lunedì 31 maggio 2010

IL CAMPEGGIO BAIA DEL PRINCIPE . CONTINUAZIONE .....

......del post pubblicato in data 20 maggio c.a.-
Detto post terminava così: "Prossimamente riferirò il motivo per cui vi ho raccontato questi fatti".
LO SCOPO PRINCIPALE E' : Far conoscere a chi non sa e ricordare a chi ha dimenticato CHE IL CAMPEGGIO BAIA DEL PRINCIPE E' UNA CREATURA DELL'AMMINISTRAZIONE AMODEO. Fortemente voluta da Amodeo perchè mancava qualsiasi tipo di struttura ricettiva utile per potere ottenere il riconoscimento ufficiale di località turistica.
Quindi, nessuno può pensare che Amodeo oggi è contrario alla riapertura del campeggio,
Amodeo VUOLE il campeggio. Ma non quella sottospecie inqualificabile di campeggio realizzato dagli attuali gestori ed INOPPORTUNAMENTE TOLLERATO DA TUTTE LE AUTORITA' PREPOSTE A CONCEDERE L'AUTORIZZAZIONE ED EFFETTUARE I CONTROLLI .
Gli attuali gestori credono di essere furbi e di potere impunemente aggirare la Legge.
Non sono scaltri e non sono intelligenti. Sono affaristi della peggiore specie.
HANNO ROVINATO LA LORO IMMAGINE E QUELLA DI TUTTO IL NOSTRO PAESE.
Hanno causato danni incalcolabili alla loro economia ed a quella di tutta la collettività.
E SONO STATI ANCHE FORTUNATI ! FINORA, NON NON SI SONO VERIFICATI INCIDENTI MORTALI !. Non augurabili, MA POSSIBILI NELL'ATTUALE CONDIZIONE.
Essi non pagano le tasse dovute. Aggravano il costo di esercizione dei nostri impianti fognari.
Impunemente, occupano una estesa superficie recintata del demanio marittimo che dovrebbe essere destinata alle molteplici esigenze della pubblica Amministrazione.
Occupano abusivamente la fascia di rispetto di metri 30 (TRENTA) dalla linea ferroviaria imposto dal DPR 11.7.80 n. 753 sia per TUTELARE LA PUBBLICA INCOLUMITA' sia per consentire l'intervento dei mezzi di soccorso in caso di incidenti.
PER TALE MOTIVO ERA STATA PREVISTA NEL PGR UNA STRADA PARALLELA ALLA FERROVIA. Della quale non si hanno notizie !.
L'Amministrazione Amodeo aveva proposto ai Progettisti del PRG di prevedere un campeggio "da classificare fra le prime categorie previste dalla vigente legge".
Appunto per obbligare i Gestori a realizzare un tipo di struttura che avrebbe portato reali benefici a loro stessi ed all'economia generale del nostro paese.
La legge vigente (L.R. 13.3.82, n. 14) nell'allegato B titolo "CRITERI DI CLASSIFICAZIONE DEI CAMPEGGI" prevede che dette strutture vengono suddivise in 4 (quattro) categorie denominate: una stella, due stelle, tre stelle, quattro stelle.
Il campeggio Baia del Principe non ha alcun requisito voluto dalla legge per essere classificato.
NEPPURE NELLA CATEGORIA PIU' BASSA !. UNA STELLA.

MANCA IL PRIMO REQUISITO FONDAMENTALE VOLUTO DALL'ALLEGATO A .-

Il quale allegato, al punto 1) TERRENO, dice "IL SUOLO DEVE ESSERE SISTEMATO E REGOLARIZZATO IN MODO DA FAVORIRE LO SMALTIMENTO DELLE ACQUE METEORICHE".-
Rammento a TUTTI GLI INTERESSATI CHE DUE MAREGGIATE ED UNA RECENTE ALLUVIONE HANNO MOLTO CHIARAMENTE DIMOSTRATO CHE QUESTO CAMPEGGIO E' UNA ENORME VASCA (chiusa da quattro lati) DENTRO LA QUALE CI SI PUO' FACILMENTE AFFOGARE .
Sia ben chiaro a tutti: GESTORI, AUTORITA' COMPETENTI, CAMPEGGIATORI E CITTADINI TUTTI DI OLIVERI, Antonio Amodeo ha voluto e vuole il Campeggio.
Ma vuole, anzitutto, che venga ASSICURATA L'INCOLUMITA' DEI CAMPEGGIATORI.
QUESTO E' IL MIO AVVISO .
Buon lavoro.
Antonio Amodeo

sabato 29 maggio 2010

I CENTRI COMMERCIALI NATURALI

Un mio amico commerciante locale, recentemente, mi chiese delucidazioni sui Centri Commerciali Naturali.
Non avendo alcuna nozione sull'argomento, ho voluto effettuare una ricerca.
Ho potuto accertare che la materia è regolata dall'art. 9 della L.R. n. 10 del 15 settembre 2005,
modificata dall'art. 4 della L.R. n. 21 dell'8 novembre 2007.
Con DECRETO del 9 aprile 2009, pubblicato nella GURS n. 20 dell'8 maggio 2009, l'Assessorato competente ha emanato le norme di attuazione.
Ho letto oggi sul sito istituzionale del Comune di Oliveri che "nonostante l'impegno e gli sforzi profusi dall'Amministrazione non si è potuto costituire un consorzio per mancanza di numero legale". L'art. 4 comma 1 del Decreto citato prescrive un minimo di 20 componenti.
L'Amministrazione, costernata perchè "si perde un'importante opportunità per il nostro paese", invita "tutti coloro i quali non hanno aderito a riesaminare la proposta".
RESPONSABILMENTE, invito TUTTI a leggere attentamente le norme di attuazione.
In particolare:
Art. 2 - Definizione e scopi dei Centri Commerciali Naturali.
Art. 4 - Caratteristiche dei Centri C.N.-
Art. 5 - Gli attori dei Centri C.N.-
Art. 7 - Attività dei Centri C.N.-
Temo che qualcuno sia stato attratto dall'art. 6 INCENTIVI .
Detto articolo dice: "I Centri Commerciali Naturali possono ricevere incentivi, sia econimici che di supporto tecnico, dalla Regione, dallo Stato, dall'Unione europea, dagli altri enti locali e territoriali, con i quali stipulano accordi per il perseguimento delle loro finalità, elaborando e realizzando iniziative per un comune marketing territoriale".
SIAMO SICURI CHE SI PERDE UN'IMPORTANTE OPPORTUNITA'?.
O SI PERDE TEMPO E DENARO PREZIOSO AD INSEGUIRE QUESTE BELLE CHIMERE CONFEZIONATE SU MISURA DAI NOSTRI POLITICI REGIONALI PER FINALITA' BEN PRECISE ?.
Mi auguro di sbagliare, credo che Oliveri non rientri in quelle finalità.
Antonio Amodeo

venerdì 28 maggio 2010

IL MAGNIFICO ED IL MARSIGLIESE

La Piazza mi critica perchè "sparo contro tutti" e non sparo contro due miei amici: IL MAGNIFICO ED IL MARSIGLIESE.
Non nego di essere amico di entrambi.
I nostri buoni rapporti prvati sono sempre stati, sono e - spero - saranno improntati a reciproca stima, rispetto e lealtà.
Politicamente non sempre siamo stati sulla stessa sponda. Non l'abbiamo mai nascosto.
L'abbiamo sempre dichiarato apertamente. Civilmente, abbiamo accettato le nostre posizioni.
Così come esige la democrazia e la libertà di opinione.
Non abbiamo mai litigato. Nè per interessi privati inesistenti. Nè per motivi politici.
Ricorrentemente vengo accusato di avere "regalato" al Magnifico il prestigioso incarico di Capo Ufficio.
Desidero rammentare agli ignari, agli smemorati, ai finti tonti ed ai provocatori di professione - come già chiarito più volte pubblicamente - che il Magnifico ha vinto un regolare pubblico concorso al quale si sono presentati solo due concorrenti.
Altri, pur avendo presentato regolare domanda, hanno preferito rinunziare.
Il Magnifico ha superato le due prove previste dal pubblico bando di concorso regolarmente notificato e pubblicizzato: SCRITTA ED ORALE .
L'altro concorrente non ha superato la prova scritta per palesi errorri nel componimento liberamente scelto fra i due proposti.
Conseguentemente, ho avuto il privilegio della fattiva e competente collaborazione del Magnifico durante gli anni in cui il Popolo di Oliveri mi ha democraticamente affidato la guida dell'Amministrazione comunale.
NEL MASSIMO RECIPROCO RISPETTO DEI DUE DISTINTI RUOLI .
Ai numerosi censori che lo criticano perchè palesemente si occupa di politica, desidero rammentare che, da sempre, in tutti i Comuni conosciuti, oltre ai Dipendenti, fanno politica anche le sedie, le scrivanie e tutte le suppellettili esistenti.
Tanto vero che ancora oggi possiamo testimoniare che alle ore otto della sera qualche fedele servitore (ben ricompensato) spavaldamente e con atteggiamento fra il canzonatorio ed il provocatorio si aggira con la propria auto per avvisare più volte ad alta voce qualche creditore di presentarsi alla Tesoreria comunale per riscuotere il mandato già pronto.
TUTTI i Dipendenti comunali, direttamente od indirettamente, palesemente o meno, hanno sempre attivamente partecipato a tutte le competizioni amministrative comunali.
Hanno esercitato un loro democratico legittimo diritto come tutti gli altri Cittadini.
NESSUN CANDIDATO OD AMMINISTRATORE USCENTE HA MAI PROTESTATO !
Solo recentemente, dopo l'avvento dei novelli arroganti e litigiosi concorrenti al TRONO, costituisce scandalo - ma solo per il Magnifico - la partecipazione attiva del Dipendente alle competizioni elettorali comunali.
Tutti gli altri Dipendenti hanno avuto ed hanno libertà d'azione.
Viene anche costantemente monitorato e censurato l'operato istituzionale del Magnifico.
Operato che viene presentato come prodotto di sue autonome iniziative.
Come se egli potesse ESTORCERE agli Amministratori direttive politiche e risorse finanziarie
per attuarle .
Per di più ad un Amministratore dello spessore di Michele Pino che ha sempre avuto il "PALLINO" (rimasto tale) di controllare tutti i Dipendenti comunali .
ED IN PARTICOLARE L'OPERATO DEL PERICOLOSO MAGNIFICO !
Signori Amministratori di ieri e di oggi, se il Magnifico ha commesso errori, CHI GLI HA PERMESSO DI COMMETTERLI ? Perchè non siete intervenuti per impedirlo ?.
Negli anni passati, quando gli Amministratori TUTTI lottavano a denti stretti per migliorare le condizioni economiche e sociali del popolo di Oliveri, il MAGNIFICO è stato per TUTTI un valido e leale collaboratore.
Da quando è arrivata la "SURRA" sono cambiati gli umori quotidiani. A convenienza . NON E' CORRETTO NE' ONESTO AFFERMARE CHE IL MAGNIFICO E' BUONO QUANDO STA CON GLI UNI ED E' CATTIVO QUANDO STA CON GLI ALTRI !.
A mio giudizio, "U PISCI PUZZA DA TESTA" .

