giovedì 30 settembre 2010

IL PARAFULMINE

Tutti sanno che il parafulmine serve per attirare i fulmini e farli scaricare a terra.
Proteggono le nostre case dalle ire dei temporali e specificamente dalle pericolose conseguenze dei fulmini.
Ma non tutti sanno che in questo paese molti miei amici ed avversari mi attribuiscono, indegnamente, la funzione di parafulmine attraverso il quale potere scaricare indenni le proprie ire e/o le proprie responsabilità. Non sulla terra ma sulla persona dell'ex Sindaco Amodeo.
Ritenuto dai critici responsabile di tutti i mali di Oliveri.
Anche di quelli risalenti agli anni ante 1933.
Anno di nascita del reprobo futuro Sindaco.
Questa mia affermazione è confermata dalla marea di commenti (pubblicati e non) trovati al mio rientro, dopo alcuni giorni di assenza.
Sono partito da Oliveri nel pomeriggio dello scorso venerdì 24 c.m.-
Ho visionato ed autorizzato la pubblicazione dei commenti pervenuti fino alle ore 13,00 circa.
Ho pernottato a Termini Imerese presso mio cognato Vito, fratello di mia moglie.
L'indomani, sabato 25 c.m., in compagnia del suddetto cognato ed altri amici, ho proseguito il viaggio verso San Vito lo Capo, rinomata località balneare, dove era in corso la sagra del cuscus
già, più volte, gustato con sommo gradimento presso il ristorante del mio amico Arturo, titolare della "Capannina" di Mongiove.
Ho trascorso tutto il sabato a San Vito dove, con grande gioia, ho incontrato amici di Oliveri e Falcone ivi recatisi per trascorrere il fine settimana.
Era un mio antico desiderio conoscere detta località tanto decantata dal defunto Avvocato Giuseppe La Porta, ideatore UNICO del residence "La Tonnara" di Oliveri. Al quale andrebbe MERITATAMENTE intitolata la via antistante. Visto che l'apposita commissione comunale inopportunamente ha proposto di intitolare alcune vie a personaggi cui Oliveri non può riconoscere alcun merito per il progresso civile dei propri figli.
Sono felice di avere potuto realizzare il mio desiderio. Rammaricato di non avere potuto visitare il residence "CALAMPISU", prima CREATURA dell'Avv. Giuseppe La Porta.
Spero di poterlo fare al più presto. Anche per esaudire un desiderio dell'illustre DEFUNTO LA PORTA il quale, più volte, mi ha sollecitato a visitare quella località.
Consiglio chi ha disponibilità economica di visitare San Vito.
C'E' MOLTO DA VEDERE E DA IMPARARE.
Rientrato a Termini Imerese, penultima mia sede di lavoro ferroviario, rimasta nel mio cuore per il reciproco calore umano di tutto il personale ivi conosciuto, ho avvertito il bisogno di raggiungere anche Roccapalumba, interessante località montana, dove risiede una anziana zia di mia moglie, sorella della mia defunta suocera.
Dopo questo periodo di piacevole distensione, lontano dalle diatribe oliveresi, sono rientrato a casa martedì 28 c.m., in tarda serata.
Ieri ho dedicato la mattinata alle più urgenti faccende domestiche e, successivamente, all'ascolto, in diretta televisiva, delle dichiarazioni programmatiche fatte dal Presidente del Consiglio alla Camera dei Deputati.
Nel primo pomeriggio ho acceso il computer ed, INASPETTATAMENTE, ho trovato una marea di commenti in attesa di moderazione. MOLTI SONO PALESEMENTE ACCUSATORI.
La prima reazione umana, di persona proveniente da un sano clima di serenità, è stato un irrefrenabile istinto di eliminare tutti i commenti.
E' prevalsa l'idea di soprassedere e passare ad un inconsueto sonnellino ristoratore.
Al risveglio, ho ritenuto utile "rituffarmi" nel procelloso mare paesano.
Dopo i primi contatti (soliti visi, soliti infruttuosi pettegolezzi) mi ritrovai "GUARITO" DALLA PRIMA ISTINTIVA REAZIONE.
Rientrato a casa, decisi di pubblicare tutti i commenti ritenuti "POSSIBILI".
QUALCUNO A ME DIRETTO LO RISPEDISCO AL MITTENTE. SENZA COMMENTO.
La pubblicazione non significa accettazione o condivisione o paura di ricatti o resa incondizionata.
Significa semplicemente: DARE A CIASCUN LETTORE DOTATO DI UN MINIMO DI INTELLIGENZA E SPIRITO CRITICO LA POSSIBILITA' DI VALUTARE I FATTI CON LA PROPRIA TESTA ESAMINANDO LE PROPRIE CONOSCENZE DIRETTE E QUANTO VIENE RAPPRESENTATO DAI COMMENTI.
Compreso qualche errore di ....... ortografia?.
QUANDO LA CASA BRUCIA NON VANNO ALIMENTATE LE FIAMME CON LA BENZINA.
OCCORRE, INVECE, SPEGNERLE CON OGNO MEZZO UTILE. ANCHE CON LA PIPI'.
E ciascuno deve contribuire in rapporto alle proprie possibilità.
ANCHE SE CORRE IL RISCHIO DI RIMANERE USTIONATO.
I singoli personali egoismi vanno rinviati a miglior tempo.

NON POSSO PERO' ESIMERMI - se è vero quanto riferito dai commenti - DALL'ESPRIMERE PUBBLICAMENTE LA MIA PERSONALE SOLIDARIETA' ALL'AMICO DOTT. FRANCO PINO, PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE.
Le Istituzioni - a prescindere dalle capacità o dalle debolezze umane - sono ISTITUZIONI E VANNO RISPETTATE DA TUTTI. NESSUNO ESCLUSO. COMUNQUE E SEMPRE.-
Antonio Amodeo

LETTERA APERTA DEL GRUPPO "UNITI PER OLIVERI"

La presente per comunicare a tutti coloro che profondamente credono nei valori dello Stato e del libero associazionismo, l'incredibile situazione di disagio e deficit di democrazia che sciaguratamente sta vivendo, o meglio subendo, la comunità di Oliveri.
Infatti, sin dall'insediamento del consiglio comunale di Oliveri, nel giugno dl 2009, noi rappresentanti dell'opposizione siamo stati costretti a subire diversi atti ritorsivi e lesivi della dignità di un consesso democratico e rispettoso dei presupposti regolamentari e costituzionali italiani.
Più volte il gruppo "Uniti per Oliveri" ha cercato di collaborare, nell'interesse della cosa pubblica con l'amministrazione attiva, segnalando le diverse disfunzioni esistenti nell'azione amministrativa oliverese, ricevendo però di contro, sempre e solo atti di chiara avversità.
Di fatto, inspiegabilmente abbiamo assistito ad un'insensata e strumentale riduzione dei lavori del Consiglio Comunale, che ormai si riunisce raramente e senza un'adeguata calendarizzazione dei suoi lavori, esponendo per conseguenza, tutti i rappresentanti eletti a non poche difficoltà nell'esercizio dei propri ruoli istituzionali.
Per quanto sopra e per porre rimedio alle criticità comunicative evidenziate, abbiamo più volte invitato il sindaco Michele Pino a concederci, per lo meno, l'opportunità di scendere in pubblica piazza per effettuare comizi di risposta a quelli di maggioranza, che al contrario sono sempre stati regolarmente autorizzati, ottenendo di contro solo ulteriori anomale prese di posizione contro di noi, concretizzatesi nel divieto assoluto ai rappresentanti di "Uniti per Oliveri" di poter liberamente effettuare attività di pubblico comizio e di opposizione.
E' chiaro che quanto da noi denunziato, non è più sopportabile, agli occhi e nell'interesse di una comunità che per troppo tempo ha aspettato quel famoso ed importante cambiamento di rotta amministrativa, che in vero non si è mai realizzato, e che ha imposto a noi consiglieri di opposizione di ricorrere alla pubblica denunzia, attraverso esposto ufficiale alle più alte rappresentanze istituzionali e giudiziarie del territorio messinese e siciliano, dello stato di deficit democratico che vive il municipio di Oliveri e di carenza assoluta nell'osservanza dei basilari diritti costituzionalmente riconosciuti, di libertà di opinione, replica, opposizione e più in generale, "di pubblica rappresentanza delle proprie idee politiche ed istituzionali".
Pertanto ci scusiamo con tutti gli abitanti liberi di Oliveri e del territorio messinese, per il gesto estremo, convinti che sapranno cogliere nel nostro pubblico esposto, l'unico modo e mezzo per tentare di ricondurre la politica di palazzo nel nostro comune, sui giusti binari politici ed istituzionali, che impongono il rispetto della legge, della persona, dei ruoli e delle rappresentanze consiliari.-
Gruppo "Uniti per Oliveri"

QUALUNQUE TENTATIVO DI GIUSTIFICAZIONE DEL SINDACO ALLA NEGATA AUTORIZZAZIONE DEL COMIZIO E' INAMMISSIBILE ED INACCETTABILE OLTRE CHE ANTIDEMOCRATICO ED ILLEGITTIMO.-
Antonio Amodeo

giovedì 23 settembre 2010

LA MOZIONE DI SFIDUCIA ALL'ULTIMA AMMINISTAZIONE AMODEO

In data 28.03.1992 si è riunito, in seduta straordinaria urgente, il Consiglio comunale di Oliveri per discutere la mozione di sfiducia presentata dalla minoranza.
In quell'occasione, quale Presidente del Consiglio comunale, lamentai che potevo capire l'accusa di "MAFIOSI" rivoltaci dagli oppositori. Ma non era tollerabile che tale accusa potesse provenire anche da qualche amministratore in carica.
Un assessore della mia giunta presente al dibattito - ma non personalmente accusato - replicò solennemente, AUTOACCUSANDOSI: "Io non ho mai detto che al Comune di Oliveri esiste la mafia. Ho semplicemente affermato che si assumono atteggiamenti mafiosi".
Di rimando risposi: "Non ho mai detto che tu hai detto che al Comune di Oliveri esiste la mafia. Ma se tu ufficialmente dichiari, in pubblica seduta, che si assumono atteggiamenti mafiosi, ne prendiamo atto. In separata sede mi spiegherai la differenza e quali rimedi adottare".
La mozione di sfiducia venne respinta. Successivamente si passò all'esame dell'ennesima rielaborazione del PRG presentata, il giorno precedente, dalla terna di tecnici incaricata: Ing. Lo Presti, Arch. Accardo ed Arch. Melluso.
Il corrispondente del giornale LA SICILIA, Giuseppe Moroso, pubblicò il seguente articolo:

