domenica 31 ottobre 2010

IL PROGRAMMA ELETTORALE: TERRENI COMUNALI

I terreni comunali sono sfruttati come terreni agricoli da molti nostri concittadini, potranno essere assegnati a chi li coltiva; la Legge 3 marzo 2009, n. 1 migliora le opportunità offerte dalla legge regionale 23 dicembre 2000 n. 28, recante norme per la legittimazione dei terreni occupati da più di dieci anni e destinati nel piano regolatore a zona agricola.
Molti procedimenti di legittimazione sono stati avviati, è compito dell'Amministrazione comunale chiarire le singole posizioni e favorire successivamente il consorzio fra i vari proprietari e l'organizzazione di attività di trasformazione dei prodotti agricoli.-

________________________________________________

Dunque i terreni comunali vengono "SFRUTTATI".
Letteralmente, il termine è corretto. Ma riferito a quei terreni è un INSULTO all'umana intelligenza.
Forse, il Sindaco è abituato a "SFRUTTARE". O si è consultato con "ESPERTI" di sfruttamento.
Tuttavia, il Sindaco, nel suo programma, ci dice che:
- I terreni potranno essere assegnati a chi li COLTIVA (non sfrutta) da più di dieci anni.
- Esistono le leggi regionali che disciplinano la legittimazione per gli aventi diritto.
- Molti procedimenti sono stati avviati.
- E' compiti dell'Amministrazione comunale CHIARIRE le singole posizioni.

DOMANDONA: PERCHE' NESSUNA POSIZIONE E' STATA CHIARITA ?.

Qualche suo dotto PORTAVOCE risponde che sono stati presentati dei ricorsi che bloccano tutto. Addirittura qualcuno sostiene che i ricorsi sono stati accolti e tutto è stato annullato.
NON E' LA VERITA'. Gli eventuali ricorsi presentati recentemente riguardano la procedura di verifica delle occupazioni abusive adottata dal Commissario Usi Civici.
L'eventuale accoglimento dei ricorsi NON POTRA' MODIFICARE IL PROVVEDIMENTO (DEFINITIVO ED INAPPELLABILE) DI ASSEGNAZIONE AL COMUNE DI OLIVERI DELLA SUPERFICIE DEFINITIVA DI ETTARI 166.36.95.
Infatti, con sentenza del 18 giugno 1928 il Commissario Usi Civici di Palermo assegnò al Comune di Oliveri - in ragione di un quinto del valore dell'intero feudo - la superficie complessiva di

ETTARI 166.36.95.

Detta sentenza, più volte appellata, venne resa DEFINITIVA con sentenza della CORTE d'APPELLO DI ROMA del 13-26 giugno 1938.
In data 29.9.1932 sarebbe stata consegnata al comune di Oliveri la superficie di ettari 144.24.26.
I data 17 agosto 1936 il Perito Tecnico Demaniale, su incarco del Commissario Usi Civici, progettò un Piano di Quotizzazione per una superfcie di ettari 108.85.77.
In data 10 dicembre 1949 l'Ing. Giuseppe Ricciardi, su incarico del Commissario Prefettzio che amministrava il Comune di Oliveri, presentò la Perizia di misurazione e classamento dei terreni demaniali ceduti in fitto a 176 contadini di Oliveri.
La superficie periziata risulta di ettari 112.75.77. Non venne misurata la superficie del cosidetto "Boschetto" utilizzato per pascolo.
E' DA ESCLUDERE CATEGORICAMENTE CHE IL COMUNE, a quell'epca, FOSSE IN POSSESSO DI ALTRI TERRENI DI USO CIVICO.
LA FAME IMPERANTE non avrebbe consentito che un solo metro di terra disponibile RESTASSE INCOLTO.
Il Comune di Oliveri ha ceduto in fitto, per uso pasolo, detto boschetto per la superficie di ettari 27.79.56.
Sommando le due superficie si ricava che alla data del 10 dicembre 1949 il Comune di Oliveri aveva la DISPONIBILITA' complessiva di ettari 140.55.33.

MANCANO ALL'APPELLO CIRCA 26 (VENTISEI) ETTARI.

GLI EVENTUALI RICORSI PRESENTATI, A QUALUNQUE TITOLO, NON POSSONO SOVVERTIRE - ANCHE SE ACCOLTI - QUESTA REALTA'.

Realtà che il Sindaco deve affrontare a VISO APERTO.
SENZA IMBOCCARE SCORCIATOIE CHE LO CONDURREBBERO IN UN VICOLO CIECO.

SIGNOR SINDACO IL TEMPO DELLE "BARZELLETTE" E' FINITO !.
Antonio Amodeo

sabato 30 ottobre 2010

IL GRUPPO FOLKLORISTICO TYNDARIS

A pag. 6 del periodico "L'impronta" relativo al mese di Luglio 1992, nello "Spazio Giovani", vengono presentate, con una breve scheda, le numerose Associazioni esistenti ad Oliveri.
Trascrivo fedelmente quella relativa al Gruppo indicato nel Titolo di questo post:

Il Gruppo Folkloristico Tindarys di Oliveri è stato fondato nel 1986 per iniziativa di alcune persone molto impegnate a difendere e far conoscere la tradizione e la cultura "Olivarese" sia marinara che contadina.
Il gruppo si compone di 40 elementi. Il repertorio, della durata di 120 minuti, è strutturato di quattro quadri: marinaro, contadino, pastorale e della festa.
Ogni quadro, della durata di 30 minuti, ha un suo costume caratteristico e rappresenta momenti di vita con canti e balli tradizionali.
Il gruppo ha partecipato a tre festival internazionali in rappresentanza dell'Italia.
Nel 1988 assieme a Cina, Israele e Grecia. Nel 1989 insieme con Irlanda, Jugoslavia e Messico. Nel 1991 insieme con Senegal, Spagna e U.S.A.-
Ogni anno, nell'ultima decada di Luglio, il gruppo organizza un Galà Nazionale del Folklore.
Nell'edizione del 1991 hanno partecipato: Lombardia con "Voci Brembane" di Bergamo; Lazio con "Gliò Ventrisco" di Castelforte; Campania con "Caggiano" di Caggiano e Sicilia con "Tindarys" di Oliveri.
Durante la stagione estiva il gruppo, oltre ad esibirsi settimanalmente nel Residence La Tonnara di Oliveri, viene invitato ad animare le serate in molti centri della Sicilia e della Calabria.
Quest'anno il Gruppo Tyndaris ha iniziato una turnèe estiva approtando al Teatro delle Terme do Boario poi a quello delle Feste di S. Pellegrino Terme ed, infine, a Chiavenna in provincia di Sondrio.
Intanto fervono i preparativi per il III° Galà Nazionale del Folklore "Città di Oliveri" che ospiterà i seguenti Gruppi:"Ru Maccatur"- Carpinone (IS), "L'Erbo"- S.Mauro Torinese (TO), "La Murgia"- Noci (BA).
La manifestazione si svolgerà il 23,24 e 25 luglio rispettivamente ad Oliveri ed a Capo D'Orlando.
Il gran finale avverrà ad Oliveri con la partecipazione straordinaria del Gruppo Folkloristico "Nebrodi" di Ficarra.-

_________________________________________________

La rilettura dell'articolo, sopra pubblicato, suscita in me numerose emozioni e riflessioni.
Desidero sottoporre ai cortesi lettori di questo blog le seguenti considerazioni:

1) I GIOVANI di Oliveri degli anni ottanta e novanta, PUR NON AVENDO L'AGIATEZZA ED I SUPPORTI PUBBLICI E PRIVATI DEI CONTEMPORANEI, erano molto motivati. Avevano spirito di INIZIATIVA. Partecipavano con interesse agli eventi cittadini.
Esprimevano le loro idee e le diffondevano attraverso giornalini da essi stessi redatti e distribuiti gratuitamente. STMOLAVANO CON IDEE INNOVATIVE LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE.

2) Nel mese di Agosto u.s. l'Assessore Carmelo Gullo ha voluto "rispolverare" la programmazione di gruppi Folkloristici internazionali, riscuotendo notevole successo.
Infatti, sull'onda dell'entusiasmo suscitato, il dinamico "cugino" Carmelo, dal palco di Piazza Roma, ha pubblicamente stimolato l'intramontabile Franco Orlando e la sua preziosa collaboratrice e consorte Maria, a volere RICOSTITUIRE IL GRUPPO FOLKLORISTICO.
Gruppo che, in passato, aveva impegnato vecchie e nuove generazioni di dilettanti.

3) SOLO DALLA FUSIONE dell'esperienza degli anziani con l'intraprendenza, l'entusiasmo e la voglia di fare dei giovani POSSONO SCATURIRE, in tutti i campi, RISULTATI POSITIVI.
Se mancano questi due presupposti necessari, NULLA SI CREA. MOLTO SI DISTRUGGE.-
Antonio Amodeo

venerdì 29 ottobre 2010

CORSO DI FORMAZIONE PER IL CONTRASTO AI REATI AMBIENTALI

L'Ente parco dei Nebrodi, in collaborazione con Legambiente e l'associazione CESAS (Centro Scientifico per l'Ambiente e la Sicurezza Onlus), ha promosso un corso intitolato:
CRIMINI CONTRO L'AMBIENTE: NORME E TECNICHE D'INDAGINE PER CONTRASTARE I REATI AMBIENTALI.
La complessità delle norme ambientali obbliga tutti gli operatori del settore a continui aggiornamenti necessari per contrastare con efficacia e professionalità le innumerevoli illegalità nel settore ambientale.
Violazioni edilizie, gestione illecita dei rifiuti, caccia e maltrattamento degli animali saranno gli argomenti principali.
Il corso della durata di 16 ore è rivolto a tecnici, avvocati, personale delle forze dell'ordine e guardie parco.
L'iniziativa si propone di fornire una completa panoramica sui principi fondamentali ed un approfondito esame delle questioni di maggiore tilievo con un impostazione semplice, pratica ed operativa.
Tra gli interventi previsti vi sarà quello del Procuratore Capo di Mistretta, Luigi Patronaggio, sulle tecniche di polizia giudiziaria nel contrasto dei reati ambientali e del Dott. Carmelo Di Vincenzo, Direttore Provinciale dell'Azienda Regionale Foreste, sulle tecniche d'indagine negli incendi boschivi.
Il corso è programmato in due incontri venerdì 5 e venerdì 12 novembre 2010 presso la sede di Palazzo Galego a Sant'Agata Militello ed è accreditato presso l'Ordine degli Avvocati di Patti per il rilascio dei crediti formativi.-

Tratto da: www.incamminoweb.it
____________________________________________________________

L'iniziativa del Parco dei Nebrodi è molto opportuna e lodevole.
Auspico che la nostra Amministrazione comunale voglia cogliere l'occasione per far partecipare all'importante corso formativo il maggior numero possibile di Dipendenti interessati.
Antonio Amodeo

giovedì 28 ottobre 2010

IL PROGRAMMA ELETTORALE: ATTIVITA' PRODUTTIVE - COMMERCIO

E' indispensabile la realizzazione dell'area artigianale. attuando un PIP, PIANO D'INTERVENTI PRODUTTIVI con la previsione di capannoni per la trasformazione di prodotti dell'agricoltura, di attività collegata alla pesca ed alla nautica da diporto.
Recuperare i terreni destinati ALL'AGRICOLTURA, riconvertire le coltivazioni, incrementare la produzione di prodotti biologici e la salvaguardia dell'ambiente.
Promuovere i prodotti locali e l'istituzione di mercatini per la vendita diretta.
Riorganizzare la PESCA, rico
nvertendo le attrezzature e collegando l'attività al turismo, con battute di pesca, escursioni e riproposizione dei metodi per la pesca del tonno.
Per il COMMERCIO bisogna rifarsi alla pianificazione di settore favorendo la collaborazione ed il consorzio per le piccole attività presenti.
Qualificazione dei servizi offerti con l'istituzione dei corsi di lingua per migliorare il rapporto con i turisti.
Il mercato settimanale, già dotato di ampi parcheggi, ha le prerogative necessarie per essere trasformato in una moderna struttura di vendita, dotandolo di carrelli ed istituendo servizi navetta che consentano il collegamento con il centro del paese.

