venerdì 31 dicembre 2010

IL "CASO" AGIBILITA'

Un anonimo commentatore riferisce che il "casino" agibilità è nato a causa della chiusura di un noto ristorante. Un esperto ha offerto la propria collaborazione per sistemare la "faccenda".
Il commentatore sostiene "che non serve a niente tutto sto casino. Vogliono solo fregare soldi ai commercianti. Cari commercianti vi dico di non fare nulla .... Vi prendono in giro".
Questo è il pensiero espresso dall'anonimo col commento postato ieri alle ore 20.50.-
Il mio pensiero l'ho chiaramente espresso in precedenza. Non ho nulla da aggiungere.

DESIDERO ULTERIORMENTE AVVERTIRE CHE SARANNO ELIMINATI I COMMENTI ANONIMI DIFFAMATORI. ANCHE SE CONTENGONO VERITA' DIMOSTRABILI.

IL NOSTRO CODICE PENALE NON CONSENTE DI RIFERIRE PUBBLICAMENTE CHI E' LADRO, CHI E' DISONESTO CHI E' IMBROGLIONE ANCHE SE E' VERO.

DICITIVVILLU NTO ZUCCU DELL'ORECCHIO. NON RACCONTATELO A ME.
NON POSSO AIUTARVI, LA LEGGE PUNISCE ME.

PERTANTO, SE AVETE COSE DA RACCONTARE, RACCONTATELE ALLA GIUSTIZIA.

RICEVO QUOTIDIANAMENTE MINACCE DI QUERELE. MINACCE DI CHIUSURA DEL
BLOG. RACCOMANDAZIONI DI NON TOCCARE GLI INTOCCABILI. ACCUSE DI NON PUBBLICARE I COMMENTI CHE RIGURDANO CERTI MIEI AMICI.

IO RISPEDISCO TUTTE QUESTE ACCUSE AI MESCHINI MITTENTI CON LA "FAMOSA" RISPOSTA:

"FRANCAMENTE, ME NE INFISCHIO".

Ho comunicato in precedenza la mia disponibilità a risarcire i danni causati dai commentatori anonimi.
Desidero riconfermare questa mia disponibilità, rimarcando la reciproca convenienza di evitare spese legali, di giustizia, di carta bollata ecc.-
Fra galantuomini ci si mette d'accordo facilmente.
Desidero pure precisare che esiste un mezzo più efficace per tutelare la propria immagine:

SMENTIRE LE ACCUSE RICEVUTE CON CONVINCENTI ARGOMENTAZIONI.

Il mio blog è a disposizione di tutti. E' un mezzo gratuito, IMMEDIATO e molto efficace.

La giustizia è molto costosa, LENTA, impegnativa, snervante e, dal punto di vista pubblicitario,
MENO EFFICACE.

Ricordo a me stesso che, ancora giovanissimo, ho subito un processo per diffamazione a mezzo stampa per avere pubblicato - nella qualità di vice segretario della locale sezione della Democrazia Cristiana - un manifesto dattiloscritto col quale denunciavo alcune ingiustizie verificatesi in questo paese.
Al processo - celebrato al Tribunale di Patti - ha assistito una sola persona di Oliveri:

LA CARISSIMA SIGNORA FRANCA.-

Auguro a tutti un felicissimo Anno Nuovo.-

Antonio Amodeo

giovedì 30 dicembre 2010

INFRASTRUTTURE: EELL, 90 GIORNI IN PIU' PER PROGETTARE OPERE

Alle ore 12.58 l'Ufficio Stampa Presidenza della Regione Siciliana ha pubblicato il seguente comunicato:

PALERMO, 30 dicembre 2010

E' stato prorogato di 90 giorni il termine entro il quale gli enti locali possono presentare richiesta di accesso alle risorse del fondo di rotazione destinato alla copertura delle spese di progettazione definitiva di opere pubbliche necessaria per accedere alle linee di finanziamento regionali o statali.
Il termine sarebbe scaduto il prossimo 2 gennaio.
Vista la concomitanza con il periodo festivo, che avrebbe potuto comprimere il principio di massima partecipazione degli enti locali siciliani, l'assessore alle Infrastrutture, Pier Carmelo Russo, d'intesa con l'assessore all'Economia, Gaetano Armao, ha disposto la proroga.-
Antonio Amodeo

AGIBILITA' DEI LOCALI DESTINATI AD ATTIVITA' COMMERCIALE

Mi è stato riferito che il competente assessorato comunale ha chiesto l'agibilità dei locali ad alcuni titolari di esercizi commerciali già autorizzati.
Premesso che:
1) Nella domanda di autorizzazione Mod. COM 4 A, approvata con D.A. 8 maggio 2001 pubblicato nel SUP. ORD. alla GURS (P. I) n. 41 del 17 agosto 2001, QUADRO AUTOCERTIFICAZIONI, il richiedente dichiara di avere rispettato - relativamente al locale dell'esercizio:
- I Regolamenti locali di Polizia Urbana;
- I Regolamenti locali di Polizia annonaria e igienico sanitaria;
- I Regolamenti edilizi;
- Le norme urbanistiche e quelle relative alla destinazione d'uso.

2) L'art. 12 del vigente Regolamento comunale per il rilascio di autorizzazioni per medie strutture di vendita recita testualmente:

1. Il rilascio di provvedimento autorizzativo o di diniego di una autorizzazione per media struttura di vendita è soggetto a verifica del rispetto dei criteri di rilascio delle relative autorizzazioni approvati con deliberazione del Consiglio comunale n. 30 del 14.07.2008, previo esame contestuale della pratica da parte della Conferenza dei servizi attività economiche, ambiente, urbanistica ed edilizia privata del Comune con le modalità di cui alla legge regionale 30 aprile 1991, n. 10, convocata dall'Assessore al Commercio e dal responsabile del procedimento.

2. Qualora la complessità della pratica richieda l'analisi da parte di altri servizi dell'Amministrazione comunale e/o di enti esterni alla stessa, i medesimi potranno essere convocati a partecipare alla riunione della conferenza dei servizi.

3. Dei lavori della conferenza dei servizi verrà redatto apposito verbale che costituirà parere istruttorio non vincolante ai fini dell'emissione del provvedimento di rilascio o diniego dell'autorizzazione commerciale per medie strutture di vendita.

Considerate le due premesse, ritengo di potere affermare che il requisito dell'agibilità debba essere accertato d'ufficio e valutato dalla Conferenza di servizio.
Contrariamente, dev'essere richiesto prima del rilascio dell'autorizzazione all'apertura della struttura di vendita.
Solo nel caso in cui il richiedente decida di iniziare l'attività - per decorrenza dei termini regolamentari - prima del rilascio dell'autorizzazione, avvalendosi del silenzio assenso previsto dall'art. 10.1 del Regolamento, potrebbe essere richiesto, in sanatoria, l'attestato di agibiltà del locale.
A mio giudizio, GIAMMAI PUO' ESSERE RICHIESTO dopo il rilascio dell'autorizzazione a svolgere l'attività.
Per eventuale accertata erronea o fraudolenta concessione, deve procedersi alla revoca dell'autorizzazione all'esercizio dell'attività.-
Antonio Amodeo

mercoledì 29 dicembre 2010

REGIONE SICILIA: L'ARS APPROVA ESERCIZIO PROVVISORIO

Alle ore 20.19 l'Ufficio Stampa Presidenza della Regione Sicilia ha pubblicato il seguente comunicato:

PALERMO, 29 dicembre 2010

"L'esercizio provvisorio è stato caricato impropriamente di valori politici. Il voto di questa sera all'Ars non è una vittoria del Governo, semmai dell'Assemblea".
Così il Presidente della Regione, Raffaele Lombardo, ha commentato l'approvazione all'esercizio provvisorio votato dall'aula.
"Adesso abbiamo tre mesi per lavorare bene, in attesa delle notizie che aspettiamo da Roma, soprattutto sui fondi Fas".
"Esprimo il mio compiacimento - ha aggiunto Lombardo - anche per l'approvazione della legge su Consorzi di Bonifica, perchè dimostra come, a fronte di provvedimenti che riguardano il sostegno al reddito dei lavoratori, l'Ars si esprime sempre all'unanimità".
"L'esercizio provvisorio - ha detto l'assessore all'Economia, Gaetano Armao - consentirà di definire meglio l'azione di risanamento dei conti e di sviluppo dell'economia siciliana".
"Lo Stato - ha aggiunto Armao - deve chiarire le quote di compartecipazione al Servizio sanitario regionale e concordare con noi il Patto di stabilità".
"Siamo pronti - ha concluso l'assessore per l'Economia - al confronto con la Commissione dell'Ars per l'esame di Bilancio e Finanziaria, già dai primi mesi di gennaio".-
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Si conclude in modo positivo una fase concitata della politica siciliana.
L'approvazione all'esercizio provvisorio scongiura la paralisi finanziaria della Regione e consente una più precisa predisposizione di Bilancio e Finanziaria.
Auspichiamo che lo Stato definisca presto e bene le quote da assegnare alla nostra Regione.-
Antonio Amodeo

martedì 28 dicembre 2010

LA SANITA' SICILIANA ACQUISTA NUOVE APPARECCHIATURE DI ALTA TECNOLOGIA

L'assessorato regionale della Salute acquisterà, entro il primo semestre del 2011, le seguenti apparecchiature già appaltate col sistema della gara centralizzata che è stata aggiudicata con notevoli ribassi sulla base d'asta:
- n. 13 Tac da 64 strati. Fornitura aggiudicata alla GE col ribasso del 24%;
- n. 7 Tac da 64 strati. Fornitura aggiudicata alla Siemens col ribasso del 14%;
- n. 2 Tac da 32 strati. Fornitura aggiudicata alla Toshiba col ribasso del 7%;
- n. 4 Tac da 64 strati. Fornitura aggiudicata alla Siemens col ribasso del 29%
In totale 26 Tac ad alta tecnologia.
- n. 6 angiografi. Fornitura aggiudicata alla GE col ribasso del del 7%.
Altro risparmio, di circa il 50%, riguarda la manutenzione ordinaria successiva al previsto anno di garanzia delle apparecchiature aggiudicate.
La gara centralizzata, che ha richiamato l'attenzione delle maggiori aziende mondiali del settore, ancora una volta ha permesso di ottenere la massima qualità con forti risparmi e soprattutto grande trasparenza.
Il risparmio conseguito rispetto alla base d'asta si aggira intorno ai 7 milioni di euro.-

Fonte: Ufficio Stampa Presidenza Regione Sicilia.-
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Questa notizia è veramente strabiliante. Non siamo abituati ad apprendere simili novità nel settore degli appalti pubblici. Specie per quelli che riguardano la Sanità.
Riusciremo ad abituarci ? Noi siamo molto disponibili !!!!!
Auguriamoci che i nostri Amministratori, anche quelli locali, si convertano definitivamente alla QUALITA', al RISPARMIO e, soprattutto, alla TRASPARENZA.
Dopo questo eclatante esempio, non "digeriremmo bene" uno sgradito ritorno a certe consuetudini ben radicate nel nostro territorio.-
Antonio Amodeo

SANITA': 4.000 ASSUNZIONI, MENO TASSE E TICKET

Alle ore 12.00 l'Ufficio Stampa Presidenza della Regione Siciliana ha pubblicato il seguente comunicato:

PALERMO, 28 dicembre 2010

Meno tasse per i siciliani, ampliamento dell'esenzione del ticket e bandi per l'assunzione di circa 4.000 operatori sanitari, 2.500 dei quali in tempi brevissimi: sono questi i tre importanti provvedimenti annunciati oggi dal presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, e dall'assessore regionale per la Sanità, Massimo Russo, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta a Palazzo d'Orleans, nel corso della quale è stata presentata anche la bozza del nuovo Piano sanitario regionale 2011 - 2013 e il programma degli investimenti.
Grazie a un avanzo di gestione del servizio sanitario per l'esercizio finanziario 2009, che ammonta ad almeno 21 milioni di euro, la pressione fiscale per l'anno di imposta 2010 nei confronti dei cittadini siciliani e delle imprese che hanno sede nell'isola verrà alleggerita attraverso la riduzione dell'addizionale delle aliquote Irap e Irpef.
In termini percentuali, l'addizionale Irap sarà ridotta dello o,15% mentre l'addizionale Irpef avrà una riduzione dello 0,03%.
A partire dall'1 gennaio 2011 sarà anche ampliata la fascia di esenzione dal pagamento del ticket per la specialistica ambulatoriale: è in via di definizione il decreto con il quale sarà garantita l'esenzione a quasi due terzi della popolazioe siciliana. Si attesterà su un valore ISEE pari a quello di un soggetto con un reddito annuo di 30.000 euro, con abitazione ed autovettura di proprietà, moglie e due figli a carico.
NUOVE ASSUNZIONI: Le aziende sanitarie siciliane hanno bandito i concorsi per l'assunzione in tempi brevissimi di 2.507 unità lavorative tra dirigenza medica e comparto.
I bandi di gara saranno pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana di venerdì 31 dicembre c.a.-
Le figure professionali inserite nei bandi del comparto sono:

INFERMIERI n. 1.138;

TECNICO DI RADIOLOGIA n. 117;

FISIOTERAPISTA n. 105;

OSTETRICA n. 60 . Per un totale di 1.420 unità.