OLIVERI, IL SINDACO REPLICA ALLE ACCUSE

NON SIAMO DEI MAFIOSI

Oliveri - Adesso comincia ad assumere caratteristiche grottesche e davvero eclatanti la clamorosa vicenda che vede il Consiglio comunale di Oliveri additato per presunte e gravissime - se il tutto dovesse rispondere a verità - connivenze mafiose.
Il sindaco democristiano Antonio Amodeo, che nei giorni scorsi aveva ricevuto da parte della minoranza una mozione di sfiducia per iscritto, ha ritenuto opportuno convocare il Consiglio comunale per approvare anche il Piano regolatore generale, pomo della discordia e di presunti interessi che ha portato alla ribalta delle cronache il piccolo centro turistico di Oliveri.
Appendice inevitabile dunque, a causa della mozione di sfiducia.
Il primo cittadino, in apertura dei lavori, ha dato subito la parola ai rappresentanti dell'opposizione per spiegarne tutte le opportune motivazioni.
Immediatamente ha preso la parola il capogruppo della Democrazia cristiana che ha scaricato tutte le ire del partito su chi aveva inviato una lettera alla Procura della Repubblica di Patti.
Questi se l'è presa con chi cogliendo al volo lo scottante quanto delicato "spunto", aveva successivamente presentato richiesta di intervento da parte della Commissione antimafia e per ultimo sulla minoranza composta dai rappresntanti del Partito repubblicano e socialista, che hanno contribuito ad alimentare notevolmente il fuoco sulle polemiche.
Poco convincente per l'amministrazione, è stata l'immediata replica di Gullo rappresentante della minoranza che ha giustificato la mozione di sfiducia solo e perchè i giornali avevano riportato nelle loro pagine che il comune di Oliveri era in odor di mafia.
Lo stesso consigliere ha reso noto di non conoscere il firmatario della lettera inviata alla Procura della Repubblica che accusava la Giunta di gestire tutto im famiglia.
La replica e le controdeduzioni espresse dal primo cittadino, Antonio Amodeo, hanno messo in difficoltà il gruppo di opposizione che all'invito, provocatorio, di formare una nuova Giunta, ha solo saputo esprimere un augurio di buon lavoro.
Il Sindaco Amodeo ha colto anche l'occasione per ribadire al numeroso pubblico presente in aula, accorso per assistere ai lavori del Consiglio comunale, la sua estraneità ai fatti addebitati alla Giunta comunale ed ha espresso con serenità, così come già in precedenza aveva fatto, la disponibilità a pagare le conseguenze politiche e penali che eventualmente verranno riscontrate dalla commissione antimafia o dalla Procura della Repubblica.
Lo stesso ha voluto ribadire che a tutt'oggi nessuna ispezione in merito alla vicenda era stata fatta dagli organi preposti a questo compito.
Quindi le notizie riportate da alcuni organi d'informazione sarebbero state false e tendenziose, atte a turbare la vita amministrativa del Comune di Oliveri.
A tarda serata è stato discusso ed approvato il nuovo Piano regolatore che, dopo un'ampia illustrazione effettuata da parte dei tecnici, è passato con l'astenzione della minoranza.
Assente ai lavori consiliari era l'assessore CARMELO ALESSANDRO, ritenuto dalla denuncia uno dei probabili appartenenti alla cosidetta "gestione familiare" del Comune.
Già nel 1983 il Comune di Oliveri era stato passato a setaccio dalla Magistratura e non era emerso nulla.
Adesso tutti si aspettano una nuova ispezione.
Solo dopo gli accertamenti del caso, naturalmente, si potrà sapere effettivamente se al Comune di Oliveri tutto si gestiva "in famiglia".
Giuseppe Moroso

NE' IL SINDACO AMODEO NE' ALCUN COMPONENTE DELLA SUA GIUNTA E' STATO RINVIATO A GIUDIZIO.

L'ONNIPOTENTE DEUS EX MACHINA - CAPO DEI PRESUNTI INTERESSI - RADUNO' I SUOI FEDELI "SCAGNOZZI" (sempre presenti in tutti i Consigli comunali sia nei banchi della maggioranza che in quelli della minoranza) E LI CONVINSE A FORMARE UN AMPIO ETEROGENEO GRUPPO DI TUTTI GLI SCONTENTI PER DEBELLARE GLI EREDI DELL'AMMINISTRAZIONE AMODEO REA DI NON ESSERSI PIEGATA AI VOLERI DEGLI INSAZIABILI ASSETATI DI ............ DEMOCRATICO DISINTERESSATO POTERE PER IL BENE DEL PROPRIO..........POPOLO.
Le conseguenze di tale geniale operazione di bonifica morale sono NOTE A TUTTI.

DEI COPIOSI FRUTTI RACCOLTI NE ABBIAMO MANGIATO TUTTI.

PER UNO STRANO GIUOCO DEL DESTINO, LA STORIA SI RIPETE ...... ANCORA.-
Antonio Amodeo

mercoledì 22 settembre 2010

LETTERA APERTA ALL'ING. CARMELO ALESSANDRO

Illustre Ingegnere
Lei ha perfettamente ragione. Ho sbagliato. Le chiedo umilmente perdono.
Io non posso valutarla nè come uomo, nè come padre di famiglia, nè come imprenditore, nè come professionista e tantomeno come politico. In sostanza, non la conosco per niente.
E francamente non ci tengo a conoscerla.
In cinque anni di collaborazione amministrativa non ho saputo cogliere alcuna delle sue eccelse virtù. Sicuramente migliorate. Perchè, come si usa dire, la stagionatura migliora tutto.
CON L'UNICA ECCEZIONE DELL'UOVO .........
Lei è in grado di valutare e giudicare me perchè dispone di moltissimi voti.
Io dispongo di un solo voto: il mio.
Politicamente, non ho la competenza e la capacità di poterlo valutare.
La competenza - a prescindere dalla capacità - compete unicamente agli elettori.
Gli elettori lo hanno valutato. Ed hanno preferito Michele Pino.
Non è stato il mio singolo voto che ha promosso Michele Pino. Piaccia o no, ha vinto.
Democraticamente dobbiamo rispettare la volontà della maggioranza degli elettori.
Come l'abbiamo rispettata quando ha vinto la sua eterogenea coalizione.
La quale non ha saputo utilizzare l'ampio mandato conferito dall'elettorato.
E CERTAMENTE NON PER COLPA MIA.
Avevo previsto e preannunciato il risultato. E' UNA COLPA "AZZECCARE" un risultato ?.
Le responsabilità (se vi sono) non si possono riversare sul singolo Antonio Amodeo.
Ciascuno deve onestamente ricercare le proprie. E PROPORRE OPPORTUNI RIMEDI.
Accusandoci a vicenda non agevoliamo la soluzione della crisi.
CON L'EVIDENTE RISULTATO CHE LA COMUNITA' CONTINUA A PATIRE.
Chi può, eserciti il suo ruolo. Per dirla alla massimino, IO NON PUO.
Mi terrorizza l'idea di intavolare una qualsiasi discussione politica con interlocutori caparbi, gelosi, diffidenti, prevenuti, ignoranti e quindi anche presuntuosi, arroganti e prepotenti.
Peraltro, una capillare propaganda denigratoria condotta con tutti i mezzi leciti ed illeciti proveniente concentricamente da tutti i miei tradizionali e nuovi oppositori ha indebolito la mia immagine di amministratore onesto. Facendo prevalere quella di disonesto e partigiano.
Talchè ogni mia intromissione potrebbe risultare inutile, sgradita se non pregiudizievole.
Venendo alle sue lamentele per la mancata pubblicazione del suo articolo, un comune amico mi ha assicurato di averle comunicato la mia incapacità di trasferire un emeil sul blog.
Emeil che non mi è pervenuta e che, comunque, non avrei saputo trasferire.
Ho suggerito, infatti, di postare direttamente sul commento.
I commenti da lei postati sono stati regolarmente pubblicati. Nessun eliminato.
Desidero significarle che in questo momento - PER IL BENE DI OLIVERI - non dovremmo dissertare nè delle sue eccelse virtù amministrative nè delle mie presunte responsabilità.
Tuttavia lei è libero di postare sul mio blog tutti i commenti che riterrà utili per difendere gli interessi della collettività.
Le assicuro, però, che se non modifica il suo tono arrogante e presuntuoso, POLITICAMENTE, NON AVRA' ALCUNA POSSIBILITA' DI SUCCESSO.
Col mio solo voto valgo zero. Perciò sono rassegnato ad osservare la disfatta.
Se avessi la disponibilità di cento voti, le dimostrerei come può rinascere la nostra Oliveri.
Le rammento che DODICI "SCARRANCATI", incolti ma affiatati, abbiamo piazzato Oliveri su una validissima pista di lancio. I moderni amministratori, assetati di potere, l'hanno distrutta.
Chiudo, infine, rammentandole che CREARE UN BLOG COSTA: ZERO SPESE.
Lei ha capacità, aspira alla Sindacatura, ha forza elettorale ed ottime energie fisiche.
Perchè non crea un blog personale per condurre in piena autonomia la sua CROCIATA ?.
Dispone anche dei più valenti collaboratori locali.
RICORDI BENE CHE IL NEMICO DA BATTERE SUL QUALE PUNTARE TUTTI GLI STRALI PIU' VELENOSI NON E' ANTONIO AMODEO.

IL QUALE, IN ALTRI TEMPI, E' STATO PER VOI UN "LIMONE".

Come tutti gli altri.
Rispettosi saluti ed auguri.
Antonio Amodeo

martedì 21 settembre 2010

BUFARDECI E CIMINO SI DIMETTONO DALLA GIUNTA REGIONALE

L'Assessore Bufardeci ha dichiarato che la scelta del governo tecnico annunciata dal Presidente Lombardo non può essere la medicina per una Regione paralizzata dalla burocrazia.
Questo è un gioco di potere che fa bene a Lombardo e non alla Sicilia.
FORTUNATAMENTE IL SINDACO DI OLIVERI DOMINA LA BUROCRAZIA.
L'Assessore Cimino nella sua lettera scrive: "Rimetto il mandato senza rammarico ma con la coscienza di avere sempre lavorato al meglio e con il cuore e continuerò a farlo anche da deputato".
QUANTI ASSESSORI DOVREBBERO IMITARE L'ESEMPIO DI CIMINO ?.
L'On.le Nichi Vendola, Presidente della Regione Puglia, ha dichiarato: "La Sicilia è un suk arabo; c'è un quadro confuso e caotico. C'è un'alleanza di corpi politici che sono andati in frantumi. Se una maggioranza non ha più i numeri per governare si dovrebbe tornare alle urne".