________________________________________________________

Il programma relativo a questi due settori è molto convincente ed attraente perchè finalizzato a reali esigenze della nostra comunità e, per la parte che riguarda il commercio, realizzabile con un modico impegno di risorse finanziarie pubbliche.
Per il settore Attività Produttive, il programma prevede "L'INDISPENSABILE" esigenza di realizzare l'area artigianale dotata di capannoni per la trsformazione di prodotti dell'agricoltura e della pesca. Nonchè per la nautica da diporto.
Tale attività (già nata e fiorente nel nostro territorio con concrete possibilità di ulteriore incremento produttivo ed occupazionale) si è dovuta trasferire altrove.
Non ha trovato in questo civilissimo paese con molti disoccupati, nessun tipo di aiuto.
Nè PUBBLICO nè PRIVATO.
L'amministrazione cmunale in carica, anzicchè spendere tutte le sue energie per la realizzazione del programmato PIP, si è avventurata nella concessione di gran parte del relativo terreno comunale per la costruzione di un impianto di compostaggio. Non meglio specificato.
Rivelatosi, dopo poco tempo, un "TOTALE FALLIMENTO ANNUNCIATO".
Tanto vero che il Consiglio comunale ha ritenuto opportuno revocare la concessione.
Superfluo rammentare che nessuna Amministrazione, dopo l'approvazione del PRG (aprile 2002), si è premurata di avviare la procedura per la realizzazione del PIP.
A fronte della lucida intuizione di appropriate soluzioni programmatiche, troviamo una totale negligenza dell'Amministrazione in carica RINUNCIATARIA od INCAPACE di realizzare quanto da essa stessa programmato.
Più clamorosa appare la rinunzia a trasformare l'area del MERCATO in una "MODERNA STRUTTURA DI VENDITA" come programmato. Trasformazione necessaria per decongestionare alcune vie principali del paese e liberarle da ricorrenti occupazioni abusive.
INCONCEPIBILI, inoltre, le inopportune e vergognose pubbliche promesse del Sindaco di trasformare tale struttura pubblica, costruita recentemente, in tante altre diverse utilizzazioni incompatibili con l'attuale destinazione d'uso.
Altra nota stonata è la prevista istituzione di un servizio navetta per il collegamento con il centro del paese. Il mercato è ubicato a metri 500 dal centro del paese. E' raggiungibile in pochi minuti. La navetta potrebbe essere utile per collegare le zone periferiche.-
Antonio Amodeo

mercoledì 27 ottobre 2010

RISPOSTA AD UN COMMENTO ANONIMO DEL 26.10.10

Ho deciso di non pubblicare nè eliminare il commento citato nel titolo.
Preferisco lasciarlo in EVIDENZA sul mio computer fino a quando - vedendolo ogni giorno - provocherà l'effetto desiderato dal mio amico anonimo (molto individuabile).
Però, ritenendo utile far conoscere ai cortesi lettori di questo blog l'interessante ammonimento costruttivo del suddetto anonimo, RIPENSANDOCI, ho deciso oggi di pubblicarlo integralmente:
"AI A FACCI COMU NA BU...NA. PI MINCHIATI CHI DICI TAVISSI A VIRGUGNARI PI NESCI TA PIAZZA. AVISSI A FARI COME CARINI: CANCIARI ARIA. COSI I LIVIROTI SI PUTISSINO SCURDARI I DANNI CHI FACISTI".

Questo è il commento anonimo al mio articolo, pubblicato col titolo: TAORMINA: LINEE GUIDA DEL PIANO GESTIONE COSTE.
Rispettando l'autonomia ed il libero giudizio di ciascun lettore, per conto mio DICHIARO:

1) Sono innamorato della mia faccia. Non ho alcuna intenzione di cambiarla.

2) Sono ostinatamente convinto ed orgoglioso di quello che dico. Ed anche documentato. Non pretendo che il mio pensiero debba essere condiviso. In democrazia tutto è criticabile.

3) L'anonimo ha l'obbligo morale di indicare le singole mie "MINCHIATE" agli ignari giovani di Oliveri senza ricorrere a fuorvianti affermazioni generiche. NON DIMOSTRATE.

4) Non ho motivo di vergognarmi di uscire in piazza. Sono orgoglioso di ESPORRE i miei PREGI e DIFETTI. Non sono un deplorevole ANONIMO.

5) La comparazione con Filippo Carini non regge perchè Egli non ha "CAMBIATO ARIA" per motivi di salute o politici. Bensi per comprensibili giustificati motivi di famiglia.

6) Se decidessi di cambiare aria, non potrei obiettivamente portarmi dietro tutti i danni "chi fici".
Con l'ovvia conseguenza che i LIVIROTI non potrebbero dimenticarli. Pertanto non mi chieda un inutile sacrificio. Mi creda, allontanarmi DEFINITIVAMENTE da Oliveri costituirebbe per me un ENORME sacrificio. Disponibilissimo ad affrontarlo, SE SERVISSE PER UNA GIUSTA CAUSA E NON PER RENDERE FELICE UN QUALUNQUE VILE DIFFAMATORE.
Soprattutto ANONIMO. Incapace di proporre valide iniziative. Capace solo di calunniare.
Tuttavia, se potessi portare con me tutti i danni causati ai miei Concittadini, lo farei ben volentieri. Per far capire a Lei (ed a quanti la pensano come Lei) se Oliveri, senza quei "DANNI", sarebbe più "PROGREDITA" o più "ARRETRATA".
In ogni caso, desidero ulteriormente riconfermare che tutta l'attività dell'Amministrazione Amodeo non è MERITO o DEMERITO del SINGOLO Amodeo. Ma di una "SQUADRA COESA" che con la massima umiltà ha interpretato al meglio le primarie necessità del Paese ed i più urgenti bisogni della sua disagiata popolazione. Cominciando dal PANE e dalla CASA.

Se l'anonimo volesse concretamente contribuire al progresso sociale ed economico della nostra comunità, democraticamente DOVREBBE:

a) TOGLIERSI LA MASCHERA DELL'ANONIMATO.

b) SUGGERIRE FATTIBILI IDEE UTILI PER TUTTA LA COLLETTIVITA'.

c) INDICARE AI GIOVANI - A VISO SCOPERTO - QUALI SONO I DANNI ATTRIBUITI ALLE AMMINISTRAZIONI GUIDATE DA AMODEO.

d) QUALI SONO I POSSIBILI RIMEDI PER RIPARARE TALI DANNI.

e) INDICARCI QUALI SONO LE PERSONE IDONEE A RIPARARLI.

f) COMUNICARCI QUALE RUOLO HA RIVESTITO FINORA IN QUESTA COMUNITA' E QUALE ATTIVO CONTRIBUTO POTREBBE DARE IN FUTURO PER MIGLIORARE LE ATTUALI CONDIZIONI DI OLIVERI.

Ometto qualsiasi giudizio sulla validità propositiva e costruttiva dell'inqualificabile commento.
Ciascun lettore, se lo desidera, potrà autonomamente e responsabilmente fare la propria valutazione.-
Anonio Amodeo

martedì 26 ottobre 2010

COMUNITA' SOSTENIBILI: WORKSHOP CON MINISTERO AMBIENTE E FORMEZPA

Domani, mercoledì 27 c.m., a partire dalle ore 10,30, si terrà a Palermo, presso l'Hotel Politeama Palace, un workshop per dare le istruzioni d'uso su come avviare un percorso per trasformare le aree marine protette ed i parchi della Sicilia in Comunità Sostenibili.
Il workshop sarà diviso in due sessioni:
Durante la mattinata è previsto l'incontro di esperti del settore ambientale (ingegneri, giuristi, economisti) con amministrazioni pubbliche, imprenditori, commercianti, artigiani, esponenti di categoria, associazioni e cittadini per presentare il progetto e per discutere degli aspetti giuridici, tecnici ed economici delle comunità sostenibili.
Durante la sessione pomeridiana , le 11 amministrazioni, coinvolte nel progetto-pilota, parteciperanno a un tavolo tecnico che porterà alla realizzazione di nuovi impianti ad energia rinnovabile e ad interventi di efficientamento energetico.
Le 11 aree coinvolte nel progetto-pilota sono:
- Area Marina Protetta del Plemmirio;
- Area Marina Protetta isole Ciclopi;
- Isola di Favignana;
- ISOLA DI SALINA;
- PARCO REGIONALE DEI NEBRODI;
- Riserva Bosco di Alcamo;
- Riserva marina Isola di Ustica;
- Riserva Naturale Monte Capodarso e Valle dell'Imera Meridionale;
- Riserva regionale fiume Ciane e Salina di Siracusa;
- Riserva naturale Foce del fiume Belice e dune limitrofe;
- Riserva naturale regionale delle Isole dello Stagnone di Marsala.
Ai territori saranno restituiti tre modelli di comunità sostenibile a seconda delle loro caratteristiche di partenza:
- semplificato/base;
- articolato ed a rete pubblica;
- avanzato/integrato ed a rete pubblica/privata.-
___________________________________________

In considerazone della rilevante importanza dell'argomento trattato incrociamo le dita perchè possa seguire una immediata realizzazione del progetto-pilota e dei previsti nuovi impianti ad energia rinnovabile.
Antonio Amodeo
Fonte: Regione Siciliana - Ufficio Stampa Presidenza

IL PROGRAMMA ELETTORALE. TURISMO

Lo sviluppo del turismo è l'impegno principale del gruppo Oliveri nel Cuore, superando l'improvvisazione e varando un piano specifico di settore che metta a punto delle strategie d'intervento per attirare persone che vogliono raggiungere il nostro paese per trascorrervi le vacanze o visitarlo.
Il futuro di Oliveri, l'incremento dei posti di lavoro, dovrà scaturire dalle attività collegate al turismo, valorizzando i beni paesagistici, storici e antropologici e riprogrammando l'offerta turistica con i seguenti intereventi:

1) CENSIMENTO E RIQUALIFICAZIONE delle attrezzature esistenti, compresi i posti letto delle seconde case e programmando in tempi brevi un pacchetto turistico che coinvolga , a vari livelli, l'intero paese.

2) DIFFUSIONE del prodotto Oliveri attraverso i più avanzati mezzi di comunicazione con siti realizzati da esperti che permettano la prenotazione da tutto il mondo.
Partecipazione alle più importanti fiere del turismo con uno stand esclusivo.

3) Promuovere nuove STRUTTURE TURISTICHE RICETTIVE, anche a dimensioni familiari come BED & BREAKFAST.

4) Istituzione di una SCUOLA ALBERGHIERA.

