'adesione allo sciopero e' del 40% e la metro funziona regolarmente.(ANSA).

giovedì 26 gennaio 2012

OLIVERI: LA COMUNITA' E' ALLARMATA, NON C'E' LUOGO DOVE NON SI PARLI DI TUMORI

Oliveri: lettera aperta al Prefetto di Messina dott. Francesco Alecci e al presidente dell’ordine dei medici dott. Giacomo Caudo, al Presidente della Provincia regionale di Messina On. Giovanni Ricevuto, al Sig. Sindaco del Comune di Oliveri Sig. Michele Pino e ai Capigruppo consiliari alla Provincia Regionale di Messina

Oliveri (Me), 26/01/2012 -

Ill.me Autorità, mio malgrado, n.q. di Consigliere Comunale di Oliveri,
sono costretto a richiedere la vostra attenzione circa un fenomeno, che in maniera preoccupante, soprattutto nell’ultimo decennio, si sta espandendo in tutto il territorio comunale, condannando gli abitanti di Oliveri, ad essere impotenti vittime di devastanti ed importanti fenomeni tumorali.

Sciaguratamente diversi abitanti del noto comune tirrenico, troppi in verità, da anni sono vittime della violenza e della ferocia dei più disparati casi di Tumore, ferocia che nel tempo non ha fatto differenze di sesso o di età, è che sta purtroppo, almeno apparentemente, caratterizzando il nostro paese, come uno dei più colpiti della provincia messinese.
La sciagurata coincidenza di cui sopra, viene ulteriormente acuizzata, nel disagio di una comunità non opportunamente assistita da studi e ricerche in merito alle diverse patologie tumorali che si presentano nei cittadini.

Purtroppo, non si ha contezza sulla reale esistenza di aggiornati registri tumorali, quanto piuttosto, sulla manifesta incapacità delle Amministrazioni comunali che si sono succedute negli anni, nell’approfondire e fare analisi accurate sulle anomali coincidenze, predisponendo iniziative, magari in accordo con le diverse strutture sanitarie dello Stato, atte al monitoraggio della fattispecie sanitaria nel comune di Oliveri.
Di fatto, l’Associazione Italiana Registri Tumori (AIRT), fornisce assistenza tecnica, promuove l’uso di tecniche uniformi di registrazione e di sistemi di classificazione uguali o confrontabili e valuta la qualità e la completezza dei dati dei Registri di popolazione e dei Registri specializzati, per le comunità o le Istituzioni che si dotano di tali registri.

I Registri Tumori raccolgono informazioni sia dalle strutture ospedaliere sia dai medici di famiglia, sia dalle ASL, sia dalle Regioni o dalle loro Agenzie sanitarie.
Oggi la comunità di Oliveri è allarmata, si parla di Tumori in tutte le case, in piazza, nei Bar, nel Blog “Oliveri Libera” e nelle associazioni, anche quelle cattoliche come il MCL, insomma non c’è luogo dove non si sente parlare preoccupatamente di Tumori.

Con la presente, illustrissime Autorità, spero vivamente in una Vostra significativa sensibilizzazione in tal senso, così da iniziare quel percorso di controllo del territorio e prevenzione, necessario per rasserenare i cittadini, e creare quel giusto clima di assistenza e tranquillità sociale, che possa in qualche maniera far sentire più vicina, soprattutto agli ammalati di tumore ed alle famiglie che già ci sono passate, la presenza dello Stato e delle sue Istituzioni, ivi compreso l’Ordine dei Medici, che più di ogni altro soggetto che orbita nel mondo della sanità pubblica, ha i propri uomini al fronte, impegnati quotidianamente nel’assistere cittadini e pazienti di tutto il territorio provinciale.

Coincidenze o criticità ambientali collegate?

Oliveri merita una risposta concreta da parte di tutte le massime autorità istituzionali del territorio, una risposta ai tanti interrogativi di una comunità oggi spaventata e che vede le proprie preoccupazioni non al centro dell’interesse delle diverse Istituzioni messinesi.

Per quanto sopra la decisione infine, di inviare anche e per conoscenza ai Capigruppo Consiliari della Provincia Regionale di Messina ed al Sig. Sindaco del comune di Oliveri, con l’auspicio che la presente missiva sia oggetto di dibattito consiliare nelle diverse aule istituzionali del Comune di Oliveri e della Provincia regionale di Messina.