L'On.le Gianfranco Miccichè ha dichiarato: "Lombardo ha continuato per la sua strada, seguendo questa idea del governo tecnico che non condivido. Il suo è un vero ribaltone. E al PD dico: non fatevi infinocchiare dal governo dei tecnici, pretendete dei politici nella Giunta siciliana, non fate la parte degli utili idioti, ABBIAMO ANNI DIFFICILI DAVANTI, OCCORRE LA POLITICA PER AFFRONTARLI, NON SVENDIAMOLA. In Sicilia STIAMO MORENDO DI FAME! I FAS verranno sbloccati, ma come spiegare che, dei precedenti fondi, CIRCA UN MILIARDO E 700 MILIONI SONO BLOCCATI PERCHE' MANCA LA FIRMA DEL PRESIDENTE RAFFAELE LOMBARDO ? Quì regna la paralisi. La Regione non dà un ok nemmeno alla costruzione di un marciapiede, non si apre un solo cantiere, non si crea alcun posto di lavoro.
La Giunta Lombardo è il GOVERNO DEL NO".

Non voglio credere che i fatti raccontati da Miccichè siano veri! Ma se fossero tali ? .......
CHI CE LO DIRA' ?
Allura tutta a sciarra è pa cutra! Pi comu s'avi a spartiri! A FAVURI DI CU ?.......
Un'antica massima diceva: TUTTU U MUNNU E' PAISI.
Io aggiungo: TUTTA A SICILIA E' OLIVERI.-
Antonio Amodeo

IL COMMENTO DI UN AMICO

Alle ore 19.46 di domenica 19 c.m. un amico che mi vuole bene ha postato un commento al mio post intitolato DEDICATO AD UN ANONIMO.
In premessa si dichiara convinto che non lo avrei pubblicato.
Evidentemente egli è consapevole che il contenuto non è meritevole di considerazione.
Non tanto per gli strali che generosamente lancia contro la mia modesta persona.
Quanto per il coinvolgimento di altri soggetti che non dovrebbero essere menzionati in un civile e corretto dibattito costruttivo mirante a individuare soluzioni condivise utili al miglioramento economico, sociale e culturale della nostra comunità.
Ma, posso negare un favore ad "un amico che mi vuole bene" e che vuole raggiungere "l'effetto di rimuovere il blocco CON LA QUALE" mi ostino a volermi credere un eroe ?.
Certamente no. Per tale motivo, ho ritenuto doveroso premiarlo dedicandogli un post esclusivo che, spero, possa avere maggiore visibilità di un qualunque commento.
Confido nella comprensione delle altre Persone, a vario titolo, coinvolte.
Comprenderanno che il commento comunque MODERATO avrebbe perso il suo valore intrinseco. Ho preferito, quindi, non mutilarlo.
Il testo originale del quale conservo gelosamente la fotocopia, è il seguente:

"Amodeo! Tanto lo so che non posterai la presente, ma in ogni caso avrà l'effetto di rimuovere il blocco con la quale ti ostini a volerti credere un eroe di questo Paese, e comunque sia, prendilo come uno sfogo di chi ha visto e vissuto l'inesorabile declino di questo paese per colpa tua.
Hai una bella faccia di bronzo!! tu hai fatto arricchire il tuo amico "marsigliese" e il suo ex collega Lembo con opere risultate inutili per la comunità (vedi parco Olivara, acquedotto compiuterizzato, roccanava, ecc,ecc.) E dimmi un'altra cosa: quando hai conosciuto il Pirrotta per dire che sarebbe stato un ottimo Amministratore? siete per caso andati a scuola insieme? avete lavorato insieme? da dove hai dedotto queste qualità da te decantate quando il Pirrotta era e resta sconosciuto ai più? ti ricordo che del Giovanni Gregorio anchesso ai tempi sconosciuto, ne hai fatto il tuo delfino (anche a quei tempi e risultato fatale la complicità del sempreverde assopigliatutto Nunziato Chiofalo. Quando si dice lo strano gioco dell'infame destino della nostra comunità!) e poi è stato il tuo peggiore nemico! Ti ha fatto passare buona parte della tua vita nei tribunali e ti ha costretto a fare donazione delle tue proprietà ai tuoi figli per evitare il rischio di seguestro da parte della Magistratura, della serie li indovino tutte! Spiega ai tuoi lettori il perchè! Concedi loro un'altra perla della tua saggezza. Segui sempre la stessa linea politica, non utilizzare sul Pino Michele il bastone e la carota. Un ignorante e sempre un ignorante, e diventa più pericoloso se a questo si aggiunge, megalomania e arroganza. Anche questo hai sulla coscenza!!!!
Un Amico che ti vuole bene"
QUESTO E' IL TESTO DEL COMMENTO DELL'AMICO CHE MI VUOLE BENE.

Questo blog non è nato per esaltare la mia modesta persona. Non sono stato un eroe. Ho semplicemente avuto affidato democraticamente il compito di guidare un gruppo di amici AFFIATATI nel tentativo di migliorare le sorti del nostro paese.
Il dibattito che desidero affrontare non riguarda il passato. Non mira a rivendicare meriti nè rimarcare demeriti. Non serve l'affannosa ricerca di colpevoli di qualunque tipo.
Oggi ai nostri concittadini non serve sapere chi ha sbagliato e chi ha indovinato.
Nè serve sapere chi si è arricchito di più e chi meno. Chi è andato per Tribunali e chi ha denunziato. O chi ha rubato e chi no. Oppure chi ha costruito di più e chi meno.
AI NOSTRI CONCITTADINI SERVE CONOSCERE LA GIUSTA VIA PER USCIRE DAL VICOLO CIECO IN CUI COLPEVOLMENTE O NO CI SIAMO RITROVATI TUTTI. NESSUNO ESCLUSO.
Molti saggi commentatori hanno insistito ed insistono di trovare questa via.
Altri continuano a perseguire altre finalità estranee agli interessi di Oliveri.
IL DILETTANTISMO BANALE E SUPERFICIALE DELL'ATTUALE AMMINISTRAZIONE E' FUORI DALL'OBIETTIVO CHE VUOLE RAGGIUNGERE QUESTO BLOG.
Ho concesso spazio ad alcuni commenti anonimi non per un preteso diritto all'anonimato che può essere tutelato ed accettato quando persegue il fine di utilità collettiva e non di calunnia, diffamazione e denigrazione.
Li ho tollerati, invece, assumendomi tutte le mie responsabilità, ogni qualvolta ho ritenuto che il contenuto potesse fornire ai lettori un valido contributo informativo a vantaggio della loro conoscenza e, quindi, della loro crescita civica e democratica.
PERTANTO, PREGO UMILMENTE I GENTILI COMMENTATORI DI VOLERE DARE UN CONTRIBUTO DI IDEE UTILI A FARCI USCIRE DAL PANTANO IN CUI TUTTI RISCHIAMO DI AFFOGARE NELLA MELMA.-
Antonio Amodeo

lunedì 20 settembre 2010

IL SINDACO DI PATTI RISPONDE ALLE PROVOCAZIONI DEL SINDACO DI OLIVERI

Ho appena ascoltato l'intervista rilasciata ad AM dal Sindaco di Patti, Dott. Pippo Venuto, in risposta alle dichiarazioni rilasciate alla medesima emittente relative alle dissennate minacce di assurdi provvedimenti amministrativi unilaterali avanzate dal FOCOSO ED IMPRUDENTE Sindaco di Oliveri.
Quale ex Sindaco di questa ridente località balneare ampiamente graziata da Madre Natura, firmatario della prima convenzione citata dal Sindaco Venuto, confermo che la stessa è stata preceduta da un pacifico concordato collaborativo fra le due Amministrazioni regolarmente sottoposto all'approvazione dei rispettivi Consigli comunali.
Pertanto, qualunque variazione della predetta convenzione dovrà essere sottoposta alla
approvazione del Consiglio, unico organo competente a decidere.
Come cittadino di Oliveri che ha contribuito all'elezione del CERVELLOTICO Sindaco Pino,
MI VERGOGNO PROFONDAMENTE DI ESSERE RAPPRESENTATO DA PERSONA RIVELATASI, IN PIU' OCCASIONI, INIDONEA AD ESERCITARE LA CARICA RISPETTANDO LA VOLONTA' DEL POPOLO SOVRANO ELETTORE.
Prego l'amico Pippo Venuto di volere tollerare - com'è nel suo stile - le INTEMPERANZE del suo collega Pino, NON CONDIVISE DA TUTTI I CITTADINI CIVILI DI OLIVERI.
I consueti rapporti di BUON VICINATO fra Patti ed Oliveri dovranno continuare immutati. Come sempre.
PIACCIA O NO AL SINDACO PINO E SOCI.-
Antonio Amodeo

IL LEONE E L'ASINO

Un asinello un po' vanesio, si vantava sempre con gli altri animali, del proprio coraggio e della propria forza.
Un giorno ricevette una inaspettata proposta dal più importante felino della foresta: IL LEONE.
Costui disse all'asino: "Ho pensato che, in fondo, potremmo esserci di reciproco aiuto.
Vorrei che tu mi aiutassi nelle battute di caccia e per questo avrei deciso di costituire una società con te".
Onoratissimo, l'asinello rispose: "Sono lusingato dalla tua richiesta e accetto volentieri".
Così ebbe inizio la loro collaborazione reciproca.
Una mattina, di buon ora, si incamminarono verso una caverna dove avevano visto rifugiarsi un numeroso gruppo di capre selvatiche.
Il Re degli animali si fermò sulla soglia con l'intenzione di catturare le prede una per volta appena sarebbero uscite dal rifugio.
L'asino, invece, si era intrufolato nella grotta ed aveva cominciato a lanciare ragli acutissimi per spaventare le povere bestiole causando un incredibile putiferio.
Le capre terrorizzate ruzzolarono una sull'altra e si precipitarono verso l'uscita dove però, trovarono ad attenderle l'astuto leone che riuscì ad imprigionarle tutte.
Quindi, finalmente l'asino uscì dalla grotta e, con aria trionfante esclamò:

"HAI VISTO COME SONO STATO BRAVO ? SONO UN GRANDE CACCIATORE !
SARAI CONTENTO DEL TUO SOCIO !".

"Certo!" Rispose con una risata il leone "Anzi a dirti la verità, avrei avuto anch'io paura di te se non ti conoscessi bene e non sapessi che sei solo un asinello!".
Tutto soddisfatto l'asino andò buono, buono a brucare un po' d'erba mentre il leone si apprestava a fare un succulento banchetto!.

Questa favola l'ha raccontata un certo ESOPO vissuto nel VI secolo A.C. -

SIMILI ALLEANZE NELLA NOSTRA COMUNITA' NON SONO MAI AVVENUTE.
PERCHE' NON VIVONO I LEONI. VIVE SOLTANTO QUALCHE ASINELLO.