Passando ora al MARSIGLIESE, affermo subito che la nostra antica, collaudata e disinteressata amicizia è stata tramandata dai nostri genitori. Ha tutti i presupposti per durare sempre.
Scherzosamente, lo paragono a "zu micu cuncettu". Costui era un pecoraio costretto a starsene cavalcioni sul suo asino perchè impedito a deambulare a causa della sua artrosi deformante.
Analogamente, il Marsigliese trascorre molte ore giornaliere, anche festive e notturne, seduto alla sua scrivania per dipanare matasse, talvolta complicate ed urgenti.
Mentre egli sgobba, taluni suoi "simpatizzanti", comodamente sdraiati ai vari bar o vagabondi in piazza Roma, spettegolando, lo criticano e conteggiano quanto sta guadagnando.
COME SE QUEI SOLDI LI SUDASSERO ESSI. O GLI CADESSERO DAL CIELO !.
Non lo giudico un potente e pericoloso rappresentante politico locale.
Si occupa di politica quanto basta. Sa mantenere equilibrati rapporti con tutti.
Non è "PERICOLOSO E NOCIVO" come lo giudicano tutti coloro i quali non riescono a "tirarlo" dalla loro parte. Non dispone di un consistente numero di voti come altri autorevoli protagonisti della politica amministrativa locale.
Il suo candidato ufficiale nella competizione del 1997 riportò appena 75 preferenze. Non tutte di provenienza marsigliese. Altri capi assoluti - meno chiacchierati - dispongono costantemente di un pacchetto di voti superiori a cento ciascuno.
Nelle ultime competizioni amministrative il Marsigliese non ha "piazzato" un suo candidato personale come gli altri capi che sogliono allearsi per conseguire la vittoria .
Non riesco ad individuare un motivo valido per potere affermare in modo certo che egli riesce a pilotare l'attività amministrativa del nostro Comune.
Forse, lo fanno altri insospettabili.
Ricordo che una candidata dello schieramento opposto, nella competizione del maggio 2007, durante un pubblico comizio lo accusò come componente la terna di "PUPARI" che pilotava la lista antagonista.
Il Marsigliese, pacatamente e privatamente, fece notare all'accusatrice l'infondatezza della sua affermazione.
Le dimostrò, infatti, che in quella lista non figuravano suoi parenti che lo rappresentassero.
Inoltre, che non era socio in affari con alcuno, che non aveva imprese di costruzioni, nè ditte di movimento terra o di conglomerati cementizi, che non gestiva attività commerciali e di ristorazione di alcun genere.
Ed, infine, che non possedeva terreni da trasformare in edificabili.
Per tutti questi buoni motivi, AFFERMAVA DI NON AVERE ALCUN INTERESSE AD ESSERE PUPARO .
Stranamente, quella candidata, nel 2007 avversaria, oggi è un'alleata del Marsigliese.
CON BUONA PACE DI TUTTI NOI !
Antonio Amodeo

RETTIFICA POST DEL 22 maggio 2010

Per dovere morale ed anche legale, rettifico tre errori contenuti nel mio post pubblicato
giorno 22 c.m. col titolo: IL VEGGENTE IARRERA.

ALLA DATA DEL 13 MAGGIO 2007 COINCIDENTE CON L'ELEZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE LE SEGUENTI CANDIDATE :

1) Francesca Sidoti NON ERA LAUREATA.

2) Laura Scolaro NON ERA AVVOCATO. ERA LAUREATA.

3) Salvatora Saporito ERA LAUREATA .

Chiedo doverose scuse alle tre candidate ed ai cortesi lettori per l'involontario errore dovuto ad inesatte informazioni.-
Antonio Amodeo

COME VOLEVASI DIMOSTRARE

La mucca ha concesso abbondante latte fresco.

I VITELLONI possono succhiare.

E' ripartito il ritiro dei rifiuti abbandonati da parecchi giorni nelle vie cittadine.

ESULTIAMO ! ........ per quanti giorni ?.

I FIGLIOLI PRODIGHI si preparino tempestivamente a supplicare papà Raffaele.

Gli raccomandino di foraggiare bene la MUCCA perchè presto occorrerà altro latte.

E' lecito sollecitare la DISINFESTAZIONE di tutto il territorio comunale oltre le

località del prolungato deposito di rifiuti ?.

Le deliziose ZANZARE hanno già invaso le nostre case.

Papà Michele attivi il telefono. Se Egli vuole, PUO'.

Anticipo sentiti ringraziamenti.-

Antonio Amodeo

giovedì 27 maggio 2010

CHI E' CAUSA DEI PROPRI MALI PIANGA SE STESSO

Così ammonisce un vecchio saggio proverbio.
E così va dichiarato solennemente a proposito dei disservizi nella raccolta rifiuti e della mala
gestione degli ATO.
PERCHE' ? Per un motivo semplicissimo: MOLTI DI NOI ELETTORI - sicuramente la maggioranza - NON VOTIAMO I POLITICI CHE POSSONO TUTELARE IL BENE COLLETTIVO. PREFERIAMO, INVECE, QUELLI CHE CI PROMETTONO FAVORI PERSONALI. Partiamo dalla richiesta di sistemazione senza concorso in un posto pubblico ben retribuito.
In alternativa, ripieghiamo provvisoriamente su qualsiasi promessa di qualunque tipo e natura.
Si racconta che un candidato promise a due vecchietti che non avevano altre aspirazioni, la raccomandazione per l'ingresso in Paradiso.
Quel candidato ottenne tre voti: il suo e quello dei due vecchietti.
Da allora, i Politici hanno "sgranato" gli occhi. Promettono ed assicurano BENI TERRENI.
Apprezzo e condivido incondizionatamente quanto denunciato ieri sul suo blog da Maurizio Pirrotti. Avverto anche l'esigenza di ringraziarlo.
Ma, caro Maurizio, occorre passare dalla DENUNCIA alla PROTESTA.
UNA PROTESTA ECLATANTE. Quale? La più semplice ed immediata di facile attuazione è: NON PAGARE LA TASSA.
Mi riferisco a quei pochi fessi che ancora la paghiamo. I più scaltri hanno smesso da tempo.
Altri non hanno mai pagato. "Consigliati" gratuitamente dagli stessi Amministratori che avrebbero dovuto esercitare il controllo.
I COMUNI CHE FANNO ? Come i "FIGLI PRODIGHI" corrono a destra ed a manca per partecipare a "pallose" e costose riunioni finalizzate a spillare soldoni alla Regione Siciliana.
Ossia la grande MUCCA dalle mammelle ben turgide. Ossia NOI CONTRIBUENTI.
Alla fine chi paga ? SEMPRE NOI POVERI CRETINI INTELLIGENTI !.
I Comuni si possono ribellare ? NOOOOOOOOOO !!!! PERCHE' ?
Perchè, se lo fanno, i PADRONI (politici) tagliano loro i "VIVERI".
Ma non quelli dovuti per legge a favore della COLLETTIVITA' .
MI RIFERISCO, INVECE, AI FAVORI PERSONALI RICHIESTI DAI SINGOLI AMMINISTRATORI .
Dopo decenni, ci siamo accorti che la precedente legge sui rifiuti era sbagliata.
PER GABBARCI L'HANNO CAMBIATA. Ne abbiamo una "NUOVA DI ZECCA" che solo l'Onnipotente conosce quando funzionerà a pieno regime.
Fra decenni, CHI VIVRA' scoprirà che anche questa nuova legge è SBAGLIATA .
Intanto, i soliti FURBI si saranno GONFIATE le tasche.
Ed a noi rimarranno GONFI I ...... POLMONI. A FURIA DI SBRAIDARE !!!!! .
La soluzione è una sola:
OGNI COMUNI DEVE GESTIRE I PROPRI RIFIUTI RISPETTANDO UNA LEGGE SANITARIA EUROPEA UGUALE PER TUTTI .
E se il Parlamento europeo non emana tale legge, i Comuni devono gestire la propria MONNEZZA "STRAFOTTENDOSENE" delle inutili leggi vigenti.
UTILI SOLTANTO AD INCREMENTARE IL "MALAFFARE". Quello molto palese e quello poco occulto.
MA TUTTA QUESTA BELLA FAVOLA A CHI LA RACCONTO ?.
All'attuale Amministrazione Comunale ? SE NON AVESSE QUELLA BELLA TESTA !.
PAZIENZA !.
Antonio Amodeo

martedì 25 maggio 2010

I COMMENTI DELLA PIAZZA

Piazza Roma - centro nevralgico del pettegolezzo paesano - quotidianamente commenta i fatti (più o meno importanti) avvenuti in Oliveri e dintorni.
Talvolta, anche quelli avvenuti in casa nostra. Spesso pura fantasia !.
Magari qualcuno si stava lamentando perchè assalito da un acuto conato di vomito.
Questi lamenti penetrano facilmente le nostre moderne pareti domestiche mal insonorizzate e vengono facilmente intercettate da orecchie indiscrete pronte a captarle involontariamente.
Puntualmente, in piazza verrà riferito che il vicino stava eseguendo .... esercizi irripetibili.
Tutto, però, coperto dal più assoluto anonimato. Sussurrato "nto zuccu" di un orecchio.
GUAI PER CHI RIFERISCE NOMI E COGNOMI !.
Eccezionalmente, è consentito riferire soltanto il soprannome.
Il commento più recente riguarda il tardato pagamento degli stipendi ai Dipendenti comunali.
Sinteticamente, Piazza Roma commenta che l'Amministrazione comunale preferisce ritardare la corresponsione della giusta mercéde ai suoi lavoratori per costringerli a praticare una salutare dieta avendo constatato che essi sono propensi ad ingrassare.
In netto contrasto con la "linea politica" della Giunta Comunale. Eccezion fatta per il "CUGINO" Carmelo il quale, a causa delle continue cene con gli amici, STA "SBISAZZANNU".
E DEVE IMMEDIATAMENTE RIENTRARE NEI LIMITI DI TOLLERANZA.
Se così non fosse - soggiunge la piazza - l'Amministrazione comunale dovrebbe adottare alcuni provvedimenti idonei a prevenire il verificarsi dell'increscioso tardato pagamento.
Riferisco i più qualificati rimedi suggeriti dai più pacati ed obiettivi commentatori:
1) - Accantonare prioritariamente la somma occorrente per il pagamento degli stipendi.
2) - Disciplinare oculatamente le spese eliminando o rinviando quelle meno utili.
3) - Recuperare (se occorre, coattivamente) i cospicui crediti del Comune relativi a tasse, fitti di
immobili, ICI, Oneri di urbanizzazione ecc.-
4) - Eccezionalmente, per giustificati motivi, ricorrere all'anticipazione di cassa.

LA PIAZZA DICE PURE CHE IL COMUNE AVANZA LA MODESTA SOMMA DI EURO 260.000,00 (DUECENTOSESSANTAMILA) CIRCA DOVUTA PER EROGAZIONE DI ACQUA POTABILE A PRESTIGIOSI SOLVIBILI UTENTI DEL CIVICO ACQUEDOTTO.