Per quanto riguarda la dirigenza medica, le 1.087 assunzioni saranno effettuate attraverso lo scorrimento delle graduatorie (147), i concorsi (606), e la mobilità (334).
Altre figure professionali saranno assunte nel 2011 con ulteriori concorsi, portando il totale dei nuovi assunti a circa 4.000 unità.
Con l'espletamento dei concorsi sarà finalmente possibile mettere a regime tutte le strutture del sistema regionale, da un lato garantendo agli operatori sanitari di lavorare nelle migliori condizioni e con forti motivazioni professionali e dall'altro offrendo ai cittadini prestazioni di maggiore qualità, sicurezza e rapidità.-
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E' una vera gioia diffondere notizie riguardanti il settore della sanità. Specie quando, come in questo caso, interessano sia i pazienti che gli operatori sanitari.
Complessivamente beneficia tutto il tessuto economico regionale.
Con uguale gioia vorremmo poter diffondere buone notizie che riguardano l'operato dei nostri amministratori comunali locali.
Purtroppo, quotidianamente ci sorprendono con provvedimenti incomprensibili ed inaccettabili.
Ed, a giudicare dai numerosi commenti negativi ricevuti, non condivisi da molti concittadini.-
Antonio Amodeo

COMMENTI ANONIMI DEL 27 DICEMBRE 2010

Ho dovuto eliminare commenti diretti ad alcuni amministratori e consiglieri comunali perchè vengono accusati di atti e comportamenti illegali.
Chi desidera denunziare questi fatti deve assumersi la paternità sottoscrivendoli con la propria firma.
Ho più volte ripetuto che questo blog è stato creato per altre finalità. Non per calunniare.-
Antonio Amodeo

lunedì 27 dicembre 2010

TRAPIANTI: INDENNITA' DI PIER CARMELO RUSSO FINANZIA BORSA DI RICERCA

Alle ore 12.31 l'Ufficio Stampa Presidenza della Regione Siciliana ha pubblicato il seguente comunicato:

PALERMO. 27 dicembre 2010

Una borsa di studio per un progetto di ricerca nel settore dei trapianti.
E' stata istituita grazie ad un finanziamento derivante da una parte dell'indennità a cui l'assessore regionale per le Infrastrutture e la mobilità Pier Carmelo Russo ha rinunciato.
La nuova borsa di studio è stata presentata nel corso di una conferenza stampa congiunta con il Centro Regionale Trapianti, tenuta stamani nei locali dell'assessorato.
"Oggi in Italia un settore che vive decisamente un momento difficile - ha detto l'assessore Pier Carmelo Russo - è quello della ricerca.
Partendo da questa considerazione ho maturato la decisione di destinare proprio alla ricerca in un settore così importante, una parte consistente dell'indennità da assessore per l'Energia alla quale ho deciso di rinunciare.
Un ruolo in questa scelta hanno avuto anche la mia esperienza nel settore della gestione sanitaria in Sicilia ed i noti motivi familiari".
"Si è trattato - ha detto il coordinatore del Centro Regionale dei Trapianti, Vito Sparacino - di "un regalo di Natale" inatteso ma più che gradito. Ci attiveremo subito per preparare il bando e contiamo di potere avviare questa borsa di studio fra aprile e maggio".
La donazione destinata alla borsa di studio sarà di 20 mila euro circa.
Con la parte restante dell'indennità non percepita, l'assessore contribuirà alla realizzazione dei progetti di sostegno scolastico di Padre Cosimo Scordato all'Albergheria, noto quartiere popolare palermitano.
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L'iniziativa dell'assessore Russo, oltre che lodata, merita di essere divulgata ed imitata. Sicuramente altri Amministratori parteciperanno ad incoraggiare tali nobili iniziative molto utili in un momento cui, per le note difficoltà economiche, lo Stato limita lo stanziamento di risorse pubbliche.
E' altrettanto scontato che i nostri amministratori locali, impegnati a sperperare il nostro denaro in iniziative infantili ed inutili (NON PRIORITARIE), non avranno alcuna intenzione di decurtare la loro immeritata "mercede" per devolverne una parte ad iniziative umanitarie.-
Amodeo Antonio

venerdì 24 dicembre 2010

NATALE 2010

A TUTTI I MIEI GENTILI LETTORI E LORO FAMIGLIE AUGURO UN OTTIMO NATALE ED UN FELICISSIMO ANNO NUOVO.

Ai miei concittadini auguro, inoltre, che l'anno 2011 possa segnare per Oliveri l'alba di una radicale svolta portatrice di serenità e benessere per tutti.

Ma per potersi realizzare tale svolta, occorre che tutti gli "uomini di buona volontà" contribuiscano a creare un clima di serenità ed una convivenza pacifica.
Senza questi presupposti non sarà possibile unire le forze idonee a rilanciare le potenzialità naturali della nostra amata Oliveri.

Il nostro paese è affetto da un antico male che si avvia progressivamente verso la cronicizzazione. Soltanto col contributo di tutti potrà guarire da questo morbo.

Questa mia convinzione scaturisce anche dalla rilettura di alcune pagine del libro scritto recentemente dal nostro concittadino Monsignor Giovanni Orlando intitolato: "OLIVERI - Frammenti di vita civile e religiosa".
A pagina 61 Egli dice:

"Non spetta a noi dare un giudizio storico sui fatti narrati, ma l'averli chiamati alla "memoria" può essere stata un'occasione per non dimenticare l'impegno, la lotta che spesso ha portato i cittadini di Oliveri a schierarsi l'un contro l'altro per rivendicare i propri diritti.
Ricordare il passato può essere utile per gestire con più responsabilità la politica la realtà sociale del paese emarginando i "potenti" e i "prepotenti" che nel tempo si presentano come "benefattori", sotto vesti diverse, e che spesso rimangono fuori dalla casa comunale, come grandi "burattinai", che pretendono di "comandare" e non di "servire".
Le sorti di Oliveri dipendono dall'impegno costante di persone che democraticamente vengono scelte per rappresentare tutti, gestendo la "cosa pubblica" con l'attenzione costante al bene comune e al rispetto di ogni persona, a cominciare dai pìù svantaggiati".

Riflettiamo tutti responsabilmente sulle pertinenti affermazioni di Monsignor Giovanni Orlando, Vicario generale della Diocesi di Patti.

La ricorrenza della natività del Bambino Gesù ci aiuti a rinnovare il nostro spirito ed i nostri sentimenti di umanità e fraternità verso tutti e principalmente - come ci rammenta Mons. Orlando - verso i più svantaggiati.-
Antonio Amodeo

giovedì 23 dicembre 2010

RADDOPPIO METROPOLITANA: RAGGIUNTA INTESA SUI SERVIZI SOSTITUTIVI

Alle ore 13.26 l'Ufficio Stampa Presidenza della Regione Siciliana ha pubblicato il seguente cominicato:

PALERMO, 23 dicembre 2010

Partiranno a breve i servizi sostitutivi di trasporto da Palermo verso l'aeroporto e viceversa, dopo la chiusura della tratta metropolitana da Palermo Centrale a Palermo Notarbartolo per i lavori di raddoppio della linea ferrata interrata.
Lo annuncia l'assessore regionale per le Infrastrutture e la Mobilità, Pier Carmelo Russo, dopo una lunga trattativa, mediata anche dal Prefetto di Palermo, Giuseppe Caruso, con Comune e Ferrovie, e nata dalle esigenze denunciate dai pendolari che utilizzano quotidianamente quel servizio attualmente non disponibile.
Vista l'impossibilità di intervenire con contributi economici da parte di Comune e Regione si è stabilito di istituire un servizio "navetta" effettuato dall'AST, che coinvolge gli autobus provenienti da Bagheria e Monreale.
Questi mezzi effettueranno il servizio, senza fermate interemedia, tra Palermo Centrale e Palermo Notarbartolo, in entrambi i sensi.
Il servizio sostitutivo sarà riservato ai possessori di abbonamento Trenitalia, con percorrenza nella tratta Palermo - Punta Raisi e provenienti da tutta la Sicilia.
Trenitalia preleverà nuovamente la somma Palermo Centrale - Notarbartolo che poi verserà all'AST, secondo accordi che sono in corso tra le due società.
La Regione provvederà ad emettere le necessarie autorizzazioni all'AST per il servizio urbano.
Il Comune si adopererà per installare la segnaletica presso le stazioni di Palermo Centrale e Notarbartolo, dove gli autobus AST faranno capolinea.
L'Amat, infatti, non era nelle condizioni di coprire il servizio senza un contributo economico aggiuntivo attualmente non erogabile.
Le stazioni Vespri e Orleans, che restano fuori dalla tratta coperta dal servizio sostitutivo, sono, comunque, già collegate per mezzo di autobus urbani.
"Avvisati del problema derivante dal fatto che non erano stati organizzati servizi soatitutivi contestualmente alla chiusura per lavori della tratta metropolitana, ci siamo impegnati nel trovare una soluzione che permettesse di garantire la mobilità - dice l'assessore Russo - e siamo riusciti, in tempi molto brevi, a raggiungere un'intesa che ritengo di poter considerare, nella situazine attuale, la migliore possibile".-
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Desidero congratularmi con Giacomo Fazio, coordinatore dei Comitati pendolari, che ha condotto una dura battaglia per ottenere una dignitosa soluzione al grave disagio causato ai pendolari dall'irresponsabile interruzione della linea metropolitana Palermo Centrale - Notarbartolo senza un adeguato servizio sostitutivo.
Anche in questo caso, abbiamo assistito ad un inconcepibile conflitto di competenze fra tutti gli enti preposti ad organizzare il servizio sostitutivo.
Malgrado l'impegno del neo assessore Russo, non può essere taciuta la latitanza della politica regionale nel settore del trasporto regionale ferroviario.
Questo provvedimento è una ulteriore dimostrazione che, in Sicilia, per ottenere il riconoscimento di un normale diritto riconosciuto dalle leggi vigenti, occorre condurre estenuanti battaglie con gli enti preposti a garantirli.
I pendolari tutti ed, in particolare, quelli locali prendano atto.-
Antonio Amodeo

mercoledì 22 dicembre 2010

PRECARI: APPROVATO DDL DI RIPROPOSIZIONE PARTI IMPUGNATE

Alle ore 19.08 l'Ufficio Stampa Presidenza della Regione Siciliana ha pubblicato il seguente comunicato:

PALERMO, 22 dicembre 2010

La giunta regionale, presieduta da Raffaele Lombardo, ha approvato questo pomeriggio il disegno di legge di iniziativa governativa con cui vengono riproposte le norme del ddl n. 645, "Misure di stabilizzazione dei rapporti di lavoro a tempo determinato", impugnate dal Commissario dello Stato.
"Abbiamo preso questa decisione - ha spiegato Lombardo - perchè non ci sono stati rilievi da parte del Commissario dello Stato sotto il profilo dell'impianto tecnico-giuridico della legge di stabilizzazione dei precari.
Abbiamo effettuato qualche modifica al testo originario, tenendo conto delle eccezioni sollevate".
La giunta ha anche approvato un disegno di legge di modifica alle variazioni al bilancio 2010 della Regione.-
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Auguriamo che, finalmente, venga scritta la parola fine a questo lungo e tormentato teleromanzo che continua a tenere in apprenzione i numerosi prcari.
Antonio Amodeo

ASSESSORATO SANITA': LUCIA BORSELLINO NOMINATA DIRETTORE

Alle ore 16.29 l'Ufficio Stampa Presidenza della Regione Siciliana ha pubblicato il seguemte comunicato:

PALERMO, 22 dicembre 2019

"La nomina di Lucia Borsellino è una risposta di indiscutibile qualità della Giunta di Governo che rappresenta un riconoscimento alla competenza, un cambio di passo della politica e dell'amministrazione, il segnale più tangibile di come vengono valorizzate le persone che lavorano con intensità e passione, che meritano, che faticano, che ci credono e che danno un grande contributo all'opera di cambiamento".
L'assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, mostra la propria soddisfazione per la nomina di Lucia Borsellino a direttore generale del dipartimento attività sanitarie e osservatorio epidemiologico che fa capo all'assessorato regionale per la Salute.
"Lucia Borsellino - prosegue Russo - è una persona a cui tutti i siciliani devono essere grati e non solo per l'importanza del cognome che porta ma perchè ha gestito l'ufficio del "Piano di rientro" come meglio nessuno avrebbe potuto, consentendo alla Regione siciliana di conseguire straordinari risultati grazie ai quali è stato azzerato il deficit ed evitando il commissariamento".
Lucia Borsellino, 41 anni, laureata in farmacia, è nei ruoli dell'amministrazine regionale da quasi vent'anni e si è occupata del settore farmaceutico.
E' stata fortemente voluta dall'assessore Russo nella segreteria tecnica dell'assessorato della Salute.
In seguito è stata chiamata a dirigere l'ufficio Piano di Rientro, monitorando e completando le centinaia di adempimenti previsti.
Da dirigente dell'ufficio speciale per l'integrazione socio sanitaria si è occupata tra l'altro di coordinare la redazione del Piano sanitario regionale strumento essenziale che mancava da quasi dieci anni.
Durante la gestione Russo, ha seguito la prima gara centralizzata telematica per l'acquisto dei farmaci ospedalieri che ha permesso alla Regione di risparmiare nel triennio oltre 150 milioni di euro.-
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Siamo talmente abituati a sentir parlare quotidianamente di "sperpero di denaro pubblico" che ci sorprende la lieta notizia del risparmio di 150 milioni di euro realizzato, per l'acquisto dei farmaci ospedalieri, dall'assessorato alla Salute.
Assessorato notoriamente famoso per sperpero di denaro pubblico, sia in Sicilia che in molte altre Regioni italiane.
Auspichiamo che questi risultati, possibili, vengano al più presto raggiunti in tutti i settori degli Enti territoriali, regionali, provinciali e comunali.-
Antonio Amodeo

martedì 21 dicembre 2010

PENDOLARI: GIACOMO FAZIO SCRIVE AL PRESIDENTE LOMBARDO

Dopo la lettera del Sindaco di Messina, On.le Giuseppe Buzzanca, al Presidente della Regione Siciliana e la risposta del Governatore, Raffaele Lombardo, il Coordinatore dei Comitati Pendolari della linea Messina - Palermo, Giacomo Fazio, ha inviato la seguente lettera:

Al Signor Presidente della Regione Siciliana
On.le Raffaele Lombardo

Al Sig. Assessore Regionale ai Trasporti
On. Pier Carmelo Russo

Al Sig. Dirigente Generale Dipartimento Regionale Trasporti
Avv. Vincenzo Falgares

Agli Organi di stampa

Riteniamo - scrive Giacomo Fazio - che le accuse basate sui diversi colori politici non giovano alla lotta per il miglioramento del sistema ferroviario siciliano.
Da mesi chiediamo al Governatore un incontro per discutere le esigenze dei pendolari.
Non abbiamo mai ottenuto nessuna risposta.
Così come da mesi chiediamo lumi sull'ormai famoso contratto di servizio.
Come mai il Governatore non si adopera per firmarlo?. Con Trenitalia o con qualsiasi altra società che possa garantire un servizio degno e civile.
Siamo sicuri il Governatore conosca lo stato in cui versa il trasporto regionale ferroviario.
Crediamo sia inutile sottolineare ancora una volta le peripezie cui i pendolari sono costretti, tra ritardi, soppressioni, allungamenti dei tempi di percorrenza.
Abbiamo sempre denunciato la latitanza della politica siciliana.
Riteniamo un oltraggio alla dignità dei pendolari il continuo ricorso a slogan.
Abbiamo bisogno di fatti concreti ed immediati.
Se veramente il Goverbatore ha a cuore il destino del trasporto frroviario in Sicilia e dei pendolari, allora ci convochi e insieme lotteremo per l'obiettivo comune.
Con l'occasione porgiamo distinti saluti.

Palermo, 17 Dicembre 2010
Giacomo Fazio
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A quanto opportunamente affermato dall'amico Giacomo, aggiungerei che è perfettamente inutile (per non dire offensivo) SOSTENERE CHE I PENDOLARI PREFERISCONO LE CORRIERE ANZICCHE' I TRENI.
Occorre, invece, affermare il contrario.
E' LA REGIONE SICILIANA CHE PREFERISCE FINANZIARE LE CORRIERE, ANZICCHE UN PIU' COMODO, ECONOMICO ED ECOLOGICO SERVIZIO FERROVIARIO.
Specie nella tratta, a doppio binario, Patti - Messina dove un treno collega le due località in 40 minuti. Per quale giustificato motivo il Governo siciliano non provvede?.-
Antonio Amodeo

CARCERI: INTESA REGIONE SICILIA - MINISTERO

Alle ore 15.00 l'Uffico Stampa Presidenza della Regione Siciliana ha pubblicato il seguente comunicato:

ROMA, 21 decembre 2010

Quattro nuovi istituti penitenziari, con una capienza di 450 detenuti ciascuno e tre padiglioni di 200 posti, per un investimento complessivo di quasi 200 milioni di euro.
E' quanto prevede l'intesa firmata oggi a Roma da Franco Ionte, commissario delegato per il Piano carceri, e Caterina Chinnici, assessore per le Autonomie locali e la Funzione pubblica della Regione siciliana, delegata dal presidente Raffaele Lombardo.
L'intesa raggiunta con la Regione siciliana stabilisce che i nuovi istituti, con la capienza di 450 posti ognuno, siano costruiti a Catania, Marsala, Mistretta e Sciacca.
I padiglioni, che ospiteranno 200 detenuti, amplieranno le strutture di Siracusa, Trapani e Caltagirone.
Tutte le strutture saranno edificate in tempi rapidi secondo le disposizioni urgenti per la realizzazione di istituti penitenziari (legge 26 feb. 2010, n. 26) stabilite per il Piano carceri.
"Con l'intesa firmata oggi - afferma l'assessore Chinnici - prende il via un progetto che porterà in breve tempo a una diminuzione del sovraffollamento penitenziario in Sicilia.
Un piano che punta a restituire dignità ai detenuti., in alcuni casi costretti a vivere in condizioni disumane e, quindi, a far sì che il periodo trascorso in carcere possa servire realmente a una rieducazione del recluso, così da accompagnarlo verso il successivo reinserimento nella società civile".
Il Piano carceri - aggiunge il Commissario delegato Ionta - intende operare una transizione dall'emergenza cronica dovuta al sovraffollamento delle carceri alla stabilizzazione del sistema penitenziario.
In quest'ottica, le opere di edilizia carceraria sono solo un tassello, pur indispensabile, dell'articolato piano del Governo per risolvere l'emergenza.
Le misure deflattive alla carcerazione, come la legge sui domiciliari entrata in vigore la scorsa settimana, e l'assunzione di 1.850 agenti di polizia penitenziaria nel 2011 sono le altre tessere che compngono il mosaico".
Il Piano carceri, elaborato dal Governo per risolvere l'emergenza dovuta al sovraffollamento, prevede la realizzazione in tutta Italia, in tempi rapidi di 11 nuovi istituti penitenziari e di 20 padiglioni che garantiranno 9.150 nuovi posti detentivi, per un costo complessivo stimato di 675 milioni di euro.
Il Piano stabilisce altre due linee di intervento per stabilizzare il sistema penitenziario: misure giuridiche deflattive e l'implementazione dell'organico della Polizia penitenziaria.-
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La piaga del sovraffollamento delle carceri è antica. E' giusto che, finalmente, sia stato adottato un provvedimento che lascia sperare una rapida soluzione.
Auspichiamo che seguano altri idonei provvedimenti mirati alla prevenzione dei reati e ad una maggiore educazione di quanti manifestano comportamenti asociali di qualunque tipo.
Prevenire è meglio che curare. Il reinserimento dei detenuti nella socetà è cosa buona e giusta.
Sarebbe anche importante creare le premesse per evitare la preoccupante quotidiana proliferazione di detenuti di vario genere.
Per raggiungere questo fine, necessitano comportamenti onesti e corretti da parte di tutti.-
Antonio Amodeo

lunedì 20 dicembre 2010

IL PASSAPORTO SI CHIEDE SUL WEB

NUOVO SERVIZIO PS - ISTITUTO POLIGRAFICO E ZECCA - ESTERI

Alle ore 18.42 l'Agenzia ANSA ha pubblicato il seguente comunicato:

(ANSA) - ROMA, 20 DIC - Il passaporto si chiede sul web. Da oggi è possibile grazie ad "Agenda Passaporto", il nuovo servizio online, totalmente gratuito, realizzato dalla Polizia di Stato in collaborazione con l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e il ministero degli Affari Esteri, "che renderà le file per la richiesta del documento solo un ricordo".
Per usufruire del servizio occorrerà registrarsi sul sito: https;//www.passaportonline.poliziadistato.it. -
Antonio Amodeo

SVILUPPO: VENTURI, "SODDISFATTO DA INCONTRI CON LE PARTI SOCIALI"

L'Ufficio Stampa Presidenza della Regione Siciliana ha pubblicato il seguente comunicato:

PALERMO, 20 dicembre 2010

"Sono stati incontri molto soddisfacenti, durante i quali sono giunte anche proposte interessanti da parte del mondo produttivo siciliano (artigianato, commercio, attività produttive, credito e cooperazione). Proposte che in taluni casi condivido e che sono contenute nel documento trasmesso alla segreteria della giunta di governo in vista del tavolo generale con le parti sociali".
Lo afferma l'assessore regionale alle Attività Produttive, Marco Venturi.
"Questo Assessorato - scrive Venturi - ha focalizzato l'attenzione su 4 punti ritenuti fondamentali: finanziaria 2011 - 2013; rimodulazione dei Fondi Strutturali; politiche di sviluppo; problematiche del credito. Le tematiche affrontate hanno trovato la condivisione e l'assenso dei vari comparti che sposando questa linea hanno accettato di formare un fronte unico per la realizzazione di progetti utili e necessari allo sviluppo della nostra Regione".
Nello specifico l'intervento deve riguardare:
- la drastica riduzione delle spese correnti;
- la diminuzione del numero dei forestali;
- l'utilizzazione in maniera adeguata del personale in via di stabilizzazione;
- l'approvazione della legge di riforma dei consorzi ASI;
- il no alla fusione tra Ircac e Crias.
"Per risollevare le sorti del tessuto produttivo - spiega l'assessore Venturi - sia dal momdo dell'artigianato, sia dalle centrali cooperative mi è stato chiesto di abbattere le procedure amministrative, troppo lunghe e farraginose; stoppare la burocrazia inutile; incrementare il personale in alcuni servizi nevralgici in cui la carenza di funzionari rallenta oltremodo l'esame delle pratiche".
Tra le istanze presentate anche la possibilità che i 150 milioni stanziati dal governo per i grandi investimenti possano essere utilizzati pure per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.-
____________________________________________

I provvedimenti concordati sono condivisibili e sicuramente efficaci per affrontare la ripresa dello sviluppo economico nella nostra Regione.
Ritengo che il primo ed il terzo dell'elenco sopra indicato possano essere efficacemente adottati da tutti gli enti locali.-
Antonio Amodeo

COMMENTI ANONIMI PERVENUTI IERI DOMENICA 19 DICEMBRE 2010

Pubblico, opportunamente moderati, alcuni commenti anonimi postati ieri:

- Gli anziani partecipanti alla festa organizzata per loro sono rimasti entusiasti e scioccati dalla canzone interepretata dal Sindaco ... suo repertorio u "sceccu chi ragghia".-

- Le luminarie del paese servono solo per dare assistenza vitalizia a certi noti personaggi vicini ad affaristi della politica. Sig, .............., ................, ............., il quale dice in giro ............... .-

- Il prato verde sotto i pini cresce??? sicuramente no!!!! ma a sacchetta sa inchiunu........ .-

- Io propongo di mettere accanto al Sindaco con gli Assessori anche il nostro paesano fantozzi. Oggi si inchiu comu un purcello. e ci purtanu puru u bicarbunatu. e stu cessu ni lassa sulu i so ... .-

- Sig. Amodeo ha sentito anche lei alcune voci di piazza che dicono .................................. .
Stasera mi trovavo in piazza in un momento di silenzio e sentivo la voce delle piante, impaurite, terrorizzate, chiedere il loro futuro con un sindaco che quotidianamente le distrugge per fare cortesie agli amici .............. .-

NON SONO RIMASTI ALTRI COMMENTI IN ATTESA DI MODERAZIONE:

I commenti anonimi che verranno postati prossimamente saranno pubblicati giorno 27 c. m.-
Antonio Amodeo

domenica 19 dicembre 2010

SIMPATICA RIUNIONE CONVIVIALE IN UN AGRITURISMO DELLA ZONA

Un nutrito gruppo di cinquantenni locali si è riunito oggi, con assoluta riservatezza, in un noto ristorante per festeggiare l'importante traguardo raggiunto: MEZZO SECOLO DI VITA.
La simpatica iniziativa ha suscitato varie reazioni dei rispettivi coniugi temporaneamente "ABBANDONATI E RIPUDIATI". Nonchè costretti a trascorrere in solitudine questa indimenticabile Domenica.
Quelli più assuefatti al solito "menage" coniugale hanno sportivamente accettato la drastica separazione, unanimamente imposta dai festeggianti. Anzi, hanno approfittato della circostanza per concedersi qualche insolita lecita evasione, normalmente proibita.
I più "irriducibili reazionari" hanno giurato VENDETTA. TREMENDA VENDETTA.
Alcuni hanno immediatamente provveduto a separare i talami coniugali (i più stanchi).
E' quasi certo che sarà imposto a tutti i festeggianti un periodo di "DIGIUNO". Lungo?.
Quanto resisteranno i nostri "eroi" ancora vigorosi e molto desiderosi?.
La notte metterà consiglio!.
Qualcuno, però, ha già fissato appuntamento con un famoso Avvocato divorzista. Rimini?.
Ha trovato, forse, la scusa per attuare un proposito che già maturava da tempo?.
Da domani in poi, potremo conoscere i risultati di tutte queste improvvise reazioni.
Io scommetto che sarà un domani normale. Anzi migliore: si ameranno più di prima e meglio di prima. Come dice il proverbio siciliano, "ogni lassata è persa"!.
Desidero rivolgere un caloroso augurio a tutti i cinquantenni che hanno voluto solennizzare in modo inconsueto e simbolico il loro cinquantesimo compleanno.
Una affettuosa e prolungata "tirata di orecchi" alla intuibile organizzatrice dell'evento.
Antonio Amodeo

sabato 18 dicembre 2010

RIFIUTI: LIQUIDAZIONE ATO. PIANO RIENTRO COMUNI E PERSONALE

Stamane ho parlato di rifiuti non sapendo che alle ore 13.58 l'Ufficio Stampa Presidenza della Regione Siciliana avrebbe pubblicato il seguente comunicato:

PALERMO, 18 dicembre 2010

I Consorzi e le Società d'ambito dovranno nominare il soggetto liquidatore entro 30 giorni dalla data di pubblicazione, nelle Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana,
E' questo il contenuto della circolare emanata sall'assessore all'Energia ed ai Servizi di pubblica utilità, Giosuè Marino.
In caso di inosservanza, ferme restando le responsabilità penali e contabili, l'assessore provvederà alla nomina in via sostitutiva.
I liquidatori dovranno quantificare debiti e crediti dei Consorzi e delle Società d'ambito maturati al 31 dicembre 2010, accertare le percentuali di copertura dei costi di gestione del servizio delle precedenti Autorità e quantificare le quote che gli utenti hanno versato come Tia o Tarsu.
Crediti e debiti pregressi dovranno essere riportati al 31 dicembre 2010, in modo da consentire il rispetto del principio della "par condicio creditorum".
Liquidatori ed eventuali commissari, fino al definitivo avvio del servizio di gestione integrata dei rifiuti, sono tenuti a garantire la continuità del servizio e il pagamento dei debiti, con il divieto di procedere a nuove operazioni che potrebbero compromettere o distrarre le risorse destinate in via esclusiva alle esposizioni debitorie.
La circolare contiene linee guida per attuare le disposizioni della legge regionale regionale n. 9 dell'8 aprile 2010, che disciplina la riforma in Sicilia della gestione integrata dei rifiuti, la messa in sicurezza, la bonifica e il ripristino ambientale dei siti inquinati, nel rispetto della salvaguardia della salute pubblica e della tutela dell'ambiente.
"Le linee guida - spiega l'assessore Marino - hanno tre obiettivi:
- sollecitare i Consorzi e le Autorità d'ambito a rispettare le previsioni di legge di loro competenza,
- stabilire le diverse fasi di azione nell'attesa della costituzione delle Srr (le nuove Società per la regolamentazione del servizio di gestine dei rifiuti) secondo un programma di adempimenti,
- curare la liquidazioe delle Società fino al transito del personale nelle nuove società, per evitare che nella fase transitoria il servizio si interrompa.
Sono state emanate - sottolinea Marino - non solo per dare attuazione alla normativa, ma per mettere ordine, con soluzioi concrete ed efficienti, in un settore dove i problemi infrastrutturali e soprattutto economici si sono negli anni cristallizzati".
La circolare sollecita i Consorzi e le Autorità d'ambito ad attuare le disposizioni di legge per la liquidazione degli ATO, il cui coordinamento è affidato alla Ragioneria generale della Regione, in modo da garantire omogeneità di indirizzo nelle attività liquidatorie.
A partire dal primo bilancio, i liquidatori dovranno accertare la reale consistenza dei crediti e dei debiti delle Società e dei Consorzi d'Ambito, comprese le eventuali perdite o disavanzi relativi ai rapporti tra le Autorità e gli enti locali, che, in quanto soci, SONO TENUTI A PAGARE I PROPRI DEBITI CONTRATTI CON GLI ATO, E A CONCORRERE ALLA COPERTURA DELLE PERDITE.
Conclusa questa ricognizione, ciascun ente locale potrà predisporre il proprio piano di rientro secondo quanto prevede la legge 11 del 2010.
Il dirigente generale del dipartimento Acque e Rifiuti, Enzo Emanuele, ha già firmato anche la circolare che fissa le modalità e gli interventi della Regione in favore dei comuni per il ripiano dei debiti.
"Finalmente - ha detto Emanuele - un passo concreto che brucia le tappe per attuare le disposizioni di legge, anche in vista della definizione del Piano rifiuti regionale".
Il personale che transiterà nelle nuove Srr, sarà individuato dall'assessorato, di concerto con l'Anci e l'Upi, tra i lavoratori attualmente in servizio, alla data di entrata in vigore della legge, nelle Società o nei Consorzi, e proveniente dai Comuni, dalle province e dalla Regione.
Entro 15 giorni dalla pubblicazione della circolare gli ENTI DOVRANNO INVIARE AL DIPARTIMENTO ACQUE E RIFIUTI L'ELENCO DELLE UNITA' DI PERSONALE, indicando le generalità degli interessati, i profili di appartenenza e le relative modalità di utilizzo.
Sarà compito del Liquidatore effettuare tutte le necessarie verifiche per individuare, in maniera puntuale, i lavoratori che traghetteranno nelle Srr che si stanno costituendo.
Le due circolari sono state pubblicate nel sito del Dipartimento Acque e Rifiuti dell'assessorato all'Energia e ai Servizi di Pubblica utilità.-
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Da quanto precede si evince chiaramente:
- che passeranno molti anni per attuare la nuova organizzazione della gestione rifiuti;
- che dovranno essere costituite nuove società (nuove mangiatoie?);
- che dovranno essere costruite nuove discariche;
- che dovrà essere ricollocato (TRAGHETTATO NELLE SRR) il personale;
- CHE NON SAPREMO MAI QUANTO CI COSTERA' QUESTA NUOVA GESTIONE.
- che non sapremo mai quando andrà in vigore;
- che i soliti GALANTUOMINI si stanno organizzando per SPELLARCI ULTERIORMENTE;
- CHE NON CONVIENE ADERIRE AD ALTRI CARROZZONI INUTILI E COSTOSI;
- che è più conveniente ed economica per il nostro Comune la gestione diretta dei rifiuti.
Ciò premesso, sollecito il nostro Consiglio comunale ad adottare i provvedimenti necessari.-
Antonio Amodeo

IL "GIALLO" DEI RIFIUTI

Il Dipartimento Regionale delle Autonomie Locali - Servizio 4 "Finanza locale" - con nota n. 7522 del 28 SET. 2010, comunicava di avere assegnato al comune di Oliveri la somma di € 446,583,34 quale quota parte del Fondo delle Autonomie Locali.
Comunicava, altresì, che l'ammontare dovuto è comprensivo dell'importo di € 75.153,69, quale quota A.T.O. per l'anno 2010, da recuperare nel corrente esercizio.
Il gruppo cosiliare di minoranza, con nota del 25 novembre c.a. protocollata in entrata col n. 8998, chiedeva al Comune di Oliveri chiarimenti in merito a tale assegnazione e decurtazione.
Il Comune di Oliveri riscontrava la richiesta della minoranza con nota n. 9221 del 02.12.10 inviata al Capogruppo, Salvatore Bertino, firmata congiuntamente dal Segretario Comunale e dal Ragioniere, allegando alla stessa nota la fotocopia della anzicitata nota n. 7522 e fotocopia della nota n. 9201 del 02.12.10 con la quale il comune di Oliveri chiede ai competenti Uffici della Regione Siciliana la rettifica del provvedimento col quale è stata disposta la decurtazione dell'assegnazione per l'importo di € 75.153,69 non dovuta alla Regione.
Infatti - chiarisce il comune - con nota n. 6500 del 30.07.2009 il Sindaco di Oliveri ha inoltrato all'Assessorato al Bilancio istanza per ottenere un'anticipazione di cassa ai sensi dell'art. 11 della L.R. 6/2009, finalizzata al pagamento di una mole di debiti fuori bilancio.
Detto Assessorato disponeva il pagamento a favore del Comune di Oliveri di € 250.000,00 "al fine di far fronte alla grave situazione di crisi finanziaria".
Dimostrato, quindi, che il Comune di Oliveri non ha mai chiesto alla Regione alcuna anticipazione per il pagamento del debito di € 225.461,06 non dovuto all'ATO.
Il comune di Oliveri ha fruito di un contributo straordinario regionale di euro 14.337,70 per la liquidazione di servizi di conferimento in discarica.

Ecco spiegato il motivo per cui il nostro benemerito Sindaco, avendo trovato una "MOLE DI DEBITI FUORI BILANCIO" (fatti dagli altri, dicono) ed avendo chiesto nel mese di luglio 2009 (fresco di insediamento) l'anticipazione di cassa di € 250.000,00, ha ritenuto giusto DARSI ALLA PAZZA GIOIA organizzando feste, festini e sasizza per tutti.
UNNI TRENTA TRENTUNO. OSSIA: DEBITI SUPRA DEBITI.
Dando prova di grande saggezza, senso di responsabilità, onestà e trasparenza.-
Antonio Amodeo

COMMENTO ANONIMO DEL 17.12. 2010

Pubblico, opportunamente moderato, il seguente commento anonimo, postato in data 17 c.m. :



I casotti sunu di ........... ............ muntati sutta prestanomi!!!! hai capito dietro ce .............. .

a bussa di 500 euru comu sa catta???

Detto commento si riferisce ad altro commento anonimo postato alle ore 18.36 sotto il post dal titolo: FORMAZIONE: CENTORRINO SBLOCCA PROGRAMMA "OIF" PRIMI ANNI.
Il quale commento dice: "ma chi sunnu di casotti to' chianu cumuni ?".-
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E' pura fantasia? E' pura e dura realtà? E' invidia di mestiere? E' pettegolezzo?.
Tutto è possibile. Ma come poter capire qual'è la verità?. Non è facile capirla!.
L'anonimo, se vuole rendere un servizio utile alla collettività, dovrebbe assumersi l'onere della prova. Diversamente è meglio tacere. Non è corretto lanciare accuse così gravi senza una minima prova. O, quantomeno, un minimo indizio per poterla raggiungere.
Vorrei far capire agli anonimi che può essere utile ed apprezzabile il tentativo di stroncare ogni attività illecita, se veramente esiste e può essere provata.
Ma è INUTILE E MOLTO DANNOSO PER LA CREDIBILITA' DI TUTTO IL PAESE lanciare accuse o sospetti fantasiosi non ACCERTABILI.-
Antonio Amodeo

venerdì 17 dicembre 2010

LETTERA APERTA A MAURIZIO PIRROTTI

Caro Maurizio
Ho letto il tuo post pubblicato ieri.
Anzitutto, desidero manifestarti la mia totale solidarietà.
Secondariamente, desidero rammentarti che mi hai esortato a continuare il nostro impegno di costruttiva informazione quando, avvilito per i commenti diffamatori ricevuti, ti confidai il mio proposito di chiudere o, quantomeno, limitare la mia attività.
Mi convincesti che sarebbe stato utile ed opportuno continuare a beneficio dei tantissimi compaesani onesti disinformati.
Accettai il tuo consiglio, continuando a subire e tollerare gli insulti.
Rinunciando anche all'annunciato proposito di documentare la mia correttezza e la disonestà altrui.
Più recentemente, indignato per la sconveniente telefonata di un nostro concittadino tutore dell'ordine, ti chiesi se fossi ancora convinto della opportunità di continuare il nostro impegno.
Ti rammento che te lo chiesi in presenza di alcuni amici comuni mentre eravate seduti al Bar frequentato dai Vip e dai nostri politici locali.
Anche in quest'ultima circostanza, mi riconfermasti la tua convinzione che fosse conveniente e necessario continuare la nostra attività.
Ricevo quotidianamente numerosi commenti che non hanno alcuna attinenza con gli argomenti trattati. Pubblico quelli costruttivi o innocui. Qualcuno è allestremo limite della tolleranza.
Per non assumere gravi responsabilità, sono costretto ad eliminarne tantissimi.
Ho una cospicua raccolta di commenti eliminati.
Il tuo post mette chiaramente in evidenza la mentalità. gravissima, che in questo paese non è gradita l'informazione obiettiva.
Lo dimostra il fatto che ti viene spesso rivolta l'accusa di partigianeria, alternativamente, dai due opposti schieramenti predominanti.
L'obiettività, la neutralità, l'indipendenza e la libertà di giudizio, in questo paese, non possono coesistere. Secondo i DOMINANTI ed i SOCCOMBENTI, è obbligatorio SCHIERARSI da una parte o dall'altra. La libertà di giudizio non è ammessa nè tollerata.
Tale mia convinzione è anche avallata dai tanti commenti postati sul mio blog, i quali mi accusano di essere, a volte "intimorito", a volte "ricattato" da presunti autorevoli personaggi locali.
A tali accuse preferisco rispondere con una espressione cara a Marisa Laurito: "FIGURATI"!.
Ciò considerato, desidero pervenire alla conclusione che provvisoriamente occorre insistere. Senza trascurare una approfondita meditazione sulla possibile scelta di un più adatto ed efficace metodo di informazione locale.
Forse, questo periodo natalizio ci offre l'occasione per una serena meditazione.
Intanto, auguro a te ed a tutti i nostri cortesi Lettori Buon Natale e felicissino Anno Nuovo.-
Antonio Amodeo

giovedì 16 dicembre 2010

FORMAZIONE: CENTORRINO SBLOCCA PROGRAMMA "OIF" PRIMI ANNI

Alle ore 17.40 l'Ufficio Stampa Presidenza della Regione Siciliana ha pubblicato il seguente comunicato:

PALERMO, 16 dicembre 2010

L'assessore regionale all'Istruzione e alla Formazione professionale, Mario Centorrino, ha firmato il Decreto Assessoriale con il quale si approva il programma dell'Obbligo di Istruzione e Formazione (OIF), relativo ai corsi di primo anno.
Entro questa settimana, il dirigente generale del Dipartimento Formazione, Gesualdo Campo, avvierà le procedure per il concreto avvio dei 182 corsi. Comprendono circa 25 allievi per corso.
Sarà possibile frequentare corsi triennali per l'acquisizione di qualifiche specifiche nei settori dell'industria, dell'artigianato e del terziario con reali possibilità d'inserimento nel mondo del lavoro.-
_______________________________________________

Segnalo la novità ad eventuali giovani interessati e suggerisco loro di seguire l'evoluzione delle imminenti operazioni di attivazione per non perdere l'opportunità di potere beneficiare.-
Antonio Amodeo

mercoledì 15 dicembre 2010

AVVISO IMPORTANTISSIMO RIGUARDANTE LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI CONCESSIONE MUTUO PER RECUPERO EDIFICI NEI CENTRI STORICI

RICHIAMO L'ATTENZIONE DEI LETTORI INTERESSATI SULLA MODALITA' DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE PER OTTENERE LA CONCESSIONE DEL MUTUO FINALIZZATO AL RECUPERO DI EDIFICI RICADENTI NEI CENTRI STORICI.
IL TERMINE DEL 2 APRILE 2010 INDICATO - in perfetta buona fede - NELL'AVVISO DEL GRUPPO DI MINORANZA PUBBLICATO NEI GIORNI SCORSI SUL MIO BLOG

NON E' BENE PRECISATO.

Riporto testualmente l'art. 4 dell'Avviso pubblico per la realizzazione di interventi di recupero degli edifici situati nei centri storici, pubblicato nella GURS n. 53 del 3.12.2010, supplemento ordinario n. 1.

Art. 4) - Modalità di presentazione delle istanze.

L'istanza di ammissione, secondo il modello allegato A, unitamente alla dichiarazione di un tecnico qualificato abilitato, secondo il modello allegato B, deve essere presentata, a pena di eslusione, A DECORRERE DAL 120° (centoventesimo) GIORNO SUCCESSIVO ALLA PUBBLICAZIONE DEL PRESENTE AVVISO NELLA GAZZETTA UFFICIALE della Regione siciliana, con raccomandata A.R., indirizzata a "Assessorato regionale infrastrutture e mobilità - dipartimento infrastrutture, mobilità e trasporti - servizio 6 insediamenti abitativi - contributi, via Leonardo da Vinci n. 161, 90145 Palermo".
Il plico dovrà contenere all'esterno la dicitura "Avviso per la realizzazione di interventi di recupero degli edifici situati nei centri storici o nelle zone omogenee classificate A".
L'istanza (allegato A) e la dichiarazione (allegato B) dovranno pervenire sottoscritte secondo le modalità previste dal D.P.R. n. 445/2000.

EVENTUALI ISTANZE INVIATE O, COMUNQUE, PERVENUTE PRIMA DEL SUDDETTO TERMINE SARANNO ESCLUSE.-
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Secondo la mia interpretazione, la data del 02 aprile 2011 non va considerata come termine di scadenza per la presentazione delle domande, ma come data di PARTENZA per la presentazione delle stesse. Eventuali dubbi potranno essere chiariti dai nostri esperti amministratori.-
Antonio Amodeo

RISPOSTA AL COMMENTO ANONIMO DELLE ORE 13.20 DI OGGI

Un lettore anonimo ha postato il seguente commento:
"Sig. Amodeo il sindaco dice nella sua relazione: Nel campo della riqualificazione urbana abbiamo provveduto a sistemare un tratto di via Gaspare Amodeo attraverso un finanziamento straordinario ottenuto dall'Assessorato Regionale.
LE CHIEDO: OTTENUTO DA CHI E QUANDO ?.
Rispondo: Non vi è alcun dubbio che l'attuale Sindaco non ha avuto il tempo materiale di chiedere ed ottenere il finanziamento regionale per tale opera.
E' stato precedentemente precisato su questo blog che il finanziamento l'ha ottenuto il precedente Sindaco, Nicola Bertino che, a causa della mozione di sfiducia, non ha potuto appaltare ed eseguire i lavori.
Risulta, quindi, chiaro che nessun merito può essere attribuito all'attuale sindaco per l'ottenimento del finanziamento che ha consentito la realizzazione dell'opera.
Egli ha soltanto assistito, da spettatore, alla realizzazione dell'opera curata dai Burocrati.

Altro quesito riguarda due cantieri. L'anonimo scrive:
Il sindaco continua così: Inoltre sono stati finanziati due cantieri di lavoro, attraverso i quali verranno sistemati i marciapiedi sul Corso Cristoforo Colombo e la via Ruggero VII.

LE CHIEDO: PERCHE' QUESTI DUE CANTIERI NON CI SONO NELL'ELENCO PUBBLICATO DALLA REGIONE? SE E' VERO CHE SONO STATI FINANZIATI DUE CANTIERI PERCHE' IL SINDACO NON INIZIA I LAVORI PER SFAMARE MOLTI DISOCCUPATI CHE HANNO TANTO BISOGNO?

Rispondo: L'unico motivo per cui i due cantieri non sono citati nell'elenco pubblicato dall'Assessorato può essere attribuito al fatto che i due cantieri di Oliveri sono stati finanziati con altro provvedimento precedente o successivo.
Se il provvedimento è precedente, NON E' GIUSTIFICATO L'INTERVENTO EFFETTUATO sui marciapiedi di Corso Cristoforo Colombo recentemente a carico del Comune.
In ogni caso, considerato certo il finanziamento, NON TROVO ALCUNA GIUSTIFICAZIONE PER IL MANCATO INIZIO DEI LAVORI. Trattandosi appunto di cantieri di lavoro finanziati per alleviare la disoccupazione e finalizzati all'assunzione di lavoratori disoccupati le cui graduatorie sono già disponibili.
L'immediato inizio dei lavori potrebbe contribuire a far trascorrere un Natale migliore alle famiglie dei disoccupati.
Il sindaco che usa travestirsi da Babbo Natale per deliziare i bambini, potrebbe approfittare per offrire un bel regalo natalizio ai DISOCCUPATI. I quali lo meritano tanto quanto i bambini.
Questo è il mio giudizio. Tuttavia, gli amministratori comunali, molto più saggi di me, potranno fornirLe maggiori chiarimenti.-
Antonio Amodeo

PRECARI: CONFERENZA STAMPA LOMBARDO - PIRAINO

Alle ore 12.46 l'Ufficio Stampa Presidenza della Regione Siciliana ha pubblicato il seguente comunicato di servizio:

PALERMO, 15 dicembre 2010

La conferenza stampa indetta per oggi alle ore 15.30 dall'assessore Piraino viene posticipata alle ore 17.30 sempre a Palazzo d'Orleans - sala degli specchi, per garantire la presenza del presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo.
Nel corso della conferenza stampa il presidente e l'assessore illustreranno i contenuti del disegno di legge, che consente la stabilizzazione di circa 22.500 precari degli enti locali in Sicilia, approvato la scorsa notte dall'Assemblea regionale siciliana.
"I contratti di lavoro di circa 26 mila precari impegnati nella pubblica amministrazione in Sicilia vengono prorogati - spiega l'assessore al Lavoro Andrea Piraino - mentre si avvia nel contempo un percorso di stabilizzazione per 22.500 di questi lavoratori, quelli in servizio negli enti locali o sottoposti alla vigilanza della Regione".
"Con questa legge liberiamo dalla gogna della proroga decine di migliaia di lavoratori siciliani.
E' un atto che rende giustizia ai precari degli enti locali.
Abbiamo fatto tutto quello che era nelle nostre possibilità per giungere a questo importante obiettivo di equità sociale, abbiamo stabilizzato i precari senza spendere un euro in più dalle casse della Regione".
Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, commentando l'approvazione della norma.
"Abbiamo sottratto - continua Lombardo - migliaia di lavoratori alla condizione di ricattabilità cui erano sottoposti, dando loro la certezza di un lavoro e di un reddito sicuro fino alla pensione".
Dal presidente Lombardo arriva anche un plauso al Parlamento siciliano: "l'Assemblea ha lavorato con grande impegno e attenzione, dimostrando grandissima sensibilità nel dare, grazie ad un iter contraddistinto da tempi rapidi, il via libera alla legge".
Per l'assessore al lavoro Andrea Piraino, "si tratta di un atto di giustizia, perchè con l'approvazione della legge ridiamo piena serenità ai lavoratori che hanno avuto, per decine di anni, l'onere e la capacità di reggere interi comparti delle amministrazioni locali".-
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I cittadini siciliani onesti (contribuenti e veri datori di lavoro dei precari) esultano e gioiscono per la opportuna approvazione della legge di stabilizzazione dei VERI lavoratori precari.
Esprimono qualche perplessità per la sistemazione dei NULLAFACENTI, dei numerosi LECCHINI E PORTATORI DI VOTI. La vera storia dei precari dimostra la mole degli appartenenti a queste ultime categorie.
AUSPICANO CHE I POLITICI DI TUTTI GLI SCHIERAMENTI - con la stessa unanimità con cui hanno approvato questa legge riparatoria - VOGLIANO APPROVARE UNA LEGGE CHE VIETI L'ASSUNZIONE DI ALTRI PRECARI SENZA CONCORSO.
Senza l'approvazione di tale legge, la decantata EQUITA' SOCIALE E L'UGUAGLIANZA andrebbe CALPESTATA INDECOROSAMENTE.
In buona sostanza, I CITTADINI SICILIANI ONESTI (contribuenti e VERI lavoratori) non vogliono trovarsi - fra qualche anno - altri VENTISEIMILA precari da stabilizzare.
I Politici chiudano DEFINITIVAMENTE il rubinetto delle facili assunzioni senza concorso.
E' un atto di INGIUSTIZIA E DISONESTA' nei confronti di quei moltissimi giovani i quali - dopo avrere sacrificato i loro migliori anni per acquisire un dignitoso titolo di studio - si vedono sbarrata la loro strada lavorativa dalla nutrita schiera di precari assunti con criteri fatti su misura.
I Siciliani ONESTI non riescono a dimenticare che gli iniziali TREDICIMILA precari, SENZA ALCUNA GIUSTIFICAZIONE, anzicchè DIMINUIRE SI SONO RADDOPPIATI.
Arrabbiati, lo rammentano a tutti i POLITICI SICILIANI.
Assicurando loro che non lo dimenticheranno facilmente. Né domani. Nè mai.-
Antonio Amodeo

martedì 14 dicembre 2010

L'ASSESSORE CHINNICI HA INCONTRATO OGGI I SINDACI DELLA PROVINCIA DI MESSINA

Alle ore 17.30 l'Ufficio Stampa Presidenza della Regione Siciliana ha pubblicato il seguente comunicato:
Messina, 14 dicembre 2010

Filo conduttore dell'incontro è stato il il diverso metodo di individuazione delle risorse che verranno trasferite dalla Regione ai Comuni, a partire dal prossimo anno, così come previsto dal disegno di legge di stabilità, attualmente in discussione nelle diverse Commissioni all'Assemblea regionale siciliana.
Un metodo che comporterà una serie di tagli che dovranno essere compensate da misure alternative.
"Fin dall'inizio - ha continuato la Chinnici - ho avvistato i problemi e li ho segnalati alla giunta regionale. E già qualche miglioramento c'è stato. Per esempio, su mia propsta, è stato inserito nel ddl un fondo di 200 milioni destinati agli investimenti. Ci sono anche altre proposte di modifica che i miei uffici hano elaborato.
Oggi da voi attendo suggerimenti per l'individuazione di azioni, misure e strumenti che, anche con il supporto della Regione, possano consentire agli enti locali di avviare percorsi virtuosi tendenti concretamente a un riequilibrio economico-finanziario stabile.
Dobbiamo prendere atto, però, che c'è stata un'inversione di tendenza per cui l'economia dei comuni non si potrà più basare solamente sui trasferimenti delle risorse della Regione, ma è necessario l'autofinanziamento, anche attraverso il contrasto all'evasione, la prevenzione dell'elusione e la riscossione delle entrate tributarie di loro spettanza".
L'assessore Chinnici ha illustrato anche le ipotesi di proposte di lavoro che, se condivise, potranno essere inserite nel disegno di legge sulla stabilità regionale. Si parte dalla revisione e razionalizzazione, all'interno del Fondo per le autonomie del "sistema delle riserve", attualmente destinato a finanziare esclusivamente pochi comuni, liberando risorse da ridistribuire alla generalità degli enti locali. Prevista anche l'istituzione di un Fondo per la progettualità che consenta ai Comuni più piccoli di partecipare a progetti di sviluppo socio-economico del proprio territorio, attirando così risorse anche extraregionali.
Altra ipotesi allo studio è quella del Fondo di sostegno per supportare i Comuni che dimostrino concretamente, attraverso la presentazione di un piano di riequilibrio, approvato dalla Regione, di avere intrapreso un percorso di risanamento strutturale stabile del bilancio.-
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In buona sostanza, l'assessore Chinnici ha voluto trasmettere a tutti i Sindaci dei Comuni siciliani un messaggio inequivocabile: PREDISPONETEVI ALL'AUTOFINANZIAMENTO.
Per sdrammatizzare un argomento molto serio e complicato, si racconta che un Sindaco "buontempone" - non era il nostro - abbia commentato: "NON C'E' PROBLEMA. IO SONO ABITUATO A COMPRARE MEZZI DI GROSSA CILINDRATA CON AUTOFINANZIAMENTO A TASSO ZERO".-
Antonio Amodeo