Oliveri è un paese balneare dove è più facile trovare qualche TIPO DA SPIAGGIA.
Antonio Amodeo

domenica 19 settembre 2010

DEDICATO AD UN ANONIMO

Un coraggioso anonimo, sedicente amico mio, è ossessionato dalla convinzione che io sia stato "l'attore protagonista di questo sfortunato paese", "capo del comitato di affari cosidetto ARALL" che "ho osato dire che Michele Pino è stata la scelta giusta" ed altre idiozie simili.
Secondo codesto DEFICIENTE TOTALE, chi esprime liberamente e responsabilmente le proprie convinzioni "OSA DIRE".
Chi, invece, anonimamente GIUDICA, CONDANNA E CALUNNIA è persona sana di mente.
Egli mi considera "UN PAZZO" e mi intima: "FINISCILA DI SCRIVERE COGLIONATE".
Mi accusa di non concedere il "sacrosanto" diritto di replica ai miei interlocutori.
Conclude solennemente: "HO RAGIONE IO!! NON VUOI INTERLOCUTORI CHE CONFUTANO LE TUE SCIOCCHEZZE!! UN CARO SALUTO".-
Dopo tanti insulti, un caro saluto riparatore è un graditissimo conforto!.
Lo spietato accusatore non considera un fattore elementarissimo: CHI POSSIEDE UN COMPUTER PUO' GRATUITAMENTE ISTITUIRSI UN BLOG PERSONALE PER COMUNICARE TUTTE LE SUE VERITA' ASSUMENDOSI LA RESPONSABILITA'.
Nessun commento.....
ESPRIMO LE MIE CONGRATULAZIONI A COTANTO CORAGGIOSO ED IMPARZIALE COMMENTATORE ANONIMO. CALUNNIATORE RECIDIVO, RIPETITIVO E VILE.
Per corroborare le sue accuse, desidero contribuire pubblicando il seguente articolo firmato da Nino Arrigo corrispondente del Giornale di Sicilia:

SPECULAZIONE EDILIZIA AD OLIVERI
INCRIMINATI IL SINDACO E TUTTO IL CONSIGLIO COMUNALE

"il giudice istruttore del tribunale di Patti, Franco Cassata, ha incriminato per presunti illeciti edilizi il Sindaco di Oliveri, Antonio Amodeo, e tutto il consiglio comunale.
La speculazione edilizia negli ultimi anni, forse, aveva toccato livelli non certo confortanti ma ora, a quanto pare e secondo quanto accertato dalla magistratura, si è cercato di oltrepassare il limite.
Questo a qualcuno non è piaciuto e di conseguenza è stato richiesto l'intervento degli organi tutori.
Il giudice Franco Cassata, investito della questione, ha dato incarico alla squadra giudiziaria della compagnia dei carabinieri di Patti perchè approfondisse la questione ed accertasse se, nella realtà, esistessero davvero le irregolarità denunciate.
Il risultato lo si può dedurre dalla decisione che lo stesso magistrato ha preso dopo che gli è stato "consegnato" il fascicolo relativo.

Infatti il dott. Cassata ha disposto il sequestro del piano regolatore generale del comune di Oliveri, recentemente approvato, e di tutti gli atti allegati, dandone incarico alla stessa squadra di polizia giudiziaria.
Contemporaneamente ha incriminato il sindaco di Oliveri, Antonio Amodeo, democristiano, ed i componenti del Consiglio comunale, Francesco Bertino, Gaetano Gullo, Gaetano Calabrese, Angelo Lembo, Stefano Squadrito, Stefano Iarrera, Giovanni Conti, Gaetano Foti, Giuseppe Foresti, Nunziato Chiofalo, Antonino Orlando (tutti facenti parte della maggioranza composta da democristiani, socialisti dissidenti e indipendenti), Giuseppe Pino e Giacomo Bertino della minoranza (composta da socialisti) per presunte irregolarità commesse nel corso dell'approvazione dello stesso piano regolatore generale del Comune.
L'incriminazione per tutti è di interesse privato in atti di ufficio. Dallo stesso provvedimento è stato raggiunto anche l'ing. Ravidà".

SONO SPIACENTE DI DOVERE DELUDERE IL MIO CARO (ma non troppo) AMICO ANONIMO INTEGERRIMO CUSTODE DELLA VERITA' ASSOLUTA.

NESSUN INCRIMINATO E' STATO RICONOSCIUTO COLPEVOLE E CONDANNATO.

TUTTI ASSOLTI CON FORMULA PIENA !.

DISINFORMATO (O DISONESTO ?) AMICO ANONIMO non credi sia più opportuno che la "FINISSI TU DI SCRIVERE COGLIONATE" ?.-
Antonio Amodeo

sabato 18 settembre 2010

L'ECOPASS

Il vocabolario italiano in mio possesso non riporta la definizione di ECOPASS.
Da qualche ricerca effettuata, ho ricavato che tale denominazione è stata attribuita al progetto, a carattere sperimentale, compreso nel piano d'intervento per la mobilità sostenibile, la tutela dell'ambiente e della salute dei cittadini avviato dal Comune di Milano nell'anno 2007.
Obiettivo principale di ecopass: DISINCENTIVARE LA CIRCOLAZIONE DEI VEICOLI PIU' INQUINANTI ALL'INTERNO DEL CENTRO STORICO DI MILANO.
Il sistema ECOPASS prevede il pagamento di una somma variabile in rapporto al differente livello di inquinamento causato dai veicoli nella zona a traffico limitato nella fascia oraria compresa tra le ore 7.30 e le ore 19.30 nei giorni feriali dal lunedì al venerdì.
Il provvedimento deriva dall'applicazione dell'art. 7, comma 9, del D.L.vo n. 285/1992 (codice della strada) che concede ai comuni la possibilità di subordinare l'ingresso e la circolazione dei veicoli a motore all'interno delle zone a traffico limitato al pagamento di una somma.
Il comma 9 dell'articolo anzicitato recita testualmente:
"I comuni, con deliberazione della Giunta, provvedono a delimitare le aree pedonali e le zone a traffico limitato tenendo conto degli effetti del traffico sulla sicurezza della circolazione, sulla salute, sull'ordine pubblico, sul patrimonio ambientale e culturale e sul territorio. In caso di urgenza il provvedimento può essere adottato con ordinanza del Sindaco, ancorchè di modifica o integrazione della deliberazione della giunta.
Analogamente i comuni provvedono a delimitare altre zone di rilevanza urbanistica nelle quali sussistono esigenze particolari di traffico, di cui al secondo periodo del comma 8.
I comuni possono subordinare l'ingresso o la circolazione dei veicoli a motore, all'interno delle zone a traffico limitato, anche al pagamento di una somma. Con direttive emanate dall'Ispettorato generale per la circolazione e la sicurezza stradale entro un anno dall'entrata in vigore del presente codice, sono individuate le tipologie dei comuni che possono avvalersi di tale facoltà, nonchè le modalità di riscossione del pagamento e le categorie dei veicoli esentati".

In applicazione del già citato articolo 7, la Giunta comunale di Oliveri DOVREBBE ADOTTARE, IN TUTTO IL TERRITORIO DI COMPETENZA, BEN ALTRI NECESSARI ED UTILI PROVVEDIMENTI ANZICCHE' FARNETICARE DI ISTITUIRE L'ECOPASS.

A Milano il primo provvedimento di ECOPASS - delibera di Giunta n. 1788 del 20.07.07 - è entrato in vigore dal 02 gennaio 2008.
Con successive delibere di giunta n. 3387 del 30.12.08 e n. 3595 del 24.12.09 venne propogata la sperimentazione del sistema ECOPASS, rispettivamente, per gli anni 2009 e 2010.
Perchè venne accertata e documentata, nel primo anno di sperimentazione, una riduzione dello inquinamento ed una più scorrevole circolazione dei veicoli a motore.
Successivamente anche in altri comuni si avviò il dibattito sull'opportunità di introdurre l'innovativo Ecopass, già positivamente sperimentato a Milano.
Il Sindaco di Messina, On. Giuseppe Buzzanca, avvalendosi dei poteri di COMMISSARIO DELEGATO PER LE MISURE DELL'EMERGENZA AMBIENTALE NEL SETTORE DEL TRAFFICO E DELLA MOBILITA' - conferiti dal Prsidente del Consiglio dei Ministri con ordinanza n. 3721 del 19.11.2008 - introdusse il tiket ecopass per gli autoveicoli che attraversano lo Stretto di Messina, differenziato per le varie categorie.
Il comune di Oliveri, avvalendosi del già citato D.L.vo, ha istituito i parcheggi a pagamento.
Ritengo ILLEGITTIMA ED INGIUSTIFICATA l'adozione di ogni altro provvedimento non supportato da vigenti disposizioni di Legge.
NON PUO' CONSIDERARSI VALIDA GIUSTIFICAZIONE UN DISCUTIBILE INQUINAMENTO AMBIENTALE NE' LO SBANDIERATO PRESUNTO DANNO DI IMMAGINE.
I confini dei limitrofi comuni di Oliveri e Patti sono ben definiti ed evidenti.
Nessuna responsabilità giuridica o morale può essere attribuita al comune di Oliveri per la mancata od insufficiente pulizia e/o sorveglianza del litorale e dei laghetti di Marinello.
Qualora l'Amministrazione comunale di Oliveri nutrisse qualche dubbio, potrebbe meglio evidenziare con appositi cartelli i confini naturali del nostro comune.
ANZICCHE' ALIMENTARE FUMOSE ED INUTILI CAMPAGNE PUBBLICITARIE DI RIVENDICAZIONE DI DIRITTI INESISTENTI. E, COMUNQUE, NON DIMOSTRABILI ATTRAVERSO IL PAGAMENTO DI LAUTE PARCELLE AD EVENTUALI LEGALI DISPONIBILI AD ACCETTARE UN INCARICO POCO PRESTIGIOSO.
Incarico che servirebbe unicamente ad alimentare incresciose polemiche con gli amici Amministratori del Comune di Patti.
I quali, nel recente e lontano passato, hanno sempre manifestato ampia disponibilità a comporre le occasionali divergenze presentatesi nel tempo.
La giovane Giunta comunale di Oliveri, A PREVALENTE COLORE ROSA, anzicchè alimentare i "bollenti spiriti" del Sindaco, dovrebbe stimolarlo A FARE MENO CHIACCHIERE E PIU' FATTI. Incominciando dalla realizzazione del programma elettorale presentato agli elettori.
DEL QUALE LA GIUNTA O SI DISINTERESSA O NON HA CONOSCENZA.
Antonio Amodeo

venerdì 17 settembre 2010

LE DUE BISACCE

E' il titolo di una delle numerose favole di Esopo.
Antico favolista gobbo ("IMMUSU") vissuto come schiavo nell'isola di Samo fra il VII e il VI secolo A.C.- Questa favola riferisce che:
"Ciascun uomo porta due bisacce, una davanti, l'altra dietro, e ciascuna delle due è piena di difetti.
Ma quella davanti è piena dei difetti ALTRUI, quella dietro dei difetti PROPRI ossia di chi porta la bisaccia.
E PER QUESTO GLI UOMINI NON VEDONO I PROPRI DIFETTI, MENTRE VEDONO ASSAI PERFETTAMENTE QUELLI ALTRUI".

