venerdì 30 aprile 2010

NOTIZIA PER I SGG. PENDOLARI

Trascrivo integralmente il post pubblicato da SICILIAWAY col titolo:
IN TRENO DA CATANIA A PALERMO IN 2 ORE E 40 MINUTI.

3o milioni di euro per la velocizzazione della tratta intervenendo sul tracciato attuale.
Intervista al Sottosegretario alle infrastrutture REINA.

Chiave di volta per lo sviluppo dei trasporti in Sicilia ? La velocizzazione della ferrovia Catania - Palermo. Problema annoso, che ha visto dibattere politici, imprese ed esperti di
Ferrovie dello Stato per decenni e solo adesso pare abbia trovato soluzione.
Non è possibile al giorno d'oggi pensare di percorrere i circa 200 km che dividono le due città siciliane in più di 4 ore, non è possibile accettare che l'infrastruttura ferroviaria
dell'isola non sia stata ancora capace di interagire completamente con un tipo di trasporto
intermodale.
Per rendere pienamente efficiente tale tratta non servono miliardi, non è necessario costruire una nuova linea, ma compiere interventi mirati a migliorare il tracciato esistente.
Abbiamo intervistato il Sottosegretario alle Infrastrutture ed ai Trasporti, REINA.

VELOCIZZAZIONE CATANIA - PALERMO, QUESTO E' IL LAVORO DI CUI IO PIU' MI FREGIO. QUANDO SONO STATO CHIAMATO A RICOPRIRE LA CARICA DI SOTTOSEGRETARIO ALLE INFRASTRUTTURE E TRASPORTI HO RICEVUTO DAL PRESIDENTE DELLA REGIONE (LOMBARDO) DEGLI IMPUT PER ASSOLVERE A QUESTO MIO RUOLO.
TRA QUESTI QUELLO PIU' RILEVANTE E' ROMPERE QUESTO ASFISSIANTE DISEGNO DI FERROVIE PER LA SICILIA, E QUINDI INTERVENIRE PRIORITARIAMENTE NELLA TRATTA CATANIA-PALERMO RIVITALIZZANDO COSI' IL CUORE DELLA REGIONE.
SE NOI AVESSIMO IMMAGINATO DI REALIZZARE UN NUOVO TRACCIATO FERROVIARIO, SECONDO I DETTAMI PIU' MODERNI, AVREMMO DOVUTO METTERE IN CAMPO QUALCOSA COME 4/5 MILIARDI DI EURO.
ALLORA MI E' SEMBRATO OPPORTUNO SCEGLIERE DI MANTENERE IL MEDESIMO TRACCIATO ATTUANDO INTERVENTI MIRATI PER CONSENTIRE AL VETTORE DI VIAGGIARE MEDIAMENTE A 110/120 KM/H E PERCORRERE
LA DISTANZA TRA CATANIA E PALERMO IN 2 ORE E 40 MINUTI AL POSTO DELLE QUASI 5 ORE ATTUALI.
OMISSIS
30 milioni di euro il costo dell'intera velocizzazione della tratta Catania - Palermo e tutto in un anno, massimo un anno e mezzo.
Un'opera pretesa dalla Regione Siciliana e dal Governo nazionale.

QUESTO E' L'OBIETTIVO CHE CI SIAMO PREFISSATI E CHE SI PUO' RAGGIUNGERE, COME ABBIAMO FATTO, PREVEDENDO UN INVESTIMENTO DI
30 MILIONI DI EURO, DI CUI 20 RICAVATI DA RESIDUATI DEL PON DEGLI
ANNI PREGRESSI CHE PROVENGONO DA ALTRE REGIONI ITALIANE NON DEL SUD, ED I RESTANTI 10 MILIONI DI FERROVIE.

Cari Pendolari, questo è quanto "passa oggi il convento" !
Il Governo Regionale non ha ancora firmato il cosidetto Contratto di Servizio.
Trenitalia ancora non sa quale tipo d'orario potrà attuare col prossimo cambiamento.
Siamo molto contenti per la velocizzazione della Catania - Palermo "CUORE DELLA SICILIA".
Ritengo, però, che la Sicilia, per la sua sopravvivenza, abbia bisogno di tutti i suoi organi
efficienti e non del solo CUORE.

MEDITATE !!!!
Anonio Amodeo

giovedì 29 aprile 2010

TRENITALIA VA VIA, MA C'E' CHI SI ORGANIZZA

Questo è il titolo dell'articolo pubblicato il 27 c.m. da MOBILITAPALERMO del quale trascrivo integralmente la parte più interessante:

"Il trasporto ferroviario - dice Giuseppe Campione, a.d. Gruppo Logistico GMC - è la sola modalità ad impatto ecologico zero, ed è il solo che consentirà a città come Messina di rinascere.
Stati come la Svizzera e l'Austria, Paesi di transito verso l'Europa, per il solo attraversamento impongono tasse ai mezzi pesanti che variano dai 150 ai 450 euro a seconda i km percorsi, e noi ci scandalizziamo se il Sindaco di Messina richiede 9 euro per l'eco-pass".
Il treno si sa, ha anche il suo fascino. E per ovviare al garbato abbandono in Sicilia di Trenitalia, il Gruppo Logistico GMC, l'unica società siciliana privata operante nel campo della mobilità, ha ottenuto nelle scorse settimane dal Ministero dei Trasporti, la licenza per il trsporto passeggeri in Sicilia.
Ora ha presentato alla Regione Siciliana il piano industriale delle attività di trasporto a mezzo ferrovia che, operativo dal 2011, prevederà la realizzazione di due linee (turistica e business).
Piano che è stato accolto favorevolmente da Vincenzo Falgares (dirigente generale Dipartimento Trasporti Regione Siciliana)".

Commento: Il Gruppo Logistico GMC gestirà la linea "TURISTICA" e quella "BUSINESS".

ED I PENDOLARI, LAVORATORI E STUDENTI, CHI LI GESTIRA' ? TRENITALIA ?

MA LA REGIONE SICILIANA HA GIA' FIRMATO IL CONTRATTO DI SERVIZIO ?

GATTA CI COVA !!! SIGNORI PENDOLARI ALL'ERTA !!! IL NUOVO ORARIO DEI TRENI INCOMBE. SVEGLIA !!!!!!!!
Seguirò attentamente questa interessante iniziativa. PROMESSO !
Antonio Amodeo

mercoledì 28 aprile 2010

FERROVIE. FINALMENTE UNA BUONA NOTIZIA !

GMC INVESTE IN SICILIA, DAL 2011 VIA AL TRASPORTO PASSEGGERI.

QUESTA INTERESSANTE NOTIZIA E' STATA PUBBLICATA DA SICILIAWAY.IT.

L'alternativa a Trenitalia in Sicilia c'è. La Sicilian Railway Company, società del gruppo GMC International Trade, dal 2011 si occuperà di trasporto passeggeri sull'Isola.
INTERVISTA AL DIRETTORE GENARALE DELLA GMC GIUSEPPE CAMPIONE.

Trenitalia ha soppresso alcuni treni che servivano il territorio siciliano poichè pare che il servizio passeggeri sull'Isola non sia economicamente vantaggioso. Un nuovo operatore si affaccia sul mercato regionale. Abbiamo incontrato il direttore generale della GMC Giuseppe Campione.

Trasportare passeggeri con efficienza è il nostro obiettivo. A dire di qualcuno in Sicilia non vi è domanda di trasporto ferroviario, noi vogliamo offrire ai Siciliani un'offerta valida in modo da far nascere una domanda. Il potenziale Sicilia è enorme, non solo perchè la popolazione interna supera i 5 milioni, ma anche perchè ogni anno circa 3 milioni di turisti visitano la nostra regione.
Questi, potendo usufruire di un mezzo ferroviario più idoneo a soddisfare le proprie esigenze, più comodo e veloce, avranno la possibilità di visitare zone anche a noi siciliani sconosciute perchè adesso non raggiungibili o servite in modo inadeguato.

MERCATO LIBERO, MOTORE ECONOMICO.

Io penso che la concorrenza faccia bene ed anche Trenitalia la deve accettare. L'affacciarsi sul mercato del trasporto di nuovi concorrenti significa migliori servizi, abbattimento dei costi, competitività, sviluppo, nuovi posti di LAVORO (ndr NON PARASSITARI). Credo che la concorrenza spronerà anche Trenitalia ad offrire nuovi servizi che oggi non riesce a dare.

IL SERVIZIO TRSPORTI PASSEGGERI IN SICILIA E' FORTEMENTE PENALIZZATO DALL'INADEGUATEZZA DELL'INFRASTRUTTURA FERROVIARIA.
TEMPI DI PERCORRENZA TROPPO LUNGHI, IL PROBLEMA MAGGIORE.

Su 1.600 km di linea ferrata soltanto il 12% è elettrificata ed a doppio binario. Per il trasporto merci, per esempio, abbiamo dovuto noleggiare due locomotori "Bombardier" appositamente costruiti per le linee siciliane che non possono superare un peso assiale di 20 tonnellate.
Tutto questo, però, non ci deve scoraggiare perchè, se dovessimo aspettare gli investimenti, ed occorrerebbero parecchi miliardi, bisognerebbe attendere moltissimo tempo.
Utilizziamo la nostra rete, magari facendo interventi mirati in alcune zone, e miglioriamo il servizio.
A causa delle nostre linee non possiamo utilizzare locomotori ad alta velocità, ma aumentare discretamente la velocità dei treni che transitano sulle nostre attuali tratte è possibile.
Stiamo valutando di acquistare dei treni prodotti da un'azienda svizzera, la Stadler, ed una polacca, la Pesa.
Questi vettori hanno la capacità di toccare punte di 150 km/h e con interventi d'armamento mirati sarà possibile percorrere la tratta Catania - Palermo in 2 ore e 30 minuti invece che in
5 ore.
Andrea Aidala

VEDREMO COME I NOSTRI POLITICI REGIONALI ACCOGLIERANNO LA NOTIZIA !-
Desidero rammentare che il trasporto regionale è finanziato dalla Regione e che i nostri Governanti - fino ad oggi - hanno sempre preferito e ben "foraggiato" il trasporto gommato!.

INCROCIAMO LE DITA E TOCCHIAMO UN EFFICACE AMULETO !!!!
Antonio Amodeo

LA DISPONIBILITA' DEI FUNZIONARI COMUNALI

In data 28 Gennaio c.a. ho presentato all'Ufficio protocollo del comune di Oliveri una richiesta scritta tendente a conoscere lo stato di una pratica di interesse collettivo.
La richiesta, protocollata col n. 699, è la seguente:

Dott. Ing. NUNZIATO CHIOFALO
Presso Ufficio Tecnico del Comune di OLIVERI

OGGETTO: Richiesta notizie su espletamento incarico conferito dal Commissario VERNACI.-

In data 22.04.09, con nota protocollata al n. 2942, segnalai al Commissario Avv. Salvatore VERNACI il rischio concreto di una possibile ripetizione dell'alluvione avvenuta l'11.12.08 in contrada Marinello a causa di irregolarità esistenti nella naturale saia di raccolta delle piogge.
Costui, prima della scadenza del mandato, mi assicurò di avere conferito a Lei l'incarico di studiare possibili soluzioni per il prolungamento della saia fino a mare e di verificare la compatibilità della concessione in sanatoria dell'autorizzazione richiesta alcuni anni prima dal proprietario dell'immobile abusivo.
In data 23.10.09, con nota protocollata al n. 9166, sollecitai il Sindaco di Oliveri a volere riferire pubblicamente per quale giustificato motivo non si era provveduto ad emanare l'ordinanza di demolizione di quel fabbricato costruito sul greto della saia CANNITATA.
Detto fabbricato ostruisce il regolare deflusso delle acque meteoriche provenienti dai monti soprastanti il centro abitato di OLIVERI convogliate nell'unica possibile sopradetta saia.
Trascorso inutilmente tutto questo tempo, abbondantemente sufficiente per adottare opportuni provvedimenti, e persistendo i temuti pericoli di ulteriori danni, volendo proseguire le mie sollecitazioni presso i competenti Uffici Provinciali, ritengo preliminare conoscere lo stato degli atti di Sua competenza.
Gradirei, pertanto, conoscere l'esito dell'incarico conferitole dal Commissario VERNACI.
Oliveri, 28 Gennaio 2010
Distinti saluti Antonio Amodeo

SONO TRASCORSI ESATTAMENTE TRE MESI DALLA RICHIESTA !!!!