FERROVIE: LOMBARDO, POLITICA SIA UNITA IN DIFESA DELLA SICILIA

Alle ore 17.17 l'Ufficio Stampa Presidenza della Regione Siciliana ha pubblicato il seguente comunicato:

ROMA, 14 DICEMBRE 2010

"La giunta regionale siciliana si è sempre opposta alle politiche nordiste del governo tanto sulla rete ferroviaria quanto su quella autostradale".
Lo afferma il presidente della regione siciliana, Raffaele Lombardo, in risposta all'appello del Sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca che oggi aveva richiesto al presidente della regione, Raffaele Lombardo, di intervenire con iniziative concrete per impedire il progressivo disimpegno di Rfi in Sicilia.
"Dal giorno del nostro insediamento - prosegue Lombardo - abbiamo richiamato i parlamentari eletti in Sicilia al senso di responsabilità perchè non si penalizzasse la nostra regione, non si tradissero le aspettative dei cittadini e l'inderogabile esigenza di mobilità dei siciliani. Siamo, anzi, pronti a manifestare davanti ai cancelli di Rfi per i nostri legittimi diritti e invito i parlamentari e uomini delle istituzioni siciliane ad unirsi a noi in una battaglia senza colori politici e nell'esclusivo interesse dei siciliani. Voglio anche ricordare che le scelte sulla rete ferroviaria - ha concluso il presidente - vengono fatte da Rfi che è posseduta dallo Stato e i cui manager sono nominati dal governo. Ribadisco, dunque, la assoluta disponibilità a condurre questa battaglia insieme al Sindaco Buzzanca, nella speranza che lui riesca a farsi sentire da chi ci sta danneggiando ad iniziare dai suoi compagni di partito".-
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Il presidente Lombardo, il Sindaco Buzzanca ed - in generale tutti i politici di qualsisi schieramento - sono convinti di POTERCI PRENDERE PER IL C..O come e quando vogliono.
Essi dovrebbero spiegarci, oltre le chiacchiere, COME E QUANDO si sono opposti all'invasione vergognosa del PRIVATO e del GOMMATO FINANZIATO DA LUNGHI ANNI DALLA REGIONE SICILIANA GUIDATA DA TUTTI I GOVERNI IN CARICA.
Desidero rammentare al presidente Lombardo che - malgrado l'impegno uficiale dei suoi quattro assessori alternatisi all'assessorato competente - la Regione siciliana non ha ancora firmato il cosidetto "CONTRATTO DI SERVIZIO" con Trenitalia per garantire un dignitoso servizio ferroviario regionale, necessario soprattutto per i lavoratori e studenti PENDOLARI.
Il Presidente Lombardo (fino a circa un anno fa) sconosceva, o fingeva di sconoscere, che i treni regionali devono essere gestiti dalla regione di competenza.
Tutte le altre regioni italiane hanno organizzato un dignitoso servizio ferroviario regionale.
La Sicilia è l'unica regione che non ha ancora firmato il contratto di servizio.
I vari comitati dei Pendolari glielo hanno ripetuto infinitamente.
Chi non mette ordine in casa propria non può attribuire agli altri la responsabilità.
La regione siciliana, vergognosamente, si permette il lusso di convocare i Comitati dei Pendolari giorno 10 dicembre 2010 per discutere i provvedimenti d'orario in vigore dal 12 dicembre 2010.
NON E' UNA CLAMOROSA PRESA PER I FONDELLI?
Chi è responsabile ? Trenitalia ? Rfi ? Il Gonverno nazionale ? I Comitati Pendolari ?
QUALCUNO ABBI LA CORTESIA E LA DIGNITA' DI RISPONDERE !
La regione siciliana si ARROGA IL DIRITTO DI NEGARE IL DIRITTO DI UTILIZZARE I TRENI REGIONALI ai lavoratori e studenti pendolari residenti nei comuni di Oliveri, Falcone e Furnari MALGRADO LE REITERATE RICHIESTE DEI COMITATI PENDOLARI. La responsabilità di chi è ? VOGLIAMO SAPERLO, SIG. PRESIDENTE !

SIGNORI POLITICI TUTTI: SIAMO STUFI. NON VI CONSENTIREMO DI INGANNARCI ULTERIORMENTE. SAPPIATE REGOLARVI !.-
Antonio Amodeo

SVILUPPO: VENTURI, "IMPRESE CHIEDONO MAGGIORI RISORSE PER GRANDI INVESTIMENTI"

Alle ore 10.40 l'Ufficio Stampa Presidenza della Regione Siciliana ha pubblicato il seguente comunicato:

PALERMO, 14 DICEMBRE 2010

"Maggiori investimenti per lo sviluppo, più attenzione e risorse economiche in favore del tessuto produttivo siciliano con particolare riferimento alle piccole e medie imprese siciliane, meno burocrazia. E soprattutto, portare a termine la legge di riforma dei consorzi Asi della Sicilia, già approvata dalle commissioni parlamentari ed in attesa di approdare a Sala d'Ercole".
Sono alcune delle richieste formulate da Confindustria Sicilia e Confapi Sicilia nel corso dell'incontro avuto questa mattina con l'assessore regionale alle Attività Produttive, Marco Venturi.
A riferirlo è lo stesso Venturi che prosegue a ritmo serrato la serie di incontri con le parti sociali e le associazioni del mondo produttivo siciliano al fine di ricevere proposte, suggerimenti ed iniziative per poi formulare un documento organico da presentare nella giunta di governo.
Anche da parte del mondo confindustriale - prosegue Venturi - proviene la richiesta di apportare sostanziali modifiche al bilancio regionale, prevedendo tagli verticali e non solo orizzontali".
"Per consentire alla Sicilia di potere restare al passo delle altri regioni d'Europa occorre - ha aggiunto - programmare grandi investimenti su quattro direttrici strategiche:

- RETE FERROVIARIA AD ALTA CAPACITA',

- COMPLETAMENTO DELLA RETE ELETTRICA REGIONALE,

- AUTOSTRADE,

- PORTI.

Ritengo che investendo risorse economiche su questi quattro punti potremo garentire sviluppo e vera crescita consegnando ai nostri figli una Sicilia migliore e al passo coi tempi".
In programma anche, nella data odierna incontri con i sindacati, il comparto "Credito" (Crias, Ircac, Irfis, Assoconfidi Sicilia) e con i presidenti delle 9 Camere di commercio siciliane.
Domani mattina, infine in calendario il confronto con il comparto Commercio (Confcommercio, Confesercenti, Cidec, Confindustria Sicilia - delegato affari per il commercio).-
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Ritengo che ai quattro settori strategici individuati dall'Assessore Venturi occorra aggiungerne un quinto: IL FOTOVOLTAICO.
Occorre anche che il mondo politico (a tutti i livelli) e sindacale si convinca che è necessario creare posti di lavoro PRODUTTIVI e non PARASSITARI.
Pertanto NECESSITA trasferire i precari eccedenti dai lavori improduttivi a quelli produttivi.-
Antonio Amodeo

lunedì 13 dicembre 2010

BREVE RESOCONTO DELL'INCONTRO TRA I COMITATI DEI PENDOLARI OPERANTI IN SICILIA, TRENITALIA E REGIONE

Pubblico lo stralcio del resoconto relativo alla tratta S.Agata Messina edito da Giacomo Fazio, Coordinatore dei Comitati della tratta Messina - S.Agata - Palermo - Punta Raisi.
Egli esordisce così:
COME AL SOLITO ASSENTE LA POLITICA.
Per quanto riguarda la tratta S.Agata Messina riferisce quanto segue:
"La Regione vaglierà la richiesta di fermate a Barcellona. Anche se Trenitalia sostiene che ci sono problemi per lavori in corso nella stazione.
E' stata attivata la metropolitana Milazzo - Messina con 8 nuovi collegamenti.

LA TRATTA LENTA (Patti - Oliveri - Falcone - Furnari - Barcellona) E LE RELATIVE FERMATE POTRANNO ESSERE AUTORIZZATE QUANDO LA POLITICA LOCALE SI ATTIVERA' PER L'UTILIZZO DEL TRENO, A DISPETTO DI QUELLO CHE AVVIENE OGGI DOVE SI PREDILIGE IL TRASPORTO SU GOMMA.

Ribadiamo la nostra contrarietà alla sosta prolungata del treno 12769 a Patti. Nei prossimi giorni torneremo sulla vicenda.
Per la tratta Palermo - S.Agata - Messina approvate le fermate a Bagheria e Capo D'Orlando dei treni "veloci".
E' stato inserito un nuovo treno "veloce" Palermo - Messina 12798 alle ore 12.08 e un treno "lento" Messina (12.30) - Palermo (16.00).
Abbiamo ottenuto che i treni per Messina abbiano una composizione adeguata.
Abbiamo sottolineato la richiesta di rispetto degli orari e di comunicazione delle soppressioni treni, quando questa incresciosa situazione si dovesse verificare.Abbiamo chiesto maggiori e più tempestive informazioni per i passeggeri portatori di handicap.
Abbiamo chiesto che venga quanto prima attivata una Conferenza di servizi per lo studio di un efficiente sistema di trasporti intermodale treni - pulmann.
La Regione ha dato la disponibilità, sostenendo che è la prima volta che riceve una simile richiesta........
Trenitalia ha accolto con ampio favore l'iniziativa.
In conclusione aspettiamo le risposte dalla Regione, nel frattempo presseremo per portare in porto le ultime modifiche.
La Regione ha comunicato che a Gennaio non ci sarà il temuto aumento del 30%, annunciato in altre Regioni, ma il solito aumento basato sul tasso di inflazione.-
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Ometto qualsiasi commento all'atteggiamento assunto da Trenitalia e dalla Regione.
Preferisco sentire i commenti dei Pendolari che vorranno utilizzare il mio blog.
Prometto che, dopo le festività natalizie, organizzerò - con le modalità da concordare - una riunione dei Pendolari della cosidetta linea "lenta" per decidere assieme le iniziative di protesta da portare avanti con determinazione e fermezza.-
Antonio Amodeo

SVILUPPO: VENTURI "PARTI SOCIALI CHIEDONO MENO BUROCRAZIA PIU' INVESTIMENTI

Alle ore 15.27 l'Ufficio Stampa Presidenza della Regione Siciliana ha pubblicato il seguente comunicato:
PALERMO, 13 dicembre 2010

Snellimento delle pratiche burocratiche, semplificazione amministrativa e SI' convinto alla riforma delle Asi: sono le istanze che i comparti dell'artigianato e del mondo della cooperazione hanno sollecitato al governo regionale attraverso l'assessore alle Attività Produttive, Marco Venturi che oggi ha avuto incontri con le parti sociali presso la sede dell'assessorato regionale.
"Per risollevare le sorti del tessuto produttivo - spiega l'assessore Venturi - sia dal mondo dell'artigianato, sia dalle centrali cooperative mi è stato chiesto di abbattere le procedure amministrative, troppo lunghe e farraginose; stoppare la burocrazia inutile; incrementare il prsonale in alcuni servizi nevralgici in cui la carenza di funzionari rallenta oltremodo l'esame delle pratiche".
"Dal mondo della cooperazione e dell'artigianato - aggiunge - è stato espresso forte apprezzamento per la riforma dei consorzi Asi, approvata dalla giunta di governo, esitata dalle commissioni parlamentari di merito ed in attesa di approdare a Sala d'Ercole.
Mi è stato rivolto l'appello affinchè la riforma non venga stravolta, qualora si decida di inserirla, sotto forma di emendamento alla Finanziaria".-
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L'eccesso di burocrazia è un fenomeno che riguarda tutte le pubbliche amministrazioni.
Si manifesta sotto vari aspetti: farroginosità delle norme (talvolta astruse e contraddittorie), impreparazione dei burocrati reclutati e valorizzati senza opportuna selezione, concentrazione dei dipendenti in funzioni più gradite per interessi personali, indisponibilità degli stessi (eccessivamente protetti dalla politica e dal sindacato) ad essere utilizzati nelle mansioni e nelle sedi più disagiate, propensione alla pratica della "segnalazione" o della "elargizione" (le cronache segnalano sovente questi casi) la "poltronite" acuta e tante altre forme intuitive.
I rimedi non sono facilmente attuabili perchè la politica - ormai da lungo tempo e per motivi facilmente intuibili - ha rinunziato a far prevalere le ragioni dell'onesto lavoro e dell'onesto reclutamento dei lavoratori.
Stravolgendo il principio fondamentale della nostra COSTITUZIONE. La quale sancisce che l'Italia è UNA REPUBBLICA DEMOCRATICA FONDATA SUL LAVORO.
A tale fondamentale principio alcuni (FURBI?) hanno aggiunto: "DEGLI ALTRI".-
Antonio Amodeo

