lunedì 28 febbraio 2011

LA RELAZIONE ANTINORO (3)

2 - Identificazione cartografica del demanio civico di Oliveri

Per quanto esposto nel precedente paragrafo deve riconoscersi la regolarità della verifica del Cav. Antonino Alfano, depositata il 31 luglio 1926.
Pertanto, ai fini dell'individuazione dei limiti del Demanio del Comune di Oliveri, si è proceduto all'acquisizione:
- della relativa planimetria su supporto cartaceo e trasferimento in formato digitale,
- dei fogli catastali (nn 2 - 4 - 5 - 6 - 7) in formato digitale,
- delle ortofoto,
- delle tavole della Carta Tecnica Regionale.
Il reperimento del suddetto materiale è stato necessario al fine di poter costituire il sistema informativo territoriale che consente di potere identificare e quindi gestire il territorio ricadente nei limiti del demanio civico.
In questa sede, però, si ritiene opportuno fare una breve premessa che possa spiegare il concetto di Sistema Informativo Territoriale.
Un Sistema Informativo Territoriale, SIT, è uno strumento per la gestione e l'archiviazione delle informazioni relative al territorio.
Il software di gestione è costituito principalmente da due componenti: la grafica (foto, aree, mappe catastali, curve di livello, cartografie tematiche, ecc.) e la banca dati, ovvero il database (dati alfanumerici descrittivi delle aree di monitoraggio e dati quali-quantitativi provenienti dalle rivelazioni periodiche).
Con l'inserimento dei dati (temi o layer) e la loro sovrapposizione, vengono originate nuove informazioni, che consentono di avere un'immediata localizzazione spaziale del risultato ottenuto sulla mappa cartografica ad essa associata.
Il SIT consente la gestione delle informazioni e dei dati secondo un modello che prevede la stretta integrazione fra gli elementi cartografici del territorio in esame e le informazioni alfanumeriche contenute all'interno del database.
Tramite il software di gestione si possono pertanto effettuare operazioni sul database, come interrogazioni ed analisi statistiche, e visualizzare il risultato sulla mappa.
Viceversa possono essere evidenziate sulla mappa le aree di interesse ed ottenere dal database le risposte cercate.
Nel caso in esame gli obiettivi della costituzione del SIT sono stati l'archiviazione ottica dei documenti storici, evitando quindi il depauperamento di quelli originali, e disporre in tempo reale di una banca dati contenente i documenti riguardanti le istruttorie consentendone anche una più facile gestione.-
Continua prossimamente.
Antonio Amodeo

domenica 27 febbraio 2011

L'ASINO ASTUTO E IL LUPO AFFAMATO

Un asino pascola placido in un prato quando all'improvviso compare un lupo affamato.
Allora l'asino simula una caduta e si lamenta.
Il lupo incuriosito si avvicina e gli chiede la causa del suo male.
L'asino risponde mesto: "Ieri in un roveto una spina aguzza mi è penetrata in uno zoccolo; ti prego, toglimi la spina dallo zoccolo, o lupo, poi sarò volentieri il tuo pasto".
Il lupo affamato annuisce ed accetta la condizione poichè già pregusta la carne dell'asino.
Ma mentre il lupo cerca la spina nello zoccolo dell'asino, questo con un calcio rompe la mascella del lupo, poi sano e salvo se ne va.-
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Questa favoletta dimostra che non tutti i lupi sono feroci e non tutti gli asini sono...... asini.-
Antonio Amodeo

LA RELAZIONE ANTINORO (2)

Dopo la costituzione delle parti, però, sopravviene la legge del 10 luglio 1930 n. 1078, con la quale la competenza per la trattazione della controversia passa alla Corte d'Appello civile - Sez. Usi Civici di Roma.

La controversia SI CONCLUDE con sentenza del 23 - 29 aprile 1932 con il RIGETTO DEL RICORSO DEL PRINCIPE DI PATTI, perchè INAMMISSIBILE, omologando per ogni effetto e competenza di legge LA PERIZIA ALFANO, con la quale si determinò il demanio a dividere.

Segnatamente nella sopra citata sentenza della Corte d'Appello di Roma nella parte dispositiva testualmente si legge:

"Per l'effetto, conferma in ogni sua parte la sentenza interlocutoria 29 agosto - 1 settembre 1924, e in parziale riforma della sentenza definitiva 18 - 20 giugno 1928, OMOLOGA per ogni effetto e conseguenza di legge la perizia del Cav. Antonino ALFANO in data 30 - 31 luglio 1926, autorizzando il Comune a immettersi in possesso delle terre, in suo favore con tale perizia specificate ed accantonate e che non fossero già da esso possedute, a mezzo di ufficiale giudiziario, ove tale rilascio volontariamente non sia fatto"


Con la perizia ALFANO omologata, le terre che vennero attribuite al Comune di Oliveri, con la sopracitata sentenza della Corte di Appello di Roma, dovevano essere di estensione di


ETTARI 166.36.95 . (ETTARI CENTOSESSANTASEI, ARE TRENTASEI, CENTIARE NOVANTACINQUE) così ripartite:

- seminativo I classe (part. nn. 21-37-79-81-84) ettari 24.84.15;


- seminativo II classe (part. nn. 35-36-82) ettari 22.71.78;


- seminativo III classe (part. parziali 39-68) ettari 9.98.32;


- pascolo II classe (part. parziali 40-80-78) ettari 19.63.70;

- pascolo III classe (part. parziali 38-70-77-83) ettari 89.19.00.

OLTRE UNA CASA ubicata nella particella 79, il cui valore complessivo rettificato viene riportato nella suddetta sentenza.

Tuttavia, la predetta superficie terriera attribuita, VIENE A RIDURSI AD ETTARI 144.25.26, secondo quanto citato nel verbale di consegna delle terre al Comune, a mezzo Ufficiale giudiziario del 29 settembre 1932.

Le particelle terriere consegnate sono indicate nel relativo verbale dell'Ufficiale giudiziario come segue:
- frazioni delle particelle nn. 19 e 20; nn. 39 e 40;
- part. nn. 21-22-23-24-25-33-34-35-36-37 e 38.

In definitiva, al Comune di OLIVERI SONO STATI ATTRIBUITI ETTARI 22.11.69 IN MENO,

rispetto a ciò che era stato determinato per via giudiziale (sentenza Corte d'Appello - Sez. Usi Civici di Roma in data 23 marzo - 29 aprile 1932).

Successivamente, il Commissario per la liquidazione degli usi civici, con decreto del 27 marzo 1936, incaricava il Geom. Emmanuele LEMMO al fine di predisporre un piano di massima per la liquidazione degli usi civici.

Il 2o aprile 1936 viene depositata, presso il Commissariato, la pianta planimetrica ed il piano di massima eseguiti dal Geom. Lemmo.
Veniva, inoltre, redatto un piano di quotazione delle terre, depositato il 7 agosto 1936 con il quale si proponeva la divisione in 100 quote dell'estensione variabile fra ha 1.62.27 massima e ha 0.81.48 minima per terreni migliori.
Il canone annuo per ciascuna quota venne determinato di lire 10.455 indicandone le condizioni a cui andava soggetta la quotazione, dotando le terre di almeno altre quattro strade serventi l'accesso a tutte le quote.
Le colture indicate erano quelle tradizionali ed il trapianto di alberi doveva avvenire alla distanza tra loro non inferiore a metri 10.

Il Regio Commissario per la liquidazione degli usi civici della Sicilia, con ORDINANZA DEL 14 SETTEMBRE 1936, APPROVA IL PIANO TECNICO di sistemazione fondiaria e di avviamento del demanio comunale di Oliveri, redatto dal perito Lemmo in data 17 agosto 1936.

Senonchè una ulteriore istanza di revoca da parte del feudatario che si conclude definitivamente con la sentenza della Corte d'Appello di Roma del 13 - 26 giugno 1938, che respinge l'istanza avvalorando ulteriormente la sentenza emessa dalla stessa Corte nel 1932 con la confisca del deposito e la condanna dell'opponente al pagamento in favore del Comune delle spese di giudizio.-
Fine 2^ parte. Continua prossimamente.
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Riservandomi il commento finale, desidero evidenziare la COCCIUTAGGINE - ancora imperante - degli OPPOSITORI E COMPLICI.-
Desidero, inoltre evidenziare, che già EMERGE UN DANNO ERARIALE DI LIRE 10.455,00
a decorrere dall'anno 1939. Più interessi legali e rivalutazione.

DANNO CAUSATO, ALLA POPOLAZIONE DI OLIVERI, DA TUTTI GLI AMMINISTRATORI LOCALI E REGIONALI SUCCEDUTISI NEL TEMPO, ME COMPRESO.

Antonio Amodeo

RELAZIONE DEL PROCURATORE DELLA CORTE DEI CONTI DI PALERMO

Il Procuratore Generale, in occasione dell'inaugurazione dell'anno goidiziario, ha "bacchettato" la classe politica siciliana definendola "CONFUSA E SENZA PROGRAMMI".
Ha evidenziato INCOMPETENZA E SPRECHI per 127 milioni di euro soprattutto nella gestione della SANITA', dei RIFIUTI e della FORMAZIONE PROFESSIONALE.

L'Assessore regionale alla Sanità ha così commentato i rilievi del Procuratore:

"Le puntuali osservazioni della Corte dei Conti disegnano con chiarezza alcune delle disastrose situazioni che abbiamo ereditato dalla precedente gestione: una precisa fotografia di sprechi, malaffare e disorganizzazione, finalizzati al mantenimento di un sistema clientelare, assistenziale e affaristico che ha provocato un deficit mostruoso e gravi inefficienze del sistema sanitario.
Sono molto contento che nella relazione del Procuratore ci sia proprio un esplicito richiamo agli sforzi messi in atto da questa amministrazione, con riferimento alle "gare di bacino" previste dalla legge, necessarie per garantire trasparenza, efficienza ed economicità degli acquisti".

L'Assessore regionale per l'Istruzione e la Formazione professionale ha dichiarato;

"Apprezziamo particolarmente il richiamo del Procuratore della Corte dei Conti alle criticità della Formazione professionale che stiamo, appunto, provando a ridurre, e ci impegniamo, così come implicitamente suggerito, ad intensificare i controlli già in atto sul pieno rispetto delle procedure e della tempistica nell'esame delle rendicontazioni in relazione ai finanziamenti erogati.
Non abbiamo, però, conoscenza diretta, ma sul punto avvieremo i necessari controlli ed approfondimenti, di enti di formazione che ricevono finanziamenti senza aver presentato i rendiconti per gli esercizi precedenti".-

NON OCCORRONO TESTIMONIANZE PER QUANTO RIGUARDA IL SETTORE DEI RIFIUTI PERCHE' ABBIAMO PIENA CONSAPEVOLEZZA DELLE RAPINE CHE SUBISCONO - IMPOTENTI A DIFENDERSI - LE NOSTRE TASCHE.

