sabato 30 aprile 2011

SDEMANIALIZZAZIONE TERRENO GRAVATO DA USI CIVICI

ASSESSORATO
DELLE RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI
Autorizzazione alla vendita e sdemanializzazione di un
terreno ricadente nel demanio civico del comune di Geraci
Siculo.
Con decreto del dirigente generale del dipartimento regionale
degli interventi infrastrutturali per l’agricoltura n. 256 del 21 marzo
2011 è stata approvata l’ordinanza del commissario per la liquidazione
degli usi civici della Sicilia n. 36719 R.C. del 16 marzo 2011, con
la quale il terreno appartenente al demanio civico del comune di
Geraci Siculo, identificato al catasto terreni al foglio 16 particelle nn.
836, 837, 838, 839, 840, 841 e 842 della superficie complessiva di mq.
6.481, è stato assegnato alla categoria a) di cui all’art. 11 della legge
16 giugno 1927, n. 1766.
Con lo stesso decreto, in accoglimento dell’istanza del comune di
Geraci Siculo, il suddetto terreno è stato sdemanializzato ed il comune
è stato autorizzato ad alienarlo per la realizzazione di edilizia per
civile abitazione, prevista nel vigente strumento urbanistico, al prezzo
stabilito dall’Agenzia del territorio al momento della vendita.
L’efficacia dei contratti di vendita dei terreni sdemanializzati è
stata subordinata all’omologazione da parte dell’Assessorato regionale
delle risorse agricole e alimentari ed è stato disposto che il ricavato
delle vendite debba essere convertito in titoli del debito pubblico intestati
al comune di Geraci Siculo con vincolo a favore dell’Assessorato
regionale delle risorse agricole e alimentari per essere destinato, in
caso di bisogno, alla realizzazione di opere permanenti d’interesse
generale della popolazione del comune di Geraci Siculo
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Questo decreto è la "prova provata" che se l'Amministrazione comunale di Oliveri avesse continuato la pratica iniziata dall'Amministrazione Amodeo, DOPO L'APPROVAZIONE DEL P.R.G., avrebbe ottenuto la sdemanializzazione del terreno previsto per la ZONA ARTIGIANALE e per tutti gli altri INSEDIAMENTI previsti nel PRG ricadenti nel demanio comunale.
Tutte le Amministrazioni comunali succedutesi dopo l'approvazione del PRG hanno la grave responsabilità di avere causato un danno irreversibile a tutta la comunità di Oliveri e soprattutto agli Artigiani ed ai Piccoli Imprenditori interessati a potere fruire della Zona per gli Insediamenti Produttivi.
Il decreto sopra riportato trovasi pubblicato a pag 34 della GURS di ieri venerdì, 29 aprile 2011.-

Antonio Amodeo

APPALTI: RUSSO, C'E' CHI NON CONTRASTA INFILTRAZIONI MAFIOSE (2)

regione.sicilia >> Infrastrutture >>

Palermo, 30 apr 2011 (SICILIAE) - "Infatti - continua Russo - a
differenza di altre riforme, pure importanti che erano state
proposte, quella sugli appalti era l'unica che incideva su quello
che, purtroppo, ancora oggi, e' l'elemento di maggiore ostacolo a
qualsiasi progresso della nostra Sicilia, vale a dire
l'infiltrazione della criminalita' organizzata nel settore degli
appalti pubblici, il primo per numero di occupati e valore
economico. La proposta di legge sugli appalti, oltre a recepire il
Codice dei contratti, conteneva infatti misure volte a impedire
l'eccesso di ribasso che altro non significa se non progetti
sbagliati e opere incompiute; sabbia al posto del cemento; lavoro
in nero e sicurezza azzerata nei cantieri; riciclaggio di cosa
nostra. Chi, fra le opposizioni - conclude l'assessore - ha posto
quale condizione per la prosecuzione dei lavori di esame della
finanziaria che la riforma degli appalti fosse accantonata e', per
dabbenaggine o per scelta, garante della prosecuzione di un
sistema malato. Ed e' veramente orribile che sia stato fatto alla
vigilia del mese in cui si commemora l'eccidio di Giovanni
Falcone, Francesca Morvillo e nel giorno in cui si ricorda Pio La
Torre".
pm/mpf
301754 Apr 11 NNNN
(30 Apr 2011)

APPALTI: RUSSO, C'E' CHI NON CONTRASTA INFILTRAZIONI MAFIOSE

regione.sicilia >> Infrastrutture >>

Palermo, 30 apr 2011 (SICILIAE) - "C'e' molta amarezza in me e
la scelta piu' facile sarebbe quella delle dimissioni. Non ho mai
fatto scelte facili. Per il rispetto che devo a tutte le
associazioni di categoria, dei datori di lavoro e dei sindacati
che hanno speso tempo, passione e lavoro nel sogno di una Sicilia
normale, continuero' al loro fianco".
Sono le parole di Piercarmelo Russo, assessore alle
Infrastrutture e ai Lavori pubblici in Sicilia, per commentare la
decisione di stralciare dalla Legge finanziaria, in discussione a
Sala d'Ercole, la norma relativa al recepimento del Codice dei
contratti. Per Russo, "la decisione sorge dalla ritenuta
estraneita' della materia a quella propria della finanziaria. Se
questa legge finanziaria e', o dovrebbe essere, una legge di
sviluppo, non vi e' allora dubbio alcuno che la riforma degli
appalti avrebbe li' trovato la sua sede naturale."
pm/mpf
301734 Apr 11 NNNN
(30 Apr 2011)
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Nessun commento. Sono molto inc...ato. Condivido l'amarezza dell'Assessore Russo.- Antonio Amodeo

DOPPIO BINARIO CEFALU' - CASTELBUONO

Comunicato Stampa

Via alla Gara d’appalto del doppio binario
Cefalù – Castelbuono, Asse trans europeo N.1 Berlino-Palermo

“La pubblicazione del Bando di gara riguardante il raddoppio ferroviario della tratta Cefalù – Castelbuono, - afferma con orgoglio il sindaco della cittadina normanna, Giuseppe Guercio - in un momento in cui gli investimenti nel Mezzogiorno sono limitatissimi, è una conquista di notevole rilievo per il futuro economico-turistico di Cefalù, delle Madonie e della Sicilia”.
Si avvicinano così i tempi per l’avvio dei lavori di questo segmento infrastrutturale (12 Km, € 530 milioni, lungo il Corridoio trans europeo N.1, Asse Berlino – Palermo), vigorosamente caldeggiato dal sindaco, congiuntamente all’assessore comunale Ing. Nicola Torcivia e al presidente del “Comitato Cittadino Cefalù – Quale ferrovia” Enzo Cesare, nell’incontro avuto a Roma lo scorso 23 settembre con il Ministro delle Infrastrutture, senatore Altero Matteoli.
“L’impegno dell’attuale e della precedente Amministrazione comunale per raggiungere quest’ambito obiettivo – dice Enzo Cesare – è stato incalzante, unitamente alle incisive e costanti iniziative del Comitato Cittadino cefaludese, a Legambiente e ad altri organismi ambientalisti. Più che mai producènti sono inoltre state le 9 specifiche interrogazioni parlamentari presentate dei senatori Simona Vicari, Antonio Battaglia, Bartolo Fazio, Francesco Ferrante, Fabio Giambrone, Giuseppe Lumia e dell’on. Leoluca Orlando, molte a firma congiunta e una bipartisan”.
“A lavori ultimati - tiene a precisare il sindaco - la città sarà più vivibile e più sicura, senza i pericoli da elettrosmog, grazie allo spostamento della Sottostazione elettrica fuori dal centro abitato. Con l’attraversamento quasi interamente in galleria del doppio binario, ivi compresa la nuova “fermata” in sotterranea, simile a una stazione metropolitana, Cefalù potrà concretamente puntare all’auspicato incremento della “industria delle vacanze” – conclude Guercio - con il nuovo assetto urbanistico previsto dal Piano Regolatore Generale di prossima adozione, che prevede tra l’altro l’utilizzo delle aree che saranno rese libere dalla dismissione dell’attuale linea e stazione ferroviaria”.
Cefalù, 29 aprile 2011.
Il Sindaco (Dott. Giuseppe Guercio)
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Non occorre sottolineare l'importanza di tale comunicato, comprensibile per tutti.
Oltre l'interesse locale e particolare della città di Cefalù, vi è un interesse generale che venga realizzato questo ulteriore tratto di raddoppio che contribuirà a ridurre i tempi di percorrenza dei treni sulla linea Messina - Palermo.
E' auspicabile che tutte le forze politiche e sociali siciliane uniscano le loro forze per chiedere unanimemente e vigorosamente il completamento del raddoppio ferroviario del restante tratto Castelbuono - Patti.-

Antonio Amodeo

LETTERA APERTA A JUERGEN

Caro amico,

Lei si è illuso nel credere che la tenacia di un tedesco potesse modificare la mentalità di una Amministrazione comunale politicamente incapace, insensibile a cogliere le reali esigenze della collettività, caparbia, dispettosa e frivola.
La foto dei due lavandini pubblicata sul blog Oliveri Libera non rispecchia la reale distruzione dei servizi igienici del mercato coperto. NON CAUSATA DAL CARNEVALE.
Esistono remoti danni ben più gravi imputabili all'incuria ed al disinteresse dei nostri "bravissimi" amministratori comunali ed ai burocrati preposti a questo settore di servizio. I quali hanno l'obbligo istituzionale di segnalare all'Amministrazione - con regolare rapporto di servizio - tutte le irregolarità riscontrate durante il loro turno di lavoro nelle pubbliche strutture.
Tali danni sono stati efficacemente evidenziati dalle foto pubblicate su un precedente post di Oliveri Libera. Danni mai riparati.
Per motivi che mi sfuggono, Lei omette di segnalare tale importante precedente.
Sarei stato ben lieto di partecipare, assieme a Lei, come in altre occasioni, per roparare i danni ai servizi igienici del mercato coperto se fossero stati causati da calamità naturali e se l'Amministrazione comunale non avasse speso un fiume di denaro pubblico con l'evidentissimo fine di procurare benefici economici a ben individuabili personaggi locali.
Pertanto, credo che il suo appello vada rivolto a costoro ed, in primis, agli amministratori comunali diretti responsabili dei danni lamentati.
Gli appelli di Maurizio Pirrotti (e non solo) miranti a sensibilizzare i nostri amministratori a provvedere a quelle riparazioni, hanno ottenuto l'effetto contrario.
Perchè l'ottusaggine dei pubblici amministratori locali è tale da indurli a considerare lo spirito collaborativo e disinteressato di chi segnala una irregolarità come critica gratuita e distruttiva.
Essi sono talmente arroganti e presuntuosi da non arrendersi neppure di fronte all'evidenza di fatti inoppugnabili.
Sollecitati da diverse private segnalazioni, hanno provveduto a sostituire la recinzione divelta da anonimi vandali.
Ma non hanno provveduto a far lucchettare il cancello d'ingresso al mercato.
Sicchè la struttura era e rimane accessibile a chiunque per tutte le ore di ogni giorno. E per tutti i giorni dell'anno.
Provi Lei a chiedere se vi sia una valida ragione di pubblico interesse.

NELLE ATTUALI CONDIZIONI IGIENICO-SANITARIE IL MERCATO E' INAGIBILE.

Ma nessuno lo dichiara. Neppure lei, molto efficiente e preciso, come un tedesco.
E neppure viene rilevato che nascondere la sporcizia sotto i tappeti non dimostra che la nostra casa è pulita.
La civiltà di un popolo è dimostrata da tre congiunti indicatori:

1) Il trattamento riservato ai bambini ed ai deboli in genere.

2) Il trattamento riservato agli anziani ed ai bisognosi di assistenza.

3) L'efficienza dell'igiene e della sanità pubblica.

Mancando uno solo dei suddetti requisiti, manca la civiltà.

Ho meditato a lungo sul singolare atteggiamento del dinamico amico Juergen.
Non è stato agevole pervenire ad una conclusione certa.
Con grande stima, lealtà ed amicizia, Le confido pubblicamente che mi rimane un grandissimo dubbio: O LEI NON E' TEDESCO, O SI E' PINIZZATO.
L'alternativa è che io MI SIA GERMANIZZATO.
Affido a Lei l'arduo compito di chiarire il mio dubbio.-
Distinti saluti.
Antonio Amodeo

OLIVERI E IL MERCATO COPERTO

Oliveri -Libera -

mercoledì 27 aprile 2011

"Facendo i carri per il carnevale, avete fatto una cosa buona ma, lasciando i bagni così, non mi piace affatto. Vi invito a pulirli insieme a me - fatevi sentire.

Juergen
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venerdì 29 aprile 2011

DALL'ALLEANZA TRENITALIA - GRUPPO FNM IN LOMBARDIA NASCE TRENORD

Comunicato stampa

NASCE TRENORD
IL PRIMO OPERATORE ITALIANO SPECIALIZZATO
NEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE

Annunciato investimento da 250 milioni per nuovi treni per i pendolari.

Milano, 29 aprile 2011 – Trenitalia-LeNORD diventa TRENORD.