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 12 NOVEMBRE 2009, n. 205

Regolamento recante il riordino della Lega Navale Italiana (LNI), a norma dell'art. 26, comma 1, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133. (pubblicato sulla G.U. n. 13 del 18 gennaio 2010)

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto (omesso)
Sulla proposta del Ministro della Difesa e del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con i Ministri per la pubblica amministrazione e l'innovazione, per la semplificazione normativa, per l'attuazione del programma di Governo, e dell'Economia e delle finanze;

EMANA

il seguente regolamento:

ART. 1 (Natura e finalità dell'ente)

1. La Lega navale italiana, di seguito denominata: "LNI", eretta a ente morale con regio decreto 28 febbraio 1907, n. 48, è riordinata quale ente di diritto pubblico non economico, a base associativa e senza finalità di lucro, avente lo scopo di diffondere nella popolazione, quella giovanile in particolare, lo spirito marinaro, la conoscenza dei problemi marittimi, l'amore per il mare e l'impegno per la tutela dell'ambiente marino e delle acque interne.
E' sottoposta alla vigilanza del Ministero della Difesa e del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, per i profili di rispettiva competenza.

2. La LNI per il perseguimento dei propri fini istituzionali:
a) è ente preposto a servizi di pubblico interesse, a norma dell'art. 1 della legge 20 marzo 1975, n. 70 e successive modificazioni;

b) si ispira ai principi dell'associazionismo sanciti dalla legge 7 dicembre 2000, n. 383, al fine di svolgere comunque attività di promozione e utilità sociale a norma dell'articolo 2 della stessa legge;

c) promuove iniziative di PROTEZIONE AMBIENTALE, agli effetti della legge 8 luglio 1986, n. 349 e successive modificazioni;

d) promuove e sostiene la pratica del DIPORTO e delle altre attività di navigazione, concorrendo all'INSEGNAMENTO DELLA CULTURA NAUTICA ai sensi del decreto legislativo 18 luglio 2005, n. 171;

e) promuove e sviluppa corsi di FORMAZIONE PROFESSIONALE, nel quadro della vigente normativa.

ART. 2 (Soci)

1. Possono far parte della LNI, in qualità di soci, i cittadini di specchiata onorabilità e gli enti nazionali o regionali aventi sede nello Stato o all'estero che si impegnano a perseguire gli scopi dell'Ente, con la consapevolezza di essere essi stessi i protagonisti di DIVULGAZIONE DELLA CULTURA MARINARA.
Le categorie di soci sono definite e disciplinate dallo statuto.

ART. 3 (Organizzazione centrale) omesso

ART. 4 (Strutture periferiche)

1. Costituiscono strutture periferiche della LNI le sezioni e le delegazioni, organizzate secondo criteri di semplificazione e principi di diritto privato, nonchè le modalità stabilite nello statuto.

2. Le sezioni e le delegazioni della LNI hanno patrimonio proprio, godono di autonomia amministrativa e gestionale entro i limiti delle proprie disponibilità finanziarie.

3. Le sezioni e le delegazioni svolgono i propri compiti con le entrate costituite da:
a) quote annuali dei propri iscritti;
b) contributi ed elargizioni corrisposti da enti pubblici o privati;
c) contributi disposti dai competenti organi centrali della LNI;
d) corrispettivi per l'attività didattica svolta.

ART. 5 (Compiti e composizione degli organi centrali) omesso

ART. 6 (Statuto e relativo regolamento di esecuzione)

1. L'organizzazione ed il funzionamento della LNI sono disciplinati con statuto redatto in base alle norme generali regolatrici contenute nella legge 20 marzo 1975, n. 70, nel decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 419, e nel decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, nonchè al presente regolamento.
Lo statuto è deliberato dall'assemblea generale dei soci, su proposta del consiglio direttivo nazionale, e approvato con decreto del Ministro della difesa di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.

2. Lo statuto definisce, tra l'altro, secondo criteri di efficacia, efficienza, economicità e semplificazione:
a) i compiti ed il funzionamento degli organi di cui all'art. 3 e delle strutture centrali o periferiche e dei relativi responsabili, nonchè degli eventuali compensi attribuiti ai sensi delle vigenti disposizioni ovvero i rimborsi delle spese;

b) l'organizzazione della presidenza nazionale e del personale che opera a supporto degli uffici, con il relativo stato giuridico;

c) le categorie dei soci;

d) le modalità di svolgimento delle attività di istituto nonchè la costituzione, lo scioglimento, l'organizzazione e le modalità di funzionamento delle articolazioni territoriali della LNI;

e) i compiti di direzione e controllo dell'organizzazione centrale della LNI nei confronti delle articolazioni territoriali, nonchè le modalità di versamento delle entrate alla gestione nazionale e di erogazione delle spese anche per le esigenze delle strutture periferiche;

f) i criteri di amministrazione del patrimonio complessivo, la cui titolarità è attribuita agli organi centrali.
3. Il consiglio direttivo nazionale, su proposta della presidenza nazionale, delibera le norme regolamentari di esecuzione dello statuto.

ART. 7 (Entrate)

1. Le entrate della LNI sono costituite da:
a) quote annuali dei soci;
b) rendite patrimoniali;
c) corrispettivi per servizi resi;
d) donazioni, liberalità e lasciti previa accettazione deliberata dal consiglio direttivo nazionale;
e) eventuali contributi pubblici;
f) entrate eventuali e diverse.

2) Le entrate di cui al comma 1 costituiscono le dispnibilità finanziarie di esercizio dell'organizzazione centrale della LNI per il conseguimento degli scopi statutari, in base al bilancio di previsione.

ART. 8 (Amministrazione e contabilità)

1. La gestione amministrativa, contabile e finanziaria, la tenuta delle scritture, nonchè la predisposizione dei documenti contabili preventivi e consuntivi sono disciplinati con regolamento di amministrazione e cotabilità adottato ai sensi dell'art. 2, commi 2 e 3 del decreto del Presidente della Repubblica 17 febbraio 2003, n. 97.

2. Il regolamento di cui al comma 1 è redatto sulla base dei principi e dei criteri contabili recati dal decreto del Presidente della Repubblica 27 febbraio 2003, n. 97, e li integra e completa in ragione delle esigenze organizzative e funzionali della LNI.

ART. 9 (Disposizioni transitorie e finali)

1. Entro centottanta giorni dalla entrata in vigore del presente regolamento è adottato lo statuto di cui all'art. 6.

2. Lo statuto della LNI approvato con decreto del Ministro della difesa di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti in data 20 marzo 2003, citato in premessa, resta in vigore sino all'adozione dello statuto di cui all'art. 6.

3. Gli organi della LNI in carica alla data di entrata in vigore del presente regolamento sono confermati nelle funzioni fino al completamento della durata del mandato, con esclusione dei rappresentanti delle sezioni, per i quali si procede a nuova elezione in sede di adozione del nuovo statuto a norma del comma 1.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addi 12 novembre 2009

NAPOLITANO
Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri
La Russa, Ministro della difesa
Matteoli, Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
Brunetta, Ministro per la pubblica amministrazione e le innovazioni
Calderoli, Ministro per la semplificazioe normativa
Rotondi, Ministro per l'attuazione del programma di Governo
Tremonti, Ministro dell'economia e delle finanze

Visto, il Guardasigilli: Alfano

Registrato alla Corte dei Conti il 31 dicembre 2009
Ministeri istituzionali, registro n. 11, foglio n. 192

PUBBLICATO SULLA G.U. n. 13 del 18 gennaio 2010
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Recentemente si è diffusa la notizia della costituzione in Oliveri di una struttura periferica della Lega Navale Italiana.
L'immaginazione popolare, suffragata dall'ammissione di qualche sedicente socio, ha attribuito svariate finalità non compatibili con quelle previste dalla più recente legge sopra riportata.
I sospetti sollevati traggono origine anche da una precedente esperienza degli anni passati; perchè, ad una lodevole iniziale attività istituzionale, subentrò un deplorevole tornaconto di alcuni soci beneficiari di vantaggi personali privati.
Ho voluto pubblicare la nuova legge che regola l'attività della Lega Navale Italiana per dare la possibilità, a chi non la conosce, di valutare che non è consentita alcuna "SPECULAZIONE".
Pertanto, se qualche socio DISINFORMATO ha creato "castelli in aria" farebbe cosa buona e giusta a "poggiare i piedi sulla terra" ed evitare inutili allarmismi.
Richiamo l'attenzione di TUTTI I CITTADINI sul requisito fondamentale ed indispensabile - previsto dall'art. 1 della vigente legge - che la natura e la finalità dell'ente NON AMMETTE FINALITA' DI LUCRO.
Prevede, invece, altre finalità che - SE RECEPITE CORRETTAMENTE DAI SOCI - possono produrre numerosi VANTAGGI PER TUTTA LA COLLETTIVITA'.
A tal proposito, mi permetto suggerire ai PROMOTORI di volere organizzare, dopo le festività natalizie, un pubblico dibattito col duplice scopo di smentire le speculazioni e chiarire i vantaggi dell'iniziativa.
Mi risulta che alcuni Concittadini vorrebbero dare un costruttivo contributo di idee.-
Antonio Amodeo

sabato 11 dicembre 2010

LA RELAZIONE ANNUALE DEL SINDACO

L'art. 17 della L.R. 26 agosto 1992, n. 7, modificato dall'art. 127, comma 22, della L.R. 17/2004, recita testualmente:
Art. 17 RELAZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA
1. Ogni anno il sindaco presenta una relazione scritta al consiglio comunale sullo stato di attuazione del programma e sull'attività svolta nonchè su fatti particolarmente rilevanti.
2. Il consiglio comunale, entro dieci giorni dalla presentazione della relazione, esprime in seduta pubblica le proprie valutazioni.
Dalla lettura della relazione del Sindaco - scaricata dal sito istituzionale del comune - rilevo che il Sindaco ha semplicemente relazionato sull'attività svolta che si riduce ad una INSUFFICIENTE ORDINARIA AMMINISTRAZIONE.
Ha TOTALMENTE omesso di relazionare sullo STATO DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA che è l'oggetto principale previsto dalla vigente legge.
In precedenti post ho ampiamente documentato che il Sindaco non ha ancora iniziato l'attuazione del (suo?) programma. Almeno per quegli argomenti già esaminati. Ma posso già anticipare che non lo ha fatto anche per gli altri da trattare prossimamente.
In altri tempi, il Sindaco inadempiente poteva subire sanzioni dal Consiglio comunale.
Oggi, normalmente, riceve consensi dalla maggioranza e dissenzi dalla minoranza.
Non avendo il Consiglio altri poteri, sarebbe opportuno che la disposizione vigente venisse abrogata al fine di evitare una inutile perdita di tempo ai Consiglieri ed ai Burocrati.
La valutazione vera la fanno i Cittadini. I quali vedono con i propri occhi quanto accade attorno a loro. E sanno anche valutare. Essi - solo essi - sono i veri titolari del diritto di valutare.
La legge citata non prevede una valutazione degli Assessori - politicamente - DIPENDENTI - licenziabili - del Sindaco (datore di lavoro?).
Tuttavia, i - politicamente - SERVILI Assessori hanno ritenuto un loro diritto ed un loro dovere RINGRAZIARE pubblicamente il Sindaco per la fiducia riposta in loro e, contemporaneamente, RINNOVARE LA FIDUCIA "ad egli, apprezzandone e condividendone l'operato sin qui svolto".
Interessante anche la seguente affermazione degli Assessori:
"Il centro della nostra proposta, fin dal primo momento, è stato la promessa di amministrare "CON IL CUORE" attraverso un gruppo compatto ed unito da una forte condivisione degli obiettivi: questo è il punto da cui siamo partiti per realizzare il nostro programma e che ha permesso di garantire, sinora, la governabilità.
Per non turbare il clima di BONTA' E SERENITA' tipico del periodo natalizio, desidero osservare semplicemente che con il "CUORE" si possono amministrare i nostri sentimenti.
I Comuni si amministrano principalmente col "CERVELLO". Se si aggiunge un pò di cuore non guasta!. Non si può amministrare col solo cuore, senza cervello.
Per essere concilianti, affermiamo concordemente: PIU' CERVELLO, MENO CUORE.
Infine, trovo totalmente inopportuna, antidemocratica e partigiana la "filippica" generalizzata lanciata dagli scanni istituzionali del Comune contro le critiche anonime ritenute "inopportune ed offensive accuse".
Oggi la libertà di stampa consente ad ogni Cittadino - privato e/o pubblico - di documentare le proprie ragioni, quando le ha.
Come consente a ciascun cittadino di manifestare liberamente i propri dissensi, quando gli sarà consentito.
E' un concetto difficile - per non dire impossibile - da far capire ai nostri Amministratori.
Non si può affermare con certezza che sono infondate le molte concordanti critiche obiettive.
Occorre anche valutare l'impatto del proprio operato sulla collettività.