NON HO AVUTO ALCUNA RISPOSTA, GRAZIE ALLA PROCLAMATA DISPONIBILITA'.
Eppure, dopo mia sollecitazione verbale, l'Ing. Chiofalo si era impegnato solennemente a darmi una risposta !. PROMESSA DI ............ Meglio non dirlo!
Poichè le notizie richieste che non interessano solo me come cittadino, ma interessano soprattutto le molte famiglie le quali hanno subito - e potrebbero ancora subire - ingenti danni, ritengo utile e conveniente che la risposta venga diffusa tramite il sito ufficiale del Comune.
Sul quale sito viene pubblicato di tutto. Anche l'artistico annuncio della benvenuta festa del Primo Maggio. Allietata da concerti, sasizza, pani cunsatu, vino marrella ed altro.

OPPORTUNAMENTE PUO' ANCHE ESSERE PUBBLICATA UNA IMPORTANTE NOTIZIA CHE INTERESSA MOLTI CITTADINI GIA' DANNEGGIATI E PREOCCUPATI DI SUBIRE ULTERIORI DANNI.-
Anonio Amodeo

lunedì 26 aprile 2010

IL RIMEDIO E' STATO PIU' DISASTROSO DEL MALE

Ho appena letto, sul sito istituzionale del Comune, la comunicazione dell'Amministrazione comunale relativa alla precisazione sul taglio degli alberi.

Desidero manifestare alcune considerazioni:

1) - L'inopportunità di pagare due valenti professionisti per accertare la pericolosità degli alberi di pino presenti sulla via C. Colombo.

2) - I due esperti hanno consigliato - non ordinato - "una drastica riduzione della chioma o l'abbattimento".

3) - Il comunicato non chiarisce per quale motivo l'Amministrazione - o chi per lei - ha optato per la seconda soluzione consigliata (taglio) anzicchè per la prima (drastica riduzione della chioma).

4) - Non oso pronunziarmi sulla valenza scientifica delle soluzioni proposte dai due esperti.

Consiglio a tutti gli interessati di leggere la relazione tecnica redatta, per un caso analogo, dal Prof. Francesco Ferrini, Docente Universitario dell'Ateneo di Firenze.

Detta relazione trovasi nel commento postato da tale Salvatore al post pubblicato dall'amico Maurizio Pirrotti venerdì 16 aprile c.a. col titolo: UNA RICCHEZZA CHE E' PATRIMONIO DI...... TUTTI.

5) - Confermo la testimonianza dell'amico Bruno Pancaldo il quale afferma che nella civilissima città di Roma le Autorità ricorrono a tutti i mezzi possibili per salvare un albero di pino.

Con l'occasione lo ringrazio per avere pubblicamente censurato l'inopportuna scelta dell'Amministrazione comunale.

6) - La quale Amministrazione avrebbe potuto, volendo, disattendere i consigli dei due esperti adottando provvedimenti alternativi idonei a tutelare l'incolumità pubblica e quella dei poveri malcapitati pini. Con un modico impiego di intelligente raziocinio.

7) - Il nostro Ufficio Tecnico conosce che precedenti Amministratori (non laureati), senza pagare la consulenza agli esperti, hanno DEFINITIVAMENTE RISOLTO in via Roma analogo inconveniente causato dagli alberi di ficus le cui radici invadevano anche le abitazioni antistanti.

NON HANNO TAGLIATO ALCUN ALBERO. NE' HANNO OSATO CRITICARE I LORO PREDECESSORI PER AVERE SCELTO QUEL TIPO DI ALBERO.

Soltanto qualche Cittadino (appartenente alla categoria che TUTTO PUO' in questo allegro Paese) è riuscito a far eliminare pochi alberi di ficus in quella via. Ma non pechè causassero disagi
agli utenti cittadini. Unicamente, invece, per motivi di visibilità degli esercizi commerciali.

8) - La caduta degli aghi di pino e della resina prodotta non è un inconveniente improvvisamente verificatosi con l'avvento del diligente Commissario Vernaci. ESISTE DA MOLTI ANNI.
Nessuna Amministrazione ha mai ritenuto opportuno e conveniente tagliare i pini per eliminare dette conseguenze del tutto marginali rispetto al fine principale di creare una naturale protezione dai raggi solari.
9) - Se necessitasse, per qualsiasi motivo, sostituire i pini, occorrerebbe anzitutto scegliere un albero sempreverde resistente alla salsedine marina ed ai prevalenti venti che che spirano da nord.
10) - I pini esistenti attorno al campo sportivo - in particolare quelli ubicati ad est ed a sud - toponomasticamente "abitano" in via C. Colombo ? Ossia, rientrano fra quelli periziati dai due esperti ? Oppure essi hanno periziato solo quelli siti in via Colombo ?.

11) - Qualora vi rientrassero, per quale giustificato motivo non si è adottato il primo consiglio suggerito dagli esperti (drastica riduzione della chioma) ?.

12) - Oppure, considerato che i due marciapiedi non sono praticabili al transito pedonale a causa delle ridotte dimensioni e degli ostacoli vari esistenti, perchè non si è optato per l'eliminazione degli inutili marciapiedi anzicchè tagliare dieci maestosi pini che non costituivano alcun pericolo per la pubblica incolumità ?.

13) - Il Sindaco, con inopportuni interventi televisivi utili soltanto a soddisfare la sua infinita vanità, si premura a tranquillizzare noi Cittadini affermando che la sua Amministrazione provvederà alla sostituzione dei pini tagliati. Inventando esigenze di sicurezza e necessità di ampliamenti , non necessari nè urgenti, di corsie stradali.
Allo stato attuale, non risulta adottato alcun provvedimento ufficiale di programmazione e finanziamento finalizzato alla sostituzione degli alberi tagliati.
Secondo la logica del Sindaco, bisogna prima distruggere per poi programmare la ricostruzione.
Una sana normale procedura consiglia l'inverso. Prima si programma e si finanzia la giustificata sostituzione. Poi si comincia il graduale taglio degli alberi e la contemporanea sostituzione.

14) - Dopo il taglio degli alberi, la circolazione su quei marciapiedi è divenuta "SICURA" ? o PERMANGONO i preesistenti pericoli per l'incolumità dei pedoni ?.

15) - A mio giudizio, il pericolo di imminente caduta di alberi era inesistente. Il pericolo dovuto al dissesto dei marciapiedi non è stato eliminato con l'inutile taglio dei pini.
Ritengo, invece, NECESSARIO ED URGENTE segnalare tale pericolo con vistosi avvisatori stradali per prevenire possibili infortuni agli utenti.
Ed, ove necessario, INTERDIRE IL TRANSITO DEI PEDONI.
ANZICCHE' RICORRERE A COSTOSISSIME ASSICURAZIONI CHE NON HANNO LA FUNZIONE DI PREVENIRE GLI INCIDENTI ma solo quella di risarcire parzialmente i danni. Potrebbero anche fungere da stimolo - per i disonesti - a simulare falsi incidenti.
Una sana Amministrazione deve principalmente provvedere a PREVENIRE gli incidenti.
La sera del 18 aprile c.a., alla fine dello spettacolo teatrale, una Signora percorrendo a piedi la strada, in prossimità degli edifici scolastici, è stramazzata in presenza di testimoni, me compreso.
La colpa non è stata sua. Nè dei pini. In quel tratto di strada non esiste alcun pino.
MALGRADO VALIDI PRESUPPOSTI, LA SIGNORA NON HA CHIESTO ALCUN RISARCIMENTO.
Signori Amministratori, è perfettamente inutile arrampicarvi sugli specchi lisci.
E' perfettamente illusorio tentare di riversare le vostre evidentissime responsabilità sui vostri predecessori. Il trucco non funziona !.
NON POTETE INGANNARE LE VOSTRE COSCIENZE CON INFANTILI GIUSTIFICAZIONI.
Abbiate l'onestà di assumervi la paternità delle vostre scelte, anche di quelle sbagliate!
EVITATE DI OFFENDERE LA NOSTRA INTELLIGENZA.
Ci invitate a chiedere chiarimenti agli "Amministratori ed ai funzionari che saranno a completa disposizione del cittadino".
Ma di quale Comune parlate ? Del Comune di Oliveri ?.
SU QUESTO ARGOMENTO, MOMENTANEAMENTE, STENDIAMO UN VELO PIETOSO.-
Antonio Amodeo

domenica 25 aprile 2010

IL COMMENTO AL MIO POST DEL 06.Mar.10

Un cortese anonimo in data 13.04.10, alle ore 14.37, ha postato il seguente commento da me visionato oggi:
"Ci può spiegare perchè dopo aver fatto questa bellissima opera, l'ha fatta tagliare in due dalla Ferrovia ?".
Rispondo: NON HO IL MERITO DI AVER FATTO QUESTA BELLA OPERA. NE' IL DEMERITO DI AVERLA FATTA TAGLIARE.
Mi scuso col gentile lettore per l'involontario ritardo nel rispondere alla sua legittima domanda.
Il nuovo tracciato ferroviario a doppio binario è stato approvato, ad unanimità, con delibera del consiglio comunale di Oliveri n. 54 nella seduta - presieduta dal Sindaco Giovanni Iarrera - del 12.08.87.
Presenti i Consiglieri: Bertino Giacomo, Barresi Domenico, Maiorana Mariano, Chiofalo Nunziato, Amodeo Antonio, Arlotta Rosario, Pino Giuseppe, Bertino Nicolò, Adorno Antonio, Sidoti Salvatore.
Detto tracciato venne definitivamente approvato dall'Assessorato Territorio ed Ambiente col Decreto n. 1238 del 23.10.87, pubblicato nella GURS n. 3 del 16.01.1988.
Il progetto del parco Valle Olivara - vedi post precedenti - venne approvato dal consiglio comunale con delibera n. 533 del 22.12.90.
E' DI ELEMENTARE EVIDENZA CHE IL PARCO E' NATO TAGLIATO IN DUE.
Per la semplicissima ragione che è stato progettato dopo l'approvazione del nuovo tracciato ferroviario. Anche se l'idea era nata prima.
Quindi, Antonio Amodeo non ha fatto tagliare un bel nulla.
Egli non aveva il potere di tagliare. NE' LA VOLONTA'.
I motivi del trasferimento del nuovo tracciato ferroviario nell'attuale sito sono evidenziati nella lettera aperta indirizzata al Sindaco di Oliveri pubblicata in data 04.12.2009.
Poichè non posso inviarla all'indirizzo dell'anonimo commentatore, provvedo immediatamente a trascriverla per dargli la possibilità di conoscere la verità.

