venerdì 30 settembre 2011

CORRIDOIO UNO: IL GOVERNO SOSTIENE LE RAGIONI DEL SUD

Regione Sicilia - Ufficio Stampa Presidenza - ore 18:58.

BRUXELLES, 30 set 2011 (SICILIAE) - Si e' conclusa a Bruxelles la
lunga maratona con la quale la Sicilia tenta di rientrare in
extremis nella nuova rete transeuropea dei trasporti, dalla quale
era stata esclusa per una errata applicazione dei criteri di
selezione fissati recentemente dalla Commissione.

Si e' svolto infatti stamattina a Bruxelles l'ultimo incontro
bilaterale previsto prima della decisione, che sara' adottata il
19 ottobre.

Presso il Gabinetto del Commissario ai trasporti, Siim Kallas, si
sono incontrati la delegata del Commissario, Desiree Oen, il
direttore della DG Move, Jean Enric Paquet, e il direttore
dell'Unita' TEN-T e investimenti strategici, Herald Ruijters, con
la delegazione del Governo italiano, guidata dal vice-ministro
Castelli.

Il governo nazionale ha sostenuto fino in fondo le argomentazioni
con cui Sicilia e Calabria chiedono che l'asse Napoli Palermo, che
completava a sud il vecchio corridoio uno, rimanga prioritario
nella definizione della nuova rete trans europea dei trasporti.

Per mantenere in vita i progetti e garantire i finanziamenti
europei, e' necessario che Palermo sia reinserita tra le citta'
metropolitane collegate alla rete dei nodi primari.

Si e' preso atto dei dati ufficiali relativi alla popolazione
delle aree metropolitane siciliane, che era stata ritenuta
insufficiente perche' non aggiornata e prontamente fornita dalla
Regione attraverso i suoi atti formali.

La Commissione si e' riservata di comunicare le sue
valutazioni al Governo italiano prima del 19 ottobre,
quando sara' presentata la proposta legislativa definitiva.

Poi, iniziera' il complesso iter che condurra' all'approvazione
della nuova Ten-T, presumibilmente entro l'anno.

Il Direttore degli affari europei e internazionali della Sicilia,
Francesco Attaguile, che sta seguendo da vicino la trattativa per
conto del Presidente della Regione e che ieri aveva incontrato il
Direttore Paquet manifestandogli le argomentazioni a sostegno
della tesi siciliana, fatta propria dal Governo nazionale, si e'
dichiarato parzialmente soddisfatto dell'esito dell'incontro.

"Siamo riusciti a dimostrare, con i fatti - ha detto Attaguile -
che le nostre richieste sono fondate su argomenti concreti, sono
sostenute da ragioni geopolitiche indiscutibili e fanno parte
della strategia di sviluppo del governo nazionale."

"Le valutazioni sulla dimensione metropolitana di Palermo,
Catania e Messina e della necessita' inderogabile di collegare
questa parte dell'Europa al sud del Mediterraneo fanno parte dei
documenti di programmazione economica trasmessi proprio in questi
giorni dal governo nazionale al parlamento" ha aggiunto Attaguile.

"Per questo motivo, riteniamo che il tratto ancora incompleto del
corridoio uno, la linea che parte da Napoli e attraverso Gioia Tauro,
Reggio Calabria, Messina e Catania, raggiunge Palermo, sia
un'opera prioritaria da inserire a completamento del nuovo
corridoio cinque Helsinki - La Valletta, ma soprattutto da
realizzare subito".-
ga
301858 Set 11 NNNN

CORRIDOIO 1, L'IMPEGNO DEL GOVERNO

L’incontro tra Lombardo, Scopelliti e Matteoli.
L’Esecutivo sosterrà l’asse Berlino-Palermo in Europa.

Il Governo italiano appoggerà in Europa il Corridoio I Berlino-Palermo.
Lo si è deciso ieri a Roma nell’incontro tra il Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, il suo omologo calabrese, Giuseppe Scopelliti e il Ministro alle Infrastrutture, Altero Matteoli, che si è svolto al Ministero di Porta pia.

Il Governo nazionale si è impegnato a far partecipare il Presidente di una delle due Regioni nella riunione che chiuderà le consultazioni bilaterali tra Esecutivo italiano e Commissione Ue prevista per il prossimo 30 settembre.

Matteoli in Europa ribadirà l’appoggio di Palazzo Chigi al Corridoio I, dichiarandosi contrario al paventato corridoio V, Helsinki-La Valletta, asse questo che lascerebbe fuori dai piani viari europei Sicilia e Calabria.

“Mi auguro - ha dichiarato Lombardo - che si recuperi il corridoio Berlino-Palermo perché credo che la Commissione europea, in un’iniziale assenza di rigidi paletti dettati dall’Italia, abbia programmato diversamente. Il Ministro Matteoli ha garantito che parteciperà alla riunione che si terrà a Bruxelles sull’argomento il prossimo 30 settembre.
Sia io che il presidente Scopelliti siamo disponibili a partecipare alla riunione”.

Il Governatore siciliano nonchè vice presidente della Conferenza intermediterranea porrà la questione anche all’assemblea generale della Conferenza delle Regioni periferiche e marittime Ue che si terrà ad Aarhus.-

Fonte: SiciliaWay

COSTI POLITICA: DA DOMANI REGIONE SICILIA TAGLIA AUTOBLU

Regione Sicilia - Ufficio Stampa Presidenza - ore 13:15.

PALERMO, 30 set 2011 (SICILIAE) - Entra in vigore da domani la
riorganizzazione dell'autoparco della Regione siciliana.

In questa prima fase, il piano prevede la riduzione di 30 veicoli e
l'assegnazione, non piu' in forma esclusiva, delle vetture ai
dirigenti generali e ai capi di gabinetto.

Una manovra che consentira' alla Regione un risparmio stimato
in almeno 200 mila euro l'anno, per il solo costo di noleggio.

"La nuova organizzazione - afferma l'assessore per le Autonomie
locali e la Funzione pubblica, Caterina Chinnici - rientra nel
piano di contenimento della spesa pubblica e dei costi della
politica varato dalla giunta regionale all'inizio del mese di
agosto per fronteggiare gli effetti della crisi economica sui
bilanci pubblici".

Il piano prevede che da lunedi' le auto non verranno piu'
assegnate, in modo esclusivo, ai dirigenti generali e ai capi di
gabinetto, ma direttamente a ciascun dipartimento o ufficio di
diretta collaborazione per assolvere a tutte le esigenze di
mobilita' ordinarie degli stessi, comprese quelle del servizio
posta.

Da domani, inoltre, verranno dismesse 30 autovetture, man mano
che scadranno i contratti di noleggio e, in conseguenza della
progressiva riduzione del parco auto, si procedera' al
ridimensionamento dei servizi di mobilita', proporzionalmente e
prioritariamente con gli uffici periferici.

"Il piano - spiega il dirigente generale del dipartimento della
Funzione pubblica, Giovanni Bologna, che ha firmato la direttiva
per la riorganizzazione - punta alla riduzione dei costi, cercando
di mantenere, comunque, un adeguato livello di funzionalita' dei
servizi".

Resta ancora da definire, per il momento, la parte relativa al
trattamento economico degli autisti, attualmente oggetto di
trattative sindacali.-

fdp/mav
301315 Set 11 NNNN 30 Set 2011

giovedì 29 settembre 2011

COMMENTO ANONIMO DEL 28.09.2011

Alle ore 18:49 un anonimo ha postato il seguente commento:

Anonimo ha detto...

Caro amodeo

DE RUSTICA PROGENIE, SEMPER VILLANA FUIT

Leggendo il post questa mattina mi chiedevo a chi si riferisse Lei con questa frase!
Ero alla posta quando sono stato attirato dal vocio, e mio malgrado ho assistito ad una scena a parer mio poco edificante. Conoscendo gli attori della disputa avevo avuto la risposta alla domanda soprapostomi ! la frase era rivolta ai due Architetti! Perciò mi ha enormemente stranizzato caro Amodeo come l'architetto Mondello & Gaglio con questa ultima sua perla di saggezza pubblicata non l'abbia preso a schiaffi. Amodeo io la seguo, e Mi risulta leggendola, essere esse stesse oggetto della sua attenzione da qualche tempo. Caro Amodeo lei con il suo blog sta facendo da cassa di risonanza a persone non certamente coraggiose ed equilibrate,che intendono combattere e/o manifestare il proprio dissenso a questa Amministrazione di inetti solo attraverso il suo blog,ed anonimamente. In quanto a lei che certamente non ha fatto bene a questo paese, non capisco dove prenda tanto coraggio ad assurgersi come eroe senza macchia e senza paura.Lei scava nel "suo" passato e lo descrive come vuole. Sappi però che qualche persona lo conosce il suo passato politico e alcune domande potrebbe venire spontaneo fargliele, ma c'e tempo! Lei ha votato Michele Pino, Lei ha votato Francesco Pino,Lei questa Amministrazione l'ha fortemente voluta per fare un dispetto a Carmelo Alessandro. Lei ha preferito come dice un vecchio adagio ,,,si tagghio a ciolla pi fari un dispetti a so mugghieri.
Per finire perchè non voglio entrare in polemica con lei, anch'io pur non essendo il notabile che ai bei tempi tanto bene a fatto anche a lei( in termine politico intendo) ho preso il caffè con il famoso "ngigneri" non per questo sono un mafioso. Lasci perdere i fatti di vent'anni fà, lasci riposare in pace le persone che nel bene e nel male hanno dato qualcosa a questo paese, non sia rancoroso con persone che non hanno colpe, lei proprio non ha titolo di offenderle e/o umiliarle. Lasci perdere il rancore. Non creda che andare a messa con sua moglie lo assolva dai peccati che commette. Lasci il ricordo di se come un egregio Amministratore di questo sfortunato Paese e non come un vecchio rancoroso rincoglionito. E questo che dicono di Lei. Lo danno prossimo al trasferimento a Villa Gaia.
IO so che questo post non sarà pubblicato. Mi basta averle fatto sapere che lei sta esagerando e sta collaborando acchè questo paese vada alla malora.
Amodeo non me ne voglia, non vorrei passare come avvocato difensore, ma umanamente questa mattina lei ha passato il segno.

28 settembre 2011 18:49
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Questo commentatore è un volgare bugiardo impostore.

NON ERA PRESENTE ALLA POSTA. NON HA POTUTO SENTIRE IL VOCIO.

NON PUO' GIUDICARE SE IO FOSSI MERITEVOLE DI ESSERE SCHIAFFEGGIATO PERCHE' NON CONOSCE LO SVOLGIMENTO DELLA DISCUSSIONE, INIZIALMENTE PACATA.

Discussione avvenuta fuori dall'Ufficio postale, nella pubblica via G. Amodeo.

Possiedo l'elenco delle persone presenti "dentro" l'Ufficio Postale.

Nessuno delle suddette persone è talmente ineducato da non intervenire qualora avesse riscontrato una mia aggressione nei confronti di creature indifese.

L'incivile anonimo presente alla Posta perchè non è intervenuto a fare da paciere come si usa fare fra persone bene educate che, fra l'altro, si dichiarano amiche?.

Questo anonimo provocatore è doppiamente mascalzone:

- dichiara che ho dato del mafioso al sedicente ingegnere. Non è vero.

- rimanda nel tempo le domande sul mio passato politico, stimolando la fantasia a qualsiasi libera interpretazione.

Motivo per cui sarò costretto a raccontare tutta la storia amministrativa del Comune di Oliveri citando atti, delibere e documenti esistenti nell'archivio comunale.

Con particolare riguardo alle vicende del piano regolatore confezionato ad uso e consumo di noti speculatori che hanno devastato il territorio comunale arricchendosi a danno dei proprietari di piccoli appezzamenti di terreno che non hanno potuto costruirsi la propria casa.

Chiarirò chi ha devastato via Stazione dove transitavano le roulottes ed i camper diretti al campeggio "Marinello".

Chi ha frazionato il terreno agricolo della zona di "Marinello", lato Oliveri.

Chi si è impossessato del torrente demaniale denominato "saia cannitata".

Chi si è impossessato di 22 ettari di terreno gravato da usi civici.

Perchè Michele Pino non interviene a tutelare i diritti di uso civico dei cittadini.

E tanti altri fatti che interessano la collettività.

Anche se l'anonimo mi attribuisce l'etichetta di rancoroso e di demente, io avverto il diritto ed il dovere civico di spendermi nella rievocazione di fatti che i giovani non conoscono.

Sarebbe interessante conoscere le energie spese dall'anonimo "Paladino" a favore dei ceti deboli di questo paese.

E' troppo comodo stare con i più forti e con i più ricchi.

Non è mai stato e non sarà il mio mondo. Io sto bene nel mio ceto.

Dovrò dedicare qualche giorno a miei cari ospiti.

Da Lunedì prossimo mi dedicherò al blog con maggiore vigore.-

Antonio Amodeo

mercoledì 28 settembre 2011

OLIVERI: CONCESSIONE EDILIZIA N° 15 DEL 29.09.2010

Detta concessione riguarda la costruzione di una villetta unifamiliare in c.a. a 2 elevazioni f.t. e piano cantinato.

Proprietario: Sidoti Francesco che è pure committente.

Direttore lavori: Arch. Flora Mondello.