I PUBBLICI AMMINISTRATORI SONO "TEMPORANEAMENTE" A SERVIZIO DELLA COLLETTIVITA'. DEVONO SODDISFARE LE ESIGENZE COLLETTIVE. E NON SOLO QUELLE DI AMICI E PARENTI.

E' SCORAGGIANTE CONSTATARE CHE LA PARTE PIU' GIOVANE, APPARENTEMENTE PIU' SANA E PRESUMIBILMENTE PIU' COLTA DEI NOSTRI AMMINISTRATORI DIFENDE L'INCAPACITA' AMMINISTRATIVA DEL SINDACO.

Solo per calcolo politico?. Ai posteri l'ardua sentenza!.-
Antonio Amodeo

venerdì 10 dicembre 2010

FEDERALISMO: REGIONE AVVIA NEGOZIATO CON LO STATO

Alle ore 18,29 l'Ufficio Stampa della Regione Siciliana ha pubblicato il seguente comunicato:

PALERMO, 10 dicembre 2010

"Il federalismo costituisce certamente una grande opportunità per la Sicilia, perchè gli approdi di questa importante riforma incideranno sullo sviluppo della Regione, a partire dalle risorse su cui contare.
Per questo motivo il Governo regionale ha avviato un serrato confronto con lo Stato e con le altre Regioni sul modello di federalismo da applicare affinchè, nel rispetto delle prerogative del nostro Statuto si persegua un percorso che consenta di rispettare i principi di solidarietà, equità e coesione".
Con queste parole ha esordito l'assessore per l'Economia, Gaetano Armao, nell'intervento svolto alla Commissione paritetica Stato-Regioni riunitasi oggi a palazzo d'Orleans, sotto la presidenza di Giovanni Pitruzzella, per affrontare i temi del federalismo.
L'assessore ha detto preliminarmente che "la Regione siciliana rigetta ogni tentativo del Governo statale, di ricomprendere la disciplina relativa alla Sicilia al di fuori delle competenze della Commissioe paritetica" e che proprio il processo di costruzione del federalismo fiscale può essere attuato "partendo dallo Statuto regionale e dal suo spirito autenticamente autonomista, anche sul piano finanziario".
Armao si è poi soffermato sulla stuazione determinatasi dopo le ultime delibere del Cipe e del Piano per il sud, con cui "il Governo statale intende trasferire a carico dei fondi destinati allo sviluppo della Sicilia, il costo politico di settori di esclusiva competenza dello Stato, come gli interventi per le prefetture e la giustizia (per le quali, più efficacemente, si dovrebbero destinare le ingenti risorse confiscate alla mafia in Sicilia), e per la formazione universitaria.
Nel 2011 - ha spiegato Armao - le scelte del Governo nazionale si tradurranno in minori entrate per la Sicilia per più di un miliardo, se si mettono in conto i minori trasferimenti agli enti locali siciliani, i tagli ai fondi FAS (sul nuovo Fas la Sicilia perderà 409 milioni di euro stornati dal D.L. n. 78/2010 ai quali vanno aggiunti i 357 milioni destinati, dal Governo nazionale con la legge di stabilità votata martedì definitivamente dal Parlamento, all'edilizia sanitaria pubblica, che si aggiungono al precedente taglio del 6%) e minori spese imposte alla Sicilia".
"Corriamo il rischio - ha aggiunto - di un paradosso: che l'art. 38 dello Statuto, voluto per sostenere lo sviluppo regionale, già in ritardo 64 anni fa, venga interpretato, al contrario, per sostenere le politiche ordinarie che devono essere a carico dello Stato centrale".
"Proprio ieri - ha detto Armao - abbiamo precisato nel corso dei lavori della conferenza delle Regioni svoltasi a Roma che lo schema di decreto legislativo che intende attuare la legge sul federalismo fiscale, deve ritenersi non applicabile nei confronti delle Regioni a Statuto speciale per espressa previsione della stessa legge sul federalismo.
In questo senso, l'emendamento proposto dal Governo da noi è ritenuto inaccettabile".
Altro tema affrontato dall'assessore Armao ha riguardato le accise dei prodotti petroliferi che non vengono riscosse in Sicilia, malgrado siano quì prodotte.
Per la raffinazione di questi prodotti la Sicilia ha pagato un prezzo altissimo sul piano del disastro ambientale e dopo oltre 50 anni non vedere riconosciuto quanto per altro previsto dallo stesso statuto.
"Poichè nella nostra Regione - ha spiegato Armao - operano 5 raffinerie (su un totale di 17 in Italia), che hanno una capacità della trasformazione pari al 40,33% degli oli combustibili prodotti nel Paese, se lo Stato ci riconoscesse quanto ci è dovuto potremmo incassare solo per la quota prodotta in Sicilia circa 9 miliardi di euro. Con questa cifra potremmo sostenere l'intero costo del sistema sanitario regionale, e così eliminare l'Irap e abbattere in modo significativo l'addizionale Irpef, ridurre la pressione fiscale sui siciliani e trasformare la Sicilia in una zona di vantaggio per lo sviluppo e gli investimenti".-
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Tutte le argomentazioni prospettate dall'assessore Armao sono condivisibili.
E' una storia molto nota a quelli della mia età. Ci è stata raccontata molte altre volte. Da altri politici regionali e non. Di tutti i Partiti politici.
Ci auguriamo che venga ora scritta definitivamente la parola FINE.
Con tutta onestà, dobbiamo però ammettere che qualche responsabilità per la mancata attuazione dello Statuto ricade su ciascuno di noi siciliani.-
Antonio Amodeo

FINANZIARIA: CHINNICI MARTEDI' INCONTRA SINDACI DEL MESSINESE

Alle ore 10'15 l'Ufficio Stampa Presidenza della Regione Siciliana ha pubblicato il seguente comunicato:

PALERMO, 10 dicembre 2010

"Prosegue la serie di incontri che l'assessore regionale per le Autonomie locali e la Funzione pubblica, Caterina Chinnici, ha programmato con i sindaci dei 390 comuni siciliani.
Dopo i primi cittadini delle province di Enna, Caltanissetta, Palermo, Agrigento, Ragusa, Siracusa e Trapani, martedì 14 dicembre sarà la volta di Messina.
L'appuntamento con i 108 amministratori locali della provincia è fissato alle ore 16, presso il Salone delle Bandiere di palazzo Zanca, sede del municipio di Messina.
Obiettivo degli incontri è l'avvio di un percorso di collaborazione sinergica tra amministrazione centrale e autonomie locali, anche alla luce dell'approssimarsi, all'Assemblea regionale siciliana, dell'approvazione della legge di stabilità, ma anche per ascoltare, dai diretti protagonisti che conoscono il proprio territorio, suggerimenti per l'individuazione di azioni, misure e strumenti che, anche con il supporto della Regione, possano consentire agli enti locali l'avvio di percorsi virtuosi tendenti concretamente a un riequilibrio economico-finanziario stabile".-
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Il percorso virtuoso tendente al riequilibrio economico-finanziario stabile voluto dalla reale situazione odierna ed auspicato dall'Assessore Chinnici, viaggia nel senso contrario a quello finora seguito dalla nostra Amministrazione comunale.
Auspichiamo che l'abile Assessore regionale per le Autonomie locali, Caterina Chinnici, con la sua indiscussa competenza e la sperimentata capacità di persuasione, riesca a convincere la nostra amministrazione che occorre cambiare rotta per potere saggiamente governare e pervenire al riequilibrio economico-finanziario stabile.
Nutriamo anche fondati dubbi sulla reale conoscenza della nostra Amministrazione comunale del proprio territorio e delle vere esigenze dello stesso.
Pertanto, speriamo invano che possano essere proposti all'Assessore adeguati suggerimenti.-
Antonio Amodeo

NUOVO ORARIO FERROVIARIO REGIONALE 2010/2011

Il Comitato Pendolari S.Agata - Palermo - Punta Raisi, sentiti i suggerimenti e le osservazioni di tutti i rappresentanti zonali, ha inviato la seguente lettera:

All'Assessore Regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Dott. Pietro Carmelo Russo

Al Dipartimento delle Infrastrutture e della Mobilità
Dirigente Generale Avv. Vincenzo Falgares

Al Direttore Trenitalia Sicilia Dott. Francesco Costantino

Al Direttore RFI Sicilia Ing. Filippo Palazzo

In considerazione dell'imminente entrata in vigore del nuovo orario ferroviario regionale 2010/2011 - a partire dal prossimo 12 dicembre 2010 - prendendo atto del quadro orario già disponibile on-line sul sito di Trenitalia, si è avuto modo di constatare che lo stesso si discosta significativamente dalla bozza fornita dalla Regione.
Partendo dalla suddetta constatazione ed in considerazione che alcune delle aspettative e delle esigenze dei pendolari con l'entrata in vigore del nuovo orario risulterebbero fortemente disattese, con la presente vorremmo sottoporre all'attenzione delle SS.LL. le osservazioni e le richieste dei pendolari, al fine di apportare al più presto gli opportuni correttivi del caso.
Le richieste che di seguito si riportano sono frutto delle segnalazioni avanzate da diversi gruppi di pendolari, che in molti casi saranno fortemente penalizzati e danneggiati con l'avvio del nuovo orario ferroviario.
Poichè alcune delle scelte operate da Trenitalia appaiono palesemente illogiche ed immotivate (aumento dei tempi di percorrenza, abbandono di fatto del sistema "memorario") si chiede di intervenire tempestivamente al fine di apportare in tempi rapidi gli opportuni aggiustamenti.
In particolare i pendolari ritengono che l'orario cadenzato sia stata una utile innovazione, ma l'attuale cadenzamento risulta "monco" e crea quindi notevoli problemi ai pendolari.
Inoltre, nel nuovo orario si spera che si pervenga all'utilizzo di materiale rotabile adeguato (ai quali sia assicurata regolare pulizia e manutenzione) che eviti i ripetuti ritardi e soppressioni registrati nel corso dell'ultimo anno.
Non ha senso un orario basato su una disponibilità di materiale non reale.
Vorremmo ricordare che dietro una sequela di orari c'è la vita di migliaia di pendolari che quotidianamente dai titardi o dalla soppressione di una fermata ne ricavano spesso gravi ripercussioni sulla propria vita lavorativa e familiare.
Premesso che si ringraziano le SS.LL. per avere accolto alcune delle richieste formulate dai pendolari ed in particolare per le fermate introdotte per alcuni convogli per le stazioni di Bagheria e Capo D'Orlando e per altre fermate intermedie, con la presente si chiede di prendere atto di quanto segue:

Tratta S.Agata - Palermo (non riporto le richieste).

TRATTA MESSINA - S.AGATA

- Ripristino delle corse lungo la linea diramata/lenta, SE NON DI TUTTE LE VENTITRE' almeno delle principali e soprattutto da Messina tra le 11 e le 11,30, tra le 12 e le 12,30, tra le 14 e le 14,30, tra le 15 e le 15,30 e tra le 19 e le 19,30.
Diversi pendolari riutilizzerebbero il treno in caso di ripristino delle fermate.
In ordine di importanza i pendolari ci segnalano lungo la linea diramata (Furanari - Falcone - Oliveri - Patti):
Da Messina verso Palermo i treni regionali 12765, 12797, 12761, 12767, 12769, 12773, 12789, 12755.
Verso Messina i treni regionali 12754, 12784, 3836, 12760, 12762, 12764, 25192.
Chiediamo le fermate di Oliveri, Falcone e Furnari per i seguenti treni:

DISPARI:12755, 12757, 12761, 12797, 12765, 12767. 12769, 12773, 12789.

PARI: 12754, 12784, 3836, 12760, 12762, 12764, 25192.

Chiediamo il ripristino della fermata a Torregrotta del 12754.
Chiediamo che il 12769 non faccia più la sosta di 40 minuti a Patti creando molti disagi a chi tutti i giorni viaggia su questa tratta, riteniamo inoltre, secondo il nostro modesto parere, che anticipando la partenza da Messina alle ore 16.45 si possano evitare gli incroci a Patti che causano questa lunga sosta.
Da ripristinare senza indugio le fermate di Barcellona, così come avvenuto per Capo D'Orlando.-

Ometto le varie richieste avanzate per le altre linee siciliane.

L'Assessorato ha organizzato una riunione di tutti gli interessati alle ore 11.30 di oggi.-
Antonio Amodeo