mercoledì 30 novembre 2011

TAGLI SU VITALIZZI FATTI DA AULA

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Maroni, assolutamente d'accordo ma abbiamo deciso noi.

30 novembre, 20:56

(ANSA) - ROMA, 30 NOV - ''Sul taglio dei vitalizi dei parlamentari la Lega e' assolutamente d'accordo''. Lo afferma Roberto Maroni a 'Porta a Porta' che pero' sottolinea come ''sia una cosa giusta fatta dal Parlamento e non dal governo Monti''.

''Credo che, dopo tutte le accuse che (come parlamentari, ndr) ci siamo presi - prosegue l'esponente leghista - vada detto che e' stato il Parlamento a decidere autonomamente queste riduzioni''.(ANSA).

COMITATO PENDOLARI: BREVE RESOCONTO INCONTRO NUOVI ORARI

Mercoledì 30 Novembre 2011 12:46

Si è svolto il 29 Novembre 2011 il programmato incontro tra Regione, Trenitalia e Comitati Pendolari per la definizione dei nuovi orari in vigore dall'11 Dicembre.

Come espressamente richiesto da noi, sono stati invitati anche i vertici di RFI. Abbiamo più volte sottolineato l'inefficacia di suddette riunioni senza la presenza di RFI.

Presenti quindi : Regione, presente anche con un delegato dell'Assessore, Trenitalia, RFI, Comitato Pendolari Sicilia, Comitato Villalba, Comitato Trapani.

Ci focalizzeremo, in questo resoconto, sulle problematiche di nostra pertinenza.

Abbiamo chiesto, innanzitutto, la stesura del verbale della riunione.
Proposta accettata dalle parti.

La Regione ha assicurato che a brevissima scadenza, sarà sottoscritto l'ormai famoso Contratto di Servizio.

Noi abbiamo richiesto, per l'ennesima volta, la nostra preventiva convocazione. Convocazione che ci è stata garantita.

Abbiamo fatto presente i vari problemi ai PL di Cefalù e Castelbuono, che saranno analizzati da RFI.

Chiesto alla Regione di "eventuali" aumenti di inizio anno.
Sono stati smentiti categoricamente.

Il Comitato ha chiesto la velocizzazione nell'ingresso a Palermo.
RFI ha replicato che a fine 2012 si passerà da 30 Km/h a 60 Km/h.

Sui lavori in corso e possibili rallentamenti, RFI ha sottolineato che ce ne saranno ma in ogni caso saranno temporanei e con preavviso.

Cosa diversa quando dovranno adeguare le "vecchie gallerie" alle nuove normative. Sono previste lunghe interruzioni di linea.

Il Comitato ha chiesto di valutare l'immediato inserimento del sistema di ingresso contemporaneo in stazione anche per Cefalù, nonostante non sia previsto per via dei lavori di raddoppio.

Per la tratta di Agrigento sono purtroppo previsti disagi per via dei lavori di velocizzazione della linea e di messa in sicurezza, tramite riconfigurazione delle boe e degli script.

A regime si avranno binari nuovi, più velocità e sicurezza.

Nota positiva: l'Assessore sembra aver accolto i nostri appelli ad utilizzare tutto il finanziamento di 48 Ml per acquisto di soli treni.

(Ricordo che la normativa prevede che almeno il 50 % venga utilizzato per l'acquisto di treni. In prima istanza avevano stanziato SOLO appunto il 50 %)...)

Ringraziamo al riguardo l'Assessore, che sta mostrando un grande attenzione per i pendolari.

Trenitalia, nella persona del Direttore Dott. Costantino, ha comunicato che stanno per arrivare diversi treni Uci X e 464 completamente ristrutturati e soggetti a restyling, provenienti dalla linea Roma-Fiumicino.

E' ovvio che se entrano in Sicilia 4 o 5 treni dal Lazio ne escono 4 o 5 dei nostri, che revisionati dovrebbero andare in Calabria.

Trenitalia ha assicurato che ai 48 Ml della Regione aggiungerà altri milioni in regime di autofinanziamento per l'acquisto di ulteriori treni.

Il Direttore ha esemplificato la cosa: i 111 Ml annui di soldi assicurati dal contratto, moltiplicati per 12 anni, potrebbero dare una cinquantina di milioni di investimento in materiale per la Sicilia.

Consideriamo che un treno a 2 piani costa circa 9 Ml.... e i tempi di consegna sono di circa 3-5 anni....

Esposte le nostre richieste riguardanti le modifiche orarie, Trenitalia e Regione ci hanno garantito che le valuteranno a breve e ci forniranno le risposte.

In anteprima ci hanno comunicato l'attivazione di treni veloci da Palermo a Messina ( 2 ore).

Siamo fiduciosi sulle richieste per la Palermo-P.Raisi, che riavrà l'orario come prima, e per le altre tratte.

Infine abbiamo ribadito che le linee come la diramata lenta del messinese e altre, non è vero che non hanno passeggeri.

E' vero il contrario.
Se la Regione punta tutto sul gommato è ovvio che le persone si dirottano sui pullman.

Se con il nuovo contratto verranno rivalorizzate le linee "morte", è sicuro che le persone torneranno a preferire i treni.

Il Presidente ha poi chiesto espressamente la convocazione di una Conferenza di Servizi, non appena si firmerà il contratto di servizio, per lo studio di un efficiente servizio di trasporto intermodale.

E' assurdo che una persona arrivi per esempio a Cefalù in treno e trovi il servizio pullman per Castelbuono partito 5 minuti prima.

Il Presidente ha ribadito piena fiducia nell'Assessore, ma se i tempi si dovessero allungare è pronto a chiedere a Sua Eccellenza il Prefetto, come proposto mesi fa, di convocare un tavolo per lo studio del piano intermodale.

Ribadiamo che è assolutamente assurdo che la Sicilia sia l'unica Regione a non essersi dotata di una legge sul trasporto pubblico locale ed a non avere un piano sulla viabilità.

La riunione si è conclusa nel comune auspicio di ottenere un servizio migliore.

Rimaniamo in attesa del responso della Regione.-

Giacomo Fazio.

Fonte: www.pendolaripa.altervista.org.

AVVISO AI CITTADINI DI OLIVERI

I consiglieri comunali del gruppo "Uniti per Oliveri", Salvatore Bertino, Giuseppe Calabrese, Filippo Scardino e Laura Scolaro, comunicano che, in segno di PROTESTA, non hanno partecipato alla seduta consiliare convocata per la data del 29.11.2011.

L'assenza alla seduta del 29.11.2011 non costituisce disenteresse per i cittadini, ma solo un estremo tentativo di salvaguardare gli interessi della collettività.

Più volte abbiamo segnalato l'esistenza di debiti scaturenti da una sentenza definitiva (oltre € 500.000,00) e da decreti ingiuntivi esecutivi (oltre € 6.000,00), ma la maggioranza li nasconde, non li affronta.

Più volte abbiamo chiesto informazioni in merito all'esistenza di altri eventuali debiti, ma nessuna elencazione degli stessi abbiamo mai ricevuto.

Non ci rispondono, ma il giornale Centonove pubblica un elenco di debiti che gravano sul Comune di Oliveri per un ammontare complessivo di circa UN MILIONE E TRECENTOMILA EURO.

Se non affrontiamo il problema trovando tutti insieme un'adeguata copertura finanziaria prestissimo il Comune di Oliveri ANDRA' IN DISSESTO FINANZIARIO E NON SARA' PIU' IN GRADO DI GARANTIRE I SERVIZI ESSENZIALI.

I debiti vanno affrontati, NON TACIUTI ED ACCUMULATI; è vero che molti di questi debiti risalgono a fatti accaduti anche decenni fa, ma è altrettanto vero che l'attuale maggioranza, tacendo i debiti, ne determina un notevole aumento, perchè continueranno a maturare gli interessi.

IL DEBITO NON SI NASCONDE SI AFFRONTA.

Ora, considerato che le nostre richieste rimangono senza risposta, considerato che nessuno ci ascolta, che in Consiglio Comunale invece di dialogare costruttivamente e trovare una soluzione ai problemi si dà libero sfogo agli sproloqui del Sindaco e degli Assessori, provocando, forse volutamente, continui litigi, abbiamo deciso di protestare in maniera forte, segnalando quanto sta accadendo, per l'ennesima volta, alle competenti autorità.

FORSE QUESTA VOLTA QUALCUNO CI ASCOLTERA'!!!!!!!!!!!!

Oliveri, 29 novembre 2011

I Consiglieri Comunali del Gruppo "Uniti Per Oliveri".
___________________________________________

Mi risulta che i suddetti Consiglieri hanno presentato una relazione che ha per OGETTO:

Nota da allegare al verbale della riunione del Consiglio Comunale di Oliveri che sarà tenuta il 29.11,2011.

In detta nota sono specificati dettagliatamente tutti i motivi per cui non partecipano alla riunione del civico consesso e dichiarano di protestare nei confronti degli Uffici comunali , del Presidente del Consiglio, ed anche nei confronti del competente Assessorato che, informato della gravità della situazione contabile del Comue di Oliveri non ha provveduto nè ad inviare una ispezione, come richiesto, nè ad informare di ciò il Commissario, dott. Raitano, nominato con provvedimento dell'Assessore Chinnici.

La predetta nota, oltre agli Organi competenti, è stata inviata anche alla Corte dei Conti ed alla Procura della Repubblica di Patti.

Per mia natura, sono un garantista convinto.
Talvolta, però, mi chiedo se per caso abbiamo ragione coloro i quali sospettano che la mafia si annidi in taluni Organismi insospettabili.-

Antonio Amodeo

martedì 29 novembre 2011

SICILIA: SI' COMMISSIONE A DDL TAGLIA-DEPUTATI, DA 90 A 70

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Se approvato da aula dovra' avere ok da parlamento nazionale.

29 novembre, 16:38

(ANSA) - PALERMO, 29 NOV - La commissione Affari istituzionali dell'Assemblea regionale siciliana ha approvato il disegno di legge sulla riduzione dei parlamentari da 90 a 70. Il testo e' stato votato all'unanimita'. ''Il ddl e' gia pronto per l'aula'', dice il presidente della commissione Riccardo Minardo.

Trattandosi di una legge di modifica dello Statuto siciliano, la legge, non appena sara' approvata dall'aula che potrebbe gia' esaminarla domani nella finestra alla sessione di bilancio, sara' trasmessa al Parlamento per la doppia lettura di Camera e Senato. (ANSA).

MAFIA: LOMBARDO, GRAZIE A MAGISTRATURA E FORZE DELL'ORDINE

Regione Sicilia - Ufficio Stampa Presidenza - ore 17:18 -.

Palermo, 29 nov. (SICILIAE) - "L'operazione antimafia che ha
portato alla individuazione e all'arresto dei nuovi vertici di
Cosa nostra, che stavano per riformare una struttura verticistica
e centralizzata, in grado di esercitare un rinnovato e sempre
pericoloso dominio sul territorio, attraverso l'odiosa pratica del
pizzo e' di fndamentale importanza.
Esprimo il plauso e la gratitudine del governo della Regione
per questa operazione interforze, condotta con il
coordinamento dei magistrati della Direzione distrettuale
antimafia di Palermo, che ha evidenziato l'univocita' delle
diverse articolazioni dello Stato nell'incessante opera di
contrasto alla criminalita' organizzata e di riaffermazione
dei valori della legalita' e della sovranita'
dello Stato su consistenti zone delle nostre citta'.
Significativo e' anche il dato sulla collaborazione degli
imprenditori, come ha detto il procuratore Messineo.
Le denunce delle estorsioni possono dare un decisivo
contributo alle indagini della magistratura e delle forze
dell'ordine e infliggere un colpo decisivo al potere delle cosche".

Lo ha detto il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, con
riferimento alle operazioni antimafia condotte stamattina a
Palermo.-
sl/ss
291718 Nov 11 NNNN - 29 Nov 2011 -.

LE RICHIESTE DEL COMITATO PENDOLARI PER IL NUOVO ORARIO

Lunedì 28 Novembre 2011 22:20

All’Assessore Regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità
Dott. Pietro Carmelo Russo

Al Dipartimento delle Infrastrutture e della Mobilità
Dirigente Generale Avv. Vincenzo Falgares

Al Direttore Trenitalia Sicilia
Dott. Francesco Costantino

Al Direttore RFI Sicilia
Ing. Filippo Palazzo

Agli Organi di Stampa

In considerazione dell’imminente entrata in vigore del nuovo orario ferroviario regionale 2011/2012 - a partire dal prossimo 11 dicembre 2011 - prendendo atto della “solita” latitanza nel convocarci nei tempi opportuni e considerati i tagli annunciati ai treni a lunga percorrenza, siamo qui a proporre le nostre esigenze orarie.

Partendo dalla suddetta constatazione ed in considerazione che alcune delle aspettative e delle esigenze dei pendolari con l’entrata in vigore del nuovo orario risulterebbero fortemente disattese, con la presente vorremmo sottoporre all’attenzione delle SS.LL. le osservazioni e le richieste dei pendolari, al fine di apportare al più presto gli opportuni correttivi del caso.

Le richieste che di seguito si riportano sono frutto delle segnalazioni avanzate da diversi gruppi di pendolari, che in molti casi saranno fortemente penalizzati e danneggiati con l’avvio del nuovo orario ferroviario.

Poiché alcune delle scelte operate da Trenitalia negli anni passati appaiono palesemente illogiche ed immotivate (aumento dei tempi di percorrenza, composizione treni) si chiede di intervenire tempestivamente al fine di apportare in tempi rapidi gli opportuni aggiustamenti.

