lunedì 30 maggio 2016

Fuoriuscito il Lambro

a Milano, strade chiuse

Evacuata astanteria ospedale Policlinico, pazienti spostati





Disagi alla circolazione, traffico difficoltoso e decine di interventi per allagamenti dei vigili del fuoco stamattina a Milano per il violento nubifragio che si è abbattuto sulla città. Situazione di preallarme anche per il rischio di esondazioni del Seveso, i cui livelli, come aggiorna sul suo sito Fb l'assessore alla sicurezza Massimo Granelli, vengono tenuti sotto controllo e tutta la situazione è monitorata dalla protezione civile. Il nubifragio è durato un paio d'ore e ora non piove più, ma, come precisa Granelli, 'sono attesi passaggi temporaleschi di forte intensità ma locali per tutta la giornata con un forse possibile miglioramento in serata'. Durante la bomba d'acqua che si è abbattuta su Milano decine gli interventi di vigili del fuoco. Oltre che nella scuola che è stata evacuata sono dovuti intervenire per cantine invase dall'acqua e infiltrazioni in vari edifici, compreso il comando dei vigili urbani in piazza Beccaria. Un albero è caduto in via Ippolito Nievo, tranciando un cavo dell'Enel e bloccando l'interruzione all'energia elettrica. I tecnici sono al lavoro per ripristinare la normale funzionalità. Sta tornando alla normalità anche la circolazione dei trasporti, dopo i guasti che ha provocato blocchi ai treni e alla metropolitana.
  
A Milano "tecnicamente il Lambro non è fuoriuscito: si sono però verificati dei fenomeni di rigurgito idrico dai tombini dovuti alla intensità delle precipitazioni e all'insufficiente dimensionamento della rete fognaria che non è in grado di supportare la pressione dell'acqua". Lo ha affermato in una nota l'assessore alla Sicurezza con delega alla Protezione civile della Regione Lombardia Simona Bordonali. Secondo l'assessore 'i fiumi Lambro e Seveso sono entrambi sotto la soglia di ordinaria criticità e la Regione Lombardia sta monitorando la situazione. Rimane comunque attivo 'il livello di criticità moderata (codice arancio) per "rischio idraulico sulla zona omogena IM-09 che comprende anche il nodo idraulico di Milano'

Durerà almeno fino al Ponte del 2 giugno il maltempo che ha colpito il Nord Italia e che si è già manifestato nella sua intensità con il nubifragio a Milano. "Nuove precipitazioni, seppur alternate a fasi asciutte e soleggiate, si riproporranno sull'Italia specie su quella settentrionale - spiega il meteorologo di 3bmeteo.com Francesco Nucera -. Tutta colpa dell'anticiclone che pone i suoi massimi sulla Scandinavia lasciando spazio alle correnti instabili di raggiungere la nostra Penisola". La variabilità, secondo gli esperti di 3bmeteo.com, proseguirà anche il 2 Giugno. Al Nord e in parte al Centro le schiarite si alterneranno agli annuvolamenti con locali acquazzoni soprattutto su Alpi, Prealpi, alta Toscana e Appennino, ma sparsi anche sulle pianure e più isolatamente sulle coste dove comunque ci sarà spazio per maggiori fasi soleggiate. (ANSA)

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