giovedì 25 giugno 2015

Oliveri, bufera giudiziaria: l’accusa di reato ambientale pende sulla testa del primo cittadino

L’operazione Acque Pulite V ha svelato un allarmante livello batteriologico nelle acque del depuratore comunale




sindaco oliveriLa Polizia di Stato congiuntamente alla Capitaneria di Porto, coordinate dalla Procura della Repubblica di Patti, hanno assestato un ulteriore colpo ai reati ambientali ed alle gestioni illecite degli impianti di depurazione della costa tirrenica.
La direttrice tracciata dalla necessità di tutelare la salute dei cittadini e la salubrità dell’ambiente (segnatamente marino), anima da anni la specialistica attività d’indagine che ha già condotto, in passato, a quattro operazioni di polizia ambientale sottendenti l’accertamento di innumerevoli reati ed illeciti amministrativi, la notifica di decine di avvisi di garanzia per pubblici amministratori, tecnici comunali ed imprese private concessionarie di servizi pubblici, nonché reiterati sequestri giudiziari tanto di rifiuti speciali gestiti illecitamente, quanto di impianti di depurazione di numerosi comuni ricadenti nel circondario della Procura di Patti.
A tornare sotto la lente degli investigatori è ora il depuratore del comune di Oliveri, nel cui sito di contrada Fiume, nel marzo dello scorso anno 2014, era già stata riscontrata l’esistenza di una discarica abusiva di rifiuti speciali, in conseguenza non solo del mancato smaltimento dei prodotti del ciclo funzionale dell’impianto ma anche dell’accatastamento in loco di materiali (tra cui finanche veicoli e farmaci) che nulla avevano a che fare con esso.
Golfo_OliveriSuccessivamente a quei rilievi – che avevano già comportato una denuncia a carico dei funzionari dell’ufficio tecnico del Comune di Oliveri – la polizia giudiziaria non si è fermata ed ha scandagliato tutti gli aspetti relativi alla gestione dell’impianto di depurazione ed al suo ciclo funzionale.
Tramite analisi chimico-biologiche, eseguite in più circostanze dall’ARPA, è stato così riscontrato nei reflui in uscita dall’impianto un livello batteriologico di “escherichia coli” superiore di oltre il doppio rispetto al limite legislativamente fissato, evidentemente indicativo di “una non idonea efficienza del trattamento depurativo”, fonte di “evidente rischio” per “la salute dei bagnanti e dei pescatori dilettanti, specie nel periodo estivo”.
Di più: l’effluente depurato non veniva sottoposto ad alcun trattamento di sterilizzazione per aggiunta di cloro, anche perché non si è rintracciata alcuna scorta del reagente. Ricorrendo ad ispezioni subacquee, si è accertato altresì che la condotta sottomarina del depuratore di Oliveri risulta rotta, con conseguente scarico del refluo sotto costa, ad appena 10 metri dalla battigia ed ad una batimetrica di 1 metro.
Peraltro lo sversamento avviene in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico. Oltre il danno, la beffa.
Le analisi della acque marine, in corrispondenza dello scarico, hanno evidenziato livelli di contaminazione chimica che, per taluni valori, è risultata stimabile in 70 volte superiore ai limiti massimi consentiti dalla legge.
oliveriGli accertamenti documentali esperiti hanno permesso di acclarare poi che l’amministrazione comunale di Oliveri era a conoscenza di tali circostanze almeno sin dal febbraio 2008,  omettendo ciononostante di adottare gli atti necessari al ripristino della condotta, che pure avrebbe avuto l’obbligo di intraprendere per ragioni di igiene e sanità pubblica: da quella data era stata infatti richiesta alla competente Agenzia Regionale per i Rifiuti e le Acque un’apposita autorizzazione transitoria allo scarico “sotto costa” ma non erano stati poi prodotti all’ente regionale gli atti integrativi richiesti all’uopo, così come non era mai stato curato il rituale rinnovo della scaduta autorizzazione allo scarico in mare e tampoco il rinnovo della concessione demaniale per l’occupazione con la condotta sottomarina.
All’esito di tali articolate e complesse indagini, gli uomini del Commissariato di P.S. di Patti congiuntamente a personale della Delegazione di Spiaggia – Guardia Costiera di Patti Marina, nella mattinata odierna hanno dato esecuzione ad un’ordinanza del Giudice per le Indagini Preliminari del locale Tribunale (Dott. Ugo Molina) che, su richiesta del Sostituto Procuratore della Procura della Repubblica di Patti (Dott.ssa Rosanna Casabona), ha disposto il sequestro preventivo dell’intero impianto del depuratore comunale di Oliveri, affidandolo ad un custode giudiziale, sotto la cui supervisione lo stesso continuerà a funzionare nell’attesa del suo adeguamento alla legge.
Sono stati inoltre denunciati all’Autorità Giudiziaria l’attuale Sindaco ed i funzionari responsabili pro-tempore dell’Ufficio Tecnico Comunale susseguitisi nel periodo considerato, per i delitti di omissione d’atti d’ufficio (continuato ed in concorso) e danneggiamento aggravato delle acque marine nonché per getto pericoloso di cose e plurime violazioni del Testo Unico Ambientale, del Codice della Navigazione e della normativa in materia di tutela delle zone sottoposte a vicolo paesaggistico.-