In particolare i pendolari ritengono che l’orario cadenzato sia stata una utile innovazione, ma l’attuale cadenzamento risulta “monco” e crea quindi notevoli problemi ai pendolari.

Inoltre, nel nuovo orario si spera che si pervenga all’utilizzo di materiale rotabile adeguato (ai quali sia assicurata regolare pulizia e manutenzione) che eviti i ripetuti ritardi e soppressioni registrati nel corso dell’ultimo anno.

Non ha senso un orario basato su una disponibilità di materiale non reale, in quanto vetusto.

Vorremmo ricordare che dietro una sequela di orari c’è la vita di migliaia di pendolari che quotidianamente dai ritardi o dalla soppressione di una fermata ne ricavano spesso gravi ripercussioni sulla propria vita lavorativa e familiare.

Premesso che si ringraziano le SS.LL. per aver avere accolto, nel passato orario, alcune delle richieste formulate dai pendolari ed in particolare per le fermate introdotte per alcuni convogli per le stazioni di Bagheria e Capo D’Orlando e per altre fermate intermedie, con la presente si chiede di prendere atto di quanto segue:

Tratta Messina-Sant'Agata

Con la petizione, sottoscritta da ben 502 pendolari e utenti ferroviari, chiediamo di ripristinare le fermate dei treni: R 12765 (14:25 Messina C.le – 18:00 Palermo C.le), R 12797 (12:30 Messina C.le – 16:00 Palermo C.le), R 12754 (7:09 S.Agata di M. – 8:37 Messina C.le) e R 12761 (11:25 Messina C.le – 15:00 Palermo C.le), in ordine di importanza, presso la stazione di Novara-Montalbano-Furnari, Falcone e

Oliveri-Tindari, per restituire ed assicurare un importante e fondamentale servizio

pubblico, di cui lavoratori e studenti non potevano e non dovevano essere privati.

Infine, se i suddetti treni regionali, di estrema utilità ed importanza, venissero, nuovamente, instradati sulla linea diramata/lenta, quindi, effettuando servizio viaggiatori presso le anzidette stazioni, giungerebbero a destinazione, a Palermo C.le, con ben cinque minuti di anticipo, rispetto le attuali tracce orarie, che bypassano la linea diramata/lenta con le tre relative stazioni!!

Con un’altra petizione firmata da centinaia di viaggiatori del comprensorio di Barcellona, che chiedono di non subire ulteriori disagi e danni causati dai ricorrenti ritardi dei treni e dalle mancate coincidenze, chiediamo che i seguenti treni regionali veloci (3835,12798,3840,3842) possano effettuare la fermata nella stazione di Barcellona in modo da rendere il servizio di trasporto regionale più aderente alle esigenze di mobilità dei pendolari del territorio.

Chiediamo la fermata a Brolo del RV 3843 che parte da Messina alle ore 14,17 e del 3845, che parte sempre da Messina alle 17,15.

Consapevoli delle difficoltà che una fermata può comportare vogliamo però sottolineare il fatto che i suddetti treni effettuano tutti i giorni un incrocio a Brolo con stop al segnale e, a volte, con lunghe soste nella stazione.

Inoltre è della massima importanza la fermata a Torregrotta del 12754 con partenza da S. Agata alle 7,09, e la fermata a Brolo del treno veloce 3847 che parte da Messina alle 19,10.

Chiediamo il prolungamento fino a Patti del treno metroferrovia 8775 (partenza da Messina 13,55).- -----omissis.......

Giacomo Fazio

OLIVERI: E' LEGITTIMA PRESA ATTO CONSIGLIO CONVENZIONE DI UN PIANO LOTTIZZAZIONE ?

Un anonimo ha postato il seguente commento:

ARGOMENTO ALL'ORDINE DEL GIORNO DEL CONSIGLIO:
- PRESA ATTO CONVENZIONE LOTTIZZAZIONE "xxxxxxxxxxx" IN CONTRADA MAGLIOLO.

Allucinante! mai un consiglio HA PRESO atto di una convenzionee ma la approva leggendo e votando ogni singolo articolo, ma si ...........
cosi va bene con la distribuzione dei seguenti incarichi ed affidamenti: -

Fratelli del Sxxxxxx: scavi, movimenti terra e trasporti;

- xasxxxx, figlio di xxxxxxxxx consigliere di maggioranza, opere in ferro lavorato e grate;

- xxx, genero di xxxxxxxxx, impianti elettrici interni, esterni e su areee di proprietà privata o comunale????

- conglomerati: necessita dividere la torta tra le due ditte presenti sul territorio per mantenere gli equilibri..di che cosa non si capisce..

- mano d'opera, muratori i "xxxxxxxx" cognati di xxxxxxx;

- xxxxxxxxx alla progettista ??? di che cosa??? di opere non realizzabili o realizzabili in difformità alle normative????????

- AVVISI DI GARENZIA INQUANTIFICATI!!!! MA I BARRESI HANNO CEDUTO AL COMUNE LE AREE IMPEGNATE CON LA CONVENZIONE MADRE??? (anno 90) E CON QUALE ATTO??? ING. CHIOFALO DETTO "SUPER ESPERTO" IN MATERIA a che gioco stai giocando??? MA MI CHIEDO IL FERRO CHI LO FORNIRA'??? VEDREMO!!!
di Anonimo su OLIVERI: L'AREA DELLA NUOVA CHIESA E' AD AL... il giorno 28/11/11
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Da oltre un lustro il lottizzante attende l'approvazione del piano di lottizzazione in argomento.
C'è da chiedersi se sia legittimo imporre simile "agonia" ad un privato cittadino che vuole lavorare, investendo e rischiando un ingente capitale.
Simili procedure sono consentite soltanto al comune di Oliveri!.-

Antonio Amodeo

OLIVERI: IL CONSIGLIERE SERGIO LEMBO SI DISSOCIA DAL GRUPPO DI OPPOSIZIONE ?

Un anonimo (bene informato?) ha postato il seguente commento:

Anonimo ha detto...
CHE VERGOGNA IL CONSIGLIERE LEMBO impegnato come sempre a messina non potendo recarsi nei giorni lavorativi al comune SI RIVOLGE AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PER APRIRLE LA PORTA DEL COMUNE E DI DOMENICA PER VISIONARE GLI ATTI DI CONSIGLIO. MA QUESTO CONSIGLIERE DOVE SI COLLOCA? NELLA MINORANZA O ... IL CARONTE DI TURNO LO STA TRAGHETTANDO DALL'AMICO DI SUO PADRE, FRANCESCO PINO, OGGI PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI NFRILLA, REVIDI' (suoi acerrimi nemici)E BELLA COMPAGNIA???? AUGGURI GRANDE CONSIGLIERONE DI SPESSORonEE!!!
si d i c e al t r e s ì c h e i l t e c n i c o c o m u n a l e e s i n d a c o r i c a t t a n o i l p a d r e p e r u n d a n n o e r a r i a l e c a u s a t o n e l l a r o c c a n a v e b a b b o???
forse lo stanno ricattando?????
La minoranza tace?? perchè??? complice???

28 novembre 2011 23:01
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A mio giudizio, è necessario che il consigliere Sergio Lembo chiarisca ufficialmente la sua posizione nella odierna seduta del Consiglio comunale.
Qualora non ritenesse opportuno alimentare polemiche durante la discussione dei delicati argomenti posti all'ordine del giorno, questo blog è disponibile a pubblicare qualsiasi suo comunicato.
Credo che la risposta alle pesanti illazioni sia doverosa nei confronti degli elettori e, contemporaneamente, utile per la tutela della propria immagine.-

Antonio Amodeo

lunedì 28 novembre 2011

OLIVERI: L'AREA DELLA NUOVA CHIESA E' AD ALTISSIMO RISCHIO IDROGEOLOGICO ?

Un anonimo molto lungimirante e poco informato ha postato il seguente commento:

Anonimo ha detto...
piazzare una chiesa in un'area ad altissimo rischio idrogeologico non mi sembra molto lungimirante ma poichè oramai la scelta è stata fatta e l'edificio è in costruzione, esiste una ragione in più per mettere in sicurezza il torrente saia castello il prima possibile.
22 novembre 2011 22:08

Relativamente a tale commento va chiarito che il piano di campagna dell'area sulla quale viene costruita la nuova Chiesa è più alto rispetto alla sottostante via Stazione di circa 60 centimetri.
Inoltre, il piano di calpestio della chiesa è rialzato di metri uno rispetto al piano di campagna.

In totale, il pavimento della nuova chiesa risulta rialzato di metri 1,60 rispetto al piano di via Stazione.

Per una considerazione puramente logica, ne consegue che l'area ad altissimo rischio idrogeologico è tutta quella occupata dagli edifici costruiti in adiacenza a tutta la via Stazione. Compreso il campeggio Baia del Principe.

Ne consegue che l'anonimo dovrebbe essere maggiormente preoccupato per le sorti degli abitanti di via Stazione e dovrebbe segnalarci il motivo per cui non censura la lungimiranza di coloro i quali hanno venduto il terreno di via Stazione, dei Tecnici che hanno progettato gli edifici e delle Autorità che hanno approvato tali progetti.

Tuttavia, la perplessità dell'anonimo non va sottovalutata.
I disastri - preannunciati e non - avvenuti in questi ultimi anni in tutto il territorio provinciale e nazionale ci ammoniscono di esercitare la massima cautela nel garantire la pubblica incolumità.

Pertanto, ritengo opportuno che gli Enti preposti, accertata l'insussistenza del rischio segnalato dall'anonimo, informino la cittadinanza locale con i mezzi di informazione più idonei.

Nel caso contrario, provvedano ai possibili rimedi.-

Antonio Amodeo

L'ALLUVIONE IN PROVINCIA DI MESSINA. DANNI INCALCOLABILI

Postato da Enrico Di Giacomo - Cronaca da Messina e dintorni.

La prima stima è di mezzo miliardo di euro.

Si attende la firma dell’ordinanza per gli interventi a sostegno degli 840 sfollati e delle attività azzerate.
I danni sono incalcolabili.
La prima stima si aggira attorno ai 500 milioni di euro, ma le conseguenze dell’alluvione del 22 novembre, in realtà, sono ancor più pesanti e lo si potrà comprendere soltanto fra qualche settimana.
Questi sono ancora i giorni della prima emergenza, quelli in cui si deve solo spalare fango, tamponare le situazioni più a rischio, scongiurare gli effetti di una drammatica crisi igienico-sanitaria (come quella che potrebbe scoppiare a Rometta, dove i due depuratori esistenti sono del tutto fuori uso).

La tragedia è a Saponara, lì – dove ieri si è recato il governatore siciliano Raffaele Lombardo – si piangono le tre vittime (ancora non si conosce la data dei funerali del piccolo Luca e dei Valla, padre e figlio), lì centinaia di persone sono state costrette a lasciare le proprie abitazioni, lì resta l’incubo per l’immediato futuro.

Ma è drammatica anche la situazione in tutti gli altri centri maggiormente colpiti dal nubifragio, in particolare a Barcellona.
La seconda città della nostra provincia è più che in ginocchio, è a terra, ferita, prostrata e umiliata da quel torrente che da sempre era considerato solo un “buon amico” e che si è rivelato un serpente impazzito, che ha iniettato veleno in tutte le parti vitali del suo centro urbano.
La reazione della gente è stata ed è commovente, centinaia di “angeli del fango” hanno dimostrato a tutt’Italia che Barcellona non è solo la città “a più alta densità mafiosa” della provincia di Messina, che vi sono volti puliti, quei ragazzi di cui parla il giornalista della Rai di Palermo Alosi nella testimonianza che pubblichiamo qui accanto, e c’è una forza straordinaria, in grado di far risorgere il centro del Longano.
Ma è evidente che ci vorranno ingentissimi fondi, e non per interventi di assistenzialismo, non per la solita mentalità piagnona del Sud, ma perché quando il 30 o 40 per cento delle attività commerciali, quando il cuore stesso dell’economia di una città di 50 mila abitanti, risulta letteralmente distrutto, non si può pensare che tutto torni come prima d’incanto, solo per la buona volontà della gente e per i “miracoli” compiuti dai volontari.
Il primo passo sarà l’ordinanza promessa anche ieri dal presidente Lombardo ai cittadini e agli amministratori delle zone alluvionate.
Un’ordinanza che ricalcherà il “modello Giampilieri”, prevedendo benefici e agevolazioni per tutti i residenti nei 24 Comuni inseriti nell’elenco delle aree disastrate, soprattutto la sospensione dei contributi previdenziali, delle rate di mutuo, delle imposte e dei tributi.
Il Governo nazionale, pur nella difficilissima congiuntura economica del nostro Paese, ha assicurato interventi a sostegno delle famiglie sfollate e di ristoro per le attività paralizzate o azzerate dalla furia dell’acqua e dal fango.
I temi affrontati ieri da Lombardo, nel corso dei suoi sopralluoghi, che hanno toccato anche Barcellona e Milazzo, sono meritevoli di ulteriori riflessioni nei prossimi giorni.
«Bisogna delocalizzare i centri maggiormente a rischio», ha ribadito con il conforto anche di esperti e geologi.
Ma un conto è spostare le abitazioni di piccole e isolate contrade, altro è affrontare l’esodo “biblico” di centinaia, se non di migliaia, di abitanti che vivono in obiettive situazioni di pericolo.
Senza dimenticare che i morti di quest’alluvione risiedevano in una delle zone considerate più sicure dell’intero territorio di Saponara.