Testo della lettera:
SIG. SINDACO DI OLIVERI
Per rispetto del Popolo sovrano che lo ha eletto, continuerò a chiamarlo Sindaco anche se minoritario in quanto non rappresenta il 51% degli elettori.
Una assurada legge elettorale - in un assurdo paese come Oliveri - consente che venga eletto direttamente dal Popolo un Sindaco che - in teoria - potrebbe riportare un 21% dei suffragi.
Mentre per essere, a pieno titolo, Sindaco di tutti dovrebbe riportare il 51% !-
Pertanto, anche se il Popolo sovrano - per assurda ipotesi - elegesse un asino "imbardato da Sindaco", per la legge elettorale sempre Sindaco è. Come tale meritevole di ogni rispetto.
Contrariamente, verrebbe offeso il Popolo che lo ha eletto.
Però al Sindaco - maggioritario o no - nessuna Legge e nessun Popolo può conferire il crisma della INFALLIBILITA'.
Quindi, occorrendo, può essere corretto, richiamato e criticato nell'ambito di una civile dialettica e documentata verità.
Ed è questo il motivo per cui Le indirizzo questa lettera, costretto dalle sue esternazioni in tema di Ferrovia.
Sig. Sindaco, io mi sento offeso come ex Sindaco e mortificato come ex ferroviere dalle sue infondate e gratuite affermazioni relative al nuovo tracciato ferroviario a doppio binario.
Lei continua a ripetere, come un disco inceppato o - se preferisce - come un pappagallo che "se fosse stato Lei Sindaco quando venne costruito quel tracciato, avrebbe fatto costruire una nuova stazione nella zona di Valle Olivara". Io, in nome e per conto di tutti gli Oliveresi che conoscono la storia, ringrazio l'onnipotente Dio che ci ha esentato dalla sciagura di averlo avuto allora Sindaco
e Lo supplico - per il bene del Popolo - perchè voglia illuminare Lei come ritiene più giusto.
Altrimenti, ci conceda il miracolo che non venga mai più rieletto.
Mi sconforta la sua immensa sconoscenza delle più elementari gerarchie Statali e Regionali avendo appreso dalla sua viva voce che Lei si è rivolto al Ministro dei Trasporti per chiedere la fermata dei treni sul doppio binario.
Mi limito a rilevare l'anomalia tutta sua, riservandomi di approfondire l'argomento in un futuro pubblico dibattito.
Relativamente ai provvedimenti adottati dagli Amministratori del tempo - così come le ho riferito in presenza dei suoi Assessori - Le riconfermo che Lei sconosce totalmente la storia amministrativa di quegli anni. E ciò - mi creda - non è affatto normale.
Lei, Sig. Sindaco, con le sue farneticazioni ha offeso tre Sindaci (Sidoti, Iarrera ed Amodeo) ed i rispettivi Consigli comunali impegnati per oltre dieci lunghi anni a discutere e ridiscutere con la Ferrovia e con gli altri Comuni interessati (Patti, Falcone, Furnari e Terme Vigliatore) nel vano tentativo di conciliare i diversi ed opposti interessi locali.
In qualche riunione fu presente la sua gentile Madrina.
Offendendo i predetti Amministratori Lei offende anche il suo Presidente del Consiglio comunale - Dott. Franco Pino - e tutti quei Consiglieri comunali o loro eredi che oggi sostengono Lei e che allora erano anche componenti di quei Consigli comunali.
Lei offende pure l'ex Presidente della Pro Loco - Dott. Salvatore Persano -, l'ex Assessore Mariano Maiorana, il Geom. Filippo Licandro i quali, assieme al Sindaco Giovanni Iarrera, hanno dovuto sostenere una eroica lotta per ottenere dalla Ferrovia lo spostamento di quell'obbrobrioso tracciato proposto.
Tracciato che avrebbe definitivamente deturpato il volto della nostra bella Oliveri.
Quella Oliveri che Lei - a chiacchiere - tiene nel cuore.
Ma in quale cuore, Sig. Sindaco? Forse nel cuore del profondo buio che offusca la sua mente!.
Quel tracciato, fra l'altro, avrebbe occupato il terreno sul quale la sua Madrina ha costruito un bel complesso residenziale (n.d.r. definito da Rino Piccione il "sacco edilizio").
Non so se tutto ciò, per Lei, costituisce un merito od un demerito.
So sicuramente che in quel tempo il Sindaco Iarrera ed i suoi collaboratori vennero giudicati BRAVI. Ovviamente non quei bravi col ciuffo descritti da Alessandro Manzoni nei Promessi Sposi.
Oggi quei bravi Personaggi - come i limoni spremuti - vennero buttati nella spazzatura per far posto a nuovi illuminati giovani talenti, inesperti ed inesperienti, come Lei."

La lettera continua con altre argomentazioni che non riguardano i motivi dello spostamento del tracciato che, come già detto, avrebbe TAGLIATO il nostro Paese.
Chiunque volesse prendere visione od avere copia di detto tracciato, può rivolgersi all'Ufficio Tecnico del comune di Oliveri. NE HA PIENAMENTE DIRITTO.
Credo avere compiutamente risposto alla legittima richiesta dell'anonimo commentatore.-
Antonio Amodeo

venerdì 23 aprile 2010

LA QUARTA DOMANDA DI PASKUINO

Con la quarta domanda Paskuino mi pone il seguente quesito:
"Amodeo, come mai prima ne condivideva la complicità e si avvaleva del blog del Pungiglione per pubblicare le sue stronzate contro il Magnifico Sindaco pro tempore e il "buon uomo" così definito, e adesso lo critica ferocemente per la sua anonimità ???".
Rispondo: Non ho mai condiviso la complicità col Pungiglione, PUNTO (col suo permesso, imito il mio amico Maurizio Pirrotti che saluto).
Mediante lettere aperte, dattilografate con la mia vecchia Olivetti lettera 22, e puntualmente firmate con firma autografa, ho contestato al Pungiglione, con documentate prove, parecchie inesattezze pubblicate anonimamente.
Ho sempre criticato, senza ferocia, l'anonimato del Pungiglione.
Da quando ho cominciato a "strimpellare" col computer, ho inviato direttamente al Pungiglione le mie "VERITA' " che Paskuino definisce "STRONZATE".
Le mie affermazioni sono comprovate da tutte le mie lettere aperte inviate a Paskuino.
Desidero citarne solo due. Quella inviata il 15.10.2009 che (pag. 3) chiude così:
"Non volendo ulteriormente tediare i cortesi lettori, chiudo ringraziandoli per la loro paziente attenzione ED ESORTANDO I REDATTORI DEL PUNGIGLIONE A CONTINUARE CIVILMENTE LA LORO OPERA DI CENSURA E DI STIMOLO, MOLTO UTILE E MERITORIA, PER LA CRESCITA DEMOCRATICA DELLA NOSTRA AMATA OLIVERI".
Seconda citazione. Giorno 2 novembre 2009 Il Pungiglione ha pubblicato un post col quale attribuiva fatti irripetibili nei confronti del Magnifico di Lui e del Marsigliese.
Detto post iniziava con la seguente citazione:
"Quanto più l'uomo è religioso, tanto più crede;
quanto più crede, tanto meno sa; quanto meno sa,
tanto è più ignorante; quanto è più ignorante, tanto è più governabile. John Most".
Giorno 03 novembre 2009 rispondevo al Pungiglione con la seguente lettera aperta:
"QUANTO PIU' L'UOMO E' RELIGIOSO, TANTO PIU' CREDE ;
QUANTO PIU' CREDE, TANTO PIU' AMMETTE I LIMITI DELLA PROPRIA
CONOSCENZA;
QUANTO PIU' AMMETTE I SUOI LIMITI, TANTO PIU' DIVENTA UMANO;
QUANTO PIU' DIVENTA UMANO, TANTO PIU' CAPISCE I BISOGNI DELL'UOMO;
QUANTO PIU' CAPISCE I BISOGNI DELL'UOMO, TANTO PIU' DIVENTA
UTILE ALL'UMANITA' ". Antonio Amodeo
Caro Pungiglione
Ho ricevuto copia dei tuoi articoli pubblicati in data 23.10.09 e 02.11.09.
Desidero rivolgerti un apprezzamento ed una censura.
APPREZZAMENTO per la pubblicazione della mail relativa ai gravi retroscena dell'Amministrazione Pino.
Fatti che - SE VERI - CI PREOCCUPANO e dovrebbero indurci a serie riflessioni ed a severe conclusioni.
Ma sono veri ? Perchè non dimostrarlo con tutti i mezzi possibili ?.
Perchè i Consiglieri comunali di minoranza non chiedono una convocazione straordinaria del Consiglio Comunale per chiarire pubblicamente questa vicenda ?.
Quelli che - come me - in perfetta buona fede abbiamo votato per Michele Pino vogliamo vederci chiaro e non possiamo pentirci a causa della segnalazione anonima di generiche irregolarità amministrative non dimostrate.

CENSURA. Navigando per il web ti sei imbattuto sul post "LE RADICI DELLA FOLLIA".
TI E' PIACIUTO. Complimenti per i tuoi gusti.
Lo hai pubblicato. Ci inviti a leggerlo ed a RIFLETTERE.
RIFLETTERE SU COSA ? SUI TUOI DISCUTIBILI CRITERI DI SCELTA ?
OVVERO SULL'AFFERMAZIONE CHE "E' STATO L'UOMO A CREARE DIO E NON VICEVERSA" ?.
Ciascun Uomo è libero di crederci o meno.
Sarebbe, per me, interessante conoscere il tuo pensiero.
Non ci hai detto se lo condividi.
NE' CI DICI SE CONDIVIDI IL PENSIERO DI JOHN MOST PUBBLICATO CON GRANDE EVIDENZA IERI 02.11.09.
Mi sono permesso di modificarlo a modo mio; spero non ti infastidisca. Se così fosse ti chiedo VENIA.
Chiudo con un suggerimento, fra colleghi è lecito.
Navigando per il web ti imbatterai su una marea di post.
Scegli pure quello che più ti piace, ma ti pregherei di non pubblicare quelli che offendono le più comuni elementari intelligenze".-
Oliveri, 03.11.09

DA QUANTO PRECEDE DOVREBBE EMERGERE CHIARAMENTE CHE PASKUINO O MENTE O CONFONDE I LAMPIONI CON I ...... PEPERONI ARDENTI.