Dall’alleanza paritetica tra Trenitalia e Gruppo FNM è oggi nato
ufficialmente in Lombardia il primo e più grande
operatore italiano specializzato nel trasporto pubblico
locale su ferro.
Giunge così a compimento il processo di unificazione tra LeNORD,
l’operatore ferroviario
del Gruppo FNM, e la Divisione regionale Lombardia
di Trenitalia, iniziata nell'agosto 2009.
La società gestisce 42 linee regionali e 10 suburbane
nel territorio lombardo, oltre il
servizio Malpensa Express che collega le stazioni di Milano
Cadorna e Milano Centrale con l’aeroporto internazionale.
Con 2.200 corse e oltre 650.000 viaggiatori al giorno, la
rete ferroviaria lombarda è tra le più frequentate d'Europa.
L’annuncio è stato dato oggi durante una conferenza stampa
cui hanno partecipato Roberto Formigoni, Presidente di Regione
Lombardia, Raffaele Cattaneo, Assessore regionale a
infrastrutture e mobilità, Mauro Moretti, amministratore
delegato di Ferrovie dello Stato, Vincenzo Soprano,
amministratore delegato di Trenitalia e presidente di
Trenitalia-LeNORD, Norberto Achille, Presidente Gruppo FNM e
Giuseppe Biesuz, amministratore delegato di Trenitalia-LeNORD
e direttore generale Gruppo FNM.
La società unica per il trasporto locale in Lombardia è stata
costituita 21 mesi fa con l’obiettivo di aumentare la puntualità,
ridurre le soppressioni, migliorare la pulizia e il
decoro dei treni e dunque la qualità complessiva del viaggio.
Alla stesura dei contratti di servizio, l’impegno assunto nei
confronti del committente pubblico – Regione Lombardia –
e quindi con tutti i clienti, era di mantenere su ogni linea
un indice di puntualità ai cinqueminuti superiore al 75% dei
treni nelle ore di punta, e all’85% per tutta la giornata.
Obiettivi pienamente raggiunti nel corso del 2010: puntualità media
intera giornata 88,4% e nelle ore di punta 82,9% (+1% sul 2009),
soppressioni medie giornaliere 19,5 (pari allo 0,9% dei
treni circolanti), con una riduzione del 30% rispetto alla media
del 2009, 90% dei treni (282 su 330) già soggetti a interventi
di ristrutturazione e di ripristino del decoro.
In termini di minori ritardi, la nuova società ha fin qui
restituito ai pendolari lombardi 2,4
milioni di ore nel 2010 rispetto al 2009, pari a 275 anni.
Il 2010, primo anno intero di attività per la joint-venture,
si è chiuso positivamente con 613 milioni di ricavi, di cui
208 da traffico, e un utile di 21,7 milioni di euro che
saranno completamente reinvestiti durante l’esercizio 2011
per la qualità del servizio.
Negli ultimi 15 anni Regione Lombardia ha investito oltre
5 miliardi di euro sulle infrastrutture ferroviarie.
Fra il 2001 e il 2011 sono stati acquistati 107 nuovi treni
e 16nuove locomotive per un investimento di oltre 1.080
milioni di euro.
Giuseppe Biesuz, amministratore delegato di TRENORD ha
dichiarato: “In questi mesi abbiamo lavorato per ottimizzare
i processi industriali, ridurre gli sprechi e le inefficienze,
con il solo obiettivo di migliorare le condizioni del servizio
offerto ai nostri clienti.
Così oggisiamo in grado di annunciare un piano di investimenti
in nuovi treni per 250 milioni completamente in autofinanziamento.
Le procedure di gara – ha concluso Biesuz –
partiranno nelle prossime settimane.
Entro il 2015, la nostra flotta sarà costituita per oltre
2/3 da treni con età inferiore ai 10 anni, in linea con le
migliori esperienze internazionali”.
“Trenitalia-LeNord” ha aggiunto Vincenzo Soprano,
amministratore delegato di Trenitalia e
presidente di Trenitalia-LeNORD “la joint-venture per
la gestione del trasporto pubblico
locale della Lombardia, costituita nel 2009 in via sperimentale,
diventa oggi una realtà.
TRENORD sarà un esempio di come costruire efficienti partnership
con gli enti locali e funzionali accordi con le imprese
ferroviarie regionali in concessione.”
“TRENORD”, ha commentato Norberto Achille, presidente del
Gruppo FNM, “è il risultato di una integrazione tra un operatore
territoriale, FNM, con oltre 130 anni di presenza
locale e una tradizione imprenditoriale che ha garantito
una solida posizione economicofinanziaria,
e il maggiore operatore nazionale, FS, del quale sono note
le competenze tecnologiche e operative.
Ciò sicuramente consentirà alla nuova società di consolidare in
Lombardia le migliori esperienze e diventare un attore di
riferimento nello scenario europeo.
“La nascita di TRENORD”, ha dichiarato Mauro Moretti,
amministratore delegato di Ferrovie dello Stato “è per FS
un significativo tassello nel processo di costruzione di una
grande impresa europea che abbiamo avviato in questi anni.
La Lombardia, dove si concentra un quarto del traffico ferroviario
nazionale, è oggi per il nostro Gruppo uno dei modelli
organizzativi di riferimento per il trasporto regionale.
Siamo convinti che questa sia la strada migliore per sviluppare
l’offerta nelle grandi aree metropolitane, incrementare
l’efficienza e aumentare la qualità del servizio".
__________________________________
Ufficio Stampa Relazioni Pubbliche e Istituzionali.
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Prego cortesemente il mio amico Giacomo Fazio, Presidente del Comitato dei Pendolari, di volere sottoporre all'attenzione dell'Assessore regionale ai Trasporti il contenuto del presente accordo.
Sarebbe molto interessante farsi spiegare dal Governo regionale siciliano e da tutti i nostri cosidetti "POLITICI" - di tutti gli schieramenti e livelli locali - per quale ARCANO MISTERO i PENDOLARI lombardi e di altre fortunate regioni italiane possono GODERE di tante attenzioni.
Noi poveri imbecilli - MA NON OTTUSI - vorremmo finalmente capire PERCHE' tutto ciò che altrove E' POSSIBILE E CONVENIENTE, in Sicilia NON E' FATTIBILE.

Giacomo, NOI LO SAPPIAMO. Ma è importante che lo sappiano tutti i Pendolari che non sanno. I politici debbono avere il PUDORE di dirglielo direttamente e chiaramente.-

Antonio Amodeo

SPETTANO AI COMUNI DEROGHE APERTURE 1 ° MAGGIO

regione.sicilia >> Attività Produttive >> COMMERCIO

PALERMO, 29 apr 2011 (SICILIAE) - "L'assessorato regionale alle
Attivita' Produttive non ha emesso alcun provvedimento o decreto
specifico relativamente alle deroghe di apertura e chiusura dei
negozi per il Primo Maggio. E' stata - attraverso l'Osservatorio
regionale per il commercio, da me presieduto - decisa la proroga
dello status di citta' d'arte fino al 30 settembre 2011, con
decreto dell'11 marzo 2011". Lo dichiara l'assessore regionale
alle Attivita' Produttive, Marco Venturi, in riferimento ad alcune
notizie di stampa relative alle polemiche sulle aperture e
chiusure degli esercizi commerciali nella giornata del primo
maggio, in particolare nel capoluogo siciliano.
L'amministrazione regionale non decide l'apertura o la chiusura
degli esercizi commerciali nei giorni festivi ma interviene per il
rilascio ai comuni dello status di citta' d'arte o ad economia
prevalentemente turistica.
"Secondo la legge regionale vigente - afferma Venturi - sono le
amministrazioni comunali con lo status di citta' d'arte che devono
decidere la deroga per i giorni festivi - ivi incluso il primo
maggio - sentite le associazioni sindacali di categoria e
datoriali. Si tratta di pareri obbligatori e non vincolanti per
l'amministrazione comunale cui spetta, in conclusione, il compito
- conclude - di disporre l'apertura ovvero la chiusura".
swp
291224 Apr 11 NNNN
(29 Apr 2011)

RFI: UNA NUOVA NAVE TRAGHETTO PER LO STRETTO DI MESSINA

RFI: NUOVI CANTIERI APUANIA REALIZZERÀ UNA NAVE TRAGHETTO
PER LO STRETTO DI MESSINA

 la consegna entro diciotto mesi
 la commessa affidata oggi a Palermo
 investimento complessivo 49,5 milioni di euro
 la nave Ro-Ro avrà la certificazione internazionale “GREEN”
 RFI conferma l’impegno per l’ammodernamento della flotta

Palermo, 27 aprile 2011

Una nuova nave traghetto per i collegamenti sullo Stretto di Messina.
La commessa per la progettazione, costruzione e fornitura di una nave tipo Ro-Ro -
per il trasporto di carrozze e carri ferroviari, passeggeri, mezzi gommati - è stata affidata oggi a Palermo da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) alla Nuovi Cantieri Apuania (NCA), controllata da Invitalia.

La nave Ro-Ro (lunga 147 metri, larga 19 metri; portata 2.500 tonnellate; velocità 18
nodi), sarà realizzata, in diciotto mesi, nel Cantiere di Marina di Carrara.
L’investimento complessivo è di 49,5 milioni di euro.
Altamente tecnologiche, funzionali e prestazionali le caratteristiche tecniche della
nuova imbarcazione. Il sistema di governo sarà garantito da tre propulsori azimutali.

Per garantire la massima manovrabilità (continue operazioni di ormeggio/disormeggio e
carico/scarico), saranno installate due eliche intubate a pale orientabili e particolare rilevanza avranno anche i dispositivi di bilanciamento longitudinale e trasversale.
Dalla celata di prora, attrezzata con un sofisticato sistema di centratura dei binari, saranno effettuate tutte le operazioni per carico/scarico di carrozze e carri ferroviari.
Gli eventuali mezzi gommati, invece, potranno accedere alla stiva dal portellone di poppa e da una porta laterale, oltre che dalla celata di prora.
La nuova nave traghetto avrà anche la certificazione internazionale “GREEN”, a
conferma dell’impegno del Gruppo FS per l’ambiente.

Il Responsabile della Direzione Territoriale Produzione Palermo Filippo Palazzo,
referente di Progetto per Rete Ferroviaria Italiana, ha sottolineato come “Questa co
commessa conferma ulteriormente l’impegno di RFI per l’ammodernamento della flotta per il trasporto ferroviario nello Stretto di Messina”.

Luigi Mor, Amministratore Delegato dei Nuovi Cantieri Apuania, ha commentato:
“Aver vinto una gara in un momento di crisi della cantieristica internazionale è
certamente motivo di grande soddisfazione per la nostra Società che ha elaborato un progetto innovativo apprezzato dall'Armatore. La costruzione di questa nave consentirà una ripresa di attività del Cantiere e costituirà un ponte verso quel nuovo assetto societario ipotizzato nel Protocollo di Intesa, che è stato elaborato
dal Ministero dello Sviluppo Economico e sottoscritto dalle Istituzioni locali”.

www.fsnewws.it

Antonio Amodeo

LE MANI DI COSA NOSTRA SUI RIFIUTI IN NORD ITALIA

Home Informazione Rassegna Stampa

Beni per 22 mln di euro sequestrati a Luigi Abbate

29 aprile 2011

Palermo. Beni e attività imprenditoriali per un valore complessivo di 22 milioni di euro, riconducibili a Luigi Abbate, «uomo d'onore»...
... del mandamento mafioso di Porta Nuova sono stati sequestrati dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Palermo su proposta del questore. Luigi Abbate, conosciuto con il soprannome di »Gino u mitra« per la sua particolare abilità nell'uso delle armi, fa parte di una »famiglia« di noti pluripregiudicati. »Un solidale e compatto 'gruppo imprenditoriale mafiosò - scrivono gli investigatori - all'interno del quale ciascuno dei consaguinei ha svolto il ruolo di prestanome, offrendo un importante contributo per il conseguimento dei fini illeciti realizzando una rete di società cooperative, la maggior parte dedite all'attività di raccolta e smaltimento rifiuti, strettamente collegate all'impresa principale, 'Italia 90', con finalità dirette a monopolizzare il settore«. Nel corso delle indagini è stata accertata l'origine mafiosa di alcune società riconducibili ad Abbate specializzate nell'attività di raccolta, trasformazione e smaltimento di rifiuti solidi urbani, rifiuti speciali e scarti industriali. In particolare l'attenzione degli investigatori si è concentrata su »Italia 90«, una società con sede legale a Palermo e sede operativa a Ospedaletto Lodigiano (LO) dove si è aggiudicata oltre 40 gare d'appalto indette da molti comuni delle provincie di Lodi e Cremona, ma anche della Regione Lombardia e Liguria. I particolari dell'operazione saranno illustrati in due conferenze stampa che si svolgeranno oggi alle 11 presso le questure di Palermo e di Lodi.

ANSA

29 aprile 2011

Palermo. La gestione dei rifiuti in diversi comuni del Nord Italia, in particolare in Lombardia e in Liguria, sarebbe stata nelle mani di Cosa Nostra. È questa la convinzione degli investigatori che stamani hanno sequestrato «Italia 90», una società a responsabilità limitata con sede legale a Palermo e sede operativa a Ospedaletto Lodigiano (Lodi) sostanzialmente riconducibile a Luigi Abbate, detto «Gino 'u mitra», esponente di spicco della cosca mafiosa di Porta Nuova a Palermo. La Srl, che gestisce l'attività di raccolta, trasformazione e smaltimento di rifiuti solidi urbani, rifiuti speciali, scarti industriali, spazzamento di strade e smaltimento di rifiuti cimiteriali, si era aggiudicata oltre 40 gare d'appalto in molti Comuni dell'Italia settentrionale, sopratutto nelle provincie di Lodi e Cremona. Gli investigatori hanno individuato numerosi rapporti bancari intestati alla societa e usati per movimentare ingenti flussi di denaro non giustificati dall'esigua redditività dell'attività imprenditoriale svolta. La società, formalmente intestata ai coniugi Maria Abbate e Claudio Demma, la prima in qualità di procuratrice il secondo in qualità di socio unico, si sarebbe aggiudicato le gare d'appalto con violenze e intimidazioni nei confronti delle imprese concorrenti e minacce anche nei confronti di funzionari delle stazioni appaltanti, che venivano indotti a svelare informazioni coperte dal segreto d'Ufficio. Oltre a «Italia 90» la polizia ha sequestrato un'altra società riconducibile ad Abbate di recente costituzione, la «Ecoitalia Ambiente s.r.l.», con sede a Palermo, sempre destinata all'attività di riciclaggio, trasformazione e smaltimento di rifiuti solidi urbani.