Somma riferita ad una quindicina di Impianti Produttivi ed esercizi commerciali.
Fra questi quindici figurerebbero elencati la TONNARA, l'IPAR ed il campeggio BAIA DEL PRINCIPE.
Ripeto, la somma di circa DUECENTOSESSANTAMILA EURO si riferisce solo al consumo di acqua potabile non pagata da UTENTI ATTIVI SOLVIBILI. NON DA PENSIONATI SOCIALI !!!! . DI CHI LA RESPONSABILITA' DI TANTO DISSERVIZIO ?
IL CONSIGLIO COMUNALE E' INVITATO A NOMINARE UNA COMMISSIONE DI INDAGINE ALLO SCOPO DI ACCERTARE LE CAUSE DELL'ANORMALITA' CHE SI ESTENDE ANCHE AD ALTRI TRIBUTI NON RISCOSSI.
Ovviamente, qualora venissero accertate responsabilità personali singole o collettive, andrebbero perseguite secondo Legge e notificate alla Cittadinanza tramite il sito ufficiale del Comune.
SAREBBE INTERESSANTE SENTIRE L'AUTOREVOLE VOCE UFFICIALE DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE IN MERITO ALLE VOCI DELLA PIAZZA.
Mi rifiuto di credere che l'Amministrazione comunale possa essere così sadica da privare volontariamente i Dipendenti dello stipendio.
Sicuramente vi sarà una giustificazone. I CITTADINI VOGLIONO CONOSCERLA.
Vogliono CONOSCERE LA VERITA' !.-
Antonio Amodeo

lunedì 24 maggio 2010

L'OCA INTELLIGENTE

Non è una comune fortuna incontrare un'oca intelligente.
La mia buona sorte ha voluto concedermi tale privilegio.
Mi sono imbattuto in un raro esemplare che gracidava frasi - per me - incomprensibili.
Non percepisco quel linguaggio.
Per colmo di fortuna, ero in compagnia di un caro amico. Egli - incredibile ma vero - riesce a colloquiare con i pennuti. Anche con i pappagalli spennacchiati come me.
Perchè non cogliere al volo tanta fortuna ?.
L'ho pregato di tradurmi gratuitamente l'incomprensibile sermone dell'oca chiacchierona.
Strano ma vero !. L'oca diceva che era felice per la proliferazione dei BLOGS locali.
I quali, periodicamente, si occupano - e, talvolta inopportunamente, si preoccupano - dei "FATTAZZI" nostri.
Lamentava, però, che nessuno ritiene utile parlare della sua "INFELICE" condizione e dello sfoggio della sua intelligenza. POVERA OCA !.
Ha ragione. L'abbiamo molto trascurata. Non per cattiveria.
Io non m'intendo di tale genere di pennuti. Quindi, incontrerei qualche difficoltà a provvedere.
Proverò a sollecitare il mio amico Maurizio Pirrotti.
Contrariamente, sarò costretto ad occuparmene personalmente dopo avere frequenteto un apposito corso per conseguire la qualifica di "INTERPRETE DI PENNUTI".
MI MANCA TANTISSIMO.
L'oca ha anche dichiarato che è molto contrariata per la chiusura del Blog "IL PUNGIGLIONE".
Con tale dichiarazione ha manifestato la sua acuta intelligenza ed ha conquistato la mia simpatia.
Però !?. Ripensandoci, mi nasce un atroce dubbio. Chi mi garentisce che il mio amico interprete (ed anche paciere) mi abbia detto "TUTTA LA VERITA', NIENTALTRO CHE LA VERITA'?.
Non lo ha giurato. MA IO LO CREDO.-
Anonio Amodeo

sabato 22 maggio 2010

IL VEGGENTE IARRERA

Il mio amico Giovanni Iarrera "u binzinaru" è un veggente.
Me lo ha dimostrato in molte occasioni. Voglio riferire solo quelle che interessano la collettività.
Il 6 giugno 1993 i pimpanti neo politici Bertino Salvatore, Barresi Francesco, Giunta Filippo, Chiofalo Carmelo, Pino Giuseppe, Rosino Stefano, Sidoti Carmelo (donna Rosa), Salmeri Angelo, Leandro Onofrio, Rossello Anna Maria, Alcamo Vito, Napoli Tindaro, Orlando Tindaro e Salmeri Rita hanno vinto le elezioni determinando - si disse - una svolta storica nell'amministrazione del Comune di Oliveri.
Hanno sconfitto il candidato Sindaco Prof. Stefano Squadrito accusato di essere il tutore degli interessi personali dei soliti affaristi.
Hanno relegato sugli scanni della minoranza i reprobi Maiorana Mariano, Bertino Nicolò (non era allora Buon Uomo),Bertino Giacmo, Amodeo Antonio e Merlino Vittorio.
In quella occasione il buon Giovanni (defenestrato per un soffio a causa della sua generosità) forse per sdrammatizzare - così credetti allora - sentenziò: QUESTI LITIGHERANNO PRESTO. La profezia si è avverata . Gli Assessori Bertino Salvatore e Sidoti Carmelo si dimisero.
O li fecero dimettere. Per quale motivo? Ufficialmente non si è mai saputo. Di possibili motivi ne sono circolati tanti! GLI AVVOLTOI, come sempre, SI SONO INGRASSATI !,
Il pimpante Sindaco che aveva oltremodo criticato i suoi predecessori, AFFOSSO' il P.R.G. bloccando lo sviluppo del paese e causando la rovina economica di qualche Imprenditore con conseguente ricaduta su alcuni "poveri malcapitati" che si erano fidati a comprare casa.

IL 30 novembre 1997 l'edizione riveduta e corretta del G.G.G. bis sconfisse l'aspirante Sindaco Filippo Carini relegandolo all'opposizione assieme a Tindaro Alessandro, Dott. Nino Bertino, Mariano Maiorana e Michele Pino (attuale Sindaco).
La formazione vincente che ci ha regalato, per la seconda volta, il Sindaco Gregorio era composta da: La Monica Sabrina, Chiofalo Carmelo, Rao Tindaro, Fazio Domenico, Salmeri Rita, Russo Carmelo, Spanò Andrea, Alcamo Vito, Napoli Tindaro, Mazzagatti Giuseppe e Chiofalo Nunziato.
Dopo questa ulteriore solenne vittoria, il buon Giovanni - da bravo binzinaru veggente - con un sorrisetto sornione commentò: QUESTI NON RINISCIRANNU MANCU A CANCIARI I LAMPADINI. NI LASSERANNU O SCURU ! Ciò avvenne più volte. Ed avvennero tante altri fatti bui da dimenticare.

Il 27 maggio 2002 vince il Sindaco Filippo Carini. E' affiancato dal Dott. Nino Bertino, dal Dott. Pippo Di Benedetto, da Tindaro Lembo, Mariano Maiorana, Giuseppe Foresti, Michele Pino, Filippo Puliafito, Angelo Sidoti, Dott. Salvatore Triscari Barberi, Antonino Barresi, Luciano Sofia.
La minoranza è composta da: Arch. Maria Teresa Gaglio, Giovanni Iarrera, Giacomo Bertino, Carmela Barresi e Nicola Bertino.
Anche questa volta U BINZINARU predisse: QUESTI DURERANNO DA NATALE A SANTO STEFANO. Nuovamente azzeccò la previsione.
Un giorno - non fausto per Oliveri - mi raggiunge telefonicamente e mi annuncia: SANTO STEFANO E' ARRIVATO !.
Non avevo afferrato il senso e gli risposi: ma che MIN.... stai dicendo. Ancora per arrivarci.....ed Egli, di rimando, IL CONSIGLIO COMUNALE SI E' DIMESSO ! come avevo previsto !.
A quel punto ricordai la sua previsione. Nuovamente aveva AZZECCATO !.
Ma fu una saggia decisione? TUTT'ALTRO ! Credo che gli incauti autori non si siano ancora convinti. ANCHE SE A QUALCUNO IL BOOMERANG GLI E' TORNATO IN FACCIA !.

Il 13 maggio 2007 Nicola Bertino viene eletto Sindaco.
Grandi festeggiamenti organizzati dai felici sostenitori. Analoghi ai precedenti.
La sua squadra è molto pimpante. Tutti giovani, motivati, combattivi e molto determinati.
MA, PURTROPPO, ANCHE MOLTO INESPERTI ! ED ANCHE UN PO' PRESUNTUOSI !.
Ve li rammento: Ing. Carmelo Alessandro, Stefano Barresi, Salvatore Bertino, Dott. Angela Calà, Daniele Governali, Carmelo Gullo, Felice Italiano, Giuseppe Lombardo, Salvatora Saporito, Filippo Scardino, Avv. Laura Scolaro, Dott. Francesca Sidoti.
La minoranza è rappresentata da : Boncoddo Giuseppa, Bertino Giacomo, Chiofalo Salvatore, Pino Giuseppe, Iarrera Franca.
Una sera in piazza Roma, mentre ci godevamo il fumo dei festosi arrosti misto a quello del suo puzzolento sigaro, il veggente Iarrera mi annunciò: QUESTI NON RIUSCIRANNO A PAGARE GLI STIPENDI AGLI IMPIEGATI COMUNALI !
Se la legislatura fosse durata normalmente, sarebbe accaduto. Ma non per responsabilità del Sindaco Nicola Bertino.
Il BUON UOMO, navigando a vista in un mare molto procelloso, riuscì a pagare gli stipendi.
MA NON RIUSCI' AD EVITARE LA MOZIONE DI SFIDUCIA VOLUTA DA MICHELE PINO E COMPANY. CANI E GATTI ASSOCIATI PER QUALE NOBILE FINALITA' ?.
Oggi - mi si dice - il Pimpante Sindaco ha qualche difficoltà a pagare gli stipendi.
SARA' VERO ? OPPURE E' LA SOLITA BUFALA. SE QUALCUNO SA PARLI.
Mi si perdoni l'arroganza, io avevo avvertito tutti i concorrenti al TRONO, in una riunione privata, che si approssimava concretamente questo rischio.
Anche il Commissario Avv. Salvatore Vernaci, parlando in una pubblica riunione della situazione finanziaria del nostro comune, paventò tale pericolo.
In questa ultima competizione non ho avuto notizia di previsioni del veggente Iarrera.
Nè ho voluto chiedere perchè, essendo emotivamente coinvolto, potrebbe sbagliare.
Conosco bene la sua sensibilità. Ed intuisco anche il suo pensiero.
Sono sicuro che, se gli chiedessi una previsione, egli mi risponderebbe puntualmente:
VUOLSI COSI' COLA' DOVE SI PUOTE CIO' CHE SI VUOLE . PIU' NON DIMANDARE.
Antonio Amodeo

venerdì 21 maggio 2010

IL CONSIGLIO FINALE DI PASKUINO

Sono moroso (non amoroso) nei confronti di Paskuino. Gli chiedo umilmente perdono.

So che egli lo esige. Infatti, consiglia a tutti di farlo.

Mi ero impegnato a commentare l'ultima parte del suo volantino. Eccomi pronto.

La scoppiettante parte finale della sua interessante requisitoria è la seguente:

"Amodeo vuole un consiglio da me? Lasci stare il blog e continui ad andare in chiesa a pregare come tutti quelli della sua età, e chieda perdono a Dio e ai cittadini di Oliveri per tutto il

disastro Politico/economico che ha causato a questo sfortunato paese insieme ai suoi complici dell'epoca (n.d.r. INSIEME CON): u binzinaru, u spacciatore di cipolle, i due ingegneri, u immuseddu, il "buon uomo" e tutti gli altri cialtroni e tornacontisti che lo hanno accompagnato

nei nefasti anni della sua politica. Lei ama dire nel suo blog: alla prossima puntata!

Io per carità di Dio e per rispetto alla sua senilità.....la voglio finire qua!
Ps. Amodeo Adesso ha ben donde di criticare gli anonimi."