Antonio Amodeo non ha mai pubblicato stronzate. O, se le ha pubblicate, ha DOCUMENTATO la provenienza.
Non ha mai condiviso la complicità con nessun tipo di anonimi.
HA SEMPRE DETTO LA VERITA' DOCUMENTANDOLA ED HA ESORTATO ANCHE GLI ALTRI A DIRLA, PASKUINI COMPRESI.
Infine, va precisato che - per il Pungiglione - il Magnifico, il Sindaco, il "buon uomo" ed il Marsigliese sono quattro soggetti diversi. Paskuino fa un pò di confusione ! Oppure io ?
Mi nasce un atroce dubbio: CHI DEI DUE HA BISOGNO DI URGENTE RICOVERO ?........
Provvederò ad accertarlo il più presto possibile.
Antonio Amodeo

giovedì 22 aprile 2010

LA RELAZIONE DI FINE MANDATO DEL SINDACO FILIPPO CARINI

Per una migliore comprensione dell'argomento relativo alla vertenza Azimut - Comune di Oliveri, desidero ricordare ai gentili lettori quanto riferito dal Sindaco Filippo Carini nella sua relazione.
Egli, dopo avere elencato una nutrita quantità di vertenze e debiti ereditati, sulla vertenza Azimut (pagina 11 della relazione) dice testualmente:
"Non tutto però è andato male, almeno si è chiarita la posizione dell'annosa vertenza fra il comune di Oliveri e l'Azimut per gli espropri dei terreni dell'ex Liquigas.
Il comune di Oliveri aveva già perso e malamente il primo giudizio del Tribunale di Patti ed ancora alla Corte d'Appello di Messina, ma quando ormai sembrava tutto perduto, la Cassazione ci ha messo una pezza definendo almeno il quantum del valore di quel terreno.
Tutto si deciderà in appello con la certezza che il valore del terreno indicato dalla Cassazione non sarà più di settantacinquemila lire al metro, ma di trentamila.
Un bel risparmio, non c'è che dire ! Anche quì vedremo come andrà a finire".
Sono trascorsi quasi tre anni dall'Amministrazione Carini. Si sono alternate due diverse Amministrazioni Comunali, intervallate da una Gestione Commissariale.
STIAMO ANCORA ASPETTANDO DI SAPERE SE E COME E' ANDATA A FINIRE !.
Grazie alla facile interpretazione delle leggi italiane, alla celerità dei processi civili, all'incorruttibilità dei Giudici e dei loro Periti, dopo appena ventidue anni dall'inizio, siamo quasi
alla fine di un allegro percorso che ci ha molto deliziato.
Ed oggi - PIU' RIMBECILLITO DEL SOLITO - mi chiedo:
Quando il Sindaco Filippo Carini parlava, Paskuino dov'era ?.
Ed i candidati Sindaci, Assessori e Consiglieri comunali dov'erano ?
Forse stavano pensando ai numerosi problemi insoluti giacenti nei trasparentissimi uffici comunali settorizzati e monopolizzati da alcuni burocrati sui quali nessun freno è possibile per manifesta incapacità degli Amministratori in carica.
E, quindi, si concentravano a studiare le possibili strategie idonee a debellare i colpevoli.
Infatti, tutti i programmi presentati agli elettori promettono il buon funzionamento degli UFFICI, ma nessuno contempla l'annoso problema del risanamento dei debiti pregressi di cui parlava - AL VENTO - il buon Sindaco Carini. ANZI .......
Il quale uscente Sindaco ha detto altre verità che nessuno ha saputo o voluto considerare.
Egli, a pagina 2, dice testualmente:
"Ho iniziato il mandato con una grande difficoltà - ricordate ? - poichè in piena estate ho avuto la sorpresa di trovarmi a gestire l'atavico problema dell'acqua che dalle analisi risultava esageratamente oltre i limiti della potabilità.
Tamponata la drammatica situazione ho dovuto gestire i tanti gravosi debiti, pressato dai creditori che avevano ottenuto sin dal 2000/1 sentenze esecutive e non più appellabili.
Di conseguenza non ci restava che pagare onde evitare pignoramenti in banca ed ulteriori spese legali ed interessi vari.
Questi debiti, in massima parte derivano da espropri per opere pubbliche eseguite, espropri che non sono stati a suo tempo perfezionati per non aver offerto ai proprietari il compenso adeguato, dando loro l'opportunità di chiedere in giudizio il riconoscimento di somme come se avessero ceduto al comune dei terreni edificabili.
Io ritengo che non fossero proprio così, perchè, a mio avviso, quei terreni non erano altro che terreni meno che agricoli e la destinazione d'uso era chiara, perchè l'edificabilità delle aree era concessa solo ed esclusivamente per opere pubbliche.
Su questo bisognava insistere con forza nella difesa con le memorie presentate dai nostri pur bravi legali.
Purtroppo il risultato è stato disastroso perchè abbiamo perso tutte le cause ed abbiamo dovuto pagare profumatamente anche parte di terreni che pare dei proprietari non fossero.
Ma lungi da me innescare delle polemiche sul latte versato.
E poi polemiche con chi ? So bene che ogni amministrazione tende a portare avanti il programma e che la parte tecnica SPETTA AI PROGETTISTI O AD ALTRI E NON CERTAMENTE AL POLITICO CHE QUASI MAI E' UN ESPERTO !!!
Chi ne mastica un pò sa che nella contabilità della realizzanda opera DEVE ESSERE INCLUSA ANCHE LA CIFRA PER EVENTUALI ESPROPRI, almeno che il Comune si faccia carico in modo diverso con somme aggiuntive prelevate dal proprio bilancio.
Fatto sta che bisognava pagare, ma quando c'è stato un qualche spiraglio io ho difeso strenuamente il Comune e qualche volta ci sono pure riuscito!
Ma di fronte alle ordinanze perentorie dei giudici non ci rimaneva che arrenderci e tentare delle mediazioni che ci permettessero di risparmiare almeno SUGLI INTERESSI E SULLE SPESE LEGALI. E' ciò che ho fatto !!!.
Le difficoltà all'inizio del mandato erano immani specialmente per me che non conoscevo per niente la pesante eredità che mi accingevo ad amministrare.
Pensate quanto è triste entrare in un'abitazione nuova e trovarsi subito a lottare contro chi esige il pagamento di qualcosa che grava sulla casa abitata prima da altri inquilini !!!.
Ancora peggio se costretti a chiedere aiuto ai componenti della propria famiglia per risolvere il problema e per tutta risposta ti rispondessero: CHE VUOI DA ME ! NON PAGARE, ARRANGIATI, NON TI RICONOSCIAMO ALCUN DEBITO, APPELLATI, APPELLATI !,
QUESTO NON SI DEVE PAGARE, QUELL'ALTRO MEN CHE MENO, PIUTTOSTO RIVOLGITI AD UN AVVOCATO PER UN PARERE ! (n.d.r. sarebbe interessante sapere se
anche l'Assessore Michele Pino - attuale Sindaco - gli rispondeva così).
Quale parere se le sentenze erano esecutive e non più appellabili ?.
Io mi ero già rivolto ai vari avvocati con la speranza che trovassero un appiglio, ma le risposte furono unanimi : CHE VUOLE FARE, SINDACO, AMMESSO CHE SI TROVASSE UN PUR MINIMO APPIGLIO ORMAI I TERMINI PER EVENTUALI RICORSI SONO SCADUTI DA TEMPO. NON LE RIMANE CHE PAGARE !.
Immaginate con quale cuore allegro apprendevo queste belle notizie, fresco d'insediamento, erano trascorsi pochi mesi dalla mia elezione !.
Questo mi è capitato mentre continuano a piovere da più parti precetti, decreti ingiuntivi e persino ordinanze da parte del TAR al quale i creditori si erano rivolti per la nomina di un commissario che avrebbe attinto indiscriminatamente dal bilancio comunale tutte le somme dovute per saldare i debiti !".
Gli attuali Amministratori - dediti a frequenti festeggiamenti ed a notevoli spese improduttive -
hanno recepito il messaggio di Filippo Carini ?.
Temo proprio che non l'abbiano recepito. Almeno fino ad oggi non abbiamo avuto conferma.
NEL PROGRAMMA ELETTORALE DEL CANDIDATO SINDACO MICHELE PINO NON VI E' ALCUN CENNO SUL RISANAMENTO DELLE FINANZE COMUNALI.
Egli - o chi per lui - ha scritto un bel romanzo che non è stato concordato con i suoi sostenitori i quali lo hanno subito, a scatola chiusa, con molte perplessità e riserve.
Quei sostenitori oggi chiedono una revisione del programma nel quale non erano neppure previsti alcuni provvedimenti adottati da questa Amministrazione senza il consenso della volontà
del popolo e, talvolta, contro i più elementari principi della buona amministrazione.

QUEI SOSTENITORI SI AUGURANO CHE PRESTO GLI AMMINISTRATORI TUTTI
RINSAVISCANO PER IL BENE SUPREMO DEL POPOLO DI OLIVERI.
Antonio Amodeo

mercoledì 21 aprile 2010

LA TERZA DOMANDA DI PASKUINO

La terza domanda rivoltami da Paskuino è la seguente:

"Dov'era lei Amodeo quando è stato creato il parcheggio grande di via Cristoforo Colombo e hanno eretto un muro a nascondere e dirottare una saja dal suo alveo naturale per costruirci su una casa, e responsabile di avere allagato il lungomare nell'ultima alluvione perchè senza sbocco a mare ?".

Per chi non sa - Paskuino lo sa - devo preliminarmente chiarire che i lavori pubblici non vengono realizzati con un colpo di bacchetta magica. Seguono varie fasi:

- La previsione nel Piano Regolatore Generale;

- L'incarico ad un Tecnico per la progettazione;

- La progettazione e l'acquisizione di tutti i prescritti visti e pareri;

- L'approvazione del progetto da parte dell'Organo comunale competente;

- L'inclusione nella graduatoria del piano triennale delle opere pubbliche che è soggetto alla

approvazione del Consiglio Comunale;

- Finanziamento (da Enti Pubblici o tramite mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti o con Istituti

di credito privati;

- Pubblicazione del Bando di gara;

- Gara d'appalto;

- Ordinanza occupazione d'urganza terreno interessato;

- Verbale di consistenza del terreno da espropriare;

- Verbale di immissione in possesso;

- Inizio lavori;

- Ultimazione lavori;

- Collaudo lavori.

Per completezza di informazione, aggiungo che i lavori vengono seguiti dal Direttore dei Lavori nominato dall'Amministrazione comunale.

Normalmente viene nominato il Progettista dell'opera.

Per opere complesse è obbligatoria la nomina di altre figure professionali.

Tralasciando gli adempimenti più remoti, elenco quelli più recenti riguardanti il parcheggio:

In data 09.02.1983 il Sindaco Antonio Amodeo firma l'ordinanza n. 2 per l'occupazione urgente del terreno necessario alla costruzione del parcheggio esteso mq. 6.350.

In data 27.04.1983 il Sindaco Amodeo firma lo stato di consistenza ed il verbale di immissione in possesso del terreno da espropriare.

L'opera venne realizzata in due tempi successivi.

I lavori del primo lotto, iniziati il 14.10.83, sono stati ultimati il 02.04.84.

Era Sindaco Girolamo Sidoti.

I lavori del secondo lotto, iniziati il 10.09.85, sono stati ultimati il 21.10.87.

Era Sindaco Giovanni Iarrera.

Durante l'esecuzione dei lavori - lo ripeto per Paskuino - mi trovavo in servizio nella stazione di Termini Imerese, come già riferito nel post di venerdì 16.04.2010.

Paskuino, invece, dov'era ? Perchè non ha seguito tutti gli atti pubblici preliminari affissi all'albo pretorio comunale e non ha controllato la regolarità ?

Anche gli anonimi - talvolta - sono persone serie e corrette. Se paskuino lo è, ha il dovere morale di non ingannare gli onesti cittadini di Oliveri diffondendo notizie non veritiere.

Desidererei, inoltre, che Paskuino spiegasse perchè si rivolge ad Antonio Amodeo per avere notizie su fatti che altri, per dovere d'ufficio, DEBBONO CONOSCERE.

Mi riferisco ai BUROCRATI COMUNALI.

IN PARTICOLARE ALL'UFFICIO TECNICO ED AI VIGILI URBANI.

Perchè Paskuino non si rivolge all'Ing. Nunziato Chiofalo il quale, da lunghi anni, ISTRUISCE una pratica di sanatoria richiesta dal proprietario di quel fabbricato abusivo?

Egli, PER DOVERE D'UFFICIO, ha dovuto effettuare un controllo in quei luoghi per accertare se sussistono le condizioni di legge previste per la concessione della sanatoria.

Egli, quindi, dev'essere a conoscenza se esiste un'autorizzazione per la costruzione di quel muro.

E deve anche conoscere da chi è stata rilasciata.