Diversa è la situazione "DU IMMUSU" (del gobbo) il quale, anche se non vede la propria gibbosità posteriore, tuttavia l'avverte e la sente. E' CONSAPEVOLE.

Morale: DESIDERO ASSICURARE QUALCHE MIO SOLERTE CRITICO CHE HO PIENA CONSAPEVOLEZZA DEI MIEI NUMEROSI DIFETTI. E LI AMMETTO.

Ma i miei difetti penalizzano me stesso ed, in qualche misura, la mia famiglia costretta dalla convivenza a subirli. NON HANNO MAI PENALIZZATO GLI ALTRI. ANZI .....
Faccio spesso uno scrupoloso esame retrospettivo e non ho mai riscontrato alcuna responsabilità a carico della COMPAGINE AMMINISTRATIVA - da me guidata - PER GRAVI COLPE E/O OMISSIONI. GLI ALTRI, CENSORI COMPRESI, LO FANNO?
Il totale impegno ed il senso di responsabilità profuso da tutti i componenti ha consentito il raggiungimento di importanti e duraturi obiettivi utili per tutta la comunità.
ANCORA OGGI VALIDI E MIGLIORABILI.-
Antonio Amodeo

mercoledì 15 settembre 2010

I SOGGETTI POLITICI. (CONTINUAZIONE)

Per completare la rassegna delle competizioni elettorali amministrative locali, pubblico i risultati relativi alle ultime due avvenute negli anni 2007 e 2009.

13 maggio 2007
Maggioranza

Alessandro Carmelo voti preferenza 105 Eletto Presidente
Barresi Stefano voti 38 Nominato Assessore
Bertino Salvatore detto Totò voti 133 Nominato Assessore vice Sindaco
Governali Daniele voti 33
Gullo Carmelo voti 52 Nominato Assessore
Italiano Felice voti 35
Lombardo Giuseppe voti 29
Saporito Salvatora voti 74
Scardino Filippo voti 68
Scolaro Laura voti 89
Sidoti Francesca voti 51 Nominata Assessore
Minoranza
Boncoddo Giuseppa voti 93
Bertino Giacomo voti 72
Chiofalo Salvatore voti 68
Pino Giuseppe voti 54
Iarrera Franca voti 63

SINDACO ELETTO BERTINO NICOLO'


07 giugno 2009
Maggioranza
Bertino Giacomo voti preferenza 55
Boncoddo Giuseppa voti 73
Gitto Davide voti 20
Gullo Carmelo voti 64 Nominato Assessore
Iarrera Franca voti 59 Nominata Assessore
Iarrera Maurizio voti 13
Lembo Tindaro voti 60
Pino Francesco voti 55
Recupero Carmelo voti 31
Salmeri Filippo Calogero voti 42
Sidoti Francesca voti 58 Nominata Assessore vice Sindaco
Sottile Carmela voti 83 Nominata Assessore
Minoranza
Bertino Salvatore detto Totò voti 135
Calabrese Giuseppe voti 51
Lembo Sergio voti 82
Pensabene Stefano voti 51 DIMISSIONARIO. SUBENTRA Scolaro Laura voti 44
Scardino Filippo voti 68.

Spero di avere chiarito, mediante la pubblicazione dei risultati elettorali, al mio caro amico HARUKI MURAKAMI della KAUKASIA i protagonisti della politica amministrativa locale in quest'ultimo cinquantennio.
Mi auguro, altresì, che voglia rivedere i suoi affrettati ed imprecisi giudizi calunniosi.
DIMOSTREREBBE UN ALTO SENSO DI RESPONSABILITA' CIVICA E MORALE.
Per se stesso. Io non ho bisogno dei suoi giudizi.
Sono già stato ampiamente giudicato ed ASSOLTO dalla Magistratura.
Attendo tranquillo e sereno il GIUDIZIO DIVINO.
Abbiamo potuto constatare i beni terreni lasciati da Amministratori comunali giudicati disonesti.
Ed abbiamo pure potuto constatare quelli lasciati da Amministratori privati e da privati Cittadini giudicati onesti e benefattori.
AI POSTERI L'ARDUA SENTENZA.-
Antonio Amodeo

lunedì 13 settembre 2010

I SOGGETTI POLITICI DI OLIVERI

Il mio stmatissimo amico HARUKI MURAKAMI non conosce i soggetti politici di Oliveri dove recentemente è sbarcato, proveniente dalla KAUKASIA.
Poichè è l'unico commentatore che ha avuto la generosità di firmarsi con Casato e Nome, merita tutta la mia gratitudine e la doverosa disponibilità a comunicargli i nominativi di tutti i consiglieri alternatisi nel Consiglio comunale di Oliveri a datare dall'11 novembre 1962.
Peraltro, egli me lo ha chiesto con molta gentilezza ed educazione: "DICA STI NOMI".
Perciò è mio dovere servirlo educatamente riportando la composizione della maggioranza e della minoranza per ogni singola competizione elettorale con i voti di preferenza riportati dai singoli consiglieri.

11 novembre 1962
Maggioranza:
1. Sidoti Girlamo Giuseppe voti di preferenza 144 - Eletto Sindaco
2. Sidoti Francesco di Carmelo voti 107
3. Merlino Antonino Giuseppe voti 89
4. Saccone Giuseppe voti 65
5. Salmeri Filippo (ferroviere) voti 60
6. Chiofalo Tindaro voti 45
7. Rao Tindato voti 47
8. Castellano Natale voti 42
9. Nasisi Andrea voti 32
10. Iarrera Stefano di Antonino voti 30
11. Scardino Paolo voti 28
12. Sidoti Pinto Michele voti 28
Minoranza:
1. Sturniolo Lorenzo voti 142
2. Amodeo Antonio voti 107
3. Coppolino Francesco voti 84

12 dicembre 1966
Maggioranza

Sidoti Girolamo Giuseppe voti 359 Eletto Sindaco
Merlini Antonio Giuseppe voti 174
Sidoti Francesco di Carmelo voti 131
Saccone Giuseppe voti 86
Rao Tindaro voti 64
Iarrera Stefano di Antonino voti 54
Orlando Tindaro voti 51
Chiofalo Tindaro voti 46
Nasisi Andrea voti 36
Maiorana Salvatore voyi 35
Scardino Paolo voti 35
Castellano Natale voti 33
Minoranza
Amodeo Antonio voti 100
Barresi Paolo voti 88
Iarrera Stefano Tindaro voti 44

27 novembre 1972
Maggioranza

Sidoti Girolamo Giuseppe voti 362 Eletto Sindaco
Genovse Rosario voti 66
Salmeri Angelo voti 62
Iarrera Stefano di Antonino voti 59
Sidoti Antoino Tindaro voti 57
Chiofalo Tindaro voti 54
Bertino Giacomo Francesco voti 51
Marchese Francesco voti 42
Maiorana Girolamo voti 39
Nasisi Giovanni voti 37
Scardino Paolo voti 30
Rao Tindaro voti 24
Minoranza
Amodeo Antonio voti 145 Eletto Sindaco il 26 dicembre 1973
Squadrito Stefano voti 86
Merlino Vittorio voti 66

14 maggio 1978
Maggioranza
Amodeo Antonio voti di lista + preferenze 776
Lembo Angelo voti 663
Gullo Gaetano voti 655
Bertino Giacomo Francesco voti 638
Squadrito Stefano voti 610
Iarrera Stefano Tindaro voti 606
Chiofalo Nunziato voti 599
Forsti Giuseppe voti 592
Conti Givanni voti 591
Foti Gaetano voti 589
Calabrese Gaetano voti 580
Orlando Antonino voti 580
Minoranza
Sidoti Girolamo Giuseppe voti 772
Bertino Giacomo voti 569
Pino Giuseppe voti 545

26 giugno 1983
Maggioranza
Sidoti Girolamo Giuseppe Voti di lista + preferenze 889 Eletto Sindaco
Foti Rosario voti 754
Bertino Giacomo voti 748
Barresi Domenico voti 721
Calabres Gaetano voti 712
Chiofalo Nunziato voti 709
Maiorana Mariano voti 709
Arlotta Rosario voti 699
Pino Giuseppe voti 698
Adorno Antonio voti 687
Sidoti Salvatore voti 686
Calabrò Letterio voti 663
Minoranza
Amodeo Antonio voti 700
Bertino Nicolò voti 697
Iarrera Giovanni voti 620 Eletto Sindaco il 22 giugno 1985

29 maggio 1988
Maggioranza
Alessandro Carmelo voti preferenza 174
Bertino Nicolò voti 172
Amodeo Antonio voti 165 Eletto Sindaco
Maiorana Mariano voti 163
Bertino Giacomo voti 150
Iarrera Giovanni voti 143
Gregorio Giovanni voti 136
Pino Francesco voti 61
Maisano Filippo voti 52
Orlando Francesco voti 42
Puliafito Filippo voti 36
D'Amico Rosario voti 34
Minoranza
Sidoti Angelo voti 178
Gullo Gaetano voti 115
Barresi Domenico voti 111

06 giugno 1993
La nuova legge elettorale modifica il precedente sistema. Vengono introdotte le seguenti novità:
1. Elezione diretta del Sindaco.
2. Il Consiglio comunale elegge il Presidente del Consiglio. Funzione che prima era del Sindaco.
3. Alla maggioranza vengono attribuiti 7 consiglieri. Alla minoranza 5.
4. L'elettore può esprimere UNA SOLA PREFERENZA ANZICCHE' TRE.
5. La Giunta viene nominata dal Sindaco. Mentre prima veniva eletta dal Consiglio.
Risultato della competizione:
Bertino Salvatore detto Totò voti 124 nominato Assessore
Barresi Francesco voti 63 nominato Assessore
Giunta Filippo voti 61
Chiofalo Carmelo voti 49
Pino Giuseppe voti 48 nominato Assessore
Rosino Stefano voti 44
Sidoti Carmelo (Ristoratore) voti 41 nominato Assessore
Salmeri Angelo voti 33 Eletto Presidente
Leandro Onofrio voti 33
Rossello Anna Maria voti 32
Alcamo Vito voti 26
Minoranza
Maiorana Mariano voti 90
Bertino Nicolò voti 57
Bertino Giacomo voti 49
Amodeo Antonio voti 48
Merlino Vittorio voti 41
SINDACO GIOVANNI GREGORIO eletto direttamente.-

30 novembre 1997
Maggioranza
La Monica Sabrina voti 82
Chiofalo Carmelo voti 63 Eletto Presidente
Rao Tindaro voti 57 nominato Assessore
Fazio Domenico voti 56 nominato Assessore
Salmeri Rita Giovanna voti 42
Russo Carmelo voti 37 nominato Assessore
Spanò Andrea voti 37 nominato Assessore
Alcamo Vito voti 35
Napoli Tindaro voti 30
Mazzagatti Giuseppe voti 22
Minoranza
Alessandro Tindaro voti 108
Bertino Dott. Antonino voti 107
Maiorana Mariano voti 75
Carini Filippo voti 53
Pino Michele voti 39
SINDACO GREGORIO GIOVANNI. Elezione diretta.