Il Consigliere Comunale
Sergio Lembo
Gruppo “Uniti Per Oliveri”

Fonte: Nebrodi e Dintorni.

RIFIUTI: CORTE CONTI BOCCIA ATO IN SICILIA, DEBITI PER 900 MILIONI

ANSA.it > Regioni > Sicilia > News.

Indagine Regione accerta gravi sofferenze nel triennio 2007/09.

26 gennaio, 19:12

(ANSA) - PALERMO, 26 GEN - La Corte dei conti boccia la gestione rifiuti in Sicilia. Gli Ato, secondo quanto accertato, avrebbero accumulato debiti per quasi 900 mln.

La Sezione di controllo per la Regione ha approvato l'indagine sulla 'gestione dei rifiuti solidi urbani, tramite Ato nella Regione siciliana'.

L'indagine ha riguardato la gestione economico-finanziaria delle 27 societa' d'ambito nel triennio '07/09.
L'esame dei bilanci di esercizio e gli elementi conoscitivi, secondo i giudici, evidenziano gravi sofferenze. (ANSA).

PROTESTA, TUTTO E' BENE CIO' CHE FINISCE BENE?

LiveSicilia >Politica.
di Redazione
giovedì 26 gennaio 2012

Il comunicato della Presidenza del Consiglio riassume l’incontro tra il premier Mario Monti e il governatore Raffaele Lombardo.
“In data odierna, alle ore 19, ha avuto inizio l’incontro tra il Presidente del Consiglio, Sen. Mario Monti, e il Presidente della Regione Siciliana, On. Raffaele Lombardo. Hanno partecipato all’incontro: per il Governo i Ministri Cancellieri e Catania, il Vice Ministro Ciaccia e i Sottosegretari Catricalà e Polillo; per la Regione Siciliana il Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Francesco Cascio, gli Assessori Gaetano Armao, Pier Carmelo Russo, Massimo Russo ed Elio D’Antrassi.

Nel corso della riunione il Presidente della Regione ha esposto al Governo nazionale tutte le problematiche di carattere fiscale, tariffario e procedurale che ritiene rendano troppo onerosa l’attività delle imprese nella Regione Siciliana.

In particolare i temi trattati hanno riguardato: il trasporto (il costo della benzina, il traghettamento, le tariffe autostradali), le tematiche della pesca e dell’agricoltura. Sono state richieste misure per proteggere la produzione tipica regionale dalla concorrenza di prodotti di Paesi limitrofi.
E’ stata richiesta la creazione di zone franche in aree disagiate dell’Isola per favorirne lo sviluppo sociale ed economico.
Il presidente Monti ha preso atto delle problematiche, ricordando le diverse misure già adottate per venire incontro alle esigenze delle imprese, quali ad esempio: L’abbattimento dei costi autostradali.
Gli autotrasportatori godono già di misure di riduzione compensata dei pedaggi autostradali.
Nel 2011 sono stati messi a disposizione dallo Stato per tali sconti ben 130 milioni di euro; per il 2012, oltre ai circa 70 milioni di euro già previsti nel bilancio dello Stato, è in corso l’assegnazione di ulteriori risorse per 100 milioni di euro.
Lo stanziamento di 70 milioni di euro per l’anno 2011 a favore dell’”Ecobonus” in aggiunta ai 30 milioni di euro per l’anno 2010.