Se è stata rilasciata da Antonio Amodeo può benissimo comunicarlo tramite il sito istituzionale del comune di Oliveri voluto dalla Legge per informare i cittadini su questioni importanti che li riguardano e non per pubblicare banalissime foto di amministratori comunali bramosi di notorietà. QUANTAM SPECIEM ! SED ........

NON E' IL SINDACO RESPONSABILE DIRETTO DEL CONTROLLO DEL TERRITORIO COMUNALE.

EGLI NON PUO' ANDARE IN GIRO A VERBALIZZARE, CONTRAVVENZIONARE O MULTARE I TRASGRESSORI.
SE LO FACESSE, COMMETTEREBBE REATO PERSEGUIBILE PENALMENTE.

I BUROCRATI SONO GLI UNICI E VERI GARANTI DELLA LEGALITA' NEL TERRITORIO COMUNALE.

ESSI, INVECE, NON VENGONO MAI ACCUSATI PER LE LORO NEGLIGENZE.

L'unico accusato come responsabile della mala politica paesana è IL MAGNIFICO.
Nessuno si avvede che altri - insospettabili - lo hanno abbondantemente superato.
Ma nessuno lo sa. O finge di non saperlo. O gli conviene non saperlo.
L'Ing. Nunziato Chiofalo, per la sua posizione istituzionale, professionalòe e sociale, dovrebbe essere un modello di efficienza ed un punto di riferimento.
Sarei felice di poterlo additare come tale. Purtroppo, la realtà non lo consente.
Prossimamente chiarirò meglio questo concetto tanto elementare quanto sgradito ed astruso per alcuni burocrati comunali.
Specie per quelli troppo altruisticamente servili verso gli Amministratori in carica.
E' UNA VECCHIA INCORREGIBILE STORIA.
Nell'immediato risponderò alla quarta domanda di Paskuino.
Antonio Amodeo

martedì 20 aprile 2010

LA STORIA DEL SECONDO PARCHEGGIO

La costruzione del secondo parcheggio ha avuto inizio nell'anno 1986.
L'area occupata - estesa mq 5.580 - è quella adiacente il corso Cristoforo Colombo, con inizio dal primo grande parcheggio.
Il 25.3.86 il Sindaco Giovanni Iarrera, con provvedimento n. 6, ha ordinato l'occupazione del suddetto terreno.
Con ordinanza n. 10 del 06.05.89 il Sindaco Antonio Amodeo ha determinato l'indennità provvisoria di espropriazione in lire 297.022 ed il corrispettivo per le opere in lire 3.473.722.
L'Azimut non ha accettato la somma determinata dal comune di Oliveri.
Il Sindaco, ai sensi della legge 22.10.1971 n. 865 articolo 15, ha chiesto la determinazione dell'indennità definitiva alla competente Commissione Provinciale composta da:
1) Presidente Amministrazione Provinciale di Messina;
2) Ingegnere Capo dell'Ufficio Tecnico Erariale;
3) Ingegnere Capo del Genio Civile;
4) Presidente dell'Istituto Autonomo Case Popolari;
5) Due esperti , nominati dalla Regione, in materia di urbanistica ed edilizia;
6)
7) Tre esperti in materia di agricoltura e foreste scelti dalla Regione su terne proposte dalle
8) Associazioni Sindacali Agricole maggiormente rappresentative.
9)
La predetta Commissione Provinciale ha determinato in lire 223.200.000 l'indennità per l'esproprio dei mq. 5.580 di terreno occupati dal costruendo parcheggio.
Equivalente al prezzo di lire 40.000 per metro quadrato.
L'Amministrazione comunale - disposta a pagare tale somma - ha notificato la predetta determinazione all'Azimut in data 28.01.1991.
Ed ha provveduto, così come prescritto dalla Legge, a far pubblicare tale provvedimento nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana del 02.02.1991.
SICCHE' TUTTI I PASKUINI AVREBBERO POTUTO IMPUGNARLO.
Visto che il Comune di Oliveri e nessun altro cittadino lo ha impugnato, vi ha provveduto l'Azimut.
La quale con atto di citazione, notificato al Comune il 18.02.1991, ha chiesto alla competente Corte di Appello di Messina:
1) RITENERE E DICHIARARE CHE LA AZIMUT DI MARINELLO HA DIRITTO, IN QUANTO PROPRIETARIA DEL TERRENO ESPROPRIATO DI CUI ALLA NARRATIVA, AD UN INDENNITA' DI ESPROPRIO SUPERIORE A LIRE 200.000 (DUECENTOMILA) AL METRO QUADRATO;

2) CONDANNARE CONSEGUENTEMENTE IL COMUNE DI OLIVERI AL PAGAMENTO DI LIRE 1.116.000.000 (UNOMILIARDOCENTOSEDICI MILIONI), PER IL TERRENO; LIRE TRENTAMILIONI PER LA RECINZIONE (n.d.r. costruita a spese del comune di Oliveri all'atto della realizzazione della strada in quanto doveva costruirsi un tagliafuoco venendosi a trovare l'arteria viaria a distanza ridotta dai serbatoi di deposito gas), OLTRE L'INDENNITA' DI OCCUPAZIONE LEGITTIMA;





3) DISPORRE, OCCORRENDO, CONSULENZA TECNICA, AL FINE DI ACCERTARE IL VALORE VENALE DELL'AREA ESPROPRIATA E DEL MURO DI RECINZIONE, NONCHE' L'AMMONTARE DELLA INDENNITA' DI OCCUPAZIONE.-




Caro Paskuino, l'esito della tragicomica telenovela non lo conosco.
Se vuoi, puoi chiederlo agli Amministratori succedutisi dopo la mia trombatura.

Posso assicurarti che tutti i protagonisti della vicenda hanno legalmente esercitato i loro diritti.
Sia l'Azimut che il comune di Oliveri.
LA LEGGE SOVRANA DEVE TRIONFARE.
I nostri vecchi antenati dicevano: "CU PERDI L'ONURI A MANI DI GIUSTIZIA NON E'
CHIAMATU CURNUTU".
Mi stai chiedendo se siamo cornuti ? Io non l'ho detto, non lo dico e non lo dirò mai.
Se vuoi saperlo, chiedi la riunione del Consiglio Superiore dei Paskuini.
Loro possono stabilirlo.
Prossimamente tratterò la tua terza domanda. Distinti saluti.
Antonio Amodeo

lunedì 19 aprile 2010

SECONDA RISPOSTA ALLA SECONDA DOMANDA DI PASKUINO

"Il più bel regalo - come definito da Paskuino - che mai essere umano possa aver desiderato dalla vita" non l'ha fatto, all'Azimut, Antonio Amodeo. Nè il Comune di Oliveri.
Tale "regalo" (se lo è) lo ha elargito il Trbunale di Patti tramite il proprio Perito Geometra Paolo Turiaco Baratta che non è stato nominato nè scelto da Antonio Amodeo.
Il quale Perito con la sua consulenza tecnica ha assegnato al terreno ex Liquigas - acquistato dall'Azimut con tutte le servitù attive e passive - il seguente valore :
1) Terreno sul quale venne costruita la strada £ 65.000 per metro quadrato;
2) Terreno sul quale venne costruito il primo grande parcheggio ovest £. 75.000/mq.
Il suddetto Perito ha specificato, inoltre, che l'assetto dei luoghi impedisce QUALSIASI FUTURA UTILIZZAZIONE (foglio 8 del supplemento) dei due spezzoni, mq 1077, rimasti nella disponibilità dell'Azimut.
STRANAMENTE SUI SUDDETTI SPEZZONI - uno ad est e l'altro ad ovest dell'Ufficio Turistico - DICHIARATI INUTILIZZABILI dal Perito d'ufficio, sono sorti tre stabilimenti balneari.
RIPETO SU DETTO TERRENO, VALUTATO 85.775.000 E RIMASTO NELLA DISPONIBILITA' DELL'AZIMUT, DICHIARATO "IMPEDITO A QUALSIASI FUTURA UTILIZZAZIONE" SONO STATI REALIZZATI TRE STABILIMENTI BALNEARI: l'Oasi, Isgrò e Baiadera.
CON BUONA PACE DEL GEOMETRA PAOLO TURIACO BARATTA E DEL MAGISTRATO CHE LO HA NOMINATO PERITO D'UFFICIO !.
Poichè l'Azimut, subentrata alla disciolta Società Liquigas con tutte le servitù attive e passive, ha chiesto il pagamento dell'esproprio non in base al valore agricolo previsto dalla legge all'epoca della progettazione ma in base al valore di mercato previsto dalla più recente legge, l'adito Tribunale di Patti, accogliendo la perizia Turiaco, così sentenzia:

1) dichiara acquisita a titolo originario da parte del Comune convenuto le aree già di proprietà della società attrice ed utilizzate per la realizzazione della strada di collegamento Oliveri-Marinello e del parcheggio su lungomare Marinello aree coincidenti parzialmente con le particelle 4, 156, 2 del foglio 1 del catasto terreni del comune di Oliveri;

2) condanna il comune convenuto a corrispondere alla società attrice, a titolo di risarcimento dei danni causati dalla realizzazione delle opere di cui al numero precedente, le seguenti somme:
a) lire 299,000,000, oltre rivalutazione secondo indici ISTAT dal dicembre 1984 al momento della pubblicazione di questa decisione, interessi legali sulla somma non rivalutata con le medesime decorrenze, ed interessi legali sulla medesima somma, a titolo di indennità di occupazione, dal 6. 6.1978 a dicembre 1984;
b) lire 423.000.000, oltre rivalutazione secondo indici ISTAT dal settembre 1987 al momento della pubblicazione di questa decisione, interessi legali sulla somma non rivalutata con le medesime decorrenze, ed ulteriori interessi legali sulla medesima somma, a titolo di indennità di occupazione, dall'aprile 1983 al settembre 1987;
c) lire 80.775.000, oltre rivalutazione secondo indici ISTAT dal settembre 1987 al momento della pubblicazione di questa decisione e interessi legali sulla somma non rivalutata con le medesime decorrenze;

3) condanna altresì il comune convenuto al pagamento in favore della società attrice degli interessi legali su tutte le somme indicate dalla PUBBLICAZIONE DI QUESTA SENTENZA ALL'EFFETTIVO SODDISFO;

4) condanna il comune convenuto al pagamento delle spese processuali, che liquida in complessive lire 26.500.000, oltre accessori,

Così deciso in Patti, nella camera di consiglio del 2o dicembre 1995

Detta sentenza, depositata il 5.1.96, registrata previo pagamento da parte dell'Azimut della somma di lire 62.186.000 per spese di registrazione il 01.02.96, venne notificata - tramite l'Avvocato difensore - al comune di Oliveri il 09 febbraio 1996.

In quella data era Sindaco l'Avvocato Giovanni Gennaro Gregorio il quale notoriamente non è stato tenero nei confronti dell'Azimut avendo fatto ricorso a tutte le possibili strategie difensive a favore del comune di Oliveri.
Malgrado ciò e malgrado le numerose Amministrazioni succedutesi alla guida del comune, non mi risulta che la vertenza sia stata definita.
Nè posso in questa puntata esaurire l'argomento perchè dovrò trattare, alla prossima, la vicenda relativa al secondo parcheggio.
Per completezza di informazione, devo riferire che il Perito nominato dal comune di Oliveri, Geometra Scibilia, aveva attribuito al terreno espropriato il valore di lire 15.000/mq.
Come considerazione personale - di Capo Stazione - aggiungo che dividendo il prezzo di acquisto di lire 300.000.000 per l'estensione del terreno di circa 36.560 - senza considerare il valore dei fabbricati esistenti - si ottiene il valore di lire 8.205/mq.