ANSA
________________________________________

I Sgg. Amministratori comunali "SGRANINO" gli occhi prima di SOTTOSCRIVERE tutte le

MINCHIATE RICEVUTE DA PALERMO COL SIGILLO DELLA LEGALITA'.-

Caparbiamente insisto nell'affermare che il Comune di Oliveri ha TUTTI I REQUISITI NECESSARI per organizzare la GESTIONE DIRETTA DEI RIFIUTI LOCALI.-

Antonio Amodeo

BOMBARDIER E TRENITALIA SIGLANO UN CONTRATTO PER ALTRE 50 LOCOMOTIVE E464

Un contratto da 127 milioni di euro, per rafforzare il trasporto regionale.
Salgono così a 688 le locomotive E464 ordinate da Trenitalia a Bombardier.

Roma, 27 aprile 2011

Trenitalia ha ordinato a Bombardier Transportation altre 50 locomotive elettriche E464, esercitando così l’opzione prevista dal contratto siglato nel 2009 per la fornitura di 100 locomotive. Il contratto, del valore di 127 milioni di euro, conferma il successo delle locomotive Bombardier in Italia. Salgono così a 688 le locomotive E464 ordinate da Trenitalia, 570 delle quali sono già in servizio commerciale. La consegna è prevista fra il 2012 e il 2013.

“Grazie a queste ulteriori 50 locomotive E464, Trenitalia gestirà una delle più grandi flotte omogenee in Europa, diventando così uno dei primi operatori a beneficiare della considerevole riduzione dei costi operativi e di manutenzione delle E464”, ha dichiarato Åke Wennberg, Presidente della Divisione Locomotives and Equipment di Bombardier Transportation. “Il successo ottenuto dalle locomotive E464 in Italia è paragonabile a quello riscosso dalle locomotive BOMBARDIER TRAXX in molti altri Paesi europei”.

“Siamo molto orgogliosi di questo nuovo ordine. Ringraziamo Trenitalia per la fiducia che continua ad accordare alle capacità produttive che abbiamo sviluppato nello stabilimento di Vado Ligure”, ha dichiarato Roberto Tazzioli, Presidente ed Amministratore Delegato di Bombardier Transportation Italy. “Questa operazione rafforza ulteriormente la nostra presenza e capacità produttiva in Italia e ci incoraggia a continuare ad offrire soluzioni innovative a Trenitalia, che può essere considerata fra i migliori al mondo sia per quanto riguarda il trasporto regionale, sia per quanto riguarda l’alta velocità”.

Con una potenza massima di 3.5 MW e una velocità massima di 160 km/h, la locomotiva E464 si distingue particolarmente per i suoi elevati livelli di affidabilità ed efficienza lungo l’intero ciclo di vita.-

Fonte: www.fsnews.it
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Il Sindaco preferisce la corriera e chiede insistentemente la soppressione della linea ferroviaria a semplice binario perchè su quel tracciato deve costruire una strada diretta a Portorosa. EGLI SOGNA AD OCCHI APERTI...... POVERINO!.-

Antonio Amodeo

giovedì 28 aprile 2011

LANCIATA LA GARA PER 90 NUOVI TRENI REGIONALI

Giovedì 28 Aprile 2011 18:18

Roma - Prosegue l’ammodernamento della flotta di Trenitalia per i pendolari: al via la gara europea per 90 nuovi treni elettrici destinati al servizio ferroviario regionale. La gara è un ulteriore passo in avanti nella realizzazione del piano di investimenti da due miliardi di euro presentato ufficialmente a settembre 2009 da Ferrovie dello Stato al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, alla presenza di 19 amministratori regionali. A renderlo possibile è stata la firma dei Contratti di Servizio con le Regioni, sottoscritti per una durata di sei anni rinnovabili per altri sei, ossia per un periodo per la prima volta sufficiente a pianificare azioni di sviluppo e miglioramento dell’offerta e ad accedere alle necessarie linee di credito.
Alle parole sono seguiti i fatti: ad ottobre 2009 la commessa da 258 milioni di euro a Bombardier per 100 nuovi locomotori E 464, con l’opzione, confermata e annunciata oggi, per ulteriori 50 locomotori, poi l’aggiudicazione ad Ansaldo Breda della gara per 600 nuove carrozze a doppio piano, per un importo di 829 milioni di euro, adesso il lancio di questa nuova gara. Il tutto mentre continuano le attività di ammodernamento e restyling di altre 2550 carrozze regionali.

Due i lotti di questa gara, il primo riguarda 70 treni a media frequentazione e il secondo 20 treni ad alta frequentazione. L’obiettivo è acquisire convogli sempre più rispondenti alle esigenze delle centinaia di migliaia di pendolari che ogni giorno viaggiano con Ferrovie dello Stato, lasciando alle imprese costruttrici ampia facoltà di individuare e presentare le soluzioni più idonee ad assicurare elevati livelli di comfort, efficienza, accessibilità, affidabilità e sicurezza.

Le uniche rilevanti indicazioni tecniche riguardano infatti la composizione “bloccata” dei convogli, che dovranno essere dotati di una cabina di guida ad entrambe le estremità, e quindi reversibili, avere tutte le carrozze intercomunicanti ed essere accoppiabili, fino ad un massimo di due. Il bando, strutturato in modo da consentire la partecipazione del più ampio numero possibile di imprese costruttrici qualificate, prevede come criterio di aggiudicazione quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, con punteggi che premieranno maggiormente la qualità (60%), piuttosto che il prezzo (40%).

Fonte: www.fsnews.it
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In Sicilia il Governo Lombardo ancora "cincischia" per firmare il famigerato "Contratto di Servizio" con Trenitalia. In alternativa, potrebbe avviare una gara d'appalto europea. Oppure affrontare la Gestione Diretta del trasporto ferroviario viaggiatori regionale utilizzando tutti i figliocci precari nullafacenti.
Perchè non lo fa? Perchè preferisce "FORAGGIARE" il GOMMATO che è molto REDDITIZIO.-

Antonio Amodeo

PO FESR SICILIA 2007-2013 : APPROVATA RIMODULAZIONE DEL PROGRAMMA

regione.sicilia >> Economia >>


PALERMO, 28 apr 2011 (SICILIAE) - Si sono tenuti oggi a Palermo
i lavori del Comitato di Sorveglianza del Programma Operativo
FERS Sicilia 2007-2013. Nel corso della seduta e' stato ottenuto
l'importante risultato dell'approvazione della proposta di
rimodulazione del programma. Nella stessa giornata e' stato
illustrato lo stato di attuazione del Programma e approvato il
Rapporto Annuale di Esecuzione per il 2010.
La rimodulazione mira ad ottimizzare il percorso di attuazione del
Programma in una logica di maggiore aderenza al mutato quadro
economico e sociale scaturito in Sicilia dalla crisi del 2008,
piu' che mai persistente nei suoi effetti, di concentrazione e
rimodulazione delle risorse e di sterilizzazione di linee di
intervento inattive o deludenti in termini di performance. La
rimodulazione viene, pertanto, orientata in direzione di una
migliore qualificazione della spesa, soprattutto nei seguenti
ambiti di intervento: obiettivi di servizio; infrastrutture; parco
progetti delle coalizioni territoriali all'interno di PIST (Piani
Integrati di Sviluppo Territoriale) e PISU (Piani Integrati di
Sviluppo Urbano); sostegno ai processi di riconoscimento dei
distretti produttivi; assetto idrogeologico; efficienza energetica
ed energie rinnovabili per l'edilizia residenziale pubblica;
sviluppo del territorio messinese colpito dalle calamita' naturali
2009/2010; sostegno a favore di aree di crisi industriale e
progetti di Cooperazione interregionale.
Relativamente allo stato di avanzamento finanziario del programma,
i dati, certificati al 28 febbraio 2011, mostrano impegni per 914
milioni di euro circa e pagamenti pagamenti per 511 milioni circa.
Nel corso della riunione e' stato comunicato l'incremento del
numero dei Grandi Progetti nel PO, a seguito dell'invio a
Bruxelles della relativa "Scheda Grandi Progetti". Nel dettaglio,
si confermano i seguenti interventi: interporto di Termini
Imerese; velocizzazione ferroviaria della tratta
Palermo-Agrigento; autostrada Siracusa-Gela; ferrovia Circumetnea;
anello, passante ferroviario e sistema tranviario di Palermo.
Vengono inseriti nei nuovi Grandi Progetti il potenziamento della
banda larga, l'adeguamento a 4 corsie della strada statale 640
Caltanissetta-Agrigento, il Centro di eccellenza di Adroterapia
oncologica a Catania.
Infine, si fara' ricorso a due PON come Organismi intermedi (PON
"Ricerca e competitivita'" e PON "Ambienti per l'apprendimento"),
con la possibilita' di aumentare impegni e spesa nel 2011 per il
PO attingendo a progetti gia' selezionati e individuati nel
territorio siciliano.
Nell'ambito del PON "Ricerca e Competitivita'" e' stato pubblicato
un bando per la selezione di interventi per il sostegno della
ricerca industriale mentre per il PON "Ambienti per
l'apprendimento" il Programma potrebbe offrire supporto ai
Programmi Operativi con due tipologie di interventi: la prima per
l'acquisto di attrezzature e tecnologie per le scuole, la seconda
per piccoli progetti infrastrutturali. Entrambi i PON presentano
un elevato numero di progetti validi presentati anche in Sicilia
per un totale di risorse richieste di gran lunga inferiore alle
disponibilita' dei programmi.
"I dati sullo stato di attuazione mostrano una situazione in
divenire - dice Felice Bonanno, dirigente generale del
Dipartimento Programmazione della Regione Siciliana - che rispetto
ai dati certificati registra un incremento del trend di spesa
nell'ultimo periodo. Vi sono diverse spese gia' realizzate ma non
ancora rendicontate (circa 150 milioni) e impegni ad oggi per
oltre 1300 milioni. Questo sforzo ci consentira', entro la fine
dell'anno, di fronteggiare meglio il rischio di disimpegno
automatico della risorse".
fi
281942 Apr 11 NNNN
(28 Apr 2011)
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In considerazione dei suesposti orientamenti del Comitato di Sorveglianza, sicuramente i nostri diligenti Amministratori comunali si impegneranno al massimo per inventare nuove strategie programmatiche orientate al massimo utilizzo delle risorse disponibili nella rimodulazione del programma.-

Antonio Amodeo

DUE "SI" PER L'ACQUA BENE COMUNE

28 aprile 2011
Siamo ormai vicini ai referendum del 12 e 13 giugno 2011. I nostri quesiti, numero 1 e 2, servono a fermare la privatizzazione dell'acqua nel nostro Paese ed eliminare la possibilità di fare profitti sull'acqua.
In questa battaglia abbiamo bisogno del tuo aiuto e della tua attivazione.

Cosa puoi fare?

Innanzitutto andare a votare 2 Sì il prossimo 12 e 13 giugno, convincere gli amici, parenti e conoscenti (dobbiamo portare alle urne almeno 25 milioni di italiani perché il referendum sia valido).

Puoi girare questa mail a tutti i tuoi contatti.
Puoi scaricare, stampare e diffondere il materiale informativo nella sezione “unisciti a noi” del sito MailScanner ha rilevato un possibile tentativo di frode proveniente da "h4h2.s05.it" www.referendumacqua.it

Puoi iscriverti alla newsletter che trovi sulla homepage di MailScanner ha rilevato un possibile tentativo di frode proveniente da "h4h2.s05.it" www.referendumacqua.it ed essere sempre aggiornato/a sulle nostre iniziative.
Puoi contattare il tuo referente territoriale e diventare un attivista dell'acqua bene comune (trovi qui la lista).

Puoi appendere la bandiera dell'acqua bene comune al tuo balcone (la trovi nei molti banchetti informativi organizzati in tutta Italia).
C'è bisogno anche di te per difendere un bene comune come l'acqua e per vincere i referendum del 12 e 13 giungo. Tutti insieme ce la possiamo fare.

Si scrive acqua, si legge democrazia.

Comitato Referendario 2 Sì per l'Acqua Bene Comune

(Per maggiori informazioni vai su www.referendumacqua.it ).
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Credo non sia necessario aggiungere altre parole per evidenziare l'importanza di votare compatti "SI" ai due quesiti referendari rigurdanti l'acqua.
Se ben ricordo il nostro beneamato Presidente del Consiglio comunale aveva assunto l'impegno di organizzare un pubblico dibattito su questo scottante argomento.