______________________________________________

Di tutte le iniziative programmate (qualcuna molto discutibile), NESSUNA E' STATA REALIZZATA.
Nessun CENSIMENTO.
Nessun PACCHETTO TURISTICO NUOVO è stato confezionato.
Nessuna RIQUALIFICAZIONE delle attrezzature esistenti. Unica eccezione il "DISBOSCAMENTO PARZIALE" del cosidetto Campeggio Baia del Principe dove RIMANE CLAMOROSAMENTE IL MOLTO EVIDENTE (ANCHE AI FRUITORI) PERICOLO DI INCOLUMITA'.
Nessuna DIFFUSIONE DEL PRODOTTO OLIVERI.
Nessuna partecipazione alle più importanti FIERE DEL TURISMO. Unica eccezione la vetusta BIT di Milano con la partecipazione del "sempreverde" cugino Carmelo.
Nessuna nuova STRUTTURA TURISTICA RICETTIVA.
Nessuna struttura a carattere familiare del tipo BED & BREAKFAST.
Un commento a parte meriterebbe l'istituzione della SCUOLA ALBERGHIERA.
Della quale è perfettamente inutile parlare poichè non esiste il benchè minimo concreto presupposto per la sua istituzione.-
Esistono, invece, alcuni presupposti indispensabili e necessari per potere richiedere l'istituzione di ben altro tipo di scuola.
Il programmato - NECESSARIO - superamento dell'IMPROVVISAZIONE non è avvenuto.
Anzi, E' LEGITTIMO AFFERMARE CHE L'IMPROVVISAZIONE E' DEGENERATA con la realizzazione di manifestazioni di dubbio gusto e livello culturale.
Conclusivamente, il capitolo TURISMO - fino ad oggi - E' UN TOTALE FALLIMENTO.
Nè si intravedono i presupposti per potere sperare in una futura concreta inversione di tendenza.
Antonio Amodeo

sabato 23 ottobre 2010

TAORMINA: LINEE GUIDA DEL PIANO GESTIONE COSTE

Nella conferenza stampa tenuta ieri, il Prof. Giovanni Randazzo, consulente del Presidente della Regione per il Piano Coste, ha indicato le seguenti linee guida:
"Tutela delle coste dal rischio erosione, ma anche valorizzazione delle spiagge per accrescerne l'attrattività turistica. Concertazione e coinvolgimento di tutti i soggetti interessati.
Avvieremo una stretta collaborazione con le amministrazioni comunali che forniranno i dati di base; queste rilevazioni saranno completate con informazioni complessive di carattere meteo marino, biologico e geografico, sulle quali la Regione siciliana, mediante una cabina di regia tecnica, potrà costruire uno strumento per la tutela e la valorizzazione del bene spiaggia.
L'analisi partirà dalla "fotografia" fornita dal Pai-coste (Piano di assetto idrogeologico delle coste) che rileva il livello di rischio sulla base del confronto tra la Carta tecnica regionale del 1997 e l'aerofotogrammetria del 2008.
Fondamentale è il ruolo dell'interscambio di informazioni tecniche e territoriali tra le AMMINISTRAZIONI COMUNALI - chiamate a dotarsi del Piano di utilizzo del demanio marittimo (Pudm) e della relativa valutazione ambientale strategica (Vas) - e la Regione siciliana.
I dati raccolti nel corso dei monitoraggi periodici saranno aggiornati periodicamente registrando in tempo reale i trend evolutivi del sistema e permettendo di avviare la gestione integrata dell'area costiera promossa dall'Unione europea.
Il sistema di gestione integrata dell'area costiera sarà completato con la definizione del piano depositi sottomarini.
Sono aree sottomarine dalle quali è possibile prelevare il materiale per il ripascimento delle coste.
Tre i vantaggi sostanziali rispetto all'uso del materiale proveniente da cave terrestri:
- salvaguardia delle caratteristiche cromatiche, sedimentologiche e geomorfologiche;
- impatto ambientale poco incisivo, assolutamente controllabile e paesaggisticamente nullo;
- possibilità di procedere a ritmi sostenuti.
Il piano di gestione delle coste interagirà con il piano dei porti e sarà sottoposto alla concertazione con ordini professionali, associazioni di categoria e associazioni ambientaliste riconosciute a livello nazionale".

DESIDERO RAMMENTARE CHE IL CONVEGNO PROSEGUE OGGI CON LE PREANNUNZIATE TRE TAVOLE ROTONDE.

Buon lavoro ed auguri per tutti. SE SON ROSE FIORIRANNO. MA OCCORRE CURARLE !.-
Antonio Amodeo
Fonte: www.regione.sicilia.it

IL PROGRAMMA ELETTORALE DEL SINDACO DI OLIVERI

La lista OLIVERI NEL CUORE si ripresenta dopo soli due anni ai cittadini di Oliveri sentendo, ora più che mai, l'esigenza di riprendere i temi proposti nella campagna elettorale del 2007, per promuovere lo sviluppo del paese.
La nostra compagine è rimasta coesa nel ruolo di minoranza consiliare, nell'affrontare i problemi di Oliveri e potrà garantire una sana governabilità, mentre la maggioranza si è subito spaccata, fino a sfociare nella lite che ha portato a sfiduciare il Sindaco.
Al nostro gruppo sta a cuore il futuro di Oliveri e quello dei nostri figli; le persone che vi aderiscono sono tutte profondamente radicate nel nostro territorio, perchè qui esercitano la loro attività, rappresentano varie categorie sociali e vivono quotidianamente i problemi che affliggono la gente.
Il programma affronta temi concreti: parte da una profonda conoscenza delle risorse presenti sui luoghi, valorizza le peculiarità di Oliveri, sviluppa occasioni di lavoro, di crescita culturale e sociale.Il nostro obiettivo è di rendere Oliveri punto di riferimento per tutti gli altri paesi della costa Tirrenica, affiancando ad una giusta ed oculata amministrazione ordinaria, interventi strutturali tali da lanciare Oliveri all'interno di un circuito turistico-culturale capace di attirare su di esso l'attenzione che merita.
L'Amministrazione dovrà innanzitutto impegnarsi nella RISOLUZIONE DELLE EMERGENZE che attanagliano il paese, COME LA CRISI IDRICA, e quindi puntare sui seguenti settori:
- TURISMO
- ATTIVITA' PRODUTTIVE-COMMERCIO
- ATTIVITA' SOCIO-ASSISTENZIALI
- CULTURA-SPORT-SPETTACOLO
- PUBBLICA ISTRUZIONE
- FONDI STRUTTURALI EUROPEI
- PIANIFICAZIONE TERRITORIALE AVANZATA
- OPERE PUBBLICHE
- TERRENI COMUNALI
- CIMITERO
- FUNZIONAMENTO DELLA MACCHINA AMMINISTRATIVA

RISOLUZIONE DELLE EMERGENZE

Oliveri ha bisogno di risolvere immediatamente emergenze rilevanti, retaggi di passate amministrazioni, prima fra tutte l'emergenza idrica e successivamente problemi legati all'emergenza alluvionale dell'11 dicembre 2008.

1) L'ACQUA POTABILE è il primo problema che la futura Amministrazione dovrà affrontare e risolvere con l'acquisto di potabilizzatori per l'acqua erogata dai pozzi esistenti. Verranno anche avviate nuove ricerche d'acqua per dotare il Comune di nuove sorgenti. La distribuzione idrica effettuata attraverso l'acqudotto comunale verrà migliorata e potenziata promuovendo anche interventi strutturali finanziati con i fondi europei.

2) L'ALLUVIONE DELL'11 DICEMBRE 2008 ha messo a repentaglio la sicurezza dei cittadini ed in precedenza nell'estate del 2007 un disastroso incendio ha visto i cittadini di Oliveri osservare inermi l'avanzata delle fiamme. E' indispensabile provvedere alla ricognizione ed alla pulitura dei corsi d'acqua presenti nel nostro territorio, realizzando i collegamenti con il mare nel più breve tempo possibile in modo che le piogge di novembre non provochino malauguratamente nuovi danni.

3) IL PIANO DI SICUREZZA COMUNALE, deve essere subito aggiornato per consentire in caso delle calamità prevedibili sul nostro territorio:
- ALLUVIONE
- INCENDIO
- TERREMOTO
Un pronto intervento con gli uomini e mezzi presenti e disponibili nel nostro Comune per prevenire danni più gravi senza aspettare interventi dall'alto.

Prossimamente pubblicherò i successivi capitoli.
Prego i cortesi lettori di volere attentamente esaminare questa prima parte del programma e volermi segnalare, nei commenti, se qualcosa è stata realizzata.
Successivamente, passeremo alla pubblicazione e commento degli altri capitoli.-
Antonio Amodeo

venerdì 22 ottobre 2010

LE LINEE GUIDA DEL PIANO COSTE REGIONALE

La Presidenza della Regione Sicilia ha organizzato un interessante convegno dal titolo: "VERSO UNA NUOVA POLITICA DI GESTIONE DELLE COSTE: LA DIFESA COSTIERA E LO SVILUPPO DELLA PORTUALITA' TURISTICA COME STRATEGIA PER IL RILANCIO DELLA SICILIA NEL MEDITERRANEO".

Si svolgerà a Taormina, oggi e domani, nel Palazzo dei Congressi, col seguente programma:

Venerdì 22 Ottobre 2010
Ore 10.00 il Prof. Randazzo, dell'Università di Messina-Dipartimente Scienze della terra, aprirà i lavori dell'importante seminario. Porgeranno i saluti il Sindaco di Taormina ed il Presidente della Provincia Regionale di Messina.

Ore 11.30 - Verranno illustrate alla Stampa le linee guida del Piano Coste.

Ore 11.30 - Seminario "TURISMO E CULTURA".

Ore 15.oo - Seminario "PORTI E INFRASTRUTTURE".

Ore 17.00 - Seminario "EROSIONE E AMBIENTE".

Coordinatori dei tre seminari saranno i Dirigenti Generali dei competenti Assessorati Regionali:
- Dott. Marco Salerno - Turismo.
- Dott. Gesualdo Campo - Beni culturali e Identità siciliana.
- Dott. Vincenzo Falgares - Infrastrutture e Trasporti.
- Dott. Sergio Gelardi - Territorio e Ambiente.

I lavori del Convegno continueranno domani Sabato 23 Ottobre col seguente programma:

Ore 9.30 - Tavola rotonda dal titolo "LE NUOVE PROSPETTIVE PER LA VALORIZZAZIONE DELLE COSTE". Parteciperanno:

- Gianmaria Sparma - Assessore Regionale Territorio e Ambiente.
- Sebastiano Messineo - Assessore Regionale ai Beni Culturali.
- Pier Carmelo Russo - Assessore Regionale alle Infrastrutture.
- Daniele Tranchida - Assessore Regionale al Turismo.
- Francesco Attaguille - Responsabile rapporti con l'Unione Europea per la Regione Siciliana.
- Esponenti dell'Associazione degli Albergatori.
- Esponenti del Sindacato Italiano Lidi Balneari.

Mi auguro che a nessuno degli autorevoli Partecipanti a tale qualificato convegno sfugga la necessità di AMPLIARE LA ZONA DI RISPETTO DALLA BATTIGIA E DI PREVEDERE IL DIVIETO ASSOLUTO DI EDIFICABILITA'.

L'attuale divieto di metri 150 è insufficiente.
Mi auguro, inoltre, che vegano introdotte norme più rigorose per la TUTALA DELLA SALUTE DEI BAGNANTI RESPONSABILIZZANDO AL MASSIMO SIA I GESTORI DI LIDI BALNEARI SIA GLI AMMINISTRATORI LOCALI E LORO DIPENDENTI.

Sicuramente il nostro dinamico Assessore al Turismo, cugino Carmelo, avrà cura di recepire eventuali novità decise dal suddetto convegno e trasformarle in provvedimenti concreti.-
Antonio Amodeo

giovedì 21 ottobre 2010

I BENI CULTURALI

Questo è il titolo dell'articolo pubblicato sul periodico mensile "L'IMPRONTA" del mese di Luglio 1992 edito dall'Associazione OMNIA PRO OLIVERI. Segue il testo:

"Nonostante i maggiori "tesori" di Oliveri siano costituiti dalle bellezze ambientali del suo territorio e di quello circostante, non si può negare che esistano anche delle testimonianze del passato che, più che attrattive, sono gli ultimi cardini della nostra identità culturale.
Stiamo parlando del castello, dei palischermi e dei pochi altri attrezzi della tonnara tutt'ora esistenti, del vecchio mulino, tutti noi conosciamo le pietose condizioni di queste opere realizzate dai nostri avi: il castello versa in condizioni di assoluto disfacimento, aggravato dall'opera di demolizione di una parte pericolante poi bloccata dall'imposizione del vincolo da parte della sovrintendenza ai beni culturali, peggiori sono le condizioni dei palischermi della tonnara (ormai quasi ridotti a livello di scheletri fossili) e del vecchio mulino, anch'esse testimonianze di assoluto valore etnoantropologico.
Inutile dire che quest'opera di sfascio compiuta dal tempo è stata permessa, anche in questo caso, dalla incuria e dalla insensibilità mostrata da proprietari, amministrazione e ogni singolo cittadino.
L'indifferenza nei confronti di queste strutture è anche una mancanza di rispetto verso chi, fino a pochi decenni fa, ha condotto intorno ad esse una vita di lavoro e sacrifici posando le basi per il successivo sviluppo economico di Oliveri.
Dal punto di vista più strettamente turistico bisogna constatare che si sta perdendo un'occasione per offrire ai turisti, non solo una bella spiaggia, ma, attraverso un'idonea valorizzazione di queste opere del passato, anche delle attività culturali di indubbio interesse".