La frana di Scarcelli non era prevedibile.

«Non si poteva prevedere la tragedia di Scarcelli».
Concordano gli esperti che quella frana assassina staccatasi dalla collina perfettamente vegetata della frazione di Saponara non poteva essere preventivata, almeno nella portata distruttiva che poi ha effettivamente avuto.
«Le pendenze diverse del rilievo – sottolinea il geologo Paolo Pino, che opera a supporto del Dipartimento regionale di Protezione civile – più ripide all’apice ma via via sempre più blande, non giustificano la grandezza e le dimensioni della frana, che avrebbe dovuto almeno rallentarsi nel suo movimento da monte a valle.
É un fenomeno inaspettato in un contesto in cui è presente una fitta vegetazione».

Analisi cui concorda il prof. Giovanni Randazzo, docente di Geologia ambientale all’Università di Messina, il quale riprende il tema della fitta vegetazione definendola «assolutamente corretta, con la presenza di tutte le componenti necessarie: alberi, sottobosco e prato.
In queste condizioni non era assolutamente prevedibile, né tantomeno era possibile capire prima in che punto si sarebbe innescata la colata».
Com’è possibile allora fronteggiare queste situazioni di rischio? «Intanto bisogna eliminare la causa principale dei movimenti franosi – spiega il geologo Pino – e cioè l’acqua, attraverso delle opere di deflusso e regimentazione delle acque pluviali con cunette e cunettoni di dimensioni adeguate da monte a valle.
La benzina delle frane è l’acqua, se si toglie la benzina il motore si spegne.
Poi servono studi particolareggiati sulla vocazione al dissesto dei versanti e una rivegetazione idonea».
«Il rischio – aggiunge il prof. Randazzo – è composto da due componenti: la pericolosità dell’area e l’esposizione del bene, in questo caso le abitazioni. Finora si è sempre cercato di intervenire sulla pericolosità.
Ma evidentemente non basta.
Bisogna cominciare a ragionare sulla seconda componente, cioè l’urbanizzazione, immaginando un depotenziamento dei piani regolatori e delocalizzando le strutture esposte al pericolo.
Ci vuole un cambio di mentalità che rappresenterebbe una svolta epocale.
Né tanto meno si potrebbe pensare ad altre soluzioni con l’impiego di allarmi acustici, perché è impensabile pensare di vivere in continuo stato d’agitazione». Ieri Lombardo ha asserito più o meno gli stessi concetti: la politica riuscirà a farli veramente propri, «magari - afferma Anna Giordano del WWF - cominciando ad abrogare quella norma che istituisce il silenzio-assenso in materia urbanistica»? (t.b.)

Lombardo ribadisce, «Bisogna spostare i centri a rischio in zone più sicure». Trova consensi l’ipotesi di utilizzare subito i 50 alloggi Iacp. Solidarietà, attivi anche i cinesi.
«Bisogna ripensare i Piani regolatori delle nostre città, delocalizzare le abitazioni a rischio e costruire solo dove c’è comprovata sicurezza». Da Saponara, il centro che, con le sue tre vittime ha pagato il prezzo più alto dell’alluvione dello scorso 22 novembre, il presidente della Regione Raffaele Lombardo traccia il nuovo corso che intende imprimere alla programmazione territoriale e urbanistica.

Tonino Battaglia - Gds
1 commento
Nicola Alosi ha manifestato sempre affetto e vicinanza generosa nei confronti della sua e nostra Barcellona P.G., ma fa rabbia che vi siano personaggi pubblici che distrattamente se ne infischiano della tragedia occorsa, come l’artista Emilio Isgrò, o atteggiamenti come quello di Roy Paci, che viene per pochi minuti sui terreni del “dramma” per farsi fotografare e farsi riprendere dal sistema mediatico. Quando il cinismo spinge la “visibilità” da esibire a qualunque costo.-

domenica 27 novembre 2011

CICLISTA MUORE NEL MESSINESE

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Era in gita con amici, finisce contro furgone.

27 novembre, 16:20

(ANSA) - RODI MILICI (MESSINA), 27 NOV - Un ciclista di 31 anni, Elio Sartorio, e' morto stamani a Rodi Milici (Me) su un tratto della strada provinciale 185 che conduce a Terme Vigliatore.
Il giovane, che con degli amici stava facendo una passeggiata, nell'affrontare una curva e' andato a scontrarsi contro un furgone che proveniva dal lato opposto, morendo sul colpo.
Sul caso indagano i carabinieri. (ANSA)

ALLUVIONE: SANTA LUCIA DEL MELA

EVACUATE 8 FAMIGLIE E IL GENIO CIVILE SVOLGE UN APPROFONDITO SOPRALLUOGO.

Santa Lucia del Mela (Me), 27/11/2011 - Relativamente all'emergenza idrogeologica del 22 novembre u.s., in data odierna (ieri, ndr) è stato effettuato sul territorio comunale di Santa Lucia del Mela un approfondito e puntuale sopralluogo nel corso dell’intera mattinata da parte dell’Ing. GAETANO SCIACCA, ingegnere capo dell’Ufficio del Genio Civile di Messina che ha constatato le gravi criticità presenti in particolare nelle contrade Margone, Rossellina, Misericordia, Brammicà e Femminamorta, nonché quelle relative alla viabilità locale.

Nel corso del sopralluogo, essendo stato avvicinato da alcuni cittadini evacuati, l’ingegnere SCIACCA ha manifestato la sua solidarietà e, per quanto di sua competenza, la disponibilità dell’Ufficio.

"Relativamente alle persone evacuate, provvisoriamente ospitati da parenti ed amici, è stato richiesto alla Prefettura di Messina e al Dipartimento di Protezione Civile Regionale di conoscere le determinazione in merito al risarcimento delle spese sostenute e da sostenere.", ha detto il sindaco, Antonino Campo.

I rappresentanti degli 8 nuclei familiari evacuati, sono stati convocati dal Sindaco e dal Responsabile della funzione assistenza alla popolazione, per le ore 10,00 di Domenica 27 per affrontare la problematica relativa all’attuale disagio logistico e programmare una definitiva soluzione.

"Anche oggi, squadre di volontari sono stati impegnati nella via San Rocco del centro storico interessata da una frana che ha determinato l’evacuazione di alcuni nuclei abitativi, così come nelle contrade Margone, Rossellina e Misericordia, in comune di Santa Lucia del Mela. Gli stessi hanno anche supportato l’attività delle ditte incaricate per la rifunzionalità delle infrastrutture viarie colpite e dall’evento e per le quali, ancora oggi, non può essere garantita la ottimale transitabilità", ha ancora detto il sindaco, Antonino Campo.

La grave situazione di Santa Lucia del Mela, devastata da frane e smottamenti, ha provocato l'interruzione di tutta la viabilità provinciale e comunale, case allagate ed inondate dal fango, attività produttive in ginocchio, produzione agricole oramai inesistenti.
L'emergenza era stata affrontata dalla struttura comunale di protezione civile senza alcun supporto da parte delle strutture di protezione civile regionale e provinciale e senza alcun clamore giornalistico. Secondo lo spirito della legge, il sindaco, massima autorità di protezione civile locale, ha gestito autonomamente l'emergenza che ha comportato, tra l'altro, lo sgombero di oltre trenta cittadini oggi ospitati da parenti ed amici, liberando in meno di 48 ore tutte le famiglie isolate.

Nella giornata di ieri si è riusciti a liberare le ultime famiglie isolate nella contrada Femminamorta, per le quali si sta valutando l'emissione di ordinanza di sgombero per altri 20 abitanti.

"Siamo comunque soddisfatti di avere fatto a pieno il nostro dovere nell'interesse esclusivo dei nostri cittadini! Per la gravità della situazione venutasi a creare nel nostro centro possiamo definirci ABBANDONATI da tutti, dalla protezione civile nazionale, regionale e provinciale, anche dai media.", ha detto il sindaco, Antonino Campo.-

Fonte: Nebrodi e dintorni.-

MALTEMPO: LOMBARDO VISITA ZONE COLPITE ALLUVIONE NEL MESSINESE

Regione Sicilia - Ufficio Stampa Presidenza - ore 09:59 -.

Barcellona Pozzo di Gotto (Messina), 27 nov. (SICILIAE) - E'
iniziata di buon ora la visita del Presidente della Regione,
Raffaele Lombardo, alle popolazioni del messinese colpite dai
drammatici eventi del 22 e 23 novembre scorsi causati dalle
piogge torrenziali.
Lombardo e' giunto alle 8,30 al Comune di Barcellona Pozzo di
Gotto dove, insieme agli assessori Daniele Tranchida e Mario
Centorrino, e' stato ricevuto dal sindaco Candeloro Nania.

All'incontro erano presenti il Presidente del Consiglio
Comunale e vari esponenti della giunta e del consiglio di
Barcellona, il dirigente generale della protezione civile
regionale Pietro Lo Monaco e quello del Dipartimento Ambiente
dell'Assessorato regionale al Territorio Giovanni Arnone oltre
ai rappresentanti di tutte le forze civili e militari
impegnate nei soccorsi e nei lavori di ripristino e messa in sicurezza.

Sono state affrontate le emergenze determinatesi nel
territorio ad iniziare dallo smaltimento dei fanghi.

Il sindaco Nania ha posto sul tappeto alcune esigenze
come la richiesta di sospensione di tributi e mutui e
di concessione di prestiti agevolati soprattutto per le
attivita' commerciali di Barcellona sottolineando che
sono almeno un centinaio quelle gravemente danneggiate,
ed ha consegnato al Presidente una lettera dell'ordine
dei dottori commercialisti.

Il Presidente della Regione sta ora recandosi a Saponara.
ll/mav
270959 Nov 11 NNNN - 27 Nov 2011.-

sabato 26 novembre 2011

FIAT: RAGGIUNTA INTESA SU TERMINI IMERESE PER MOBILITA' 640 LAVORATORI

26-11-11 - 19:09 -.

(ASCA) - Roma, 26 nov - E' stata raggiunta, al ministero dello Sviluppo Economico, l'intesa sugli incentivi alla mobilita' per 640 lavoratori circa dello stabilimento Fiat di Termini Imerese, intesa propedeutica ad un accordo complessivo sul sito siciliano. Lo ha annunciato l'amministratore delegato di Invitalia, Domenico Arcuri, specificando che all'intesa hanno aderito tutte e cinque le sigle sindacali.

"Abbiamo raggiunto un'intesa con Fiat e parti sociali - ha detto Arcuri - per la dimensione economica degli incentivi che Fiat erogherà ai lavoratori per il periodo della mobilità. Questa intesa e' parte di un accordo piu' complessivo per la riqualificazione del sito di Termini Imerese".

Arcuri non ha quantificato la cifra su cui si é raggiunta l'intesa, limitandosi a dire che è "sufficiente per concludere l'incontro".

Arcuri ha inoltre specificato che e' stata esclusa qualsiasi forma di aiuto da parte della Regione Sicilia perche' la somma messa a disposizione dalla Fiat e' sufficiente.

"I lavoratori - ha concluso Arcuri riferendosi ai dipendenti interessati agli incentivi per la mobilita' - riceveranno gli incentivi per la mobilita' media mensile in funzione del periodo necessario a raggiungere l'eta' pensionabile".

I sindacati spiegano comunque che gli incentivi diretti ai 640 lavoratori saranno di circa 460 euro mensili ciascuno.-

sen/ss/gc

FIAT TERMINI IMERESE: RAGGIUNTO ACCORDO

Ragione Sicilia - Ufficio Stampa Presidenza - ore 18:43 -.

LOMBARDO, REGIONE SICILIANA SEMPRE A FIANCO DEGLI OPERAI.

Palermo, 26 nov. (SICILIAE) - "Siamo molto soddisfatti per
l'esito della riunione di oggi a Roma per Termini Imerese.

Cosi' si scioglie l'ultimo nodo, quello legato alla mobilita'
incentivata, per il futuro di quell'area industriale.
E' stato un iter molto laborioso, ma da ora in poi nasce
una nuova stagione, con nuove certezze per i lavoratori".

Lo dice il presidente della Regione siciliana, Raffaele
Lombardo, che commenta l'esito della riunione che si e'
svolta a Roma, tra Fiat e sindacati.

All'incontro hanno partecipato i tecnici della Presidenza
della Regione siciliana.

"La prossima settima - prosegue il presidente - parte una nuova
stagione nella storia del settore automotive di Termini Imerese e
del suo indotto industriale. Siamo certi che i nuovi insediamenti
produttivi sapranno dare nuove certezze e ben produrre,
garantendo agli operai di Termini quel futuro cui hanno diritto
e per cui la Regione e' stata al lavoro senza sosta.
Questo governo ha svolto un ruolo delicato e fondamentale nella
gestione della crisi, con chiari e precisi impegni finanziari
avviati e gia' operativi per il rilancio del polo industriale di
Termini Imerese: 150 milioni di euro destinati a rafforzare le
infrastrutture e altri 200 milioni che serviranno a supportare
l'insediamento di nuove attivita' produttive. Altri 45 milioni
serviranno come incentivo alla rioccupazione dei lavoratori e 10
milioni sono disponibili per l'aggiornamento professionale e la
riqualificazione del personale. La Regione ha gia' attivato
tutte le strumentazioni finanziarie utili ad attrarre nell'area
iniziative imprenditoriali, immaginando anche una
diversificazione produttiva e dimensionale.