Ma Egli NON BEVE QUEST'ACQUA..... . DIO LO BENEDICA.-

Antonio Amodeo

FINANZIARIA: RIFORMA APPALTI PER GARANTIRE EFFICIENZA E LEGALITA'

regione.sicilia >> Economia >>

PALERMO, 28 apr 2011 (SICILIAE) - "L'inserimento nella legge
finanziaria in discussione all'Ars delle norme che adeguano
l'ordinamento siciliano alla disciplina europea e nazionale
relative ai contratti pubblici consentira' di garantire celerita'
nella spesa e maggiore legalita' nelle procedure."
Lo ha detto l'assessore regionale per l'Economia, Gaetano Armao,
all'inizio dei lavori del Comitato di sorveglianza del Po Fesr
Sicilia 2007-2013, che si sono aperti oggi a Palermo,
sottolineando come queste norme siano frutto della condivisione di
un percorso portato avanti tra governo regionale e associazioni
datoriali.
"In Sicilia - ha detto l'assessore - una delle cause del ritardo
nella spesa comunitaria e' effetto degli iter lunghi e farraginosi
che impediscono efficacia e certezza nei risultati da conseguire.
Il superamento del divario normativo che separa la Sicilia
dall'Italia sara' superato, dopo la legge sulla semplificazione,
anche in materia di appalti attraverso una finanziaria di
risanamento e sviluppo che e' uno dei contributi che il Governo
regionale intende assicurare ai siciliani. Per troppo tempo la
Sicilia ha ritardato l'applicazione delle normative sugli appalti
vigenti in tutta Europa, costituendo cosi' un'Isola 'infelice' per
la realizzazione delle infrastrutture. La finanziaria, tra le
altre riforme e riorganizzazioni, consentira' di superare questo
esercizio 'dell'autonomia', che danneggia imprese e cittadini"
"L'entrata in vigore della legge regionale n. 5 sulla
semplificazione amministrativa - ha aggiunto Armao - giusto ieri,
frutto anche di un proficuo e costruttivo rapporto con il ministro
Brunetta ha determinato, tra l'altro, il pieno recepimento in
Sicilia del Codice dell'Amministrazione Digitale (Cad) che, in tal
modo, diviene la prima fra le regioni d'Italia ad adottare questo
importante strumento. In questo modo l'amministrazione regionale
si avvale di modalita' operative in grado di assicurare e regolare
la disponibilita', la gestione, l'accesso, la trasmissione, la
conservazione e la fruibilita' dell'informazione in modalita'
digitale".
"Questo governo - ha spiegato Armao - attraverso l'adozione del
Cad,mette a disposizione dell'amministrazione regionale strumenti
per incrementare l'efficienza, l'efficacia e la trasparenza
dell'intero sistema pubblico regionale, evitando cosi' che
strutture obsolete,procedure interminabili o interessi particolari
continuino a gravare sul sistema regionale".
"Abbiamo imboccato da tempo - ha concluso - la strada
dell'innovazione e della trasparenza in ogni ramo
dell'amministrazione. Una scelta necessaria e opportuna che
consente di avere le carte in regola per proseguire la lotta alla
mafia e alla corruzione insinuatesi in alcuni settori della
burocrazia regionale, ma che vogliamo estirpare innanzitutto con
regole certe, chiare e vincolanti".
fi/sl
281602 Apr 11 NNNN
(28 Apr 2011)

AGRICOLTURA: NASCE FONDAZIONE PER LA DIETA MEDITERRANEA

regione.sicilia >> Presidenza >>


PALERMO, 28 apr 2011 (SICILIAE) - La Sicilia capitale della dieta
mediterranea, che abbraccia Calabria, Basilicata, Puglia e
Campania. Domani a Villa Malfitano, a Palermo, alle 9,30, il
Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, insieme
all'assessore delle Risorse agricole e alimentari, Elio
D'Antrassi, presentera' un convegno, per la costituzione della
Fondazione per la Dieta Mediterranea.
L'assessorato ha predisposto un apposito statuto costitutivo,
articolato e completo di ogni dettaglio. Tra le finalita' precipue
della Fondazione c'e' la diffusione della conoscenza della dieta
mediterranea, dei suoi effetti salutari sulla longevita' della
popolazione, la valorizzazione dell'ambiente e del territorio dove
si pratica la coltura dei prodotti tipici, e la creazione di una
banca dati degli stessi prodotti tradizionali.
lm/sl
281131 Apr 11 NNNN
(28 Apr 2011)

RIDUZIONE DEI COSTI DELLA POLITICA

27 aprile 2011
Parte il 30 aprile del 2011 dal binario 1 della Stazione Centrale di Caltanissetta in direzione Palermo...
...e precisamente ARS, la petizione popolare che mira ad abbassare i costi della politica regionale in Sicilia.
 Non tutti sanno quanto costa mantenere la politica regionale e soprattutto quanto sia enorme il divario che c'è fra l'intollerabile condizione economica di coloro chiamati ad amministrare la cosa pubblica e quella dei cittadini che li hanno delegati.
In questo scenario tutti i partiti politici sono concordi che questi vergognosi privilegi non vanno toccati, nessuno ha mai proposto nulla in tal senso, se non qualche timida proposta presentata in forma personale da parte di qualche deputato che ovviamente è stata respinta in maniera unanime da parte di tutti gli altri con votazione trasversale da destra a sinistra.
Siamo gli unici che stanno dimostrando che la politica si può fare senza soldi, i nostri eletti in Emilia e Piemonte hanno rinunciato alla maggior parte della loro indennità mensile, ma l'esempio più emblematico è il rifiuto dei rimborsi elettorali che ammonta a 1 milione e 700 mila euro per le sole regionali del 2010.
La politica non deve essere considerata una professione che genera reddito o una rendita di posizione, ma un servizio alla cittadinanza da svolgersi al massimo della propria professionalità, temporaneamente, per poi tornare al proprio mestiere.
Adesso anche in Sicilia possiamo fare partire quella che potrebbe diventare la vera provocazione, il vero guanto di sfida da lanciare alla politica del palazzo che ogni giorno non si cura del cittadino e dei suoi bisogni, ma pretende credibilità per dire che ogni aumento al suo onorario è giusto.
Facciamo un viaggio all'interno dei privilegi della casta nostrana per capire di cosa parliamo.
Nel 1948 alla prima seduta utile i "nostri eroi" fanno un verbale in forma provvisoria(!!!) con il quale si equiparano ai senatori della Repubblica anche nel trattamento economico.
Questo verbale diventa poi legge il 30 Dicembre del 1965, la legge è la numero 44 (non si trova online). L'abbiamo reperita tramite gli avvocati del MoVimento.
Questa legge rimanda ad una serie di regolamenti interni all'assemblea che non sono visionabili in quanto interni(!!!!).
Cercando attentamente abbiamo però trovato un resoconto ufficiale dell'ARS che bene riassume tutto il dovuto ai nostri parlamentari regionali.
Qui di seguito un breve riassunto.
L'indennità prevista è determinata dalla legge regionale n. 44 del 30 dicembre 1965, è corrisposta per 12 mensilità ed è pari a 5.390,58 euro.
La Diaria è di 3.500,00 euro mensili.
Il rimborso delle spese per lo svolgimento del mandato parlamentare è di 4.178,36 euro e viene assegnato direttamente al Gruppo parlamentare di appartenenza.
Le spese di trasporto (ferroviario, aereo e marittimo) prevedono un rimborso spese forfetario annuo di euro 10.095,84.
Inoltre è prevista una indennità di trasporto su gomma per le spese sostenute per raggiungere la sede dell’Assemblea il cui ammontare annuo è pari a euro 13.293,00 per il Deputato che debba percorrere una distanza massima di 100 Km, è pari a 15.979,00 se la distanza da percorrere è superiore a 100 km. Per i Deputati residenti a Palermo tale rimborso è corrisposto nella misura di euro 6.646,00.
Le spese telefoniche sono coperte da un rimborso forfettario di 4.150,00 euro all'anno.
- Assegno di cessazione mandato pari a 9.500,00 euro per ogni anno di carica.
- Assegno vitalizio da 3.000,00 a 9.500,00 euro mensili in base agli anni di servizio in carica.
A tutto questo dovete aggiungere che se oltre a essere onorevoli ricoprono anche un'altra carica all'interno dell'assemblea prendono ulteriori indennità, cioè il presidente dell'assemblea oltre alle somme citate sopra prende anche 7.724,34 euro.
Vice Presidente € 5.149,56
Deputati Questori € 4.642,63
Deputati Segretari e Presidenti Commissione € 3.316,16
Vice Presidente Commissione € 829,04
Segretario Commissione € 414,52
Su 90 deputati 78(!!!) hanno il doppio incarico
La spesa totale della Regione Siciliana ammonta a 13,5 milioni di sole indennità, ai quali bisogna aggiungere 4,4 milioni di diaria, 1,2 milioni di indennità di ufficio, 2,85 milioni per spese e rimborsi e 400 mila Euro per deputazioni e missioni. In totale 22 milioni e 350 mila Euro all'anno.
Con la nostra petizione proponiamo di abbassare le indennità e le spese di viaggio e di sopprimere tutto il resto, il risparmio totale stimato in 5 anni è di oltre 70 milioni di euro, e cioè oltre 14 milioni di Euro l’anno.

Loro non molleranno (ma gli conviene?), noi neppure!

Info: grillinisseni.it
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RITENGO NECESSARIO CHE CIASCUNO DI NOI SIA CONSAPEVOLE DI QUESTA TRISTE REALTA'.

RITENGO, ALTRESI', NECESSARIO CHE CIASCUNO PRESTO DECIDA DI:

1) - RASSEGNARSI SOPPORTANDO LE DISASTROSE CONSEGUENZE. SENZA M U G U G N A R E!.

2) - REAGIRE CON OGNI LECITO MEZZO POSSIBILE. COMINCIANDO CON LA RESTITUZIONE DELLA TESSERA ELETTORALE.

IO - N O N - M I - R A S S E G N O !.

Antonio Amodeo

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mercoledì 27 aprile 2011

APPALTI: SARA' MODIFICATA LA LEGISLAZIONE REGIONALE

Alle ore 19.20 l'Ufficio Stampa Presidenza della Regione Siciliana ha pubblicato il seguente comunicato:

Palermo, 27 aprile 2011 (SICILIAE) - Domani, alle 11.00, a Palazzo dei Normanni, nella sala del governo, l'assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Pier Carmelo Russo, terrà una conferenza stampa sull'emendamento alla finanziaria con il quale viene modificata la legislazione sugli appalti.
"Una riforma - dice Russo - concordata con tutte le associazioni di categoria, che nasce dall'esigenza di ridare efficienza al sistema dgli appalti e, per questo tramite, creare condizioni di ostacolo alle infiltrazioni della criminalità organizzata".-
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Ogni volta che la Regione Siciliana si accinge a modificare la legislazione sugli appalti, si prefigge la finalità di RIDARE EFFICIENZA al sistema degli appalti ed OSTACOLARE l'infiltrazione della criminalità organizzata.
Malgrado le migliori intenzioni e la consultazione di tutte le associazioni di categoria, fino ad oggi l'obiettivo non è stato raggiunto. Anzi..... .
Lo dimostra chiaramente l'esigenza di una ulteriore modifica.
Auguriamo che non ne occorrano altre. Io sono diffidente.-

Antonio Amodeo

martedì 26 aprile 2011

CONTINUAZIONE POST DEL GIORNO 19 CORRENTE MESE

Giorno 19 corrente mese pubblicai il post intitolato "Delibera del Consiglio comunale n. 29 del 04.05.1981 per documentare che quella Amministrazione intendeva estendere la previsione di insediamenti urbanistici su una parte di terreni gravati da usi civici di PROPRIETA' DEI CITTADINI DI OLIVERI.

Questo chiarimento si è reso necessario perchè alcuni Amministratori e Consiglieri comunali (bene informati) hanno diffuso - IN PERFETTA MALAFEDE - FALSE NOTIZIE circa la volontà dell'Amministrazione Amodeo di volere perpetuare in quei terreni la coltivazione di grano e sulla.

La richiamata delibera n.29 dimostra INEQUIVOCABILMENTE chi NON VOLEVA - ED ANCORA OGGI NON VUOLE - l'espansione urbanistica e la previsione di una zona turistica nei terreni comunali gravati da usi civici DI PROPRIETA' DI TUTTI I CITTADINI DI OLIVERI.

I MAGGIORI AVVERSARI sono GLI ATTUALI AMMINISTRATORI E CONSIGLIERI COMUNALI.
I quali, NON SOLO NON HANNO MOSSO UN DITO PER SOSTENERE LA SCELTA DELL'AMMINISTRAZIONE AMODEO, ma COLPEVOLMENTE e CONSAPEVOLMENTE OMETTONO DI TUTELARE IL RECUPERO DEGLI ETTARI DI TERRENO MANCANTI AL PATRIMONIO COMUNALE.

Ancora oggi su quei terreni di sicura PROPRIETA' DEI CITTADINI DI OLIVERI VENGONO CONTINUATI, DA PARTE DI PRIVATI, LAVORI DI DUBBIA LICEITA', mentre sarebbe opportuno che l'Amministrazione comunale, in via cautelativa, SOSPENDESSE L'ESECUZIONE DI QUALSIASI TRASFORMAZIONE DI QUEL TERRENO, ED ACCELERASSE IL DOVUTO ACCERTAMENTO DELLA CONSISTENZA IMMOBILIARE ASSEGNATA DEFINITIVAMENTE AL COMUNE DI OLIVERI CON SENTENZA INAPPELLABILE. E, temporaneamente, notificasse, nella forma legale più opportuna, la concreta esistenza di diritti di uso civico.