Non voglio affondare il bisturi sul "bubbone" della nostra amministrazione locale che gareggia con l'INCOMPETENZA, LA CONFUSIONE E LA MANCANZA DI PROGRAMMI della classe politica siciliana della quale è degna propaggine.-
Antonio Amodeo

sabato 26 febbraio 2011

LA RELAZIONE PRELIMINARE ANTINORO

1 - RICERCA STORICO-GIURIDICA RELATIVA AL DEMANIO CIVICO DI OLIVERI

Con Regio Decreto del 12.12.1816 viene abolita la feudalità e disposto lo scioglimento dei diritti promiscui tra cui anche gli usi civici.
Le relative istruzioni per la liquidazione degli usi civici sono state approvate, successivamente, con Regio Decreto dell'11.12.1841.
A seguito dell'approvazione delle suddette istruzioni, il Comune di Oliveri ed il sottocomune di Falcone iniziarono il giudizio davanti l'Intendente di Finanza di Messina, il quale, con ordinanza del 5.01.1843, dichiarò il Comune di Oliveri ed il sottocomune di Falcone, titolari del possesso del

"DIRITTO DI FAR LEGNO SECCO PER USO DI FUOCO"

nell'ex feudo di Oliveri di pertinenza del Principe di Patti e di

"FAR LEGNO SECCO PER LO STESSO USO ED ANCHE LEGNO VERDE PER GLI STRUMENTI AGRARI, DI CAVAR PIETRA, FAR CALCE E RACCOGLIERE LENTISCO PER LO STRETTO USO PERSONALE"

nell'ex feudo di Falcone di pertinenza degli eredi del Principe di Cattolica.
In particolare, l'Intendente di Finanza attribuì al Comune di Oliveri il QUINTO DEL VALORE dell'ex feudo di Oliveri ed il QUARTO DEL VALORE dell'ex feudo di Falcone, tranne, in ambedue, le terre coperte di vigne, ulivi, gelsi ed altri alberi gentili che dovevano esclusivamente rimanere dei rispettivi proprietari.
A tale scopo viene nominato il perito Luigi PERONACI, affinchè procedesse alla divisione delle terre e al posizionamento dei confini.
Avverso l'ordinanza dell'Intendente di Finanza, il Principe di Patti (in data 3 aprile 1843) e gli eredi del Principe di Cattolica (il 29 maggio del 1843) presentarono separatamente reclamo alla Gran Corte dei Conti chiedendone la revoca e la sospensione.
Per contro, il Comune di Oliveri contraddice punto per punto, quanto reclamato chiedendo a sua volta il relativo rigetto dei ricorsi.
Nel dicembre del 1843, viene portata a termine la perizia del PERONACI.
Da tale perizia, si ottenne una "CARTA TOPOGRAFICA" datata 31 dicembre 1843 e, ad oggi,

DEPOSITATA NELL'ARCHIVIO DI STATO DI PALERMO.

Tale cartografia, che individua i distacchi a favore del Comune, E' IL PRINCIPALE DEGLI

ELEMENTI PROBATORI IN QUANTO RILEVA TUTTA LA CONSISTENZA DEGLI EX

FEUDI DI OLIVERI E DI FALCONE.

I verbali dei due distacchi vennero OMOLOGATI dall'Intendente di Finanza con ordinanza del 7 agosto 1844.
Il feudo di Oliveri è stato valutato, con detta perizia, in DUCATI 60.587,29 di conseguenza il quinto attribuito al Comune è stato in DUCATI 12.117,46, mentre il sottocomune di Falcone è stato valutato ducati 20.036, di conseguenza il quarto attribuito è stato di DUCATI 5.009.
La Gran Corte dei Conti con decisione del 5 marzo del 1845, ratificata con Reale Rescritto del 9.09.1846, considerò che non fosse censurabile la decisione dell'Intendente relativamente alla misura del compenso determinato.
Le contestazioni fra le parti non finirono per le diatribe più o meno serrate, fino ad arrivare al 1924 quando il Regio Commissario agli Usi Civici di Palermo, su denuncia del Comune, con ordinanza del 29 agosto 1924, dopo aver fatto eseguire dal perito Cav. Antonino ALFANO altra perizia di accantonamento, depositata il 31 luglio 1926, ISTITUI' D'UFFICIO GIUDIZIO PRESSO SE STESSO, per definire in contraddittorio le questioni sull'esecuzione delle decisioni della Gran Corte dei Conti e del Real Rescritto.
Il Commissario, con sentenza del 18 giugno 1928, sulla base della perizia ALFANO ed avvalendosi degli elementi con la medesima accertati circa l'estensione, la partizione, la classificazione ed il valore dei beni, ORDINAVA L'ACCANTONAMENTO IN FAVORE DEL COMUNE DI OLIVERI, quale compenso dell'uso civico di legnare sulle terre dell'ex feudo di Oliveri, già di pertinenza della Principessa di Patti, LE TERRE ALL'UOPO RAPPRESENTATE NELLA PIANTA DEL PERITO ALFANO.

Il Commissario, pertanto, ordinava al feudatario di rilasciare le terre che non fossero già in possesso del Comune, autorizzando quest'ultimo a immettersene in possesso a mezzo di Ufficiale giudiziario, ove tale rilascio non venga fatto volontariamente.

Conseguentemente, nomina come perito il Geom. Emanuele LEMMO, con l'incarico di procedere all'identificazine delle terre assegnate al Comune, redigendo apposito verbale e compilando una pianta planimetrica delle terre stesse nella quale rappresentare pure le terre confinanti.

Contro la sentenza del Commissario agli Usi Civici fu proposto reclamo dal Principe di Patti, presso la Corte d'Appello di Messina, competente per territorio.-

Fine prima puntata. Continuerà prossimamente.
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Prego gli amici e sostenitori locali dei Sigg. Deputati Regionali Messinesi di consigliare lor Signori di NON IMPICCIARSI DI QUESTA VICENDA. SE NE STIANO LONTANI.-
Antonio Amodeo

LE MIE DOVEROSE PUBBLICHE SCUSE

Chiedo umilmente sentite scuse ai Sindaci, loro eredi e loro elettori:
- Gaspare AMODEO
- Prof. Ennio SALVO
- Girolamo SIDOTI
- Giovanni IARRERA
PER AVERE OSATO PARAGONARMI ALLA LORO NOTORIETA' AUTOCLASSIFICANDOMI FRA I CINQUE GRANDI SINDACI DEL COMUNE DI OLIVERI.
Spero che, almeno essi, abbiano intuito il senso della mia inopportuna PROVOCAZIONE diretta a chi ha reagito nel modo da me ipotizzato.
Chiedo altresì le mie sentite scuse a tutti gli altri Sindaci (loro eredi ed elettori) arbitrariamente da me esclusi dall'elenco dei "GRANDI".-
Antonio Amodeo

LETTERA APERTA AL SINDACO DI OLIVERI

SIG. SINDACO DEL COMUNE DI OLIVERI
p.c.
ASSESSORI COMUNALI DI OLIVERI

SIG. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI OLIVERI

OGGETTO: Richiesta notizie relative vertenza terre comunali gravate da usi civici.

Con provvedimento n. 35319 del 18.05.2009 il Commissario Usi Civici di Palermo nominò Istruttore Demaniale del Comune di Oliveri la Dr. Agr. Chiara Antinoro.
La suddetta venne autorizzata ad assumere la funzione con la Dirigenziale n. 1632 del 18.06.2009.
Con provvedimento n. 2081 del 05.08.2009 il Commissario Aggiunto Usi Civici conferì al predetto Istruttore l'incarico all'accertamento delle seguenti operazioni demaniali:

1. accertare le occupazioni del demanio comunale;

2. PROCEDERE ALLA RICOGNIZIONE DEI FONDI ED ALLA LORO CIRCOSCRIZIONE.

3. VERIFICARE SE SUSSISTONO LE CONDIZIONI PER LA LEGITTIMAZIONE PREVISTA DALLA L. n. 1766/27 E DALLA L.R. n. 10/99;

4. PROPORRE LE EVENTUALI LEGITTIMAZIONI E REINTEGRE DETERMINANDO I RELATIVI CANONI E ONERI.

L'Istruttore Antinoro in data 02.03.2010 presentò al Commissario Usi Civici una relazione preliminare all'espletamento delle successive operazioni demaniali.

Il Commissario Aggiunto con provvedimento del 15.03.2010 ordinò il deposito della verifica demaniale del Comune di Oliveri.

La S.V. in data 18.03.2010 dispose l'affissione del Bando col quale venne reso noto il deposito della predetta verifica.

In data 20 Maggio 2010 l'Arch. Carlo Bonaccorso presentò ricorso al TAR di Palermo per chiedere l'annullamento, PREVIA SOSPENSIVA:

del provvedimento del Commissario aggiunto 15 marzo 2010, che ha ordiato il deposito della Verifica demaniale del COMUNE DI OLIVERI redatta a seguito di nomina della dott.ssa Chiara Antinoro, di cui al provvedimento adottato dal Commissario per la liquidazione degli Usi Civici con sede in Palermo 18.05.2009, assunta agli atti d'Ufficio 18.03.2010, prot. n. 528,
e altresì per l'annullamento: del Bando del Sindaco del Comune di Oliveri 18 marzo 2010, che ha reso noto il deposito della predetta Verifica presso la casa comunale di Oliveri con bando affisso all'Albo pretorio, nonchè di ogni altro atto presupposto e conseguenziale, ivi compresa la Verifica demaniale per il COMUNE DI OLIVERI redatta dalla dott.ssa Chiara Antinoro.

Detto ricorso venne notificato dall'Ufficiale Giudiziario dell'Ufficio Unico Notifiche ed Esecuzioni presso la Corte di Appello di Palermo a:

1) Commissariato per la liquidazione degli usi civici della Sicilia in persona del legale rappresentante pro tempore domiciliato presso l'Avvocatura Distrettuale dello Stato in Palermo Via A. De Gasperi n. 81 mediante consegna di copia a mani.

2) Regione Siciliana in persona del suo Presidente in carica pro tempore domiciliata presso l'Avvocatura Distrettuale dello Stato in Palermo Via A. De Gasperi n. 81 mediante consegna di copia a mani.

3) COMUNE E POPOLAZIONE di Oliveri in persona del Sindaco in carica pro tempore domiciliato ai fini di questo giudizio presso la Casa Comunale di Oliveri Piazza Pirandello mediante il servizio postale con raccomandata A/R.