Ulteriori incentivi per gli anni 2012/2013 potranno essere valutati, alla luce delle risorse disponibili, previo assenso dell’Unione Europea, qualora non si dia il via all”Ecobonus Europeo” di cui si sta discutendo.
Il Decreto legge n. 1 del 2012 (Cresci Italia) adottato il 20 gennaio include provvedimenti atti a dare risposta ad esigenze evidenziate nell’incontro, ed in particolare in materia di trasporto locale (traghetti), di liberalizzazione del sistema di distribuzione dei prodotti agro-alimentari.
Inoltre il Presidente Monti ha attirato l’attenzione sulle opere infrastrutturali in Sicilia per le quali il CIPE nelle sue riunioni del 6 dicembre 2011 e del 20 gennaio 2012 ha deliberato il finanziamento immediato per oltre tre miliardi di euro.
In conclusione, il Presidente Monti ha dichiarato la disponibilità del Governo all’immediata convocazione di tavoli di lavoro cui parteciperanno le Amministrazioni interessate (Sviluppo Economico, Economia e Finanze, Politiche Agricole, Affari Europei) e l’Ente Regione al fine di rafforzare le sinergie fra le diverse misure di sostegno all’economia siciliana esistenti e l’utilizzo dei fondi strutturali europei.
In questo contesto verrà altresì esaminata la possibilità di definire ulteriori misure, nel rispetto delle regole comunitarie, volte a: Verificare il rispetto delle norme di sicurezza applicate nell’autotrasporto, anche tramite un rafforzamento dei controlli.
Implementare la vigilanza sulla qualità merceologica dei prodotti agricoli anche adoperandosi per il rafforzamento delle norme comunitarie; Migliorare la frequenza dei collegamenti ferroviari.
A questo proposito, il Governo è in contatto con l’operatore ferroviario e ha già ottenuto il ripristino di un treno a lunga percorrenza notturno con destinazione Milano o Torino a scelta della Regione che ha fortemente insistito per il ripristino;
Prevedere la flessibilizzazione delle rate di ripagamento dei debiti tributari;
Attivare già dalla prossima settimana un tavolo per l’esame delle questioni di sanità e bilancio della Regione Siciliana.
Il Presidente ha inoltre accolto con favore l’impegno del Presidente Lombardo a proseguire con assoluto rigore nell’adozione delle necessarie misure di contenimento della spesa pubblica regionale anche al fine di consentire una rapida approvazione del bilancio.
Ha altresì raccomandato una più rapida attuazione dei programmi cofinanziati dai fondi strutturali.
Il Presidente Monti ha assicurato la disponibilità del Governo a fornire ogni ulteriore assistenza tecnica e amministrativa utile al conseguimento degli obiettivi comuni sopra indicati.
Il Presidente Monti ha preso atto dell’impegno del Governo Regionale ad adoperarsi per il ritorno alla normalità in materia di ordine pubblico e di libera circolazione delle persone e delle merci, ed ha apprezzato il clima di leale collaborazione istituzionale nel quale si è svolto l’incontro”.-

mercoledì 25 gennaio 2012

BASTA CON LA PROTESTA MONTI DISPONIBILE

LiveSicilia > Cronaca.
di Redazione

mercoledì 25 gennaio 2012

22.55. ”La prossima settimana il Governo costituirà un tavolo tecnico sulla questione del bilancio, della spesa sanitaria e del federalismo fiscale ed in quell’occasione si tratterà di accise e costo della benzina”.

Lo ha detto il governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo, al termine di un incontro con Monti a Palazzo Chigi, in cui ha presentato un dossier di richieste avanzato dal cosiddetto movimento dei forconi.

22.50. ”Abbiamo trovato nel premier Mario Monti e nei ministri una competenza tecnica e una disponibilità senza precedenti: ora raccomando grande responsabilità agli autotrasportatori, è opportuno che cessino forme di protesta che creano danni ad altre categorie”.

Lo ha detto il governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo, al termine di un incontro con Monti a Palazzo Chigi, in cui ha presentato un dossiere di richieste avanzato dal cosiddetto movimento dei forconi.-

L'UNIONE EUROPEA PROMUOVE L'INTEROPERABILITA' E LA COMPETITIVITA'

Roma, 25 gennaio 2012

La Commissione europea ha adottato oggi una decisione che migliora i processi di certificazione e autorizzazione delle linee e dei treni equipaggiati con il sistema ERTMS/ETCS di livello 2.

L’ European Railway Traffic Management System/European Train Control System livello 2 è il sistema di sicurezza messo a punto da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) e adottato dalle Ferrovie Italiane, per prime al mondo, sulle linee Alta Velocità.

L’ERTMS/ETCS livello 2, oltre a controllare la corsa del treno e comandare la fermata in automatico del convoglio se la sua velocità supera quella massima consentita, garantisce l’interoperabilità sulle diverse reti ferroviarie europee.

A conferma della supremazia tecnologica italiana, l’ERTMS/ETCS è stato scelto dall’Unione Europea come standard europeo per la segnalazione e il controllo della velocità dei treni.