Come da impegno assunto nel post del 19 c.m., desidero pubblicare la seguente lettera di autorizzazione inviata dal Commissariato Usi Civici di Palermo:

Palermo, 17 giugno 1981
Prot. n. 367

Al sig. Sindaco del Comune di OLIVERI

OGGETTO: Autorizzazione all'adozione del P.R.G. su terreni interessati da diritti di uso civico.-

Con riferimento alla istanza in data 7.5.1981 con la quale la S.V. in esecuzione della delibera consiliare n.29 del 4.5.81 ha chiesto l'autorizzazione di questo Commissariato all'adozione del P.R.G. per la parte relativa alle aree costituite da terreni gravati da uso civico;

- Visto il provvedimento della C.P.C. di Messina n.32847/27929 del 29.5.1981, con il quale la deliberazione di cui sopra è stata approvata per la parte relativa all'autorizzazione del Consiglio Comunale al Sindaco per avanzare l'istanza di autorizzazione a questo Commissariato.

Esaminate e ritenute fondate le ragioni poste a sostegno dell'istanza;
- Visto l'art.12 della legge n. 1766 del 16.6.1927;

- Si autorizza il Comune di Oliveri ad adottare il nuovo P.R.G., ANCHE SU PARTE DI

TERRENI SOGGETTI AD USO CIVICO, secondo le linee esposte nella istanza 7.5.81

e con riserva di approvazione definitiva dei relativi elaborati dopo che il detto PRG verrà adottato dal Consiglio Comunale.-

IL COMMISSARIO AGGIUNTO - F.to Giammanco

Desidero informare quelli che NON C'ERANO (o che realmente non sono informati) della previsione in quel PRG di quattro distinte zone gravanti su quei terreni:

- ZONA PER L'EDILIZIA ECONOMICA E POPOLARE.

- ZONA PER GLI IMPIANTI PRODUTTIVI (ARTIGIANALE).

- ZONA PER GLI INSEDIAMENTI TURISTICI.

- ZONA PER GLI IMPIANTI SPORTIVI.

CHI VUOL SAPERE, SA PER QUALE MOTIVO E' STATA "SABOTATA" LA SUDDETTA PREVISIONE.

E CONOSCE PURE GLI AUTORI ED I MANDANTI.-

Antonio Amodeo

lunedì 25 aprile 2011

COMUNE DI OLIVERI - AREA TECNICO MANUTENTIVA - DETERMINAZIONE N. 61/2011

E' stata pubblicata oggi la determinazione n. 61 del 19 aprile 2011 avente per oggetto:
FORNITURA E COLLOCAZIONE DI ARREDO URBANO - LOTTO C.I.G.: 2075115710.
"Scelta procedura di gara - approvazione schema di bando e disciplinare di gara - approvazione foglio patti e condizioni".

Il sottoscritto Geom. Roberto Ravidà, Responsabile dell'Area Tecnico - Manutentiva, giusta determinazione Sindacale;

PREMESSO che questo Comune ha ottenuto dall'Assessorato delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica - Dipartimento delle Autonomie Locali - un contributo straordinario di € 33.091,00, GIUSTO D.D.R. n.1298 DEL 21.12.2009, finalizzato all'ammodernamento e al potenziamento dell'arredo urbano per la riqualificazione delle aree comunali;

CHE questo Comune deve cofinanziare il progetto di che trattasi con una percentuale non inferiore al 10% del contributo concesso;

Visto il progetto rimodulato da questo ufficio a seguito della concessione del citato contributo, il cui importo complessivo ammonta ad € 37.200,00, di cui € 31.000,00 a base d'asta ed euro 6.200,00 per Iva;

PRESO ATTO, pertanto, che alla superiore spesa si farà fronte per € 33.091,00 con il contributo concesso dal citato Assessorato e per € 4.109,00 con i fondi del bilancio comunale;

Ritenuto di poter procedere all'appalto della fornitura di che trattasi, attivando le procedure per la scelta del contraente e di dover stabilire che la stessa sarà affidata mediante procedura aperta, ai sensi degli artt. 3 comma 37, 54, 55, 82 e 124 del D.lgs 12.04.2006 n. 163 con il criterio del prezzo più basso;

RITENUTO, pertanto, di dover provvedere:
- a stabilire la procedura di gara;
- ad approvare lo schema di bando e del relativo disciplinare di gara;
- ad approvare il foglio di patti e condizioni che regolerà i rapporti tra questo ente e la ditta aggiudicataria;

VISTO lo schema del bando e l'allegato disciplinare di gara nonchè il foglio patti e condizioni, che formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

VISTO il vigente regolamento dei contratti;

VISTO il D.to Leg.vo 18.08.2000 n. 267;

VISTA la L.R. 23.12.2000 n.30;

VISTO l'O.EE.LL. vigente in Sicilia;

DETERMINA

1) DI STABILIRE che la fornitura di che trattasi, il cui importo a base d'asta ammonta ad € 31.000,00, oltre Iva, sarà affidata mediante procedura aperta, ai sensi degli artt. 3 comma 37, 54, 55, 82 e 124 del D. Lgs 12.04.2006 n. 163 e s. m., con il criterio del prezzo più basso, dando atto che il bando sarà pubblicato per 15 giorni consecutivi all'albo pretorio comunale, ai sensi dell'art.35 della L.R. 02.08.2002 n.7 e s.m., e sul sito internet: www.comune.oliveri.me.it;

2) DI APPROVARE l'allegato schema del bando e il disciplinare di gara nonchè il foglio patti e condizioni che regolerà i rapporti tra questo Ente e la ditta aggiudicataria, che formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

3) DI DARE ATTO:
- che la superiore spesa grava per € 33.091,00 SUL D.D.R. n.1298 DEL 21.12.2009

dell'Assessorato delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica - Dipartimento delle Autonomie Locali - e per € 4.109,00 sul relativo intervento del bilancio comunale;
- che la presente determina è immediatamente esecutiva dal momento di apposizione del visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria;

4) DI TRASMETTERE la presente all'Ufficio finanziario per il visto di regolarità contabile attestante la relativa copertura finanziaria e all'ufficio di Segreteria affinchè disponga la pubblicazione all'albo pretorio per 15 gg. cnsecutivi.-

Il Responsabile dell'Area f.to Geom. Roberto Ravidà.-

Il Responsabile dell'Ufficio Finanziario, Rag. Giuseppe Allia, ha attestato la copertura finanziaria del superiore provvedimento.-

Antonio Amodeo

COMUNE DI OLIVERI. AREA AMMINISTRATIVA

La Responsabile dell'Area Amministrativa ha emesso la Determinazione n. 47 che ha per oggetto: "IMPEGNO DI SPESA PER CONTRIBUTO AD ASSOCIAZIONI".

Con tale provvedimento impegna la somma di euro 2.200,00 e da mandato al Responsabile dell'Ufficio Ragioneria di liquidare ed emettere mandato di pagamento a favore dei rappresentanti legali delle Associazioni sottoelencate e per l'importo a fianco indicato:
- Associazione Musicale Vincenzo Bellini..............Euro 1.000,00
- Unione Nazionale Ufficiali in Congedo D'Italia......Euro...200,00
- Corpo Naz/le Giovani Esploratori Sez/ne di Oliveri..Euro 1.000,00.-

Antonio Amodeo

COMUNE DI OLIVERI. BANDO DI GARA - PROCEDURA APERTA

Il responsabile dell'Area Tecnico-Manutentiva ha pubblicato il bando di gara relativo al Lotto C.I.G.: 2075115710.
L'appalto ha per oggetto la fornitura e collocazione di arredo urbano (panchine - cestini portarifiuti e fioriere).

IMPORTO A BASE D'ASTA: € 31.000,00 (Eurotrentunomila/00).

PRESENTAZIONE OFFERTE: ENTRO LE ORE 10:00 DEL GIORNO 10 MAGGIO 2011.-

Antonio Amodeo

CONSENTITA LA VENDITA DI "PASTIGLIAGGI" CONFEZIONATI NELLE RIVENDITE DI GIORNALI QUOTIDIANI E PERIODICI

Nella GURS n.18 del 22-4-2011, PARTE I, a pag.59 è pubblicata la CIRCOLARE 8 aprile 2011, n.4, dell'ASSESSORATO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE diretta ai Comuni, alle Province ed alle Camere di Commercio della Regione Siciliana.

La Circolare ha per oggetto: RIVENDITE DI GIORNALI QUOTIDIANI E PERIODICI. ESTENSIONE VENDITA SETTORE ALIMENTARE (SOLO PASTIGLIAGGI).

L'assessore regionale Venturi, rispondendo alle richieste di chiarimenti, dopo avere esaminato ed illustrato la normativa vigente in ambito nazionale e regionale, con la suddetta circolare perviene alla seguente decisione:

"SI PUO' PACIFICAMENTE AFFERMARE CHE E' POSSIBILE EFFETTUARE LA VENDITA DI 'PASTIGLIAGGI' CONFEZIONATI NELLE RIVENDITE DI GIORNALI QUOTIDIANI E PERIODICI, previa presentazione della 'SCIA' e senza la necessità del possesso del requisito professionale relativo al settore merceologico alimentare".

Antonio Amodeo

MODIFICA DELLA DATA PER LE ISCRIZIONI DELLE VIGNE AD IGT

L'art.1 del Decreto 22 marzo 2011 recita testualmente:

"La data per le iscrizioni all'elenco delle vigne ad IGT prevista al punto 3.8 del paragrafo 3 dell'allegato al decreto n.1466 dell'11 luglio 2007 al 30 giugno è

modificata al 31 DICEMBRE DI CIASCUN ANNO A PARTIRE DALL'ANNO 2010".

Il successivo art.2 recita: "Ai fini della verifica del rispetto della data di cui al precedente art.1, farà fede la data di iscrizione nell'elenco delle vigne a IGT - quadro C della dichiarazione di superficie vitata mod. B1 AGEA".

Il suddetto decreto è stato pubblicato a pag. 23 della GURS n. 18 del 22-4-2011, PARTE I.-

Antonio Amodeo

domenica 24 aprile 2011

sabato 23 aprile 2011

venerdì 22 aprile 2011

LA FONDAZIONE "DIETA MEDITERRANEA"

L'Assessorato regionale alle Risorse agricole e alimentari ha organizzato un Convegno per la costituzione di una Fondazione per la Dieta Mediterranea.
La Sicilia è regione capofila della Fondazione che abbraccia Calabria, Basilicata, Puglia e Campania.
Il Convegno si terrà a Palermo, a Villa Malfitano, il prossimo 29 aprile alle ore 9.
L'Assessorato ha predisposto un apposito Statuto costitutivo.
Tra le finalità della Fondazione c'è la diffusione della conoscenza della dieta mediterranea, dei suoi effetti salutari sulla longevità della popolazione, la valorizzazione dell'ambiente e del territorio dove si pratica la coltura dei prodotti tipici e la creazione di una banca dati degli stessi prodotti tradizionali.
E' previsto anche lo svolgimento di attività promozionali come la pubblicazione di una rivista internazionale sul settore e il lancio di un marchio di qualità della dieta stessa.
E' prevista anche la formazione professionale con l'organizzazione di corsi e master per la preparazione di tecnici, imprenditori e manager agro-alimentari. Nonchè l'allestimento, ogni due anni, di una Fiera in Sicilia dei prodotti della dieta, con la partecipazione di tutte le Regioni italiane e dei Paesi del bacino del Mediterraneo.
La "Dieta Mediterranea" recentemente è stata dichiarata dall'UNESCO "patrimomio mondiale immateriale dell'umanità".- (fonte: Ufficio Stampa Regione Sicilia).

Antonio Amodeo

VENERDI' SANTO

Viene descitto dai "ragazzi" del giornalino "Insieme" a pag. 7 del n.2/1978, mese di aprile, nel seguente articolo:

"Ad Oliveri il Venerdì Santo è particolarmente suggestivo.
Non ci sono spettacoli in costume, non ci sono manifestazioni particolari, ma sopravvivono cose che sono forse più autentiche e più genuine: sono i canti popolari che celebrano la Via Crucis.
Sono canti antichi, in dialetto, che solo i vecchi conoscono completamente e che forse neanche loro ricordano più bene.
Nessuno li ha scritti e nessuno li ha letti. Si cantano da sempre perchè i vecchi li cantano. E' un legame che sopravvive tra noi e la gente che è vissuta prima di noi e questo crediamo sia molto importante.
Esiste un canto scritto che, forse, anzi sicuramente, non è completo perchè non si tratta di una storia, ma di versi che nel corso degli anni hanno subito varie trasformazioni.-
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Ancora oggi continua la tradizione dei canti popolari dietro le "varette".
Durante la processione, vengono lette e commentate tutte le stazioni della Via Crucis.
Negli anni 80, i ragazzi ed i giovani della Parrocchia hanno, più volte, organizzato e rappresentato dal vivo le principali tappe della Passione e Morte di nostro Signore Gesù Cristo, in alcune piazze del paese.
Suggestiva la Crocefissione che veniva rappresentata in una idonea e appropriata area sottostante il Castello, in prossimità del maestoso gelso, ancora esistente.
Desidero segnalare la particolare cura con cui è stata preparata quest'anno l'Adorazione Eucaristica del Giovedì Santo.
Nelle ore di veglia dedicate agli adulti, sono state lette toccanti riflessioni di Don Tonino Bello.
Desidero pubblicare il seguente brano che reputo interessante per il suo valore spirituale e, fortemente attuale, per il suo contenuto sociale:

"Depose le vesti. Chi si alza da tavola, infatti, deve deporre le vesti, non può andar via con il bagaglio.
Quali vesti? Le vesti del TORNACONTO, del CALCOLO, dell'INTERESSE PERSONALE .......

Deporre le vesti del DOMINIO, dell'ARROGANZA.