Tutto ciò premesso, in qualità di CITTADINO COINVOLTO NEL PROCEDIMENTO, CHIEDO notizie sull'esito del predetto ricorso.
In particolare, desidero conoscere se il Comune di Oliveri si è costituito per tutelare i diritti propri e quelli della POPOLAZIONE DI OLIVERI.
Ed, eventualmente, a quale Legale è stato conferito tale incarico:

Attendo risposta scritta entro i termini prescritti dalle vigenti disposizioni di Legge.

Oliveri, 25 Febbraio 2011

Distinti saluti. Antonio Amodeo

venerdì 25 febbraio 2011

VIAGGIO IN AMERICA DAL 15 AL 31.10.1979

Dal giornalino "Insieme" n. 5/1979, pag. 15, riporto il testo dell'articolo:

"L'anno scorso un gruppo di cittadini pattesi residenti in America aveva rivolto al Vescovo di Patti ed al Sindaco di questa città, formale invito perchè volessero recarsi in America per incontrarsi con quella comunità.
L'invito è stato accolto purchè avesse finalità pastorale e incontro di amicizia.
Poteva partecipare alla comitiva chiunque avesse voluto accettare gli scopi preposti.
Il quindici di ottobre un folto gruppo composto da un centinaio di aderenti assieme al Vescovo di Patti, Mons. Carmelo Ferraro, ed al Sindaco Nino Trifilò, è partito in aereo alla volta degli Stati Uniti.
Fra gli altri facevano parte tre cittadini di Oliveri: Padre Antonino Coppolino ed i coniugi Pino Tindaro e Calabrò Anna.
Durante il viaggio non sono mancati i contrattempi: a Roma l'aereo che doveva portarli in America, per un guasto, ha ritardato la partenza di cinque ore.
Intorno alla vicenda si sono avanzate varie ipotesi, certamente non vere.
Infatti, mentre nei viaggiatori la convinzione sul guasto era assodata e nessun dubbio esisteva, qualcuno dal di fuori ha ipotizzato che il fermo dell'aereo era dovuto alla necessità di procedere a degli accertamenti tendenti a constatare se vi fosse relazione tra il gruppo ed il caso Sindona.
I viaggiatori da noi interpellati hanno escluso ogni accertamento; la dogana non ha dato loro alcuna molestia e non ha neanche controllato i loro bagagli nè all'andata nè al ritorno.
L'arrivo e il soggiorno in America, al dire dei partecipanti, è proceduto con la massima regolarità ed in una maniera meravigliosa.
Fatto saliente: il nostro concittadino Tindaro Pino era atteso all'aeroporto dai fratelli che non vedeva da più di cinquant'anni e tutta la comitiva ha preso parte al commovente incontro che ha lasciato segno tanto grande in tutti.
Gli incontri con le varie comunità pattesi in America si sono alternati alle visite ai più grandi momumenti e luoghi artistici.
Ritornando il giorno 31 in tutti c'è stato solamente il rammarico che la permanenza in America è stata alquanto breve anche se abbastanza interessante per l'esperienza e le conoscenze acquisite durante il viaggio".-
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E' opportuno precisare che l'omesso controllo doganale - in quel periodo - rientrava nella normalità per quel tipo di viaggi organizzati con quelle finalità.
Non c'era l'esigenza di prevenire i fenomeni più recenti che insidiano la sicurezza. Non si pensava potesse succedere quanto è accaduto l'11 settembre.
Terrorismo, dirottamenti, circolazione droga ed altri fatti connessi non avevano ancora determinato le condizioni per esigere l'attuale livello di controlli.-
Antonio Amodeo

giovedì 24 febbraio 2011

PENDOLARI: 10 PROPOSTE PER IL NUOVO CONTRATTO

Giacomo Fazio, Coordinatore dei Pendolari, ha pubblicato le seguenti 10 proposte da inserire nel nuovo Contratto di Servizio di prossima (SI SPERA) sottoscrizione fra Regione Sicilia e Trenitalia:
I Pendolari chiedono che nel nuovo contratto di servizio vengano inseriti questi 10 punti e avviata al più presto la discussione.
1. Eventuali incentivi economici (e corrispondenti sanzioni) siano riconosciti al gestore del servizio in funzione di:
a. una effettiva riduzione dei tempi di percorrenza.
b. un aumento del numero di passeggeri trasportati sui treni regionali.
c. esito positivo riguardo al gradimento del servizio tra passeggeri mediante apposito rilevamento condotto da soggetto terzo.
d. ritardi calcolati sul marciapiede, soppressioni, carrozze chiuse.
e. livelli di pulizia di carrozze e treni.
f. numero guasti e malfunzionamenti.

2. La Carta dei Servizi venga redatta insieme alle associazioni dei Pendolari e di Consumatori e integrata con lo Statuto dei Diritti dell'Utente del TPL.

3. Venga ripristinata la possibilità di acquistare il titolo di viaggio a bordo treno e senza pagare alcuna sanzione.

4. Si preveda la completa integrazione tra tutti i tipi di treni per gli abbonati, tramite apposite convenzioni tariffarie valide per tutta la durata del contratto di servizio.

5. Le tariffe di biglietti ed abbonamenti restino fisse per la durata del contratto di servizio, e non si possano apportare modifiche, anche orarie, che abbiano come effetto oneri maggiori per gli utenti.

6. Si preveda la possibilità per abbonati e utenti di poter prendere qualunque tipo di treno in caso di ritardo oltre i 15 minuti o di soppressione del proprio treno, senza nessun aggravio di spesa.

7. Si preveda il pagamento di servizi di trasporto alternativi in caso di perdita di coincidenza dovuta a ritardo e comunque il prosieguo con altro treno di qualunque categoria, anche superiore, se presente.

8. Si preveda almeno una forma di indennizzo diretto agli utenti, realizzato come rimborso ovvero come sconto sull'acquisto di un titolo di viaggio successivo. Le parti si impegnino a verificare la possibilità di ulteriori indennizzi adeguati anche alle specificità degli altri titoli di viaggio.

9. Si stabilizzi la pratica della corresponsione del "bonus" agli abbonati, facendo stabilmente rientrare nei rimborsi anche gli abbonamenti regionali. Le risorse verranno ottenute dalle sanzioni elevate a Trenitalia dalle Regioni in caso di disservizi.

10. Si avvii un ampio processo di confronto dei costi proposti per effettuare il servizio in Italia ed analoghi esempi europei, a parità di livello di servizio fornito, diffondendo poi pubblicamente il risultato di tale confronto.-
Antonio Amodeo

mercoledì 23 febbraio 2011

A. S. SIRIO 1979

Dal giornalino "Insieme" n. 5/1979, riporto l'articolo pubblicato a pag. 17:

Dopo immani sforzi ed accanito impegno, anche Oliveri è riuscito ad avere una associazione sportiva, denominata A.S. Sirio, dedita allo sport della pallavolo.
La società è nata per volontà di un gruppo di giovani che già da tempo si dedicavano a questo sport; essi, incontrando numerose difficoltà, sono riusciti ad iscrivere la squadra al campionato Juniores femminile, il che costituisce per il nostro piccolo paese, in cui per decenni si era avuta una tradizione unicamente calcistica, una novità assoluta.
Questo è stato possibile anche grazie all'appoggio che è stato concesso dal Sig. Michelangelo Di Benedetto.
Superando non poche difficoltà economiche si è riuscito a trovare i soldi per iscrivere la società che risulta così composta:
PRESIDENTE: Michelangelo Di Benedetto.
VICE PRESIDENTE: Antonio Adorno.
DIRETTORE SPORTIVO: Gianpaolo Coglitore.
SEGRETARIO: Giovanni Sofia,
CONSIGLIERI: Fortunato Antonuccio, Giuseppe Persano Adorno, Graziella Gitto.
Per quest'anno, come già abbiamo detto, è stata iscritta al campionato Juniores una squadra femminile; riportiamo il calendario e i nominativi delle componenti della squadra.

CALENDARIO GIRONE DI ANDATA

1^ giornata: 25.11.79 Sirio Oliveri - Olimpic S.Agata
2^ giornata: 2.12.79 S.Lucia S.Agata - Sirio Oliveri
3^ giornata : 9.12.79 Olimpic S.Agata - S.Lucia S.Agata.

LA SQUADRA E' COMPOSTA DALLE SEGUENTI GIOCATRICI:

Alessandro Tonina, Aliberti Teresa, Barresi Giuseppina, Bertino Anna, Bertino Pina, Calabrò Carmelina, Chiofalo Caterina, Chiofalo Teresa, Coglitore Alessandra, Gitto Nuccia, Iarrera Franca, Iarrera Melina, Pantè Antonella, Pirri Marilena.
Per il prossimo anno l'associazione sportiva Sirio si ripropone di iscriversi ad un campionato femminile UNDER 15 e ad un campionato maschile di promozione.-
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Negli anni successivi la squadra femminile conseguì ottimi successi.
Meno lusinghieri furono i risultati della squadra maschile. Anche perchè, inopportunamente, durante il percorso si sdoppiò. Da una buona squadra, ne conseguirono due deboli ed impegnate in una insensata lotta fratricida.
A fronte, però, di un notevole impegno e successo femminile nello sport, abbiamo avuto un totale disimpegno del gentil sesso in politica.
Tale disimpegno, a mio giudizio, non è stato positivo per il nostro paese.-
Antonio Amodeo

COMPOSTAGGIO RIFIUTI

Sono lieto comunicare ai miei cortesi lettori che in data 19 Febbraio 2011, nei saloni dell'Aga Hotel di Catania, è stato presentato il prototipo-zero del Robot che trasforma i rifiuti organici in pre-compost.
L'elegante contenitore può essere collocato in un angolino della cucina di casa. E' compatibile con l'ambiente. Non inquina. E' paragonabile ad un comune elettrodomestico, come lavastoviglie o lavabiancheria.
Pertanto, prego quei commentatori (fortunatamente pochi) sforniti di portarifiuti, i quali trovano comodo riversare la loro spazzatura su questo blog, di volersi dotare del comodo nuovo Robot che consente la trsformazione dei rifuti, senza inquinare l'ambiente che lo ospita.
Chi volesse dialogare con me, può farlo in forma privata e diretta, senza causare inquinamento.
Sono disponibile ad ascoltarlo. Anche anonimamente per telefono o per corrispondenza.
Potremo concordare le modalità di un civile e democratico confronto.
Non posso consentire una ulteriore denigrazione dell'immagine di questo civilissimo Paese.
Questo blog non è una telecamera a circuito chiuso. Può essere letto in tutto il mondo.
Ogni ulteriore inqualificabile e consapevole denigrazione non può essere tollerata.
Agli onesti lavoratori, agli studenti, ai giovani, ai pensionati e a tutte le persone educate e civili di questo paese non interessano le "beghe personali" dei mestieranti (palesi ed occulti) della politica locale. Coloro i quali hanno da curare loschi interessi o hanno da lanciarsi reciproche accuse tornino a "SPORCIFICARSI" col consueto volantinaggio anonimo. Trovino un altro mezzo più idoneo a pubblicizzare il loro sudiciume senza insozzare le persone estranee ai loro traffici.