Nasce la giunta Materia, tra sorrisi e mugugni. I curricula degli assessori

Autore: redazione. Pubblicato il 24 giugno 2015. Inserito in PoliticaPrimo Piano.
Si è concluso non senza musi lunghi il tormentato percorso che ha portato il sindaco Roberto Materia alla nomina della sua giunta comunale. La volontà del primo cittadino di trovare un punto d’incontro tra le diverse posizioni, soprattutto nel confronto tra Democratici Riformisti e Forza Italia sull’assegnazione degli assessorati ha ritardato l’annuncio dei sei componenti della squadra, chiamata a governare la città per prossimi anni. La scelta finale, però, non ha accontentato tutti e soprattutto a pagare il prezzo più alto sono i Democratici Riformisti, che confermano il vicesindaco Filippo Sottile, ma sono costretti a rinunciare ad un assessore già designato in campagna elettorale, per fare spazio ad un rappresentante di Forza Italia, Natale Munafò, che negli ultimi giorni veniva considerato fuori dai giochi. Tommaso Pino, espressione di un gruppo che ha sostenuto la candidatura di Lidia Pirri, eletta nella lista di Forza Italia, è stato considerato in quota direttamente al sindaco, creando così le basi per la rivendicazione di un assessore da parte di Forza Italia. Ilenia Torre e Gianluca Sidoti sono espressione delle liste civiche Unione e Partecipazione e Direzione Futuro, mentre Angelo Coppolino (che non rinuncia al suo seggio di consigliere comunale) rappresenta il gruppo Noicisiamo, presentatosi all’interno della lista Alternativa Nazionale.
“Questa è la squadra – ha dichiarato Materia – che avrà il compito di portare avanti quel programma che otto giorni fa la città ha scelto. Abbiamo tuttavia già iniziato a mantenere gli impegni presi coi nostri concittadini e sono certo che, attraverso le professionalità e le eccellenze presenti nella nuova Giunta, riusciremo a dare le risposte che molti attendono. Sarà certamente un’attività di servizio, competenza e soprattutto ascolto. Questo è e sarà il nostro dovere”. 
Le deleghe saranno assegnate entro la fine della settimana e, secondo quanto dichiarato dal sindaco e dagli assessori, terranno conto delle specifiche competenze dei componenti della giunta. Vi proponiamo un breve curruculum diffuso dall’area comunicazione del sindaco Roberto Materia.
8 - Angelo Coppolino
Angelo Coppolino, 41 anni
– Impiego: Imprenditore e Presidente Società Sportiva di Calcio militante in Promozione
– Titolo di studio: Diploma di Geometra e Perito Commerciale
– Altro: nella Legislature del 2012 è stato il secondo candidato Consigliere più votato ed ha svolto il ruolo di Vice Presidente della IIIa Commissione Consiliare
– Altro: conoscenza lingua inglese, conoscenze informatiche
4 - Munafò Natale
Natale Munafò, 58 anni
– Impiego: Ingegnere (esperto consulente geotecnico e ambientale, progettista, direttore dei lavori, collaudatore e responsabile della sicurezza) e Consulente del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio
– Titolo di studio principale: Laurea di Dottore in Ingegneria Civile Sez. Edile conseguita presso il Politecnico di Torino
– Titoli vari: attestati di aggiornamento ed idoneità anni 1986, 1987, 1988, 1989, 1991, 1997 e 2007
– Altro: conoscenza lingua francese, certificazione conoscenze informatiche, programmi di calcolo strutturale e computi metrici
5 - Tommaso Pino
Tommaso Pino, 39 anni
– Impiego: Ingegnere (progettista impianti elettrici, termici, fotovoltaici, condizionamento), abilitato all’insegnamento
– Titolo di studio principale: Laurea di Dottore in Ingegneria Elettronica, indirizzo Sistemi ed Automatica conseguita presso l’Università di Messina
– Titoli di studio secondari: Master FIM-RITTE in Ricerca ed Innovazione Tecnologica
– Altro: conoscenza lingua inglese, certificazione conoscenze informatiche, programmi per la sicurezza, strumentazione di verifica impianti elettrici e rumore, disegno tecnico
7 - Gianluca Sidoti
Gianluca Sidoti, 37 anni
– Lavoro: Impiegato
– Titolo di studio principale: Laureando in Giurisprudenza
– Altro: conoscenza lingua inglese, conoscenze informatiche
3 - Filippo Sottile
Filippo Ezio Sottile, 52 anni
– Impiego: Direttore Amministrativo Scuola Superiore, Dottore Commercialista, Revisore dei Conti Comuni di Ucria, Terme Vigliatore, Ente Autonomo Portuale di Messina ed altro
– Titolo di studio principale: Laurea di Dottore in Economia e Commercio conseguita presso l’Università di Messina
– Altro: conoscenza lingua inglese, conoscenze informatiche
6 - Ilenia Torre
Ilenia Torre, 32 anni
– Impiego: Avvocato
– Titoli di studio principali: Laurea di Dottore in Giurisprudenza (110 e lode) conseguita presso l’Università di Messina, Dottorato in Diritto Civile conseguito presso l’Università di Reggio Calabria
– Titoli di studio secondari: Laurea in Scienze Giuridiche, Diploma di Master in Diritto delle tecnologie informatiche
– Altro: pubblicazioni scientifiche in campo giuridico, certificazioni conoscenza lingua inglese rilasciate dall’Università di Cambridge, conoscenze informatiche. -