"Siamo sempre stati al fianco dei lavoratori di Termini Imerese
in ogni momento di questa lunghissima crisi - conclude
Lombardo - sostenendoli nelle loro legittime forme di protesta
e aiutandoli anche quando, per due volte, hanno voluto essere
presenti a Roma per manifestare.

Comprendendo le ragioni dei lavoratori e la drammatica crisi di
quel territorio, inoltre, pochi giorni fa la giunta di governo ha
stanziato un bonus straordinario di 1.5 milioni di euro per
sostenere le famiglie degli operai".
pm/sts
261843 Nov 11 NNNN - 26 Nov 2011 -.

PALERMO, TANGENTI AL COMUNE: INDAGATO ANCHE UN VIGILE URBANO

Si tratta di Ignazio Tinnirello.
In tutto sono venticinque gli indagati dell'operazione "eat to eat" della polizia. Solo cinque sono stati raggiunti da una misura cautelare

PALERMO. Sono venticinque gli indagati dell'operazione "eat to eat" della Polizia su un giro di tangenti al Comune di Palermo.

Solo cinque sono stati raggiunti da una misura cautelare, per gli altri il Gip Fernando Sestito ha respinto le richieste del pubblico ministero.

Si tratta di altri tre dipendenti dell'assessorato alle attività produttive: Cosimo Acquisto, Maurizio Garofalo e Giovanni Polizzi.
Per loro l'accusa aveva chiesto l'arresto, così come per il vigile urbano, Ignazio Tinnirello.

Sedici, invece, sono i commercianti per i quali non è stata accolta la richiesta di divieto di dimora a Palermo.-

Fonte: www.gds.it.-

FURNARI, DOMANI SI TORNA ALLE URNE

Accantonato l'empasse sull'incandidabilità di molti papabili, nel comune che gestisce Portorosa domani si vota per scegliere sindaco e consiglio comunale.

La sfida è tra l'avvocato Mario Foti e il collega Maurizio Crimi.

Messina, 26 nov 2011 - Si torna al voto a Furnari, il comune della fascia tirrenica del messinese sciolto per infiltrazioni mafiose nel 2009.
Dopo mesi di commissariamento e una feroce polemica sull'incandidabilità di diversi esponenti politici coinvolti nelle inchieste giudiziarie, nel piccolo centro domani e dopodomani si vota per scegliere sindaco e consiglieri comunali.

Il centro non è di grosse dimensioni ma ha una valenza strategica perché al suo interno ricade il villaggio turistico di Portorosa e perché vi gravitano molti interessi dei comuni limitrofi.
Le inchieste giudiziarie, ultimo in ordine di tempo quella denominata Vivaio, hanno svelato che i clan di Barcellona, in particolare la fronda dei mazzarroti, controllavano capillarmente la vita amministrativa del centro.

Le intercettazioni telefoniche hanno ad esempio rivelato che le elezioni amministrative del 2007 erano state pilotate dagli esponenti del clan.
A Portorosa, hanno spiegato gli inquirenti, la mafia gestiva una intensa attività di sfruttamento della prostituzione e non disdegnava il pizzo agli operatori della zona.

La successiva inchiesta "Torrente" ha portato all'arresto dell'ex sindaco Salvatore Lopez, oggi sotto processo per aver agevolato le imprese legate alla mafia.

Domani la sfida sarà tra Mario Foti, sconfitto alle ultime amministrative e che a suo tempo ha denunciato diversi episodi di intimidazione, e Maurizio Crimi, entrambi avvocato.

La lista "Per Furnari" che sostiene Foti: L'imprenditore edile Franco Ballarino; Paola Belardo, i geometri Salvatore Schepis Giuseppe William Cavallaro e Antonino Crisafulli, l'ispettore Inps Tommaso Cundari, gli impiegati Concetta Santangelo, Giuseppe La Macchia e Salvatore La Spina, l'imprenditore turistico Giuseppe Genovese, il dipendente delle Poste Domenico Puliafico, Roberto Recupero, il perito informatico Attilio Stoppa, l'imprenditrice Angela Maria Sturniolo.

Assessori designati in prima Battuta : Vito Giambò, 49 anni, imprenditore agricolo; Bartolo Catalfamo, 38 anni, imprenditore;

Gli assessori designati da Maurizio Crimi: Giuseppe Mendolia, Monica Iacobelli e Leonardo Di Mario.
La lista a sostegno, "Giovani per Furnari": Bonanno Giuseppe, Bonanno Teddy, Catalfamo Giovanni, Chiofalo Marina, Crimi Michele, Di Natale Santo, Lionti Giuseppe, Mendolia Giuseppe, Munafò Antonino, Onnis Filippa, Pelleriti Vincenzo, Ragusa Salvatore, Risica Alessandro, Rundo Teresa, Torre Annalisa.

di Redazione - Fonte: NORMANNO.Com.-

BALIE NAPOLETANE PER BEBE' CINESI

ANSA.it > Cronaca > News.

Crescono i figli dei nuovi ricchi. 500-600 euro al mese, in nero.

26 novembre, 17:00

(ANSA) - ROMA, 26 NOV - Bebe' con gli occhi a mandorla scarrozzati a Napoli da donne mediterranee.
Non sono adottati o in affido, si tratta invece di mamme in affitto.
Un lavoro che signore quarantenni si sono industriate a fare.
Si prendono cura a casa propria dei bimbi di imprenditori e grossisti cinesi con una tariffa modica rispetto a una 'vera' baby sitter.
Come per le badanti c'e' un tariffario anche per la balia napoletana: 500 euro netti o 600 euro se provvede anche a cibo e pannolini.
In nero, manco a dirlo.- (ANSA)

SAPONARA: STAMANE PRIMO SOPRALLUOGO DEL CONSULENTE

sab 26 nov 2011 - ore 14:58

Messina, 26.11.2011. E' il geologo Francesco Fiorillo che si occuperà di valutare lo stato dei luoghi colpiti.
E da oggi Carabinieri a lavoro sulla documentazione amministrativa.

Primo sopralluogo a Saponara in mattinata per Francesco Fiorillo, il geologo dell'Università di Benevento incaricato dalla Procura di Messina di valutare lo stato dei luoghi colpiti dalla frana.
Il consulente, che ha ricevuto l'incarico dal sostituto procuratore Camillo Falvo, stamane è andato a Scarcelli accompagnato dai Carabinieri.

E' suo il compito di valutare se si è trattato di un "evento eccezionale" come hanno affermato quasi tutti i tecnici, o se la collina da dove si è staccata la frana mortale aveva dato segni di allarme che avrebbero dovuto essere valutati per tempo.

Ieri il magistrato ha poi anche assegnato ai Carabinieri del Reparto Operativo una ampia delega ad acquisire tutta la documentazione amministrativa necessaria a valutare alcuni punti fondamentali: se la macchina dei soccorsi è stata tempestiva o se ci sono state omissioni; se l'allarme meteo era scattato, era stato diramato per tempo e preso in considerazione adeguatamente; se esistevano e se hanno funzionato eventuali piani di evacuazione e di protezione civile.

Al vaglio anche eventuali fenomeni di abusivismo, sui quali il sindaco di Saponara, Nicola Venuto, è stato chiaro fin dal principio: il piccolo comune è stato uno dei primi in provincia di Messina a dotarsi dello strumento urbanistico e la frazione di Scarcelli, come quella di Santo Pietro, l'altro nucleo disastrato, erano i cuori storici del paese, dove le abitazioni erano stavano lì da secoli senza aver mai dato segni di cedimento.-

di Redazione - Fonte: NORMANNO.com.-

MALTEMPO: RECUPERATO CORPO DELLA TERZA VITTIMA DI SAPONARA

ANSA.it > Regioni > Sicilia > News.

E' quello di Luigi Valla, estratto dal fango da vigili del fuoco.

26 novembre, 09:55

(ANSA) - MESSINA, 26 NOV - E' stato recuperato la notte scorsa da vigili del fuoco il corpo di Luigi Valla, 55 anni, una delle tre vittime dell'alluvione che martedi' scorso si e' abbattuta su Saponara.
Il corpo e' stato estratto dalle macerie della palazzina dove l'uomo abitava insieme al figlio Giuseppe, 28 anni, morto col padre, e alla moglie, Rosetta Arrigo, che si e' salvata.
Nello stesso immobile abitava anche il piccolo Luca Vinci, di dieci anni, pure lui travolto e ucciso dal fango.(ANSA)

SCIENZE: A VULCANO 18 MINERALI UNICI AL MONDO

25 Nov 2011
Postato da Enrico Di Giacomo - Cronaca da Messina e dintorni.

Sono 18, e alcune di queste sono uniche al mondo, le nuove specie di minerali individuate nelle isole Eolie, a Vulcano.
Altri 38 minerali, sempre di origini fumaroliche, sono allo studio e ancora da definire, ha detto Massimo Russo, dell’Ingv, autore della scoperta con Italo Campostrini, Carlo Maria Gramaccioli e Francesco De Martin, dell’universita’ di Milano.
Sono piu’ di 100 le specie di minerali finora documentate su Vulcano e 25 di queste al momento sono state trovare solo su quest’isola.-

venerdì 25 novembre 2011

PALERMO: MAZZETTE AL COMUNE

LiveSicilia >> Cronaca.

Chi sono i cinque arrestati.
di Redazione

venerdì 25 novembre 2011

Tre dipendenti del Comune di Palermo e due liberi professionisti sono stati arrestati dagli agenti della squadra mobile nell’ambito di un’indagine su presunte ”mazzette” che sarebbero state versate per il rilascio di autorizzazioni in favore di imprenditori o commercianti.

I nomi degli arrestati sono: Rosario Torrasi, Natale Ciancio e Antonio Giuseppe Genovese.
I professionisti coinvolti, invece, sono l’architetto Mario Pagnotta e il geometra Francesco Lombardo.

I cinque indagati, ai quali sono stati concessi i domiciliari, devono rispondere di associazione per delinquere finalizzata alla concussione, corruzione e falsità ideologica.
Gli ordini di custodia cautelare, firmati dal Gip Ferdinando Sestito su richiesta del Pm Ennio Petrigni che ha coordinato l’inchiesta insieme al procuratore aggiunto Leonardo Agueci, sono stati eseguiti dagli investigatori della sezione reati contro la Pubblica Amministrazione.

L’inchiesta avrebbe svelato l’esistenza di un’associazione a delinquere che incassava ”mazzette” per velocizzare l’iter delle pratiche amministrative del Comune.
In particolare nel settore Servizi alle Imprese e nel settore Urbanistica ed Edilizia.
L’indagine, avviata nel 2009, ha preso spunto dalla dichiarazioni di un gestore di giostre che aveva denunciato le richieste di denaro da parte di un geometra in servizio presso il Comune.
L’attività investigativa, basate anche su intercettazioni telefoniche e ambientali, ha fatto emergere le condotte illecite dei tre dipendenti pubblici che gestivano l’istruttoria per il rilascio di autorizzazioni e licenze su aree pubbliche per attività commerciali e dei due professionisti incaricati di redigere i relativi progetti.-

CONVOCAZIONE NUOVI ORARI TRENI REGIONALI SICILIA

Venerdì 25 Novembre 2011 10:14

Il Comitato Pendolari Sicilia, in vista della programmazione dell'offerta regionale 2011-2012, è convocato all'incontro con Trenitalia e Regione per martedì 29 novembre 2011, alle ore 11,00 presso l'Assessorato competente.

Il Comitato ha chiesto espressamente la presenza di RFI e un incontro separato dalle altre tratte di non competenza.

NOVITA':

Domenica notte la circolazione sulla Palermo-Messina vedrà una grossa quanto bella novità:
si transiterà sul nuovo binario nella tratta tra Fiumetorto e Campofelice.

ALTRA NOTIZIA:

Probabile slittamento dall'11 al 21 Dicembre per l'apertura del tratto metropolitano, causa problemini di collaudo.-

Fonte: www.pendolaripa.altervista.com.-

FERROVIE ITALIANE: SCIOPERO SABATO E DOMENICA, REGOLARE IL 90% DEI TRENI NAZIONALI

Roma, 25 novembre 2011

Circolerà regolarmente il 90% dei treni a media e lunga percorrenza, previsti in orario, durante lo sciopero proclamato dalle 21 di domani, sabato 26, alle 21 di domenica 27 novembre, dalla segreteria nazionale del sindacato ORSA.

Sarà inoltre assicurato il collegamento tra Roma Termini e l’aeroporto di Fiumicino.

Lo sciopero nazionale, ad esclusione della Sicilia e della Calabria, riguarda anche i treni del trasporto regionale, per i quali, nei giorni di domenica, non sono garantiti i servizi minimi di trasporto, previsti invece durante le fasce di maggiore mobilità dei giorni feriali.

Cancellazioni e limitazioni di corse saranno possibili anche prima dell’inizio e dopo il termine dello sciopero.

Trenitalia ha attivato per le informazioni il Numero Verde gratuito 800. 892021.
I clienti potranno informarsi anche nelle biglietterie e negli uffici assistenza delle stazioni ferroviarie e nelle agenzie di viaggio convenzionate.

Consultabili sul sito FSNews i programmi di circolazione per le giornate di sabato 26 e domenica 27 novembre.-

Fonte: FSNews.-

MALTEMPO: MESSINA: LOMBARDO, CHIEDIAMO SOSPENSIONE TRIBUTI.

ANSA.it > Regioni > Sicilia > News.