IO NON SONO INTERESSATO, NE' INTENZIONATO A COSTRUIRE POLI. NE' CASTELLI IN ARIA. HO I PIEDI SALDAMENTE POGGIATI A TERRA.

NON SONO UN "MESTIERANTE" COSTRETTO A VIVERE DI POLITICA.

EMULO DEI GALANTUOMINI, PREFERISCO LA VIA DELL'ESILIO A QUELLA DEL DISONORE.
Fino a quando sarò un cittadino di Oliveri - lo sono dalla nascita - non mi priverò del DIRITTO - DOVERE di manifestare il mio libero pensiero, senza avere la pretesa di POSSEDERE la verità assoluta. Ma sicuro di potere DOCUMENTARE le mie affermazioni.
Non sono disponibile ad essere raggirato o strumentalizzato da chicchessia. In particolare, dagli
sfruttatori, dai profittatori, dai disonesti e dai parassiti. Ammiro i lavoratori.
Sono costituzionalmente allergico alle furbizie ed ai compromessi. Non tollero i prepotenti. Compatisco gli ignoranti. Non giustifico chi specula sull'ignoranza altrui. Non sono un eroe. Nè un pavido. Nè LEONE. Nè ASINO. Non mi ritengo troppo intelligente. E neppure troppo scemo.
Sono molto indulgente. Ma non al punto tale da sopportare eccessivi abusi.
E siccome è stato superato il limite di tolleranza consentito, è necessario porre un freno ai commentatori "SCALTRI" ed a quelli "INCIVILI". Sono documentato. Come sempre.
Lo esige il rispetto dovuto alla parte sana di Oliveri. Quella parte che lavora e studia onestamente. Quella parte che non vive di espedienti e di politica. Ma solo di vero lavoro.
Non possiamo e non dobbiamo diffondere l'immagine di un paese che vive di rendita municipale.

NON POSSIAMO E NON DOBBIAMO CREARE AI NOSTRI FIGLI IMPEGNATI SERIAMENTE NEGLI STUDI, L'ILLUSIONE CHE SI POSSA VIVERE AGIATAMENTE ABBARBICANDOSI AGLI UFFICI DI PIAZZA PIRANDELLO O ALLE GIACCHE DEI MEGALOMANI CHE LI GOVERNANO.

Nè dobbiamo consentire agli amministratori di turno che calpestino le regole della democrazia e della corretta amministrazione a vantaggio dei loro interessi personali.
Ma questo dibattito non può essere svolto su questo blog. Deve svolgersi dentro i confini del nostro paese se non vogliamo deturpare la sua immagine.
E' utile, anzi necessario, che i miei concittadini conoscano che alle ore 24,00 del giorno 22 c.m. - dopo un anno di vita - questo blog ha registrato i seguenti dati statistici:

VISUALIZZAZIONI DI PAGINE - TOTALE 79.133 DI CUI:
Regno Unito................1.572
Argentina........................701
Svizzera..........................667
Stati Uniti......................455
Germania.......................141
Paesi Bassi.....................106
Slovenia...........................66
Lettonia...........................62
Federazione Russa........44
Essendo venuto casualmente a conoscenza, ho ritenuto opportuno informare gli anonimi commentatori. Per far capire loro che quando postano un commento in un qualsiasi blog, la notizia non rimane circoscritta nella piazza o ner bar del nostro Paese.-
Antonio Amodeo

martedì 22 febbraio 2011

CANTIERI LAVORO. PROROGA AI COMUNI PER L'AVVIO

Alle ore 15.01 l'Ufficio Stampa Presidenza della Regione Siciliana ha pubblicato il seguente comunicato:

PALERMO, 22 feb 2011 (SICILIAE) - Sono in corso di notifica ai Comuni, che ne hanno fatto esplicita richiesta, le autorizzazioni per posticipare l'avvio dei Cantieri regionali di lavoro di cui alla L.r. n.6/2009.
Il servizio 1 del Dipartimento regionale Lavoro ricorda ai Comuni che la delibera allegata alla richiesta di proroga deve essere stata adottata , dall'Organo competente, entro il termine di 60 giorni dalla data di notifica del decreto di finanziamento.
Il termine finale scade, quindi, improrogabilmente il 120° giorno dalla data di notifica del decreto di finanziamento.
Pertanto, nelle more dell'acquisizione dell'autorizzazione alla proroga, i Comuni dovranno procedere agli ulteriori adempimentidi rito, in quanto il termine non viene sospeso.-
________________________________

Non riesco ad immaginare gli improperi che usciranno dalla bocca velenosa del mio interlocutore
"SPOCCHIOSO", appena leggerà questa notizia che conferma la sua interpretazione.
Egli sosteneva che la proroga per l'avvio dei cantieri può essere autorizzata dall'Ente finanziatore e non dalla Giunta Municipale.
Conoscendo la sua veemenza, eviterò di incontrarlo a breve scadenza. E, per prudenza, circolerò munito di impermeabile con cappuccio al fine di proteggermi dalla sua ........ pioggia.
Sono certo che la sua lingua biforcuta non risparmierà alcuna critica. Ce ne sarà per tutti !.-
Antonio Amodeo

BUON COMPLEANNO

Il 22 Febbraio 2010 è nato questo Blog "CON L'UNICO INTENTO di fornire un modesto contributo alla VERITA' DOCUMENTATA". Oggi compie un anno. Come tutti i bimbi della sua età, merita un piccolo omaggio.
Assieme agli auguri di un buon avvenire, gli dedico la favola di Esopo intitolata:

IL LEONE E L'ASINO

Un asinello un po' vanesio, si vantava sempre con gli altri animali, del proprio coraggio e della propria forza. Un giorno ricevette una inaspettata proposta dal più importante felino della foresta:il leone.
Costui disse all'asino: "Ho pensato che, in fondo, potremmo esserci di reciproco aiuto. Vorrei che tu mi aiutassi nelle battute di caccia e per questo avrei deciso di costituire una società con te".
Onoratissimo, l'asinello rispose: "Sono lusingato della tua richiesta e accetto volentieri".
Così ebbe inizio la loro collaborazione reciproca.

Una mattina, di buon ora, si incamminarono verso una caverna dove avevano visto rifugiarsi un numeroso gruppo di capre selvatiche. Il Re degli animali si fermò sulla soglia con l'intenzione di catturare le prede una per volta appena sarebbero uscite dal rifugio.
L'asino, invece, si era intrufolato nella grotta ed aveva cominciato a lanciare ragli acutissimi per spaventare le povere bestiole causando un incredibile putiferio.
Le capre terrorizzate ruzzolarono una sull'altra e si precipitarono verso l'uscita dove però, trovarono ad attenderle l'astuto leone che riuscì ad imprigionarle tutte.
Quindi, finalmente l'asino uscì dalla grotta e, con aria trionfante esclamò:

"HAI VISTO COME SONO STATO BRAVO ? SONO UN GRAMDE CACCIATORE! SARAI CONTENTO DEL TUO SOCIO!".

"CERTO!" Rispose con una risata il leone "Anzi a dirti la verità, avrei avuto anch'io paura di te se non ti conoscessi bene e non sapessi che sei solo un asinello!".

Tutto soddisfatto l'asino andò buono, buono a brucare un po' d'erba mentre il leone si apprestava a fare un succulento banchetto!.-
_______________________________

Noi non abbiamo la stessa fortuno del leone. Non troviamo asinelli così collaborativi. Manco a pagarli a peso/oro. Nemmeno uno solo.-
Antonio Amodeo

lunedì 21 febbraio 2011

IL RICORSO DI NICOLA BERTINO

Ieri, come previsto, ho incontrato Nicola Bertino. Ho chiesto chiarmenti sulle notizie trapelate.
Mi ha confermato che il TAR di Catania ha fissato per giorno 19 Aprile 2011, in udienza pubblica, la discussione del suo ricorso avverso la mozione di sfiducia, depositato il 17.02.2009.
Mi ha chiarito che nella udienza del 10.03.2009 era stata esaminata, in camera di consiglio, la sospensione cautelare respinta in data 12.03.2009.
Pertanto, il ricorso sta proseguente regolarmente il suo percorso.
Abusando della nostra antica amicizia, ho avuto la curiosità di chiedere a Nicola per quale motivo ha inoltrato quel ricorso che io consideravo inopportuno ed improponibile per diversi motivi.
Nicola è convinto che sia un atto DOVUTO a tutti i suoi elettori - traditori compresi - i quali, liberamente e spontaneamente, lo hanno votato manifestandogli la loro stima e fiducia.
Per tale motivo si sente moralmente obbligato a tutelare la volontà di tutti quegli elettori che non condividono la mozione di sfiducia.
Io non ho votato Nicola. Egli lo sa. Ma se l'avessi votato, mi sarei sentito defraudato dal provvedimento del Consiglio Comunale al quale, per mia convinzione, non riconosco la competenza - concessa dalla vigente Legge elettorale - di sfiduciare il Sindaco eletto direttamente dal popolo. La volontà popolare dev'essere rispettata totalmente.
La potestà di sfiduciare il suo eletto dev'essere riservata, UNICAMENTE, al popolo sovrano.
SOPRATTUTTO PERCHE' - per l'elezione del Sindaco - E' PREVISTO IL VOTO DISGIUNTO DALLE LISTE DEI CANDIDATI CHE LO SOSTENGONO.
Esiste in Sicilia, come in Italia, una PALESE CONTRADDIZIONE fra Ordinamento Enti Locali e Legge elettorale che va immediatamente eliminata.
Tale contraddizione è stata unanimemente constatata da tutti i nostri parlamentari.
Stranamente, però, nessun provvedimento correttivo è stato adottato.
Tutte le considerazioni, le preoccupazioni ed i giudizi espressi negli opposti commenti - manifestamante faziosi - sono frutto di opinioni prettamente personali. Come tali vanno considerati e rispettati. Nessuno di noi ha il privilegio di possedere la verità, anche per mancanza di sufficienti elementi obiettivi di giudizio.
Nicola attende sereno e fiducioso la sentenza del TAR.
Consiglierei tutti di volerlo imitare ed evitare di emettere premature sentenze che non ci competono. Nessuno può azzardare previsioni.
La complessa vicenda, sicuramente, non si chiuderà giorno 19 Aprile 2011.
La soluzione più idonea, dopo la sentenza inappellabile, nell'esclusivo interesse della COMUNITA' OLIVERESE, andrà ricercata e valutata nel tempo e nel luogo più opportuno.
Dopo l'esperienza maturata, sono convinto, prevarrà il SENNO ED IL BUONSENSO.
I comportamenti irresponsabili e cervellotici non giovano alla nostra Comunità.-
Antonio Amodeo