BEN LUNGI DAL VALORE DI LIRE 65.000 E 75.000 ATTRIBUITO DAL PERITO NOMINATO DAL TRIBUNALE DI PATTI GEOMETRA PAOLO TURIACO BARATTA.

IL QUALE PERITO HA SICURAMENTE RISPETTATO LA LEGGE.

PERTANTO, CARO PASKUINO, IL REGALO ALL'AZIMUT L'HA FATTO LA LEGGE.
Antonio Amodeo

venerdì 16 aprile 2010

LA SECONDA DOMANDA DI PASKUINO

Col secondo quesito Paskuino mi chiede:
"Dov'era lei Amodeo quando è stato fatto il più bel regalo che mai essere umano possa aver desiderato dalla vita.
Consentire di acquistare a 300 milioni la proprietà dell'ex Liquigas e ricavarne 850 milioni pagate dai cittadini di Oliveri quale frutto del contenzioso nei confronti del Comune di Oliveri acquistato insieme al terreno dal Di Benedetto & socio perito edile Carmelo Sidoti ?"
Questa domanda richiede e merita più di una risposta.
La prima è che io non ho consentito a nessuno di comprarsi il terreno della ex Liquigas.
Nè io ho mai avuto la pretesa che la Liquigas dovesse chiedere a me il permesso di vendersi il suo terreno. Nè ritengo dovesse chiederlo a Paskuino o a chiunque altro.
E comunque, giuro sul mio onore che la Liquigas non mi ha mai chiesto se poteva vendere il suo terreno al Sig. Di Benedetto e socio.
E se me lo avesse chiesto, non avrei avuto alcun valido titolo per oppormi.
La Liquigas ha venduto il suo terreno il 24 maggio 1988.
In quella data mi trovavo in servizio nella Stazione di Termini Imerese dove ero stato trasferito, per motivi di servizio, in seguito alla promozione al grado di Capo Stazione Sovrintendente incompatibile con la mia utilizzazione ad Oliveri perchè la pianta organica non prevedeva la presenza di tale grado.
Sicchè, per buscarmi la pagnotta, partivo ogni mattina - dal lunedì al sabato compreso - alle ore 6.20 e rientravo ad Oliveri ogni sera, ritardo permettendo, alle ore 20.22 .
Mi fermavo in famiglia tutta la domenica e non avevo certamente nè il tempo nè la voglia di dedicarmi, come Paskuino, alla compravendita di terreni.
Nè il Sindaco in carica - io ero un semplice consigliere - mi ha mai informato di essere a conoscenza del fatto che quel terreno fosse in vendita.
Ma anche se fosse stato a conoscenza, non avremmo certamente potuto impedire la vendita di un terreno sul quale non gravava alcun vincolo di destinazione ad utilità pubblica.
Io ebbi l'onore di essere Sindaco di Oliveri dal 26.12.1973 al 12.7.1983.
In data 29.11.1982 il Consiglio comunale da me presieduto e composto da: Bertino Giacomo Francesco - Conti Giovanni - Iarrera Stefano, soprannominato bosco - Lembo Angelo - Squadrito Stefano - Foti Gaetano - Gullo Gaetano - Calabrese Gaetano - Orlando Antonino - Chiofalo Nunziato - Foresti Giuseppe - Pino Giuseppe - Bertino Giacomo;
APPROVO' AD UNANIMITA'
la delibera n. 100 avente per oggetto : UTILIZZO TERRENO EX LIQUIGAS .
Riporto fedelmente il testo della predetta delibera:
IL PRESEDENTE
- Ricorda che a seguito le note vicende finanziarie la Liquigas è stata incorporata dalla Società Agip-Liquigas la quale, ristrutturando la produzione di gas liquido, ha chiuso gli impianti di Oliveri che sorgono in località San Leo vicino il mare;
- La zona interessata dagli impianti ricade nella fascia di rispetto di 150 metri dalla battigia del mare prevista dalla L.R. n. 78/76 ed in parte è interessata dal raddoppio della linea ferroviaria;
- Nel P.R.G. adottato con delibera consiliare n. 1 del 2.2.1982 è previsto che nella fascia di rispetto dalla battigia si possono realizzare soltanto opere per la diretta fruizione del mare come previsto dalla L.R. 78/76 ;
- Il terreno ex Liquigas nel P.R.G. è in parte specificamente destinato a parcheggio ed in parte per la realizzazione di opere per la diretta fruizione del mare;
- Informa il Consiglio che in esecuzione della delibera consiliare n. 58/81 è in fase di elaborazione un progetto per la realizzazione di un parcheggio e verde pubblico attrezzato localizzati nella zona nord ex Liguigas;
- Sottopone al Consiglio l'opportunità di programmare fin d'ora l'utilizzazione della RESTANTE PARTE DEL TERRENO EX LIQUIGAS DESTINATA ALLE OPERE PER LA DIRETTA FRUIZIONE DEL MARE;
- Il consigliere SQUADRITO STEFANO ritiene opportuno che nella zona sia realizzato un parco pubblico che possa essere di sfogo naturale alla spiaggia;
- Il consigliere LEMBO ANGELO concorda sull'opportunità di realizzare un verde attrezzato che valorizzerà l'uso turistico della spiaggia e per questo ritiene che se è necessario il Consiglio può impegnarsi a modificare il P.R.G.-
IL CONSIGLIO COMUNALE
- Sentiti la relazione e gli interventi;
- Visto il P.R.G. adottato nella seduta del 2.2.1982;
- Visto l'art. 15 della L.R. 12.6.1976 n.78;
- Ritenuto che utilizzando la fascia compresa nella zona di rispetto di cui alla lettera A dell'art. 15 L.R. 78/76 a fini pubblici realizzando parcheggi e verde attrezzato si mogliorerà l'uso a fini turistici della spiaggia;
- Ritenuto che dette utilizzazioni sono necessarie data la limitata estenzione del litorale di Oliveri, per cui migliaia di turisti si concentrano in poco spazio;
- Ritenuto opportuno programmare l'utilizzo di tutti i terreni demaniali così come propone l'E.P.T. ed anche degli altri terreni ricadenti nella fascia di rispetto prevista dalla lettera A dell'art. 15 della L.R. 78/76;
Ritenuto che nella zona che va dall'abitato di Marinello fino agli edifici scolastici si può fin d'ora programmare la realizzazione di parcheggi e di verde attrezzato;
- Visti le vigenti disposizioni in materia;
CON VOTI UNANIMI
D E L I B E R A
1) Programmare l'utilizzo del terreno compreso fra l'abitato di Marinello e gli edifici scolastici con
la realizzazione di parcheggi e verde pubblico attrezzato
2) Dare mandato al Sindaco affinchè sia approntato un piano di utilizzo che tenga presente il
il progetto in elaborazione e la L.R. 78/76 ed un piano economico .-

IL 13 LUGLIO 1983 IL SINDACO AMODEO, SCONFITTO, HA CONSEGNATO AL NUOVO SINDACO, VINCITORE, L'AMMINISTRAZIONE DEL COMUNE.

PERCHE' NON SI E' DATO ESECUZIONE ALLA SUDDETTA DELIBERA ?

Tenteremo di chiarirlo alla prossima puntata .-
Antonio Amodeo

giovedì 15 aprile 2010

IL TURISMO AD OLIVERI ......

IL TURISMO AD OLIVERI ? COSTRUIRE UN IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO RIFIUTI.
Questo è il titolo di un articolo pubblicato Mercoledì 07 Aprile 2o10 da Infomessina.it del quale riporto fedelmente il testo:
"E' ciò che intende realizzare il Comune di Oliveri a pochi metri dalla splendida riserva dei laghetti di Marinello.
I turisti che si recheranno ad Oliveri e vorranno visitare i laghetti di Marinello ed il Santuario della Madonna del Tindari, si troveranno davanti un impianto di compostaggio dei rifiuti solidi urbani, scarti di produzione agricola ed industriale, che allieterà la loro vista e l'0dorato.
Il primo aprile è passato da tempo e, purtroppo, non è affatto uno scherzo, ma una "follia politica" decisa dal Comune di Oliveri.
Per tale decisione qualcuno dovrà dare spiegazione in primis ai cittadini delle zone circostanti che, probabilmente, non saranno contenti di questa decisione che lascia perplessi sia nel merito della questione, che nel metodo adottato per arrivare a questa infelice scelta.
E' giusto, quindi, dare contezza a coloro i quali hanno dato fiducia ed eletto per rappresentarli nelle sedi cittadine, su cosa si intende realizzare a poche centinaia di metri in linea d'aria dai luoghi turistici noti in tutto il mondo per la loro naturale bellezza.
Una stazione di compostaggio è di per sè una idea ecologicamente valida, in quanto trasforma rifiuti in composti, che verranno poi utilizzati per scopi agricoli.
Solitamente, prima di decidere sulla realizzazione di tali impianti, si effettua una valutazione di impatto ambientale, si realizza un'apposito studio sui benefici costi-ricavi, si richiedono le necessarie autorizzazioni e, successivamente, si dovrebbe indire (la legge lo impone superato un certo importo) una gara d'appalto.
Tutto questo, secondo quanto denunciano in una lettera aperta inviata a tutte le autorità politiche ed istituzionali di Messina, i consiglieri di opposizione del gruppo "Uniti per Oliveri", non è stato fatto.
Sembra infatti che l'Amministrazione comunale del centro tirrenico e successivamente il consiglio comunale, abbia deliberato una "istanza assegnazione in concessione di area artigianale per la realizzazione impianto di compostaggio alla Ditta Magese Società Cooperativa".
Tutto ciò, in attesa delle necessarie autorizzazioni che la legge impone per realizzare un sito di compostaggio.
Se le cose stanno davvero in questi termini, la delibera di giunta e del consiglio comunale presenta dei vizi di forma che la renderebbero nulla.
Sembra inoltre che la Società cooperativa a cui è stata affidata l'area, sia di recente costituzione e pare non abbia le professionalità idonee a svolgere tale servizio.
Ma a prescindere dal fatto squisitamente tecnico-giuridico, ci si trova di fronte una scelta politica scellerata che, se fosse realizzata, rischierebbe di compromettere seriamente una zona a vocazione prettamente turistica.
Sulla vicenda si è espresso anche il consigliere provinciale Roberto Cerreti che ha ritenuto la decisione del Comune di Oliveri "fuori da ogni logica e necessaria di ulteriori approfondimenti nelle sedi opportune per far luce sulle motivazioni che hanno indotto l'Amministrazione ad effettuare tale scelta, in contrasto con la logica di un paese che dovrebbe puntare su strutture turistiche e non di questo tipo".
Il capogruppo dell'MPA a Palazzo dei Leoni ci conferma che anche a lui non risulta che il Comune di Oliveri abbia ottenuto o, addirittura, richiesto alla Provincia Regionale il parere obbligatorio e vincolante per la realizzazione di tale sito.
E' chiaro, quindi, che questa vicenda avrà degli ulteriori strascichi.
Non è concepibile che questa ipotesi possa davvero essere realizzata, sia per motivi di impatto ambientale, sia per questioni tecniche e legali.
I consiglieri di opposizione del gruppo "Uniti per Oliveri" si dichiarano sbigottiti.
Sicuramente non saranno gli unici ed è giusto che adesso si esprima chi ha effettuato tale scelta e spiegare i motivi per cui la ritiene valida per lo sviluppo di Oliveri".-
Giovanni De Francesco