Il 26 Luglio al Teatro Mandanici andrà in scena “Cavalleria Rusticana”

Autore: . Pubblicato il 25 giugno 2015 da www.24live.it
Domenica 26 luglio alle 21 e 30 al teatro Mandanici di Barcellona Pozzo di Gotto andrà in scena “ Cavalleria Rusticana”, l’opera presentata dall’accademia musicale artistica culturale “Nino Pino Ballotta”. E’ il melodramma in un atto di G. Targiani Tozzetti e G. Menischi, dalla novella di Giovanni Verga. La musica è di Pietro Mascagni. L’evento è patrocinato dall’assessorato alla cultura ed allo spettacolo del comune di Barcellona Pozzo di Gotto. Parte oggi la prevendita, i biglietti potranno essere acquistati tutti i martedì e i giovedì da oggi sino al 23 Luglio al Teatro Mandanici, dalle 18 alle 20. I biglietti potranno essere acquistati anche presso l’accademia musicale artistica culturale “Nino Pino Ballotta”, nella sede di Via Ugo Sant’Onofrio, dalle 18 alle 20 nei giorni 26 e 27 Giugno, e 1-3-4-13-15-17-18-20-22 Luglio.-

Sequestrati beni per 135 milioni di euro a Pietro Mollica



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25 GIUGNO 2015 10:20  -  Pubblicato da www.am,notizie.it
Beni mobili ed immobili, partecipazioni e numerose società, per un valore complessivo di stima di circa 135 milioni di euro, sono stati sequestrati dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma nei confronti di Pietro Mollica, imprenditore di Gioiosa Marea, attivo nel settore degli appalti delle opere pubbliche su scala nazionale, sotto inchiesta per  reati fallimentari e trasferimento fraudolento di valori. Il provvedimento, disposto dal Tribunale di Roma, giunge al termine di complesse indagini di polizia economico-finanziaria, avviate nello scorso 2014 circa l’esistenza di una struttura delinquenziale, gerarchicamente organizzata, capeggiata da  Mollica, il quale, utilizzando il paravento di numerose società formalmente amministrate da “prestanome”, è riuscito, nel corso dell’ultimo ventennio, ad assicurarsi un elevato numero di commesse pubbliche su tutto il territorio italiano.
Il sequestro è così scattato per il patrimonio aziendale e relativi beni di 10 società, con sedi a Roma e Venezia, quote societarie di 3 società, con sedi legali ad Anzio, Mesagne e nel Regno Unito,  40 unità immobiliari (11 fabbricati e 29 terreni), site a Roma, in provincia di Messina e Varese; 11 veicoli; rapporti bancari/postali/assicurativi/azioni, per un valore complessivo di stima dei beni sottoposti a sequestro di circa 135 milioni di euro.
L’operazione ha permesso di ricostruire  le vicende che hanno portato al crack del consorzio romano Aedars Scarl, dichiarato fallito il mese scorso e che si era aggiudicato una serie di importanti appalti pubblici su scala nazionale.
Dai carteggi ricostruiti dalla Finanza sono emersi stretti rapporti – personali e d’affari – intercorsi, nel tempo, tra Mollica e personaggi ritenuti collegati alla mafia, come il gioiosano Francesco Scirocco (collegato al clan dei barcellonesi e tra i soci fondatori dell’Aedars) e Vincenzo D’Oriano presunto affiliato al clan camorristico dei Cesarano.-

Messina, notte infuocata a Sperone: bruciato l’escavatore di una ditta

Le autorità raccolgono elementi: si sospetta la matrice estorsiva