27 maggio 2002
Maggioranza
Bertino dott. Antonino voti 120 nominato Assessore-Vice Sindaco
Di Benedetto Dott. Giuseppe voti 109 Eletto Presidente
Lembo Tindaro voti 92 nominato Assessore
Mairana Mariano voti 92
Foresti Giuseppe voti 77 nominato Assessore
Pino Michele voti 72 nominato Assessore
Puliafito Filippo voti 50
Sidoti Angelo voti 45
Triscari Barberi Dott. Salvatore voti 35
Barresi Antonino voti 32
Sofia Luciano voti 27
Minoranza
Gaglio Arch. Maria Teresa voti 75
Iarrera Giovanni voti 61
Bertino Giacomo voti 49
Barresi Carmela voti 34
Bertino Nicolò voti 25
SINDACO CARINI FILIPPO eletto direttamente.

Continua prossimamente
Antonio Amodeo

domenica 12 settembre 2010

RISPOSTA ALL'ANONIMO DEL 12 C.M. ORE 09,25

Cortese anonimo
Un abbraccio è sempre un abbraccio. Anche se anonimo. Lo accetto volentieri e ricambio.
Ho fondati dubbi sulla reciproca stima.
Due persone che si stimano si incontrano e discutono civilmente. Non anonimamente.
Non si sparlano pubblicamente con gli amici. Non si pugnalano alle spalle.
Il ricorso all'anonimato è incompatibile con la stima e l'amicizia. Specie in riferimento all'argomento trattato.
Lei manifesta idee confuse e contraddittorie. Sarei onorato potergliere chiarire personalmente se decidesse di incontrarmi.
L'oggetto del contendere non è il confronto fra me (anni 77) ed il fascinoso Michele Pino (anni 41).
Egli è avvantaggiato. E' più giovane. E' intelligente ed attraente. Piace a tutti. Soprattutto alle donne. Alle quali - modestamente - piacevo anch'io alla sua età.
Le rammento che mi sono sposato alla venerabile età di anni 42 .
Se lei è veramente una persona che mi conosce e mi stima dovrebbe sapere che io ho concluso VOLONTARIAMENTE e DEFINITIVAMENTE la mia carriera politico-amministrativa nel mese di novembre dell'anno 1997.
Da allora non mi sono mai più candidato . Nè intendo farlo in futuro.
Da libero cittadino ho il diritto , il dovere ed il piacere di partecipare al libero e democratico dibattito sulla politica locale alla pari con gli altri cittadini . Nessuno può arrogarsi il diritto di impedirmelo perchè vecchio e superato .
Ai tempi della vecchia DC i finanziamenti non arrivavano con la Befana .
Bisognava saperli cercare ed ottenere. Anche oggi è così.
Almeno così è a Capo D'Orlando a Brolo ed in tanti altri comuni virtuosi.
Solo ad Oliveri non è così. Perchè?
E' vero che sono diminuite le risorse disponibili.
Ma è pur vero che su 108 comuni della provincia di Messina solo tre hanno chiesto ed ottenuto il finanziamento per il fotovoltaico. E fra questi non c'è il comune di Oliveri.
Vedi il mio post del 24 agosto c.a. pubblicato col titolo: COMUNI VIRTUOSI.
Io non critico gratuitamente gli altri.
SEMMAI, LI STIMOLO AD AGIRE PER IL BENE COMUNE.
Solo che gli altri non lo capiscono o non vogliono capirlo. Perchè sono più interessati a processare gli amministratori del passato per giustificare le loro carenze e la loro palese incapacità.
Alla sua impertinente domanda finale rispondo con assoluta certezza: SI.
MA NON DA SOLO. CON LA PARTECIPAZIONE DEI MIEI VECCHI COLLABORATORI. CON I QUALI HO SEMPRE CONDIVISO GIOIE E DOLORI.
Antonio Amodeo

sabato 11 settembre 2010

LA CONFERENZA DI SERVIZI E L'ECOPASS

Sul sito istituzionale del comune di Oliveri è stato pubblicato uno spocchioso comunicato stampa dal titolo: CHIEDIAMO LA GESTIONE DELLA RISERVA NATURALE ORIENTATA "OLIVERI - TINDARI".
Viene annunciato che nelle prossime settimane il Sindaco convocherà una "CONFERENZA DI SERVIZI per cominciare a discutere, seriamente, su progetti che hanno il solo obiettivo di portare benefici a questa zona".
Il maestoso proclama conclude: "Sappiamo che tutte le iniziative che porteremo avanti, possibilmente assieme alla Provincia, non possono prescindere dall'Ecopass".......
Siamo compiaciuti apprendere che il dinamico Presidente della Provincia, On. Nanni Ricevuto, abbia democraticamente deciso di accodarsi alle iniziative del nostro Sindaco.
Tratterò subito l'argomento CONFERENZA DI SERVIZI rinviando a miglior tempo quello, più scottante, dell'ECOPASS.
Secondo le mie modestissime conoscenze, la CONFERENZA DI SERVIZI dovrebbe essere un istituto di semplificazione amministrativa avente la finalità di accelerare l'attività della Pubblica Amministrazione. Tuttavia, non intendo insegnare nulla al Sindaco. Egli sa tutto.
Tale istituto consente di acquisire, mediante la riunione collegiale di tutti gli Organi preposti, autorizzazioni, permessi, nulla-osta, licenze e quant'altro richiesto da un determinato procedimento amministrativo.
E' disciplinato dal Capo IV "Semplificazione dell'azione amministrativa" della Legge n. 241/90 e successive modifiche ed integrazioni.
L'art. 14 che riguarda la CONFERENZA DI SERVIZI dispone testualmente:

1. Qualora sia opportuno effettuare un esame contestuale di vari interessi pubblici coinvolti in un procedimento amministrativo, l'amministrazione procedente indice di regola una conferenza di servizi.
2. La conferenza di servizi è sempre indetta quando l'amministrazione procedente deve acquisire intese, concerti, nulla osta o assensi comunque denominati di altre amministrazioni pubbliche e non li ottenga, entro trenta giorni dalla ricezione, da parte dell'amministrazione competente, della relativa richiesta. La conferenza può essere altresì indetta quando nello stesso termine è intervenuto il dissenso di una o più amministrazioni interpellate.

3. La conferenza di servizi può essere convocata anche per l'esame contestuale di interessi coinvolti in più procedimenti amministrativi connessi, riguardanti medesimi attività o risultati.
In tal caso, la conferenza è indetta dall'amministrazione o, previa informale intesa, da una delle amministrazioni che curano l'interesse pubblico prevalente. L'indizione della conferenza può essere richiesta da qualsiasi altra amministrazie coinvolta.

4. Quando l'attività del privato sia subordinata ad atti di consenso, comunque denominati, di competenza di più amministrazioni pubbliche, la conferenza di servizi è convocata, anche su richiesta dell'interessato, dall'amministrazione competente per l'adozione del provvedimento finale.
5. In caso di affidamento di concessione di lavori pubblici la conferenza di servizi è convocata dal concedente ovvero, con il consenso di qust'ultimo, dal concessionario entro quindici giorni fatto salvo quanto previsto dalle leggi regionali in materia di valutazione di impatto ambientale (VIA). Quando la conferenza è convocata ad istanza del concessionario spetta in ogni caso al concedente il diritto di voto.
5-bis. Previo accordo tra le amministrazioni coinvolte, la conferenza di servizi è convocata e svolta avvalendosi degli strumenti informatici disponibili, secondo i tempi e le modalità stabiliti dalle medesime amministrazioni.

Nel suo proclama il Sindaco accenna genericamente a "PROGETTI finalizzati a portare benefici a questa zona".
QUALI PROGETTI ? QUALI BENEFICI ? QUALE ZONA ?.
I cittadini di Oliveri sono molto interessati a conoscere e valutare tutti i progetti che li rigurdano.
SPECIE SE TRATTASI DI PROGETTI NON PREVISTI NEL PROGRAMMA ELETTORALE DEL SINDACO.
Gli ELETTORI non hanno conferito al Sindaco un MANDATO ILLIMITATO.
Essi lo hanno votato condividendo il suo programma che non è stato tuttora rispettato.
Il Sindaco non PUO' autonomamente ampliarsi il suo mandato elettorale senza consultare democraticamente il suo elettorato con le formalità previste dallo STATUTO comunale.
INVADENDO PERFINO LE COMPETENZE ALTRUI !.
Pertanto, appare più pertinente ed urgente far conoscere detti progetti ai propri amministrati per acquisire il loro imprescindibile consenso.

ANZICCHE' AFFRETTARSI A CONVOCARE UNA ILLECITA ED IMPERTINENTE CONFERENZA DI SERVIZI.
LA CUI FUNZIONE, PER IL NOSTRO SINDACO, E' .... UNA ILLUSTRE SCONOSCIUTA.
Antonio Amodeo

giovedì 9 settembre 2010

IL PROFESSORE GIORGIO CALABRESE

Il professore Calabrese, noto Dietologo, è stato oggi ospite del programma televisivo mattutino intitolato "UNO MATTINA ESTATE".
Ovviamente il suo intervento riguardava il tema molto attuale della corretta alimentazione.
E' noto che anche in Italia cresce in modo preoccupante la percentuale degli obesi specie in età giovanile ed infantile.
Per tale motivo la RAI, molto opportunamente, segue questo fenomeno ed organizza dibattiti ed interventi di esperti finalizzati ad orientare i telespettatori verso diete alimentari idonee a garantire un corretto sviluppo complessivo dell'organismo umano ed a prevenire l'insorgenza di malattie causate da una errata o disordinata alimentazione.
Nel corso dell'intervento, la simpatica conduttrice incalzava il bravissimo Dietologo con numerose domande molto pertinenti ed interessanti.
Puntualmente Egli, prima di rispondere alla domanda postagli, rivolto alla dinamica conduttrice, esclamava: BRAVA !.
Allo scadere del tempo programmato - erano esattamente le ore 7.42 - la conduttrice ha ringraziato il Professore Calabrese per i numerosi "BRAVA" rivoltele.
Ed Egli, severo, ha risposto: "E' GIUSTO CHE VENGA DATO IL BRAVO AI BRAVI. COME SAREBBE GIUSTO CHE VENISSE DETTO ASINO AGLI ASINI".
Purtroppo in questo paese gli asini abbondano.
MA NESSUNO LO VUOLE AMMETTERE. PERCHE' ?.-
Antonio Amodeo