NON CREDO SIA OPPORTUNO AGGIUNGERE ALTRI COMMENTI.
CREDO CHE L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE MOTIVERA' PRESTO LA PROPRIA SCELTA.
E' UN SUO DIRITTO. ED E' ANCHE UN SUO PRECISO DOVERE.
Antonio Amodeo

mercoledì 14 aprile 2010

LE DOMANDE DI PASKUINO

Dovendo rispondere alle numerose domande rivoltemi da Paskuino, ritengo utile e preliminare pubblicare il testo del:
VERBALE DELLA RIUNIONE SVOLTASI ALL'ENTE PROVINCIALE DEL TURISMO IL GIORNO 23 Marzo 1983 PER LA DETERMINAZIONE DEL PROGRAMMA DI UTILIZZAZIONE DELLE SPIAGGE RICADENTI NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI OLIVERI.-

L'anno millenovecento ottantatré il giorno ventitrè del mese di marzo, alle ore dieci, previa convocazione, nella sede dell'Ente Provinciale per il Turismo di Messina i Sigg.:
- Maggiore Luciano Grazioli della Capitaneria di Porto di Messina;
- Geom. Salvatore Lo Re della Soprintendenza ai Beni Ambientali, Artistici e Storici di Catania;
- Geom. Antonino Genovese del Genio Civile OO.MM. di Messina;
- Sig. Antonio Amodeo, Sindaco del Comune di Oliveri;
- Dr. Salvatore Persano Adorno, Presidente della Associazione Pro Loco di Oliveri;
- Dr. Ermanno Jannuzzi, Presidente dell'Ente Provinciale Turismo di Messina;
- Dr. Carmelo Mirabile, Direttore f.f. dell'Ente Provinciale Turismo di Messina;
E' assente il rappresentante dell'Assessorato regionale al Territorio ed Ambiente.
Assiste in qualità di Segretario, incaricato di redigere il presente verbale, il Sig. Giuseppe Gugliandolo, funzionario dell'E.P.T. di Messina.
Apre la discussione il Dott. Jannuzzi puntualizzando, con una pregiudiziale di carattere generale, la opportuna necessità che le spiagge vengano lasciate al libero uso e godimento pubblico ed il perseguimento di tale obiettivo dev'essere obbligo di tutte le Amministrazioni chiamate a tutelare il bene demaniale.
Rivolgendosi, quindi, al Sindaco di Oliveri, promotore della presente riunione, giusto nota n. 379 del 9.2.1983, chiede di portare a conoscenza degli intervenuti le eventuali proposte da suggerire.
Il Sig. Amodeo condivide il contenuto della proposta del Dott. Jannuzzi e, per quanto riguarda l'argomento all'ordine del giorno, propone di non ampliare ulteriormente la privatizzazione delle aree demaniali, fatte salve, però, le concessioni regolarmente esistenti, anche perchè la fascia costiera di Oliveri è molto ridotta.
Il Maggiore Grazioli concorda con le determinazioni del Dott. Jannuzzi, condivise dal Sindaco di Oliveri, e prospetta anche la possibilità che, qualora motivi di interesse o di ordine pubblico lo impongano, le concessioni esistenti possano essere revocate.
Il Geom. Lo Re suggerisce altresì che ai fini di una maggiore valorizzazione turistica del territorio di Oliveri sarebbe alquanto producente che il Comune stesso promuovesse un'azione di recupero estetico di tutti i manufatti insistenti sui terreni demaniali già in concessione.
Il Geom. Genovese ed il Dr. Persano condividono senza riserve quanto innanzi detto.
Pertanto all'unanimità si conviene di fissare i seguenti criteri circa l'utilizzo delle spiagge ricadenti nel comune di Oliveri:
1) di non consentire alcuna nuova concessione;
2) di mantenere, per quanto riguarda le concessioni esistenti, lo stato di fatto, salvo che per
motivi di utilità pubblica o di ordine pubblico l'area già in concessione debba assumere
funzione diversa.
Il presente verbale, letto e confermato, viene sottoscritto da tutti gli intervenuti.
Seguono le firme di: Luciano Grazioli - Salvatore Lo Re - Antonino Genovese - Antonio Amodeo -
Salvatore Persano Adorno - Ermanno Jannuzzi - Carmelo Mirabile - Giuseppe Gugliandolo. -
Prossimamente risponderò alla seconda domanda di Paskuino rigurdante la ex Liquigas. -
Antonio Amodeo

martedì 13 aprile 2010

LEGGE REGIONALE 8 aprile 2010, n. 9

La Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana n. 18 di ieri Lunedì, 12 aprile 2010, ha pubblicato la L.R. n. 9/2010 avente per oggetto:

GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI E BONIFICA DEI SITI INQUINATI

Detta legge assegna rilevanti funzioni ai Comuni.
Particolare importanza rivestono quelle previste al comma 2 lettere f, g, h, i, j, k, l, m, n.
Ritengo utile sollecitare l'Amministrazione comunale ed il Presidente del Consiglio comunale a volere tempestivamente predisporre gli atti di loro competenza.
Possibilmente, coinvolgendo i Cittadini disposti ad apportare il proprio contributo volontario.
Per quanti volessero conoscerlo, trascrivo il contenuto dei commi prima citati:
2. Ai sensi del comma 1 i Comuni: (ometto i commi da a) ad e).
f) adottano il regolamento comunale per la raccolta differenziata in conformità alle linee guida allegate al piano regionale di gestione dei rifiuti ed al piano d'ambito;

g) adottano per quanto di competenza disposizioni per la tutela igienico-sanitaria nella gestione dei rifiuti;

h) provvedono all'abbattimento delle barriere architettoniche nel conferimento dei rifiuti;

i) esercitano le funzioni atte a garantire la raccolta delle diverse frazioni di rifiuti urbani e prescriv0no le disposizioni per la corretta gestione dei rifiuti urbani pericolosi e dei rifiuti cimiteriali;

j) emanano le ordinanze per l'ottimizzazione delle forme di conferimento, raccolta e trasporto dei rifiuti primari di imballaggio e la relativa fissazione di obiettivi di qualità;

k) regolamentano, per qualità e quantità, i rifiuti speciali non pericolosi assimilabili ai rifiuti urbani ai fini della raccolta e dello smaltimento sulla base dei criteri fissati dalle norme vigenti, ove non disciplinati dalla Regione;

l) provvedono, di concerto con la Regione, le province e le S.R.R., all'interno degli strumenti di pianificazione urbanistica, le infrastrutture e la logistica necessaria per la raccolta differenziata, anche per la separazione secco umido, e per lo smaltimento, riciclo e riuso dei rifiuti;

m) promuovono attività educative, formative e di comunicazione ambientale a sostegno della raccolta differenziata;

n) verificano lo stato di attuazione della raccolta differenziata e la qualità del servizio erogato dal soggetto gestore anche attraverso UN COMITATO INDIPENDENTE COSTITUITO DA RAPPRESENTANTI DELLE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTICHE, DEI CONSUMATORI E DI COMITATI CIVICI.-

COMINCIAMO NOI CITTADINI A RISPETTARE E FARE RISPETTARE LA LEGGE.

DOBBIAMO ABITUARCI AD EFFETTUARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA.

VIGILIAMO CHE GLI ALTRI ENTI INTERESSATI OSSERVINO LA LEGGE.

IN CASO CONTRARIO RIBELLIAMOCI E' NEL NOSTRO INTERESSE !!!!

SE NON LO FAREMO CI "SCASSERANNO" LE TASCHE .-

Antonio Amodeo

lunedì 12 aprile 2010

QUANDU U DIAVULU.........

E' il titolo della commedia brillante in due atti - autore Gianfranco Giglio - che il gruppo teatrale parrocchiale ANSPI di OLIVERI ha presentato nei giorni di Sabato e Domenica scorsi presso il mercato coperto di Oliveri.
Questo gruppo teatrale merita un applauso incondizionato e prolungato non solo per la bravura con cui ha saputo disinvoltamente interpretare i personaggi della commedia, ma anche per i notevoli disagi che ha dovuto affrontare e superare a causa della precaria struttura realizzata nel mercato coperto in mancanza di locali più idonei.
Abbiamo vissuto due ore di spensierata allegria, in un'isola felice lontana dalla pesante atmosfera paesana in cui siamo quotidianamente costretti a vivere.
L'autore e regista, Gianfranco Giglio, non solo ha saputo creare una sana armonia più che famigliare all'interno del gruppo teatrale, ma è riuscito magicamente a trasmetterla a noi tutti spettatori.
Auguro a tutto il gruppo ulteriori e migliori successi.
Spero che il teatro riesca a riportare in Oliveri quella serenità - auspicata da tutti - che non ha saputo riportare la politica.
Accomunando tutti in unico applauso desidero ricordare
PERSONAGGI: ED INTERPRETI;

Razziu Fatuzzo : Giampaolo Iarrera

Tanu Gebbia : Salvatore Sidoti

Don Saru : Peppe Marchese

Ipres : Vincenzo Orlando

Vennira moglie di Razziu : Febronia Micari

Maria moglie di Tanu : Giusy Graziano

Rita : Stefania Presti

Angelo : Nunzio Orlando

Prima cliente : Enza Bisognano

Seconda cliente : Daniela Bifulco

Signorina Irene : Valeria Orlando

Uomo di Irene : Tino Mirabile

Ninai : Nino Napoli

Prete : Salvuccio Tumminia

Rammentatrice : ANGELA MARCHESE

Regia di GIANFRANCO GIGLIO

Anonio Amodeo

sabato 10 aprile 2010

INQUIETANTI ATTI INCENDIARI

In questi ultimi tre giorni, si sono verificati tre inquietanti atti incendiari.

L'altro ieri, nottetempo, è stata incendiata una Fiat Panda che trovavasi in sosta nella via Stazione di Oliveri.

Ieri sono state incendiate quattro betoniere nell'impianto di calcestruzzo della Ditta Alessandro sito all'estremo confine est del comune di Oliveri.

Nelle prime ore di oggi sono stati incendiati quattro autobus gran turismo in un deposito sito nel comune di San Filippo del Mela.

I tre episodi hanno una matrice comune ?.

Qualunque sia la matrice, sono atti che destano molta preoccupazione per la pacifica e laboriosa popolazione dei due Comuni interessati.

Per quanto riguarda Oliveri, trattasi sicuramente di due episodi enormemente gravi.

Il primo riguarda un innocuo laborioso pensionato al quale, in breve tempo, sono state incendiate successivamente tre distinte modestissime automobili che per lui rappresentavano un utile mezzo di lavoro.

Il secondo episodio riguarda l'interruzione di una attività imprenditoriale che, nell'attuale crisi, rappresentava una boccata di ossigeno per i nostri lavoratori.

Esprimo la mia incondizionata solidarietà sia al titolare della Ditta Ing. Carmelo Alessandro che ai lavoratori dipendenti, rimasti disoccupati, e rispettive famiglie.

Umilmente invito gli autori dei due misfatti e gli eventuali mandanti a volere responsabilmente valutare le nefaste conseguenze dei loro atti per i riflessi negativi sull'economia imprenditoriale e su quella turistica della nostra Oliveri.

Ritengo sia interesse di noi tutti preservare la notorietà ed il benessere di Oliveri.

In tempo di crisi qualunque azione va commisurata alla realtà che ci circonda.

In un paese civile è sempre possibile trovare un punto d'incontro per una pacifica convivenza.

L'Amministrazione Comunale tutta, in questo particolare momento, ha anche questa delicata funzione di riportare serenità ed ordine nella nostra pacifica comunità scossa dalla gravità dei più recenti episodi di violenza.