DOPO CIRCA UN VENTENNIO, E' MUTATO L'INTERESSE DI PROPRIETARI, PUBBLICI AMMINISTRATORI, SINGOLI CITTADINI, SOPRATTUTTO GIOVANI, NEI CONFRONTI DEI NOSTRI BENI CULTURALI ?.-
Antonio Amodeo

mercoledì 20 ottobre 2010

I LIBERI CONSORZI DEI COMUNI

Trascrivo uno stralcio dell'articolo postato ieri in Tagabolizione delle Province, federalismo, Sicilia, Statuto autonomo, Upi, dal Presidente della Regione Sicilia, On.le Raffaele Lombardo, col titolo: "SUPERARE LE PROVINCE IN APPLICAZIONE DELLO STATUTO AUTONOMO DELLA SICILIA".

"La Regione deve essere un ente agile con non molto personale che deve essere devoluto ai comuni.
E' BENE CHE LE COMPETENZE, I SERVIZI E IL LAVORO DEI DIRIGENTI E DEI FUNZIONARI VENGANO SVOLTI SOTTO L'OCCHIO VIGILE DEI CITTADINI.
Se un dirigente comunale che deve esitare una pratica lavora sotto gli occhi vigili del cittadino fa meglio il suo lavoro.

E' il principio del federalismo. Naturalmente CIO' COMPORTEREBBE CHE I COMUNI ABBIANO ENORMI POTERI, UNA SERIE DEI QUALI SONO DI INTERESSE SOVRACOMUNALE come le strade che collegano le province, l'istruzione e la formazione, le politiche dello sviluppo.

OGGI SI CHIAMA PROVINCIA L'ENTE SOVRACOMUNALE, DOMANI DOVRA' ESSERE CIO' CHE SI PREVEDE GIA' NELL'ART. 15 DELLO STATUTO SPECIALE DELLA REGIONE SICILIANA: I LIBERI CONSORZI DEI COMUNI.

UN GRUPPO DI COMUNI CHE HANNO UNA OMOGENEITA' NEL TERRITORIO COSTITUIRANNO UN CONSORZIO DI COMUNI, LIBERO, cioè i comuni dovranno aderirvi liberamente per mettere insieme la gestione di tante politiche.
MAN MANO CHE I NOSTRI DIPENDENTI PUBBLICI, CHE SONO TROPPI, ANDRANNO IN PENSIONE NON SARANNO SOSTITUITI, quelli che restano saranno riqualificati ed in numero inferiore costeranno di meno in maniera da rendere disponibili risorse per il territorio".

OMISSIS

Da quanto precede, consegue inequivocabilmente che: - per dirla alla Antonio Albanese -
C'E' PILU PI TUTTI. Nel senso che:

- NOI CITTADINI DOBBIAMO ABITUARCI A RENDERE I NOSTRI OCCHI "VIGILI" PER POTERE CONTROLLARE IL LAVORO SVOLTO DAI NOSTRI DINAMICI DIPENDENTI COMUNALI.

- I NOSTRI BENEAMATI DIPENDENTI DOVRANNO ABITUARSI A SOPPORTARE I NOSTRI INDISCRETI SGUARDI VIGILI MENTRE ESSI SVOLGONO ALACREMENTE IL LORO QUOTIDIANO LAVORO. Gli indisciplinati devono escogitare come rendersi invisibili quando si allontanano abusivamente dall'ufficio per motivi privati.

GLI AMMINISTRATORI DEVONO:

1) PREPARARE COMODE VETRINE DOVE ESPORRE I DIPENDENTI LAVORATORI.

2) RIQUALIFICARE I POCHI DIPENDENTI RIMASTI IN SERVIZIO.

3) PREDISPORRE UNA COMODA STRUTTURA PER I CITTADINI-CONTROLLORI.

4) DEMOLIRE LA VETRATA COSTRUITA PER CONTROLLARE L'ACCESSO.

5) PREDISPORRE UN PIANO D'INVESTIMENTO DELLE RISORSE ECONOMIZZATE.

6) IN CONSIDERAZIONE DEGLI ECCELLENTI RISULTATI FINORA OTTENUTI, PROPORRE IL COMUNE DI OLIVERI "CAPOFILA" DI UN LIBERO CONSORZIO.

Antonio Amodeo

martedì 19 ottobre 2010

COMMENTO ANONIMO DELLE ORE 20.31

Pubblico parzialmente il commento postato da un anonimo sul mio blog.
Mi dissocio dal contenuto riferito alla generalità dei Dipendenti comunali.
Ritengo opportuno pubblicarlo, previo opportuna moderazione, per far conoscere ai miei cortesi lettori il pensiero dell'anonimo commentatore. Sperando che sia l'unico ad avere tale convinzione sul comportamento di qualche singolo Dipendente profittatore. MA TALE CONVINZIONE POTREBBE SERPEGGIARE SUBDOLAMENTE FRA I CITTADINI.
La mia pubblicazione ha soprattutto la finalità di dare la possibilità agli Amministratori ed alla stragrande maggioranza di Dipendenti DISCIPLINATI ED OSSERVANTI DELLA LEGALITA' di DIFENDERE LA CATEGORIA e di PERSEGUIRE EVENTUALI TRASGRESSIONI.
Il commento dice:

"U....... ci fici mettiri o posto du capizzali a so fotografia puru a chiddi impiegati comunali che prima vulevano a so testa.tutti i chiu megghiu putruni ficiru tridici pirchì fannu comu si fussuru a so casa.trasunu e nesciunu a piacimentu e quannu anna fari a spisa si inventunu na trasferta.e poi da porta pirchì cia misi?tantu l'amici di sutta e di supra trasunu quannu vonnu e niautri pagamu.puru ......................... ora guai a cu tocca a ......... certu a matina firma e poi sinni torna a casa a fari i so comudi.iddi sunnu cunvinti chi nuddu vidi nenti.prestu faremu scattare u controllu e poi cu avi a pagari paga.prestu faremo fare puru qualche controllu puru a casa du .......... e cosi videmu quanti ricivuti fa so .................. na amica me è meravigghiata picchi so figghia si lauriò e pi putiri fari qualchi cosa si nappi a iri o nord.chi virgogna!!!!!!".-

SONO CONVINTO CHE QUESTO COMMENTO SIA PURA FANTASIA DI UNA MENTE GRAVEMENTE AMMALATA.
SE COSI' NON FOSSE, LA VERGOGNA SAREBBE DI TUTTI NOI.
Antonio Amodeo

LA SPIAGGIA DIMENTICATA

Questo è il titolo dell'unico commento, postato alle ore 21.47 del 17 agosto c.a., al mio post pubblicato su questo blog in data 14 agosto c.a. col titolo "SE L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE ....". Testo del commento anonimo:

"Tra l'estremità orientale del residence la Tonnara e la foce del torrente Elicona, si estende un tratto di litorale che pur rientrando a pieno titolo nel territorio comunale di Oliveri sembra sia stato completamente dimenticato e di conseguenza abbandonato sia dai nostri amministratori che dalle associazioni che a vario titolo si occupano di salvaguardia del territorio e dell'ambiente.

Ad emblema di siffatta condizione, oltre all'immondizia, la quale regna sovrana, vi è un cartello relativo ad una ordinanza di divieto di balneazione risalente al 2007 che, caduto nell'oblio al pari della spiaggia, sarebbe stato opportuno rimuovere già prima dell'inizio della stagione estiva, essendo quel tratto di litorale perfettamente balneabile (vedasi GURS n. 14 del 26/03/2010).

Il tratto di spiaggia in questione, comprensivo dell'apparato di foce dell'Elicona, per un frontale di circa 300 metri, (quasi il 25% del litorale di Oliveri), non sarà il settore più appetibile dal punto di vista della balneazione ma, con il suo duneto, la vegetazione arbustiva caratteristica degli ambienti di transizione, i pini, i fichi d'india, rappresenta senza ombra di dubbio, quello più interessante sotto l'aspetto naturalistico, in quanto, non essendo stato interessato da qualsivoglia interevento antropico (salvo l'uso agricolo dei terreni limitrofi), conserva i tratti fisiografici e vegetazionali dell'originario ambiente costiero, cioè di quello antecedente l'espansione urbanistica del paese sul fronte mare.

E' per questo che meriterebbe di essere preservato e valorizzato".

Condividendo totalmente le argomentazioni dell'anonimo commentatore, mi permetto sottoporle alla valutazione dei nostri amministratori. Augurandomi che troveranno il tempo di esaminarle in questo periodo inveranale in cui il dinamico Assessore "cugino Carmelo" non è assillato dai numerosi impegni estivi.
Con l'occasione, mi permetto di suggerire l'utilizzazione di quel tratto di mare, antistante la zona in discussione, per lo STAZIONAMENTO ESTIVO DEI NATANTI MOTORIZZATI.
I quali, stazionando nelle zone oggi riservate - confinanti con gli stabilimenti balneari - PRODUCONO NOTEVOLE INQUINAMENTO DELLE ZONE DICHIARATE "BALNEABILI".
Con tale necessario provvedimento si otterrebero due importanti risulati:
- SI ALLONTANEREBBE L'INQUINAMENTO (anche acustico ed olfattivo) DALLE ZONE DESTINATE AGLI STABILIMENTI BALNEARI.
- SI PUO' AMPLIARE LA ZONA RISERVATA ALLA LIBERA BALNEAZIONE.
Ritengo che l'utilizzazione stagionale per lo stazionamento dei natanti in quel tratto di mare antistante il litorale segnalato dall'esperto anonimo non potrebbe pregiudicare l'opportuna "PRESERVAZIONE E VALORIZZAZIONE" segnalata.

LA PUBBLICA UTILITA' DEVE PREVALERE SUGLI INTERESSI PRIVATI.-
Antonio Amodeo

lunedì 18 ottobre 2010

INIZIATIVA DELL'MCL

Alle ore 12.14 del 14 c.m. un anonimo ha postato, su questo blog, la seguente comunicazione:
STASERA ORE 21.00, SALA PARROCCHIALE INCONTRO DELL'MCL, APERTO A TUTTI. SE VOGLIAMO CAMBIARE QUALCOSA RIUNIAMOCI.

Alle ore 00.36 del 16 c.m. venne postato altro commento anonimo che dice:
BELLA L'INIZIATIVA DELL'MCL, PERO' SECONDO LEI POTREBBE COINVOLGERE ALTRI GIOVANI ?.

A questa domanda preferisco rispondere citando il TESTAMENTO SPIRITUALE lasciato dal celebre Professore di Chimica Industriale dell'Ateneo di Messina Dott. ADOLFO PARMALIANA.
E' pubblicato a pag. 119 del libro scritto da Alfio Caruso intitolato "IO CHE DA MORTO VI PARLO". Edito da Longanesi.
La prima parte, DEDICATA AI GIOVANI, dice:

"I GIOVANI NON SONO VASI DA COLMARE, BENSI' FIACCOLE DA ACCENDERE" (ROUSSEAU).
- Non delegare, impegnarsi a essere soggetti attivi.
- Rifiutare le protezioni.
- Rifiutare le raccomandazioni.
- Non affidarsi agli altri.
- Ognuno è artefice del proprio futuro.
- Un impegno permanente per la vita: lottare, lottare, lottare.
- Impegnarsi per i valori universali: libertà democrazia, uguaglianza, autonomia, pari opportunità.
- Nutrire il proprio io: ispirarsi a valori universali, conformare le proprie azioni a principi universali; intestarsi grandi progetti.
- Nutrire la propria mente e il proprio corpo e la propria anima.
- Essere curiosi, attenti, vigili, creativi.
- Libri sul comodino: Costituzione, Bibbia, Barzellette (un testo a scelta).
- I libri fanno labbra.
- Pensare non costa nulla.
- Pensare in maniera efficace è un'azione complessa.
- Progettare può essere anche agevole se si è dotati di creatività.
- Progettare in maniera efficace e funzionale è un'attività alquanto complessa".

Cosa posso aggiungere di mio a COTANTO ILLUMINATO TESTAMENTO ?.
Desidero soltanto esprimere un suggerimento:
L'MCL SI LIMITI AD ACCENDERE LE FIACCOLE.
NON SI PREFIGGA DI COLMARE I VASI.