Ora, la sua installazione nei principali corridoi europei AV e merci renderà le ferrovie europee molto più competitive.

Ciò nonostante, la Germania frena l’introduzione del Sistema sulla sua rete ferroviaria nazionale.
Decisione, questa, criticata dalla stessa Commissione Europea, che l’ha definita "un sensibile passo indietro verso lo sviluppo di un'unificazione della circolazione europea su rotaia".

In Europa attualmente vi sono oltre 20 sistemi diversi di segnalazione e, secondo la Commissione, "la loro incompatibilità costituisce un grosso ostacolo tecnico per il traffico internazionale".
Affinché un treno possa circolare in reti dotate di sistemi diversi, occorre cambiare locomotiva alla frontiera (con una conseguente notevole perdita di tempo), oppure dotare la locomotiva di svariati sistemi di bordo, compatibili con i sistemi di terra usati dalle svariate reti (con il conseguente incremento dei costi e dei rischi di avaria).
“In ciascuno dei due casi – sottolinea la Commissione Europea - si crea una frattura nel mercato che ostacola la libera circolazione".

Questa situazione "si ripercuote in particolare sul trasporto delle merci".
Sebbene il trasporto su rotaia dovrebbe essere più competitivo sulle lunghe distanze, "ad ogni frontiera lievitano i costi e si accumulano ritardi, che si traducono in perdite di mercato e nella saturazione della rete stradale".

Con l’adozione dell’ERTMS/ETCS, che garantisce l’interoperabilità tra i diversi sistemi, "questi costi spariranno".

Il funzionamento dell'ERTMS/ETCS è molto semplice: le informazioni trasmesse dalle boe, poste lungo i binari, al treno sono utilizzate da un computer di bordo che calcola la velocità massima consentita e automaticamente rallenta l'andatura del veicolo se necessario.

La decisione adottata oggi rende più stringenti le prescrizioni relative alle prove cui vanno sottoposti i prodotti, in particolare esigendo che tali prove siano effettuate presso laboratori riconosciuti.

L’ERTMS/ETCS, livello 2, potrebbe imprimere "un notevole impulso alla competitività del trasporto ferroviario".

Secondo la Commissione europea, “l’ERTMS – ETCS é un grande successo industriale per l'Europa, grazie alle sue prestazioni e ai suoi costi, si è imposto rapidamente anche al di fuori dell'Europa e costituisce attualmente lo standard di riferimento internazionale, utilizzato in tutte le nuove linee ferroviarie".

Oggi in Europa vi sono più di 4mila km di linee equipaggiate con l’European Railway Train Management System/European Train Control System, livello 2, “e altri 4mila km lo saranno ben presto perchè oggetto di contratti già assegnati per l'installazione di questo Sistema".
L'estensione delle linee funzionanti con il sistema ERTMS/ETCS "raddoppierà quindi nei prossimi due o tre anni e si prevede che negli anni a venire l'installazione proseguirà a un ritmo ancor più accelerato".-

Fonte: FSNews.

LIVE SICILIA: LA PROTESTA IN DIRETTA

Lombardo: “Mi auguro una risposta ragionevole”.
di Redazione

25 gen 20.09. “Agricoltori, pescatori, autotrasportatori e tutte le categorie” protagoniste delle proteste di questi giorni in Sicilia “avanzano una serie di proposte che mi auguro trovino una risposta ragionevole e positiva” dal governo.

Lo ha detto il governatore della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo, entrando a Palazzo Chigi prima dell’incontro con il premier Mario Monti.-

martedì 24 gennaio 2012

OLIVERI: I RISULTATI DELL'AMMINISTRAZIONE PINO

Un cortese anonimo ha postato su questo blog il seguente commento:

"Hai tralasciato la parte più comica della lettera che continua così: "Prometto che lavorerò ancor di più per risolvere i problemi di Oliveri, anche se è un momento difficile - particolare in tutto il mondo - in modo da emarginare chi ha fatto e chi vorrebbe continuare a fare il male di Oliveri.
Sino ad oggi, i risultati sono sotto gli occhi di tutti, tranne, naturalmente, di chi fa finta di essere cieco.
Ovviamente, per raggiungere obiettivi maggiori, ho bisogno ed abbiamo bisogno del vostro aiuto; insieme possiamo farcela in modo definitivo ed io mi impegnerò per il futuro affinché questo avvenga.
Vi auguro un sereno e felice Anno Nuovo con la speranza che possiate realizzare quello che desiderano i vostri cuori". Il Vostro Sindaco.