Invito il Presidente del Consiglio Comunale a volere convocare una seduta straordinaria ed urgente per trattare l'argomento: "Iniziative per l'ordine pubblico".-

Antonio Amodeo

venerdì 9 aprile 2010

IL VOLANTINO DI PASKUINO

Pubblico l'introduzione del volantino diffuso dal novello Paskuino da non confondere con il più antico e spiritoso Pasquino.
Il titolo del volantino è: SENZA RITEGNO ! OVVERO.....DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA.
Trascrivo la prima parte del testo fino alla prima domanda rivoltami da Paskuino:
"Pensavo che raggiungendo una certa età le persone si proiettino nel passato per analizzare la propria vita e, lodarsi per le cose belle costruite e rammaricarsi per gli sbagli fatti.
Questo si chiama possedere onestà intellettuale.
Ma quando ci si proietta nel passato falsificandolo perchè ciò lo fa rappacificare con la propria coscienza negli ultimi anni che gli restano da vivere, questo si chiama stoltezza o morbo di alzheimer.
Parlo del personaggio Amodeo padre del blog che lo stesso si affanna tanto a mitizzare scrivendo perle di stronzate, falsità, e scoprendo il lato peggiore della sua personalità ammesso che ne abbia uno migliore.
Ad Amodeo voglio ricordare che questo paese così come'è oggi lo dobbiamo anche a lui.
Ad Amodeo voglio formulare alcune domande in merito alle stronzate che scrive:
Dov'era lei Amodeo durante la gestazione e creazione di parco Olivara costato alla collettività cinque miliardi delle vecchie lire tagliato a metà dal passaggio del doppio binario e a tuttora mai utilizzato ? il solo ad averne tratto provvidenza è stato il solito ing. & Compagnucci. Incluso lei".

Mi fermo alla prima domanda. Prossimamente pubblicherò le successive domande.

Non credo di dovere spiegare a chi mi onora di leggermi dov'ero durante la gestazione del parco Olivara per la semplicissima ragione che ho trattato questo argomento in tre puntate:
1) Venerdì 05.03.10, titolo: IL PARCO VALLE OLIVARA;
2) Sabato, 06.03.10, titolo: PARCO VALLE OLIVARA ATTO SECONDO;
3) Lunedì, 08.03.10, titolo: PARCO VALLE OLIVARA ATTO TERZO.

Chi ha letto le tre puntate del suddetto teleromanzo sa che il Sindaco Amodeo è stato processato
a seguito di denunzia di cittadini di Oliveri e dello stesso Sindaco del tempo Avvocato Giovanni Gennaro Gregorio ed è stato assolto per non avere commesso reato prima dal Pretore di Patti e successivamente dal GIP presso il Tribunale di Patti . Come già ampiamente DOCUMENTATO.
Evidentemente Paskuino è una oloturia anonima vuota o piena di pipì.
Le oloturie sanno semplicemente scrivere e diffamare anonimamente. Non sanno leggere.
Per tale motivo Paskuino non conosce la vera storia "DOCUMENTATA" del parco Olivara precedentemente raccontata in tre puntate.
Ovvero la conosce così come l'avranno raccontata i vermi suoi progenitori.
Siccome io non sono un verme, mi duole non potergliela raccontare nel suo liguaggio
Caro Paskuino io ho già raccontato ampiamente dov'ero durante la gestazione e la creazione del parco Olivara. Ho anche raccontato di essermi trovato sul banco degli "IMPUTATI" e di essere stato "A S S O L T O".
MA TU DOVE TI TROVAVI ? DOVE VIVEVI ? NEL FANGO ?
Perchè non ci racconti dov'eri tu ed i tuoi antenati vermi ?

COSA AVETE FATTO PER IMPEDIRE CHE IO ED I MIEI COMPAGNUCCI POTESSIMO TRARNE PROVVIDENZA ?

Tu sei un verme molto colto. Non sai leggere ma sai scrivere. Con una semplicissima denunzia spedita agli indirizzi molto noti ai vermi tuoi antenati avresti potuto bloccare tutto e spedirci in galera dove tu meriteresti di marcire a causa della tua inqualificabile viltà.
Per chiudere questa prima parte, consentimi caro Paskuino qualche considerazione sulle tue disarticolate affermazioni.
Anzitutto voglio assicurarti sulle mie - fino ad oggi - ottime condizioni di salute.
Malgrado la mia modesta IPB tutto il resto funziona a meraviglia ! Disponibilissimo a fornirti ampia prova.
Voglio anche dirti, non per lodarmi, che le uniche cose belle che ho costruito sono i miei tre figli.
Solo essi sono il mio orgoglio e la luce dei miei occhi.
Non ti conosco. Perciò non posso sapere se tu possa provare questi miei sentimenti.
Voglio ancora dirti che le stronzate si fanno con la parte posteriore del nostro organismo.
IO PARLO CON LA BOCCA, SCRIVO CON LE MANI E SOPRATTUTTO MI DOCUMENTO E CITO DOCUMENTI E FIRMO LE MIE STRONZATE ASSUMENDOMI TUTTE LE MIE RESPONSABILITA' MORALI CIVILI E PENALI.
Per quanto riguarda le proiezioni posso assicurarti che mi proietto sempre in avanti non riesco a concepire una proiezione nel passato.
Fatti chiarire da qualche verme più esperto la differenza fra stoltezza e morbo di alzheimer del quale sicuramente tu sei già affetto, precocemente ?.
Come ti ho già detto sono orgoglioso di essere il padre dei miei figli. Non mi sento e non ci tengo ad essere padre di un blog che non ho mai inteso mitizzare e se vi è qualcuno che si affanna a farlo peggio per lui.
Io scrivo unicamente per il mio amico Salvatore perchè so che mi vuole bene e mi legge sempre.
Se le stronzate che racconto piacciono anche ad altri mi procura immensa gioia.
Se le legge solo Salvatore non mi lamento. Sono in buona compagnia.
Per finire voglio dire chiaro e forte all'eroico moralista anonimo Paskuino con la CAPPA che

QUESTO PAESE (OLIVERI) COSI' COM'E' OGGI L'HANNO RIDOTTO I VERMI
SUOI SIMILI !.
Ma questo argomento lo tratteremo prossimamente.
Antonio Amodeo

giovedì 8 aprile 2010

INCAPACI O COMPLICI ?

L'ex Sindaco Filippo Carini, allo scadere del suo mandato, ha tenuto un pubblico comizio per ringraziare e salutare noi tutti Cittadini.
Nell'elencare i vari argomenti affrontati durante i cinque anni di sua attività amministrativa ha citato testualmente:
"MI SONO OCCUPATO ANCHE DEI TERRENI COMUNALI ED IN MERITO A QUESTO ARGOMENTO C'E' UN FASCICOLO CHE SI DOVRA' RIPRENDERE PERCHE' L'ARGOMENTO E' DELICATO ED E' GIUSTO CHE SE NE OCCUPI LA NUOVA AMMINISTRAZIONE, SE LO VORRA' E SE RIENTRA NEI LORO PROGRAMMI.
CREDO, COMUNQUE, CHE SE NE DOVRA' PRESTO FARE CARICO SIA PER L'EVENTUALE REGOLARIZZAZIONE DELLA POSIZIONE DI TANTI CITTADINI ATTUALMENTE IN POSSESSO DI QUEI TERRENI, SIA PER APPROFONDIRE, ALLA LUCE DELLE SENTENZE, COME E PERCHE' SEMBREREBBE CHE IL COMUNE NON SIA A TUTT'OGGI IN POSSESSO DI CIRCA TRENTA ETTARI DI TERRENO E DI UNA FANTOMATICA CASA... DI QUESTO SE N'E' PARLATO CON L'ISPETTORE MARTINEZ CHE GLI USI CIVICI HA INVIATO PER UN PAIO DI VOLTE AD OLIVERI PER ESAMINARE LA FACCENDA.
L'ISPETTORE MARTINEZ MI CHIESE DI DEFINIRE LE COSE UNA ALLA VOLTA, CIOE' PRIMA LA SISTEMAZIONE DELLA POSIZIONE DEGLI OCCUPANTI ATTUALI E POI CI SAREMMO OCCUPATI DELLA FACCENDA DEI TRENTA ETTARI MANCANTI...
ALLA FINE NON ABBIAMO SISTEMATO NE' L'UNA NE' L'ALTRA FACCENDA, PERCHE' IO DA SOLO NON POTEVO DECIDERE SU ARGOMENTI DI TALE IMPORTANZA E DAL COMMISSARIO IN SOSTITUZIONE DEL CONSIGLIO NON POTEVO ASPETTARMI NIENTE !
ALLA NUOVA AMMINISTRAZIONE STA RIPRENDERE L'ARGOMENTO ORMAI DEL RESTO BEN DELINEATO ! ! !".-

DISCORSO MOLTO ELOQUENTE E DI FACILE COMPRENSIONE PER CHI VUOLE CAPIRE.

COMMENTO : L'attuale Sindaco, Michele Pino, era Assessore della Giunta Carini.
Tutti gli Assessori e Consiglieri comunali in carica - sia di maggioranza che di minoranza - hanno, quantomeno, sentito parlare dell'esistenza di un "FASCICOLO" molto "DELICATO" da "RIPRENDERE".
Come mai nessuno di costoro ha avuto la curiosità di esaminare detto fascicolo ?
Per incapacità o per complicità con coloro i quali hanno avuto l'interesse che detto fascicolo rimanesse sepolto nella spessa polvere dell'archivio comunale ?
O, peggio, perchè intento ad occuparsi di argomenti di interesse personale propri o dei propri famigliari o degli amici degli amici?

ANCHE SE NON LI GIUSTIFICO, PREFERISCO OPTARE PER L'INCAPACITA' !.-
Antonio Amodeo

martedì 6 aprile 2010

LA MEDITAZIONE PASQUALE

Durante la scorsa settimana santa ho meditato e riflettuto a lungo.
Soprattutto mi sono concentrato sul volantino anonimo divulgato da Paskuino.
Prossimamente lo pubblicherò integralmente.
Coerentemente all'impegno assunto, comunico il mio primo proponimento maturato dopo lunga e responsabile riflessione.
Da oggi e fino alla data in cui l'Amministrazione comunale ed i Responsabili dei servizi, congiuntamente, comunicheranno ufficialmente e pubblicamente che TUTTI I CITTADINI HANNO REGOLARMENTE PAGATO TUTTE LE TASSE COMUNALI DOVUTE FINO AL
31 Dicembre 2009 NON PAGHERO' ALCUNA TASSA COMUNALE.
Nei prossimi giorni comunicherò gli altri proponimenti maturati.-
Antonio Amodeo

giovedì 1 aprile 2010

LA SORPRESA NELL'UOVO PASQUALE

In data odierna ho visionato la documentazione depositata nella Segreteria comunale dal Dr Agronomo Chiara Antinoro nominata istruttore demaniale del Comune di Oliveri dal Commissariato Usi Civici di Palermo.
Nella relazione si legge testualmente: "In definitiva, al Comune di Oliveri sono stati attribuiti
ha 22.11.69 in meno, rispetto a ciò che era stato determinato per via giudiziale (sentenza Corte d'Appello - Sez. Usi Civici di Roma in data 23 marzo-29 aprile 1932)".

ETTARI 22.11.69 SONO EQUIVALENTI A METRI QUADRATI 221.169 (DICASI DUECENTOVENTUNOMILACENTOSESSANTANOVE).

CITTADINI DI OLIVERI AMANTI DEL GIOCO LOTTO GIOCATEVI DETTI NUMERI POTRESTE VINCERE UN BEL TERNO.

NE RIPARLEREMO DOPO LA SANTA PASQUA.

VI RINNOVO AFFETTUOSI AUGURI.
Antonio Amodeo