Desidero, inoltre, rammentare che l'MCL è un MOVIMENTO CATTOLICO DI LAVORATORI
al quale i GIOVANI dovrebbero aderire dopo essere diventati Cattolici e Lavoratori.
Fermo restando che possano aderire anche gli Studenti e gli aspiranti Lavoratori. NON ALTRI.-
Antonio Amodeo

sabato 16 ottobre 2010

LA LEGGE FINANZIARIA 2011-2013 DELLA REGIONE SICILIANA

La nuova Giunta Lombardo, composta da TECNICI, ha definito la legge finanziaria per il triennio 2011-2013. Tale legge prevede:

- L'istituzione di un fondo (150 milioni di euro) da destinare al rilancio dell'economia siciliana.

- Operazioni finanziarie con la BANCA EUROPEA DEGLI INVESTIMENTI finalizzate ad incentivare lo sviluppo dei settori strategici (industria, infrastrutture, ricerca, energia, ecc.).

- Integrazione della L.R. 10/91 sulla trasparenza, la semplificazione, l'efficienza, l'informatizzazione della pubblica amministrazione, l'agevolazione delle iniziative economiche.

- Misure di contenimento della spesa pubblica locale.

- DECURTAZIONE DEL 20% PER I COMPONENTI DELLE GIUNTE ED I PRESIDENTI DELLE ASSEMBLEE.

- Abolizione di gettoni od indennità ai componenti dei Consigli circoscrizionali.

- Limitazione dei PERMESSI E DELLE INDENNITA', a carico delle Pubbliche Amministrazioni, alla durata reale delle riunioni.

- Revisione dei canoni e delle concessioni demaniali.

- Razionalizzazione e contenimento della spesa regionale.

- Riforma dei Consorzi ASI.

- Costituzione di un unico Istituto Regionale per lo Sviluppo delle Attività Produttive.

- Liquidazione dell'Ente Siciliano per la Promozione Industriale entro il 31 dicembre 2011.

- Liquidazione dell'Ente Minerario Siciliano entro il 31 dicembre 2012.

- Sperimentazione, per un triennio, della metodica del "BUDGET". Ossia l'assegnazione, ad ogni centro di spesa, di un ammontare complessivo di risorse da gestire per le proprie funzioni.

Queste sono le principali novità introdotte dalla legge finanziaria regionale.

I nostri bravi Amministratori già la conoscono. E stanno studiando nuovi equilibri.

Cioè, chi DEVE SPENDERE PIU' E CHI MENO.

Speriamo che provvedano tempestivamente a ridursi l'indennità di carica.

ED A DIMINUIRE IL NUMERO DI ASSESSORI.

Cominciando da quelli più spendaccioni e meno produttivi.

Così possiamo investire di più in SALSICCIATE PER TUTTI.-

Antonio Amodeo

venerdì 15 ottobre 2010

IL PIANO PARTICOLAREGGIATO PER INSEDIAMENTI PRODUTTIVI DI OLIVERI

Questo argomento è stato trattato esaurientemente da Maurizio Pirrotti nel post pubblicato ieri sul suo blog, OLIVERI LIBERA, col titolo: "Oliveri: soldi non ce ne sono e quelli che ci sono, non li vogliamo".
Pertanto, ometterò la descrizione delle caratteristiche dell'area artigianale prevista nel nostro Piano Regolatore Generale approvato e reso esecutivo nel 2002.
Desidero evidenziare, invece, un particolare significativo che pone in chiara evidenza la superficialità con cui i nostri Amministratori hanno trattato la pratica relativa all'area artigianale.
Il Decreto di approvazione del P.R.G. in merito alle previsioni di tale area recita testualmente:
"DETTE PRESCRIZIONI ESECUTIVE SI RITENGONO CONDIVISIBILI, SUBORDINATAMENTE ALLA SUSSISTENZA DEI GRAVAMI DI USO CIVICO".
Tradotto in termini pratici ciò significa: "Io Assessorato condivido le tue previsioni. Ma tu Comune di Oliveri devi provvedere a far togliere da quel terreno il vincolo dell'uso civico".
Infatti il Comune di Oliveri aveva chiesto (ed ottenuto) al Commissariato Usi Civici l'autorizzazione preventiva ad utilizzare una piccola parte di quei terreni per insediamenti produttivi da inserire nella rielaborazione del PRG.
L'Assessorato Regionale Agricoltura e Foreste di Palermo, sentito il parere favorevole del Commissario Usi Civici, con nota n. 1143 Gruppo 20 del 20.07.81 concede il proprio "nulla osta" riservandosi di emettere il decreto di mutamento di destinazione dopo la presentazione di tutta la documentazione necessaria per poterlo ottenere.
Ovviamente, il primo requisito era l'approvazione del PRG da parte dell'Assessorato Territorio ed Ambiente avvenuta nel 2002.
Da quella data in poi, CHI DOVEVA PROVVEDERE A RICHIEDERE IL NECESSARIO CAMBIO DI DESTINAZIONE D'USO DEL TERRENO GRAVAT DA USO CIVICO ?
L'Ufficio Tecnico? SICURAMENTE NO ! VI DOVEVANO PROVVEDERE GLI AMMINISTRATORI COMUNALI. I quali erano in TUTT'ALTRE FACCENDE AFFACCENDATI. Ai quali Amministratori l'aveva suggerito qualche corrotto profittatore affarista ex amministratore INASCOLTATO. Perchè i moderni amministratori SANNO TUTTO LORO. E sanno combinare GRANDISSIME CA...TE. VISIBILI A TUTTI NOI.
Ma orgogliosamente NON LO VOGLIONO AMMETTERE. NON VOGLIONO RAVVEDERSI.
E' perfettamente inutile e controproducente il malcelato tentativo di qualche commentatore desideroso di concedere qualche attenuante ai nostri amministratori.
Essi non possono ulteriormente offendere la nostra intelligenza usando un comportamento irresponsabile che mortifica l'intera comunità di Oliveri molto paziente e pacifica.
MA LA PAZIENZA HA UN LIMITE. RICORDATELO !.-
Antonio Amodeo

giovedì 14 ottobre 2010

LETTERA APERTA

Al Dott. FRANCESCO COSTANTINO
DIRETTORE TRENITALIA SICILIA - PALERMO
p.c.
All'On.le PIER CARMELO RUSSO
ASSESSORE REGIONALE AI TRASPORTI - PALERMO

Ho, più volte, segnalato telefonicamente a codesto Ufficio la necessità di ripristinare sulla linea a semplice binario (N.M.Furnari - Falcone - Oliveri - Patti S.P.P.) il passaggio dei seguenti treni con fermata ad Oliveri:
DISPARI: 12757, 12761, 12797, 12765, 12767, 12769, 12773.
PARI: 12754, 12784, 25192, 12760, 12762, 12764.
Segnalo che il treno 12761 arriva a Patti alle ore 12.00 e riparte alle ore 12.20 con la medesima composizione (materiale e personale) con cui è arrivato.
Analogamente, il treno 12789 arriva a Patti alle ore 17.46 e riparte alle ore 18.23.
Nessun motivo giustifica che i due predetti treni percorrano la linea diretta Barcellona - Patti, a doppio binario, anzicchè essere istradati sulla linea a semplice binario per consentire l'utilizzazione ai viaggiatori in arrivo e/o partenza a/da Furnari, Falcone ed Oliveri.
Segnalo, inoltre, che tutti i treni per i quali si richiede la fermata ad Oliveri sono tutti Regionali aventi fermata in tutte le stazioni comprese fra Milazzo e Messina pur non avendo una frequentazione maggiore di quella prevedibile per Oliveri.
Notoriamente Oliveri è una località turistica dotata di numerose strutture attrezzate per ospitare migliaia di turisti nazionali ed esteri.
Mi dichiaro disponibile ad un colloquio collaborativo con i Funzionari di codesto Ufficio con i quali ho sempre avuto un costruttivo rapporto.
Grato per l'attenzione che mi sarà concessa, ringrazio porgendo distinti saluti.-
Oliveri, 14 Ottobre 2010
Antonio Amodeo
Rappresentante dei Pendolari di Oliveri

martedì 12 ottobre 2010

LA REGIONE SICILIANA FIANZIA NUOVE AREE ARTIGIANALI

Nella Provincia di Messina hanno ottenuto il finanziamento dell'area artigianale i Comuni di:
- UCRIA, euro 1 milione 950 mila;
- BASICO', euro 849 mila;
- SANTO STEFANO CAMASTRA, euro 3 milioni 798 mila.
Altri Comuni siciliani beneficiari dei fondi previsti dalle misure 5.1.2.2 e 5.1.2.3 del P.O.-FESR 2007-2013 sono i seguenti:
- ARAGONA: euro 3 milioni 980 mila;
- MELILLI , euro 3 milioni 388.568;
- AUGUSTA, 2 milioni 160 mila;
- PIAZZA ARMERINA, 2 milioni 976 mila;
- CALTAGIRONE, 3 milioni 800 mila.
Con i suddetti fondi sono stati finanziati in Sicilia complessivamente 52 progetti. Di cui:
- 29 per il completamento di aree con le opere di urbanizzazione primaria;
- 23 per la realizzazione di nuovi insediamenti.
L'Assessore Regionale alle Attività Produttive ha dichiarato che, utilizzando tutte le risorse disponibili per le due anzidette misure, sono stati finanziati complessivamente progetti per l'importo di euro 127,5 milioni.-
Antonio Amodeo

DOMANDE DEL GIORNO 12 OTTOBRE 2010

Pregasi postare su commento. Grazie.
Antonio Amodeo

lunedì 11 ottobre 2010

DOMANDE DEL GIORNO 11 OTTOBRE 2010

Chiunque volesse rivolgermi qualche domanda è pregato di volerla postare sui commenti sottostanti. Grazie.
Antonio Amodeo

L'ULTIMO COMMENTO ANONIMO

Alle ore 23.52 di sabato giorno 9 c.m. pubblicai il post intitolato "A DOMANDA RISPONDO" per comuncare agli affezionati lettori la mia decisione di non pubblicare in futuro commenti anonimi.
Ieri mi sono assentato da Oliveri per impegni famigliari. Sono rientrato tardi e stanco.
Ritenendo che il mio messaggio fosse stato recepito, non ho acceso il computer.
Stamattina ho trovato 5 commenti anonimi in attesa di moderazione ed ho deciso di pubblicarli, volendo benevolmente considerare gli autori disinformati e premiarli per la loro "FEDELTA' ".
DA OGGI NON PUBBLICHERO' ALTRI COMMENTI ANONIMI.
Ho, però, deciso di trascrivere, PER MAGGIORE VISIBILITA', l'interessante ed istruttivo commento anonimo postato su questo blog:

"io dico ma quando finisce questa dilungagine e cominciamo a pensare ad Oliveri un paese che è stato dimenticato anche dai nostri paesani emigrati ........ voi continuate a denigrare il paese con queste liti e discussioni inutili ...... ma vi rendete conto che state semplicemente portando il paese dove Antonio Amodeo vuole? un paese diviso da una guerra di bande .... Antonio finiscila fai il pensionato adesso".