DOPO ATTENTA, COSCIENTE, MATURA, CONSAPEVOLE E RESPONSABILE
RIFLESSIONE, LA MIA RISPOSTA AI SAGGI CONSIGLI DI PASKUINO E' LA
SEGUENTE:
- NON LASCIO STARE IL BLOG. (Lasciare stare è il verbo consigliato dall'Università
di Firenze frequentata da Paskuino). Mi scuso con i lettori per l'inopportuna precisazione.
- Continuo ad andare in Chiesa per pregare e chiedere perdono a Dio per tutti i miei peccati.
- I MIEI PECCATI NON SONO QUELLI ATTRIBUITIMI DA PASKUINO.
- Chiedo perdono a tutti i Cittadini di Oliveri, sia simpatizzanti che avversari, per tutto il
"DISASTRO" che non ho potuto realizzare per il loro bene.
VUOI PER MIA PERSONALE INCAPACITA' VUOI PER ALTRUI RESPONSABILITA'.
Desidero citare solo le più importanti mancate realizzazioni:
- COMPLETAMENTO RETE IDRICA.
- Attuazione Piano Insediamenti Produttivi.
- Costruzione Autoparco Municipale già finanziato.
- Costruzione dignitosa Casa di riposo per Anziani.
- Costruzione nuova Chiesa (oggi già finanziata dalla CEI ed in fase di progettazione).
- Previsione nel P.R.G. di un Porticciolo turistico.
- Acquisizione al patrimonio comunale del Castello.
- Acquisizione al patrimonio comunale del vecchio frantoio Pareti.
- Acquisizione al patrimonio comunale del vecchio mulino ad acqua. Ancora oggi possibile.
- Realizzazione di un grande complesso residenziare di 250 villette singole circondate da
molto verde privato e da verde pubblico.
- Realizzazione del complesso residenziale MAMI in contrada Valle Olivara.
- Realizzazione dell'Impianto Produttivo Golden Eagle.
- Costruzione laghetti collinari.
- Costruzione diga sul torrente Oliveri per accumulo acqua utile all'irrigazione agricola.
- FORESTAZIONE DELLE NOSTRE COLLINE. Molto utile per motivi idrogeologici
e per l'occupazione di manodopera locale.
- Completamento della strada di interesse turistico ed agricolo Roccanave - Babbo.
Già iniziata. Parzialmente utilizzata. ABBANDONATA. Oggi è in totale rovina.
SE IL SOMMO DIO ME LO CONSENTIRA', chiarirò analiticamente i motivi che hanno
impedito la realizzazione delle anzidette opere.
Chiedo perdono a tutti i cittadini per essermi impegnato, assieme a tutti gli altri amici già
citati in un precedente post, a far trasferire in altro sito il nuovo tracciato ferroviario che
avrebbe impedito la sopravvivenza del cosidetto campeggio Baia del Principe e la costruzione
del casermone Atena con tutti gli annessi e connessi.
CHIEDO ANCORA PERDONO AGLI INTERESSATI ALLA SELVAGGIA URBANIZZAZIONE DELLA CONTRADA MARINELLO E LORO FUTURI EREDI
per avere causato la perdita di un utile di circa seicento milioni di vecchie lire.
CHIEDO, INFINE, PERDONO A TUTTI GLI ABITANTI DI VIA ROSATE E
DINTORNI.
I quali hanno comprato a lire 5.000/mq un terreno agricolo per merito ed abilità del
defunto Giovannino Alessandro (detto "IL LENTO" o "FORCHETTA") il quale è
riuscito a sottrarlo dalle mani di voraci speculatori.
Io non ho comprato terreno in quella contrada. CHI LO HA COMPRATO SA QUANTO
VALE OGGI E QUANTO VALGONO I FABBRICATI COSTRUITI PAGANDO AL
COMUNE COSTI RIDOTTISSIMI PER OPERE DI URBANIZZAZIONE.
Si associano alla mia richiesta di PERDONO tutti i miei Collaboratori, la Commissione Edilizia,
i Progettisti e quanti altri, direttamente od indirettamente, si sono assunta la responsabilità
di consentire - per dirla alla Celentano - che "LADDOVE C'ERA IL VERDE, OGGI C'E'
UNA CITTA' ". Mi scuso per non saperlo tradurre in musica.
Tutta l'Amministrazione Amodeo si scusa, inoltre, per avere costruito tutta la via Rosate con
solo cento milioni di vecchie lire - prelevati dai fondi della legge 1 molto nota ai nostri attuali
Amministratori - e distribuiti a lavoratori e fornitori locali.
Questo è il VERO DISASTRO POLITICO/AMMINISTRATIVO ED IL DANNO CAUSATO
A QUESTO SFORTUNATO PAESE dai loschi personaggi come Amodeo, u binzinaru,
u spacciatore di cipolle, i due ingigneri, il "buon uomo" e tutti gli altri cialtroni e tornacontisti.
U immuseddu non fa parte della losca cricca. Egli è pulito ed incorruttibile.
Ho già detto in precedenti post che egli appartiene ad altra "CUMACCA" onesta e pulita.
IL POLIEDRICO E CAMALEONTICO PASKUINO, invece, assieme ai suoi valorosi amici
sono stati gli autentici disinteressati difensori dei malcapitati Cittadini di Oliveri.
I quali sono sempre stati "STRAFOTTUTI" - delicatamente e col sorriso sulle labbra - da
codesti eroici salvatori della Patria.
ESSI, infatti, SI SONO GODUTA LA FESTA COMODAMENTE AFFACCIATI ALLA
"FINESTRA". SPETTEGOLANDO E CALUNNIANDO CHI LAVORA ONESTAMENTE
SUDANDO. MENTRE ESSI, LITIGANDO DI GIORNO ED ALLEANDOSI DI NOTTE,
INTRECCIANO SEGRETAMENTE I LORO AFFARI.
Tu, caro Paskuino, hai preferito "FINIRLA PER CARITA' DI DIO E PER RISPETTO
ALLA MIA SENILITA' ".
Io, invece, voglio esortarti a continuare per il bene del Popolo che tu ami.
E, ricambiando la cortesia, voglio generosamente consigliarti di sottoporti al più presto a visita
specialistica perchè temo che tu sia affetto da grave PSICOPATIA.
Se lo ritieni più opportuno, fatti "STRA.....BENEDIRE" da chi è più capace.
IO NON POSSO AIUTARTI. NEPPURE RICORRENDO AL MIRACOLOSO VIAGRA.
Antonio Amodeo

giovedì 20 maggio 2010

IL CAMPEGGIO BAIA DEL PRINCIPE. PARTE SECONDA

Ho chiuso il precedente post, pubblicato il 13 c.m., con la seguente domanda: "E' STATA RISPETTATA LA NORMATIVA VIGENTE IN MATERIA URBANISTICA E SANITARIA" ?. La risposta precisa ed inoppugnabile è: NO .
Lo sappiamo tutti. Maggiormente lo sanno i maldestri Gestori. Lo sanno pure quei fruitori i quali, con la complicità dei Gestori, hanno commesso abusi di ogni tipo.
Tali da provocare il sequestro del Campeggio ordinato dall'Autorità Giudiziaria.
Sequestro che costituisce una grande vergogna per tutti. Soprattutto per le Autorità locali preposte al rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti. Delle quali Autorità fa parte sicuramente un autorevole socio.
IN UN CIVILE PAESE TURISTICO QUESTI GRAVI EPISODI DI DEGRADO AMBIENTALE NON DOVREBBERO MAI ACCADERE !
L'Amministrazione Amodeo ha fatto tutto il possibile per consentire che il Campeggio da precario venisse trasformato in una decorosa struttura definitiva in regola con la più recente normativa prevista dalla L.R. 13.3.82, n. 14 della quale parleremo prossimamente.
Infatti, in seguito al trasferimento del nuovo tracciato ferroviario - che nella precedente previsione attraversava centralmente tutto il campeggio esistente - ha proposto ai progettisti del P.R.G. di prevedere una zona destinata a tale tipo di struttura turistica coincidente prevalentemente con l'aria già insediata provvisoriamente.
Trascrivo integralmente la delibera del Consiglio Comunale n. 73 del 29.9.88 avente per oggetto: "Esame bozza zonizzazione P.R.G." con la quale venne approvato tale provvedimento.
PROPOSTA n. 22
Prevedere una zona per campeggio coincidente prevalentemente con quello esistente da classificare fra le prime categorie previste dalla vigente legge.

Presenti 13 Consiglieri che approvano ad unanimità .

Prossimamente riferirò il motivo per cui vi ho raccontato questi fatti.
Antonio Amodeo

mercoledì 19 maggio 2010

IL PROGRAMMA ELETTORALE DEL SINDACO

Il post pubblicato ieri da Maurizio Pirrotti col titolo MEMENTO mi offre l'occasione per manifestare qualche considerazione sul programma elettorale del Sindaco.
Anzitutto, non mi vergogno di affermare che sono stato invitato a qualche riunione cosidetta "preparatoria" della lista di Michele Pino.
Invitato dalla componente "alleata" della quale fanno parte i miei tradizionali amici.
I presenti possono, se vogliono, confermare che ho sempre sostenuto prioritariamente la necessità di concordare un programma condiviso e successivamente passare alla selezione dei candidati idonei a gestirlo.
Chiaramente sapevo che questa mia antica "fissazione" non è condivisa dai "politici" nostrani.
I quali hanno sempre avuto ed hanno ancora la primaria esigenza di scegliere candidati idonei a VINCERE le elezioni e non quella PREVALENTE di AMMINISTRARE BENE il paese.
Infatti, per non darmi l'ulteriore amarezza di una totale ed immediata bocciatura, la mia proposta venne diplomaticamente rinviata più volte fino alla eliminazione per morte naturale.
Il programma elettorale (confezionato altrove non da tutti gli amici presenti alle nostre riunioni) mi venne sottoposto alle ore 21.00 del giorno precedente la presentazione della lista che, per antica consuetudine, viene presentata l'ultimo giorno utile e possibilmente all'ultima ora.
MI RIFIUTAI DI CONSULTARLO. Cortesemente, mi venne consegnata copia.
Malgrado le vistose carenze, qualche sprazzo di lucidità e molta fantasia contenute nella speciosa CONFEZIONE, come più volte affermato, votai la lista Pino.
Non perchè ho condiviso il programma. Ma perchè convinto che quel programma fosse nullo.
ERA SOLO UNO SPECCHIETTO PER LE ALLODOLE.
Scioccamente, mi ero illuso che in corso d'opera venisse rivisto, corretto ed adeguato alle reali urgenti esigenze della nostra comunità. Alcune delle quali erano state correttamente programmate MA NON ANCORA ATTUATE.
Non ho saputo valutare, purtroppo, DI QUALI ERBA E' FATTA A SCUPA.
Nè ho capito che queste emerite menti, malgrado avessero chiesto e continuano pubblicamente a chiedere la collaborazione di TUTTI, alla fine accettano la DISINTERESSATA collaborazione di pochi SELEZIONATI amici. I quali giornalmente si sacrificano per il bene dei Cittadini.
A questo punto del bel sermone, il mio amico Maurizio Pirrotti è convinto che io "sciorinando le mie solite carte" sveli DOVE E DA CHI E' STATO CONFEZIONATO IL "PACCO".
Caro Maurizio, mi ricresce deluderti. Mi scuso anche con i miei pochi affezionati lettori.
Voglio solo rammentare a TUTTI che l'uscente Sindaco Filippo Carini nella sua relazione elencò pubblicamente tutte le vertenze ereditate e quelle sopragiunte durante la sua amministrazione.
Se ben ricordo, trattasi di un "malloppo" di circa 800.000 euro di DEBITI (dicasi Euro ottocentomila).
I valenti collaboratori (interni ed esterni) del Sindaco Carini hanno pensato bene di consigliarlo ad indebitare ulteriormente il Comune di Oliveri con un prestito miliardario destinato a rovinare
le strade del Paese anzicchè utilizzarlo principalmente a pagare i debiti e provvedere alle altre esigenze primarie quali la messa in sicurezza dell'impianto di depurazione ed il completamento della rete idrica che è diventata un colabrodo a causa della ultra ventennale carenza di manutenzione e necessarie sostituzioni.
Michele Pino conosceva bene questa disastrosa realtà. Egli era stato il più PIMPANTE collaboratore ed anche Assessore del Sindaco Carini. Pure nei precedenti cinque anni di esperienza maturata nei banchi dell'opposizione.
LEGGETE ATTENTAMENTE IL PIMPANTE PROGRAMMA ELETTORALE DEL SINDACO PINO. DITEMI SE TROVATE UN SOLO ACCENNO AI DEBITI ED ALLA SOLUZIONE PROGRAMMATA PER ESTINGUERLI.
Per la verità non era neppure programmata la salsiccia.
MA QUESTA L'HA REGALATA A CHIUNQUE LA VOLESSE.
I debiti li ha regalati a noi tutti.
Antonio Amodeo