A volte siamo arroganti anche quando presentiamo Gesù Cristo!.
Quando, ad esempio, lo presentiamo con faccia arcigna, con rabbia, con fare riottoso, e, così siamo intolleranti.

Deporre le vesti dell'EGEMONIA, della PREVARICAZIONE, dell'ACCAPARRAMENTO.

Deporre le vesti significa abbandonare il POTERE! Non possiamo AMOREGGIARE COL

POTERE, non possiamo COLTIVARE INTESE SOTTOBANCO OFFENDENDO LA GIUSTIZIA!.

MAGARI COL PRETESTO DI AIUTARE LA GENTE!.......

Avere potere troppo spesso, SEMPRE, significa SALIRE SULLE SPALLE DEGLI ALTRI PER ELEVARSI.

Bisogna deporre le vesti per rimanere NUDI DAVANTI A DIO.

Deporre le vesti significa PERDERE I SEGNI DEL POTERE E CONSERVARE, invece, IL

POTERE DEI SEGNI: ESSERE SPINA NEL FIANCO DEL MONDO".-

Antonio Amodeo

A CAPO D'ORLANDO PRESTO ANCHE IL "SOLAR COOLING"

Capo d'Orlando sempre più votata alla produzione di energia da fonti rinnovabili.Sarà infatti arricchito il parco fotovoltaico, programmato e messo a punto dal vice Sindaco Aldo Sergio Leggio che prevede lo sviluppo dell'energia elettrica tramite una serie di impianti.
Dal mese di novembre 2010 il Comune, con diversi sistemi a pannelli solari, posizionati su tutte le scuole elementari, è produttore di energia elettrica.
Tenendo fede a questa politica, sfruttando ciò che la natura mette a disposizione e contribuendo nel contempo a favorire una ricaduta positiva su ambiente ed economia, l'Amministrazione Sindoni, ha presentato istanza di finanziamento con progetti esecutivi al Ministero delle Attività Produttive, per la realizzazione di impianti solari termici con sistema "Solar Cooling".
"Il nuovo progetto prevede - dice il vice Sindaco Leggio - la collocazione di pannelli anche sul cineteatro "Rosso di San Secondo" e sul Centro Culturale "Antonio Librizzi" in via Del Fanciullo.
Siamo stati fra i primi in Sicilia ad avere puntato sulle energie rinnovabili.
Ora, continuando su questa strada, abbiamo scelto il Solar Cooling",cioè il "raffrescamento solare".
Dal punto di vista tecnologico si tratta di un sistema di ultima generazione che consente di rinfrescare gli ambienti alimentando l'impianto di condizionamento con il calore prodotto da pannelli solari termici. Questi producono acqua calda, anzicchè con l'energia elettrica che alimenta i condizionatori tradizionali.
Il grande vantaggio del "raffreddamento solare", risiede nella contemporaneità di irraggiamento solare e fabbisogno di refrigerazione.
Utilizzare l'energia solare per il condizionamento contribuisce anche a ridurre le emissioni di CO2. Ovviamente nel periodo invernale il sistema funzionerà per il riscaldamento degli edifici.
La nostra attenzione - conclude Aldo Sergio Leggio - a cogliere ogni opportunità per Capo D'Orlando, non è certo distratta dall'imminente clima elettorale".
L'importo richiesto al Ministero per i due impianti ammonta a 499.765 euro.-

Salvatore Pintaudi, Ufficio stampa Comune - Mercoledì 20 aprile 2011.-
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Desidero rammentare che da molti anni sollecito, inascoltato, i nostri Amministratori a puntare sulle energie rinnovabili, con preferenza sul fotovoltaico, per alimentare tutte le nostre utenze comunali (uffici, scuole, pubblica illuminazione, impianto depurazione, sollevamento acqua potabile e fogna, ecc).
L'attuale Sindaco non l'ha neppure previsto nel proprio programma. Però - meglio tardi che mai - per qualche arcano motivo, si è convertito.-

Antonio Amodeo

giovedì 21 aprile 2011

AMMORTIZZATORI SOCIALI IN DEROGA

Alle ore 15:42 l'Ufficio Stampa Presidenza della Regione Siciliana ha pubblicato il seguente comunicato:

PALERMO, 21 apr 2011 (SICILIAE) - E' stato siglato nel primo pomeriggio di oggi l'accordo quadro per gli ammortizzatori sociali in deroga.
Le risorse da utilizzare sono quelle che saranno assegnate dal Ministero nell'anno in corso e le eventuali economie rimaste negli anni precedenti.
L'accordo prevede, fra le altre cose: che non si potrà fare ricorso allo strumento in deroga se non dopo l'utilizzo da parte delle imprese e dei lavoratori di tutti gli strumenti previsti dalla normativa nazionale; i periodi di erogazione di CIG in deroga non potranno superare i 48 mesi, anche non continuativi; almeno il 5% delle risorse disponibili sono destinabili in favore dei dipendenti di imprese di ogni settore sottoposte a tutela per effetto di comprovate azioni estorsive, o sottoposte a provvedimenti di sequestro giudiziario o confiscati pr fatti di criminalità mafiosa organizzata; sarà attivata una procedura informatica che accelererà notevolmente i tempi di erogazione delle somme.
Alla stipula dell'accordo, oltre all'assessore Andrea Piraino, e ai dirigenti generali dei Dipartimenti Lavoro e Agenzia regionale per l'Impiego, Alessandra Russo e Letizia Di Liberti, era presente il Direttore regionale dell'INPS e i rappresentanti di Italia Lavoro SpA, oltre ai sindacati confederali, dell'artigianato e dell'agricoltura, delle cooperative, e ancora i rappresentanti di Confindustria, Confcommercio e Confesercenti.-
Antonio Amodeo

mercoledì 20 aprile 2011

I CUDDURI CULL'OVA

E' il titolo dell'articolo pubblicato dai ragazzi del giornalino "Insieme" a pag.7 del n.2, edito nel mese di Aprile 1978, riportato di seguito integralmente:

Nel nostro paese fin dai primi giorni della settimana Santa un'inconsueta agitazione serpeggia in tutte le case.
Per capire meglio di cosa si tratta, facciamo conto di seguire, passo passo, un'immaginaria signora Maria, e vediamo cosa succede.
La signora esce di casa e va in negozio, come ogni mattina, quì incontra le amiche che come al solito cominciano a chiacchierare.
Diverso è il tema delle conversazioni: non si parla più del bambino che non va bene a scuola, o del "cosa cucino oggi".
Si parla soprattutto delle tradizionali ciambelle con l'uovo e specialmente della "diavolina" che si usa mettere sulle ciambelle.
Sembra infatti che a causa dei coloranti non potrà più essere usata.
Questo succede nei giorni precedenti, ma il "giorno delle ciambelle"?.
Ecco la signora Maria che si alza di buon mattino e comincia a mescolare gli ingredienti, finchè la pasta non è pronta. Poi si da da fare per preparare le sfoglie, le taglia in varie forme che sono quelle che ha imparato da sua madre che, a sua volta, aveva imparato da sua madre.
Vi sono cuori, quadrifogli, mezzelune, galli e pesci, decorati con strisce di pasta che nascondono le uova sode che si usa mettere.
La signora Maria è un po' stanca, anche se i suoi figli l'hanno aiutata e se suo marito adesso l'aiuterà a cuocerle, probabilmente adesso nel forno elettrico, anche se un tempo sua madre le cuoceva in un vecchio forno a legna.
Comunque il più è fatto; adesso, dopo un'indoratura con il tuorlo sbattuto e qualche confettino, la signora si asciuga le mani sul grembiulino e si raccomanda al cielo; le ciambelle bruciate non sono nè belle a vedersi nè buone da mangiare.
Il giorno di Pasqua molti bambini stringono contenti tra le braccia le ciambelle di tutte le "signore Marie" del paese.-

Hanno collaborato: Antonio Adorno - Giorgio Adorno - Carmelo Alessandro - Nato Antonuccio - Gianpaolo Coglitore - Filippa Foresti - Salvatore Genovese - Graziella Gitto - Nuccia Gitto - Ninetta Guida - Rosamaria Guida - Tindaro Lembo - Biagio Maiorana - Carmela Maiorana - Sebastiano Sapone - Santina Spanò.
Coordinatore: Don Luigi Lo Presti.-
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Rileggendo questo articolo ho rivissuto un periodo critico - MA PIENO DI UMANITA' E DI SPERANZA - della mia giovinezza. La realistica e particolareggiata descrizione della preparazione delle ciambelle con l'uovo mi ha fatto rivedere uno spaccato reale del nostro paesello e la serenità, la semplicità e la solidarietà del suo laborioso popolo.
In questi giorni, qualcuno ha voluto dare un significato diverso sia all'uovo di Pasqua che alla ciambella con le uova. CHE TRISTEZZA!.
Le nuove generazioni hanno qualche agiatezza e qualche soldo in più rispetto ai loro predecessori. Ma non hanno la stessa umanità e la stessa serenità.
Francamente, affermo che non ho alcuna invidia. Anzi, RIMPIANGO IL PASSATO, anche se sono convinto che INDIETRO NON SI TORNA. Ma l'avvenire non sarà roseo.-

Antonio Amodeo

martedì 19 aprile 2011

SBLOCCATI FONDI PER ALLEVATORI SICILIANI

Alle ore 16:48 l'Ufficio Stampa Presidenza della Regione Siciliana ha pubblicato il seguente comunicato:

PALERMO, 19 aprile 2011 (SICILIAE) - "Oltre 600 mila euro saranno a breve disponibili per l'associazione regionale allevatori". Lo comunica il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo che proprio questa mattina ha fatto il punto sulla vicenda con l'assessore alle risorse agricole D'Antrassi.
"I fondi liberati in questi giorni a favore degli allevatori siciliani - spiega Lombardo - rappresentano il secondo acconto che l'amministrazione regionale versa per la realizzazione del programma attività 2011 e saranno utilizzati, tra l'altro, per il miglioramento zootecnico, per la prevenzione e la cura delle malattie e la marchiatura del bestiame".
Il capitolo di spesa assegnato alle attività degli allevatori siciliani è pari a circa 3,6 milioni di euro.
Il mandato di pagamento relativo alla seconda tranche 2011 dei fondi per gli allevatori è stato già inviato alla Tesoreria regionale e le somme saranno liquidate in pochi giorni.-
Antonio Amodeo

DELIBERA DEL CONSIGLIO N.29 DEL 04.05.1981: ESAME PIANO REGOLATORE GENERALE

Erano presenti tutti i consiglieri comunali in carica: Amodeo Antonio (Sindaco e Presidente)- Bertino Giacomo Francesco (vice Sindaco)- Lembo Angelo (Assessore)- Conti Giovanni (Assessore)- Iarrera Stefano detto Bosco (Assessore)- Foti Gaetano - Calabrese Gaetano - Gullo Gaetano - Orlando Antonino - Squadrito Stefano - Foresti Giuseppe - Chiofalo Nunziato - Pino Giuseppe - Bertino Giacomo.

Dopo l'introduzione dell'argomento, il Presidente propone di sospendere brevemente la seduta per consentire al Progettista incaricato di esporre e spiegare le novità introdotte nella bozza presentata.
La proposta viene accolta. Il Progettista relaziona e chiarisce tutte le modifiche.

Ultimata la relazione del Progettista, riprende la parola il Presidente che illustra preliminarmente la normativa vigente in materia urbanistica, la L.R. 71/79 in merito alle procedure ed alla salvaguardia delle zone agricole, gli indici previsti dalla L.R. 78/79, i problemi inerenti i terreni gravati di uso civico e la necessità di avere UNA PREVENTIVA AUTORIZZAZIONE PER IL LORO UTILIZZO AI FINI URBANISTICI da parte del Commissariato Usi Civici, il quale con nota n.546 del 20.8.80 ha notificato che gli STRUMENTI URBANISTICI NON SONO LEGITTIMI SENZA TALE AUTORIZZAZIONE.

Il consigliere LEMBO ritiene che possa essere condivisa la soluzione di massima proposta dal Progettista, però ritiene che è necessario fare i conteggi planovolumetrici; verificare se è possibile spostare parte degli insediamenti nelle zone omogenee attorno al centro;
ristrutturare le zone di completamento, tenendo conto degli interventi succedutisi negli anni. Si dichiara d'accordo sulla penetrazione viaria prevista nella bozza e su quella illustrata da inserire.

Il Consigliere CHIOFALO si meraviglia che si sia cercato di salvare le zone agricole adiacenti al centro abitato e che invece SIANO STATE INVESTITE LE ZONE AGRICOLE COMUNALI, soggette ad uso civico e con colture pregiate E PROPONE ANCHE LA LORO SALVAGUARDIA.

Il Consigliere GULLO, pur condividendo in via generale l'utilizzo dei terreni soggetti ad uso civico, suggerisce alcuni spostamenti che potranno salvaguardare altre zone a coltura pregiata, come ad esempio lo spostamento della zona C in fregio alla SS 113 nella zona D, che non è coltivabile e si presta anche ad insediamenti turistici.

Il Presidente riassume e sintetizza le osservazioni e le proposte dei Consiglieri unificandole e chiede che il Consiglio gli dia il mandato affinchè avanzi istanza al Commissario Usi Civici per le necessarie autorizzazioni.

Il Consigliere CHIOFALO propone come emendamento alla proposta del Presidente che i terreni comunali siano utilizzati solo per l'edilizia economica e popolare e che il resto dell'eccedenza sia localizzata a valle della S.S.113.