Vigili del Fuoco 06Alte fiamme si sono levate stanotte a Sperone: ad esser preso di mira è stato l’escavatore di una ditta che opera nella zona tirrenica. L’incendio, denunciato da alcuni cittadini, è stato domato dai Vigili del Fuoco con un intervento risolutivo. La Polizia, frattanto, scandaglia la pista dolosa, cercando di capire se il rogo abbia o meno una matrice estorsiva ed intimidatoria.-

Messina, accendete la radio: torna Nino Frassica con un “Programmone”

La comicità surreale dell’attore messinese per tutta l’estate su Radio2


Patti, la pulizia delle spiagge organizzata dall’Associazione PFM [Foto]

L’iniziativa volta a restituire decoro e a promuovere tra i bambini la tutela dell’ambiente

Colonia Estiva 20150623_102553È stata effettuata il 23 Giugno 2015, la pulizia di un tratto di spiaggia  di Marina di Patti (ME) con il coinvolgimento dei bambini partecipanti alla Colonia Estiva “Un Golfo D’aMare” del GAC Golfo di Patti (condotta dall’Associazione PFM). Tale attività rientra nella campagna per la sensibilizzazione e l’educazione ambientale e alimentare, in favore degli allievi delle scuole di ogni ordine e grado presenti nell’area e degli operatori della pesca, destinati alla comprensione e alla conoscenza dei prodotti della pesca, dell’acquacoltura maturando il rispetto e la tutela delle risorse naturali marine e costiere” di cui al Piano di Sviluppo Locale (PSL) del GAC Golfo di Patti approvato dalla Regione Sicilia nell’ambito del FEP 2007-2013.
Sviluppando questo tipo di attività si è riusciti a sensibilizzare notevolmente i bambini verso le pratiche eco sostenibili che permettono il rispetto e la tutela ambientale. Questo obiettivo si è raggiunto tramite la raccolta manuale dei rifiuti dalle spiagge, che ha permesso ai ragazzi di comprendere gli effetti dannosi che i rifiuti provocano sull’ambiente.
Un numero significativo di bottiglie di plastica e cicche di sigarette, qualche bottiglia di vetro, diverse lattine, carte e altre tipologie di rifiuti sono stati purtroppo trovati sulla spiaggia dai bambini. Sono stati quindi inseriti da essi stessi in contenitori diversi in modo da comprendere anche l’importanza della raccolta differenziata necessaria per poter far diventare i rifiuti una risorsa.
Obiettivo è stato, anche, la diffusione di una coscienza ecologista nei bambini per limitare le azioni che causano l’inquinamento del mare, che poi a cascata si ripercuotono sull’inquinamento delle specie ittiche e quindi sulla qualità della nostra filiera ittica.
I bambini hanno partecipato con entusiasmo alla raccolta dei rifiuti sulla spiaggia felici di poter contribuire in prima persona alla tutela ambientale del propria spiaggia e del proprio mare.
Ovviamente si tratta di piccole azioni che non risolvono certamente il problema dei rifiuti gettati nell’ambiente da parte di alcuni cittadini. Del resto, nessuna raccolta dei rifiuti potrà essere risolutiva nel momento in cui l’indomani vi è nuovamente qualcuno che getta nuovamente i rifiuti nell’ambiente piuttosto che negli appositi contenitori. Tuttavia, se vogliamo che in futuro questa problematica sia definitivamente risolta è fondamentale coinvolgere i giovani in questo tipo di attività di sensibilizzazione sulla salvaguardia dell’ambiente visto che essi rappresenteranno gli adulti di domani. -