martedì 18 maggio 2010

UN RINGRAZIAMENTO ALL'EX SINDACO NICOLA BERTINO

Nel mio post pubblicato sabato 15 c.m. col titolo CHI E' NATO PRIMA, L'UOVO O LA GALLINA ?, riferivo che due amici compaesani non concordavano sulla "paternità" dei lavori in corso di manutanzione straordinaria in un tratto della via Gaspare Amodeo.
Col suo commento al suddetto post, Nicola Bertino chiarisce che detti lavori sono stati programmati durante la sua breve amministrazione.
Io aggiungo "MENTRE ALTRI SI AFFATICAVANO A PROGRAMMARE LITIGI MOLTO
DANNOSI PER LA COLLETTIVITA'. FORSE UTILI PER SE STESSI".
Ovviamente, quando si semina prima o poi si raccoglie. E non importa se raccolgono altri !.
Specie se a fruirne è tutta la collettività.
In virtù della suddetta precisazione, uno dei due litiganti - i quali concordano di rimanere anonimi - ha vinto una simbolica scommessa e, mio tramite, ringrazia pubblicamente Nicola Bertino.
L'altro. palesemente indignato, impreca contro l'attuale Amministrazione comunale per non avere preteso dalla Ditta esecutrice dei lavori l'esposizione del cartello indicante tutte le consuete informazioni. In tal caso non avrebbe scommesso.
Anche da parte mia un pubblico ringraziamento a Nicola Bertino non solo per avere accolto il mio invito a "FORNIRE NOTIZIE ALLA LEGITTIMA CURIOSITA' DEI DUE MIEI AMICI", ma soprattutto per avere informato i miei cortesi lettori (non importa se molti o pochi) di essersi impegnato PROFICUAMENTE E SILENZIOSAMENTE alla soluzione di alcune esigenze del nostro paese.
AL CONTRARIO DI ALTRI CHE SI SONO PRODIGATI A SEMINARE ZIZZANIE !.
E, purtroppo, continuano ancor oggi,-
Antonio Amodeo

domenica 16 maggio 2010

LE MIE PARZIALI VERITA'

Un gentile anonimo, commentando il commento di altro anonimo il quale sostiene che la colpa della locale anomala situazione è delle Persone, afferma che la responsabilità va, invece, attribuita alle "varie Amministrazioni, le quali non hanno mai permesso che ad Oliveri si creasse un gruppo sociale in cui si riconoscessero tutti i Cittadini; tenendo, invece, il paese sempre diviso, in modo da potere agire indisturbati e fare i comodi loro.
Quanto sopra vale anche per titolare di questo blog (Antonio Amodeo), che come sempre incomincerà a sciorinare tutti i suoi documenti e a dire le sue parziali verità".
Tale anonima affermazione è priva di fondamento. E' palesemente falsa, assurda ed anche provocatoria. Ma è anche facilmente confutabile.
Per quanto mi riguarda, posso affermare che:
1) Ho sempre privilegiato l'Associazione PRO LOCO alla cui Presidenza si sono alternati Presidenti efficientissimi come il Dott Salvatore Persano e Franco Governali.
Anche prima che entrasse in vigore lo Statuto Comunale approvato dall'Amministrazione Amodeo.
Il quale Statuto all'art. 4 intitolato "FORME ASSOCIATIVE" sancisce che il Comune favorisce le forme associative e di cooperazione, le organizzazioni di volontariato, gli Enti ed i gruppi informali senza scopo di lucro.
Sancisce anche che "IL COMUNE RIVOLGE PARTICOLARE ATTENZIONE ALL'ASSOCIAZIONE TURISTICA PRO LOCO".
Aggiungo che, per statuto di detta Associazione, il Sindaco od un suo delegato fa parte di diritto del Consiglio di amministrazione.
Il che significa che il Comune controlla la programmazione, le spese e la corretta utilizzazione dei contributi concessi alla detta Associazione.
QUESTA NON E' LA MIA PARZIALE VERITA'. E NON E' PROVATA DALLE MIE CARTE. E' LA VERITA' DOCUMENTATA DA ATTI UFFICIALI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE.
2) Dopo Amodeo, le successive Amministrazioni - anzicchè rivolgere particolare attenzione - hanno "DISTRUTTO" la PRO LOCO. E non hanno mai concesso la possibilità di "RESURREZIONE".
Ogni Sindaco ha "INVENTATO" la propria Associazione alla quale ha profuso cospicui contributi per gestire, senza alcun controllo o rendiconto, le proprie manifestazioni.
L'ultima delle quali è la neonata ASVO.
3) L'Amministrazione Amodeo, oltre alla Pro Loco, concedeva contributi mirati a ben dodici Associazioni. LIBERE DA QUALSIASI CONDIZIONAMENTO.
Ivi compreso il rimpianto Gruppo Folcloristico del quale fecero parte i miei tre figli.
GLI UNICI NON IMMORTALATI NEL POSTER GIGANTE REALIZZATO CON IL CONTRIBUTO DEL COMUNE DI OLIVERI. INEZIE ! SIGNIFICATIVE !!!!!.
Non voglio aggiungere altro.
Desidero solamente riaffermare che sono disponibile a confrontarmi pubblicamente con chiunque per chiarire qualunque mia verità ritenuta parziale.
PRONTO AD ESIBIRE ATTI UFFICIALI E NON A "SCIORINARE LE MIE CARTE".-
Antonio Amodeo

sabato 15 maggio 2010

CHI E' NATO PRIMA, L'UOVO O LA GALLINA ?

Questa è l'inquietante domanda che due amici compaesani, incontrati casualmente in un supermecato forestiero, mi hanno rivolto a bruciapelo.
Prima del mio arrivo, stavano animatamente dibattendo se il lavoro in corso ad Oliveri - manutenzione straordinaria di un tratto di via Gaspare Amodeo - fosse una iniziativa dell'attuale Amministrazione comunale oppure una eredità della precedente.
Uno dei due sosteneva la prima ipotesi. L'altro la seconda.
La domanda rivoltami scaturiva dalla mia precedente dissertazione, pubblicata sul mio blog, relativa ai vari adempimenti necessari per la realizzazione di un'opera pubblica.
Per tale motivo mi ritenevano competente a risolvere il loro enigma. Cioè, se l'attuale Amministrazione abbia potuto "partorire" prematuramente un'opera pubblica.
Ho garbatamente evidenziato che trattandosi di lavori di manutenzione straordinaria potevano benissimo essere stati "concepiti" dall'attuale Amministrazione.
E che comunque, per tagliare la testa al toro, potevano rilevare dalla tabella esposta nel cantiere la data e la fonte del finanziamento.
Con analogo garbo, mi fu risposto che nel cantiere non sono state pubblicate tali informazioni.
Nè esistono sul sito istituzionale del comune di Oliveri dove normalmente vengono pubblicate tante ........(cose irripetibili) .
Motivo per cui uno dei miei due amici - il più "azzaccagarbugli" - ha definito l'opera "IL PRIMO
ANONIMO LIVIROTU" dell'attuale Amministrazione comunale.
Conoscendo i rapporti poco cordiali dei miei due interlocutori con il nostro Capo dell'Ufficio Tecnico comunale, li cosigliai a chiedere informazioni all'Ing. Nunziato Chiofalo.
Non l'avessi mai fatto !. La risposta datami non è ripetibile.
Se qualcuno può, E' CORTESEMENTE PREGATO DI FORNIRE NOTIZIE ALLA LEGITTIMA CURIOSITA' DEI DUE MIEI AMICI .
I quali gradirebbero conoscere quale Amministrazione ha preso l'iniziativa di programmare l'opera e tutti gli altri adempimenti successivi. Ringraziamenti anticipati .-
Antonio Amodeo

giovedì 13 maggio 2010

IL CAMPEGGIO BAIA DEL PRINCIPE

E' una struttura ricettiva all'aria aperta FORTEMENTE VOLUTA dall'Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Antonio Amodeo.
La quale Amministrazione aspirava ad ottenere per il paese il riconoscimento ufficiale di "LOCALITA' TURISTICA".
Ma la nostra Oliveri non aveva sufficienti strutture ricettive esistenti nel territorio comunale per potere ottenere tale riconoscimento.
La nostra spiaggia veniva annualmente assaltata ed occupata da campeggiatori abusivi.
Per i suddetti motivi, l'Amministrazione Amodeo non esitò ad accogliere l'istanza presentata dai coniugi Schepis Carmelo e Todaro Anna Maria in data 27.11.1981, protocollata al n.3622, E NE ACCELERO' AL MASSIMO POSSIBILE L'ITER BUROCRATICO.
Con tale istanza veniva chiesta l'autorizzazione ad impiantare un campeggio per ospitare roulottes e tende (CON TUTTI I REQUISITI VOLUTI DALLE LEGGI VIGENTI) in una zona (quella attuale) per la quale il vigente PRG prevedeva altre destinazioni d'uso.
I richiedenti si impegnavano a realizzare STRUTTURE SMONTABILI ed a restituire, a semplice richiesta, il terreno allo stato primitivo qualora necessitasse per l'uso previsto dallo strumento urbanistico SENZA PRETENDERE ALCUN RISARCIMENTO "per mancati utili, pretesi danni o spese di sorta". L'autorizzazione veniva richiesta per il periodo compreso fra il mese di maggio e settembre.
Il Sindaco venne garbatamente invitato, con tutte le garanzie del caso, a volere compartecipare all'avventurosa operazione. Altri amministratori e burocrati comunali, in epoca successiva, hanno disinvoltamente aderito.
Antonio Amodeo NON E' STATO, NON E' OGGI E NON SARA' MAI SOCIO nella gestione del campeggio Baia del Principe. Il quale inizialmente è stato una vera risorsa per il nostro Paese. Successivamente E' DIVENUTO UNA VERA VERGOGNA per oggettive responsabilità degli avidi gestori.
Tornando alla cronistoria, occorre evidenziare che il Sindaco Amodeo convocò la riunione del Consiglio Comunale in seduta STRAORDINARIA ED URGENTE per le ore 18.00 del giorno 30.11.81 per esaminare la suddetta istanza.
Il Consiglio comunale adottò la delibera n. 110 avente per oggetto: "Esame istanza coniugi Schepis". Presenti i Consiglieri: Amodeo Antonio, Bertino Giacomo Francesco, Conti Giovanni, Lembo Angelo, Iarrera Stefano (detto BOSCO), Foti Gaetano, Foresti Giuseppe, Calabrese Gaetano, Pino Giuseppe, Bertino Giacomo, Chiofalo Nunziato (allora non era gestore).
Per evitare, a qualche curioso lettore, il fastidio di richiedere al Comune la copia della delibera,
trascrivo il seguente testo integrale:
IL PRESIDENTE
LEGGE l'istanza dei coniugi Schepis che sono affittuari per nove anni del fondo denominato Gurno, di proprietà della Sig.ra Elvira Bonaccorsi di circa 43.000 mq vicino al mare. e che manifestano l'intenzione di impiantare in detto terreno un campeggio stagionale per sole tende e roulottes. Pertanto chiedono l'autorizzazione per detto impianto con l'impegno a lasciare libero il terreno quando il Comune lo destinerà ad altri usi e di pagare i dovuti oneri di urbanizzazione.
SPIEGA che il terreno in oggetto trovasi fra il rilevato ferroviario e la S.P. in zona che nel P.R.G. adottato nella seduta del 16.11.81 è destinata in parte a servizi e per la parte limitrofa alla S.P. è destinata a parcheggio.
FA PRESENTE che detto terreno è, nelle previsioni di piano, attraversato da alcune strade perpendicolari al mare.
RITIENE che nulla osti ad accogliere l'istanza , fermo restando l'utilizzo in conformità alle previsioni del P.R.G. per quanto riguarda il posteggio e le strade di penetrazione.
ILLUSTRA i vantaggi che l'installazione di un campeggio comporterebbe sia per il turismo, sia per l'occupazione e che nel contempo si potrebbe evitare anche il fenomeno del campeggio abusivo e dei relativi problemi.
IL CONSIGLIO COMUNALE
UDITA l'istanza e la relazione del Presidente, e dopo ampia discussione;
VISTO il P.R.G. adottato nella seduta del 16.11.1981 e trasmesso per l'approvazione all'Assessorato al Territorio;
RILEVATO che la zona interessata all'istanza dei coniugi Schepis è per la parte adiacente alla S.P. destinata a parcheggio, mentre la restante parte fino al rilevato ferroviario è destinata a servizi;
RITENUTO che possa essere accolta l'istanza a condizione che siano rispettate le previsioni urbanistiche relative al citato parcheggio ed alle strade di penetrazione previste nel P.R.G. ed inoltre le altre norme vigenti in materia;
VISTE le vigenti disposizioni in materia;
VISTO l'Ordinamento EE.LL.;
CON VOTI UNANIMI
D E L I B E R A
Accogliere l'istanza in oggetto a condizioni che siano rispettate le previsioni del P.R.G. relative al parcheggio adiacente alla S.P., alle strade di penetrazione fra la S.P. e la ferrovia e le altre condizioni previste nell'istanza e nella normativa vigente in materia urbanistica e sanitaria.-