Anche rate mutui e contributi previdenziali:

25 novembre, 13:24

(ANSA) - PALERMO, 25 NOV - Sospensione del pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali, ma anche di imposte, tributi e dei mutui ipotecari per gli abitanti dei comuni colpiti dalle alluvioni nei giorni scorsi.

E' la richiesta che il governo della Sicilia fara' al ministro degli Interni, Anna Maria Cancellieri, che coordinera' il tavolo di lavoro sull'emergenza istituito dalla giunta regionale. (ANSA

MAFIA DEL LONGANO: CINQUE ANNI A BISOGNANO, ASSOLTA L'EX CONVIVENTE TRUSCELLO

25 Nov. 2011

Postato da Enrico Di Giacomo - Cronaca da Messina e dintorni.

Cinque anni di reclusione e mille euro di multa per il boss pentito dei Mazzarroti Carmelo Bisognano, con il pieno riconoscimento del suo apporto collaborativo e la prevista attenuante per i pentiti.

Assoluzione piena per la sua ex convivente Teresa Truscello, con la formula «per non aver commesso il fatto».

Ecco la sentenza emessa nel tardo pomeriggio di ieri dal Tribunale di Barcellona presieduto dal giudice Maria Celi, in trasferta a Messina, nella tranche del processo “Eris” che riguardava il boss insieme alla sua ex convivente.

L’accusa all’udienza scorsa, il sostituto della Dda Giuseppe Verzera, aveva richiesto 3 anni e 1.000 euro di multa, con l’attenuante per i pentiti prevalente sulle aggravanti per Bisognano, e l’assoluzione piena per la Truscello.

Al centro l’estorsione all’impresa “Ira Costruzioni”, parte civile al processo, nei lavori del raddoppio ferroviario Messina-Palermo.
Nella difesa sono stati impegnati gli avvocati Maria Rita Cicero e Monica La Torre.(n.a.)

giovedì 24 novembre 2011

OLIVERI: NOMINATO COMMISSARIO AD ACTA

Con D.A. n. 818 del 7 c.m., l'Assessore regionale delle Autonomie locali, considerato l'inadempienza:

Art. 1) Ha nominato il dr. Raitano Vincenzo commissario ad acta presso il comune di Oliveri con il compito di verificare l'iter procedurale di approvazione della delibera con cui si da atto del permanere degli equilibri generali di bilancio e ove occorra:

a) Diffidare il Sindaco ad attivare il procedimento per la predisposizione della proposta di deliberazione relativa alla salvaguardia degli equilibri di bilancio - esercizio finanziario 2011, previa ricognizione dello stato di attuazione dei programmi;

b) Convocare il Consiglio e, tenendo conto delle prescrizioni regolamentari, assegnare un termine massimo di giorni 30, dalla data della prima adunanza, entro il quale il Consiglio dovrà provvedere alla deliberazione del documento finanziario suddetto;

c) Avvertire i sigg. Consiglieri che l'infruttuosa decorrenza del termine assegnato comporterà l'azione sostitutiva del commissario che, nei casi in cui l'organo consiliare deve provvedere a porre rimedio agli squilibri di bilancio, rilevati dali uffici contabili, determinerà il conseguente avvio delle procedure relative all'applicazione delle sanzioni della sospensione del Consiglio comunale e del successivo scioglimento, previsto dai commi 3 e 4 dell'art. 109/bis dell'O.R.EE.LL.

d) Gli atti indicati ai punti b) e c) dovranno essere notificati, a cura della Segreteria dell'ente, ai consiglieri secondo la procedura prevista dall'art. 137 e segg. del c.p.c.

e) Allo spirare dei termini assegnati approvare, previa verifica della regolarità della notifica ai Consiglieri dell'atto di messa in mora, la deliberazione per la salvaguardia degli equilibri di bilancio - esercizio finanziario 2011, in sostituzione del Consiglio inadempiente, dandone immediata comunicazione all'Assessorato Regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica - Dipartimento Autonomie Locali per i conseguenti adempimenti.

Art. 2) Al commissario sono dovuti l'indennità di carica e di responsabilità determinata con D.A. n. 448 del 20.02.2009, il rimborso delle spese sostenute e le indennità contrattualmente previste, con le modalità e nella misura di cui alla vigente normativa, il cui onere complessivo è posto a carico dell'ente inadempiente (comune di Oliveri n.d.r.), il quale è tenuto ad attivare, ai sensi dell'art. 24, comma 3, della l.r. n. 44/1991, l'azione di rivalsa a carico dei soggetti eventualmente responsabili.

Art. 3) Avverso il presente provvedimento l'Amministrazione interessata potrà presentare ricorso, entro 60 giorni, avanti al T.A.R. Sicilia - Palermo o, alternativamente, entro 120 giorni al Presidente della Regione Siciliana.-

Palermo, li 7 NOV 2011

L'ASSESSORE: firmato Caterina Chinnici.-

DICHIARANO 6 EURO NEL 2010, EVADONO 65 MILIONI

ANSA.it > Cronaca > News.

Gdf Venezia scopre sconosciuti fisco,omesse imposte per 60 mln.

24 novembre, 16:22

(ANSA)- VENEZIA, 23 NOV -Commercianti di bovini, due coniugi veronesi avevano disponibilita' finanziarie all'estero fino a 200 mln all'anno, ma forse l'ingordigia di mettere in cassa altri milioni dalla vendita di 180 ettari di terreno, passato da agricolo ad edificabile con un aumento di valore di 22 mln, li ha fatti ''riemergere'' e sulla loro strada di evasori totali hanno trovato la GdF.

Ora dovranno rispondere tra imposte non versate e sanzioni per circa 60 mln.
Nel 2010 marito e moglie avevano denunciato 1 e 5 euro.(ANSA)

IL GOVERNO SVINCOLERA' I FONDI PER GIAMPILIERI E S. FRATELLO

24 Nov 2011

LO HANNO ASSICURATO I MINISTRI CANCELLIERI E CLINI AL VERTICE IN PREFETTURA A MESSINA.

Postato da Enrico Di Giacomo - Cronaca da Messina e dintorni.

Nel prossimo Consiglio dei ministri il premier Mario Monti troverà la soluzione giuridica possibile per rendere disponibili i 162 milioni di euro stanziati per le frane di Giampilieri e San Fratello.
È il capo della Protezione civile nazionale, Franco Gabrielli, ad annunciarlo a margine del vertice messinese di ieri sera, coi ministri dell’Interno e dell’Ambiente, a Palazzo del governo.
E ci sono altri 30 milioni di euro (da prelevare dai fondi Fesr) che la Regione Siciliana si è impegnata a utilizzare esclusivamente per le emergenze nel Messinese.

A distanza di poche ore dall’ultima devastazione che ha colpito la fascia tirrenica, mentre si contano ancora i danni e si piangono le vittime del fango, lo Stato fa fronte comune mettendo in campo misure precise e (si spera) rapide.

Indicazione confermata dalla presenza a Messina di due esponenti del Governo Monti, i ministri dell’Interno Anna Maria Cancellieri e quello dell’Ambiente Corrado Clini, volati in Sicilia nel tardo pomeriggio per presiedere il vertice in Prefettura sull’emergenza maltempo.
«La nostra presenza qui – ha chiarito subito la responsabile del Viminale – è su delega del presidente Monti, proprio per assicurare la vicinanza del Governo alla popolazione».
Al fianco dei due ministri, oltre a Gabrielli e al prefetto della città dello Stretto Francesco Alecci, c’è anche il responsabile della Protezione civile regionale Pietro Lo Monaco, che ha coordinato gli interventi nelle zone alluvionate.

Stamane il presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo incontrerà, a Roma, i due ministri per affrontare il tema dell’emergenza nel Messinese.
E lo stesso Clini ieri sera si è detto «a disposizione della Regione per lavorare insieme e individuare misure concrete, fattibili e finanziabili».

Poi, guardando al prossimo futuro, ha chiarito che «è necessario riconsiderare le procedure che devono andare oltre la mappatura idrogeologica.
Vanno aggiornate le mappe di vulnerabilità con criteri di valutazione adeguati a situazioni climatiche che possiamo classificare come trend.
Dobbiamo cominciare a considerare la quantità di pioggia che cade – ha proseguito Clini – con modelli sul territorio per verificare i danni che potrebbe procurare.

Occorre anche partire da una valutazione puntuale della situazione per poi stabilire priorità e misure perché occorrono strategie di previsioni.
Vista la vulnerabilità della provincia di Messina – ha osservato ancora il ministro – servono da un lato strategie di prevenzione con tempi urgenti per evitare che ci sia una coda nelle prossime ore, dall’altro un programma da realizzare a medio e lungo termine».

In rappresentanza del presidente della Regione Lombardo, al vertice ha preso parte l’assessore Daniele Tranchida, il quale ha specificato che «l’emergenza deve essere affrontata attraverso tutte quelle misure preventive da troppo tempo inattuate per carenze di fondi o per scelte errate di programmazione».-

SICUREZZA: CONYTROLLO INTEGRATO A PALERMO, FORZE ORDINE IN POOL

ANSA.it > Regioni > Sicilia > News.

In un anno sanzioni per un mlm di euro, scoperte 200 discariche.

24 novembre, 13:00

(ANSA) - PALERMO, 24 NOV - Sanzioni amministrative per oltre un milione di euro, duecento discariche abusive scoperte in quattro mesi e oltre 1.200 carcasse di auto rimosse.
Da maggio a oggi il Controllo integrato del territorio (Cit), l'attivita' sinergica di carabinieri, polizia, guardia di finanza e vigili urbani, ha prodotto ''ottimi risultati'' per le forze dell'ordine che, da gennaio, lavorano assieme per attivita' mirate in provincia di Palermo.(ANSA).

RIFIUTI. ARRESTATO SINDACO IN CALABRIA

ANSA.it > Cronaca > News.

Sequestro discarica. Pascolo bovini e ovini in aree contaminate.

24 novembre, 10:08

(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 24 NOV - I carabinieri di Reggio Calabria e del Noe hanno sequestrato la discarica consortile di Casignana ed arrestato quattro persone, tra le quali il sindaco dello stesso Comune, Pietro Armando Crino', nell'ambito di un'inchiesta su un traffico illecito di rifiuti.
Notificati anche quattro avvisi di garanzia e sequestrata la societa' Zetaemme che gestisce la discarica dove finivano rifiuti non autorizzati.
Inoltre bovini ed ovini pascolavano in aree contaminate da percolato.(ANSA)

MALTEMPO: MESSINA; CANCELLIERI, SI FARA' TUTTO CIO' CHE SI DEVE

ANSA.it > Regioni > Sicilia > News.

'Vicinanza del governo alle popolazioni colpite dall'alluvione'.

23 novembre, 20:18

ANSA) - SAPONARA (MESSINA), 23 NOV - ''La nostra presenza sul posto e' il segno di vicinanza del governo alle popolazioni colpite e che tutto quello che si deve fare si fara'''.
Lo ha detto il ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri a Messina con il ministro dell'Ambiente Corrado Clini dopo il nubifragio di Saponara.
''Seguiamo con attenzione quello che sta accadendo - ha aggiunto - siamo qui in rappresentanza del presidente Monti, impegnato su altri temi, per dimostrare vicinanza alla popolazione''.(ANSA).

mercoledì 23 novembre 2011

A MESSINA I MINISTRI CLINI E CANCELLIERI

Messina, 23.11.2011 :

I neo ministri all'Ambiente e agli Interni prenderanno parte al vertice in Prefettura. Clini: "svuotare le zone più a rischio"

Dopo il sopralluogo a Barcellona e Saponara del capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, nel pomeriggio arrivano a Messina i neo ministri all'Ambiente, Corrado Clini, e all'Interno Anna Maria Cancellieri.
Prenderanno parte al vertice convocatoin Prefettura per fare il punto della situazione.

"E' 'urgente aggiornare la mappa di vulnerabilita' e in alcuni casi considerare la possibilita' di svuotare da attivita' produttive e residenziali le zone fortemente esposte'', ha detto proprio stamane il ministro Clini, a margine del Water Forum organizzato in Confindustria, ribadendo quanto affermato ieri sera al Senato.
Il ministro ha parlato di 'delocalizzare, aggiornare la mappa del rischio e prevenire.

" E' importante - ha sottolineato - una manutenzione del territorio per evitare che forti piogge generino dei disastri, impegnarsi sulla manutenzione delle infrastrutture e lavorare in maniera forte per difendere il patrimonio boschivo''.

Infine ha concluso: ''Dobbiamo affrontare subito le emergenze ma soprattutto lavorare perche' nei prossimi anni non si verifichino danni''.-

di Redazione - Fonte: NORMANNO.Com -.

SEI GIORNI DI LAVORO IN 9 ANNI, ARRESTATA

ANSA.it > Cronaca > News.

Dipendente policlinico Bologna,finte maternita' per non lavorare.

23 novembre, 17:46

(ANSA) - BOLOGNA, 23 NOV - Diceva di essere di essere psicologa al policlinico Sant'Orsola di Bologna, e di avere una gravidanza a rischio.

Tutto falso, o quasi: non era una psicologa e non era nemmeno incinta, ma per anni Silvia S., bolognese di 44 anni, e' riuscita ad ingannare abbindolare medici, consultori, l'Inps e soprattutto il suo datore di lavoro: il Policlinico Sant'Orsola.