Calcolatore statico: Ing. Salvatore Pirri.

Collaudatore in corso d'opera: Arch. Maria Teresa Gaglio.

Impresa costruttrice: economia diretta.

Inizio lavori: 08.11.2010.

Non so chi di questi Professionisti è il progettista. Scusate la mia ignoranza.

Dette notizie sono rilevabili dalla bacheca, ben visibile, regolarmente esposta nel cantiere in libera visione a tutti gli interessati.

La costruzione ricade in una zona normata da Piano di Lottizzazione Convenzionata.

Detto questo, desidero rivolgere una domanda all'anonimo commentatore: Perchè lei chiede a me un parere? Io non sono un Tecnico nè possiedo gli atti necessari per potere valutare se la costruzione sia difforme alla Concessione e se questa sia conforme alle prescrizioni del PdL.

Se vuole, può rivolgersi al Comune che DEVE GRATUITAMENTE fornire tutte le informazioni occorrenti.

Del resto, come continuamente ci ripetono, i nostri amministratori sono tutti disponibili a darci tutte le informazioni.

Eventuali difformità interessano più direttamente tutti gli altri proprietari dei villini "uniformi" ricadenti in quella lottizzazione.

Posso garantire all'anonimo che in quella zona abitano fior di "esperti e competenti" che stanno belli MUTI E ZITTI.

Perchè? Perchè tutto è regolare o perchè vogliono godersi gratis lo spettacolo?.

O, forse, l'anonimo è qualcuno di loro che preferisce essere difeso dagli altri?.

Io non sono avvocato. I proprietari di quei villini hanno a disposizione avvocati famosi ai quali consiglio di rivolgersi.

Nè possono pretendere protezione da San Pio che non è avvocato nè può fare miracoli.

Come ci ha spiegato, più volte, il nostro bravo Padre Luigi, i Santi non possono fare miracoli.
Possono chiedere a Dio Padre Onnipotente la concessione di un miracolo.

Ma, in questo caso specifico, c'è la concorrenza di altri Santi che proteggono il proprietario dell'erigendo edificio. E non solo.

Pertanto, chi si sente leso metta mano alla tasca, se può.

L'avversario può. E può moltissimo. Ha molti difensori terreni e celesti.-

Antonio Amodeo

DE RUSTICA PROGENIE, SEMPER VILLANA FUIT

COLUI CHE DISCESE DA STIRPE RUSTICA, RIMASE SEMPRE UN ROZZO.

Questa fu la mia prima spontanea riflessione dopo avere letto il seguente commento:

" Anonimo ha detto...
Dalla tabella esposta nel cantiere risulta:

progettista e direzione lavori Arch. Flora Mondello - Arch. Maria Teresa Gaglio

Calcolista Ing. Salvatore PIRRI.

Chi ha firmato il piano di lottizzazione ?, chi deve controllare il rispetto del piano planivolumetrico di lottizzazione? quale il ruolo dell'ufficio tecnico comunale? quali sono le funzioni dei Vigili Urbani ed in modo particolare del Vigile-Geometra Sig. Mulino distaccato all'ufficio tecnico? quale il ruolo della minoranza composta da valentissimi Ingegneri, Avvocati, Geometri, Costruttori ed Esperti vari?

I commenti sono giusti oppure ognuno spara beate cazzate ad muzzum?

il Sig. Amodeo che ne pensa?

chi ci vuole spiegare se ci sono illegalità? una cosa è sicura: in mezzo a tutti gli "uguali" questo "pipitone" è una grossa stonatura!....

Proprio sotto lo squardo vigile di San Pio!."
24 settembre 2011 23:33

Eccitato per essere stato invitato ad esprimere il mio pensiero, mi avventurai a postare un "pepato" commento basato sulle affermazioni dell'anonimo.

Poco dopo ho ritenuto giusto verificare le suddette affermazioni ed ho provveduto ad eliminare il mio commento, come risulta dalla seguente nota:

Antonio Amodeo ha detto...
Questo post è stato eliminato dall'autore.
24 settembre 2011 23:50

Questa mia decisione è stata anche consigliata dalla lettura del seguente suggerimento:

"La difficoltà non sta nel riflettere, ma nell'avere l'intenzione di riflettere.
Inizia con l'accogliere le occasioni che ti si offrono.
Accettare volontariamente di riflettere conferisce l'abitudine di riflettere spontaneamente".

Io ho iniziato. Mi auguro che molti altri vogliano imitarmi.

Relativamete alla presunta irregolarità segnalata dall'anonimo mi riservo di verificare la fondatezza delle riferite affermazioni.

Occorre anche ricordare che alle ore 22:47 del 24 c.m. venne postato il seguente commento anonimo:

"Giungono notizie di abusivismo autorizzato, progettazione solita, dietro chiesa fabbricato cicchittu, altezza linea di gronda non rispettata e maggiorata di metri, stravolgimento del piano planivolumetrico di lottizzazione, mansarda al 2° piano, guardando lo scempio creato da progettisti, dico solo prepotenti ed anche incompetenti, credono con la loro arroganza di deturpare l'ambiente dove ognuno ha investito i propri risparmi credendo nella legalità. il fratello sistema tutto. ma fino a che punto?? E' necessaria una verifica della magistratura."

Stante la gravità delle suddette affermazione è necessario ed urgente che l'Ufficio Tecnico comunale provveda ad una accurata verifica per accertare se sia vero quanto segnalato dall'anonimo.-

Antonio Amodeo

martedì 27 settembre 2011

CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI OLIVERI

Il Consiglio Comunale è convocato per il giorno 28 settembre 2011 alle ore 17:00

La riunione sarà tenuta nella sala consiliare.

L'elenco degli argomenti da trattare è il seguente:

Riscontro estremi urgenza;
- Lettura ed approvazione verbali seduta precedente;
- Riconoscimento debiti fuori bilancio Avv. Paolo Starvaggi;
- Riconoscimento debiti fuori bilancio Avv. Martino Caminiti:
- Accertamento Equilibri Generali di Bilancio Esercizio 2011.

IL VICEPRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE
Giuseppa Boncoddo

CIUCCI: IL PONTE SULLO STRETTO SI FARA' E NON SARA' UN'INCOMPIUTA

Postato da Enrico Di Giacomo - Messina e dintorni.

27 Settembre 2011

Richieste precise e risposte altrettanto puntuali: in una continua interlocuzione tra Istituzioni e Stretto di Messina si è articolata la conferenza stampa tenutasi nella tarda mattinata di ieri alla presenza dell’amministratore delegato della società Stretto di Messina Pietro Ciucci, del direttore generale ing. Giuseppe Fiammenghi e dei sindaci dei Comuni dell’area dello Stretto.

Il Ponte si farà e non sarà un’incompiuta perché i lavori avranno inizio una volta completata «un’operazione finanziaria di mercato che assicuri linee di credito sufficienti a completare l’opera»: parola di Pietro Ciucci.

E non bisogna avere dubbi su paventati stralci della componente finanziaria, che tali non sarebbero, quanto piuttosto uno stravolgimento del progetto Ponte per come sempre inteso, fatto sia della componente viaria che di quella ferroviaria.

Anche sui tempi di realizzazione dell’opera l’amministratore delegato non ha dubbi: saranno quelli previsti e non solo perché la Stretto di Messina «non ha alcuna voglia di programmare incompiute, ma anche e soprattutto perché un project financing deve essere messo a reddito il prima possibile».

Come a dire il fiato degli investitori sul collo non consentirà alcun ritardo nell’esecuzione dei lavori.

Ciucci parla da amministratore delegato della Stretto di Messina ma non declina mai al ruolo di presidente dell’Anas, soprattutto quando sottolinea gli sforzi fatti per l’A3: «Quello in atto – dice – non è un ammodernamento, quanto una ricostruzione».

E si compiace per l’impegno da sempre avuto, nella doppia veste di presidente Anas e amministratore delegato, nella comunicazione con i territori e nell’interlocuzione con le istituzioni, ben conscio del ruolo che proprio queste ultime dovranno giocare nei momenti più delicati della “partita” Ponte sullo Stretto.

Ciucci dice tutto questo e molto di più in un intervento fiume, a braccio, a dire il vero sollecitato dal lungo giro di saluti cui i sindaci del comprensorio presenti non si sottraggono.

A coordinare la conferenza stampa c’è il primo cittadino di Villa San Giovanni, Rocco La Valle, con accanto i colleghi Mimmo Idone per Campo Calabro, Cesare Zappia di Bagnara e Demi Arena di Reggio Calabria.

E se Zappia “giustifica” la sua presenza con la necessità di interloquire con Ciucci per la variante autostradale su Bagnara (pur non nascondendo interesse per il Ponte che riverbererà i suoi effetti sull’intera Costa Viola), gli altri sindaci sono interessati al Ponte.

Basta tra sì e no: assodato che il Ponte si fa e che i sindaci lo vogliono, le preoccupazioni ci sono.

Idone vuole certezze e garanzie sul piano finanziario dell’opera ed è preoccupato per la possibile declassificazione del progetto prioritario 1 Berlino-Palermo. Arena non va per il sottile e assicura che l’obiettivo di tutti è comune: avere l’infrastruttura in tempi certi e completa.

«Ci poniamo in termini diversi dal passato e non in una logica assistenziale. Noi – dice – dobbiamo tutelare il territorio e non possiamo avere il minimo dubbio sul fatto che si parte e si completerà l’opera!».

Dal canto suo il presidente della Provincia Giuseppe Raffa assicura che nessuno ai tavoli romani farà “i conti della spesa” ma chiarisce che c’è l’esigenza che «il Ponte vada oltre rispetto a dove cadono i piloni».
Sarà la riunione al tavolo del ministero delle Infrastrutture (ancora non fissata) a dare la dritta con la sottoscrizione del nuovo accordo di programma.-
GIUSY CAMINITI - GDS

SEQUESTRATI BENI PER 2 MILIONI DI EURO NELL'AGRIGENTINO

27 settembre 2011

Palermo. Beni per un valore complessivo di due milioni di euro sono stati sequestrati nell'agrigentino dalla Direzione investigativa antimafia di Palermo.

Il patrimonio è riconducibile a tre indiziati mafiosi, ritenuti organici a Cosa nostra agrigentina:

Pietro Antonio Derelitto, 48 anni, di Sciacca;

Antonio Giuseppe Perricone, 57 anni, di Burgio, attualmente detenuto,

e Diego Gioacchino Guarneri, 43 anni, di Canicattì.

Tra i beni sequestrati appartamenti, appezzamenti di terreno ed imprese.

Adnkronos



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15° CENSIMENTO GENERALE - AVVISO

Avviso alla cittadinanza -
Pubblicato nel sito istituzionale del Comune di Oliveri

Lunedì 05 Settembre 2011 11:22

Si informano i cittadini che il 9 Ottobre 2011 è la data fissata per il 15° Censimento Generale della Popolazione e delle Abitazioni.

Quest’anno, a differenza degli anni passati, il questionario di Censimento verrà recapitato da Istat (Istituto Nazionale di Statistica) direttamente a casa di tutte le famiglie che alla data del 31/12/2010 erano iscritte in Anagrafe, perche’ residenti.

La compilazione dei questionari inviati da Istat potrà avvenire
- utilizzando il modello cartaceo ricevuto,
- oppure, e preferibilmente, via Internet, su un apposito portale a cui si accederà con il Codice Fiscale dell’Intestatario di Famiglia e mediante una password, stampata nel primo foglio (margine inferiore destro) del modello di rilevazione ricevuto per posta.

Ogni famiglia avrà l’obbligo di compilare il modello.

Per la compilazione, manuale o elettronica, l’Ufficio Comunale di Censimento, ubicato in Piazza Luigi Pirandello n.1, presso l’Ufficio Statistica, nei giorni e negli orari che comunicheremo appena possibile, sarà a disposizione di tutti i cittadini.

La distribuzione dei modelli da parte di Istat avverrà nel periodo compreso tra il 12 Settembre ed il 22 Ottobre prossimi.

I questionari ricevuti, se autocompilati su modello cartaceo, dovranno essere restituiti:

- presso l’Ufficio Comunale di Censimento suddetto (Centro di Raccolta di Oliveri);

Si confida nella massima collaborazione di tutte le famiglie poiché i dati censuari (tutelati dal segreto statistico) rappresentano elementi importantissimi per fotografare la situazione nazionale nei suoi diversi aspetti (demografici, culturali, lavorativi, sociali, migratori).

L’Ufficio Comunale di Censimento è a disposizione per chiarimenti, quesiti o qualunque altro tipo di fabbisogno e, naturalmente, per fornire supporto ai cittadini per la compilazione dei questionari, al seguente recapito telefonico:

0941/313201: Sig. Paolo Ventura – Responsabile dell’Ufficio Comunale di Censimento;
D.ssa Maria Grazia Marchese – Referente UCC.

Il Responsabile dell'Ufficio di Censimento
PAOLO VENTURA

Ultimo aggiornamento (Mercoledì 21 Settembre 2011 14:22)
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Si invitano i Cittadini bisognosi di assistenza a rivolgersi ai suddetti Uffici.

I PATRONATI NON HANNO SPECIFICA COMPETENZA IN QUESTO DELICATO SETTORE.-

Antonio Amodeo

lunedì 26 settembre 2011

SERVIZIO SCUOLABUS

Da giorno 26 settembre 2011, sarà attivato il servizio di Scuolabus per gli alunni che frequentano la Scuola Primaria.