E' STATA RISPETTATA LA NORMATIVA VIGENTE IN MATERIA URBANISTICA E SANITARIA ?
Risponderò prossimamente a questa inquietante ed imbarazzante domanda.-
Antonio Amodeo

mercoledì 12 maggio 2010

LA RISPOSTA AI COMMENTI SUI MIEI POST

Normalmente non rispondo ai commenti degli anonimi ed a quelli che riguardano fatti personali.
Per questi ultimi, sono disponibile a discutere direttamente con le persone interessate.
Le quali, se vogliono, possono tranquillamente chiedermi un incontro. Sarò lieto di accettarlo.
Un vecchio saggio detto afferma che "i panni sporchi si lavano in famiglia".
Se, viceversa, i panni sporchi interessano la collettività, conviene lavarli in un pubblico lavatoio e stenderli in altrettanto pubblica piazza.
Questa mia regola vale per tutti. Anche per chi si ritiene personaggio importante.
A gentile richiesta di una amabile persona alla quale non si può negare una cortesia, ECCEZIONALMENTE, rispondo al seguente commento di un anonimo:

"Caro Amodeo ma non ti vergogni a scrivere tutto ciò, ma non è che percaso la poltrona la volevi tu ? mi sa di si, visto che spari su tutti ....... complimento per le tue amicizie...... e smettila di scrivere solo c.........e poi coltiva il tuo orticello ma quello vero a zappaaaaaaaaaaaaaa vediamo se non pubblichi l'opinione dei lettori di questa specie di bloggggggg........voglio vedere......"-

Questo commento si riferisce al mio post pubblicato mercoledì 5 maggio c.a. (DATA STORICA) col titolo: "LA QUINTA DOMANDA DI PASKUINO".
Rispondo : Gentile anonimo,
dalle tue sconnesse affermazioni deduco che sei un tantino agitato. BEVI UNA CAMOMILLA.
Calmati . Rilassati. Rifletti e poi ragiona.
Sei proprio convinto che io aspirassi ad una poltrona ?
Non so a quale poltrona tu voglia riferirti. Qualunque sia il tuo riferimento, sappi che SONO
STUFO DI STARE SEDUTO SULLE POLTRONE. NE HO GIA' OCCUPATE MOLTE.
PER NECESSITA'. E TUTTE SCOMODE. NON MI SONO MAI AFFEZIONATO.
Concedimi, quindi, il permesso che il mio posteriore si liberi da tutti i "calli" accumulati e si risani da tutti i MISSILI indirizzati sia da leali avversari che da sleali amici.
Dopo 39 anni di duro lavoro di Capo Stazione ed altrettanti ininterrotti anni di attività amministrativa, credimi mio buon (ingenuo ?) Anonimo, l'unica aspirazione che non sfiora la mia ancora sana mente è quella di occupare una ulteriore scomoda poltrona.
Hai detto che sparo su tutti. E' vero. Ma aggiungo "su tutti coloro i quali danneggiano il nostro amato paese". Che, purtroppo, sono tanti ed hanno molti seguaci.
Dunque, rifletti e ragiona. Sparando su tutti, come potrei aspirare ad occupare una poltrona ?.
Mi dici che dovrei vergognarmi a "scrivere tutto ciò".
Secondo te c'è da vergognarsi a descrivere fatti realmente accaduti e documentati ?
Fatti che accadono sistematicamente sotto i sensi di tutti i Cittadini di Oliveri ?.
I quali, MUMMIFICATI, non sentono, non vedono e non parlano.
E SE QUALCUNO RARAMENTE PARLA, RIMANE UNA VOCE NEL DESERTO !.
Ma, d'altra parte, in quel post ho dato una dovuta risposta a Paskuino.
Al quale ho spiegato i motivi per cui non ho votato l'Ing. Carmelo Alessandro ed il mio stimato amico Maurizio Pirrotti.
Ho anche riferito che ho votato Michele Pino e che non sono PENTITO ma sono DELUSO .
E TU DI CHE TI LAMENTI ?
Forse ti chiami Carmelo Alessandro ? SICURAMENTE NO !.
Sei Maurizio Pirrotti ? RIDIAMOCI SOPRA !
Ti chiami Michele Pino ? NON E' POSSIBILE !.
DUNQUE ? Per quale motivo tanta reazione ?.
Ti infastidisce il mio Blog ? NON SEI COSTRETTO A LEGGERLO. NON E' UN FARMACO
SALVAVITA INDISPENSABILE PER VIVERE. BASTA NON LEGGERLO.
Pretendi che pubblichi l'opinione dei lettori. E' un consiglio od una minaccia ? Fammi capire.
Di quali lettori e di quali opinioni stavi parlando ? Sono convinto che alle ore 00.28 del giorno
08 Maggio 2010, festa delle Mamme, tu non fossi un lettore e non avessi una opinione.
AVEVI SOLTANTO SONNO ! OPPURE........ Dimmelo tu cosa frullava nel tuo cervellone !.
Forse devo chiedere il permesso ad un anonimo per esprimere liberamente le mie idee ?.
Nell'anno DOMINI 2010 nella democratica Repubblica Italiana è vietato dagli anonimi ?.
Il Pungiglione affermava di mantenere l'anonimato perchè temeva la reazione di piccoli mafiosi locali.
Tu perchè preferisci l'anonimato nei miei confronti ? MI REPUTI UN PERICOLOSO MAFIOSO ? UN VIOLENTO ? O TI VEROGNI DI ME !.
Mi inviti a zappare il mio orticello, quello vero. Ti risulta che io possiedo due orticelli ? UNO VERO E L'ALTRO FALSO ? SIAMO VERAMENTE ALLA FOLLIA !.
Benedetto anonimo, non sai che lo faccio tutti i giorni feriali ? LO SANNO TUTTI !.
Anzi, perchè non vieni a trovarmi ? Potremmo civilmente discutere delle scomode verità che così tanto ti infastidiscono. DIRETTAMENTE OD INDIRETTAMENTE ?.
Sii umile. Accetta il confronto. Partecipa anche tu al proficuo coro di liberi pensatori scaturito dalla creazione del primo Blog locale di Maurizio Pirrotti "OLIVERI LIBERA".
Ho sempre sollecitato pubblici dibattiti. Non per interessi personali. Ma per la crescita democratica del nostro Paese e soprattutto dei GIOVANI.
I quali, inconsapevolmente, divengono ignari complici nel complicato, ma non troppo occulto, intreccio di affaristi locali.
E' ormai nota a tutti la sistematica composizione e scomposizione dei soliti gruppi che palesemente si contendono il potere ricorrendo alle più assurde disomogenee ed inqualificabili alleanze.
OLIVERI NON PUO' CRESCERE SE LE MUMMIE NON SI DECIDONO A VEDERE SENTIRE E PARLARE. MA PARLARE FRA LORO. NON CON I LORO NEMICI.-
Antonio Amodeo

martedì 11 maggio 2010

L'ACCUSA DI PASKUINO

Egli scrive sul suo volantino che Amodeo ha causato il disastro economico/amministrativo a questo sfortunato paese (Oliveri) insieme ai complici "cialtroni e tornacontisti" che lo hanno accompagnato nei nefasti anni della sua politica.
Io, invece, dico che ASSIEME A : Sidoti Antonino Tindaro, Chiofalo Tindaro, Bertino Giacomo Francesco, Maiorana Girolamo, Scardino Paolo, Rao Tindaro, Squadrito Stefano, Merlino Vittorio, Lembo Angelo, Gullo Gaetano, Iarrera Stefano (BOSCO), Foresti Giuseppe, Conti Giovanni, Foti Gaetano, Orlando Antonino, Alessandro Carmelo, Bertino Nicolò (BUON UOMO),
Maiorana Mariano, Bertino Giacomo (SPACCIATORE DI CIPOLLE), Iarrera Giovanni ( U BINZINARU), Gregorio Giovanni Gennaro, Pino Francesco (ATTUALE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO), Maisano Filippo, Orlando Francesco, Puliafito Filippo e D'Amico Rosario
ABBIAMO AMMINISTRATO IL COMUNA DI OLIVERI PER VENTI ANNI, dal 1973 al
1993, CON IL BUONSENSO DEI PADRI DI FAMIGLIA .
Quel buonsenso che, ormai da molti anni, manca nella politica a tutti i livelli.
Nessuno dei suddetti collaboratori può essere accusato, senza alcuna prova, di essere "CIALTRONE E TORNACONTISTA". Almeno nell'esercizio delle funzioni amministrative.
NESSUNO DI NOI HA SUBITO CONDANNE PENALI PER REATI PATRIMONIALI COMMESSI NELL'ESERCIZIO DELLE FUNZIONI DI AMMINISTRATORE COMUNALE.
Il consigliere Nunziato Chiofalo, eletto con noi, nel quinquennio 1978-1983 non è stato "COMPATTO" con noi. Eletto Assessore e delegato dal Sindaco Amodeo al settore Agricoltura e Foreste si è dimesso per ingiustificati motivi e si è costituito in gruppo autonomo abbandonando la linea politica del gruppo di appartenenza.
Manifestando, con tale comportamento, tutto il suo amore per i Cittadini di Oliveri.
I disastri attribuiti da Paskuino ai suddetti CIALTRONI TORNACONTISTI, in ordine sparso,
sono i seguenti:
Costruzione condotta idrica in tubi di acciaio interrati dalla sorgente (pozzo cotrada gelsi) al civico acquedotto.
Recupero di sette annualità di canone non riscosso dagli utenti per il cosumo di acqua potabile.
Costruzione di tre nuovi pozzi trivellati per il rifornimento idrico del civico acquedotto.
Costruzione di due nuovi serbatoi di accumulo acqua potabile per gli usi cittadini.
Costruzione di una nuova rete idrica per la distribuzione dell'acqua potabile.
Costruzione del nuovo impianto di pubblica illuminazione con relativi trasformatori.
Costruzione nuovo impianto di depurazione delle acque reflue fognarie.
Copletamento della rete fognante in tutte le nuove strade realizzate.
Recupero proprietà dei capannoni della ex Vanarbor.
Costruzione ed urbanizzazione della via Rosate.
Costruzione lungomare Cristoforo Colombo e relativi parcheggi.
Costruzione primo stralcio del mercato comunale.
Conseguente DISTRUZIONE della discoteca esistente che ha procurato VERI DISASTRI.
Costruzione DEL PRIMO EDIFICIO MUNICIPALE. Edificio che Oliveri mai aveva avuto.
Costruzione nuovi edifici per le Scuole elementari e Materna statale.
Costruzione nuove strade previste dal Piano Regolatore Generale.
Predisposizione di tutti i necessari presupposti per facilitare ed incoraggiare la realizzazione delle seguenti strutture private utili per l'incremento turistico.
Campeggio Baia del Principe, Tonnara, Athena.
Inoltre strutture di tipo manifatturiero utili a creare lavoro ed occupazione: IPAR, STABILIMENTO DONZELLI, IMPIANTI PRODUZIONE CALCESTRUZZO.