Mancava questa affermazione per completare la mia INFAME biografia: Antonio Amodeo, FONDATORE DI BANDE, GUERRAFONDAIO E DENIGRATORE DI OLIVERI.
Non so chi dei lettori sia disposto a condividere il pensiero di cotanto illuminato anonimo.
L'apprendere che nel nostro paese possa esistere sia pure un unico esmplare di "BESTIA RARA" che possa concepire tale convizione, MI ANGOSCIERA' PER TUTTA LA VITA.
Rinunzio a controdedurre. Desidero solo additare la presenza di simile MISTIFICATORE della nostra realtà paesana. Ed esternare il fondato sospetto che egli sia in buona compagnia.
COME PAVENTATO DA ALTRI OBIETTIVI OSSERVATORI.
Desidero assicurare il DEMENTE anonimo che il suo generoso invito sarà subito esaudito.
Finirò la mia attività informativa dilettantistica.
MI ORGANIZZERO' AL PIU' PRESTO AD EFFETTUARE CON TUTTI I MEZZI POSSIBILI UNA COSTANTE CAMPAGNA DI INFORMAZIONE SULL'ATTIVITA' SVOLTA DAI NOSTRI NEO PIMPANTI AMMINISTRATORI.
Di quelli in carica e degli aspiranti.-
Antonio Amodeo

sabato 9 ottobre 2010

A DOMANDA RISPONDO

Il 22 febbraio 2010, in conseguenza della chiusura del PUNGIGLIONE, è nato questo blog.
"Con l'unico intento - dichiarai - di fornire un modesto contributo alla VERITA' DOCUMENTATA, ho accolto l'ennesimo invito a volere trasmettere pubblicamente il mio pensiero sulle vicende locali a tutta la cittadinanza".
Da allora ho subito un crescendo di insulti e diffamazioni da diversi contestatori anonimi con l'evidente scopo di delegittimarmi, disonorarmi e rendermi indegno di perseguire la finalità che mi ero prefissata.
Dopo circa sette mesi di dedizione a tale impegnativo intento, sono stato assalito da un improvviso disgusto - forse provocato dalle ingiuste accuse - tale da farmi pervenire alla drastica determinazione di chiudere definitivamente questo blog.
I più recenti costruttivi commenti e la garbata richiesta di un caro amico forestiero al quale ho preannunciato la mia decisione, mi hanno convinto a rinviare la mia decisione allo scopo di provare una nuova esperienza.
Desidero istituire un nuovo spazio denominato: A DOMANDA RISPONDO.
Desidero dare documentata risposta a chi volesse chiedere lecite informazioni su argomenti rigurdanti le vicende amministrative locali delle quali io abbia reale conoscenza.
Sperimenterò, da ora in poi, questo nuovo tipo di informazione, sperando di ottenere il gradimento dei cortesi lettori i quali hanno finora apprezzato i miei post.-
Antonio Amodeo

venerdì 8 ottobre 2010

DAI NON MI CENSURARE ......

Un "EROICO" anonimo ha postato, alle ore 14.49 di oggi, il seguente commento:
"Dai non mi censurare ... scrivi quella cosetta su Maicol Corleone..!!! Visto che sei di parte??".
Quella cosetta su Maicol Corleone è un commento postato ieri sera sul mio blog alle ore 21.05.
Commento che non ho potuto pubblicare integralmente perchè non è firmato.
Costui è talmente INTELLIGENTE da pensare che io sia così CRETINO da addossarmi i suoi reati. Egli ha tentato. Io non ho abboccato all'amo.
Tuttavia, per conoscenza dei lettori curiosi e per far conoscere a tutti l'EROISMO e l'ONESTA' di cotanto GRANDE QUAQUARAQUA' trascriverò il suo commento, doverosamente, depurato.
Devo chiarire, per la comprensione di chi sconosce i precedenti, che questo commento si riferisce all'invito rivoltogli a candidarsi per la sindacatura. Questa la sua CORAGGIOSA risposta:

"Presentarmi? Assolutamente no, caro Amodeo, perchè sarei costretto a fare un atto di sottomossione e togliermi la coppola di fronte al tuo amato amico .......... che tutti manovra .....dovrei andre lì a baciargli la mano, anzi l'anello, come al più famoso MAICOL CORLEONE!! Dovrei stare sotto il ......... e poi se non li assecondo potrei fare la fine di........... .
Dovrei approvare il ......, il ...... , la ........ . E chissà che altro! Ma ........ può anche senza di me, vedi il caso ...... . Lui può, IO NON PUO'. Anche perchè grazie a Dio voglio le mani libere, ma soprattutto pulite! Quindi candidi suo figlio se vuole..".-

Comincio a commentare dalla conclusione di tanto valoroso commento.
Anzitutto tu non sei degno di nominare mio figlio, persona educata, dignitosa e pulita: UN VERO UOMO. Ciò che tu non sei perchè con questo commento - e forse con tanti altri simili - hai dimostrato, per dirla alla Totò il famoso comico, di essere la SCHIFEZZA DELLA SCHIFEZZA DEGLI UOMINI. Tu non sei degno di appartenere ad una comunità civile come Oliveri.
Forse sei degno di appartenere all'onorato clan dei corleonesi perchè dimostri di conoscere alla perfezione i riti ed i segni di appartenenza. O forse già appartieni.
Sarei, poi, tentato di farti capire che il tuo modo di commentare non è utile a nessuno.
NON E' APPREZZATO. NON E' RICHIESTO. Pertanto, continua a stampare i tuoi volantini anonimi o creati il tuo blog perchè io non sono più disposto ad INFANGARMI con la pubblicazione dei tuoi INUTILI, SCONCLUSIONATI E DIFFAMATORI COMMENTI.
Ma è un tentativo inutile perchè la tua psicopatia non ti consente di ravvederti.
L'unica cosa utile possibile è di suggerire a chi ti conosce di volere provvedere urgentemente ed umanamente alle opportune cure.
Sento il bisogno di chiedere doverose scuse a chi ha avuto la bontà e la cortesia di leggere questo mio personale indecoroso ma necessario sfogo.
Ma come restare insensibile all'accusa di ESSERE UN UOMO DI PARTE sol perchè non mi presto ad essere querelato per causa di un anonimo VILE E DISONESTO ?.
Qualcuno mi ha invitato a non pubblicare i commenti anonimi perchè l'anonimo è un anonimo.
Ma se non avessi pubblicato i commenti anonimi, cosa avrei potuto pubblicare ?
SOLTANTO I MIEI SOLILOQUI !.
Ma vi è un aspetto positivo. Molti lettori hanno potuto conoscere il pensiero genuino di tanti commentatori anonimi. A me già noto. Ma non a tanti altri.
Inoltre, molti non avrebbero potuto scoprire l'esistenza fra noi di tanta FECCIA UMANA.
A MAGGIOR RAGIONE DOBBIAMO IMPEGNARCI A LOTTARLA.-
Antonio Amodeo

A FERALUVERI

Non so quando e perchè è maturata l'idea di spostare la fiera del bestiame ( a feraluveri) dal campo sportivo al mercato. Forse perchè realmente trattavasi di ripetere la ordinaria giornata di mercato del mercoledì con qualche curioso in più. Attirato dal fantasioso annuncio della "STORICA" fiera del bestiame.
Il rimedio è stato peggio del male. Non è idonea l'area del campo sportivo. Meno idonea è l'area del mercato. Per una infinità di intuibili motivi. E' superfluo elencarli. Offenderei l'intelligenza dei cortesi lettori.
Tuttavia, i nostri bravi amministratori sono convinti di avere conseguito uno strepitoso successo.
Nessuno, invece, dice che si è concretizzato un "FALSO" "STORICO".
La vera fiera del bestiame presuppone l'esistenza, in Oliveri e dintorni, di animali da vendere e di allevatori interessati ad acquistarli.
LA REALTA' HA DIMOSTRATO CHE NON ESISTONO NE' GLI UNI NE' GLI ALTRI.
Qualsiasi tipo di preventiva organizzazione non può mutare questa (triste ?) realtà.
Vogliamo cambiarla ?. Dobbiamo inventare gli allevatori. Gli animali, forse, li troveremmo.
Se vogliamo dare un corretto significato alla presenza di quei pochi animali, possiamo tranquillamente attribuire la funzione di una mera ESPOSIZIONE. Che è tutt'altra cosa.
Storicamente, la nostra fiera del bestiame avveniva in un contesto sociale diverso e con modalità ormai superate dal progresso. La cui ripetizione può essere affidata solamente alle foto d'epoca ed ai documentari esistenti.
Oppure alla riproduzione artificiale travestendo il genere umano da animali.
In tal caso avremmo l'imbarazzo della scelta.
Antonio Amodeo

giovedì 7 ottobre 2010

CARI EX POLITICI, UNITEVI.

Questa è l'accorata esortazione con cui un pacato anonimo chiude il suo lucido commento al mio post intitolato IL PARAFULMINE.
L'esposizione delle sue considerazioni merita la riproposizione integrale ai cortesi lettori di questo blog con l'invito a volere trarre costruttivi spunti di riflessione. Egli così ha scritto:

"Leggo con molta attenzione i post pubblicati dal Sig. Amodeo e i relativi commenti, alcuni costruttivi, altri distruttivi. Oliveri, si presenta oggi, ai nostri occhi con un contesto politico difficile. Alla luce di tutti i fatti che in un anno e mezzo sono accaduti, questione compostaggio, pochi consigli comunali, questione laghetti, interviste tv, manifesti pubblicitari sull'esecutivo, volantini anonimi, feste, sagre, questione alberi, questione marinai, mancanza del principio di democrazia, gemellaggio, revoche di delibere del civico consesso ecc, mi chiedo, la parte dei cittadini che non legge il blog di Amodeo nè i relativi commenti, sa realmente cosa sta succedendo o si rassicura con un semplice sorriso del sindaco e dei suoi assessori?
Credo, è sempre una mia personale opinione, che questo sia il momento dove tutti gli ex politici, che hanno fatto bene o male ad Oliveri, si uniscano coinvolgendo i cittadini, i pochi giovani che sono rimasti, che hanno idee concrete e non puntino ad alte cariche, questo, non è più il momento di attaccarsi tramite commenti anonimi o altro è il momento di cercare un riscatto per tutti.
E' vero, la storia passata insegna ed è per questo che non bisogna farla ripetere, sono convinto che i cittadini e i giovani non siano del tutto scoraggiati da questo modo di fare politica, vogliono solo essere coinvolti per dare un piccolo aiuto a risollevarci ! Cari ex politici, unitevi".-

COSI' CONCLUDE MOLTO SAGGIAMENTE IL LUCIDO ANONIMO.
MI DOMANDO: CHI SONO GLI EX POLITICI CHE POTREBBERO UNIRSI ?
LA RISPOSTA E' MOLTO DIFFICILE E COMPLICATA. MA NON IMPOSSIBILE.

Personalmente, condivido sia la diagnosi che la terapia consigliata per guarire Oliveri da una malattia che sempre più si avvia alla cronicizzazione.
Riscontro una grossa difficoltà ad individuare gli ex politici ai quali il cortese anonimo intenderebbe affidare l'arduo compito di RISOLLEVARE Oliveri.
Nell'ultimo ventennio - come noto a tutti - è emersa MOLTO CHIARAMENTE una INSANABILE INCOMPATIBILITA' di carattere e di mentalità fra tutti i protagonisti politici - soprattutto intellettuali - associatisi e dissociatisi nelle eterogenee alleanze amministrative.
Costituite con l'unica finalità di ANNIENTARE l'avversario.
SENZA VOLER CAPIRE CHE LO SVILUPPO ED IL BENESSERE SI CREANO CON LA COLLABORAZIONE DI TUTTI. E NELL'INTERESSE DI TUTTI.
Il programma elettorale che avrebbe dovuto essere concordato con tutti i collaboratori per costituire l'unico valido collante che tiene unita una omogenea compagine amministrativa, è stato invece considerato un fronzolo ornamentale, un inutile accessorio.
Con l'aggravante che è stato colpevolmente ed irresponsabilmente affidato ad un unico REGISTA esterno interessato. Capacissimo a farlo apparire credibile.
I presupposti fondamentali per la composizione delle liste vincenti sono stati i seguenti:
- Affidabilità del candidato sindaco per i noti gruppi che contano. Ovviamente, per voti.
- SPARTIZIONE (nel senso più dispregiativo) degli Assessori. Troppi.
- Assegnazione anticipata della POLTRONA di presidente e vice prsidente del consiglio. Alias INDENNITA' DI CARICA. Ossia: PICCIULI.
- Candidare consigliere comunale chi ha più voti e meno capacità.
- A parità di voti candidare il meno capace. Ma più fedele al GRANDE CAPO.