Il servizio è regolamentato in due corse.

1^ CORSA - PARTENZA ORE 7,40:
Via stazione, Via A. De Gasperi, Piazza L. Pirandello, Via Rosate.

2^ CORSA PARTENZA ORE 7,55:
Via Nazionale, Via Garibaldi, Piazza Dante, Via Quasimodo, Via Papa Giovani XXIII, Via G. Matteotti, Via G. Amodeo, Via Roma.


L'Assessore alla Pubblica Istruizione
Francesca Sidoti

BAGNASCO, SERVONO COMPORTAMENTI NOBILI

ANSA.it > Cronaca > News.

Prolusione del presidente Cei al Consiglio generale dei vescovi.

26 settembre, 18:18

(ANSA) - ROMA, 26 SET - ''Quando le congiunture si rivelano oggettivamente gravi, e sono rese ancor piu' complicate da dinamiche e rapporti cristallizzati e insolubili, tanto da inibire seriamente il bene generale, allora non ci sono ne' vincitori ne' vinti: ognuno e' chiamato a comportamenti responsabili e nobili.
La storia ne dara' atto''.
Lo ha detto il presidente della Cei, card. Angelo Bagnasco nella prolusione al Consiglio generale.(ANSA)

RINNOVATO INVITO A MICHELE PINO

Michele Pino non può abusare del mandato popolare per stravolgere i basiliari principi della Democrazia.

Non può affermare che egli rispetta tutti alla pari, amici ed avversari politici, sapendo di mentire spudoratamente.

Egli può essere abile a mantenere la "coesione" dei suoi (ingenui?) consiglieri comunali. Sappiamo bene con quali persuasivi metodi.

Ma non può arrogarsi il diritto di calpestare le regole democratiche modificandole a suo uso e consumo con personali fantasiose interpretazioni.

SE E' VERO CHE RISPETTA TUTTI, LO DIMOSTRI CON FATTI CONCRETI.

Gli ripropongo l'invito ad accogliere il seguente mio suggerimento del 10.09.2011:

"In merito a tale problematica, mi permetto suggerire al Sindaco di chiarire ai cittadini di Oliveri i seguenti argomenti di interesse pubblico collettivo:

1) - Chi gli ha "confezionato" il programma elettorale.

2) - Chi gli impedisce di realizzarlo. Sicuramente non è questo blog.

3) - Con chi ha stipulato gli accordi elettorali.

4) - Con chi ha concordato la nomina dell'attuale Giunta e del Presidente.

5) - Chi gli ha suggerito o imposto di stipulare accordi elettorali con i "montecchi" ed i "capuleti" notoriamente e storicamente avversari politici.

6) - Per quale motivo si è dissociato dalla linea politica del Dott. Nino Bertino,suo compare, col quale ha condiviso 5 anni di opposizione consiliare.

Sicuramente il buon Nino non lo opprimeva col peso della sua cultura.

7) - Chi gli impedisce di realizzare la struttura pubblica - voluta e finanziata dalla Giunta Carini della quale egli era componente - che dovrebbe sorgere nel terreno demaniale fronte campo sportivo.

8) - Chiarire se il comune sta pagando la relativa rata di ammortamento del mutuo acceso con la cassa Depositi e Prestiti dall'amministrazione Carini.

9) - Chi ha suggerito o imposto di nominare gli attuali esperti (in che cosa?).

10)- Quale contributo gli hanno fornito i suddetti per la soluzione dei gravi annosi problemi comunali, soprattutto relativi al pagamento debiti e recupero crediti.

Ritengo che questi siano alcuni dei tanti argomenti che i cittadini di Oliveri desiderano conoscere. E ne hanno pieno diritto.

I problemi di questo blog non interessano la collettività che è libera di scegliere se leggerlo o no.

I privati Cittadini che si sentono lesi possono adire le vie legali per tutelare la propria dignità.

Il Sindaco quale legale rappresentante democraticamente eletto dai cittadini ha il dovere di rendere conto ad essi del suo operato.

Se il Sindaco ritiene che l'informazione (sempre documentata) fornita da questo blog ai cittadini che hanno il diritto di sapere come vengono amministrati, NON SIA VERITIERA, ha due possibili soluzioni:

1) - CHIEDERE LA SMENTITA, OBBLIGATORIA PER LEGGE, E FORNIRE LA SUA VERITA'.

2) - ADIRE LE VIE LEGALI, PER GIUSTIFICATI MOTIVI.

Sicuramente non ha l'obbligo istituzionale di consultare l'assemblea cittadina.

Ciò vale soltanto se risulterà vero che vi sarà un'assemblea cittadina e che l'intenzione del Sindaco sia quella paventata dall'anonimo. Da me esclusa.

Vi sarebbe una terza via civile e democratica da percorrere.

La voglio citare nell'interesse collettivo. Non per mia convenienza personale:

ORGANIZZARE SUL TEMA UN PUBBLICO DIBATTITO NELL'AULA CONSILIARE OD IN UN PIU' IDONEO PUBBLICO LOCALE.

PROPONGO COME MODERATORE IL DOTT. PIETRO GUGLIOTTA, STIMATO PROFESSIONISTA, REVISORE DEI CONTI DEL COMUNE DI OLIVERI".
_________________________________

La vigente legge elettorale impone ai candidati Sindaci la presentazione di un programma elettorale in base al quale verranno scelti e votati.

MICHELE PINO HA PALESEMENTE INGANNATO GLI ELETTORI COL (SUO?) PROGRAMMA.

ORA CI VUOLE INGANNARE, UNA SECONDA VOLTA, PROPONENDO UNA MODIFICA DEL PROGRAMMA IN CONSIGLIO COMUNALE.

CI SPIEGHI IN QUALE LEGGE STA SCRITTO. FORSE, NELLA LEGGE DEI PINI.

E' UNA SUA PUERILE INVENZIONE PER TENTARE DI OCCULTARE LA SUA CHIARA E MANIFESTA INCAPACITA' DI REALIZZARE IL PROGRAMMA ORIGINARIO.

EGLI NON PUO' ATTRIBUIRE LA SUA INCAPACTA' ALL'OSTRUZIONISMO DELLA MINORANZA - SOTTO QUESTO PROFILO INESISTENTE - O AI COMMENTI ANONIMI O A QUESTO BLOG CHE SI E' PRODIGATO AD INDICARE QUALCHE RIMEDIO UTILE PER LA COLLETTIVITA' MA FORSE NON CONVENIENTE PER GLI AFFARISTI. NON SI E' LIMITATO SOLO E SOLTANTO A PUBBLICARE COMMENTI ANONIMI.

NE' TANTOMENO PUO' ATTRIBUIRE LA RESPONSABILITA' ALLE DENUNCIE DELLE QUALI HA SOLTANTO RIFERITO CHE SONO "ANONIME". MA HA OMESSO DI CHIARIRE SE, PER CASO, FOSSERO VERITIERE O MENO.

NON SONO I COMMENTI DI QUESTO BLOG LA CAUSA DEL DECLINO DI OLIVERI.

LA VERA CAUSA E' IL DECLINO DELLA CULTURA DEMOCRATICA DEGLI ATTUALI AMMINISTRATORI.

Le bugie hanno le gambe corte. La verità presto trionferà.-

Antonio Amodeo

LE FARNETICAZIONI DI MICHELE PINO

Alle ore 23:14 del giorno 15 c.m. un anonimo ha postato il seguente commento:

"Coglione sei diventato sindaco perchè il potere affaristico mafioso ti ha votato è mi fermo qui perchè i nomi di questi soggetti li conosciamo perfettamente.IMPOSTORE.

Tu hai avuto la fiducia dei FRATELLI che tu ed alcuni tuoi parenti chiamavate "QUEI FIGLI DI .......

Tu hai avuto la fiducia di certi frilla che hai umiliato in un pubblico comizio.

TU hai avuto la fiducia di gente che ti odiava .

TI hanno messo a quel posto perchè in quel momento eri il meno dannoso per i loro interessi anzi ti hanno reso partecipe alla divisione della torta.

Perchè la tua vita fino adesso è stata un continuo trattare con ambienti loschi.

LA gente non ti ha votato, alla gente gli è stato imposto di votarti.

Sei stato messo su quella sedia da chi ad Oliveri detiene le chiavi dei cassetti dei ricatti e dei favori illeciti.

Mi piange il cuore vedere certa gente vicino a te.

Mi piange il cuore vedere, come certa gente crede, ad uno psicopatico come te.

Sei entrato in politica con i ricatti, hai fatto la tua prima lista con i ricatti ,sei diventato sindaco con i ricatti.

Ho sentito il tuo comizio ,mi hai fatto vomitare.

Vorrei dirti un'altra cosa per ora,non paragonarti a quel signore che è ANTONIO AMODEO ,non paragonarti al politico ANTONIO AMODEO, non paragonarti all'ex SINDACO ANTONIO AMODEO ,non paragonarti all'uomo ANTONIO AMODEO LUI è di un'altro pianeta".
15 settembre 2011 23:14
___________________________________________

Non avendo ascoltato il comizio di Michele Pino, non riuscivo a capire il senso della parte finale del riferito commento.

Perciò ho voluto ascoltare la registrazione del comizio ed ho capito il motivo di tutto il commento ed, in particolare, della parte finale.

Ringrazio l'anonimo per la stima manifestata nei miei confronti come politico, come ex Sindaco e come uomo.

Non voglio entrare nel merito delle farneticazioni di Michele Pino.

Egli non ha osato riferirsi esplicitamente ad Antonio Amodeo.

Tuttavia ha dimostrato una gravissima IGNORANZA della storia amministrativa del Comune di Oliveri.

CAFONE ED IGNORANTE, tu non puoi offendere impunemente i Cittadini di Oliveri!.

NESSUN SINDACO E' ENTRATO "DALLA FINESTRA" NEL MUNICIPIO DI OLIVERI.

SONO TUTTI ENTRATI DALLA PORTA PRINCIPALE PER VOLONTA' DEI CITTADINI.

COMPRESO TU CHE SEI LA VERGOGNOSA ESPRESSIONE DI UN COMITATO DI AFFARI CAPEGGIATO DALLA "PARASSITA" IPAR CHE NON PAGA I LAVORATORI E NON PAGA IL FITTO AI CITTADINI DI OLIVERI CHE SONO I PADRONI DI QUEL TERRENO E FORSE ANCHE DEL CAPANNONE.

Ed a proposito di padroni e campieri, desidero ricordarti che nessun Sindaco di Oliveri, dal 1958 al 2009, è stato comandato da padroni, fattori e campieri.

Solo oggi Oliveri ha un Sindaco che viene sostenuto democraticamente da ingenui consiglieri comunali ma che viene "manovrato" da una entità superiore alle loro capacità.

La Storia, prima o poi, dimostrerà questa verità.

Sorvolo sulle "ingenuità" dell'assessoressa Sottile e sul patetico intervento di Franco Pino, privo di qualsiasi contenuto politico ed amministrativo.

Desidero, invece, rinnovare a Michele Pino ed a tutta la sua "cricca" di volere rispondere alle dieci domande contenute nel mio post di Sabato 10 Settembre c.a. intitolato "COMMENTO AL COMMENTO DELLE ORE 09:24 DI OGGI".

Lo invito, inoltre, a volere convocare una "vera" assemblea cittadina con le modalità da me proposte in quel post.-

Antonio Amodeo

domenica 25 settembre 2011

MILAZZO RICORDA ADOLFO PARMALIANA, SCIENZIATO E UOMO DI GRANDE SENSO CIVICO

Milazzo (Me), 25/09/2011 – Organizzato dall’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “E. Majorana” di Milazzo, in collaborazione con www.adolfoparmaliana.it e con www.illume.it, si terrà il prossimo 1 ottobre alle ore 10, nell’Aula Magna dell’istituto, l’evento in ricordo del Prof. Adolfo Parmaliana, Scienziato e Uomo di grande senso civico.

Interverranno:

Dott. Carmelo Pino, Sindaco della Città di Milazzo

Prof.ssa Stefania Scolaro, Assessore Pubblica Istruzione Comune di Milazzo

Prof. Stello Vadalà, Preside dell'Istituto Tecnico Tecnologico
"E. Majorana" di Milazzo

Dott. Marcello Minasi, Già Magistrato Procura Generale di Messina

Prof. Signorino Galvagno, Preside della Facoltà di Ingegneria
dell'Università di Messina

Prof. Stefano Cavallaro, Prof. Associato di Chimica Industriale Univerità di Messina

Dott.ssa Valeria Mancuso, Responsabile Sicurezza Centrale Edipower San Filippo del Mela

Dott.ssa Claudia Espro, Ricercatrice Università di Messina.-

Fonte: Nebrodi e dintorni.it

LE COLPE DEL DISOBBEDIENTE ANTONIO AMODEO

Riprendo l'argomento trattato nel post del 23 c.m. col titolo "l'esito del ricorso Amodeo".

Dopo l'elezione a consigliere, venni nominato dal Consiglio comunale componente della Commissione Edilizia comunale quale rappresentante della minoranza.

Durante la seduta del 19.11,1993, fui costretto ad abbandonare i lavori della Commissione Edilizia.