NEI PREDETTI IMPIANTI NON SONO MAI STATO SOCIO. NON HO MAI RICAVATO UTILI PERSONALI DI QUALSIASI TIPO. NESSUNO DEI MIEI FAMIGLIARI VI HA MAI LAVORATO.

Inoltre, abbiamo realizzato le seguenti opere di interesse collettivo: Parco giochi per bambini,
Campo di calcio, Campo tennis e pallavolo, Parco verde Valle Olivara, Discarica per i rifiuti solidi urbani, Condotta sottomarina per lo scarico dell'impianto di depurazione.
Abbiamo sempre rispettato l'equilibrio del Bilancio comunale.
Abbiamo, quasi sempre, chiuso i Conti Consuntivi con avanzo di amministrazione.
Alla fine del nostro mandato abbiamo consegnato al Sindaco Gregorio una disponibilità di cassa di circa 600.000.000 di lire (DICASI SEICENTOMILIONI DI LIRE) .
Questi sono i disastri causati da Amodeo e Company ai Cittadini di Oliveri ed in particolare a
Paskuino al quale, prossimamente, CHIEDEREMO PERDONO.
Antonio Amodeo

lunedì 10 maggio 2010

LA ZAPPA

Stamattina, mentre zappavo il mio orticello, la mia mente passava in rassegna i miei prossimi impegni .
Fra questi ha particolarmente evidenziato l'ultima risposta che devo a Paskuino.
Non so perchè, mi sono chiesto : "Paskuino conosce questo portentoso strumento" ?.
I nostri nonni e molti dei nostri padri l'hanno sicuramente conosciuto perchè l'hanno usato.
Solo pochi contemporanei, anziani e giovani, abbiamo continuato ad usarlo.
Le attività prevalenti ad Oliveri erano l'agricoltura e la pesca.
Ma non vi era una netta separazione fra le due attività.
La stagionalità della pesca costringeva molti pescatori ad esercitare la doppia attività.
Che diveniva anche una necessità a causa dei matrimoni misti fra entrambi le categorie.
La recente immigrazione e la costante trasformazione dell'economia locale non consentono di conoscere tutte le origini degli attuali abitanti.
Per tale motivo non è facile sapere quanti di noi conoscono lo strumento "ZAPPA".
Maggiormente impossibile poterlo sapere dagli ANONIMI.
Pertanto, SOLO PER PASKUINO, chiarisco che ZAPPARE significa lavorare il terreno con la zappa. La quale è un utile strumento che ha la forma del numero sette maiuscolo.
E' costituito da un manico tubolare di legno massiccio, ben levigato, ancorato - tramite un apposito foro - ad una lama di ferro di varie dimensioni e spessore.
Prevalentemente ha forma rettangolare. Ma, secondo l'uso, può assumere altre forme.
E' facile usarla. Non occorre lunga esperienza. Non è prescritta alcuna ablitazione. Non occorre frequentare corsi di qualificazione. Non è richiesto il possesso di patente o particolari requisiti.
Non è richiesto alcun titolo di studio. E' particolarmente CONSIGLIATA la laurea in Scienze Agrarie. NON SI PAGA ALCUNA TASSA DI POSSESSO O D'USO .
L'uso della zappa prevede una sola controindicazione: "LA POLTRONITE CRONICA".
HA NUMEROSI VANTAGGI :
1) Rinforza la muscolatura di tutti gli organi vitali maschili e femminili;
2) Consente la coltivazione di ortaggi genuini (pomodori, melenzane, peperoni, insalate, cetrioli, cavoli, piselli, fave ecc.) molto utili per una sana alimentazione;
3) Cura e previene la fastidiosa insonnia;
4) Cura e previene la depressione;
5) Non richiede l'uso di sostanze stupefacenti;
6) Previene e cura l'obesità;
7) Sopprime la frequenza di palestre;
8) Sconsiglia la frequenza di discoteche;
9) Non richiede particolari diete;
10) Cura e previene la cellulite;
11) Aiuta a rimanere giovani fino a....... quando arriva la vecchiaia !;
12) Aiuta ad apprezzare i prodotti naturali. ANCHE LE DONNE GENUINE ! O viceversa.
Per tutte le suesposte ragioni rivolgo un caloroso convinto invito a Paskuino:
VAI A ZAPPARE .-
L'ultima risposta te la darò prossimamente. Compatibilmente con gli impegni più importanti.-
Antonio Amodeo

domenica 9 maggio 2010

LA GINCANA

Si è svolta ieri pomeriggio, nella centralissima via Roma di Oliveri, la prima gincana automobilistica dell'èra Pino.

Dopo il successo di questa prima edizione sicuramente ne seguiranno altre.

Impeccabile l'assistenza tecnica curata dai veterani Sarino Genovese, Vittorio Merlino e Franco Orlando (il vecchio "elicottero" il quale ha ben dimostrato che l'ELICA gli gira ancora !).

Fra i concorrenti si è distinto il nostro Presidente del Consiglio comunale, Dott. Franco Pino, il quale con mano ferma a decisa, al primo tiro, ha centrato e sgonfiato il palloncino.

Qualche burlone ha insinuato che il pallone è scoppiato da solo perchè Franco l'aveva gonfiato più del necessario.

Non è vero . Lo posso testimoniare perchè ho assistito da molto vicino. E non ero solo .

Ma non occorre alcuna testimonianza . E' noto a noi tutti che il nostro Presidente Franco Pino è stato sempre bravo a rompere le palle .

Durante la delicata fase della mira, del tiro deciso e preciso, del centramento e conseguente inequivocabile sgonfiamento, è stato fotografato ripetutamente da una esperta fotografa, Inviata Speciale di una nota rivista .

La manifestazione si è conclusa con la consueta premiazione e la solita "abbuffata".-

Antonio Amodeo

sabato 8 maggio 2010

LA CILIEGINA SULLA TORTA

Nel post pubblicato Domenica 2 maggio c.a. col titolo CONCERTO DEL PRIMO MAGGIO, dopo le congratulazioni per la bella manifestazione, aggiungevo:
UNA TIRATINA DI ORECCHIE AGLI AMMINISTRATORI PER L'INCONVENIENTE CHE IL CUGINO CARMELO CONOSCE.
MALGRADO LE RACCOMANSAZIONI AD INTERVENIRE SUBITO, "LA CILIEGINA SULLA TORTA" E' RIMASTA ANCHE OGGI .
Alcuni affettuosi e sinceri amici mi hanno chiesto chiarimenti sul significato delle sopradette affermazioni risultando effettivamente incomprensibili a chi non conosceva l'antefatto.
Da parte di qualche lettore - in perfetta malafede - è stato insinuato il sospetto di una mia interessata complicità con l'Assessore Gullo sull'occultamento di un fantasioso eclatante crimine !.
A SCANSO DI QUALSIASI EQUIVOCO CHIARISCO :
1) - La conversazione fra me e l'Assessore Gullo (cugino Carmelo) è avvenuta nel pomeriggio del primo maggio, durante i festeggiamenti nel grande parcheggio, in presenza della sua collega Franca Iarrera che già conosceva l'inconveniente del quale riferivo a Carmelo;
2) - L'inconveniente, non chiarito nel mio post, si riferiva alla presenza di liquami di fognatura che avevano allagato la strada di collegamento fra via Stazione ed il lungomare, nell'avvallamento esistente sotto il ponticello ferroviario, impedendo il transito pedonale.
In nessuno dei due sensi di marcia era stato interdetto l'accesso a causa dell'ostacolo esistente già noto agli Amministratori comunali.
Per tale motivo, i Pedoni erano costretti ad invertire la marcia dopo essere arrivati sul posto.
Alcuni automobilisti "autolesionisti cafoni" si avventuravano nei liquami e, agitandoli, infettavano i loro mezzi . Felici e contenti, lasciavano per lungo tratto una scia di fragrante profumo .
Inoltre, gli incolpevoli abitanti, nel raggio di oltre centro metri dal guasto, erano costretti a subire le frequenti ondate di insopportabile fetòre. Compreso i famigliari di Franca Iarrera.
3) - Avevo suggerito ai due Assessori che l'inconveniente si poteva rimuovere in breve tempo con l'intervento di un'autobotte idonea allo spurgo di condotte fognarie.
4) - L'intervento dell'autobotte, con conseguente liberazione della strada dai liquami, è stato effettuato nella tarda mattinata di lunedì 3 maggio c.a. - Nessun tipo di pulizia o disinfezione è stato effettuato in quel tratto di strada inquinata. Il fetòre si è prolungato per altri giorni .
5) - Non ho chiarito nel post del giorno 2 maggio la natura dell'inconveniente igienico per non farlo conoscere ai miei pochi amici forestieri i quali mi onorano di leggere i miei post.
COLGO L'OCCASIONE PER PRECISARE ANCHE :
a) - che l'inconveniente lamentato si verifica frequentemente ed è noto sia agli Amministratori comunali che agli Operai del Comune i quali sono costretti, spesse volte, ad intervenire in quel punto per lo spurgo con l'autobotte comunale.
b) - che probabilmente il frequente intasamento è dovuto ad un difetto strutturale della condotta fognaria che dovrebbe essere individuato ed eliminato. DA CHI ? -
Certamente, NON DA ME . NE' DAL MIO AMICO MAURIZIO PIRROTTI .
Forse dal Sindaco ?. O dal Presidente del Consiglio ?. O dall'Assessore addetto al ramo? -
Sono convinto che prossimamente qualcuno provvederà.
c) - che questi frequenti episodi danneggiano il turismo. Il quale turismo non si incrementa solo e soltanto con belle manifestazioni canore e solenni libagioni.
d) - che i SERVIZI PUBBLICI ESSENZIALI - specie nelle località turistiche - vanno garantiti
tutti i giorni, anche festivi, per tutto l'arco delle ventiquattro ore giornaliere.
L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE SI CONVINCA E SI ORGANIZZI ! -
e) - che le Associazioni di volontariato - compresa la neonata ASVO - servono PRINCIPALMENTE
a contribuire concretamente alla soluzione di emergenze cittadine.
E NON ALLA DISTRIBUZIONE DI PRESTIGIOSE CARICHE, DI CONTRIBUTI, DI DIVISE E STUPIDATE VARIE IDONEE A SODDISFARE AMBIZIONI PERSONALI.
Solo SECONDARIAMENTE possono servire anche per collaborare nell'organizzazione di manifestazioni varie.
f) - che l'Amministrazione comunale di Oliveri vanta ben quattro Assessorati più che sufficienti a gestire direttamente tutte le attività istituzionali. Dispone di un validissimo Assessore al Turismo capacissimo
a gestire qualunque tipo di manifestazione. LO HA DIMOSTRATO ANCHE NELLA PRECEDENTE GESTIONE DI QUELL'ASSESSORATO QUANDO - FORSE - GODEVA DI MAGGIORE AUTONOMIA DI PROGRAMMAZIONE .
I Cittadini di Oliveri ne sono convinti e consapevoli .-
Antonio Amodeo