Resta da accertare una cosa: siamo noi ciechi? oppure il Sindaco non ha mantenuto le sue promesse elettorali.
Io ho la vista perfetta: 10/10. Non faccio finta di essere cieco.

Non vedo nessun cittadino "che vorrebbe continuare a fare il male di Oliveri".

L'unico che continua a fare il male di Oliveri è il Sindaco e i suoi notissimi complici papponi.
Ho sempre offerto il mio aiuto, come tanti altri concittadini.
Ma lui ha sempre rifiutato il nostro aiuto.
L'unico aiuto che lui pretende è la nostra totale cecità.
Lui vuole che noi dobbiamo approvare tutte le sue grandi min...ate, muti e zitti.

Questo non succederà mai. Non siamo pecoroni. Ci siamo molti becchi.
Ma non saremo mai pecore pronte ad essere "munte" da michelino palumminu!.
Lui ha le sue pecore da mungere e belle oche da spennacchiare.
Sia felice e contento.-
di Anonimo su OLIVERI: E' PREMATURO INIZIARE CONSULTAZIONE ... il giorno 24/01/12
_____________________________________________

Disapprovo le affermazioni del Sindaco.
Approvo totalmente le considerazioni del commentatore.
Per fornire ai cortesi lettori conferma e prova, desidero pubblicare la seguente lettera aperta, inviata al Sindaco nell'autunno dell'anno 2009:

Stimatissimo Sig. Sindaco,

Vero è che il suo mandato ha avuto inizio nella stagione estiva; quando l'Amministrazione Comunale è impegnata nella gestione dei relativi programmi divenuti sempre pìù ripetitivi e tali, quindi, da potersi considerare ordinaria amministrazione.

Ma è pur vero che un Amministratore attento e responsabile, consapevole dei numerosi gravi provvedimenti, esigenti una rapida soluzione, avrebbe dovuto già avviare la discussione nelle sedi competenti (Giunta e Consiglio comunale) per stilare una graduatoria di priorità e trovare idonee soluzioni.

A giudicare, invece, da alcune sue estemporanee esternazioni, si ha la
sensazione che per Lei non esistono nè gli Organi collegiali comunali
nè il Programma elettorale.

Noi Cittadini Le siamo grati perchè ci ha sollazzato, per oltre tre mesi, trastullandoci con feste, ricorrenze, orchestre, rottura di... timpani e manifestazioni di ogni tipo e di vari gusti.

Ci ha ammannito salsicce di varie dimensioni e gusti annaffiate da ottimo vino.

Ma - mi creda - tutto ciò non ci rende fiduciosi per un futuro migliore.
Desideriamo ben altro. Ossia la soluzione dei VERI PROBLEMI VECCHI E NUOVI che affliggono il nostro Paese.

Perciò, constatato che è già arrivato l'autunno e che si avanza a grandi passi l'inverno col suo grande bagaglio di pericoli ed insidie di ogni tipo, ci auguriamo che - archiviati i vari festeggiamenti - vogliate TUTTI, al più presto, rimboccarvi le maniche e mettervi seriamente a lavorare con l'impegno e la determinazione necessari per risolvere i nostri numerosi e gravi problemi.

Lei spesso usa ripetere la frase: "non c'è problema".
Invece, i probemi li abbiamo!. E sono tanti e gravi!.

Con spirito critico COSTRUTTIVO, desidero segnalarLe i provvedimenti che un gruppo di amici avevamo individuato e programmato nel 2007 allorquando intendevamo concorrere, com una nostra lista, alla competizione elettorale di quell'anno (testimone l'amico Franco Governali che ha collaborato).

Lei conosce bene il motivo per cui ci siamo ritirati.

Siccome giudico quei provvedimenti tuttora validi ed urgenti, mi permetto - col consenso dei miei amici - di sottoporli alla Sua cortese attenzione elencandoli:

1) Impianto depurazione: manutenzione straordinaria, messa in sicurezza ed eventuale potenziamento.