Per tale motivo, il giorno successivo inviai al Sindaco, Dott. Giovanni Gregorio, il seguente parere scritto:

Al Sig. SINDACO nella qualità di Presidente della Commissione Edilizia Comunale di OLIVERI (Me)

Il sottoscritto AMODEO ANTONIO, componente della Commissione Edilizia, quale consigliere comunale rappresentante della minoranza, costretto ad abbandonare alle ore 18,20 la seduta della Commissione Edilizia del giorno 19-11-1993 durante l'esame del progetto di LOTTIZZAZIONE presentato dalla Ditta GAGLIO & CALABRESE,

NON HA POTUTO ESPRIMERE IL PROPRIO PARERE

a causa dell'ennesima irruzione in aula della componente Arch. Maria Teresa GAGLIO la quale, allontanatasi perchè interessata, seguiva la discussione dall'attiguo Ufficio del Tecnico Comunale ed interveniva, non richiesta nè autorizzata, per INTERROMPERE le argomentazioni dello scrivente e contestare le affermazioni.

Peraltro, la S.S. Ill/ma ha invitato lo scrivente a continuare l'intervento ma NON ha provveduto ad IMPEDIRE ALL'INTRUSA ARCH. GAGLIO di rientrare prematuramente in aula per esprimere un PARERE INTERESSATO non su una questione tecnica, relativa alla progettazione, bensì su una questione di LEGITTIMITA'.

Con la presente il sottoscritto intende esprimere PARERE CONTRARIO da considerare a tutti gli effetti dettato a VERBALE.

Tale PARERE CONTRARIO è motivato dal fatto che la zona sulla quale insiste il PIANO DI LOTTIZZAZIONE IN ESAME venne classificata "ZONA B3" nel PRG adottato dal Condiglio comunale di Oliveri con delibera n. 56 del 27.07.1982.

Con DA n. 169 del 22.04.1985 l'Assessore Reg/le del Territorio ed Ambiente APPROVAVA detto PRG con prescrizioni e stralci.

L'art. 2 del citato Decreto prescrive che la zona B3 in argomento viene classificata ZONA C.

OVVIAMENTE il Decreto NON SPECIFICA - "NE' POTEVA" - il tipo di Zona C e non prescrive le relative Norme di Attuazione (destinazione d'uso, densità fondiaria massima, tipi edilizi, distanze, altezze, numero piani, rapporto copertura, ecc.).

Tale adempimento, infatti, è di esclusiva competenza del Consiglio comunale il quale, per quanto lo scrivente ricorda, sembra NON ABBIA MAI PROVVEDUTO essendosi limitato, invece, a dare incarico ad una terna di progettisti per un ristudio generale del PRG che tenesse conto delle prescrizioni e degli stralci decretati dall'Assessore Territorio ed Ambiente con l'anzidetto DA n. 169/85.

A sua volta la Terna di progettisti, anzicchè prendere atto del ripetuto decreto, mantenere la classificazione di zona C e predisporre le relative NORME DI ATTUAZIONE, ha ritenuto opportuno e corretto "RISCOPRIRE, PER QUELL'AREA, I REQUISITI DI ZONA "B".

Decisione contestata dal Consiglio comunale (presieduto da Amodeo n.d.r.) ed anche, come noto, da diversi ricorrenti (fra questi i germani Amodeo n.d.r.).

NON conoscendosi ancora le determinazioni specifiche del CRU del quale si conosce soltanto la generica determinazione di "RIELABORAZIONE TOTALE DEL PRG", il sottoscritto, nella qualità, E' DEL PARERE CHE, in questa fase, NE' LA C.E. possa esprimere un PARERE FAVOREVOLE all'approvazione di un PIANO DI LOTTIZZAZIONE nè il Consiglio comunale possa approvarlo.

Tale opinione è confortata da ampia e consolidata giurisprudenza. (Vedi TAR Abruzzo 7.10.1981 n. 214 - Cass. Civ. 10.11.1976 n. 4113 - TAR Abruzzo 24.3.1984 n. 160 - TAR Sicilia 21.10.1980 n. 1098, ecc.).

CHIEDE che del presente parere voglia prendere atto IMMEDIATAMENTE la S.S.Ill/ma e, nella prossima riunione, tutta la Commissione Edilizia con menzione nel relativo verbale.-
Oliveri, 20.11.1993 - segue firma autentica di Antonio Amodeo.-

Questo ulteriore arrogante atto di ribellione all'incontrastato dominio del generoso notabile determinò altri gravi provvedimenti punitivi a carico dei germani Amodeo.

Il notabile aveva intrecciato un intenso rapporto di amicizia con un sedicente Ingegnere palermitano allora residente a Falcone.

Poichè da riservate informazioni mi risultava che costui si era trasferito a Falcone per un provvedimento dell'Autorità Giudiziaria, rifiutai categoricamente l'offerta di amicizia propostami dal notabile "affettuoso" amico dell'illustre Ingegnere.

Tale - apparentemente immotivato - rifiuto avrà pesanti ripercussioni su futuri sviluppi che riguardano l'attività amministrativa locale.-

Antonio Amodeo

sabato 24 settembre 2011

DA 22 ANNI INCASSAVA PENSIONE ILLECITA

ANSA.it > Cronaca > News.

Casalinga 60enne ha incassato illegalmente oltre 235.000 euro.

24 settembre, 16:24

(ANSA) - TARANTO, 24 SET - Ha incassato per 22 anni la pensione della madre morta: 891 euro al mese.

Per questo una casalinga di 60 anni di Taranto e' stata denunciata dai carabinieri con l'accusa di truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche.

Dal 1989, anno in cui e' morta la madre, la donna ha percepito illegalmente oltre 235.000 euro.

Nel corso dell'operazione, i carabinieri hanno sequestrato una somma di denaro, un certificato di pensione e documenti vari. (ANSA)
_________________________________________________

Nellà civilissima democratica Italia repubblicana può accadere anche una simile vergognosa truffa che doveva essere accertata, massimo, dopo qualche anno.

Indubbiamente chi ha commesso la truffa è una immorale disonesta.

Ma come definire i corresponsabili burocrati che hanno omesso i dovuti elementarissimi adempimenti?.-

Antonio Amodeo

IL MINISTRO PALMA DISPONE IL CARCERE DURO PER SEI BOSS DI COSA NOSTRA BARCELLONESE

24 Set 2011

MESSINA - Il provvedimento riguarda Giovanni Rao, ritenuto il capo indiscusso della mafia barcellonese, Salvatore “Sem” Di Salvo, Salvatore Ofria, Carmelo Giambò, Salvatore Calcò Labruzzo ed Enrico Fumia.

Postato da Enrico Di Giacomo - Cronaca da Messina e dintorni.

Dopo le indagini e gli arresti ora arriva anche il carcere duro.

Il tanto temuto 41 bis si è abbattuto come una mannaia sul capo dei boss di Cosa Nostra di Barcellona e Mazzarrà Sant’Andrea.

Il Ministro della Giustizia, Nitto Palma ha firmato il decreto su richiesta del Procuratore Capo di Messina, Guido Lo Forte e dei sostituti della DDA, Angelo Cavallo, Fabio D’Anna, Vito Di Giorgio e Giuseppe Verzera.

Il provvedimento riguarda Giovanni Rao, ritenuto il capo indiscusso della mafia barcellonese, Salvatore “Sem” Di Salvo, Salvatore Ofria, Carmelo Giambò, Salvatore Calcò Labruzzo ed Enrico Fumia.

Un sestetto di grosso spessore criminale secondo quanto raccontato dai collaboratori di giustizia Carmelo Bisognano e Santo Gullo.

Proprio le dichiarazioni del boss pentito dei “Mazzarroti” Bisognano e del suo fido collaboratore Gullo, a giugno ed a luglio hanno consentito di disarticolare Cosa Nostra barcellonese nelle operazioni “Gotha 1 e 2”.

Grazie alle due gole profonde i sostituti procuratori della Dda hanno potuto ridisegnare la mappa delle famiglie mafiose della zona tirrenica, ricostruire le gerarchie e dare un nome a mandanti ed esecutori di numerosi casi di lupara bianca.

Alcuni resti sono già stati ritrovati nel cimitero della mafia di Mazzarrà S.Andrea, altri sono ancora introvabili.

Ma nel pentolone sono finite anche alcune estorsioni come quella all’Aias di Barcellona.

Il 41 bis raggiunge, dunque, l’attuale capo indiscusso della famiglia mafiosa di Barcellona, quel Giovanni Rao, originario di Castroreale, indicato quale successore di Giuseppe Gullotti.

Suoi uomini di fiducia altri due destinatari del provvedimento, Sem Di salvo e Salvatore Ofria.

Sicuramente vicino al boss Carmelo D’Amico e Carmelo Giambò mentre Salvatore Calcò Labruzzo ed Enrico Fumia sono stati indicati dai pentiti come affiliati al gruppo dei “Mazzarroti” guidato da Tindaro Calabrese.

Giambò, Calcò Labruzzo e Fumia sono accusati, a vario titolo, di cinque casi di lupara bianca: quelli di Antonino Ballarino, Sebastiano Lupica, Carmelo Triscari Barberi, Salvatore Munafò e Natalino Perdichizzi.-

17:05:46 | 24 September 2011

AGENZIA FOTOGIORNALISTICA ENRICO DI GIACOMO. TUTTI I DIRITTI RISERVATI. REGISTRATO AL REGISTRO STAMPA DEL TRIBUNALE DI MESSINA AL N.10 DEL 02/10/2006. P.IVA: 02595110830

PAPA: SPARI DUE ORE PRIMA DELLA MESSA

ANSA.it > Cronaca > News.

Lo dice la polizia. Episodio due ore prima messa, fermato uomo.

24 settembre, 12:43

(ANSA) - ERFURT (GERMANIA), 24 SET - Un uomo ha sparato questa mattina con un'arma ad aria compressa contro due agenti ad Erfurt, ad alcune centinaia di metri dal luogo dove circa due ore piu' tardi Benedetto XVI ha celebrato messa.

Uno dei due agenti avrebbe subito una lieve escoriazione a una gamba.

Gli spari e l'uomo, che e' stato fermato, ''non hanno nulla a che fare con la visita'' di Benedetto XVI, ha detto la polizia locale. ''La visita del Papa prosegue senza preoccupazioni'', ha riferito padre Lombardi.(ANSA)

PUTIN ACCETTA RICANDIDARSI A CREMLINO

ANSA.it > Top News > News.

Putin accetta ricandidarsi a Cremlino. Come proposto da Medvedev.
"E' un grande onore".

24 settembre, 12:15

(ANSA) - MOSCA, 24 SET - Il premier russo Vladimir Putin ha accettato di ricandidarsi al Cremlino il prossimo marzo, come suggerito oggi dal presidente Dmitri Medvedev al congresso di Russia Unita, di cui il capo del governo e' leader. ''E' un grande onore'', ha detto Putin, accolto da un'ovazione.(ANSA)

IL VIVAISTA SANTI ANTONIO CATTAFI ARRESTATO A CAGLIARI

24 Set 2011

MESSINA: Un vivaista siciliano, Santi Antonino Cattafi, di Terme Vigliatore arrestato dalla polizia a Cagliari mentre trasportava maxi carico di droga.

Postato da Enrico Di Giacomo - Cronaca da Messina e dintorni.

Gli agenti della Squadra mobile della Questura di Cagliari sono riusciti ad intercettare un maxi carico di droga ed arrestare il presunto corriere, un vivaista siciliano di Terme Vigliatore, in provincia di Messina, sul cui camion stava trasportando ben 100 kg di marijuana e circa 1 kg di cocaina.

A finire nella rete della polizia di Cagliari è stato Santi Antonino Cattafi, 44 anni, di Terme Vigliatore, personaggio molto conosciuto negli ambienti giudiziari perché a suo carico è ancora pendente il processo per l’operazione “Gatto”, su una estorsione con modalità mafiose che sarebbe stata commessa dall’arrestato e da altri presunti complici, in concorso col boss di Barcellona, Carmelo Vito Foti ai danni di un autotrasportatore di Furnari.

L’arresto del vivaista che risiede nella frazione Vigliatore della cittadina termale siciliana, è avvenuto nel primo pomeriggio di ieri quando l’uomo si accingeva a far ritorno in Sicilia a bordo del suo camion sul quale aveva in precedenza trasportato piante ornamentali destinate al mercato sardo.

La polizia della Questura di Cagliari ha invece interrotto il viaggio del ritorno in Sicilia e fatto scattare le manette dopo che sul camion di proprietà dello stesso vivaista, abilmente occultato, è stato trovato l’ingente carico di sostanza stupefacente destinata in Sicilia. --------- omissis ------

Leonardo Orlando - GDS

venerdì 23 settembre 2011

SANITA' : INTIMIDAZIONE A CERIGNOTTA, MANAGER ASP PALERMO

Regione Sicilia - Ufficio Stampa Presidenza - ore 17:14.

ASSESSORE RUSSO, "SONO AL SUO FIANCO"

PALERMO, 23 set 2011 (SICILIAE) - "Esprimo affettuosa
solidarieta' e pieno sostegno al manager dell'Asp di Palermo,
Salvatore Cirignotta, impegnato in un'azione di risanamento, di
riorganizzazione e di moralizzazione dell'azienda senza
precedenti".