mercoledì 5 maggio 2010

LA QUINTA DOMANDA DI PASKUINO

E' la seguente:
"Amodeo, come mai prima si è schierato contro Carmelo Alessandro e poi scrive a difesa puntualizzando con le sue perle di verità con critica postuma il blog del Pungiglione ??? Morto il Re viva il Re ! vero Amodeo ?" .-
Rispondo: Non mi sono schierato contro Carmelo Alessandro. Non ho fatto campagna elettorale contro alcuno. Nè a favore.
Non ho votato la lista di Carmelo Alessandro perchè, com'era per me prevedibile, nessun componente la lista ha le capacità "politiche" di tirare Oliveri fuori dalla "secca" in cui molti di loro l'hanno "incagliato".
Quella lista ha conquistato la minoranza. Sono stati eletti i MIGLIORI ?.
Hanno già dimostrato tutta la loro INCAPACITA' POLITICA .
Saranno, forse, abili affaristi in altri settori. Ma non nella conduzione di una sana politica amministrativa locale. Idonea a risollevare le sorti di Oliveri.
Non potevo votare la lista del mio amico Maurizio Pirrotti che stimo molto per la sua impeccabile coerenza, il suo costante impegno sociale e la sua linearità politica.
Purtroppo, tutte queste sue buone qualità "cozzano" con quelle di Nunziato Chiofalo e del "suo" MCL .
In sede Nazionale, Regionale e Provinciale MCL è l'acronimo di MOVIMENTO CATTOLICO LAVORATORI.
In sede locale, cioè ad Oliveri, MCL è l'acronimo di MOVIMENTO CONTO LORO .
Cioè, MOVIMENTO DI NUNZIATO CHIOFALO E COMPANY .
Ho avuto ottimi rapporti col Dott. Nino Romano - papà dell'On. Fortunato Romano - cofondatore dell'MCL Provinciale di Messina. Lo saluto affettuosamente.
Siamo stati entrambi allievi dell'On. Peppino Celi fondatore dell'ACLI messinese.
Non abbiamo potuto realizzare ad Oliveri un percorso comune a causa dell'incompatibilità col Movimento Conto Loro il quale non può rivendicare alcuna iniziativa nell'interesse della totalità dei Cittadini di Oliveri.
Il Movimento Conto Loro ha votato contro il candidato Sindaco Prof. Stefano Squadrito.
Ha preferito allearsi con l'Avvocato Giovanni Gennaro Gregorio (le famose tre G) col quale ha disamministrato per lunghi dieci anni con i risultati molto noti a tutti noi Cittadini.
HO VOTATO LA LISTA DI MICHELE PINO. NON SONO PENTITO. SONO DELUSO.
Non ho mai stimato "politicamente" Michele Pino. E' "ACERBO" .
L'ho conosciuto bene quando un comune amico ha organizzato un incontro condiviso per tentare di convincerlo a predisporre un programma ed una lista vincente per la sua prima candidatura a Sindaco.
NON HA VOLUTO ASCOLTARCI ED HA PERSO CLAMOROSAMENTE !.
L'ho conosciuto meglio quando ho tentato - invano - di evitare la gestione commissariale, consigliandogli di preferire un dignitoso accordo politico col Sindaco Nicola Bertino su un possibile programma condiviso per realizzare, in tempi brevi, tutti i rimedi necessari per evitare incombenti disastri. FUMMO FACILI PROFETI ! La Storia, quella vera, ci ha dato ragione!.
Egli ha preferito imporre ai suoi fedelissimi consiglieri la mozione di sfiducia le cui conseguenze hanno lasciato segni indelebili sui malcapitati Cittadini incolpevoli che hanno pagato un enorme prezzo !.
Sopraffatto dalla sua smisurata ambizione di sedersi sulla - per lui - tanto "importante" quanto immeritata poltrona di Sindaco, si è servito del suo Presidente in "pectore" Dott. Franco Pino il quale ha efficacemente assunto la funzione di "cavallo di Troia" per assecondare la sua altrettanto smodata ambizione di occupare la poltrona "Presidenziale".
Non sono pentito di avere votato la lista di Michele Pino. Ho molto rispetto per il Popolo sovrano.
Lo dico e lo dimostro quotidianamente col mio coerente comportamento.
CERTAMENTE SONO DELUSO. E non solo per l'incapacità dimostrata dall ' AMICO Franco Pino nello svolgimento delle sue funzioni di Presidente. Molti amici credevamo che avanzando negli anni maturasse.
Invece, abbiamo dovuto constatare che egli è come l'UOVO AL FUOCO : "cchiù coci cchiù duru diventa" !.
Ci hanno delusi tanti altri amici. I quali - per vari motivi - non riescono a frenare le manifeste cialtronesche intemperanze politiche dell'indomabile Sindaco Michele Pino.
Il mio temperamento di uomo con tutti gli attributi necessari per essere tale NON MI HA MAI CONSENTITO DI LODARE E VENERARE I POTENTI.
SONO SEMPRE STATO DIFENSORE DEI DIRITTI DEL POPOLO. SOPRATTUTTO DEI PIU' DEBOLI.
HO SEMPRE ASSUNTO QUESTO ATTEGGIAMENTO DOVUNQUE: NEL PRIVATO, NELLA MIA ATTIVITA' DI FERROVIERE ED IN QUELLA AMMINISTRATIVA !
CHI MI CONOSCE BENE LO SA . SOLO PASKUINO NON LO SA.
Per quanto riguarda la mia incondizionata stima nei confronti dell'Ing. Carmelo Alessandro come
PROFESSIONISTA, COME IMPRENDITORE E SOPRATTUTTO COME UOMO LIBERO E CORRETTO invito Paskuino a leggere il mio post pubblicato Domenica 28 Febbraio 2010 dal
titolo: LE MIE TETTERE AL PUNGIGLIONE.
Analogo invito rivolgo a quanti non l'hanno letto.
Il motto "MORTO IL RE VIVA IL RE" ben si addice a Paskuino il quale ne ha fatto una sua regola di vita. Continuando a vivere da ANONIMO .-
Antonio Amodeo

domenica 2 maggio 2010

CONCERTO DEL PRIMO MAGGIO

Grande successo e grande partecipazione di turisti per un giorno.

Molti dei quali avrebbero scelto la nostra località indipendentemente dal concerto che è stato molto gradito ed apprezzato.

COMPLIMENTI ED INCORAGGIAMENTO AGLI ORGANIZZATORI.

Una tiratina di orecchie agli Amministratori per l'inconveniente che il cugino Carmelo conosce.

Malgrado le raccomandazioni ad intervenire subito, la "ciliegina sulla torta" è rimasta anche oggi.

PER UN GIUSTIFICATO MOTIVO ? O PER NEGLIGENZA ?.

I nostri progenitori dicevano: "Pi un sanaru di spezi ruvinammu u manciari". EVITIAMOLO !.

Antonio Amodeo

sabato 1 maggio 2010

TRENI MODERNI ED ELEGANTI PER IL SERVIZIO PASSEGGERI IN SICILIA

E' il titolo di un articolo pubblicato dal giornale LA SICILIA in data 18 aprile c.a. del quale riporto integralmente il testo:



Treni moderni, eleganti e confortevoli. Con vagoni passeggeri di prim'ordine trainati da locomotive Stradler Flirt, un nome che è una garanzia.

E poi tempi di percorrenza da paese avanzato e ciò, per quanto possa risultare incredibile, in Sicilia........... Un sogno ? No, la realtà che sta costruendo il Gruppo Gmc, che ha tenuto alla Baia Verde una conferenza stampa per la presentazione ufficiale della divisione passeggeri della nuova impresa ferroviaria GMC-SRC (Sicilian Railway Company) invitando proprio il direttore commerciale della società Svizzera a presentare ed illustrare le caratteristiche tecniche delle locomotive.

Qualcuno ancora stenta a credere che sarà proprio una società tutta made in Sicily a dare una svolta alla mobilità dei siciliani e di tutti coloro che si muoveranno nell'Isola per turismo o per lavoro, con 68 nuovi assunti (tra cui 30 macchinisti ed altrettanti unità di personale di assistenza a bordo) che si aggiungeranno ai lavoratori già in organico, e tratte passeggeri che diventeranno operative al più tardi nell'estate del prossimo anno.

"Questo è il modo di affrontare la crsi - ha sottolineato il Presidente del Gruppo GMC, Giuseppe Campione - non facendosi attanagliare dalla paura o impantanare nell'immobilismo di chi dovrebbe, invece, stimolare l'imprenditorialità".

"La GMC - ha invece evidenziato il Dott. Nicolosi, a.d. della LSI - malgrado l'arretratezza delle strutture ferroviarie siciliane ha portato avanti la sua attività prima come operatore ferroviario nel settore merci e tra poco come impresa ferroviaria giusta licenza n. 61 ottenuta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti".

Dovrebbero essere le classi dirigenti e le associazioni - si è inoltre ribadito alla Baia Verde - a stimolare gli imprenditori a sviluppare nuove idee e nuovi progetti e soprattutto a stimolare la rinascita di nuove imprese.

Solo facendo impresa, infatti, si possono creare nuovi posti di lavoro e si può mettere in moto l'economia.
"E' anche vero, però - ha aggiunto Giuseppe Campione riprendendo quanto sostenuto dal presidente di Confindustria Emma Marcegaglia nel suo intervento alla recente Convention a Parma - che è solo abbassando le tasse, riducendo il costo dell'energia (una delle più alte in Europa), creando infrastrutture, facendo le riforme e stabilendo nuovi e diversi rapporti con i rappresentanti dei lavoratori che è possibile fare impresa".
Questa l'aria che si è respirata a Parma durante la Convention di Confindustria, ma viene da chiedersi : SI RESPIRA LA STESSA ARIA IN SICILIA O A CATANIA ?.
Si riesce in Sicilia o a Catania ad organizzare un tavolo di lavoro per individuare quale potrebbero essere le azioni da intraprendere per risolvere crisi economiche settoriali o azioni comuni per per sconfiggere il comune nemico "la crisi economica" ?.
Alla Baia Verde è intervenuto anche l'On. Giuseppe Castiglione, Presidente della Provincia regionale di Catania, a dimostrazione di quanto l'ente provinciale sia interessato all'iniziativa della nuova impresa ferroviaria passeggeri.
Del resto anche il presidente Castiglione è memore dell'esito della "Freccia Rotta", che ha condotto rappresentanti politici e giornalisti nella tratta Catania - Palermo con un " viaggio " della durata di oltre cinque ore.
Mentre il progetto presentato dalla GMC-SRC prevede la possibilità di percorrere lo stesso tragitto in sole 2 ore e 40 minuti " .-
Così conclude il testo dell'articolo riportato.
Dalla lettura dei tre diversi articoli riportati emergono evidenti motivi di entusiasmo ed anche motivi di incredulità e giustificati dubbi.
SARA' UN SUCCESSO ? LO SPERIAMO FERMAMENTE ! .
Non so perchè, mi viene in mente il procurato incontro dei nostri PENDOLARI a Messina con l'On. Presidente Lombardo l'8 dicembre 2009 e quelli successivi ! .
Continueremo a seguire con impegno questa interessante iniziativa.
PER CAPIRE SOPRATTUTTO SE - NELL'INTERESSE DEI PENDOLARI - L'INESPERIENZA DELLA NUOVA SOCIETA', RIUSCIRA' A PREVALERE SULLA SECOLARE ESPERIENZA DI TRENITALIA.
Mi auguro di non dovere assistere ad una disumana lotta tra POVERI.
Antonio Amodeo