Il Presidente replica che così facendo si violerebbe l'art. 2 della L.R. 71/79 che prevede il divieto di utilizzo ad usi extra agricoli dei suoli utilizzati per colture specializzate, irrigue e dotati di infrastrutture, come sono quelli a valle della S.S. 113.

Messo ai voti l'emendamento viene respinto con 13 voti contrari ed uno favorevole.

Messa ai voti la proposta del Presidente viene approvata con 12 voti favorevoli e DUE CONTRARI (BERTINO GIACOMO E CHIOFALO NUNZIATO).

A questo punto il Consigliere CHIOFALO RITIENE POCO CHIARA LA PROPOSTA DEL PRESIDENTE E CHIEDE CHE LA STESSA SIA RIFORMULATA E RIMESSA AI VOTI.

Il Presidente chiede agli altri Consiglieri se ritengono necessaria una nuova riformulazione della proposta.

Non avendo nessuno degli altri Consiglieri espresso eccezioni in merito, dichiara chiusa la discussione.

Pertanto il Consiglio comunale D E L I B E R A

Approvare le proposte del Presidente, dandogli mandato di parteciparle al progettista e di curare gli adempimenti necessari presso il Commissariato Usi Civici.
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PROSSIMAMENTE, FORNIRO' AI CORTESI LETTORI ALTRA DOCUMENTAZIONE.-

Antonio Amodeo

lunedì 18 aprile 2011

REVOCA DEL DECRETO 20 MAGGIO 2009, CONCERNENTE ISTITUZIONE DELL'AZIENDA AGRO-VENATORIA FEUDO D'OLIVERI, SITA IN AGRO DI OLIVERI

Nella GURS n.17 del 15-4-2011, PARTE I pag.31, è pubblicato il decreto 28 febbraio 2011 col quale il Dirigente del servizio per la Tutela, la valorizzazione del Patrimonio Faunistico, Programmazione e Gestione dell'Attività Venatoria del Dipartimento Regionale Interventi Strutturali per l'Agricoltura HA REVOCATO IL DECRETO INDICATO NEL TITOLO.

Tale decreto recita testualmente:

Art.1 - Per i motivi indicati in premessa, è revocato il decreto n.861 del 20 maggio 2009, con il quale è stata costituita l'azienda agro venatoria Feudo D'Oliveri ubicato in agro di Oliveri, contrada "Monte Pecoraro", estesa complessivamente Ha 56.45.10.

Art.2 - Il terreno interessato all'iniziativa, ove non sussistano divieti per motivi diversi, E' RESTITUITO ALLA LIBERA FRUIZIONE VENATORIA.

Art.3 - La U.O. n.52 - Ripartizione faunistico venatoria di Messina è incaricata dell'esecuzione del presente decreto.

Art.4 - Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.

Palermo, 28 febbraio 2011

GENNA
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Constatato che su detto territorio sono in corso lavori stradali con accessi sulla SS 113 interdetti alla libera circolazione pedonale, sarebbe opportuno che il Comune di Oliveri accertasse la natura di detti lavori e, se in contrasto con le vigenti disposizioni di legge e con il predetto decreto, ne ordinasse la sospensione.
Anche perchè, con molta probabilità, il terreno sul quale vengono eseguiti tali lavori è GRAVATO DA USI CIVICI e, come tale, DI PROPRIETA' DEI CITTADINI DI OLIVERI.-

Antonio Amodeo

NESSUN PARTITO HA PIU' IL CONTROLLO SUL TERRITORIO

Sabato 16 aprile 2011, alle ore 17:49, Claudio Fava ha pubblicato il post dal titolo "In Sicilia il governo non è più Lombardo" sul sito:www.sinistraecologialibertà.it.

In data odierna, alle ore 12:41, VANNI MALTONI @ Doriano Simeoni ha postato il seguente commento:

"Nessun partito ha più il controllo di quanto avviene sul territorio, fatta eccezione per la Lega Nord che è l'unica ad essere strutturata come un partito della Prima Repubblica. Tutti gli altri, compreso il PDL che si presenta diviso in alcune realtà o con alleanze diverse da quelle nazionali, sono partiti "leggeri", ovvero non hanno una struttura (che comunque ha dei costi) ma sono abbandonati a livello locale alle logiche dei potentati e dei clientelismi.
Sono operazioni di marketing, promuovono qualche personaggio in televisione e per il resto la coerenza va a farsi benedire (è ancora un valore? Mah!).
Si è tante volte su queste pagine criticata l'IDV per il fatto che ha imbarcato gente discutibile a livello locale, e io non sono certo quì a dire che la cosa non sia deprecabile.
Però occhio a "scagliare la prima pietra" che, come ha fatto tante volte notare Vito Saturno, anche SEL presenta personaggi che se non sono impresentabili sono quantomeno dei collusi alle politiche scellerate che il PD conduce sul territorio.
Paradossalmente, è meglio strutturato il Movimento 5 Stelle di tantissimi altri partiti, perchè ponendo alcune regole basilari (massimo 2 legislature, massimo 2.500 euro di retribuzione per attività politica, niente condannati, niente riciclati da altri partiti, niente rimborsi elettorali) ha fatto fuori subito alla fonte una bella fetta di opportunisti.
Questo al di là dei contenuti che quel Movimento esprime, ognuno in materia è libero di pensarla come vuole.
Se invce, come fanno tutti gli altri, si lascia mano libera ai comitati (d'affari?) locali, allora succedono i pateracchi e gli inciuci".-
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Ciò accade anche ad Oliveri. Personaggi vuoti, impreparati, ambiziosi, arrivisti, magnoni, poltroni, svogliati, festaioli, arroganti, prepotenti, istigatori, beoni, commedianti, intriganti, voltagabbane, nemici della legalità, affaristi (SOSTENUTI DA UN CONSIDEREVOLE NUMERO DI VOTI FAMIGLIARI) oppure peggio (SOSTENUTI DA GRUPPI ESTERNI DI AFFARISTI ASSOCIATI) si contendono e conquistano il POTERE e non concedono spazio a cittadini PREPARATI e CAPACI, meritevoli di gestire correttamente la Pubblica Amministrazione.-
Antonio Amodeo

I DIFETTI DI ALCUNI CONSIGLIERI COMUNALI

Alcuni consiglieri comunali di Oliveri hanno i seguenti principali difetti (in ordine alfabetico) che li rendono inidonei alla carica ricoperta:

1)- ARTERIOSCHLEROSI (indurimento delle arterie);

2)- DISONESTA' INTELLETTUALE (mancanza di rettitudine amministrativa);

3)- IGNORANZA (sconoscenza della storia amministrativa e di elementari norme).

Il primo difetto è facilmente diagnosticabile con strumenti di precisione;

Meno facile, MA POSSIBILE, accertare il secondo difetto.

Anche il terzo è facilmente accertabile, mediante appositi test attitudinali.

Pertanto, si capisce, MA NON SI GIUSTIFICA, il motivo per cui la POLITICA non voglia sancire l'INELEGGIBILITA' di coloro i quali possiedono uno - talvolta tutti - codesti cosiddetti "difetti" o, più precisamente, "impedimenti".

In data 15 marzo 1980 il Consiglio Comunale di Oliveri approvò la delibera n.21 con la quale esaminò l'ISTANZA DELLA SOCIETA' "MAMI" PER AFFITTO 7 ETTARI DI TERRENO PER IMPIANTI TURISTICI.

Quel consiglio comunale era composto da: Amodeo Antonio (Sindaco) Lembo Angelo, Gullo Gaetano, Bertino Giacomo Francesco, Squadrito Stefano, Iarrera Stefano, Chiofalo Nunziato, Foresti Giuseppe, Conti Giovanni, Foti Gaetano, Calabrese Gaetano, Orlando Antonino, Sidoti Girolamo, Bertino Giacomo e Pino Giuseppe.

Preventivamente, l'Amministrazione comunale aveva concordato con il rappresentante della MAMI, tale Calderone Domenico, che venissero individuati e risarciti tutti i possessori dei lotti di terreno gravanti nell'area rchiesta.

La MAMI, aderendo all'invito, risarcì i danni, con una somma concordata, a tutti gli affittuari. I quali rilasciarono alla MAMI "ampia e liberatoria quietanza" ed autorizzarono il Comune e la MAMI "ad immettersi immediatamente nel materiale possesso" del lotto da essi detenuto in affitto.

In data 21 aprile 1980 un gruppo di cittadini, AUTODEFINENDOSI FALSAMENTE AFFITTUARI dei terreni comunali da cedere in affitto alla MAMI, presentarono alla C.P.C. di Messina il seguente ricorso:

OLIVERI 19.4.1980

Al Presidente della COMMISSIONE PROVINCIALE di CONTROLLO - MESSINA

I sottoscritti contadini affittuari dei terreni comunali di Oliveri ricorrono avverso la delibera del consiglio Comunale n.21 del 15.3.1980 recante allo oggetto: "ISTANZA SOCIETA' MAMI PER AFFITTO 7 ETTARI DI TERRENO PER IMPIANTI TURISTICI" significando:

a) Il terreno è gravato da usi civici, pertanto non può essere destinato a impianti turistici;

b) Il terreno è gravato da usi civici il cui diritto reale è in godimento ai sottoscritti contadini che lo detengono in affitto con regolare corresponsione di canone, mediamente da trenta anni, per cui si chiede che venga applicata la vigente legislazione in favore dei contadini coltivatori;

c) Comunicano, altresì, che ricorreranno al giudice ordinario in caso di lesione dei diritti di cui sopra.
Con ogni osservanza: Alessandro Giovanni, Sottile Filippo, Sottile Angelo, Giunta Antonino, Sottile Orazio, Ciminata Giuseppe, Sofia Antonino, Gullo Giuseppe, Micari Antonino, Scardino Antonino, Barresi Gioacchino, Orlando Nunziato, RECUPERO CARMELO, Chiofalo Carmelo, Chiofalo Salvatore, Chiofalo Antonio, Genovese Pietro, Iarrera Giovanni, Sofia Domenica, Sofia Natale,Gullo Pasquale, Chiofalo Antonino, Giunta Salvatore, Chiofalo Nunziato, segno di croce di Grasso Giuseppe, testimoni: Alessandro Giovanni e STURNIOLO PIETRO.

LA FIRMA DI COGNOMI ECCELLENTI E DEI DUE TESTIMONI INDICANO INEQUIVOCABILMENTE I PROMOTORI (contadini) DEL RICORSO.

NESSUNO DEI 25 RICORRENTI VENIVA LESO NEL PROPRIO DIRITTO DI GODIMENTO DEL LOTTO DETENUTO IN AFFITO PERCHE':
O il proprio lotto non ricadeva nei 7 etteri richiesti dalla MAMI;
O aveva rinunciato al possesso PREVIO RISARCIMENTO DEL DANNO.

La delibera venne annullata perchè mancante della preventiva, E POSSIBILE, autorizzazione del Commissariato Usi Civici.

GLI ERRORI, ANCHE SE IN BUONA FEDE, SI PAGANO.

Antonio Amodeo non ha mai avuto interesse a PERSEGUIRE PENALMENTE GLI AUTORI DI FALSITA' ED ANCHE AUTOLESIONISTI.

ECCO DIMOSTRATO CHI NON HA VOLUTO IL TURISMO NEI TERRENI COMUNALI!.

Il presidente del consiglio, quale AUTOREVOLE DIRIGENTE DELLA LOCALE SEZIONE D.C., era a conoscenza di questa delibera.

Il consiglire comunale BERTINO GIACOMO, era anche in carica nel 1980.

Il consigliere comunale RECUPERO CARMELO, firmò il ricorso.

MALGRADO CIO', LANCIANO INFONDATE ACCUSE.

SONO ARTERIOSLEROTICI? O POLITICAMENTE DISONESTI? O IGNORANTI? O TUTTE LE TRE COSE?.

DESIDERO PRECISARE CHE IL RICORRENTE IARRERA GIOVANNI NON E' IL LATTAIO, BENZINAIO ED EX SINDACO GIOVANNI IARRERA. Il quale, nella sua qualità di affittuario, a suo tempo FIRMO' VOLONTARIAMENTE LA CESSIONE DEL LOTTO DETENUTO IN AFFITTO.

VA ANCHE SOTTOLINEATO CHE IN QUEL TEMPO, A CAUSA DI UNA FRANA ED ANCHE PER ASSENZA DI VERA NECESSITA', QUEI LOTTI ERANO INCOLTI ED ESISTEVA UNA FITTA VEGETAZIONE SPONTANEA DI RIGOGLIOSI "PULICARI" CHE GLI ADDETTI BEN CONOSCONO.

DOPO QUESTI CHIARIMENTI, E' GIUSTO CONTINUARE A RIDERE BEATAMENTE.
SOPRATTUTTO IL SINDACO DEL QUALE CI OCCUPEREMO A TEMPO OPPORTUNO.

SIAMO NELLA SETTIMANA SANTA. PER I CATTOLICI E' TEMPO DI RIFLESSIONE E DI ESAME DI COSCIENZA. CIASCUNO E' SOLLECITATO A RIVEDERE LA PROPRIA CONDOTTA DI VITA ED A UNIFORMARLA AI PRINCIPI MORALI DETTATI DAL VANGELO. CHI PUO', LO FACCIA.

Desidero informare i cortesi lettori che SARANNO PUBBLICATI SOLTANTO I COMMENTI RIGURDANTI L'ARGOMENTO TRATTATO. GLI ALTRI SARANNO ELIMINATI.

Antonio Amodeo

domenica 17 aprile 2011

GIUDA ISCARIOTA

Da Wilkipedia, l'enciclopedia libera.