OCCORRE, PERTANTO, CAPOVOLGERE TALE CONSOLIDATO SISTEMA CHE HA PRODOTTO TUTTI I DANNI LAMENTATI.
CHI PUO' E VUOLE, E' PREGATO DI OFFRIRE SUGGERIMENTI.-
Antonio Amodeo

mercoledì 6 ottobre 2010

LA FIERA DEL BESTIAME

Leggo sul blog NEBRODI E DINTORNI che domani giovedì 7 ottobre ad Oliveri TORNA LA FIERA DEL BESTIAME "STORICA".
L'annuncio recita: "Presso il campo sportivo si svolgerà la tradizionale fiera del bestiame: uno spaccato sulle tradizioni, i valori e la storia di Oliveri e del territorio. Si tratta di un'occasione che permetterà uno scambio di esperienze tra tutti gli ospiti dei diversi paesi limitrofi che durante la giornata "espongono" i loro animali.
La fiera è stata riproposta per promuovere il territorio, attraverso il recupero delle radici e delle tradizioni locali, e allo stesso tempo i prodotti enogastronomici dei nostri allevatori. La manifestazione rappresenterà anche un momento formativo per i bambini delle scuole, i quali avranno la pssibilità non solo di avvicinarsi al mondo agreste, ma anche di vedere e conoscere personalmente il tipo di vita e i vari mestieri di natura zootecnica che venivano svolti e praticati dai loro antenati".
MIZZICA!!!!!....... CHI GASTRONERIA! ..... ENO... ZOOTECNICA!!!.

Ai miei tempi (leggi di Garibaldi) la FERALUVERI era il raduno degli allevatori i quali avevano degli animali da vendere e li proponevano a quanti avevano bisogno di acquistarli.
Venditori ed acquirenti potevano anche essere piccoli o grossi "padroncini" i quali compravano animali da affidare, a determinate condizioni, ad allevatori che non avevano la possibilità economica di comprarli in proprio.
LA FIERA DEL BESTIAME ERA SOLO QUESTO. NIENT'ALTRO.
Oggi si voglio attribuire tutti i "FRONZOLI" sopradescritti.
Non è stato sufficientemente chiarito quali animali verranno "ESPOSTI" ed a quali allevatori può interessare la COMPRAVENDITA.
Consapevole di procurarmi una marea di insulti, desidero esternare due considerazioni:

- IL CAMPO SPORTIVO E' IL LUOGO MENO ADATTO PER TALE MANIFESTAZIONE PERCHE' IL CONSEGUENTE INQUINAMENTO PUO' CAUSARE SERIE INFEZIONI AI CALCIATORI CHE DURANTE LE GARE O GLI ALLENAMENTI POTREBBERO SUBIRE ACCIDENTALI FERITE:

- I NOSTRI BAMBINI, VISITANDO LA FIERA NEL CAMPO SPORTIVO, NON AVRANNO ALCUNA POSSIBILITA' DI CONOSCERE IL MONDO AGRESTE ED IL TIPO DI VITA E I VARI MESTIERI DI NATURA ZOOTECNICA CHE VENIVANO SVOLTI E PRATICATI DAI LORO ANTENATI.

OCCORRE BEN ALTRO !.
Tuttavia, domani è un altro giorno ....... si vedrà.
Antonio Amodeo

martedì 5 ottobre 2010

LA FORCA

E' il titolo dell'articolo pubblicato dall'Associazione OMNIA-PRO OLIVERI a pagina 2 del proprio periodico mensile L'IMPRONTA edito nel mese di luglio 1992.
Desidero notificare che nel frontespizio del citato giornalino viene evidenziato:
"Alla realizzazione hanno partecipato: Pasqualina BARRESI - Filippo CARINI - Antonella DE FRANCESCO - Carmelina FAZIO - Natale LEMBO - Angela PENSABENE - Annamaria ROSSELLO - Carmelo SALINA - Davide SALINA - Silvana SALINA - Angelo SALMERI - Patrizia SCARDINO - Luciano SOFIA".
Il testo dell'articolo è il seguente:
"Sconosciamo l'epoca a cui risale l'arco che campeggia su un lembo di terra nei pressi dell'incrocio fra via Fiume (oggi via Gaspare Amodeo) e la via Casa Forca (oggi via Giacomo Matteotti).
Casa Forca: proprio cosi! Quella unica casa che un tempo esisteva edificata a guardia del sopra citato "arco" che non è altro che il simbolo di una forca, anzi una forca vera e propria!.
La via Casa Forca, s'intersecava, fra la campagna ombreggiata da due filari di grossi noci, e sboccava sulla piazza della Chiesa. Era l'antica strada consolare. Così viene tracciata e definita sulla mappa dell'epoca.
Si presume, quindi, che l'ingresso al paese, attraverso detta strada, fosse proprio da "Casa Forca".
Pensate all'effetto psicologico che quella forca provocava al viandante che, per la prima volta, capitava in paese!.
Era un deciso monito: o righi dritto o ti passeremo per la corda!.
Secondo una leggenda pare, appunto siano stati passati per per "corda" decine di ladri ed assassini, dopo una sommaria sentenza.
Ebbene, i giovani ed anche i non giovani, escluso qualche anziano che invece ci ha tramandato detta leggenda a sua volta carpita alle memorie dei nonni, sconoscono l'esistenza di questa "forca", tant'è che, proprio su "Spazio Giovani" i ragazzi, in un accurato richiamo alla difesa del passato, parlano dei barconi della tonnara, del castello, del vecchio mulino e non accennano alla "forca".
Certamente, sarebbe stato diverso se l'Amministrazione comunale l'avesse posta in risalto, liberandola quanto meno dai rovi che l'attanagliano come per dire: questa è la fine che una forca merita!.
Su ciò siamo d'accordo, ma fino ad un certo punto!.
Qualche volta il timore di una "forca" potrebbe frenare stimoli famelici!.
Comunque, invitiamo i giovani ad andarla a visitare, a scoprirla prima che crolli del tutto o che la siepe l'avviluppi tanto da renderla invisibile". -
L'articolo, come tanti altri, non è firmato. Ma non perchè voglia rappresentare un anonimo.
VUOLE, INVECE, TESTIMONIARE UNA MENTALITA' NON PIU' DI MODA!.
Vuole testimoniare lo SPIRITO DI GRUPPO oggi inesistente nè nei giovani e neppure fra i meno giovani.
VUOLE TESTIMONIARE IL MESSAGGIO CHE I GIOVANI LANCIANO AD ALTRI GIOVANI. Perchè il messaggio dei giovani lanciato ad altri ragazzi è più accettato e recepito rispetto ai barbosi sermoni predicati dai propri genitori o dagli adulti in genere.
Oggi i giovani quale messaggio lanciano ai propri simili?.
E la politica ed i pubblici amministratori ed i professionisti quale messaggio lanciano?.
Quello del guadagno facile! dell'arte di arrangiarsi! della raccomandazione! di evadere le tasse, anche quelle giuste! di pretendere diritti e di non ottemperare ai propri doveri di cittadini!.

QUANTO RIPORTATO NELL'ARTICOLO CHIARISCE INEQUIVOCABILMENTE CHE L'ARCO NON VA RIMOSSO DAL SITO DOVE TROVASI UBICATO PER UNA FUNZIONE, SIA PURE PRESUNTA. LA CARENZA DI NOTIZIE CERTE NON GIUSTIFICHEREBBE IL POSSIBILE TRASFERIMENTO IN ALTRO SITO.
Fermo restando che le moderne sofisticate quanto costose tecniche consentirebbero agevolmente il trasferimento integrale senza alcun rischio concreto, la forca sta bene in quel sito.
Così come il teatro greco di Tindari ed il Colosseo di Roma stanno bene dove si trovano.
Se, invece, qualcuno avesse eretto ivi un monumento al forcaiolo od altro analogo personaggio, forse, avremmo potuto esaminare l'opportunità di trasferirlo in altra località più idonea.
Quanto alla pulizia dai rovi, devo precisare che l'Amministrazione comunale non è rimasta insensibile alla opportuna segnalazione dell'Omnia-Pro Oliveri.
Infatti, appena si sono realizzate le condizioni per potere legittimamente intervenire ha provveduto alla pulizia dei rovi circostanti ed alla tutela dell'arco.
Perchè i neo proprietari del terreno avevano tentato di recintare la forca e, successivamente, di simulare l'accidentale autodemolizione.
Antonio Amodeo

lunedì 4 ottobre 2010

IN CAMMINO

E' il titolo del periodico, a cadenza mensile, sul quale a partire dal mese di settembre l'Amministrazione comunale di Oliveri "pubblica notizie riguardanti l'attività amministrativa per informare passo passo i cittadini sulle proprie scelte e il proprio operato e avvicinare la gente alla casa comunale".
DOVE TROVERA' UN ASSURDO, INCONCEPIBILE E CONTRASTANTE SBARRAMENTO CREATO DALLA MODERNA AMMINISTRAZIONE PINO & PINO.
La quale amministrazione, per comunicare più efficacemente, ha affidato tale delicato compito alla prestigiosa penna di Pippo Moroso. Giornalista molto noto per la sua professionalità e sperimentata obiettività.
Anche se l'amico Pippo è affettivamente legato ad Oliveri, riesce sempre a far prevalere la propria imparzialità.
In altri tempi, quando i Comuni non disponevano di un sito istituzionale per pubblicizzare le loro attività, le passate Amministrazioni comunali affidavano tale compito alle locali associazioni giovanili le quali disponevano di loro autonomi ed autofinanziati giornalini sui quali venivano divulgate gratuitamente le notizie relative all'attività dell'Amministrazione comunale.
E' doveroso ricordare i meravigliosi ragazzi e ragazze del gruppo INSIEME i quali mediante il glorioso giornalino informavano i nostri emigrati sparsi in tutto il mondo.
Ed anche quelli della successiva Associazione OMNIA-PRO OLIVERI hanno svolto tale lodevole compito con la pubblicazione del prestigioso periodico L'IMPRONTA.
Sul primo numero del periodico IL CAMMINO abbiamo letto la copiosa attività dei primi diciotto mesi della neo Amministrazione comunale prevalentemente rosa, per sesso, ma molto grigia quanto a numero e qualità di realizzazioni.
Possiamo sintetizzare la tanto decantata attività nei seguenti punti:
- TRASPARENZA: zero.
- PARTECIPAZIONE: zero.
- MUNICIPALITA' PARTECIPATA: zero.
- SERVIZIO TRASPORTO ALUNNI: già esistente.
- REFEZIONE SCOLASTICA: già esistente.
- LAVORO: zero.
- ASSUNZIONE 80 PERSONE NEL PERIODO ESTIVO: no comment. (per rispetto ai volontari).
- STRADA FIUME: già aperta da oltre vent'anni.
- SOLLECITI SAIA CASTELLO E TORRENTE ELICONA: no comment.(mi vergogno).
- ECOPASS: pubblicità. Ho già sufficientemente commentato.
Sarebbe irriguardoso ed offensivo per l'intelligenza dei cittadini di Oliveri, dedicare ogni ulteriore commento, punto per punto, su quanto magistralmente riportato sul prestigioso periodico.
Sento la necessità di ringraziare pubblicamente la generosa COMUNITA' della frazione SCALA del comune di Patti.
La quale, lodevolmente, non si ostina ad imprigionare egoisticamente entro i confini naturali i propri FIGLI MIGLIORI.
INTELLIGENTEMENTE, li lascia liberamente emigrare.
Per agevolare la loro fortuna.
E la fortuna di quanti hanno la capacità di accoglierli.-
Antonio Amodeo