CANTIERI LAVORO: PROROGA INIZIO LAVORI

Mi è stato chiesto parere circa la legittimità della proroga di giorni 60 autorizzata dalla Giunta Municipale con delibera n. 12 del 10 c.m.
L'inizio di detti lavori doveva avvenire entro 60 giorni dalla notifica dei relativi decreti.
OSSIA, ENTRO IL 16 FEBBRAIO 2011 essendo avvenuta tale notifica il 17 Dicembre 2010.
Secondo l'interpretazione del mio interlocutore, la proroga doveva essere concessa dall'Assessorato che ha emesso il decreto di finanziamento e non dalla Giunta Municipale.
Tuttavia, competenza a parte, egli non riscontra VALIDI i motivi della proroga.
La Giunta:
- RILEVATO dagli atti di gestione che l'inizio dei lavori dovrebbe avvenire entro sessanta giorni dalla notifica dei decreti;
- CONSIDERATO che l'inizio dei lavori NON PUO' AVVENIRE entro il termine sopracitato per i seguenti fondati motivi:
1) - nel bando ad evidenza pubblica già fatto per la selezione della manodopera specializzata non si è presentato nessuno per cui si rende necessario riaprire i termini per la selezione;
2) - l'incertezza normativa per l'affidamento del servizio di formazione di sedici ore del personale da avviare ai cantieri. A tale propositol'UNSIC (Unione nazionale Sindacale Imprenditori e Coltivatori) con nota del 04.02.2011, assunta al protocollo del Comune al n. 960 del 07.02.2011, ha comunicato di avere pendente un ricorso al C.G.A. per l'annullamento del Decreto Assessoriale con il quale è stato individuato un unico Ente (FORMEDIL) per la formazione dei lavoratori, per cui il Comune dovrebbe affidare il servizio senza nessuna procedura ad evidenza pubblica, con il concreto rischio di fare un atto illegittimo;
3) - i tempi per la definizione di tutta la procedura del bando pubblico per la fornitura dei noli e dei materiali non consentono di rispettare il suddetto termine.
Ha ritenuto lecito autorizzare la proroga di 60 giorni per consentire l'avvio delle procedure.

In merito ai suddetti motivi, il mio interlocutore OSSERVA:

1) - Non viene indicata la data di pubblicazione del primo bando andato deserto. Il secondo bando è stato pubblicato il 15 Febbraio 2011. Per quale motivo si è maturato il ritardo?.

2) - Il ricorso pendente, conosciuto dal Comune in data 07 FEBBRAIO 2011, riguarda l'annullamento del D.A. nella parte in cui prevede un unico Ente per la formazione dei lavoratori.
Formazione che poteva essere affidata - SENZA RISCHIO DI FARE ATTO ILLEGITTIMO - al Direttore del cantiere o al personale dell'Ufficio Tecnico Comunale DOTATISSIMO per capacità e per organico.
Se il Comune, Ente gestore, avesse avuto la diligenza di avviare tempestivamente i lavori, l'impedimento non sarebbe sorto perchè alla data del 07 Febbraio i cantieri POTEVANO E DOVEVANO ESSERE GIA' AVVIATI.

3) - Il bando relativo al cantiere di via Colombo è stato pubblicato il 16 FEBBRAIO 2011.
Quello relativo al cantiere di via Ruggero VII° e via Umberto I° il 17 FEBBRAIO 2011.
Per quale impedimento i due bandi sono stati pubblicati dopo l'adozione della delibera citata?.

Per i predetti motivi, il mio interlocutore - MOLTO PRESUNTUOSO E SPOCCHIOSO - considera la delibera di G.M. n. 12 del 10.02.2011: "TAMQUAM NON ESSET" OSSIA: "INESISTENTE". Egli è convinto di essere infallibile. Ha ragione ?.

Non essendo io competente a dipanare la complicata "matassa", GIRO LA DOMANDA agli Uffici comunali competenti ed, in particolare al Sindaco, nel caso ritenessero opportuno fornire qualche delucidazione.-
Antonio Amodeo

domenica 20 febbraio 2011

BIT MILANO

Si è conclusa oggi la BIT di Milano, edizione 2011, alla quale ha partecipato la Provincia Regionale di Messina ed alcuni Comuni ed Associazione della stessa provincia.
Il Presidente della Provincia, On.le Nanni Ricevuto, molto soddisfatto per i risultati conseguiti, ha dichiarato:
"Siamo soddisfatti del successo ottenuto dalle iniziative organizzate dalla Provincia qui alla Bit.
Oggi presentiamo uno spaccato del nostro territorio dove insistono percorsi turistici importanti.
I Borghi più belli d'Italia, il CIRCUITO DEI CASTELLI, Parchi e Riserve.
Sono ben otto i Comuni della Sicilia che fanno parte dell'associazione "Borghi più belli d'Italia".
Sei di questi solo nella provincia di Messina: Montalbano, Novara, San Marco D'Alunzio, Brolo, Castelmola, Savoca.
Ma vogliamo fare di più per gli altri comuni che possono entrare e farvi parte".
Il Presidente del Club che comprende circa 200 centri italiani ha dichiarato:
"E' importante che la Sicilia sia ben rappresentata all'interno del nostro Club. Il nostro obiettivo è quello di valorizzare questi tesori puntando soprattutto sulle singole peculiarità che ne costituiscono i punti di forza. I centri che possano entrare a far parte di questa rete vengono selezionati con una procedura semplice ma seria: I COMUNI SI PROPONGONO E POI IL DIRETTIVO DELL'ASSOCIAZIONE VALUTA LA CANDIDATURA.
In questa fase di crescita è importantissimo il contributo delle amministrazioni locali".
Quest'anno l'undicesima assemblea dei "Borghi più belli d'Italia" si terrà nel Castello di Montalbano Elicona dal 20 al 22 Maggio p.v.-
Ha illustrato tutti gli itinerari dei CASTELLI la coordinatrice della Delegazione di Messina dell'Istituto Italiano dei Castelli, Michaela Stagno D'Alcontres, la quale ha dichiarato:
"Abbiamo fatto un censimento dei Castelli medievali presenti in tutta la Sicilia, UN TERZO E' CONCENTRATO NELLA NOSTRA PROVINCIA.
L'interesse verso i Castelli è cresciuto di anno in anno e grazie anche alla collaborazione di altre associazioni culturali stiamo lavorando per fornire al territorio una vera occasione di sviluppo.
E' necessario affermare una politica di integrazione e collaborazione tra tutti gli enti".-

Sarebbe interessante conoscere se è stato censito anche il Castello di Oliveri che viene riportato a pag. 258 del volume intitolato "CASTELLI MEDIEVALI DI SICILIA" Guida agli Itinerari Castellani dell'Isola, edito nell'anno 2001 dalla Regione Siciliana, Centro Regionale per l'Inventario la Catalogazione e la Documentazione dei Beni Culturali e Ambientali.
Detto volume, in vendita nelle librerie, può essere consultato presso la Biblioteca dell'Università di Palermo.

Sarebbe anche interessante convincere gli attuali proprietari a concordare con gli Enti preposti qualche compatibile modalità di parziali VISITE GUIDATE al fine di conciliare l'interesse culturale e turistico pubblico con il legittimo tutelato interesse privato.
Un primo tentativo è miseramente fallito con enorme reciproco svantaggio.
MA QUELLI, ERANO ALTRI TEMPI. CONVIENE RITENTARE.-
Antonio Amodeo

LA MOZIONE DI SFIDUCIA AL SINDACO NICOLA BERTINO

In data 10 Novembre 2008 venne depositata al comune di Oliveri la seguente mozione di sfiducia al Sindaco (Art. 10 L.R. 15.09.1997 n. 35):

I sottoscritti Consiglieri comunali dopo avere esaminato attentamente il quadro allarmante della situazione politica esistente nell'Amministrazione del nostro Comune e dopo avere constatato:
1 - che vi è da tempo ed ancora in atto, una diversità di orientamenti politici del Sindaco e della maggioranza consiliare;
2 - che le ripetute conflittualità verificatesi fra gli organi comunali hanno generato un totale dissenso dal metodo di gestione adottato dal Sindaco;
3 - che il persistere di tale comportamento ha di fatto frantumato la maggioranza che lo aveva sostenuto alle ultime elezioni amministrative;
4 - che già nella valutazione della prima relazione semestrale del Sindaco sottoposta al Consiglio comunale, la stessa non ha avuto il consenso della maggioranza dei Consiglieri;
5 - che il Sindaco e l'organo esecutivo agiscono senza concordare l'azione amministrativa con il Consiglio comunale;
6 - che le deliberazioni del Consiglio comunale vengono costantemente disattese dall'esecutivo; i consiglieri comunali, per esempio, hanno approvato le direttive generali per la revisione del piano regolatore generale in data 31.1.2008 ed ancora oggi (novembre 2008) non si è dato seguito alla conseguente procedura; e sarebbe possibile proseguire nell'elencazione delle delibere consiliari inattuate.
7 - che malgrado i molteplici tentativi fatti per individuare soluzioni alternative al superamento della grave e consolidata crisi politica amministrativa gli stessi si sono rivelati inefficaci per la ingiustificata quanto incomprensibile refrattarietà dimostrata dal Sindaco;
8 - che il perdurare di questa disastrosa realtà politica locale comporta notevoli ritardi per il rilancio del paese con grave ed irreversibile danno alla comunità di Oliveri;
Visto, inoltre, che la sopraggiunta mancanza del rapporto fiduciario fra Sindaco e Consiglieri Comunali, non consente il prosieguo del mandato in una condizione di stabilità, certezza e crescita nel bene della collettività che rappresentiamo;

Tutto ciò premesso

I sottoscritti Consiglieri Comunali, ritenendo insostenibile tale condizione, con la presente indirizzata ai dstinatari di cui sopra, ognuno per le rispettive competenze, attivano la procedura di MOZIONE DI SFIDUCIA nei confronti del Sindaco di Oliveri ai sensi e per gli effetti dell'art. 10 della L.R. n. 35/1997, così come modificato dalla L.R. n. 25/2000.
Volgiamo invito ai Consiglieri Comunali non firmatari della presente a condividerne l'iniziativa presa.
Nel porgere i più cordiali saluti, si prega l'ufficio segreteria di predisporre gli atti necessari per la tempestiva trattazione della presente mozione ed il Presidente per la convocazione del Consiglio Comunale nei tempi indicati dal comma 2 dell'art. 10 citato.
Oliveri, 10.11.2008
Seguono le firme di 6 consiglieri (3 minoranza + 3 maggioranza).