Lo ha detto l'assessore regionale per la Salute, Massimo Russo,
dopo le intimidazioni nei confronti del manager dell'Asp di
Palermo al quale e' stata recapitata oggi una busta contenente
due proiettili e una lettera di minacce.

"Non sono certo le buste con i proiettili che possono arrestare
scelte di cambiamento irreversibili - ha aggiunto Russo - ma certe
intimidazioni devono farci riflettere su un clima inaccettabile di
delegittimazione che e' palpabile quando si parla di sanita'.

Invito tutti a un senso di responsabilita' maggiore e a non
perdere mai la memoria.

Certe minacce, in ogni caso, sono la
testimonianza piu' tangibile di come questa amministrazione
stia incidendo in profondita', eliminando gli sprechi e
prosciugando "i rubinetti" a quanti in passato hanno lucrato
sul sistema della sanita' in modo piu' o meno lecito o
l'hanno utilizzata per esercitare pesanti condizionamenti di
stampo affaristico - clientelare".

"Cambiare la sanita' in Sicilia e' difficile - ha concluso
Russo - perche' si incontrano forti resistenze e perche'
si vive in un qualunquismo spaventoso che e' uno dei mali
che insieme alla mafia affligge la nostra terra.

Sappiamo bene che c'e' ancora moltissimo da fare e con
grande determinazione e con altrettanta umilta' vogliamo
tentare di rispondere al meglio alle esigenze dei cittadini.

Siamo pronti a recepire critiche costruttive e documentate,
fatte davvero per migliorare il sistema e non per
mantenere rendite di posizione di qualsiasi genere.

Ci vuole tempo e pazienza ma non saranno certo le buste con i
proiettili a farci tornare indietro".
gm/sl
231714 Set 11 NNNN
__________________________________________

Una busta contenente due proettili ed una lettera di minacce
non proviene certamente da un povero ammalato, bisognoso di
cure, che non riesce ad ottenere l'immediata prenotazione di
una visita o di un accertamento diagnostico.

Proviene sicuramente da quegli ambienti che pretendono la
tutela di determinati traffici illegali che nulla hanno a
che vedere con la tutela della nostra salute.

Politicamente, si può essere simpatizzanti o contrari al
Governo Lombardo e/o ai suoi Assessori.

Ma non possiamo denigrare l'opera di risanamento degli
sprechi che viene attuata a beneficio di tutti i cittadini
e che mira al miglioramento dei servizi pubblici
garantiti alla collettività.

Pertanto, dobbiamo essere disponibili ad accettare i
sacrifici - da chiunque richiesti - quando servono a
migliorare e rendere più celeri ed efficienti le
prestazioni sanitarie.

Dobbiamo, invece, ribellarci allorquando ci vengono
imposti sacrifici per ingrassare le tasche di loschi
affaristi malavitosi.-

Antonio Amodeo

L'ESITO DEL RICORSO AMODEO

Nel post del 19 u.s. ho già anticipato che:

- La strada di PRG venne riconfermata. Ma, ancora oggi, è strada privata.

- La promossa (dai redattori) zona B venne declassata zona C.

- I 30 piccoli proprietari terrieri di via Stazione vennero puniti.

RESTA DA CHIARIRE IL MOTIVO.

Come da impegno assunto, chiarisco che non vennero accolte le proposte avanzate dai germani Amodeo. Conseguentemente, il comparto sul quale insistono i 30 lotti venne classificato zona C, senza un reale giustificato motivo.

Viene la tentazione di immaginare che l'unico valido motivo sia riconducibile ad un espresso desiderio di vendetta dell'onnipotente notabile.

Occorre precisare che la presunta volontà punitiva del generoso notabile non era idirizzata a tutti i 30 "sudditi" di via Stazione perchè alcuni erano suoi fedelissimi obbedienti.

Il suo obiettivo era: PUNIRE I PROTERVI GERMANI AMODEO.

I quali avevano osato ribellarsi alla volontà di sua maestà l'onnipotente prepotente.

Va anche precisato che in quegli anni (1987-1993) Antonio Amodeo era il minuscolo Sindaco di Oliveri, eletto col contributo (elettorale) determinante dei consiglieri comunali "affettivamente" ed "effettivamente" legati alla casta del notabile proprietario terriero.

Pertanto, gli insignificanti germani Amodeo non potevano e non dovevano opporsi al suo smisurato desiderio di (lecito?) arricchimento.

LA REAZIONE FU IMMEDIATA.

Il mandato elettorale dell'amministrazione Amodeo era in scadenza. Nella prossima tornata elettorale del 1993 si doveva tornare alle urne per il rinnovo del consiglio comunale con elezione diretta del Sindaco, voluta dalla nuova legge elettorale.

L'occasione era propizia per vendicarsi. Ad Oliveri era - ed è - possibile reclutare una coalizione di "disponibili a qualunque compromesso".

Con massima facilità, organizzò una "armata brancaleone", capeggiata dal democristiano Dott. Giovanni Gregorio, costituita "indistintamente" da tutti coloro i quali nutrivano un "qualsiasi" motivo di avversione per la precedente amministrazione.

Unico scopo del notabile era "riconquistare il predominio temporaneamente perduto".

Senonchè, Antonio Amodeo - per suoi motivi privati - aveva già deciso di non ricandidarsi alla carica di Sindaco.

La locale sezione D.C. deliberò di candidare il Prof. Stefano Squadrito. Il quale, a causa della ingiustificata defezione dei suoi tradizionali amici e sostenitori (prevalentemente i Chiofalo schierati con Gregorio) fu sconfitto con lo scarto di pochi voti.
Antonio Amodeo, candidato consigliere nella lista Squadrito, venne eletto consigliere di minoranza.

PARIMENTE - pur vincendo - fu sconfitto l'onnipotente notabile. Il quale, malgrado la sua consolidata astuzia, accecato dalla bramosia di vendetta, non valutò bene gli effetti nefasti del nuovo meccanismo dell'elezione diretta del Sindaco nè seppe intuire i programmi reconditi del novello astro sorgente "Gregorio".

Per la prima volta, subì una solenne scofitta.

Molto dura per chi non è abituato a perdere!.

I risultati di tale insensata operazione politica furono catastrofici sia per il notabile che per qualche altro consociato.

Ma i danni irreversibili più consistenti li ha subiti la comunità di Oliveri.

L'onnipotente notabile, i suoi sudditi ed i suoi miopi successori hanno creato i prodromi per l'ascesa al trono comunale dei "sempreverdi" pini.

Invocando per loro la benedizione celeste, mi riservo di raccontare prossimamente gli ulteriori sviluppi.-

Antonio Amodeo

giovedì 22 settembre 2011

RIPRESI OGGI I LAVORI DI COSTRUZIONE DELLA NUOVA CHIESA DI OLIVERI

Erano stati iniziati Lunedì 09 Maggio c.a.-

Dopo la recinzione del terreno, la realizzazione della strada provvisoria di accesso al cantiere, necessaria per l'esecuzione dei lavori, e la predisposizione della base di appoggio della gru, vennero sospesi per il periodo di ferie estive.

In data odierna, sono stati ripresi con il montaggio di una idonea gru girevole necessaria per l'esecuzione dei vari lavori previsti nel progetto.

Nei prossimi giorni, dopo l'avvio del cantiere, continueranno a pieno ritmo.

Si segnala che l'Amministrazione comunale non ha, fino ad oggi, provveduto a rinnovare, sulla strada di accesso prevista nel PRG, il vincolo quinquennale già scaduto.-

Antonio Amodeo

AMBIENTE: DIRETTIVA SPARMA SU RISPARMIO ENERGETICO

Regione Sicilia - Ufficio Stampa Presidenza - ore 16:39.

PALERMO, 22 set 2011 (SICILIAE) - "Il risparmio energetico
costituisce un giacimento di energia pulita, rinnovabile e
gratuita, che consente di ridurre i consumi, quindi le emissioni
in atmosfera, con effetti positivi sulla salute e l'ambiente".

E' quanto scrive l'assessore regionale all'Ambiente Gianmaria
Sparma, in una circolare sul "Contenimento della spesa e risparmio
energetico - suggerimenti operativi e buone pratiche", inviata
all'ARPA, agli Enti Parco e agli enti gestori delle riserve
naturali siciliane.

La direttiva assessoriale ha lo scopo di "educare e sensibilizzare
tutti i dipendenti e promuovere, favorire e stimolare azioni di
risparmio energetico, di tutela dell'ambiente e dei luoghi di
lavoro attraverso l'uso intelligente dell'energia elettrica e
delle apparecchiature utilizzate quotidianamente, nella
consapevolezza che un comportamento virtuoso nell'utilizzo
dell'energia possa diminuire l'inquinamento e ridurre i costi
economici".

Nella direttiva Sparma ritiene "necessario che ognuno di noi si
adoperi, ciascuno per la parte di propria competenza, affinche' si
realizzi una riduzione dei consumi, adottando ogni idoneo
strumento atto al contenimento della spesa ed in grado di
realizzare risparmi.

Gli interventi per ridurre i consumi di
energia e conseguentemente i costi possono riguardare sia
iniziative atte a limitare, se non addirittura eliminare, gli
sprechi veri e propri di energia, sia politiche di ottimizzazione
delle risorse disponibili e di miglioramento dell'efficienza dei
sistemi di produzione ed utilizzazione".

La circolare riporta le linee guida da adottare e idonee regole
comportamentali ad uso di tutto il personale e i settori in cui
agire:

-Apparecchiature elettroniche (computer, fax, stampanti, ecc).
-Ascensore.
-Illuminazione.
-Climatizzazione (riscaldamento, raffrescamento e climatizzazione).
-Idrico.
-Cancelleria.

"Vanno concretizzati - conclude l'assessore - interventi
gestionali e comportamentali, ovvero stili di lavoro piu' attenti
ad un uso razionale ed intelligente dell'energia che consentono
vantaggi economici immediati in quanto spesso contribuiscono, nel
breve termine ed a costo zero, ad una considerevole diminuzione
della spesa".
vorl/laco
221639 Set 11 NNNN
___________________________________________

L'Assessore Sparma si è ispirato al comportamento assunto, fin dal primo giorno del suo insediamento, dall'amministrazione comunale di Oliveri.
Quindi, "sfonda una porta aperta"!.-

Antonio Amodeo

A GELA CONTESTATA INAUGURAZIONE VIA BETTINO CRAXI

ANSA.it > Regioni > Sicilia > News Comuni.

Sedicente collettivo imbratta targa, slitta cerimonia con figlia.

22 settembre, 12:35

(ANSA) - GELA (CALTANISSETTA), 22 SET - Contestata da un sedicente ''Collettivo Aarp'' l'intitolazione di una strada di Gela alla memoria dello scomparso premier socialista, Bettino Craxi, la cui inaugurazione era prevista per le 11 di oggi.

I cartelli con la scritta ''Via Bettino Craxi'' sono stati oscurati con vernice nera. Un gesto rivendicato, con una e mail, dal collettivo.

L'inaugurazione della strada e' stata rinviata alle ore 19 per permettere la sostituzione della segnaletica imbrattata e consentire la partercipazione del sottosegretario, Stefania Craxi, che fara' da madrina alla cerimonia. (ANSA).

APPELLO PER IL TRASPORTO PUBBLICO

No al taglio delle risorse, no al taglio del servizio.

Togliere risorse al trasporto pubblico (treni, autobus, metropolitane, ecc.) è un grave errore strategico poiché se da un lato viene limitato il diritto alla mobilità dei cittadini, dall’altro si aumentano i costi sociali legati a incidentalità, congestione ed inquinamento, si deprime l’economia e si causa un generale peggioramento della qualità della vita.

Mercoledì, 21 Settembre 2011

Al Presidente della Repubblica Italiana
Al Ministro dell’Economia
Al Ministro dei Trasporti

Signor Presidente, Signori Ministri,

Sono quasi 3 milioni i cittadini che ogni giorno basano sulla disponibilità di mezzi di trasporto pubblici la loro possibilità di andare al lavoro, a scuola, all’università, e, in generale, a svolgere le loro più diverse attività.

Usare i mezzi pubblici non significa solo poter disporre di un modo economico per spostarsi dalla propria abitazione verso la destinazione prescelta, ma significa scegliere una modalità di trasporto in grado di coniugare con efficacia diversi importanti vantaggi:
un minor inquinamento ambientale, un minor congestionamento delle strade, una

minore incidentalità con i connessi alti costi sociali, per non citarne che alcuni.

Nell’insieme, una mobilità collettiva efficiente è un fattore in grado di migliorare in modo sensibile la qualità della vita percepita dai cittadini.

La Manovra varata dal Governo prevede per il 2012 ulteriori tagli nei trasferimenti alle Regioni, tagli che si abbattono, in particolare, sul trasporto pubblico mettendone in pericolo la stessa sussistenza, atteso che si parla di una riduzione del 75% delle risorse.

Attuare una simile misura impedirebbe da un lato a centinaia di migliaia di studenti e lavoratori di muoversi e dall’altro provocherebbe il caos poiché farebbe aumentare il traffico e la congestione delle nostre strade, già in molti casi oltre il livello di guardia.