domenica 3 ottobre 2010

OLIVERI = PALERMO = ROMA

Il noto Professore Santino Terranova, valentissimo cardiologo, fin dalla sua infanzia, frequentò Basicò dove nacque ed Oliveri per legami paterni.
A Basicò trascorreva da adolescente le vacanze estive ospite prediletto dei nonni materni.
Da giovane preferì la spiaggia di Oliveri dove il padre ereditò una casetta in via Roma.
In quel tempo la spiaggia di Oliveri era prevalentemente occupata dalle numerose barchette dei nostri pescatori e dalle loro modeste attrezzature: reti, consi e nasse.
I bagnanti assidui erano una dozzina. Fra questi vi era il Professore Terranova, allora studente.
Egli trascorse gli ultimi anni della sua esistenza permanentemente ad Oliveri nella casetta paterna, ristrutturata, di via Roma.
Fra noi si instaurò un privilegiato rapporto di reciproca stima e di leale amicizia fin da quando Egli, per appropriata scelta dei miei genitori, divenne mio padrino di cresima.
Per tale motivo, tutte le sere andavo a casa sua per godere delle sue piacevoli ed interessanti conversazioni. Talvolta, compatibilmente con i nostri impegni, anche durante le ore diurne.
Lo trovavo, quasi sempre, immerso nella lettura di vari giornali, acquistati giornalmente nella locale edicola, o di riviste scientifiche pervenute a domicilio perchè abbonato.
Spesso lo trovavo curvo sul suo tavolo-scrivania intento a scrivere appunti su vari quaderni ivi sparsi secondo il suo personalissimo ordine.
Sconosco il fine e la fine della sua copiosa produzione ed il relativo valore scientifico.
Francamente, non è questo il motivo della mia citazione.
Preferisco, invece, riferire che quotidianamente affrontavamo interessanti discussioni riguardanti tutti i campi dello scibile umano e tutti gli avvenimenti attuali di ogni genere.
Sovente trattavamo argomenti politici di livello locale, regionale, nazionale e mondiale.
Un bel giorno, severo, mi disse: "Caro figlioccio, io ho cominciato a capire la politica da quando mi sono fermato ad Oliveri".
Mi spiegò che vivendo in una grossa città "COMPLICATA" come Palermo, pur leggendo giornalmente diversi quotidiani e riviste periodiche, non riusciva a cogliere e capire quanto realmente accadeva attorno ai cittadini.
Perchè era totalmente immerso nell'impegnativo lavoro di Docente universitario e soprattutto di quello più attento di cardiologo.
Invece, vivendo ad Oliveri dove aveva la possibilità di stare a diretto contatto con la generalità dei cittadini e con tutto l'ambiente, territorialmente ristretto, riusciva a percepire e controllare quanto realmente accadeva sotto i propri sensi.
Sicchè ha potuto cogliere pienamente la netta differenza fra il "VISSUTO" ed il "RACCONTATO".
Nel periodo in cui mi ritirai dalla politica attiva locale e mi dedicai, con discreto profitto, alla nuova esperienza di "coltivatore diretto", ho potuto sperimentare quanto fosse reale la condizione di chi si trova distante dagli eventi. Come sperimentato da mio padrino.
Spesso mi chiedeva conferma di alcuni fatti accaduti ad Oliveri che io sconoscevo.
Strano, ma vero, era divenuto il mio informatore!.
Alla luce del riferito autorevole insegnamento e dall'esame obiettivo di quanto oggi accade, posso tranquillamente affermare che, politicamente, OLIVERI E' UGUALE A PALERMO ED UGUALE A ROMA.
DOVE MOLTI LUPI FAMELICI - PER SOPRAVVIVERE - SI CONTENDONO IL POSSESSO DELLO SCHELETRO DI UN MISERO AGNELLO GIA' SCANNATO E SPOLPATO FINO ALL'OSSO.

NESSUNO, PERO', SI INTERESSA DI ALLEVARE NUOVI E PIU' APPETITOSI AGNELLI DAI QUALI RICAVARE ALTRI PRELIBATI BOCCONI.
Antonio Amodeo

sabato 2 ottobre 2010

ULTIMO APPELLO AGLI ANONIMI

Per l'ultima volta, desidero comunicare ai miei graditi lettori che saranno eliminati i commenti agli articoli pubblicati su questo blog, contenenti giudizi ed aggettivi lesivi della reputazione e/o della dignità altrui.
Chi vuole perseguire tale finalità può utilizzare altri mezzi di comunicazione.
IL MIO BLOG NON E' STATO CREATO PER OFFENDERE O DENIGRARE LE PERSONE UMANE. A QUALUNQUE SPECIE, RAZZA O CONDIZIONE SOCIALE ESSE APPARTENGANO.
Desidero ancora rammentare che intendo offrire gratuitamente un efficace mezzo di comunicazione utile a dibattere civilmente le quotidiane problematiche generiche locali.
NON SOLTANTO QUELLE POLITICO-AMMINISTRATIVE.
Che, mio malgrado, hanno avuto la prevalenza. Non per mia colpa.
Constato, sodisfatto, che alcuni commentatori hanno già recepito il mio messaggio.
Altri, purtroppo, no. Forse la mia imprudente tolleranza li ha convinti a continuare.
Da oggi comincia la doverosa INTOLLERANZA. Ho dovuto eliminare alcuni commenti perchè non contribuiscono a creare un clima di sana e necessaria distensione.
Al contrario, alimentano sterili ed inutili polemiche distruttive della serenità occorrente alla pacifica, civile convivenza di una comunità in cui esiste un vasto rapporto di parentela.
Alimentare i rancori, l'odio e la vendetta non giova ad alcuno di noi.
Nutrire propositi di rivincita a qualunque costo e con qualsiasi mezzo significa PENALIZZARE ED AFFOSSARE DEFINITIVAMENTE QUESTA COMUNITA' bisognosa di concordia e buoni propositi di rilancio. Nessuno si illuda. Oliveri non può progredire disgregando le forze sane esistenti.
LE PRECARIE CONDIZIONI DI PRIVILEGIO A LUNGO ANDARE NON RENDONO.
In questo clima di arroganza, di prevaricazione, di assenza di ideali di riferimento, di prepotenza, di disinformazione, di incomprensione e di reciproca intolleranza non può maturare alcuna iniziativa utile alla programmazione dei provvedimenti necessari per organizzare un ordinato sviluppo delle potenzialità esistenti nel nostro territorio.
Per il raggiungimento di tale finalità non giova isolarsi.
OCCORRE, INVECE, UN UMILE E CIVILE CONFRONTO DI IDEE.
Necessita l'unione e la collaborazione di tutti i cittadini di buona volontà disponibili a SGOBBARE ED AFFRONTARE DURI SACRIFICI PER IL BENE COMUNE.
I furbi, gli egoisti ed i profittatori - se ve ne sono - vanno diligentemente individuati ed isolati.
SOLO UN SANO ASSOCIAZIONISMO, NELLE FORME PIU' IDONEE, PUO' SUPPLIRE LA CARENZA DI RISORSE ECONOMICHE NECESSARIE PER LA REALIZZAZIONE DI VALIDE INIZIATIVE DI CRSCITA DI AMPIA PORTATA.
Solo la stretta collaborazione fra CAPITALE E LAVORO e la rciproca tutela PUO' E DEVE dare l'avvio e la necessaria conseguente accelerazione all'auspicata ripresa economica.
Le reciproche accuse, i pettegolezzi di piazza, l'inattività, la pigrizia aiutano solo a disgregare.
NON SARANNO MAI UTILI AD UNIRE LE FORZE NECESSARIE PER SUPERARE LO STATO DI CRISI STAGNANTE.
La ossessiva ricerca di responsabilità (lontane o vicine) può essere utile a riempire una interessante pagina di storia paesana.
CHE POTRA' ANCHE TORNARE UTILE SE DA ESSA SI SAPRANNO TRARRE I DOVUTI AMMONIMENTI A NON RIPETERE GLI ERRORI COMMESSI.
Purtroppo, oggi la storia..... CI HA INSEGNATO A RIPETERE GLI ERRORI !.-
Antonio Amodeo

venerdì 1 ottobre 2010

LA LUNGIMIRANZA DI UN ANONIMO COMMENTATORE

Lungimiranza significa: Sapere prevedere lo sviluppo futuro degli eventi ed adottare opportuni provvedimenti.
I più recenti accadimenti politici, economici e metereologici -malgrado i potenti mezzi scientifici oggi disponibili - hanno dimostrato il totale fallimento di ogni previsione in campo mondiale.
Ipotizzare una corretta lungimiranza riferita al dopoguerra è pura utopia.
Altro discorso è la corretta programmazione dello sviluppo urbanistico attraverso lo strumento di un dignitoso Piano Regolatore Generale.
Strumento piuttosto recente del quale molti Comuni si sono dotati con notevole ritardo o con notevole lentezza. Per responsabilità dovute principalmente al cosidetto "SISTEMA" per non usare più adatti "EUFEMISMI".
PEPPINO LA PORTA è stato MOLTO LUNGIMIRANTE per i tempi in cui è vissuto.
La sua prematura morte ha stroncato il suo programma, i suoi sogni e le sue innovative idee.
Non posso conoscere l'età, la cultura e le capacità divinatorie dell'illustre anonimo commentatore.
Ma, a giudicare da qualche sua affermazione, credo di potere dedurre che egli sia un tantino miope e molto incompetente.
Miope perchè non ha visto e tuttora non vede che, oltre al castello e l'arco della forca, vi erano e vi sono altri importanti ruderi da conservare, tutelare e tramandare.
Nè vede moltre altre sconcezze moderne esistenti nel nostro territorio.
Prima fra tutte l'indecorosa inquinante moltitudine di imbarcazioni a motore autorizzate dalle autorità competenti a "parcheggiare" di fronte ai cosidetti "stabilimenti" balneari.
Incapace perchè disinvoltamente riesce a concepire che l'arco della furca possa essere facilmente "tolto" da lì (quindi demolito) per "MONTARLO" da qualche altra parte (non specificata) in vista e con tanto di targa. Aggiungo: "sulla quale incidere anche il nominativo del geniale proponente".
Costui sostanzialmente afferma che la Tonnara di Oliveri non doveva essere trasformata in residence ma "doveva essere un museo marinaro da visitare, contemplare, ammirare, il residence si poteva fare altrove".
Sono d'accordo per il museo. Ritengo impossibile la costruzione di analogo residence altrove.
Aggiungo: E' stato scientificamente dimostrato che VISITANDO, CONTEMPLANDO ED AMMIRANDO, tutti i cittadini di Oliveri e dintorni avrebbero superato tutte le loro difficoltà esistenziali. Soprattutto i numerosi disoccupati ed i più affamati avrebbero potuto debellare i morsi della fame CONTEMPLANDO il museo e la storia contenuta.
Non è mio intendimento assumere la difesa d'ufficio di tutti i protagonisti della vicenda Tonnara.
Potrei "pilatiscamente" defilarmi sostenendo che non ho creato alcun presupposto di fatto e di diritto per la realizzazione di quel complesso residenziale.
Altri più illuminati protagonisti hanno ritenuto possibile e conveniente tale struttura.
Ma per onestà intellettuale devo riferire che il programma proposto dall'Avvocato La Porta all'Amministrazione comunale di Oliveri non si limitava alla sola realizzazione del residence da lui denominato, nella sua relazione illustrativa al Consiglio Comunale, "un complesso alberghiero della capacità di circa 800 posti letto".
PER IL QUALE NON RISULTA CONCESSO ALCUN CONTRIBUTO DI DENARO PUBBLICO. Chi può, dimostri il contrario.
Egli intendeva anche realizzare nel terreno chiesto in concessione al Comune di Oliveri "un villaggio vacanze" della capacità di 2.500 posti letto con l'articolazione di "aparthotels" strutture "progredite e moderne" già sperimentate positivamente in altre rinomate località turistiche estere.
Trattavasi di costruzioni composte da appartamenti ammobiliati e dotati di tutti i conforts.
Compresa la possibilità di usufruire di caffetteria, piscina, bar, ristorante, negozi e servizi di vario tipo a disposizione di tutti gli inquilini.
Inoltre, voleva realizzare attorno al villaggio un campo da GOLF per attrarre i facoltosi turisti americani molto amanti di tale tipo di sport assai redditizio, in America, per i fortunati gestori dei detti impianti.
Ma la cultura locale prevalente in quel tempo non ha recepito il nuovo modello di sviluppo socio-economico.
Oggi prevalgono altri modelli più semplici e comodi per i nostri incolpevoli disoccupati.
La politica (con la p minuscola) ha preferito illuderli, ormai da lungo tempo, ricorrendo a forme clientelari di occupazione precaria ed improduttiva.
Con uguale spesa pubblica, si potrebbero occupare molti lavoratori creando posti in settori produttivi fonte di ricchezza per tutta la collettività.
Preferisco non commentare "la bellissima sagra del tonno già estinta". UNA PRECE.-
Antonio Amodeo