In data 29.11.2008 si riunì il Consiglio Comunale per discutere e votare la sopra riportata MOZIONE DI SFIDUCIA che venne votata per appello nominale ed approvata col seguente rrisultato: voti FAVOREVOLI 11. Voti CONTRARI 1.-

FU VERA GLORIA ?. AI POSTERI L'ARDUA SENTENZA.

In data 17.02.2009 lo sfiduciato Sindaco Nicola Bertino presentò ricorso al TAR di Catania.

Venne fissata la prima udienza per il giorno 10.03.2009.

Si disse che il ricorso VENNE "BOCCIATO".

QUALCHE ALTRO OGGI DICE CHE SARA' DISCUSSO GIORNO 19 APRILE 2011.

Prossimamente ci daranno ulteriori notizie.-
Antonio Amodeo

sabato 19 febbraio 2011

"SIAMO A CAVALLO"

E' il titolo di un progetto che il Presidente della Regione siciliana e l'Assessore regionale delle risorse agricole ed alimentari presenteranno Martedì 22 febbraio c.a.-
Si tratta di un progetto formativo dedicato alle scuole e promosso dall'Istituto di incremento ippico con il concorso dell'assessorato regionale delle risorse agricole, dell'Istituto zooprofilattico sperimentale della Sicilia, della facoltà di agraria dell'Università di Catania e dell'Azienda sanitaria di Catania.
La conferenza di presentazione si svolgerà a Palermo, presso la sala Alessi di palazzo d'Orleans alle ore 10.30.
La notizia è stata diffusa alle ore 15.39 di oggi dall'Ufficio Stampa Presidenza della Regione Siciliana.-
_______________________________

Ritengo utile divulgare la notizia in considerazione della presenza di una specifica struttura nel nostro territorio comunale.
Struttura che recentemente è stata utilizzata per una simpatica iniziativa a favore dei bambini.
Sarebbe opportuno che un rappresentante dell'Amministrazione comunale assistesse alla presentazione del progetto regionale per verificare tempestivamente la sussistenza dei presupposti di fattibilità ai fini di richiedere l'estensione dell'interessante iniziativa al nostro Comune.-
Antonio Amodeo

venerdì 18 febbraio 2011

FIRMATO DECRETO PER ALTRE 31 LOCALITA' TURISTICHE

Scusandomi per il ritardo, dovuto a cause di forza maggiore, pubblico il seguente elenco delle località a vocazione turistica contenute nel decreto:

CAPOLUOGHI DI PROVINCIA: Tutti.

LOCALITA' CHE LA CONSULTA DEL TURISMO DELL'ANCI RICONOSCE COME I PIU' BELLI D'ITALIA:

BROLO, CASTELMOLA, Cefalù, Geraci Siculo, MONTALBANO ELICONA, NOVARA DI SICILIA, SAN MARCO D'ALUNZIO E SAVOCA.

LOCALITA' CHE DETENGONO BENI DICHIARATI PATRIMONIO DELL'UMANITA' DALL'UNESCO:
LIPARI, LENI, MALFA, SANTA MARINA SALINA, Caltagirone, Militello Val di Catania, Modica, Noto, Palazzolo Acreide,, Piazza Armerina, Scicli, Sortino, Ferla e Sant'Alfio.

LOCALITA' INCLUSE PER LA LORO PARTICOLARE LOCALIZZAZIONE PAESAGGISTICA:
Lampedusa, Favignana, Pantelleria e Ustica.

LOCALITA' INCLUSE PER LA LORO STORICA VALENZA TURISTICA:

Acireale, Erice, GIARDINI NAXOS, MILAZZO, Sciacca, TAORMINA, Salemi, Monreale, San Vito Lo Capo, Marsala, Ribera Menfi, Giarre, Paternò, Vizzini, Linguaglossa, Castiglione di Sicilia, Castelbuono, Petralia Soprana, Ganci, Pollina, Piana degli Albanesi, Avola, Mazzara del Vallo, Castellammare del Golfo,Alcamo, Siculiana, Cattolica Eraclea, Palma di Montechiaro, Burgio, SANTO STEFANO DI CAMASTRA, LETOJANNI, TUSA, FORZA D'AGRO', Pachino, Grammichele, Riposto, Nicolosi, Acicastello, Gagliano Castelferrato, Aidone, Nicosia, Mussomeli e Terrasini.

LOCALITA' PREMIATE CON LE VELE DELLA GUIDA BLU DI LEGAMBIENTE E TOURING CLUB ITALIANO:

Custonaci, SANT'AGATA DI MILITELLO, GIOIOSA MAREA, PATTI, PIRAINO, CAPO D'ORLANDO, Portopalo di Capo Passero.-
_________________________________

OLIVERI ENTRA PER DIRITTO PERCHE':

- Ha un Sindaco FASCINOSO e SCALTRO.
- Ha una Giunta comunale a "PREVALENTE COLORE ROSA.
- Ha il maggior numero di esercizi commerciali "PIAZZATI" sui marciapiedi.
- Ha un campeggio a rischio di vita.
- Ha un supermercato parzialmente costruito su terreno comunale.
- Ha una infinità di Associazioni di volontariato che spillano denaro pubblico.
- Ha un mare limpido ripulito da una miriade di imbarcazioni motorizzate decorative.
- Prossimamente acquisirà i laghetti di Marinello e farà la scalinata per salire a Tindari.
- Sarà introdotto l'ECOPASS.
- Ha un mercato coperto curatissimo in tutti i particolari, disponibile per tutti gli usi.
- CON DIVIETO ASSOLUTO DI UTILIZZAZIONE PER L'EXPO.
- Ha una viabilità estiva scorrevolissima e disciplinatissima.
- Ha una varietà infinita di "CHIASSOSE" manifestazione estive per tutti i gusti.
- Ha una infinità di autobus a disposizione dei turisti che giornalmente salgono a Tindari VUOTI.
- PERCHE' HANNO ORARI MOLTO COMODI.
- Ha un servizio di autobus gratuito che trasporta i clienti al mercato.
- Ha un servizio di treni viaggiatori che fermano ad Oliveri in tutte le ore del giono e di notte.
- Ha un vastissimo parco ben organizzato: Valle Olivara.
- Ha un bellissimo Parco Museo (fronte campo sportivo) dove si coltivano ...... bei cetrioli.
Insomma, ha tutti i requisiti voluti per essere riconosciuti per DIRITTO. NON DI ROVESCIO,-
Antonio Amodeo

COMUNICATO STAMPA DI GIACOMO FAZIO

Dopo le notizie apprese oggi dalla stampa, nelle quali si evince che la Regione Siciliana ha inviato al gruppo Ferrovie dello Stato Spa un sollecito per la firma del contratto di servizio per la rete regionale, ci preme sottoporre le nostre considerazioni.
Eravamo rimasti al punto in cui lo Stato non si decideva, dopo le ripetute sollecitazioni della Regione, all'ormai famoso trasferimento dei fondi.
Questo balletto di competenze ci ha accompagnato per mesi e mesi.
Oggi finalmente apprendiamo della disponibilità della Regione alla firma.
A questo punto torniamo a ribadire che urge un immediato incontro con l'Assessore ai Trasporti per capire su quali basi andrebbe firmato l'eventuale contratto.
Anni fa abbiamo sottoposto alla regione il piano basato su 10 punti con le nostre richieste elaborate insieme con i diversi comitati pendolari italiani.
Piano attuato in Lombardia, Liguria ed altre Regioni. E che da i suoi frutti.
Secondo la nostra visione non si può firmare un contratto senza l'inserimento dei requisiti che possano garantire un servizio serio ed efficiente.
Non ultimo la combinazione di penali ma anche di bonus.
Non accettiamo la firma di un contratto basato sui tempi di percorrenza che, come denunciato di recente oltre che da noi anche dalla stampa nazionale, risultano estremamente allungati rispetto al passato.
Rimaniamo fiduciosi in una pronta replica della politica regionale, che finalmente si sta muovendo dopo anni di latitanza.-
Palermo, 17 Febbraio 2011

Giacomo Fazio
Presidente Comitato Pendolari Sicilia
Patto Pendolari Italiani
________________________________

Caro Giacomo,
Come ben sai, questa non è la prima dichiarazione di disponibiltà manifestata dal Governo regionale siciliano in merito alla firma del contratto di servizio con Trenitalia.
Precedenti Assessori regionali avevano assunto analoghi impegni ufficiali.
Ma dopo anni di inutili attese, siamo ancora in presenza di un sollecito che vale quanto uno zero.
Tuttavia vogliamo essere ottimisti e fiduciosi verso i deboli segnali di apertura manifestati dal nuovo Assessore Pier Carmelo Russo.
Devi, però, essere vigile come un mastino e controllare che non si tratti della solita mossa per indurci a mollare la presa. Noi riponiamo grande fiducia nel tuo serio impegno e nelle tue dimostrate capacità.
Inoltre, occorre far capire al Governo regionale ed a Trenitalia che gli orari dei treni ed alcune clausole contrattuali connesse vanno concordate con i Comitati Pendolari Siciliani perchè solo essi conoscono le reali esigenze dei viaggiatori e, in primo luogo, dei Pendolari che sono i maggiori fruitori dei treni, ed anche i più affezionati.
Occorre anche far comprendere la necessità e l'urgenza di attuare un piano di trasporti viaggiatori regionali rispondente a criteri di intermodalità, economicità ed ecologia.
Il servizio ferroviario deve'essere confezionato sulla misura delle esigenze dei viaggiatori e non secondo logiche o convenienze politiche.
Ti prego di insistere per ottenere in immediato incontro con l,Assessore.
Tempestivamente ti illustrerò le mie proposte.-
Affettuosi saluti.
Antonio Amodeo