2) Rete idrica: completamento nuova rete con maglie secondarie e telelettura, come da previsione progettuale già approvata. Sostituzione dei tratti vetusti non riparabili.

3) Saia Castello: riarginatura dei tratti necessari, programmazione pulizia annuale dell'alveo.

4) Saia Castello: arginatura (inesistente) a monte della SS.113. Progetto esecutivo già pronto da alcuni decenni.

5) SAIA CANNITATA: ripristino idonea arginatura a cielo aperto fino a mare. Provvisorio impianto di sollevamento per affrontare i ricorrenti allagamenti.
Costruzione arginatura (inesistente) per convogliare nella saia Cannitata le acque meteoriche provenienti dalla montagna soprastante la SS.113 e dai parcheggi, lato sud, dell'Autostrada.

6) Ampliamento di tutti i sottovia della vecchia linea ferroviaria. Lavori da eseguire a totale spesa obbligatria dalle F.S. (richiesta già avanzata dal Sindaco Nicola Bertino. Vedi delibera di Giunta approvata anche dagli attuali Assessori Francesca Sidoti e Carmelo Gullo).

7) Costruzione nuovo cunettone di raccolta acque bianche provenienti dagli alloggi e vie cittadine. Rete prevista nel P.A.F. approvato dall'Assessorato Regionale Territorio. Primo stralcio già finanziato per l'importo di lire 600.000.000 (SEICENTOMILIONI). Successivamente aggiornato ad euro 660.930,52. Finanziamento revocato e, su richiesta del comune di Oliveri, riaccreditato. Chi può, curi la realizzazione.

8) Completamento strada di P.R.G. Casa Forca - Piazza L. Rizzo.

9) Completamento strada lottizzazione Carini fino piazza L. Rizzo.

10) RISANAMENTO FINANZIARIO MEDIANTE RECUPERO CREDITI (già avviato dal Commissario) ED ESTINZIONE DEI DEBITI (vedi relazione Sindaco Carini).

11) Ricerca nuove fonti di alimentazione del civico acquedotto.

12) Impianto fotovoltaico per i servizi comunali (depuratore, impianti sollevamento fognature ed acqua potabile, illuminazione vie pubbliche, Scuole ed Uffici).

13) Ampliamento Cimitero, completamento e manutenzione celle.

14) Istituzione senso unico in via Garibaldi realizzando il collegamento della SP.106 con la strada del P.L. Gaglio, già realizzata.

15) Attrzzatura del Centro diurno per gli Anziani per consentire la fruizione.

16) Approvazione di apposito regolamento per consentire la pubblica fruizione del Parco Valle Olvara.

17) Trasferimento della Fiera di agosto (EXPO) nell'area del Mercato.

18) Attrezzatura per uso polivalente dell'area demaniale adiacente la ferrovia (parcheggi, spettacoli, ecc.).

19) Sollecitare il Commissariato Usi Civici ad accelerare la procedura di legittimazione del possesso agli attuali affittuari aventi diritto.

20) Istituzione discarica controllata degli inerti.

21) Utilizzazione della ex discarica F.S. per attività compatibili.

22) Realizzazione Piano Insediamenti Produttivi.

23) Realizzazione Piano per Edilizia Economica e Popolare.

24) Realizzazione Impianto Sportivo Polivalente.

25) Realizzazione Cine Teatro Comunale.

----------------------- Omissis ---------------------

Questa mia offerta di collaborazione ad indegni amministratori - per i quali ho votato - è stata accolta come lesa maestà sia dai diretti interessati che dai "miopi" simpatizzanti e dai "molto interessati" collaboratori esterni.
Quale reato ho commesso?.
Io denigro il Paese? O lo denigra la condotta degli inidonei Amministratori?.

GIUDICHINO I CITTADINI ONESTI DI OLIVERI SE QUESTE MIE
SEGNALAZIONI SONO STATE MINIMAMENTE ESAMINATE E REALIZZATE.

Oggi il MALDESTRO Sindaco ci chiede la collaborazione.
Ma che tipo di collaborazione ci chiede?.
Forse, pretende tapparci la bocca, il naso e le orecchie?.

NO CARO SINDACO. TU HAI OSATO TROPPO. HAI ANCHE ABUSATO DELLA NOSTRA BONTA'.

ORA BASTA!. RASSEGNATEVI: o rigate dritto. O correremo ai dovuti ripari.