Giunte e consigli comunali, si taglia!


Dalle prossime amministrative ridotti consiglieri e indennità.



fascia sindaco
24 GIUGNO 2015 12:48 - Pubblicato da www.amnotizie.it
Comuni, si cambia. Varata la nuova legge che disciplina la composizione di giunte e consigli comunali, il cui percorso formativo si è concluso ieri con l’approvazione dell’assemblea regionale. Queste le principali modifiche, in vigore a partire dal prossimo turno elettorale amministrativo, nella primavera del 2016 in Sicilia. Sarà ridotto del 20% il numero di consiglieri comunali nei centri fino a 50 mila abitanti, mentre in quelli tra 50 e 100 mila, e per i centri capoluogo, la riduzione sarà del 10%. In comuni di fascia media, come ad esempio Capo d’Orlando, Patti, Sant’Agata Militello, dunque, alle prossime amministrative si eleggeranno 16 consiglieri invece che gli attuali 20.
tagli consiglio tagli giunteAllo stesso modo, per i comuni i comuni fino a 3 mila abitanti i consiglieri passeranno dagli attuali 12 a 10, da 15 a 12 quelli nei centri fino a 10 mila abitanti.  Per i comuni fino a 250 mila residenti si passerà a 32 consiglieri (rispetto ai 40 attuali). Per le città fino a 500 mila abitanti (dagli attuali 45 consiglieri) si passerà a 36, mentre a Palermo, unico centro con più di 500 mila abitanti, (dagli attuali 50) si eleggeranno 40 consiglieri. La riduzione maggiore riguarderà 375 comuni sui 390 siciliani.  Taglio anche nelle giunte, con un numero fisso per i centri fino a 10 mila abitanti . Saranno, quindi, solo due gli assessori per i comuni fino a 3 mila abitanti,  3 per quelli fino a 5mila residenti. 4 assessori per i comuni tra 5 e 10 mila abitanti. Invariato per il resto dei comuni. Ma a subire i tagli maggiori saranno le indennità, sia nel caso di quelle mensili previste per la giunta e il presidente del consiglio comunale, sia nel caso dei gettoni di presenza per i consiglieri comunali e circoscrizionali, adeguandosi ala disciplina statale.  Una norma specifica è prevista per il presidente del consiglio comunale. Soppressi i consigli circoscrizionali, ad eccezione di Palermo, Messina e Catania. Salve le commissioni consiliari. I consiglieri comunali lavoratori potranno assentarsi per l’intera giornata successiva a quella della riunione del consiglio, nel caso in cui i lavori si protraggano oltre le due e non più oltre la mezzanotte. Per quanto riguarda le commissioni consiliari, i componenti avranno il diritto di assentarsi dal servizio per il tempo necessario alla partecipazione a ciascuna seduta. Limitato anche il rimborso per le spese di viaggio documentate per la partecipazione alle sedute degli organi di cui sono componenti ai soli amministratori che risiedano in un’isola minore e fuori dal comune.-

CORRUZIONE, FRODI E PECULATO : NEL 2015 IN SICILIA 88 FUNZIONARI PUBBLICI DENUNCIATI.