Negli ultimi 9 anni ha lavorato solo sei giorni.
Ora e' agli arresti domiciliari.- (ANSA)

OLIVERI: CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE

Su richiesta del Presidente, è convocato in sessione ordinaria per il giorno 29 NOVEMBRE 2011 ALLE ORE 17,30 per trattare i seguenti argomenti:

1) Lettura ed approvazione verbali sedute precedenti;

2) Riconiscimento debiti fuori Bilancio Avv. Paolo Starvaggi;

3) Riconoscimento debiti fuori Bilancio Avv. Martino Caminiti;

4) Riconoscimento debiti fuori Bilancio Ing. Chiofalo Nunziato;

5) Riconoscimento debiti fuori Bilancio Sig. Bertino Giacomo;

6) Riconoscimento debiti fuori Bilancio Avv. Martino Caminiti;

7) Riconoscimento debiti fuori Bilancio Avv. Gaetano Barresi;

8) Riconoscimento debiti fuori Bilancio Sig. Carini Filippo;

9) Riconoscimento debiti fuori Bilancio Avv. Carmelo Pirri;

10) Variazione Bilancio Esercizio Finanziario 2011;

11) Accertamento Equilibri generali di Bilancio Esercizio 2011;

12) Assestamento del Bilancio 2011;

13) Piano di Lottizzazione Convenzionato a scopo edificatorio di un lotto di terreno sito in località Magliolo - zona C.1 del PRG. Presa atto convenzione urbanistica - Ditta Stella Marina s.r.l. con sede in Oliveri;

14) Comunicazione del Sindaco;

15) Comunicazione dell'Assessore Carmelo Gullo.
_______________________________________
AVVERTENZA

La ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e la verifica degli equilibri di bilancio per l'esercizio finanziario 2011 con i relativi documenti allegati previsti, dovrà essere approvato nel termine massimo di 2 giorni dalla data dell'adunanza.

Decorso infruttuosamente tale termine, il Commissario ad Acta nominato con D.A. n. 818 del 7.11.2011, provvederà in via sostitutiva all'approvazione del documento finanziario de quo e dei relativi documenti allegati, in applicazione dell'art. 109 bis dell'O.R.EE.LL.-

SAPONARA: TRE MORTI, LA PROCURA INDAGA

LiveSicilia
di Redazione

23 nov 13.28. La Procura di Messina ha aperto un fascicolo sulla frana che ha colpito il Comune di Saponara, provocando tre vittime.
L’inchiesta è a carico di ignoti; i reati ipotizzati sono quelli di disastro colposo e omicidio colposo.
Lo ha confermato all’Ansa il procuratore di Messina Guido Lo Forte, che stamani ha compiuto un sopralluogo nelle zone colpite dal disastro.-

MALTEMPO: MISSINEO, "LUTTO NAZIONALE PER ONORARE VITTIME SAPONARA"

Regione Sicilia - Ufficio Stampa Presidenza - ore 13:53 -.

Palermo, 23 nov. (SICILIAE) - "Una giornata di lutto nazionale
per commemorare le vittime della frana di Saponara e per portare
all'attenzione del Paese una tragedia che appartiene a tutta
l'Italia e non solo alla Sicilia".
La proposta e' dell'assessore regionale dei beni culturali e
dell'Identita' siciliana, Sebastiano Missineo.
"La Regione - ha continuato Missineo - sta facendo il possibile e
ha attivato tutti i mezzi di cui dispone per fronteggiare
l'emergenza, cosi' come gia' e' accaduto per i fatti di
Giampilieri.
Ma e' altrettanto necessario che il Governo nazionale
intervenga in maniera concreta per sostenere le popolazioni in
questo drammatico momento e soprattutto per programmare la
ricostruzione in tempi rapidi.
In questo momento il nostro pensiero va alle famiglie
delle persone scomparse e a chi ha perso tutto a causa dell'alluvione.
E' l'ora del nostro dolore ma non vogliamo essere lasciati
soli ancora una volta: aspettiamo da Roma risposte concrete,
efficaci e veloci affinche' episodi del genere non si verifichino piu'".
fg/mpf
231353 Nov 11 NNNN

MALTEMPO: D'ANTRASSI SOPRALLUOGHI E INTERVENTI DI RECUPERO

Regione Sicilia - Ufficio Stampa Presidenza - ore 13:52 -.

Palermo, 23 nov 2011 (SICILIAE) - "Saremo al piu' presto
presenti sul territorio messinese per constatare danni e
precarieta', e rendere immediatamente operativo un piano di
recupero e di ristoro".
Lo ha annunciato l'assessore regionale
delle Risorse agricole e alimentari, Elio D'Antrassi, a seguito
delle gravi avversita' naturali che si sono abbattute nel
messinese.
"Come gia' lo scorso febbraio - ha aggiunto D'Antrassi
- incontreremo i produttori delle zone colpite, avvalendoci del
Piano di sviluppo rurale per promuovere le opere di ricostruzione".
lm/mpf
231352 Nov 11 NNNN

MESSINA: L'INCHIESTA SULL'ATM

23 Nov 2011

I cinque indagati hanno risposto al gip.

Postato da Enrico Di Giacomo - Cronaca da Messina e dintorni.

Sono durati un’intera mattinata, ieri, gli interrogatori di garanzia nell’ufficio del gip Daria Orlando per la nuova bufera giudiziaria che la settimana scorsa s’è abbattuta sull’Atm.

E tutti e cinque gli indagati, a quanto pare, hanno accettato di rispondere al magistrato per fornire le loro giustificazioni sulla loro condotta, che il sostituto procuratore Stefano Ammendola e i carabinieri hanno monitorato per mesi.

Ieri sono comparsi davanti al gip il dg dell’Atm Claudio Conte e poi altri quattro dipendenti, il responsabile di Esercizio gommato Salvatore Orlando, quello dell’Ufficio Ced paghe Giuseppe Lampi, e i due coordinatori di Esercizio Francesco Lisa e Bartolo Enea, che in atto si trovano tutti agli arresti domiciliari con le accuse principali a vario titolo contestate di truffa e falso.

Tutti avrebbero cercato di discolparsi fornendo anche, in alcuni casi, una documentazione suppletiva sul loro operato.

Ad accompagnarli c’erano i legali di fiducia, gli avvocati Carmelo Scillia, Filippo Mangiapane, Lorti Olivo, Carmelo Raspaolo e Adalgisa Bartolo.

Si tratta dell’inchiesta avviata nella primavera del 2008, che riguarda la gestione aziendale del periodo immediatamente precedente.

Un lasso di tempo che va dal 2003 e si spinge sino al 2007.
S’era partiti infatti nel 2008 con la storia degli “straordinari d’oro” ai dipendenti e 23 indagati iniziali coinvolti, ma tutto poi si era evoluto verso più direzioni, allargando il campo anche ai rapporti finanziari con la Regione.

Il magistrato aveva chiesto anche una proroga di sei mesi per indagare ancora.
Sin dagli inizi degli anni 2000, si consentiva cioé secondo la Procura alla maggioranza dei dipendenti Atm di intascare indebitamente l’indennità mensile di 155 euro, il cosiddetto “premio corse”, previsto da un accordo sindacale siglato nel 1999, questo pur non disponendo l’azienda di un parco mezzi adeguato per consentire il raggiungimento del numero di corse che erano previste per intascare il premio corse.

C’è stato anche un passaggio dell’inchiesta consumato questa estate, quando il sostituto Ammendola ha convocato cinque indagati per interrogarli in compagnia dei rispettivi difensori, con in mano i brogliacci di parecchie intercettazioni telefoniche.
Sempre ieri il segretario generale del Comune Santi Alligo ha avviato l’azione disciplinare nei confronti di tutti i dipendenti dell’Atm che essendo ancora in servizio hanno ricevuto l’informazione di garanzia nell’ambito dell’inchiesta. Perché oltre ai cinque che si trovano agli arresti domiciliari l’inchiesta s’è conclusa con altri 17 indagati tra dipendenti ed ex dipendenti.(n.a.)

martedì 22 novembre 2011

OLIVERI: STATO DEI LAVORI NUOVA CHIESA

La scorsa settimana sono stati ultimati i lavori relativi alle opere di fondazioni del nuovo edificio.
Al fine di chiarire talune errate informazioni sulle dimensioni del nuovo edificio sacro, riporto i seguenti dati ufficiali copiati dalla Relazione Tecnica Illustrativa allegata al Progetto approvato:

"Il lotto individuato per la costruzione della Chiesa e del salone parrocchiale è di proprietà della Parrocchia San Giuseppe con sede in Oliveri, Piazza Dante n.11, che lo ha acquistato dal signor Carlo Bonaccorsi con atto in notaio Paolo Trovato del 1° luglio 2009 n.25378 di repertorio, registrato a Milazzo il 10 luglio 2009 al n.1776.
L'area in oggetto è distinta in catasto al foglio 2, particelle 444 e 445 provenienti da frazionamento delle particelle 106 e 107, la superficie complessiva del lotto in questione misura mq.3.600 (60 X 60)".

"La scelta per questa nuova Chiesa con il salone parrocchiale è scaturita dalla necessità della Parrocchia di realizzare un nuovo edificio di culto nel territorio cittadino, che va considerato come comune ad alta densità turistica.
Per quanto riguarda lo stile architettonico con richiamo all'idea della "Capanna", si è voluto dare una impronta di facile identificabilità e di chiaro richiamo alla tradizione popolare".

"Nella chiesa progettata, la soluzione adottata del tetto a capanna in legno lamellare costituisce un chiaro rimando al mistero della Natività. Le forme architettoniche dell'edificio sacro e la loro valenza simbolica comunicheranno al quartiere la presenza dell'edificio sacro.
La nuova chiesa andrà a rispondere alle necessità di servizi religiosi in una zona in espansione edilizia".

"La superficie totale della chiesa è di mq.430, di cui mq.349 sono destinati per l'aula liturgica assembleare, mentre mq.90 circa sono per la sagrestia, l'ufficio parrocchiale ed i vani accessori.
In un corpo edilizio separato sarà realizzato il salone parrocchiale, destinato ad accogliere le assemblee parrocchiali, si sviluppa per una superficie di mq. 150 circa compresi servizi e vani accessori".

"La Chiesa è un'unica grande aula regolare, a forma quasi trapezoidale la cui organizzazione è facilmente ed immediatamente leggibile. L'aula si estende sino al presbiterio, sotto la copertura in legno lamellare, che con i suoi costoloni ne ritma la lunghezza.
Al centro del presbiterio sarà collocata la mensa eucaristica, in asse con il portone principale e la grande croce absidale".

"A sinistra rispetto all'assemblea, nell'area presbiteriale trova particolare risalto il Tabernacolo, dove si conserva il Santissimo per l'adorazione dei fedeli.
Il camminamento centrale tra i banchi, attraverso il convergere delle travature di copertura, riconduce immediatamente all'altare e al tabernacolo".

"Al centro della parete frontale e dell'area presbiteriale, previo opportuno restauro, sarà posto un grande Crocifisso ligneo, di fine ottocento, di proprietà della Parrocchia.
Nel prospetto principale saranno poste tre vetrate, di cui una raffigurante il tema della Natività".

"La copertura della chiesa sarà realizzata con struttura principale e secondaria in legno lamellare, tavolato in legno di abete e completata con tegole canadesi".

"Nei servizi igienici, la cui allocazione è quella riportata negli allegati elaborati grafici, verranno effettuati rivestimenti con piastrelle smaltate fino ad un'altezza di mt. 1,60.
Il portone principale verrà realizzato in legno mentre gli infissi dei locali pastorali saranno in alluminio preverniciato color legno castano; gli infissi interni saranno in legno tamburato".

"Verranno realizzati parcheggi interni a servizio dell'edificio in progetto la cui superficie complessiva ammonta a mq 500".

La superficie richiesta dalla vigente normativa è di mq 465,00.
_________________________________________

Caratteristiche dell'attuale edificio di culto:
- Superficie destinata per l'aula liturgica assembleare mq 160,00 (mt.20x8).
- Sacrestia: inidonea.
- Servizi igienici: inesistenti.
- Salone parrocchiale: inesistente.
- Parcheggio destinato alla Chiesa: inesistente.

Caratteristiche della nuova Chiesa:
- Superficie destinata per l'aula liturgica mq. 349.
- Misura doppia rispetto all'attuale che è di mq. 160.
- Sacrestia mq. 90 dotata di servizi igienici ed ufficio parrocchiale.
- Salone parrocchiale mq. 150.
- Parcheggio destinato alle esigenze della chiesa mq. 500.

Da quanto precede, risulta molto chiaramente che talune notizie divulgate siano totalmente non veritiere.-

Antonio Amodeo

SFRUTTAVANO CLANDESTINI, 38 INDAGATI

ANSA.it > Cronaca > News.

Operazione Gdf,ai vertici organizzazione professionisti emiliani.

22 novembre, 09:42

(ANSA) - BOLOGNA, 22 NOV - Trentotto persone indagate di cui, tre, raggiunte da misure cautelari restrittive della liberta' personale. Questo il bilancio di una operazione della GdF di Rovigo, che ha permesso di colpire una associazione criminale dedita al favoreggiamento e allo sfruttamento dell'immigrazione clandestina. A fare da regia, nella vicenda, un sodalizio di imprenditori e professionisti emiliani. Gli extracomunitari pagavano all'organizzazione tra i 5.000 ed i 7.000 euro.-(ANSA)

lunedì 21 novembre 2011

SPORT: RALLY, NEL 2012 ARRIVA IN SICILIA TAPPA DEL MONDIALE

Regione Sicilia - Ufficio Stampa Presidenza - ore 13:36 -.