mercoledì 16 febbraio 2011

L'ATTITUDINE

Conseguire la laurea in una qualsivoglia disciplina universitaria non comporta automaticamente l'attitudine all'esercizio dell'attività pratica.
L'attitudine è la predisposizione naturale verso una determinata attività.
La predisposizione non si acquisisce sui libri di studio.
E' una qualità che ci viene concessa dalla natura.
Sicchè la laurea in Scienze Politiche conseguita brillantemente dal nostro
Presidente del Consiglio comunale non equivale a capacità intrinseca di
ottimo politico o di abile amministratore comunale.
Il nostro bravissimo Dott. Franco Pino ha dedicato tutto il suo impegno per conseguire ottimamente quella laurea. Però, madre natura gli ha negato
l'attitudine. Ossia la dote naturale necessaria per un uso pratico delle nozioni teoriche acquisite con gli studi universitari.
I risultati pratici sono quelli che tutti noi conosciamo: deludenti.
Fino al 31 dicembre 2010, egli è stato ottimo Direttore di un importante Ufficio Postale a Messina. Per ottenere quell'incarico non è richiesto il possesso di una specifica laurea.
Ciò può significare che madre natura gli abbia concesso l'attitudine ad
esercitare quel tipo di attività con grande successo conseguendo risultati
e meriti significativi.
Questo va dichiarato molto lealmente. Non per mera adulazione. Nè per giustificare le sue palesi lacune nell'esercizio della sua carica istituzionale elettiva.
Le sue caratteristiche naturali gli consentono agevolmente di essere un ottimo sposo, ottimo padre, ottimo capo famiglia ed alacre lavoratore.
Gli hanno consentito di essere un ottimo Dipendente pubblico.
Purtroppo, non gli hanno consentito di essere un ottimo Presidente del Consiglio comunale.
EGLI E' SE STESSO. NON E' VERO CHE E' AL SERVIZIO DI QUALCUNO.
Se qualcuno ritiene di averlo delegato a tutelargli particolari interessi, ha sbagliato clamorosamente.
Egli ha una gravissima responsabilità. Ma non è consapevole. EGLI HA INGANNATO, con i suoi pubblici impegni, tutti i suoi elettori. E non riesce a riparare il danno perchè lo disconosce.
Da quanto detto discende chiaramente che è perfettamente inutile attribuirgli aggettivi qualificativi non consoni alla sua personalità.
Egli non è il CAVALLO di TROIA. Nè il Re TRAVICELLO. E neppure uno GNOMO.
Egli è un vero e proprio ........... GALLEGGIANTE.
Politicamente non merita alcuna considerazione.
Umanamente gli dedichiamo tutto il nostro affetto ed ogni tolleranza e commiserazione.
Con tali dichiarazioni, intendo chiudere definitivamente l'argomento e prego i miei cortesi lettori di volersi astenere dal postare su questo blog commenti relativi al nostro Presidente del Consiglio.
Qualora venissero postati, saranno eliminati. Vi ringrazio per la collaborazione.-
Antonio Amodeo

IL RE TRAVICELLO DI GIUSEPPE GIUSTI

Solo per l'anonimo che definisce il nostro Presidente del consiglio re Travicello, pubblico la seguente poesia scritta dal Giusti, Poeta, Avvocato, Rivoluzionario ed autore di componimenti satirici:

Il re Travicell0
piovuto ai ranocchi
mi levo il cappello
e piego i ginocchi;

lo predico anch'io
cascato da Dio:
oh comodo, oh bello
un Re Travicello!

Calò nel suo regno
con molto fracasso;
le teste di legno
fan sempre del chiasso;

ma subito tacque,
e al sommo dell'acque
rimase un corbello
il Re Travicello.

Da tutto il pantano
veduto quel caso,
"E' questo il Sovrano
così rumoroso?"

(s'udì gracidare).
"Per farsi fischiare
fa tanto bordello
un Re Travicello?

Un tronco piallato
avrà la corona?
O Giove ha sbagliato,
oppur ci minchiona;

sia dato lo sfratto
al Re mentecatto
si mandi in appello
il Re Travicello".

Tacete, tacete;
lasciate il reame,
o bestie che siete,
a un Re di legname.

Non tira a pelare,
vi lascia cantare,
non apre macello
un Re Travicello.

Là là per la reggia
dal vento portato,
tentenna, galleggia
e mai dello Stato

non pesca nel fondo;
che scienza di mondo!
che Re di cervello
il Re Travicello!

Se a caso s'adopra
d'intingere il capo,
Vedete? di sopra
lo porta d'accapo

la sua leggerezza.
Chiamatelo Altezza,
chè torna a capello
a un Re Travicello.

Volete il serpente
che il sonno vi scuota?
Dormite contente
costì nella mota,

o bestie impotenti;
per chi non ha denti,
è fatto a pennello
un Re Travicello!

Un popolo pieno
di tante fortune,
può farne di meno
del senso comune.

Che popolo ammodo,
che Principe sodo,
che santo modello
un Re Travicello!

Giuseppe Giusti
___________________________

Il Giusti sostiene che per un popolo senza denti, "un re Travicello è fatto a pennello". E' così?.-

Antonio Amodeo

IL RE TRAVICELLO

Esopo, scrittore greco che visse nel VI° secolo a.c., narrò la seguente favola:

"Una volta le rane che erravano libere nelle paludi chiesero a Giove con grande clamore un re affinchè frenasse con la forza i costumi corrotti.
Il padre degli dei rise e diede alla rane un travicello (un pezzo di legno, n.d.r.), che cadde con grande rumore nello stagno.
Allora le rane, prese dal timore, si nascosero nel limo. Una silenziosamente tirò fuori dallo stagno il capo e, visto il re, chiamò tutte.
Le altre rane, deposto il timore, salirono sopra il legno e offesero con ogni ingiuria l'inutile tigillo, dopo mandarono a Giove alcune di loro per chiedere un altro re.
Allora Giove mandò un orribile serpente, che fece un enorme strage delle rane.
Inutilmente le rane correvano per tutta la palude per evitare la morte.
Infine di nascosto mandarono, a Giove, Mercurio affinchè quello aiutasse di nuovo le infelici.
Allora in risposta il re degli dei disse: "poichè non avete voluto sopportare il vostro bene, ora sopportate il vostro male".
__________________________________

Due considerazioni:
1) - Oliveri aveva un Sindaco "buon uomo" e non l'ha voluto. Ha ottenuto un nuovo Sindaco che perseguita gli avversari. Questi devono valutare se, cambiandolo, non corrono il rischio di peggiorare la loro condizione.

2) - Possiamo considerare re Travicello il Presidente del Consiglio?.

PIENAMENTE CONVINTO, rispondo: NO.-

Antonio Amodeo

martedì 15 febbraio 2011

DAL GIORNALINO "INSIEME" ANNO 1979

------------------------ LAVORI PUBBLICI AD OLIVERI ------------------------------

Le strade di Oliveri in questi giorni sono in parte interrotte per la costruzione sotterranea della linea talefonica.
Infatti, oltre al potenziamento delle linee, fra non molto avremo una maggiore efficienza dei telefoni potendo collegare anche le numerose richieste dei nostri concittadini.
Sono prossimi ad iniziare i lavori per realizzare la rete idrica e fognante nella via Stazione ed in contrada Rosate.
Ormai quest'opera è diventata una necessità per il forte sviluppo edilizio che le suddette zone hanno avuto.
E' inoltre in costruzione l'allargamento del ponte sul torrente saia castello per accedere più agevolmente nella zona del lungomare. Anche quest'opera si è resa molto utile per la numerosa frequenza nel periodo estivo.
Nel tratto lungomare sono anche in corso i lavori per la rete idrica e fognante.
Sono invece ormai in via di ultimazione i lavori per la realizzazione del deposito attrezzi per i pescatori ubicato fra il lido Belvedere e la foce della saia castello.
Sono, infine, in fase di studio:
- la costruzione di nuove case popolari, per un totale di 12 alloggi;
- il proseguimento della strada Oliveri - Montalbano;
- il rinnovamento della rete elettrica con cavi sotterranei.

-----------------------REALIZZAZIONE RETE IDRICA E FOGNANTE--------------------

1° LOTTO - Finanziamento con fondi regionali.

Lavori a base d'asta ..................................................................£ 134.972.000
Somme a disposizione dell'Amministrazione.........................£. . 55.028.000
Si realizzeranno i seguenti lavori:
1) - Fognatura:
- Tratto Marinello - Lido Belvedere,
- Tratto Macello - Casa Forca,
- Tratto Casa Forca - Rosate,
- Diversi pozzetti nel paese per migliorare il funzionamento della rete esistente.
2) - Rete idrica:
- Tratto Marinello via Regina Margherita,
- Tratti nel paese: Via Ziino, Bellini, Musco, Crispi, Bixio, Del Sole, Gallo, Meli, Stesicoro, Mazzeo.
IMPIANTO DI DEPURAZIONE (commpletamento).
Questo lotto è in fase di realizzazione.

2° LOTTO - Finanziamento della Cassa per il Mezzogiorno.

Lavori a base d'asta ............................................................. £. 104.445.685
Forniture da parte della Cassa ........................................... £.. 60.700.000
Somme a disposizione dell'Amministrazione .................... £.. 34.854.315

Si realizzeranno i seguenti lavori di rete fognante:
- Tratto via Stazione (dal ponte saia castello fino alla case Presti),
- Tratto via Rosate da Piazza Chiesa all'incrocio strada Casa Forca,
- Tratto via Fiume (oggi via G. Amodeo) da Piazza Roma fino Casa Forca,
- Strade interne: via Gallo, Nettuna, Roma, Stesicoro, G. Amodeo, Piazza L. Pirandello, Ziino.-
_____________________________________

NESSUN COMMENTO.

Antonio Amodeo

LA GIUNTA MUNICIPALE DI OLIVERI PROROGA INIZIO CANTIERI LAVORO

Con delibera n. 12 del 10 c.m., la Giunta Municipale ha prorogato di 60 giorni l'inizio dei lavori di due cantieri regionali per i seguenti motivi:
- mancata partecipazione di concorrenti al bando per la selezione della manodopera specializzata;
- incertezza normativa per l'affidamento del servizio di formazione di 16 ore del personale da avviare ai cantieri.
- i tempi per la definizione della procedura del bando pubblico per la fornitura dei noli e dei materiali non consentono di rispettare il termine di 60 giorni prestabiliti per l'inizio attività.
I cantieri prorogati, già finanziati dalla Regione, riguardano le seguenti opere:
- Lavori di riqualificazione delle vie Ruggero VII° e Umberto I°;
- Lavori di rifacimento marciapiedi Corso Cristoforo Colombo.
Detti lavori, per disposizione dell'Assessorato regionale, avrebbero dovuto iniziare entro 60 giorni dalla notifica dei decreti, avvenuta il 17 dicembre 2010.-
Antonio Amodeo

lunedì 14 febbraio 2011

LETTERA DI GIACOMO FAZIO AL GOVERNATORE LOMBARDO

Al Governatore della Regione Sicilia
On.le Raffaele Lombardo

Al Sig. Assessore Regionale per le Infrastrutture e la Mobilità
On.le Pier Carmelo Russo

Continua l'odissea dei pendolari siciliani. Ancora una volta non siamo i soli a testimoniarlo.
Da mesi ribadiamo i ritardi sulla Palermo-Messina, sulla Palermo-Agrigento, sulla Palermo-Termini e sulla linea per Punta Raisi. Per non parlare delle soppressioni.
Ritardi sul posto di lavoro, nel ritorno a casa. Perdita di coincidenze, di appuntamenti.