24 Giugno 2015  -  Pubblicato da www.GdS.it
PALERMO. In Sicilia nei primi cinque mesi dell'anno sono stati 98 gli interventi della Guardia di finanza a tutela della spesa pubblica. 276 le persone denunciate, di cui 88 funzionari pubblici. Tra questi, 33 sono ritenute responsabili di episodi di concussione o corruzione (9 pubblici ufficiali); 51 persone sono state invece denunciate per ipotesi di peculato, che hanno arrecato un danno di circa 1,5 milioni di euro agli enti pubblici.
Reati connessi a omissioni o atti contrari al pubblico ufficio sono stati addebitati a 78 individui (37 dei quali pubblici ufficiali), mentre i soggetti denunciati per violazioni penali della normativa sugli appalti, incanti e pubbliche forniture sono in totale 114, con irregolarità riscontrate nelle assegnazioni per quasi 24 milioni di euro.
Le attività mirate alla repressione delle frodi ai danni della spesa pubblica destinata al sostegno del tessuto economico-produttivo della Sicilia, hanno visto le Fiamme Gialle impegnate in 553 indagini, concluse con la segnalazione di irregolarità su oltre 76 milioni di agevolazioni erogate o richieste. Denunciate 725 persone. Tredici sono state arrestate.  Nella lotta alla «cattiva gestione» delle risorse pubbliche, la collaborazione con la Procura della Corte dei Conti Siciliana ha portato all'individuazione di responsabilità amministrative nei confronti di 298 soggetti, per un «danno erariale» complessivo di oltre 300 milioni di euro. Trecento i controlli nell'ambito delle prestazioni sociali agevolate (esenzioni e contributi volti a favorire i meno abbienti) indebitamente erogate: le irregolarità riguardano il  60% circa dei casi. Nel complesso, nei confronti dei responsabili di reati in materia di spesa pubblica, sono stati sequestrati beni per oltre 6 milioni di euro.-

mercoledì 24 giugno 2015

Messina, sale gioco e scommesse abusive: multe, denunce e sequestri

Messina, controlli presso le sale gioco e scommesse

sale giocoCinque giornate di controlli a tappeto della Polizia di Stato, congiuntamente alle altre forze di Polizia, presso sale gioco e scommesse. Città e provincia hanno visto i poliziotti della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, del Commissariato Messina Nord e dei Commissariati di Pubblica Sicurezza impegnati in servizi mirati alla verifica di eventuali irregolarità. Sono cinque i titolari di agenzie di scommesse denunciati per aver esercitato l’attività di raccolta di scommesse per conto di allibratori esteri senza alcun titolo di polizia. I poliziotti hanno inoltre provveduto al sequestro di 4 apparecchi da intrattenimento perché non collegati alla rete telematica dei Monopoli di Stato e deferito all’Autorità Amministrativa 4 persone. Elevati illeciti amministrativi per un totale di 52.294 euro.  -

Messina, il Lago di Ganzirri è inquinato: l’Arpa contro Legambiente

I dati dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente costituiscono un campanello d’allarme sullo specchio d’acqua della zona nord



I vertici dell’Arpa tornano a riflettere sullo stato di salute del 
Lago di Ganzirri, evidenziando come il monitoraggio delle 
acque nel 2014 abbia mostrato nitidamente il “superamento 
del valore limite dei coliformi fecali ricercati nella polpa e 
nel liquido intervalvare dei molluschi“. Una situazione che 
si protrae dal 2009 e che rivelerebbe la mancata attuazione 
delle norme sanitarie relative alla “classificazione delle zone 
di produzione e di stabulazione dei molluschi bivalvi vivi“.-

LE CURE MEDICHE SONO UN DIRITTO UNIVERSALE.

... odi più diversi, quasi la metà dei cittadini del pianeta, che non ha nulla, che non ha voce, che non ha diritti. Noi di EMERGENCY ci occupiamo di fornire cure gratuite e di qualità a chi ne ha bisogno, senza discriminazioni, senza esclusioni. Lo facciamo nelle strutture sanitarie che siamo riusciti ad attivare anche in Italia, e che vorremmo fossero molte di più, perché i bisogni sono tanti, troppi. Ci stiamo impegnando per aprire nuove strutture già entro quest'anno, per curare più persone. Cittadini italiani o di qualsiasi altro Paese. 

Non esiste "prima il mio diritto e poi il tuo", le cure mediche - di ciò si occupa EMERGENCY -       SONO  UN  DIRITTO  UNIVERSALE,  cioè  di  tutti : se qualcuno ne rimane escluso (chiunque sia) non abbiamo costruito diritti ma solo nuovi odiosi privilegi che discriminano anche tra i poveri.-

OLIVERI : QUESTA VECCHIA FOTO RIEVOCA LA NOSTRA INFANZIA. OGGI LA FISIONOMIA DI MARINELLO E' MOLTO CAMBIATA.


vecchia foto di marinello