Catania, 21 nov. (SICILIAE) - Con partenza da Palermo e arrivo a
Catania, dal 18 al 21 ottobre 2012, sulle strade della Sicilia si
disputera' il "Wrc Italia Sicilia Targa Florio", l'unica tappa
italiana del campionato mondiale di rally. A distanza di quasi
quarant'anni dall'edizione del 1973 della Targa Florio, l'isola
tornera' ad essere teatro di una gara automobilistica valida per
una competizione iridata.

I primi dettagli sull'evento sono stati illustrati nel corso
della conferenza stampa tenutasi stamattina, nella sede di Catania
della Presidenza della Regione; all'incontro con i giornalisti
hanno preso parte i vertici nazionali e regionali di Aci e
Acisport, i responsabili del comitato promotore e il presidente
della Regione siciliana, Raffaele Lombardo. "Dopo i mondiali di
scherma - ha detto Lombardo - la Sicilia sara' scenario di un
altro evento sportivo di caratura internazionale che garantira'
importanti ricadute sul territorio. Il mondiale rally, svolgendosi
ad ottobre, contribuira', inoltre, a destagionalizzare l'offerta".

"E' un appuntamento - ha affermato Enrico Gelpi, presidente
nazionale di Aci - che unisce competizione e legenda, abbinando
al circus del mondiale rally il mito della "Targa Florio", cioe'
della piu' antica corsa del mondo: 95 edizioni a partire dal 1906.

Abbiamo apprezzato anche la spinta propulsiva del comitato
promotore, sostenuto con coesione da tutti gli Ac siciliani".

Attesi i migliori equipaggi del mondo e le piu' importanti case
automobilistiche che si sfideranno nelle spettacolari prove
speciali della tre giorni. Stimata la presenza di oltre mille
addetti ai lavori. "E' un grande evento sportivo - ha detto
Antonio Marasco, presidente nazionale Acisport - che accendera'
ancora una volta i riflettori sulla Sicilia, con un significativo
ritorno per il territorio interessato; nell'ultima edizione del
"Rally Targa Florio", valida per il campionato italiano, le
presenze si sono attestate in circa diecimila unita', con una
permanenza media di circa 4 giorni e con un giro di affari in
costante crescita e stimato, fra presenze turistiche alberghiere e
acquisti di beni e servizi, in oltre 4mln di euro. Ovviamente per
l'evento iridato ci attendiamo numeri ben piu' importanti".

L'itinerario completo della tre giorni, con i percorsi delle
singole prove sara' vagliato dalla Federazione internazionale
automobilistica (FIA) che a breve lo ufficializzera'. "L'aver
portato il mondiale di rally in Sicilia rappresenta un successo di
squadra - ha detto Tullio Lauria, presidente del comitato
promotore e presidente dell'ente autodromo Pergusa - reso
possibile dal sostegno di tutti gli Automobile club provinciali e
degli sportivi siciliani, compresi gli oltre 5 mila utenti di
facebook che hanno aderito alla pagina creata dai sostenitori
dell'iniziativa, e dal supporto del presidente della Regione che
ha creduto nel concretarsi di questo progetto".
ll/sl
211336 Nov 11 NNNN - 21 Nov 2011.-

PROVINCE: NEL 2010 SONO COSTATE 11,5 MILIARDI

ANSA.it > Cronaca > News.

Pari a 193 euro a cittadino.

21 novembre, 17:53

(ANSA) - ROMA, 21 NOV - Nel 2010 la spesa complessiva delle Province italiane e' stata pari a 11,5 miliardi, con una media di 193 euro a cittadino.

Del totale, 8,6 miliardi (74%) sono stati i costi della spesa corrente e di questi l'1,4% (122 milioni, ovvero 2 euro medi pro capite) ha riguardato i costi per la rappresentanza democratica, cioe' i cosiddetti 'costi della politica', che raggruppano le spese per indennita' e rimborsi o i servizi per le consultazioni elettorali.

Lo afferma uno studio della Bocconi di Milano.- (ANSA)

TANGENTI, FERMATI DIRIGENTI COMUNE PARMA

ANSA.it > Cronaca > News.

Avrebbero 'viziato' gare pubbliche, anche per megacentro anziani.

21 novembre, 13:05

(ANSA) - PARMA, 21 NOV - Due ex dirigenti del Comune di Parma sono stati arrestati con l'accusa di concussione. I due, che fino a pochi mesi fa ricoprivano ruoli di spicco nel settore finanziario e in quello urbanistico, sono accusati di aver ''posto in essere molteplici condotte fraudolente inficiando cosi' la correttezza di gare pubbliche gia' eseguite ed altre ancora in corso di esecuzione'. Tra le altre,anche quella per un discusso Welfare community center, un mega centro anziani mai realizzato.- (ANSA)

IL COMUNE DI FURNARI COMMISSARIATO DAL 2009

21 Nov 2011
«Il Comune si costituirà parte civile». Nel processo scaturito dall’operazione antimafia Torrente, il 12 dicembre.

Postato da Enrico Di Giacomo - Cronaca da Messina e dintorni.

Il Comune di Furnari si costituirà parte civile nel procedimento penale scaturito dall’inchiesta dei carabinieri del Ros denominata “operazione Torrente”. La decisione è stata adottata con una delibera della Commissione straordinaria, composta dal viceprefetto di Catanzaro Elena Scalfaro, dal viceprefetto aggiunto di Messina, Carmelo Marcello Musolino, e dal direttore amministrativo della prefettura di Catanzaro, Gino Rotella, nominata con decreto del presidente della Repubblica e che dal 4 dicembre del 2009 sostituisce gli organi amministrativi del Comune di Furnari, sciolti per le ingerenze ed i condizionamenti della criminalità organizzata nelle elezioni amministrative del maggio del 2007.- ......omissis.........

LEONARDO ORLANDO - GDS -.

SALUTE: IN SICILIA MENO OBESI TRA LA POPOLAZIONE GIOVANILE

Regione Sicilia - Ufficio Stampa Presidenza - ore 11:08 -.

Palermo, 21 nov. (SICILIAE) - La Sicilia fa registrare
un'importante inversione di tendenza nella lotta all'obesita'
infantile: secondo gli ultimi dati, tra i bambini di terza
elementare c'e' stata una riduzione del 4% rispetto alla
campagna del 2007.
C'e' stata anche una rilevante riduzione di alcuni
fattori di rischio come i comportamenti sedentari per i bambini
delle scuole elementari: meno della meta' dei bambini passa
almeno diverse ore davanti a tv e videogiochi (47%).
Sono sempre piu' diffuse le adesioni a stili di vita salutari:
attivita' fisica (45%); giochi all'aperto (54%); consumo
di frutta e verdura (4%); merenda di meta' mattina 12% e
consumo della prima colazione (83%).
Sono questi i principali risultati dell'indagine condotta tra
1280 studenti di 64 scuole primarie siciliane e di 2840
studenti di 223 classi di scuola media e superiore nell'ambito
del progetto di controllo sui rischi comportamentali tra i
ragazzi di eta' compresa tra i 6 e i 17 anni voluto dal Ministero
della Salute e dal Centro di Controllo delle Malattie (CCM)
e coordinato dall'Istituto Superiore di Sanita'.
Nell'ambito di questo progetto, al quale la Sicilia ha aderito,
e' stata sviluppata l'indagine "OKkio alla Salute", un sistema
di sorveglianza sullo stato nutrizionale e sui fattori di
rischio ad esso associati nei bambini delle scuole primarie ed
e' stato avviato il sistema di sorveglianza sugli stili di
vita e sui comportamenti dei giovani "HBSC- Health Behaviour
in School - aged in Children".
"I dati confermano che la prevenzione e' alla base di una
corretta politica sanitaria - ha commentato l'assessore
regionale per la Salute, Massimo Russo - e quest'amministrazione
crede molto nella prevenzione a partire dal miglioramento degli
stili di vita e dalla correzione di comportamenti a rischio.
I miglioramenti conseguiti vanno certamente messi in relazione
con le attivita' di promozione e di educazione alla salute
volute dall'assessorato nell'ambito del Piano regionale della
Prevenzione e basate sull'integrazione tra salute, scuola e famiglia.
Nonostante i dati siano incoraggianti, dobbiamo ancora lavorare
per diffondere nelle famiglie e nella scuola il convincimento
di quanto sia importante non sottovalutare il problema dello
stato nutrizionale dei propri figli, della qualita' e della
quantita' dei cibi assunti e degli aspetti legati alle attivita'
che favoriscono il movimento".-
gm/sl
211108 Nov 11 NNNN

domenica 20 novembre 2011

FS: CON IL NUOVO ORARIO NESSUN ISOLAMENTO DELLA CALABRIA

Le notizie e le dichiarazioni diffuse negli ultimi giorni sulla nuova offerta ferroviaria da e per la Calabria contengono una serie di informazioni imprecise e fuorvianti che conducono a conclusioni erronee e a giudizi del tutto sbagliati.

Va in primo luogo precisato che resta invariato il numero di collegamenti diurni da e per la Calabria previsti con il nuovo orario di Trenitalia, in vigore dal prossimo 11 dicembre.

Per quanto riguarda i treni Notte, occorre ribadire che essi rientrano fra i cosiddetti “Servizi Universali” e, come tali, sono inseriti nel Contratto di Servizio tra Trenitalia e lo Stato.

La loro programmazione (numero di corse, frequenza e caratteristiche di ciascun treno) è di esclusiva competenza del committente, rappresentato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, il quale integra con appositi corrispettivi la differenza tra i ricavi da traffico ed i costi di produzione certificati, con l’esigenza imprescindibile di assicurare l’equilibrio economico del Contratto stesso.

Sulla base di suddetto Contratto, stilato in coerenza con le risorse finanziarie disponibili, è prevista la soppressione della sola coppia di Intercity Notte Milano-Bari-Reggio Calabria (e viceversa) e dei collegamenti notturni periodici, effettuati, cioè, solo in alcuni giorni o brevi periodi dell’anno.
Si tratta di treni con frequentazioni estremamente basse e perdite economiche di rilevante entità.

Con l’orario di dicembre prossimo, l’offerta notturna della Sicilia, sulla base delle indicazioni condivise con il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, verrà riorganizzata, attestando a Roma gli attuali collegamenti Notte di Siracusa e Palermo da/per il Nord Italia - che, ovviamente, servono anche le stazioni della Calabria - le cui relative destinazioni saranno raggiungibili con interscambio con i servizi AV (e viceversa).
La clientela siciliana e calabrese, grazie anche a tariffe integrate, potrà quindi utilizzare altri treni più rapidi e confortevoli per completare il viaggio.

In ultimo, occorre ricordare che al momento è consultabile on line circa il 50% dell’offerta prevista con il nuovo orario di Trenitalia.
La restante offerta sarà inserita nei prossimi giorni.-

Fonte: FSNews.it

ALLUVIONE: LA REGIONE SBLOCCA UNA PARTE DEI FONDI, IL GOVERNO NAZIONALE STANZIA ALTRE RISORSE

Domenica, 20 novembre 2011 - 10:52

In arrivo dalle casse di Palermo 44 dei 160 milioni di euro previsti dall’ordinanza del governo, che in uno degli ultimi provvedimenti “targati” Berlusconi ha stanziato altri 10 mln di risorse.
Il coordinatore provinciale di Fli Pergolizzi interviene sulle indagini della Procura: «La magistratura farà il suo corso ma quanto avvenuto non dovrà più ripetersi».

Quando c’è la volontà, qualsiasi vincolo può essere superato.
E’ questo ciò che viene da pensare di fronte alla notizia dello sblocco di una parte dei fondi (44 milioni sui 160 stanziati) che il governo nazionale ha stanziato per la messa in sicurezza dei territori del messinese.
La Regione, pur se con ritardo, ha infatti chiesto una deroga al patto di stabilità 2011, per riavviare il finanziamento di nuovi progetti sul territorio del capoluogo peloritano e della provincia.
A tali somme si aggiungono poi altri 10 milioni di euro che l’ormai ex-presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha stanziato nell’ordinanza con la quale sono state previste nuove risorse per Liguria e Piemonte.
Una notizia che infonde un po’ di coraggio soprattutto nei cittadini dei villaggi delle zone alluvionate che ancora oggi, a due anni di distanza dalla tragedia, chiedono sicurezza per la propria vita.
Un appello rivolto, attraverso una lettera aperta, direttamente al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.- ....... omissis ...........

Fonte: TEMPOSTRETTO.it

ENAV: PD, AZZERARE CdA SOCIETA' PUBBLICHE

ANSA.it > Top News > News.

Boccia, c'e' già nostra proposta di legge.

20 novembre, 15:29

(ANSA) - ROMA, 20 NOV - ''Gli sviluppi dell'inchiesta Enav sono molto preoccupanti e impongono misure urgenti per cancellare una volta per tutte il mercato delle poltrone dei consigli di amministrazione delle societa' pubbliche.
Per questo il Partito Democratico ha depositato da tempo una proposta di legge che chiede l'azzeramento dei loro Cda'': cosi' Francesco Boccia, coordinatore delle commissioni Economiche del Gruppo del Pd alla Camera. (ANSA)

RILASCIATO MOTOPESCA MAZARA SEQUESTRATO

ANSA.it > Cronaca > News.

Sodisfatto il ministro degli esteri Terzi, equipaggio sta bene.

