ROMA - Giorni di polemiche e domande. Si cerca di capire perché edifici ristrutturati di recente siano crollati come cartapesta e, fra gli altri, la procura di Rieti ha disposto il sequestro dell'edificio della scuola Romolo Capranica di Amatrice. È il procuratore capo di Rieti, Giuseppe Saieva, che sta disponendo numerosi sequestri di edifici pubblici anche ad Accumoli e in tutto il cratere del sisma. L'obiettivo è preservare il più possibile lo stato dei luoghi in attesa degli ulteriori accertamenti che saranno disposti nelle prossime ore.

Terremoto, Procura sequestra edifici crollati: "Cerchiamo documenti sotto le macerie"
Un atto che va di pari passo con il censimento che carabinieri, polizia, vigili del fuoco, guardia di finanza e genio civile stanno elaborando per realizzare una mappatura di tutto il tessuto urbano così come si presenta in questo momento.


Terremoto, Procura sequestra edifici crollati: "Cerchiamo documenti sotto le macerie"
La scuola Romolo Capranica, ristrutturata nel 2012
"Abbiamo chiesto alla nostra polizia giudiziaria di rimuovere con cautela le macerie degli edifici colpiti dal sisma e di assicurarci tutta la documentazione utile per svolgere i necessari accertamenti", ha detto Saieva. La precedenza "viene data agli edifici pubblici, 'in primis' quelli del Comune dove sono raccolte le carte che raccontano la 'storia' di questi edifici". "Cerchiamo le carte - ha ripetuto il magistrato - vogliamo soltanto quelle per il momento". Nel'ambito dell'inchiesta, i magistrati sin dalle prossime ore potrebbero iniziare a sentire tecnici comunali e amministratori, in primis i sindaci di Accumoli e di Amatrice. La procura ha delegato ai nuclei di polizia giudiziaria di carabinieri, corpo forestale e guardia di finanza l'esecuzione dei sequestri degli edifici lesionati, come nel caso della scuola 'Romolo Capranica' di Amatrice.

Terremoto, Procura sequestra edifici crollati: "Cerchiamo documenti sotto le macerie"
In campo nelle indagini c'è anche l'Anac, l'autorità anti-corruzione guidata da Raffaele Cantone. L'Anac ha chiesto alla guardia di Finanza di acquisire la documentazione relativa alle gare per i lavori di ristrutturazione della scuola e in particolare di svolgere accertamenti sugli affidamenti degli appalti.


Ancora scosse. Da ieri sera ce ne sono state altre due con magnitudo superiore ai 3 e la Rete Sismica Nazionale dell'Ingv ha localizzato complessivamente 2553 eventi: 129 i terremoti di magnitudo compresa tra 3.0 e 4.0,  12 quelli localizzati di magnitudo compresa tra 4.0 e 5.0 ed uno di magnitudo maggiore di 5.0, il 24 agosto alle ore 04:33 nella zona di Norcia, in provincia di Perugia.

Protezione civile: 292 il numero delle vittime e non c'è dato ufficiale dei dispersi. Le vittime accertate dalla Protezione civile sono 292, delle quali 231 ad Amatrice, 11 ad Accumoli e 50 ad Arquata. Gli assistiti nelle tende sono circa 2900, mentre sui dispersi la Protezione civile non ha cifre ufficiali ma solo ad Amatrice si parla di una decina di persone. 

Gli sfollati assistiti sono 3554. Sono 3554 le persone ospitate nei campi e nelle strutture allestite dopo il terremoto. Lo rende noto la Protezione Civile. 999 persone trovano alloggio in quelle messe a disposizione nel Lazio, in 1351 trovano posto nelle Marche, 1072 persone trovano alloggio nelle aree e strutture predisposte in Umbria e un centinaio di persone risultano alloggiate in aree dell' Abruzzo. "La disponibilita' complessiva e' di oltre 5871 posti, ai quali si aggiunge la possibilita' di predisporre ulteriori moduli secondo necessita'", spiega la Protezione Civile.

I NOMI DELLE VITTIME (ELENCO PROVVISORIO)

E intanto si sono già svolti a Roma, nella chiesa di San Giovanni Crisostomo, i funerali del maresciallo dei carabinieri in servizio all'Aquila, Giampaolo Pace, morto sotto le macerie ad Accumoli e a Forlì quelli di Cesare Marri e Bruna Müller, 75 e 70 anni, la coppia forlivese deceduta ad Amatrice. Da tempo residenti a Forlì, i coniugi Marri, erano proprietari nel comune laziale - di cui era originario l'uomo - dell'abitazione di famiglia dove erano soliti trascorrere le vacanze. In centinaia hanno partecipato alle esequie. -