NON POSSIAMO ACCORDARVI ULTERIORI CONCESSIONI.-
Antonio Amodeo

REGIONE SICILIA: COSA FANNO I DIRIGENTI?

LiveSicilia > Cronaca.

Cosa fanno i dirigenti?
Boh… La Regione indaga
di Redazione
24 gennaio 2012 12:56

La Regione non ha piena contezza di cosa facciano i propri dirigenti e delle loro competenze, così ha disposto un monitoraggio sui 2.200 burocrati per capire quali compiti svolgano e soprattutto verificare se qualcuno di questi sia senza incarico.

L’indagine è stata avviata anche allo scopo di risolvere le carenze d’organico in alcuni uffici dell’amministrazione che per l’assenza di specifiche figure spesso non sono in grado di portare avanti il lavoro, specie nei dipartimenti che si occupano della gestione dei fondi comunitari e che in alcuni casi hanno fatto ricorso alle long list affidando incarichi di consulenza a profesisonisti esterni.

Lo screening riguarda, oltre i dipartimenti, gli assessorati regionali, gli uffici speciali, gli enti regionali e persino gli uffici di diretta collaborazione del presidente della Regione e alle dipendenze del governatore Raffaele Lombardo.

Tutte le informazioni relative ai dati personali, alle esperienze lavorative, all’istruzione, alla formazione, alla capacità e alle competenze personali confluiranno nel ruolo unico della dirigenza, di cui è responsbaile il servizio 1 del dipartimento della Funzione pubblica.

Il dirigente Giovanni Carapezza ha dato cinque giorni per la trasmissione dei dati, tempo scaduto proprio oggi.-

lunedì 23 gennaio 2012

OLIVERI: E' PREMATURO INIZIARE CONSULTAZIONE PER LE PROSSIME AMMINISTRATIVE?

Un cortese anonimo ha postato su questo blog il seguente quesito:

Anonimo Jan 23, 2012 02:29 AM

Signor Amodeo, buon lunedì!

Volevo chiederle, secondo lei, non è troppo prematuro iniziare sin da adesso, consultazione "segrete" o "presunte", per le amministrative prossime?

Si narra, che già si stia lavorando bene, giovani ambiziosi intrattengono consultazioni con i "vecchi" del passato.

Lei è a conoscenza di qualcosa di simile ?
I nostri giovani amministratori pensano in grande al loro futuro, con l'intenzione di abbracciare e dare aperture anche ai gruppi con i quali hanno litigato alle passate amministrative,pensando forse, di abbandonare qualcuno strada facendo ? lei cosa ne pensa? Un lettore del blog.-
___________________________________

Giudico prematuro iniziare le "solite trattative" per la formazione di liste vincenti ad ogni costo.
Dovremmo definire tali trattative, più precisamente, "vergognosi compromessi".
Sarebbe più opportuno, invece, cominciare a definire un programma utile a salvare una nave alla deriva: Oliveri.
In tal senso, non trovo scandalosi o innaturali incontri fra vecchi e nuovi amministratori e/o fra gruppi che in passato hanno litigato.
Ragionare con le vecchie logiche, produce i guasti che sono noti a tutti noi.
Le annunciate nuove "regole elettorali" potrebbero sconvolgere i calcoli matematici dei soliti "giocatori" di........ briscola e tressette o di.... tre punti.
Se si accetta la gestione di un programma condiviso e si ammette la collaborazione di tutti i cittadini, la scelta degli uomini idonei non dovrebbe costituire alcuna difficoltà.
Viceversa, se si pensa alla tutela di interessi personali e si concepisce che il futuro "grande" di un giovane possa realizzarsi con l'impegno politico, si parte da un presupposto errato.
Da tale presupposto deriveranno sicuramente effetti devastanti.
Chi si candida ad amministrare un Comune NON DEVE SUBIRE CONDIZIONAMENTI DI NATURA ECONOMICA O MAFIOSA.
UN GIOVANE IN CERCA DI PRIMA OCCUPAZIONE NON HA TALI REQUISITI.
NE' HA L'ESPERIENZA ED IL BUON SENSO DEL PADRE DI FAMIGLIA NECESSARI PER CAPIRE E GESTIRE I BISOGNI PRIMARI E FONDAMENTALI DI UNA COMUNITA'.
Non sono a conoscenza di riunioni segrete o presunte.
Francamente auspico "consultazioni" civili e pubbliche.
La cospirazione e l'assenza di un pubblico dibattito non agevola la crescita civile e democratica del nostro paese.
L'alibi grottesco fornito dalla stupidità del Sindaco che non autorizza i comizi o li autorizza dove e quando gli torna comodo, non può essere utilizzato per giustificare la mancanza di comunicazione e colloquio fra cittadini maturi e responsabili.
I temi di interesse collettivo possono essere trattati in pubbliche riunioni aperte a tutti in idonee sale disponibili in Oliveri.-
Antonio Amodeo