Per ovviare parzialmente ai tagli le Regioni non avrebbero altra scelta che aumentare in modo insostenibile il prezzo dei biglietti e degli abbonamenti, e questo nel bel mezzo di una crisi economica che erode stipendi e pensioni sempre più insufficienti a far fronte alle necessità quotidiane.

L’aumento dell’IVA al 21% porterà inoltre un ulteriore aumento del costo della vita e in particolare dei trasporti, con un ulteriore effetto negativo sul potere d’acquisto dei cittadini, andando a colpire, proporzionalmente, le fasce più deboli, numericamente in costante aumento.

Anche le conseguenze dei tagli al trasporto pubblico sul sistema economico nel suo complesso saranno molto negative, abbiamo già accennato ai costi sociali dovuti a congestione, inquinamento e relative malattie, incidentalità, che già oggi costano al Paese ben 2 punti di PIL e che una più attenta politica in favore della mobilità collettiva e sostenibile potrebbe sensibilmente abbassare, liberando risorse per investimenti in grado di creare occupazione e migliore qualità della vita.

Impiegare risorse in trasporto pubblico e mobilità sostenibile non è un costo, ma un investimento che riveste un carattere anticiclico nei confronti di una crisi economica dalla quale sarà possibile uscire solo se saremo in grado di immaginare un futuro diverso e migliore della realtà in cui viviamo oggi.

Non è giocando in difesa, ripiegati su noi stessi, così come prefigura appunto una politica di soli tagli, che potremo vincere le sfide della mondializzazione economica.

Pensiamo che la mobilità collettiva faccia parte di questa visione del nostro futuro, insieme ad una economia che punti con decisione sull’innovazione e sullo sviluppo sostenibile, ed è per questo che ci rivolgiamo a Lei, Signor Presidente, ed a Voi, Signori Ministri dell’Economia e dei Trasporti, perché sia riconsiderata l’ipotesi di tagliare le risorse ad un settore non solo vitale per milioni di cittadini, ma dal quale l’economia potrebbe trarre grande impulso.

Confidando che questo appello non resterà inascoltato, rivolgiamo a Lei, Signor Presidente, e ai Signori Ministri, il nostro sincero ringraziamento per l’attenzione prestata alla voce di milioni di cittadini.-

Sottoscritto dai Comitati Pendolari Italiani aderenti al Patto Pendolari Italiani
____________________________________

La Regione Sicilia, fino ad oggi, ha dimostrato concretamente di non tenere in alcuna considerazione i sani principi sopra enunciati dal Patto Pendolari Italiani.

Pertanto, non avrebbe alcun diritto a lamentare i tagli recentemente varati dalla manovra, giacchè finora non ha condotto una sana politica per il trasporto pubblico.

Tuttavia, occorre riconoscere che un taglio generalizzato di risorse in questo settore provocherà sicuramente gravi disagi economici ai lavoratori e studenti bisognosi di utilizzare giornalmente i mezzi di trasporto pubblico.

Però, va pure considerata la necessità della razionalizzazione ed armonizzazione delle risorse disponibili mediante una programmata utilizzazione delle varie modalità di trasporto, finalizzata a soddisfare le esigenze reali dei viaggiatori e non quelle private dei diversi vettori.

Consentire la contemporanea circolazione, nella stessa fascia oraria e per la stessa direzione, di un numero illimitato di mezzi pubblici diversi, costituisce uno sperpero ingiustificato di risorse pubbliche da eliminare immediatamente.

Tale atteggiamento permette, consapevolmente, di far circolare vuoti un enorme numero di mezzi pubblici che dovrebbero essere utilizzati laddove si manifesta una reale esigenza essendo evidente il sovraffollamento di quelli in circolazione.

L'intermodalità, con biglietto unico, dei mezzi di trasporto pubblico, in tempi di crisi economica, non dovrebbe essere una libera scelta delle Regioni ma dovrebbe essere imposta col provvedimento di trasferimento delle relative risorse statali.-

Antonio Amodeo

mercoledì 21 settembre 2011

CICCIOLINA IN PENSIONE DA PARLAMENTARE

Da novembre TREMILA euro al mese.

(LaPresse) - A 60 anni la carriera di una pornostar è al tramonto, e la pensione in molti casi è un miraggio.

Non per Ilona Staller però, che avendo occupato (raramente) un seggio in Parlamento dal 1987 al 1992 dal 26 novembre, giorno del 60° compleanno, potrà intascare una pensione di tremila euro al mese.

Lo riporta il Corriere della Sera, che riporta anche di come Cicciolina sia ancora molto impegnata, ed il prossimo 23 settembre canterà a seno nudo in un sexy bar di Chieti.

Ingresso ridotto per gli over 65.-
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Dopo 39 anni di duro dignitoso lavoro, percepisco 3 mila euro di pensione in due mesi. Molti altri lavoratori, meno fortunati, percepiscono 400 euro mensili.

Lunga vita ai nostri parlamentari!!!.-

Antonio Amodeo

CIRCUITO DEL MITO: GLI APPUNTAMENTI DI GIOVEDI' 22 SETTEMBRE

Regione Sicilia - Ufficio Stampa Presidenza - ore 10:02.

PALERMO, 21 set 2011 (SICILIAE) - Per il cartellone del Circuito
del Mito, la manifestazione organizzata dall'Assessorato regionale
al Turismo, Sport e Spettacolo sotto la direzione artistica di
Giancarlo Zanetti, domani, giovedi' 22 settembre,

a Milazzo, al Teatro Trifiletti, con inizio alle 21.30

si esibira' il Magnasco Movie Quartet.

"Film e music", il titolo del concerto.

La serata, che chiude la rassegna "Attraversamenti, dentro e fuori
le immagini, i suoni e le parole", curata da Salvatore Presti, si
preannuncia irripetibile grazie all'esibizione sul palco del
campione del mondo di fisarmonica Gianluca Campi.

Il gruppo e' composto da Andrea Cardinale al violino, Francesco
Gardella al clarinetto e sax, accompagnati dal pianoforte
di Alessandro Magnasco.

Durante il programma della serata, un omaggio a Nino
Rota nel centenario della nascita.-
circuitodelmito/sl
211002 Set 11 NNNN

FSNews: ABBONAMENTI REGIONALI VALIDI PER ALCUNI TRENI INTERCITY ED EUROSTAR SULLA LINEA ROMA - ORTE

Il provvedimento adottato su richiesta della Regione Lazio in relazione alle cancellazioni di alcuni treni regionali dopo gli eventi di Tiburtina.

Abbonamenti regionali validi con Intercity ed Eurostar.

A partire da lunedì 19 settembre, in via del tutto eccezionale e fino al 31 ottobre, gli abbonati regionali del Lazio potranno usufruire di alcuni treni Intercity ed Eurostar nel tratto Roma - Orte

senza il pagamento di supplementi e senza garanzia del posto a sedere.

Il provvedimento è stato adottato, su richiesta della Regione Lazio, in relazione alla cancellazione di alcuni treni regionali determinata dagli eventi di Tiburtina.

Nello specifico, da Orte a Roma gli abbonati potranno utilizzare il treno Intercity 581 delle ore 7.55 (fatto appositamente fermare da Trenitalia ad Orte), l’Eurostar 9321 delle 8.16, l’Intercity 585 delle 14.46, l’Intercity 587 delle 16.46, l’Eurostar 9331 delle 17.33 e l’Intercity 589 delle 18.46.

Da Roma verso Orte gli abbonati regionali potranno invece salire sugli Intercity 586 delle 8.22 e 588 delle 10.36 (colmando il vuoto di quattro ore senza treni regionali, attualmente esistente).
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Questi provvedimenti vengono adottati nelle Regioni in cui i Politici conoscono, affrontano ed alleviano i disagi dei viaggiatori regionali.

In Sicilia, dopo un decennio di ingiustificati rinvii, ancora si tentenna sulla firma del famoso Contratto di Servizio che rappresenta il presupposto indispensabile per potere migliorare il servizio trasporto regionale ferroviario gestito da Trenitalia.

I nostri cosidetti "politici" regionali - in tutt'altre faccende affaccendati - non hanno avuto l'interesse di migliorare un servizio pubblico ecologico ed economico.

Hanno, invece, manifestato molto interesse a sperperare pubblico denaro nel servizio gommato inquinante, inefficace ed antieconomico.

Non hanno saputo o voluto trovare soluzioni alternative.

Fino a quando dovrà continuare questo irresponsabile comportamento?.-

Antonio Amodeo

MAZZARRA' SANT'ANDREA: INCENDI E MIASMI

21 Set 2011

La discarica di rifiuti genera vivo allarme.

Postato da Enrico Di Giacomo - Cronaca da Messina e dintorni.

Da oltre due settimane i miasmi che provengono dalla discarica di Mazzarrà Sant’Andrea si sono intensificati ed oltre a raggiungere nelle ore notturne e del mattino l’abitato di Furnari, infestano gli agglomerati di Tonnarella e Vigliatore, fino a Marchesana.

La condizione igienico sanitaria dell’intera area che ricade a ridosso della vallata del torrente Mazzarrà oltre a Furnari riguarda il comune di Terme Vigliatore che non viene risparmiato dalle insopportabili ondate di fetore che peggiora di ora in ora e pare sarebbe l’effetto causato da alcuni sbancamenti e movimentazione di rifiuti dall’enorme cumulo della montagna artificiale sorta ai margini del torrente Mazzarrà, al confine col territorio di Furnari.

Ieri si era diffusa la voce tra gli abitanti della zona di un crollo di una cospicua fetta di abbancamento di rifiuti stipati nella scarpata situata al di sotto del trituratore di rifiuti.

Circostanza smentita dallo stesso direttore della discarica, Roberto Carenzo, il quale ha detto solo che i segni evidenti di un distacco di fette di rifiuti dalla scarpata sarebbero da attribuire a recenti incendi sviluppatisi accidentalmente e per cause non imputabili alla gestione dell’impianto.

Pare infatti che la scorsa settimana e ancora una settimana prima, per ben due volte, razzi di segnalazione nautica siano stati smaltiti in cassonetti, tra i rifiuti comuni e finiti accidentalmente in discarica.

A far innescare i due incendi nel giro di appena due settimane, sarebbe stata - secondo TirrenoAmbiente - la macchina trituratrice che durante la fase di pretrattamento del materiale destinato alla discarica, avrebbe fatto sviluppare un principio d’incendio estesosi a cascata lungo la parete della scarpata della montagnola artificiale.

Gli incendi sarebbero stati così consistenti da rendere necessario l’intervento dei vigili del fuoco di Milazzo.

Le fiamme hanno certamente sviluppato e diffuso sostanze tossiche senza che la popolazione di Furnari - la più esposta ai potenziali pericoli - sia stata informata dei rischi.

Inoltre, dalla montagna di rifiuti affiora per tutta la superficie spazzatura non ricoperta da terra vegetale e ciò pregiudica ancora la condizione dei residenti afflitti dai miasmi molesti. (l.o.)

AGENZIA FOTOGIORNALISTICA ENRICO DI GIACOMO. TUTTI I DIRITTI RISERVATI. REGISTRATO AL REGISTRO STAMPA DEL TRIBUNALE DI MESSINA AL N.10 DEL 02/10/2006. P.IVA: 02595110830

martedì 20 settembre 2011

RIFIUTI: LOMBARDO SIGLA PROGETTO DA 96,7 MILIONI

Regione Sicilia - Ufficio Stampa Presidenza - ore 16:49.

PALERMO, 20 set 2011 (SICILIAE) - Il Presidente della Regione
siciliana Raffaele Lombardo, nella qualita' di Commissario
delegato, ha siglato questa mattina, su proposta del soggetto
attuatore (l'ingegnere Domenico Michelon), il Programma per
l'incremento del sistema impiantistico destinato alla frazione
organica proveniente dalla raccolta differenziata dei rifiuti.

Si tratta di un intervento strategico in Sicilia nel settore e
consente la realizzazione di 19 impianti.

L'obiettivo del programma e' "portare il dato della raccolta
differenziata e del suo smaltimento a una media del 55 per cento,
in ogni provincia siciliana".

Per la realizzazione del programma saranno impegnati
96,7 milioni di euro, somme che derivano dalle poste
finanziarie generate dalla relativa Ordinanza di protezione
civile e dalle risorse della programmazione comunitaria.

Quattrordici impianti verranno realizzati entro il 31 dicembre
del 2012, mentre i restanti cinque dovranno essere completati
entro la fine del 2013.

Questa la distribuzione dei diciannove impianti nel territorio
siciliano: 2 in provincia di Agrigento, 2 in provincia di
Caltanissetta, 3 in provincia di Palermo, 2 in provincia di
Enna, 2 in provincia di Ragusa, 3 in provincia di Catania,
2 in provincia di Siracusa, 2 in provincia di Messina e 1
in provincia di Trapani.

"Con questo programma - spiega il presidente della Regione,
Lombardo - si interviene su alcuni dei principali nodi del
ciclo dei rifiuti in Sicilia, ovvero sul reperimento
degli impianti di trattamento finale della frazione
organica, e di conseguenza sulla reale efficienza
tecnico-economica della raccolta differenziata.

Ad oggi, non in tutte le provincie e' presente un impianto di
compostaggio e le volumetrie disponibili di trattamento sono
appena sufficienti ad accogliere l'attuale produzione di rifiuto
organico.