mercoledì 8 settembre 2010

LETTERA APERTA ALL'ANONIMO COMMENTATORE DELLE ORE 13 DEL 07.09.10

Gentile anonimo
Non sono incazzato. Nè turbato per gli inutili, volgari e rozzi commenti postati dai "soliti noti" anonimi.
Sono semplicemente addolorato per l'inaspettata morte di una affettuosa e stimata cugina che è stata testimone alle mie nozze.
Motivo per cui ieri sono stato assente dovendo partecipare ai funerali avvenuti a Bagheria alle ore 10.30 nella Chiesa Madrice.
Giuseppina Lo Dato in Moscato, "fulgido esempio di fede, di onestà e di dedizione alla famiglia" ha lasciato un vuoto incolmabile in tutti quelli che abbiamo avuto la fortuna di conoscerla.
E' deceduta prematuramente giorno 4 c.m. a Piacenza dove era stata sottoposta ad un normale intervento di cardiochirurgia vascolare regolarmente riuscito.
La notizia, anticipata telefonicamente ai parenti, è stata pubblicata a pagina 27 del Giornale di Sicilia di Lunedì 06 c.m.-
Giuseppina non avrebbe gradito che io trascurassi i miei impegni.
Pertanto, malgrado le mie sfavorevoli condizioni emotive, sono riuscito a pubblicare i miei post dei giorni 4 e 6 c.m.- Nonchè (dopo averli visionato) i vergognosi, per gli autori, e diffamatori commenti postati prima della mia partenza.
Ma tale scrupolosa sensibilità non è concepita nè capita dai volgari amanti della MARMELLATA.
Non ho potuto, invece, visionare e pubblicare i commenti postati dopo.
Il mio caro amico HARUKI MURAKAMI ha ora un motivo in più per considerarmi un "BRAVO ATTORE" meritevole del Leone d'Oro e di propormi al suo amico Sindaco - collega di grande CULTURA - per la consegna di una Medaglia d'oro su quel palco sul quale si sono esibiti a sciorinare tutta la loro bravura e la loro ........ SAGGEZZA.
Voglio pubblicamente scusarmi con Lei, gentile anonimo, per l'involontario ritardo nella pubblicazione del suo commento. Ora già avvenuta. Desidero, altresì, assicurarLe che continuerò tranquillamente ad ESERCITARE IL MIO LIBERO E DEMOCRATICO DIRITTO DI CRITICA SIA NEI CONFRONTI DELL'ATTUALE MAGGIORANZA SIA DEI SUOI OPPOSITORI I QUALI HANNO AMPIAMENTE DIMOSTRATO DI NON SAPERE DEGNAMENTE ESERCITARE I PROPRI RISPETTIVI RUOLI DELEGATI DAGLI ELETTORI.
NESSUNO E' O SARA' ESCLUSO. NESSUNO HA IL POTERE DEMOCRATCO DI RICATTARMI. SOLO LA TOTALE SOPPRESSIONE FISICA POTRA' TACITARMI.
Lei manifesta molto affetto ed attaccamento verso questo paese dove - quasi sicuramente - non è nato. Tuttavia manifesta un vivo interesse ad un civile confronto democratico senza il quale Oliveri non può crescere nè socialmente nè economicamente.
Come avrà potuto constatare, ai protagonisti della politica locale non interessa LA PACE, LA CONCORDIA, IL PROGRESSO DI TUTTA LA COMUNITA'.
ESSI HANNO UN SOLO OBIETTIVO: LA MARMELLATA OSSIA IL PROPRIO EGOISTICO INTERESSE.
I più interessati sono quelli che hanno divorato molta marmellata. Pretendono che la loro porzione venga sempre più aumentata e garantita.
TUTTI GLI ALTRI SONO ABITUATI A DIGIUNARE. PERCIO' NON SOFFRONO.
Un antico Personaggio locale, a modo suo cattolico praticante, così pregava:
"SIGNORE, AIUTATE I RICCHI. I POVERI SONO ABITUATI".
La ringrazio per l'invito a trovare una via d'uscita. E' AUSPICABILE. Non dipende da noi .......
SONO LOR SIGNORI LEGITTIMATI ED IDONEI A TROVARLA.
Antonio Amodeo

lunedì 6 settembre 2010

LA MIA CONTRADDIZIONE

Premetto: In una libera società democratica, nessuno deve giustificare a nessuno le proprie scelte politiche ed amministrative. Soprattutto agli anonimi.
Nessuno deve suggerire ad un uomo libero per chi deve votare.
Poichè godo del privilegio - grazie ai miei genitori - di essere un uomo libero ed anche disposto al dialogo costruttivo, desidero chiarire al mio cortese commentatore anonimo che non riscontro alcuna contraddizione fra il mio pensiero e la mia azione politica.
Nel mio post, ho affermato che se qualcuno ci avesse suggerito quali "CAPACITA', COMPETENZE ED ESPERIENZE" potevano vantare gli altri candidati rispetto a Michele Pino, "FORSE" avremmo potuto assecondarlo. Nei limiti del rispetto della nostra intelligenza, esperienza, libertà ed autonomia.
L'anonimo commentatore rileva che: C'E' UNA CONTRADDIZIONE DI FONDO IN QUEL CHE DICE AMODEO: BISOGNAVA VOTARE CHI NON ERA MAI STATO AL COMUNE, CHI NON AVEVA UN PACCHETTO DI VOTI. MA ALLORA PERCHE', CARO AMODEO, NON HA VOTATO PER MAURIZIO PIRROTTI CHE ERA ED E' AL DI FUORI DI TUTTE LE LOGICHE DEL PASSATO ? .
Ha totalmente travisato il mio il mio pensiero.
Il vero motivo non consiste nell'essere o non essere al di fuori di tutte le logiche del passato.
Essere al di fuori delle logiche del passato è un requisito importante.
Ma è più inportante possedere congiuntamente i tre requisiti: CAPACITA', COMPETENZA ED ESPERIENZA.
Requisiti minimi ed inseparabili per potere bene amministrare una comunità come Oliveri. DILANIATA DA LOTTE INTESTINE. DEPREDATA DA TUTTI I POSSIBILI PROFITTATORI. INCAPACE DI REAGIRE AI VIOLENTATORI DI OGNI TIPO. INSENSIBILE A TUTELARE LE PROPRIE BELLEZZE NATURALI. INDIVIDUALISTA. INVIDIOSA. PIGRA. NON COMPETITIVA. INVASA DA OPERATORI ECONOMICI IMMIGRATI PER PALESE INCAPACITA' DEI PROPRI FIGLI NATURALI NON PROPENSI AD ASSOCIARSI IN IDONEI ORGANISMI PER AFFRONTARE OGNI POSSIBILE OPPORTUNITA' IMPRENDITORIALE. INCAPACE DI OSPITARE UNA FIORENTE ATTIVITA' ARTIGIANALE LOCALE COSTRETTA AD EMIGRARE ALTROVE. INCAPACE DI VALORIZZARE I SUOI FIGLI MIGLIORI. INCAPACE DI ANALIZZARE I FONDAMENTALI PROBLEMI CHE L'ASSILLANO A COMINCIARE DAL PAGAMENTO DEI DEBITI PREGRESSI ACCUMULATI DAI NOSTRI SOLERTI AMMINISTRATORI SENZA REALIZZARE ALCUNCHE' DI UTILE PER IL PAESE.

Reputo Maurizio Pirrotti capacissimo di affrontare e risolvere le suddette emergenze anche se gli manca una specifica esperienza amministrativa.
DA SOLO SAREBBE IMPOSSIBILE. DUNQUE, CON QUALI COLLABORATORI ?.
CON LA MAGGIORANZA ESPRESSA DAI CHIOFALO ? PURA UTOPIA !.
Conoscendo bene la correttezza di Maurizio e l'arroganza dei Chiofalo posso tranquillamente affermare che, in caso di vittoria, avremmo già avuto il Commissario.
Ho già detto più volte - e lo ripeto - che i miei rapporti con i fratelli Ravidà non sono POLITICI.
NE' ECONOMICI. NE' DI AFFARI DI QUALUNQUE TIPO.
Sono rapporti di sana, sincera, disinteressata reciproca amicizia.
Politicamente non siamo stati sempre sulla stessa sponda. Neppure nelle competizioni elettorali amministrative. In quel tempo le liste non venivano concordate segretamente, come oggi, negli studi tecnici od in private conventicole.
Venivano, invece, concordate alla luce del sole nelle locali sezioni di partito con il coinvolgimento della Segreteria Provinciale che nominava un proprio rappresentante delegato a condurre le trattative con le varie componenti interne ed esterne.
I suddetti fratelli non hanno mai determinato la mia candidatura.
Qualche volta mi hanno votato. Ma non sempre.
Quando ci siamo ritrovati assieme, non è avvenuto per un rciproco tornaconto economico.
Ma semplicemente perchè abbiamo condiviso scelte programmatiche utili per il nostro paese.
Analoghi propositi mi hanno legato, in passato, agli Alessandro ed ai Bertino.
NON SONO STATO IO AD ABBANDONARLI. ESSI SI SONO COALIZZATI CONTRO
QUANDO, AUTONOMAMENTE E LEGITTIMAMENTE, NON HANNO CONDIVISO IL MIO MODO DI AMMINISTRARE.
Ogni diversa interpretazione è pura fantasia che non risolve le nostre emergenze.
Dunque, caro anonimo, dove sta la mia contraddizione ?.
Sarebbe interessante poterti conoscere per capire se sei in buona fede o sei interessato a seminare zizzanie.
Propendo credere che fai parte di quella virtuosa schiera di furbetti che praticano la conveniente teoria del "DIVIDI ET IMPERA".
Quanto detto vale anche per chi si illude di potere unificare le varie formazioni lcali che lodevolmente producono qualche utilità per la nostra collettività.
LE POTENZIALITA' VI SONO. SARA' DIFFICILE POTERLE UNIFICARE.
I VARI DUCETTI SONO ASSERVITI AI VINCITORI DI TURNO.
Inoltre, le Associazioni non possono assimilarsi alle libere società o cooperative disciplinate da un proprio statuto per il conseguimento di determinate finalità, anche sociali.
Sicchè creare un unico organismo sarebbe impossibile ed innaturale.
IL RIMEDIO E' POSSIBILE. MA NESSUNO LO VUOLE.
Chi vuole immolarsi per il bene di Oliveri deve concepire il Comune come un COLABRODO O COME UNA BARCA IN ALTO MARE CHE PRENDE ACQUA DA TUTTE LE PARTI.
E non come una PROSPEROSA MUCCA con le mammelle turgite di salutare latte pronte per essere SPREMUTE dal più abile MUNGITORE di turno.
Occorre, quindi, possedere congiuntamente "CAPACITA', COMPETENZA ED ESPERIENZA.
Non disgiunte da una buona dose di IMPEGNO, PAZIENZA ED UMILTA'.
Qualcuno ha saggiamente suggerito che "OCCORRE RIMBOCCARSI LE MANICHE".
Classico atteggiamento di chi deve iniziare un duro lavoro!.
CHI VUOLE VERAMENTE BENE OLIVERI SI RIMBOCCHI LE MANICHE.
ANZICCHE' SPROLOQUIARE INUTILMENTE ED IRRESPONSABILMENTE.
C'è da lavorare sodo per risanare il Comune ed il paese.
NON C'E' NIENTE DA CUCCARE. NEPPURE LE OSSA !.
Antonio Amodeo

sabato 4 settembre 2010

ANCHE GLI ANONIMI HANNO SEMPRE RAGIONE

Circola in Oliveri un volantino anonimo dal titolo: LA GESTIONE DELLA MEDIOCRITA'.
E' costituito da un prologo ed un epilogo.
Mi limiterò a pubblicare integralmente il prologo. Così dice:

La gestione della mediocrità è tra le cose che a questa Amministrazione riescono meglio,
ma poichè non solo nella gestione della cosa pubblica la mediocrità è la condizione che descrive meglio di altre questo lungo scorcio della nostra vita da Amministrati, (xxx, xxx, xxx) prima ne prendiamo atto mglio è.
L'illusione del colpo di genio salvifico, del talento di pochi che rimedia alla pochezza di molti, dell'estro e dell'improvvisazione come dono di natura, della grazia ricevuta e della botta di culo, sono decrepite e pigre scorciatoie mentali di un paese che rimane nudo di fronte ai limiti dei suoi Amministratori e non ha il coraggio di guardarsi allo specchio.
O dunque come in molti altri avvenimenti politici infami vissuti da questo Paese la percezione della decadenza, piuttosto che eccitare gli animi e offendere la suscettibilità, dovrebbe spingere a prenderne atto e rimboccarsi umilmente le maniche.

L'epilogo narra alcuni fatti meno noti ed altri molto noti come: la violenza alla natura con tagli indiscriminati di alberi, il lerciume del lungomare, la sporcizia dappertutto, il sequestro dell'immobile dei pescatori, la piazzetta del parco giuochi schifosamente sporca e pericolosa, parco olivara dimenticato, il ritrovo degli anziani dimenticato, l'estorsione dell'immobile a Padre Luigi per far contento qualche amico, ecc. ecc........

Anche molti immotivati commenti anonimi ai miei post tendono ad attribuire agli altri elettori - compreso me - ed ai fratelli RR la grave responsabilità di avere "PREFERITO" Michele Pino agli altri candidati.
Qualcuno ha sentenziato: QUANDO SI VOTA BISOGNA SCEGLIERE "IL MENO PEGGIO".
Senza però indicarci chi è il "meno peggio". Ed ammettendo implicitamente che eravamo costretti a scegliere "IL PEGGIO" con la variante del più o del meno.
NESSUNO CI HA INDICATO DOVE STAVA IL BUONO.
Nei limiti del rispetto della nostra intelligenza, esperienza, libertà ed autonomia - FORSE - avremmo anche potuto assecondarlo, se qualcuno ci avesse suggerito quali CAPACITA', COMPETENZE ED ESPERIENZE potevano vantare gli altri rispetto a Michele Pino.
IO OSO AFFERMARE CHE IL MENO PEGGIO NON ESISTEVA E NON ESISTE ANCORA OGGI. TUTTI GLI EX CANDIDATI, GIA' SPERIMENTATI NEGATIVAMENTE, DOVEVANO ESSERE ESCLUSI O NON VOTATI.
Ma siccome prevalgono le solite logiche egoistiche antidemocratiche, CIO' NON E' AVVENUTO.

ANCORA OGGI CI VENGONO IMPOSTI ASPIRANTI AMMINISTRATORI EGOISTI, PAGNOTTISTI, IMPREPARATI, COMPROMESSI, ARROGANTI ED IGNORANTI.

Hanno dimostrato ampiamente di non conoscere le più elementari norme dell'ORDINAMENTO DEGLI ENTI LOCALI vigente in Sicilia. Se le conoscono, non le sanno applicare.

SCONOSCONO ASSOLUTAMENTE I DIRITTI COSTITUZIONALI GARANTITI A TUTTI
I CITTADINI SENZA DISTINZIONE DI APPARTENENZA POLITICA , DI SESSO O DI
PROFESSIONE RELIGIOSA.

NESSUNO - RIPETO NESSUNO - HA FINORA DIMOSTRATO DI SAPERE AMMINISTRARE BENE QUESTO PAESE.
NEPPURE I COSIDETTI LAUREATI ED I "PADRONI" DI GROSSI PACCHETTI DI VOTI GRAZIOSAMENTE AVUTI DA COMPIACENTI PARENTI ED AMICI OVVERO DEMOCRATICAMENTE ESTORTI CON INQUALIFICABILI ARTIFICI.
Questi "PADRONI" hanno, di volta in volta, stretto VERGOGNOSI patti di alleanza fra loro per "VINCERE LE ELEZIONI".
Per dirla alla Renato Carosone, "DOPO I CONFETTI, SON NATI I DIFETTI"..........
Ma i difetti erano già insiti nell'innaturale "MATRIMONIO"!.
NESSUNO OSI DIRMI CHE IL PRIMO INNATURALE MATRIMONIO E' STATO CELEBRATO CON MICHELE PINO !!!!!!!
In passato ne abbiamo avuto tanti altri. TUTTI AVVENUTI CON LA COMPLICITA' O LA PATERNA BENEDIZIONE DEI "PADRONI" DI CONSISTENTI PACCHETTI DI VOTI!.

Ciascuno dei CONTRAENTI ha sempre concepito nella propria mente MALATA, appena vinte le ELEZIONI, di prevalere artificiosamente sugli altri per raggiungere le proprie finalità recondite oltre ai vantaggi già pattuiti.
Risultato: qulcuno è stato "FOTTUTO", qualche altro ha "GODUTO" !
Ma chi ha pagato il vero prezzo per queste "BRAVATE AMMINISTRATIVE" è stato l'incolpevole POPOLO DI OLIVERI sfacciatamente raggirato da questi (ABILI?) mistificatori della REALTA' e della VERITA'.
Se questi accusatori anonimi avessero il pudore di smascherare il loro volto, potremmo conseguire qualche vantaggio utile a tutta la comunità locale.

ANZITUTTO SCOPRIREMMO SE ESSI NON HANNO AVUTO ALCUNA RESPONSABILITA' DIRETTA OD INDIRETTA PER I "DISASTRI DEL PASSATO" E SE NON ABBIANO AVUTO O HANNO INTERESSI PERSONALI DA TUTELARE.

IN SECONDO LUOGO SCOPRIREMMO SE ESSI HANNO AVUTO, HANNO O POTRANNO AVERE RAPPORTI DI AFFARI CON I FRATELLI RR SEMPRE ACCUSATI (fondatamente?) DI ESSERE GLI UNICI RESPONSABILI DEL MALAFFARE LOCALE.

INFINE, SE SONO PERSONE AL DI SOPRA DI OGNI SOSPETTO, POTREMMO VALUTARE L'OPPORTUNITA' DI STUDIARE UN MODO EFFICACE PER FOTTERE I "PADRONI DEI VOTI", TUTTI GLI OPPORTUNISTI DI IERI E DI OGGI LIBERANDO GLI OLIVEROTI ONESTI DALLA SCHIAVITU' DI CODESTI DITTATORI.

MA CIO' NON POTRA' AVVENIRE SE GLI ANONIMI VOLANTINARI E COMMENTATORI (INTERESSATI?) CONTINUERANNO, MASCHERATI, AD ATTRIBUIRE AGLI ALTRI LA RESPONSABILITA' DEI DISASTRI DEI NOSTRI INCAPACI AMMINISTRATORI .
SAREBBE, INVECE, UTILE E NECESSARIO AFFRONTARE, A VISO APERTO, UNA SERENA, OBIETTIVA, RESPONSABILE E COSCENZIOSA ANALISI DELLA REALTA' POLITICO - AMMINISTRATIVA DI OLIVERI TENDENTE AD INDIVIDUARE LE REALI CAUSE ED I GIUSTI RIMEDI PER POTERLA DEMOCRATICAMENTE RISANARE.
Antonio Amodeo

venerdì 3 settembre 2010

PUBBLICATO IL BANDO PER LA SELEZIONE DI 19.627 VOLONTARI DA IMPIEGARE IN PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE

La Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ufficio Nazionale per il Servizio Civile ha pubblicato oggi nella Gazzetta Ufficiale n. 70, 4^ Serie speciale Concorsi ed esami, i seguenti avvisi:

Avviso relativo alla pubblicazione del bando per la selezione di 10.810 volontari da impiegare in progetti di servizio civile nazionale in Italia e all'estero presentati dagli Enti inseriti nell'Albo nazionale.

Avviso relativo alla pubblicazione dei bandi per la selezione di 8.817 volontari da impiegare in progetti di servizio civile nazionale da realizzarsi nelle Regioni e Province autonome.

REQUISITI RICHIESTI PER LA PARTECIPAZIONE:
Ad eccezione degli appartenenti ai Corpi militari o alle Forze di Polizia, pssono partecipare alla selezione i cittadini italiani, senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età, in possesso dei seguenti requisiti:
- essere cittadini italiani;
- non avere riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero alla pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti ovvero per delitti riguardanti l'appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici, o di criminalità organizzata;
- essere in possesso di idoneità fisica, certificata dagli organi del Servizio Sanitario nazionale, con riferimento allo specifico settore d'impiego per cui si intende concorrere.
I requisiti di partecipazine devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazine delle domande e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.
Non possoo presentare domanda i giovani che:
a) già prestano o abbiano prestato servizio civile in qualità di volontari ai sensi della legge n. 64 del 2001, ovvero che abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista;
b) abbiano in corso con l'Ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, ovvero che abbiano avuto tali rapporti nell'anno precedente di durata superiore a tre mesi.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande di partecipazione in formato cartaceo, indirizzate direttamente all'Ente che realizza il progetto prescelto, deve pervenire allo stesso entro le ORE 14.00 DEL 04 OTTOBRE 2010.
Le domande pervenute oltre il termine stabilito non saranno prese in considerazione.
La tempestività delle domande è accertata dall'ente che realizza il progetto mediante apposizione sulle stesse del timbro recante la data di acquisizione.

SONO DISPONIBILE PER OGNI ULTERIORE INFORMAZIONE.
Antonio Amodeo