GIUDA ISCARIOTA è stato uno dei dodici apostoli di Gesù, ovvero quello che secondo il Nuovo Testamento lo tradì per trenta denari (Matteo 26,14-16).

L'esatto significato del nome "Iscariota" è sconosciuto; alcune interpretazioni hanno suggerito che il termine potrebbe indicare "uomo di Kariot".
Secondo altri potrebbe derivare dal persiano Isk Arioth, ovvero "colui che serve" oppure "colui che sa".
E' possibile collegarlo al termine Iskariot (che in aramaico, non scrivendo le vocali come consuetudine, sono omografi -S-q-r-t-), i killer zeloti e da cui deriva appunto il termine moderno Sicario.

Nel VANGELO SECONDO MATTEO si narra della cospirazione dei sommi sacerdoti e degli anziani del popolo contro Gesù, e del loro timore che l'arresto avrebbe causato tumulti.
Dopo l'episodio della donna che versa l'olio prezioso sul capo di Gesù, l'evangelista riporta il tradimento di Giuda, precisando il prezzo del tradimento:

"Allora uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariota, andò dai sommi sacerdoti e disse:'Quanto mi volete dare perchè ve lo consegni?'. E quelli gli FISSARONO TRENTA MONETE D'ARGENTO. Da quel momento cercava l'occasione propizia per consegnarlo." (Matteo 26:14-16).

L'evangelista inserisce Giuda anche all'interno della narrazione dell'Ultima cena. Messosi a tavola con i dodici discepoli, Gesù afferma:

<"In verità vi dico, uno di voi mi tradirà". Ed essi, addolorati profondamente, incominciarono ciascuno a domandargli: "Sono forse io, Signore?". Ed Egli rispose: "Colui che ha intinto con me la mano nel piatto, quello mi tradirà. Il Figlio dell'uomo se ne va, come è scritto di lui, ma guai a colui dal quale il Figlio dell'uomo viene tradito; sarebbe meglio per quell'uomo se non fosse mai nato!". Giuda, il traditore, disse: "Rabbì, sono forse io?". Gli rispose: "Tu l'hai detto".> (Matteo 26:21b-25).

Come nella narrazione marciana, segue l'episodio dell'orto dei Getsemani, al termine del quale avviene l'arresto di Gesù, da parte di una folla capeggiata da Giuda:

< MENTRE parlava ancora, ecco arrivare Giuda, uno dei Dodici, e con lui una gran folla con spade e bastoni, mandata dai sommi sacerdoti e dagli anziani del popolo. Il traditore aveva dato loro questo segnale dicendo: "Quello che bacerò, è lui; arrestatelo!". E subito si avvicinò a Gesù e disse: "Salve, Rabbì!". E lo baciò.
E Gesù gli disse: "Amico, per questo sei quì!". Allora si fecero avanti e misero le mani addosso a Gesù e lo arrestarono.> (Matteo 26:21b-25).-
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Senza commento.- Antonio Amodeo

ANDIAMOGLI INCONTRO

E' il titolo del seguente articolo pubblicato dai ragazzi del giornalino "INSIEME" a pag. 3 del n.1, edito nel mese di marzo 1978:

"Siamo nella Quaresima e fra qualche settimana sarà celebrata la Pasqua del Signore.
La cosa più strana per un cristiano è restare indifferente davanti ad una tale ricorrenza!.

FACCIAMO ANCHE NOI PASQUA.

RICONCILIANDOCI CON DIO E CON IL PROSSIMO. Cristo si è offerto all'Eterno Padre per dare a noi la possibilità di avvicinarci a Dio; lasciando dietro le spalle quanto abbia ostacolato questo cammino di salvezza e liberiamoci dai peccati.

ACCOSTANDOCI ALLA MENSA EUCARISTICA. Un giorno Gesù rivolto agli Apostoli disse: "Il mio corpo è vero cibo e il mio sangue è vera bevanda, chi mangia di questo corpo e beve di questo sangue, rimane in me ed io in lui" (Gv.6,55-56). E' l'invito stesso di Gesù, che, rimasto in mezzo a noi sotto le specie Eucaristiche, si rende nostro cibo spirituale per essere un'unica cosa con Lui.

CAMMINANDO IN NOVITA' DI VITA. Ciò significa: ascoltare Gesù, seguire i suoi esempi, tenersi uniti a Lui mediante la preghiera. Sappiamo che la vita vissuta lontano dal Signore è vuota e senza significato, vissuta assieme a Lui ha un gran valore e vale la pena vivere".-
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Accettiamo l'invito di Gesù e l'esortazione dei ragazzi del giornalino "INSIEME":

"FACCIAMO ANCHE NOI PASQUA".-

Antonio Amodeo

sabato 16 aprile 2011

SOPPRESSA LA COMMISSIONE EDILIZIA COMUNALE

Nella GURS n. 16 del giorno 11 c.m., Parte Prima, è stata pubblicata la LEGGE 5 aprile 2011, n. 5, DISPOSIZIONI PER LA TRASPARENZA, LA SEMPLIFICAZIONE, L'EFFICIENZA, L'INFORMATIZZAZIONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L'AGEVOLAZIONE DELLE INIZIATIVE ECONOMICHE. DISPOSIZIONI PER IL CONTRASTO ALLA CORRUZIONE ED ALLA CRIMINALITA' ORGANIZZATA DI STAMPO MAFIOSO. DISPOSIZIONI PER IL RIORDINO E LA SEMPLIFICAZIONE DELLA LEGISLAZIONE REGIONALE.

L'art.19 di detta legge - MODIFICHE IN MATERIA DI PROCEDIMENTO PER IL RILASCIO DELLA CONCESSIONE EDILIZIA - recita testualmente:
1. Allo scopo di favorire lo snellimento e l'accelerazione del procedimento amministrativo per il rilascio della concessione edilizia, la COMMISSIONE EDILIZIA E' SOPPRESSA.

2. In materia di procedure per il rilascio della concessione edilizia resta salvo quanto previsto dall'articolo 2 della legge regionale 31 maggio 1994, n.17, che è così modificato:
a) al comma 1 le parole "entro sessanta giorni" sono sostituite dalle parole "entro venti giorni";
b) al comma 2 le parole "centoventi giorni" sono sostituite dalle parole "settantacinque giorni".
c) al comma 3 sono soppresse le parole "inoltrandola alla commissione edilizia comunale per l'espressione del parere di competenza, che deve essere reso nei successivi quarantacinque giorni";
d) al comma 4 il secondo periodo è soppresso;
e) al comma 5 le parole "entro centoventi giorni" sono sostituite dalle parole "entro settantacinque giorni".
La legge - come indicato nel titolo - ha introdotto altre innovazioni che, sicuramente, i nostri Amministratori e Burocrati già conoscono.-
Antonio Amodeo

AGRICOLTURA: BANDO CRIAS DA 36 MLN

Alle ore 11.21 l'Ufficio Stampa Presidenza della Regione Siciliana ha pubblicato il seguente comunicato:

Palermo, 16 aprile 2011 (SICILIAE) - L'assessore delle Risorse agricole ed alimentari, Elio D'Antrassi, ha firmato un secondo bando riguardante nuovi finanziamenti agevolati che la Crias concede alle imprese agricole per la formazione di scorte.
E' stata assegnata la dotazione finanziaria di 36 milioni di euro per il secondo bando, ai sensi dell'art.16 della L.R. 6/2009, e sarà pertanto possibile inoltrare, già dal prossimo 19 APRILE, le RICHIESTE TELEMATICHE di ammissibilità utilizzando la pagina web del sito della Crias (www.crias.it).
Tenendo in considerazione l'ordine cronologico di presentazione delle domande per via telematica, saranno stilate due graduatorie, una per le imprese di produzione e un'altra per le imprese di commercializzazione e trasformazione, tenendo conto della priorità attribuibile ai COLTIVATORI DIRETTI e agli IMPRENDITORI AGRICOLI PROFESSIONALI.
Le stesse graduatorie saranno aggiornate e pubblicate sul sito ogni inizio del mese.
ENTRO 15 GIORNI dalla pubblicazione della graduatoria, le imprese inserite dovranno trasmettere alla Crias la richiesta di finanziamento per raccomandata, corredata dalla documentazione necessaria.
Il finanziamento è concedibile alle IMPRESE AGRICOLE AVENTI SEDE IN SICILIA che esercitano le attività rientranti negli elenchi 1 e 2 consultabili sul sito www.crias.it.
Inoltre, allo scopo di agevolare la restituzione del finanziamento, la periodicità del rimborso è stata ridotta da sei a tre mesi.
Il finanziamento è concedibile per acquisti di MEZZI TECNICI A FECONDITA' SEMPLICE da effettuare entro il semestre successivo alla data di delibera del finanziamento.
Maggiori informazioni e dettagli sono rilevabili sul sito della Crias o contattando direttamente gli uffici preposti delle sedi Crias di Catania e Palermo.-
Antonio Amodeo

venerdì 15 aprile 2011

ESPLOSIVA DICHIARAZIONE DELL'ON. CATENO DE LUCA

Alle ore 16.00 di mercoledì 13 c.m., nella sala stampa dell'ARS, il deputato regionale on.le Cateno De Luca - leader di Sicilia Vera - ha tenuto una coferenza stampa sulla "FINANZIARIA DELLA REGIONE SICILIANA", definendola una finanziaria che non c'è e che non ci sarà mai. Fra l'altro ha dichirato:

"Siamo sempre alle solite ogni anno, sempre in zona Cesarini, qualcuno fa un autorevole, ma improprio, appello al senso di responsabilità per approvare l'ennesimo falso storico qual è il bilancio della Regione Siciliana.
Il 28 febbraio 2011 è scaduto il termine previsto dal comma 2 dell'art. 14 dell'ultima finanziaria regionale che imponeva al governo Lombardo di presentare la situazione economico-finanziaria degli oltre 400 (QUATTROCENTO) ENTI E SOCIETA' della REGIONE SICILIANA, utilizzati nell'ultimo decennio dai PARTITI CHE SI SONO SUCCEDUTI AL GOVERNO DELLA REGIONE COME UN BANCOMAT PROVOCANDO OLTRE 3 (TRE) MILIARDI DI DEBITI.
Debiti occultati nei meandri dei bilanci. Questo modo di amministrare ha comportato migliaia di consulenze ed oltre 10 mila (DIECIMILA) ASSUNZIONI IN DISPREGIO AL

MERITO CONQUISTATO DAI GIOVANI STUDENTI SICILIANI CHE SONO STATI COSTRETTI AD

EMIGRARE NEL NORD ITALIA ED ALL'ESTERO. PERCHE' IL PRESIDENTE CASCIO NON HA

AMMONITO IN QUESTI MESI IL GOVERNO LOMBARDO SU QUESTA NORMA? PERCHE' LA POLITICA DI

PALAZZO NON VUOL DIRE AI SICILIANI QUANTI DEBITI HA CAUSATO IN QUESTI ANNI?.

Credo che l'ipocrisia istituzionale non serva a cambiare le sorti della nostra terra.
Ho già ribadito che di fronte all'ulteriore illegalità sui conti pubblici del Governo Lombardo, come quella dei precedenti Governi, reagirò con la stessa indignazione che cova nei siciliani nei confronti della classe politica siciliana che sull'altare della specialità statutaria CI HA RESI SCHIAVI DELLE LOBBY SICILIANE E ROMANE.
STAVO PREDISPONENDO CIRCA 2.000 EMENDAMENTI AL BILANCIO E FINANZIARIA E CON L'APPELLO DEL PRESIDENTE CASCIO MI SONO CONVINTO A PRESENTARNE 3.000".-
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Ricordo che negli anni 80 i precari siciliani erano circa 13 mila.
Ritenevo che dopo tanti anni, fra pensionamenti e subentri in posti di organico, fossero diminuiti.
Per tale motivo, non riuscivo a capire come e perchè la Regione oggi si RITROVA 26 mila (DICASI VENTISEIMILA) PRECARI CHE RECLAMANO LA STABILIZZAZIONE.
Ed intimamente mi interrogavo: MA DA QUALE PIANETA SONO ARRIVATI?.
L'on. Cateno De Luca, CANDIDAMENTE, mi ha chiarito il MISTERO, per me ARCANO.
E mi chiedo come mai abbia avuto tanto coraggio a STURARE SIMILE FOGNA!.
Non teme di essere "GAMBIZZATO"?. Non dalla mafia che, in questo caso, non viene danneggiata. Ma dai suoi stessi colleghi che hanno avuto ed hanno, la convenienza di continuare questa POLITICA CLIENTELA che consente loro di restare APPICCICATI a quelle COMODE E REDDITIZIE POLTRONE sulle quali, PER IL NOSTRO BENE E CON LA NOSTRA COMPIACENZA, stanno comodamente seduti a vita.
Mi auguro di sbagliare, ma non credo che nell'animo di tutti i siciliani "COVA" lo stesso sentimento di REAZIONE che cova nell'animo dell'on. Cateno De Luca.
In me, nei siciliani ONESTI e nei giovani MERITEVOLI costretti ad emigrare COVA SICURAMENTE TALE REPRESSO SENTIMENTO.
Ma ai LAGNUSI, ai POLTRONI, agli arrivisti ed ai SALTABANCHI - che sono in maggioranza - CONVIENE QUESTO SISTEMA.
Per cui, CARISSIMO ON.le DE LUCA, HO IL FONDATO SOSPETTO CHE SAREMO SEMPRE NOI AD ACCHIAPPARE IL CETRIOLO!!! Tuttavia, dobbiamo sempre sperare in un MIRACOLO.-

Antonio Amodeo