L'incremento della raccolta differenziata si scontra,
dunque, con la carenza di impianti di trattamento.

Con questo programma si pone rimedio, intervenendo con nuovi
impianti in tutte le province siciliane per far fronte
all'attuale distribuzione geografica che penalizzava
fortemente alcune aree della Regione".-
pm/sts
201649 Set 11 NNNN
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Auguriamoci che non si scateni la solita lotta fratricida per la scelta dei siti e per la "gestione" dei lavori.

Gli amministratori locali sono pregati di vigilare sulle corrette procedure amministrative al fine di consentire una rapida realizzazione degli impianti programmati.

Soprattutto, sono sollecitati ad astenersi da interferenze finalizzate al conseguimento di interessi privati - personali o di amici - perchè potrebbero causare gravi ritardi dovuti a ricorsi amministrativi presso i competenti TAR o, peggio, ad inchieste giudiziarie.-

Antonio Amodeo

L'AMMINISTRATORE UNICO ANAS PIETRO CIUCCI: NEL 2019 PONTE MESSINA APERTO A TRAFFICO

20 Set 2011

Postato da Enrico Di Giacomo - Cronaca da Messina e dintorni, Mondo News.

“L’obiettivo è di avere i cantieri per la costruzione del ponte sullo stretto di Messina da qui a 12 mesi e aprire il ponte al traffico nel 2019″.

Lo ha detto l’amministratore unico di Anas, Pietro Ciucci, a margine dell’apertura al traffico del collegamento fra l’autostrada A1 dir e la strada statale 4 “Salaria.

Questa è la tempistica - ha aggiunto Ciucci - speriamo di mantenerla e di rispettare questi passaggi.

Abbiamo annunciato un programma che stiamo rispettando, malgrado il blocco dei lavori che c’è stato durante il governo Prodi.

Con il governo Berlusconi siamo ripartiti di gran carriera e, a fine luglio, abbiamo avuto il progetto definitivo”.

Un lavoro enorme, stando almeno alla mole di documentazione che ha prodotto.

Spiega infatti Ciucci: “si tratta di un progetto definitivo per 80 o 90 milioni di euro, ogni copia del progetto occupa 30 casse per 60 chili ciascuna.

Abbiamo, ovviamente, anche i dischetti.

Ma la procedura vuole che si trasmetta anche il cartaceo.

Abbiamo appena inviato gli avvisi pubblici e ora stanno per partire le conferenze di servizio.

Da qui a cinque mesi contiamo di avere il via libera del Cipe”.-

ASSESSORE ARRESTATO PER FALLIMENTO

ANSA.it > Cronaca > News.

E' accusato con moglie di bancarotta fraudolenta ed estorsione.

20 settembre, 11:08

(ANSA) - VIBO VALENTIA, 20 SET - Un farmacista, Pasquale Antonio Purita, di 50 anni, assessore alla sanita' del Comune di Zambrone, e' stato arrestato con la moglie per bancarotta fraudolenta in relazione al fallimento della loro farmacia e per tentata estorsione.

Sono stati sequestrati beni per 400 mila euro.

Dalle indagini e' emerso che i due avevano ceduto illegittimamente beni per impedire ai creditori di potersi rivalere e continuavano ad esercitare in forma sommersa la loro attività. (ANSA)

IL MAMERTINO DOC CONQUISTA NEW YORK

Messina, 17.09.2011 :

I vini siciliani sbarcano in America col NY Seminar e Wine Tasting.

E a stregare la Grande Mela è il Mamertino doc.

Flora Mondello Gaglio al Salone del vino di New York.

Il Mamertino conquista New York.

Al New York Seminar & Wine Tasting, l'iniziativa promossa dalla Regione Siciliana per promuovere il vino isolano all'estero, a conquistare il favore del pubblico di stampa selezionata ed operatori selezionati è stato proprio il vino messinese.

Un'affermazione conquistata grazie alla Gaglio Vignaioli, l'azienda di Patti unica a offrire il Mamertino, tra quelle presenti al Salone.

L'appuntamento si è svolto lo scorso 12 Settembre all' Andaz Hotel, nella prestigiosa 5th Avenue .

Una decina le aziende partecipanti e tra queste le Cantine Gaglio e Cambria per la provincia messinese.

Particolarmente apprezzato il Mamertino, presentato dalla Gaglio.

"E' un momento molto importante per la mia azienda - spiega Flora Mondello Gaglio - quando nel 2002 iniziammo il processo di ammodernamento dell'azienda agricola, da cui nasce il brand Gaglio Vignaioli, ci eravamo prefissi gli Usa come obbiettivo, inutile aggiungere quanto emozionante per me sia essere stata scelta dall'IRVV a rappresentare le eccellenze Siciliane proprio a New York.

Come sempre è mio obbiettivo non solo presentare ad una platea tanto illustre un ottimo prodotto, ma anche esportare una porzione bellissima del nostro territorio, della nostra storia, della nostra cultura, esportare quel know-how che è alla base del successo di Gaglio Vignaioli".
di Redazione

Fonte: www.Normanno.it

lunedì 19 settembre 2011

ENERGIA: DOMANI CONVEGNO SU ENERGIE RINNOVABILI

Regione Sicilia - Ufficio Stampa Presidenza - ore 16:50.

PALERMO, 19 set 2011 (SICILIAE) - "Energie rinnovabili: un
obiettivo comune per imprese, enti e istituzioni" e' il tema del
convegno che si svolgera' domani 20 settembre, a partire dalle ore
9, nella sala Gialla di palazzo dei Normanni, a Palermo.

A organizzare la manifestazione l'ufficio Energy manager
dell'assessorato regionale dell'Energia e l'istituto bancario
Intesa Sanpaolo, in collaborazione con il ministero dell'Ambiente.

Dopo il saluto del presidente dell'Assemblea regionale Francesco
Cascio, apriranno i lavori il presidente della Regione Raffaele
Lombardo, l'assessore per l'Energia, Giosue' Marino e il direttore
dell'area Sicilia di Intesa Sanpaolo, Salvatore Immordino.
sts/fdp
191650 Set 11 NNNN
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Avevo segnalato agli attuali amministratori l'opportunità di inserire nel programma elettorale la realizzazione di impianti fotovoltaici per alimentare gli impianti pubblici.
Avevo anche manifestato il mio intendimento di realizzare tale tipo di impianto per le mie esigenze private.
Sono ancora in attesa del preventivo che un mio amico doveva chiedere ad una ditta specializzata.
Ho già realizzato il mio impianto.
Il comune di Oliveri è ancora in attesa di finanziamento.
I nostri amministratori hanno altri interessi.-

Antonio Amodeo

IL RICORSO AMODEO (Continuazione 2)

7) - I redattori hanno ulteriormente premiato il notabile proprietario del terreno in discussione con altri due provvedimenti:

a) Hanno inserito nel PGR una zona C4 denominata "normata da piano di lottizzazione" senza citare nelle norme di attuazione gli indici ed i volumi previsti e senza verificare la validità del piano.

b) In adiacenza a detta zona hanno aggiunto una ulteriore zona C ricadente quasi interamente su terreno del venerabile premiato.

Cosicchè il notabile unitamente alla moglie, alla unica figlia valentissima Architetta ed all'unica nipote potrà realizzare una volumetria totale di circa mc. 115.000 e quindi insediare circa 1.150 abitanti su un totale prevsto dal PGR di mc. 442.500 e 4.425 abitanti, ossia, il 26% della previsione.

CONSEGUENTEMENTE I 30 PICCOLI PROPRIEARI DEL TERRENO
DI VIA STAZIONE, FELICI E CONTENTI, POTRANNO
ACQUISTARE GLI APPARTAMENTI PER LORO E/O PER
I LORO FIGLI, A PREZZI MODICI E AGEVOLATI, NEI
RAFFINATI COMPLESSI RESIDENZIALI DEL MAGNANIMO E GENEROSO NOTABILE.

8) - I redattori, dopo un attento ed approfondito studio sulla ultraventennale vergognosa storia del PGR di Oliveri, hanno (volutamente?) ignorato che la zona promossa, senza i voluti requisiti, a zona territoriale omogenea B era stata prevista come zona C nella precedente edizione dell'allora redattore ed amministratore unico, Dott. Ing. Giuseppe Lo Presti, presente ancor oggi nella terna incaricata per il ristudio del PRG.

Nè hanno saputo o voluto accertare che il notabile proprietario unico di quella zona aveva accettato quella classificazione ed aveva chiesto ed ottenuto dal Consiglio Comunale l'approvazione di un Piano di Lottizzazione.

Trascurando ulteriori considerazioni che offenderebbero l'intelligenza di chi deve serenamente valutare l'operato dei redattori, i sottoscritti sottopongono le seguenti proposte:
Voglia l'Assessorato Territorio ed Ambiente,

1) - Disporre d'ufficio la previsione di una fascia di parcheggio pubblico, non inferiore a metri 5, in adiacenza alla prevista strada di PRG parallela a via Stazione, sul lato nord, a servizio della frontale zona per attrezzature collettive già destinata dal Consiglio Comunale per la costruzione di una nuova Chiesa, di un Centro Diurno per Anziani e di una Casa di Riposo per Anziani.

CON TALE PROVVEDIMENTO, LA SUPERFICIE DEL COMPARTO DIMINUIREBBE DI ALMENO MQ. 1.000.
LA VOLUMETRIA ESISTENTE NEL COMPARTO, DOPO TALE RIDUZIONE, SUPEREREBBE L'1,5 MC/MQ RICHIESTO PER ESSERE CLASSIFICATO ZONA B.

IN ALTERNATIVA, DISPORRE LO SPOSTAMENTO DELLA PREDETTA STRADA DI ALMENO METRI 5 VERSO NORD IN MODO CHE LA STESSA VENGA POSIZIONATA SULLA LINEA MEDIANA DEI CONFINI, NON RETTILINEI, DEI NUMEROSI E DIVERSI PROPRIETARI.

CON TALE PROVVEDIMENTO SI OTTERREBBE LO STESSO RISULTATO DELLA PRECEDENTE SOLUZIONE.

CONSEGUENTEMENTE, DISPORRE LA CLASSIFICAZIONE DELLO INTERO COMPARTO COME ZONA B CON L'INDICE DI 5 MC/MQ.

2) - CONFORMEMENTE ALLA VOLONTA' ESPRESSA DAL CONSIGLIO COMUNALE, DISPORRE LA CONFERMA DELLA STRADA DI PRG, ORIGINARIAMENTE PREVISTA ED APPROVATA, FRA LA ZONA OVEST 1 ED OVEST 2 SOPPRESSA DAI REDATTORI SENZA ALCUN GIUSIFICATO MOTIVO.

CONSEGUENTEMENTE CLASSIFICARE D'UFFICIO IL COMPARTO COME ZONA C CON L'INDICE DI 0,75 MC/MQ, PREVISTO DALLA LEGGE URBANISTICA.

Equivalendosi le superficie delle due zone per le quali si chiede la modifica della classifica, ne conseguirebbe una automatica compensazione degli abitanti insediabili ed un perfetto equilibrio delle previsioni del PRG.

Il provvedimento invocato è un atto di giustizia, lapalissianamente corretto sotto ogni profilo: urbanistico, giuridico, etico, sociale, politico ed economico.

Pertanto, i sottoscritti confidano in un sicuro accoglimento e distintamente ossequiano.

Oliveri, 16 Ottobre 1992.

Seguono le firme autentiche. Fine del ricorso. Ma... la vicenda non finisce qui.

IL RICORSO VENNE REGOLARMENTE ESAMINATO E PARZIALMENTE ACCOLTO:

- LA STRADA DI PRG VENNE RICONFERMATA. MA OGGI ESISTE ?.

- LA PROMOSSA ZONA B, SENZA REQUISITI, VENNE DECLASSATA ZONA C.

- I TRENTA PICCOLI PROPRIETARI DI VIA STAZIONE VENNERO PUNITI.

PER QUALE MOTIVO? ......... LO RACCONTEREMMO PROSSIMAMENTE.-

Antonio Amodeo

domenica 18 settembre 2011

L'INCHIESTA SULLA SPRECOPOLI ALLA REGIONE SICILIA:

17 Set 2011

Un forno da duemila euro per il presidente della Regione.
Tra gli esperti c’è l’ex sindaco di Messina Antonino Andò, con 7.734 euro (ma il suo compenso annuo e’ di 21 mila euro).

Postato da Enrico Di Giacomo - Inchieste.

Una macchina fotografica Nikon D700 da 3.390 euro, un forno elettrico da 1.902 euro e una tenda da 1.320 euro.

E poi soldi, tanti soldi, ad associazioni sparse per la Sicilia e agli immancabili esperti esterni, perché 17 mila dipendenti già a libro paga non bastano.

Ecco il grande bazar delle spese affrontate nel secondo trimestre 2011 dalla Presidenza della Regione guidata dal governatore Raffaele Lombardo.

Un elenco di 18 pagine fitte fitte di spese ordinarie, come può essere il salario accessorio dei dipendenti di Palazzo d’Orleans, ma anche a dir poco straordinarie.

Nel faldone pubblicato sulla Gazzetta ufficiale c’è davvero di tutto.