20 novembre, 12:57

(ANSA) - ROMA, 20 NOV - E' stato rilasciato il peschereccio italiano 'Twenty Two', in stato di fermo da mercoledi' da parte delle autorita' libiche.
L'imbarcazione, ha reso noto la Farnesina, ha da poco lasciato Tripoli alla volta dell'Italia.

Soddisfatto il ministro degli Esteri Giulio Terzi, che ha giudicato con favore il lavoro svolto dalla Farnesina.

Contattato via telefono, il direttore di macchina del motopesca, Francesco Cancemi, ha spiegato che l'equipaggio sta bene e che continuera' l'attivita' di pesca.(ANSA)

RALLY: LUNEDI' PRESENTAZIONE TAPPA ITALIANA MONDIALE 2012

Regione Sicilia - Ufficio Stampèa Presidenza - ore 21:02 -.

Catania, 19 nov. (SICILIAE) - Saranno svelati lunedi' 21
novembre in conferenza stampa, i primi dettagli dell'unica tappa
italiana del mondiale di rally 2012 che si disputera' in Sicilia
dal 18 al 21 ottobre: il "WRC Italia Sicilia Targa Florio".

L'incontro con i giornalisti si terra' nella sede di Catania
della Presidenza della Regione, via Beato Bernardo 5, alle ore
10.30 e vi prenderanno, il presidente Raffaele Lombardo, Enrico
Gelpi presidente nazionale Aci e Antonio Marasco, presidente
nazionale Acisport.

Alla presentazione prenderanno parte tutti i
presidenti degli Automobile club di Sicilia e Tullio Lauria,
presidente del comitato promotore e membro dell'esecutivo
nazionale di Aci.
ll - 192102 Nov 11 NNNN - 19 Nov 2011

sabato 19 novembre 2011

MESSINA, TUTTI I RETROSCENA DELL'INCHIESTA DEI CC SULL'ATM

I NUMERI DELLA TRUFFA

19 nov 2011 Postato da Enrico Di Giacomo - Cronaca da Messina e dintorni.

GLI ALTRI 17 INDAGATI

Carmelo Agostino Chierchiaro 59 anni - Paolo Altadonna 65 - Carmelo Calapristi 71 -Antonio Cardia 46 - Antonio Carpita 47 - Carlo Caruso 67 - Armando De Gaetano 61 -
Giovanni Di Pasquale 54 - Orazio Famulari 60 - Luigi Lacaria 70 - Guglielmo La Cava 37 - Francesco Lombardo 61 - Vincenzo Maimone 61 - Annunziato Mondello 62 - Salvatore Rizzo 71 - Placido Signorino 61 - Salvatore Zaccone 61.

SU 682 DIPENDENTI, 51 AMMINISTRATIVI E 257 ASSEGNATI A VARIE MANSIONI

La parte iniziale dell’ordinanza è dedicata all’organizzazione dell’Atm, il cui funzionamento è legato a doppio filo agli introiti derivanti dai contributi pubblici statali, regionali e comunali. Il Cda è composto da 7 membri, di cui uno presidente, oltre a due supplenti. Il direttore generale, «vincitore di concorso e con contratto triennale, ing. Claudio Conte, che regge l’incarico da circa quindici anni». L’azienda è strutturata su 4 aree: amministrativa, esercizio, manutenzione e tranvia. I dipendenti «sono complessivamente 682», suddivisi tra «un direttore generale, 2 dirigenti, 3 quadri, 51 dipendenti amministrativi, 231 autisti del gommato, 51 autisti della tranvia, 247 con incarichi vari (contrattisti, area manutenzione, ausiliari del traffico)». Il parco macchine è composto da 13 tram e 170 autobus, «ma i mezzi gommati impiegati sono solo 35/30 su 61 linee urbane, molte delle quali quotidianamente soppresse per la conseguente elevata indisponibilità dei mezzi». L’organigramma si rifà alle delibere n. 160 del 15 maggio 1998 e n. 29 del 21 febbraio 2007. Numeri imponenti, che evidenziano la sproporzione tra pianta organica e flotta realmente operativa. Forbice sulla quale vengono orientati continuamente i fari, senza però che si trovi la benché minima soluzione. Sentito dagli investigatori il 17 giugno 2008, Conte ha individuato in Ferdinando Garufi il direttore di settore dell’area amministrativa, in Salvatore Orlando il capo area dell’esercizio gommato, in Salvatore Zaccone il responsabile dell’area manutenzione (dal 2008). Direttore d’esercizio del gommato, Antonino Cardia, dal 16 giugno 2006 al 15 giugno 2008, data nella quale ha fatto rientro al Comune di Messina. I primi due sono stati raggiunti da provvedimento cautelare, perché, secondo l’accusa, avrebbero sfruttato una serie di equivalenze: «maggiori sono le percorrenze chilometriche annuali dichiarate come effettuate e maggiore è il contributo regionale corrisposto; alla stessa stregua, maggiore è il consumo di gasolio, derivante per l’appunto dai chilometri effettivamente percorsi, e maggiore è il relativo rimborso dell’accisa», scrive il gip.(r.d.)

GLI STRAORDINARI

Gli inquirenti hanno puntato la lente pure sulla voce straordinari. In sostanza, l’obiettivo era «fare affluire la maggior quantità di denaro possibile per potere corrispondere ai dipendenti un numero spropositato di ore». Nel 2007, i lavoratori ne avevano prestate «99.684,5», pari a «1.265.545 euro». Tra i recordman, Giuseppe Lampi, con 1780,5 ore, di cui 210 solo nel mese di novembre, per cui avrebbe dovuto prestare straordinario per 7 ore al giorno tutti i giorni compresi domeniche e festivi. Dalle verifiche su Telepass e tabulati telefonici disposte dal pm, sarebbe emerso uno «straripante numero di ore di straordinario», talune anche «l’8 o il 26 dicembre», e «l’assenza dal posto di lavoro nelle ore in cui aveva dichiarato di prestare lo straordinario». Invece, Lisa e Enea, sempre nel 2007, ne avrebbero fatto risultare 867 l’uno e 806 l’altro (Enea anche il 24 marzo 2008, lunedì di Pasqua, e il 25 aprile 2008).(r.d.)

IL PERCORSO DELLA LINEA 81 MISURATO PIU' DEL TRIPLO!

Per conseguire contributi pubblici “gonfiati” sarebbe stato ritoccato verso l’alto il totale annuo dei chilometri percorsi dagli autobus. Emblematico l’esempio delle linee 81 e 81 barrato, denominata Ponte Gallo, la prima delle quali interessa il tratto autostradale dell’A20, mentre la seconda il tracciato della ss 114. A differenza del consuntivo trasmesso dall’Atm all’Ufficio delle dogane, «la Pg procedeva a verificare le distanze chilometriche, rilevando sorprendentemente» che il tratto della linea 81 «risultava lungo 16 chilometri» invece dei «51,2 dichiarati». Mentre l’azienda, per le due linee, «sosteneva di aver effettuato», nel 2007 «35.258» e «19.300 corse», ne venivano «contabilizzate 8000 in più», con una «maggiore percorrenza di almeno 360.000 chilometri». E le corse che seguivano due tragitti «differenti» ma giungevano ad «un unico capolinea» venivano «considerate come un’unica». Grazie al meccanismo, l’Atm «riusciva a ottenere dalla Regione un maggiore contributo correlato alle percorrenze effettuate, nonché un maggiore rimborso dell’accisa, correlato al maggiore presunto consumo di gasolio». Così, nel 2007, avrebbe ottenuto 2 mila euro in più. Gli artifizi avrebbero permesso all’azienda di via La Farina di percepire da Palermo, tra il 2003 e il 2006, ben «15.402.877,36 euro». Inoltre dal 2003-2007 sarebbe stata «riscontrata una quantità di chilometri superiore a quella effettivamente coperta, dal +88,3% del 2006 al +31,79% del 2004».(r.d.)

"GIOCHI DI PRESTIGIO" PER OTTENERE I CONTRIBUTI

Con l’avvio dell’inchiesta, il cosiddetto “effetto carabinieri”, spinse gli indiziati a rimediare alle falsità.
«Raggiri» sulla percorrenza chilometrica annuale dei mezzi Atm, certificata da «falsi consuntivi» trasmessi alla Regione Siciliana o all’Agenzia delle dogane. «Artifizi» sulla lunghezza chilometrica dei tragitti di alcune corse, «superiore alla distanza reale». Giochi di prestigio sulla contabilizzazione dei viaggi dei bus interrotti «per rientri guasti macchine». E ancora: «corse che seguivano due percorsi differenti ma che giungevano in un unico capolinea… in modo da raddoppiare i chilometri segnati giornalmente, calcolando l’ammontare dei chilometri di entrambe le linee». Nelle 52 pagine dell’ordinanza di applicazione di misure cautelari, firmata dal gip Daria Orlando, su richiesta del pm Stefano Ammendola, vengono ricostruite nei dettagli le “manovre” delle 5 persone ristrette ai domiciliari (altri 17 risultano indagati). A partire dalla strada battuta dagli autobus, «dato di fondamentale importanza economica per l’azienda, in funzione della quale vengono percepiti decine di milioni di euro all’anno». Ma la stima chilometrica non sarebbe stata quantificata con assoluta precisione, anzi. Conte, nella lettera di trasmissione della contabilità all’Agenzia delle dogane, «aveva sempre dichiarato di non potere quantificare i chilometri annualmente percorsi dai mezzi», perché, «a causa della vetustà di essi, i relativi contachilometri non sono più funzionanti né è stato possibile procedere alla loro riparazione per la soggettiva difficoltà o impossibilità di reperire sul mercato i necessari ricambi». Eppure, da una successiva perizia tecnica disposta dall’autorità giudiziaria sul parco mezzi è emerso che «la riparazione delle anomalie sarebbe stata sostanzialmente facile e con un costo non eccessivo». In sostanza, sui 53 veicoli con i contachilometri non funzionanti, per 24 bastava effettuare il collegamento alla strumentazione, per 14 sostituire il gruppo di misurazione vandalizzato. Il costo delle intere riparazioni veniva quantificato dalla perizia «in 8700 euro». Così, il 22 febbraio 2009, i carabinieri sequestrarono un pezzo di cartone e due dischi orari alloggiati nella strumentazione di due veicoli, «posizionati in modo da disattivare i contachilometri». Quanto alla presunta truffa finalizzata ad «accaparrarsi indebitamente maggiori contributi dalla Regione», dietro presentazione di informazioni sul chilometraggio, secondo gli inquirenti la prima finalità era consentire «alla maggioranza del personale Atm», ad eccezione dei dirigenti, quadri, contrattisti e ausiliari, «di percepire la retribuzione del “premio corse” prevista dall’accordo stipulato con i sindacati nel 1999» (indennità mensile di 155 euro, riconosciuta per intero se i viaggi fossero stati più del 97% sul tabellare previsto; sotto il 95%, invece, nessun compenso). Dagli atti acquisiti dalla Pg, comprensivi dei dati comunicati dall’azienda per il 2007, la percentuale media mensile si aggirava invece sul 76,7%. «Moltiplicando 155 euro mensili per i 450 dipendenti circa che ne beneficiavano si ottiene la somma di 810.000 euro indebitamente erogata nel solo 2007». Passando alle responsabilità per le truffe, secondo il gip era Conte a rivestire un ruolo fondamentale: «compilando e trasmettendo le richieste di contributi, ne fa proprio il contenuto, del quale ne attesta la corrispondenza a verità». La condotta fraudolenta si sarebbe fermata dal 2008. A seguito dell’avvio delle indagini tutti avrebbero cercato di «porre rimedio alle macroscopiche falsità commesse negli anni precedenti». Prese il sopravvento «l’”effetto carabinieri”, come esclamato dal dg in una conversazione con il direttore della tranvia Domenico Signorelli», a commento delle nuove restrizioni imposte da Palermo. Il gip ha rigettato la domanda di misura cautelare avanzata dal pm anche nei confronti di Antonio Cardia, visto che ha prestato servizio all’Atm solo dal 2006 al 2008. E ha motivato la decisione dei 5 arresti domiciliari, «per il pericolo che possano commettere altri reati della stessa specie di quelli per cui si procede». RICCARDO D’ANDREA - GDS.

venerdì 18 novembre 2011

TRUFFA ATM MESSINA: RUSSO AVVIA ISPEZIONE PER COSTITUZIONE PARTE CIVILE

Palermo, 18 novembre (SICILIAE) - Alla luce delle recenti
iniziative assunte dall'autorita' giudiziaria nei confronti
dell'Atm di Messina, l'assessore regionale alle Infrastrutture e
alla Mobilita', Pier Carmelo Russo, ha disposto l'immediato avvio
di attivita' ispettive sull'azienda, funzionali alla costituzione
di parte civile nell'eventuale processo ai presunti responsabili
di truffa ai danni della Regione siciliana.

Il direttore generale dell'Atm di Messina e' stato arrestato oggi
dai carabinieri, insieme a quattro dipendenti, con l'accusa di
avere chiesto rimborsi maggiori del dovuto tramite false
dichiarazioni del chilometraggio degli autobus.
PN/sl
181534 Nov 11 NNNN
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Meglio tardi che mai! Ma sarebbe più giusto ed opportuno effettuare controlli mirati prima di liquidare le somme richieste, giustificate da false dichiarazioni.
In questo settore - per dirla alla Benigni - c'è un "magna magna generale".

Assessore Russo, Lei gode fama di essere corretto ed onesto.
Pertanto, voglia esercitare la massima vigilanza.-

Antonio Amodeo