CARBURANTI: DEROGA APERTURE DISTRIBUTORI

Palermo, 23 gen (SICILIAE) - "Fino alle 24 di domenica 29
gennaio gli impianti di distribuzione di carburanti possono
esercitare la propria attivita' anche 24 ore al giorno, in deroga
alle disposizioni previste".

Lo dispone il decreto assessoriale firmato in data odierna
dall'assessore regionale alle Attivita' produttive, Marco Venturi.

"Dopo l'emergenza - spiega Venturi - adesso occorre garantire il
servizio sia ai cittadini, sia alle imprese che fin troppo hanno
pagato in termini economici a causa dello sciopero che ha
comportato il blocco del traffico dei giorni scorsi".

Il decreto e' stato emesso anche per agevolare al massimo il
rifornimento dei distributori di carburante in Sicilia: "molti
impianti sono letteralmente rimasti a secco - aggiunge Venturi - e
gli approvvigionamenti stanno lentamente tornando alla normalita'.

Con questo provvedimento l'amministrazione intende andare
incontro, per quanto possibile, alle esigenze di tutte le
categorie produttive, distributori inclusi, e dei cittadini,
concedendo la deroga sia sui giorni di chiusura sia ai normali
turni di servizio".-
swp /mav
231644 Gen 12 NNNN
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Fonte: Ufficio Stampa Presidenza Regione Sicilia.

CRU SICILIA: RESPINTO IL PROGETTO PORTO DI CAPO D'ORLANDO

Regione Sicilia - Ufficio Stampa Presidenza - ore 15:13.

DI BETTA,"APPROVEREMO PORTO DI CAPO D'ORLANDO ANCHE CON NO CRU"

Palermo, 23 gen. (SICILIAE) - "Sono molto dispiaciuto che il
Consiglio regionale dell'Urbanistica, seppur appena insediato,
abbia respinto, nel corso della sua ultima seduta, il progetto
definitivo dei lavori di completamento del porto turistico di
Capo d'Orlando, previsto da un accordo di programma siglato
dalla Presidenza della Regione.

Un accordo sottoscritto lo scorso settembre dal presidente
Raffaele Lombardo e dai dirigenti generali dei Dipartimenti
dell'Ambiente, Giovanni Arnone e dell'Urbanistica,
Sergio Gelardi, con il sindaco della citta', Vincenzo Sindoni,
il comandante Fabrizio Coche, per la Capitaneria
di Porto di Milazzo e il rappresentante della societa'
di progetto 'Porto turistico di Capo d'Orlando S.p.A'".

Lo dice l'assessore al Territorio della Regione siciliana
Sebastiano Di Betta.

"Si tratta di un'infrastruttura prioritaria per lo sviluppo
turistico e la navigazione da diporto dell'intera Sicilia, e che
prevede investimenti, in gran parte privati, di oltre 50 milioni
di euro.

Forse e' giunto il tempo di ripensare all'utilita' di
simili organismi consultivi, composti da una pletora di soggetti,
pur qualificati, che pero' appesantiscono gli iter procedurali
delle opere - gia' oberati da numerosi passaggi burocratici da
parte dei diversi uffici dell'amministrazione regionale - oggi
inutili o, come in questo caso, addirittura nocivi.

Riteniamo - ha concluso Di Betta - di proseguire in ogni caso
nell'esame del progetto da parte degli uffici dell'assessorato,
nonostante questo parere negativo".-
vorl
231513 Gen 12 NNNN - 23 Gen 2012.-
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Misteri della........ "repubblica di Franceschiello" !.-
Antonio Amodeo