La lista si apre con una spesa di 13.696 per l’esperto della Presidenza Biagio Semilia, il deus ex machina della comunicazione del governatore, che cura con la sua agenzia il blog personale del presidente.

Sempre tra i compensi per esperti c’è l’ex sindaco di Messina Antonino Andò, con 7.734 euro (ma il suo compenso annuo e di 21 mila euro).

E, ancora, 13.696 euro a Giuseppe De Santis e due mandati, uno da 93 mila euro e un secondo da 56 mila euro, come compensi dovuti alla cabina di regia sulla spesa regionale presieduta da Aurelio Bruno e composta dai docenti universitari Vincenzo Fazio e Francesco Faraci, dell’ex direttore della Programmazione Robert Leonardi e da Giuseppe Lapis.

Folto il capitolo dei finanziamenti ad personam dati a fondazioni, associazioni e onlus varie.

La Presidenza aiuta gli amanti del tennis a muro, dando 3.500 euro alla New Squash Club di Catania.

Altri 15.500 euro sono stati erogati all’associazione Franca Florio e ad altre 6 onlus non meglio identificate.

Oltre 60 mila euro sono stati erogati alla Società operaia di Scordia e ad altre 4 piccole onlus, 24 mila euro alla Fondazione Sciascia, 25 mila euro alla Fondazione Tricoli, 40 mila euro all’associazione Tecnostruttura.

Di 10.550 euro è il contributo specifico in favore della società Etnaexpo.

Un occhio di riguardo, la Presidenza guidata da Lombardo, lo ha anche per parrocchie e chiese, con 1 milione di euro per il recupero della chiesa San Sebastiano di Ferla e altri 8.400 euro per la parrocchia di San Giacomo, sempre a Ferla.

Tra le spese curiose, oltre a quelle per la fotocamera e il forno elettrico, ci sono 4.447 per il “giardinaggio dell’ufficio di Roma”, 720 euro per l’acquisto dei giornali nella sede di via Magliocco, pochissimo utilizzata da Lombardo, o l’acquisto, per 220 euro, di un fotoreportage Ravagli.

Pubblicate anche le spese dell’assessorato Sanità.

E non mancano i contributi a convegni e seminari: 4 mila euro sono stati spesi per la Giornate di studio nazionali sul fegato, 9.600 per il congresso internazionale della Mediterranean Cardiology, 4 mila euro per il congresso degli specializzandi in pediatria, 9.600 euro per il convegno sulla “Salute e l’equilibrio nutrizionale in pediatria” e 8 mila euro per la giornate di studio sull’obesità.

I talassemici hanno ricevuto un contributo di 176 mila euro. di ANTONIO FRASCHILLA - REPUBBLICA.IT

20:23:33 | 18 September 2011

AGENZIA FOTOGIORNALISTICA ENRICO DI GIACOMO. TUTTI I DIRITTI RISERVATI. REGISTRATO AL REGISTRO STAMPA DEL TRIBUNALE DI MESSINA AL N.10 DEL 02/10/2006. P.IVA: 02595110830.
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Per non ripetere la solita "manfrina" del comico Totò: ED IO PAGO !, ci conviene ripetere tutti in coro: "E NOI, COME TANTI PECORONI PAGHIAMO!".........

E litighiamo fra noi per difendere e votare i nostri preferiti beniamini che sono:

TUTTI UGUALI. TUTTI SANGUISUGHE.-

Antonio Amodeo

REGIONE SICILIANA: PIOGGIA DI SOLDI PER I CONVEGNI ALL'ESTERO

Novecentomila euro per conferenze e sagre organizzate in giro per il mondo da enti e associazioni. Dal Sud Africa all’Argentina, dal Venezuela all’Australia, da New York a Monaco di Baviera. E i burocrati viaggeranno per controllare l’attuazione dei progetti.

La Regione senza un euro in cassa, la stessa che ha 5 miliardi di euro di debiti, finanzia con 900 mila euro la promozione della cultura siciliana all’estero.

Come? Distribuendo una pioggia di soldi ad associazioni, enti di formazione, onlus, università e sedi di Confindustria, che organizzano seminari, convegni e manifestazioni in giro per il mondo, dal Sud Africa all’Argentina, dal Venezuela all’Australia, da New York a Monaco di Baviera.

Il tutto con l’obiettivo di far conoscere “i sapori di Sicilia” oppure “la gelateria e la pasticceria siciliana” e, ancora, la “Sicilia in bocca”, sempre per rimanere in tema culinario, perché non mancano eventi sulla tradizione popolare e perfino sulla musica dell’Isola con il convegno in programma in Australia dal titolo “Questa terra ancora canta”, curato da Vincenzo Spampinato, il musicista catanese che ha scritto l’inno di Palazzo d’Orleans.

E a fare i globetrotter in salsa siciliana con i soldi della Regione non saranno solo le associazioni ma anche dirigenti e funzionari del dipartimento Lavoro che, con tanto di norma scritta nel decreto di finanziamento, dovranno essere ospitati per controllare che la manifestazione in questione si realizzi davvero.

“Soldi sprecati che si aggiungono ad altri sprechi, visto che basterebbe una semplice telefonata al consolato locale per sapere se l’evento si sta svolgendo o meno”, attaccano i segretari del Cobas-Codir, Dario Matranga e Marcello Minio.
Ma tant’è.

Al di là delle polemiche e dei burocrati viaggiatori, di certo c’è che la dirigente generale del dipartimento Lavoro, Alessandra Russo, ha appena firmato il decreto che stanzia 900 mila euro.

Ben 37 le associazioni e gli enti finanziati.

Tra questi non mancano quelli attivi sul campo da 30 anni, come l’Usef di Palermo, vicina al Pd, che in Australia organizzerà un evento dal titolo “La Sicilia tra monumenti e musica”, e in Argentina un seminario su “La Sicilia dei Borboni”: 50 mila euro il finanziamento complessivo.

Doppio finanziamento anche per l’Istituto Ferdinando Santi, sempre di area democratica, che organizzerà un evento dal titolo “La Sicilia ribelle” in Brasile e una seconda manifestazione sulla cultura arabo normanna in Venezuela.

Finanziata anche l’associazione Ragusani nel mondo, vicina al presidente della Provincia Franco Antoci dell’Udc, che ha attenuto 25 mila euro per un evento a Sydney su “Teatro, cinema e cucina siciliana in Australia”.

Non mancano poi le associazioni catanesi, care all’Mpa, come la Sicilia mondo che organizza due eventi in Svizzera e Sud Africa.

Anche Confindustria fa la sua parte: l’associazione di Agrigento guidata da Giuseppe Catanzaro ha avuto 25 mila euro per “Il segno dei siciliani d’Australia nella cultura di impresa” e la Med Europe export, di Confindustria Palermo, altri 25 mila euro per la manifestazione su “Scuole per l’identità siciliana” in Argentina.

Tante poi le manifestazioni culinarie: da quella sulla “Cultura gastronomica siciliana” organizzata dal Crases di Palermo in Argentina, al workshop sulla pasticceria siciliana organizzato dell’Euroform di Aragona in Uruguay, passando per “Le rotte dell’enogastronomia” che la onlus Aitae di Alcamo, vicina all’Mpa, organizzerà a New York.

Finanziata anche l’Università di Messina per due eventi in Argentina e Uruguay, e la Fondazione Mandralisca di Cefalù che andrà a Montreal per un seminario dal titolo “Le scuole raccontano i musei”. ANTONIO FRASCHILLA - repubblica.it.

Postato da Enrico Di Giacomo - L'altra inchiesta.

16:51:57 | 18 September 2011

AGENZIA FOTOGIORNALISTICA ENRICO DI GIACOMO. TUTTI I DIRITTI RISERVATI. REGISTRATO AL REGISTRO STAMPA DEL TRIBUNALE DI MESSINA AL N.10 DEL 02/10/2006. P.IVA: 02595110830
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Soldi sprecati? Perchè? ..... E' un buon investimento!

Servono ad INSEGNARE AI NOSTRI GIOVANI COME POTERE
VIVERE AGIATAMENTE SENZA "FATICARE".

BASTA SOLO FARE GLI "SCIACQUINI" AI NOSTRI POLITICI.-

Antonio Amodeo

VOTO DI SCAMBIO, INDAGATO CONSIGLIERE PDL

ANSA.it > Cronaca > News.

Inchiesta a Taranto su rapporti tra mafia e politica,12 avvisi.

17 settembre, 21:47

(ANSA) - TARANTO, 17 SET - Il consigliere regionale pugliese del Pdl Gianfranco Chiarelli, un avvocato di Martina Franca (Taranto), e' indagato dalla Dda di Lecce per un presunto voto di scambio con esponenti della criminalita' organizzata tarantina.

Chiarelli è una della dozzina di persone che hanno ricevuto un'informazione di garanzia nell'ambito di un'inchiesta su intrecci tra mafia e politica condotta dal sostituto procuratore della Dda di Lecce Lino Giorgio Bruno.(ANSA)

POLIZZE ASSICURATIVE ALLE STELLE

18 Set 2011

MILAZZO-BARCELLONA P. G., L’INCHIESTA: Polizze assicurative alle stelle.
Il nodo delle truffe. Molti automobilisti decidono di servirsi di internet.

Postato da Enrico Di Giacomo - Cronaca da Messina e dintorni.

Per poter assicurare lo scooter del figlio ha dovuto bloccare per sei mesi la polizza della propria auto.

Accade anche questo in tempi di crisi.

C. P., 41 anni, operaio “a giornata”, residente nella Piana di Milazzo, è stato costretto a scegliere: o consentire al figlio di recarsi al primo anno di scuola superiore col proprio ciclomotore, oppure accompagnarlo e riprenderlo in auto, soluzione però non praticabile perché – spiega – «io mi reco nel cantiere già alle 6,30».

Una storia sicuramente non isolata che conferma quanto da tempo si sostiene: assicurare l’auto o peggio il “motore” nel comprensorio è diventata un’impresa.

Le tariffe sono schizzate alle stelle, ben al di là dei già notevoli aumenti registrati a livello nazionale, sia per le nuove acquisizioni che per i rinnovi di polizza, anche in assenza di sinistri sull’attestazione dello stato di rischio.

E cosa più grave è l’impossibilità di assicurare un ciclomotore per un periodo limitato. O tutto l’anno o niente, per la modica cifra di almeno 650 euro, per un 50 di cilindrata.

«Tutta colpa degli incidenti” – si difendono gli agenti – che in questo comprensorio (Milazzo, Barcellona, ma purtroppo da qualche tempo anche i piccoli comuni dell’hinterland), sono in crescita.

Si fa notare che gli ultimi dati dell’Ania (Associazione Nazionale Imprese Assicurative), evidenziano che il rapporto sinistri/premi e l’incidenza di sinistri con danni alla persona raggiungono livelli altissimi, quasi gli stessi della Campania.

«Raramente giungono denuncie di sinistro senza danni alla persona – ci conferma un assicuratore – quasi tutte gestite direttamente da legali e con referti medici di strutture pubbliche».

Ecco perché i costi per le compagnie lievitano vertiginosamente.

Al punto tale – è accaduto a Barcellona – che molte agenzie hanno deciso di chiudere i battenti evitando di assicurare gli automobilisti.

E così a molti non è rimasto altro che rivolgersi a Milazzo oppure tentare (ma ancora il trend è basso) il ricorso alle compagnie on-line.

Va anche detto – puntualizzano alcuni agenti – che la crisi economica ha ridotto ovunque i profitti degli altri rami (vita, danni, responsabilità civile professionale, forme di risparmio), per cui le compagnie non intendono più mantenere strutture in passivo, specie se minate dal tarlo della truffa.

Il fatto poi che sia stato introdotto l’indennizzo diretto, agevolando le liquidazioni ha allargato le maglie in cui si insinua l’illegalità.

«Il 90% delle denuncie sono accompagnate da certificati del Pronto soccorso e da lettere degli avvocati» confermano gli agenti.

E in questo contesto di crisi delle compagnie, oltre al danno per gli assicurati che si ritrovano pur senza aver fatto alcun incidente, di anno in anno, la polizza aumentata, si registra anche un calo di occupati nel settore visto che la figura del giovane intermediario pronto a incoraggiarti a stipulare la polizza con questa agenzia anziché l’altra, è pressoché scomparsa, in quanto le provvigioni sono limitate al massimo.

Dicevamo della riduzione delle agenzie presenti sul territorio. A Milazzo ne risultano operative 15, mentre a Barcellona poco più di un paio, sostituite solo da subagenzie, vincolate a tariffe spesso improponibili.

Insomma si porta avanti la politica contraria di limitare la sottoscrizione di polizze nella città del Longano e addirittura persino le agenzie delle città limitrofe, Milazzo in primis, hanno avuto la direttiva dalle rispettive compagnie di dismettere il portafoglio di Barcellona.

«Rispetto allo scorso anno la mia polizza è aumentata di ben 70 euro – afferma Antonio Picciolo, assicurato da quasi 30 anni con la stessa agenzia.

Ho voluto fare un controllo più approfondito e scoperto che pur senza aver provocato incidenti negli ultimi tre anni ho subito aumenti che raggiungono il 50%.

Avevo intenzione di cambiare compagnia, ma ho verificato che anche questa strada non è percorribile». Giovanni Petrungaro - GDS.

11:21:06 | 18 September 2011

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