Finalmente la nostra voce è stata sorretta dalla Federazione Trasporti della CISL.
Quello che fa ancora più male è il teatrino cui abbiamo assistito la settimana scorsa.
Di soluzioni non se ne parla. L'orizzonte dei pendolari è sempre più cupo.
In più registriamo il progressivo ridimensionamento del trasporto ferroviario in Sicilia.
Con probabili tagli al personale, cui va la nostra più sentita solidarietà, costretto a lavorare in condizioni sempre più difficili.
Cosa ne pensa la politica regionale? Che ne pensa il nostro Governatore?.

Ribadiamo che siamo stanchi di promesse e di spettacolari iniziative.
Aspettiamo l'incontro con l'Assessore ai Trasporti per cercare di arginare l'agonia senza fine cui i pendolari sono giornalmente costretti.
Tutto questo in tempi di crisi, il trasprto pubblico dovrebbe essere potenziato non abbandonato a se stesso.......
Aspettiamo risposte dalla politica. Oggi più che mai.
Con l'occasione porgiamo
Distinti saluti

Palermo, 14 Febbraio 2011

Giacomo Fazio
Presidente Comitato Pendolari Sicilia
Patto Pendolari Italiani
____________________________________

Ai nostri politici non interessa il grido di protesta dei nostri pendolari . Non interessa il grido di dolore di questi onesti lavoratori che - dopo una faticosa giornata di duro lavoro - arrivano a casa in ritardo e quindi più stanchi del normale. Non interessa se arrivano in ritardo sul posto di lavoro, se non hanno una costosa auto per viaggiare o se non possono utilizzare la miriade di autobus (finanziati dalla Regione) che viaggiano vuoti, col solo autista a bordo.
Ai nostri politici interessa solo la difesa ad oltranza della loro comoda e redditizia POLTRONA appiccicatasi saldamente ai loro prosperosi sederi.
Essi non possono litigare con chi li sostiene lautamente.
E' preferibile sacrificare e punire i testardi pendolari che si ostinano ad utlizzare il treno e che si affezionano agli incolpevoli lavoratori delle ferrovie che non sanno fare il loro dovere come i concessionari delle autolinee.
DI TRASPORTI ECOLOGICI ED ECONOMICI NON VOGLIONO SAPERNE.
Eppure fanno sempre leggi per favorire l'ecologia. Ma non le applicano, Le disattendono.
DI RIDURRE IL NUMERO DEI DEPUTATI REGIONALI DA 90 A 70 NON SI DEVE NEPPURE "PIPITIARE". LA PROPOSTA FU MANDATA SUL BINARIO "MORTO". TUTTI D'ACCORDO. MA DA TUTTI INVOCATA.
I nostri Sindaci che fanno? Danno loro una grossa mano d'aiuto perchè aspettano la "MANCIA".
Il nostro Governatore lamenta sempre la mancanza di strutture. Finalmente viene completato il raddoppio ferroviario da Messina a Patti. La Regione Sicilia come lo utilizza?
FINANZIANDO GLI AUTOBUS CHE FANNO CONCORRENZA AI TRENI !!!!!!
Così viaggiano vuoti gli uni e gli altri. A beneficio di chi?. USQUE TANDEM........
Antonio Amodeo

IL CAVALLO DI TROIA

Secondo la leggenda è un gigantesco cavallo di legno costruito dai Greci per attuare un piano strategico ideato da Ulisse.
I Greci avevano assediato la città di Troia per conquistarla. Ma non essendo riusciti, dopo 10 anni di assedio, finsero di rinunciarvi e di ritirarsi.
Attuando la strategia di Ulisse, le navi con i guerrieri a bordo si nascosero dietro un isolotto vicino a Troia. Il cavallo venne lasciato sulla riva come oracolo. Dentro questa ingegnosa macchina di guerra si nascosero i più valorosi greci armati. Il numero è controverso. E' stato tramandato un elenco nominativo di circa 40 eroi nazionali.
Il cavallo abbandonato sulla spiaggia dai Greci, venne trascinato dai Troiani entro le mura costruite a protezione della città.
Durante la notte, i Greci scesero dal cavallo ed aprirono le porti della città ai loro compagni imbarcati sulle navi che nel frattempo avavavo raggiunto la riva.
Sorpresi nel sonno, i Troiani furono sconfitti,
I Greci con tale ingegnoso stratagemma ottenero quella vittoria che non avavano potuto conseguire dopo dieci anni di cruente battaglie.
Recentemente, un illuminato anonimo paragonò il nostro Presidente del Consiglio al Cavallo di Troia.
CHI HA POTUTO PRENDERE SIMILE GROSSOLANO ABBAGLIO ?.-

Antonio Amodeo

domenica 13 febbraio 2011

CONSIGLIO COMUNALE DEL 03.11.1979

Dal giornalino "Insieme" - Anno II n 5 - del 1979

ORDINE DEL GIORNO:

1) Approvazione verbali seduta precedente;
2) Ratifica delibera di giunta municipale n. 193 del 13.10.79 - Istituzione sezione scuola materna - - -statale;
3) Storno fondi;
4) Localizzazione area per 12 alloggi popolari;
5) Criteri ripartizione somme terremoto danno privati;
6) Approvazione conto consuntivo anno 1978;
7) Recepimento D.P.R. 1.6.79 n. 191 - Disciplina rapporto lavoro dipendenti EE.LL.;
8) Esame istanza del dipendente Orlando Pasquale;
9) L.R. 11.7.79 n. 175 - Assunzione trimestrale di un geometra;
10) " " " " " " " operaio;
11) " " " " " " " impiegato;
12) Contributo alla Pro Loco;
13) Esame istanza Sig. Rizzo Leo;
14) Presa atto trasferimento ex ECA ed ex Patronato Scolastico;
15) Variazioni al bilancio in conseguenza al trasferimento ex ECA e Patronato Scolastico;
16) Recepimento accordo medici ambulatoriali ex Omni;
17) Regolamento gestione campo tennis.
Subito dopo l'approvazione del primo punto, si è passati alla discussione del secondo e si è provveduto a ratificare l'istituzione di una seconda sezione della scuola materna statale in aggiunta alla prima già funzionante da diversi anni. I lavori relativi alla costruzione di detta scuola sono stati già appaltati e a giorni inizieranno i lavori in contrada San Leo vicino all'attuale scuola media statale.
Al terzo punto il Consiglio ha approvato diversi storni di fondi da un capitolo all'altro del bilancio per meglio potere far fronte a nuove spese verificatesi nel corso dell'anno.
Sul quarto argomento il Consiglio ha approvato la scelta dell'area dove devono sorgere i nuovi alloggi popolari; tali alloggi saranno costruiti a fianco delle vecchie case popolari ex Escal costruite nel lontano 1952.
Al 5° punto si è effettuata l'approvazione dei criteri di ripartizione delle somme assegnate dalla Regione siciliana per i danni causati dal terremoto dell'aprile 1978, dando finalmente il via alla ricostruzione o ristrutturazione delle case terremotate. Il contributo che sarà assegnato ammonta a 290.000.000 per i privati e 110.000.000 sono stati destinati per la ricostruzione delle scuole elementari di Piazza Luigi Pirandello. I criteri di ripartizione prevedono le seguenti percentuali:
- ricostruzione prima unità abitativa il 28% dell'importo dei danni riconosciuti dalla Commissione.
- riparazione " " " il 22% " " " " "
- Per le abitazioni di seconda unità, quelle non abitate dal proprietario, il contributo sarà del 20% per la ricostruzione e del 10% per la riparazione.
Come risulta dal 6° punto si è approvato il Conto Cosuntivo del 1978 presentato dal tesoriere Cannistraci Giuseppe e compilato, per la parte di competenza del comune, dal contabile Di Benedetto Michelangelo (NON LAUREATO E SENZA COMPUTERIZZAZIONE, nota di A.A.) e preventivamente CONTROLLATO dalla Commissione dei REVISORI composta da due consiglieri di maggioranza ed uno di minoranza (NON LAUREATI, nota di A.A.).
Il suddetto presentava le seguenti risultanze finali:
ENTRATE: £ 345.276.304;
USCITE: £ 214.733.227;
FONDO DI CASSA al 31.12.78 : £ 130.401.077;
RESIDUI ATTIVI: £ 289.733.345;
RESIDUI PASSIVI: £ 303.643.095;

AVANZO D'AMMINISTRAZIONE; £ 36.491.327. (INCAPACI DI SPERPERARE, n.d.r.)

Ci auguriamo che l'Amministrazione Comunale faccia, come ha fatto in passato, buon uso degli avanzi di amministrazione, i quali, se ben usati, possono risolvere tanti piccoli grandi problemi della nostra cittadinanza.
Al 7° punto il Consiglio ha recepito il contratto dei dipendenti Enti Locali intervenuti tra i sindacati e l'A.N.C.I.-
Si è poi approvata l'istanza del Brigadiere dei Vigili Urbani Orlando Pasquale, attribuendogli il trattamento economico corrispndente al suo grado.
Per ciò che concerne i punti 9°, 10° e 11°, il Consiglio ha deliberato per esigenze straordinarie e per venire incontro alla disoccupazione giovanile di procedere all'assunzione trimestrale di un geometra, di un operaio e di un impiegato.
Riguardo il 12° punto il suddetto ha deliberato di assegnare alla Pro Loco un contributo per le manifestazioni che la stessa svolge durante il corso dell'anno.
Il 13° punto ha sollevato un ampio dibattito dopo il quale è stata approvata l'istanza inerente l'affitto di un locale del costruendo manufatto per pescatori al Sig. Rizzo Leo con 7 voti favorevoli, 5 contrari ed 1 astenuto.
Dopo di ciò il Consiglio ha preso atto, in seguito alla L.R. n. 1 del 9.1.79 del trasferimento di gestione dei fondi dell'ex Eca e del Patronato Scolastico, apportando le opportune modifiche al bilancio comunale.
Il Consiglio ha recepito l'accordo dei medici ambulatoriali ex Omni per pagare le spettanze ai medici addetti all'ambulatorio maternità ed infanzia gestito oggi dal Comune in virtù di una delega regionale. In conclusione ha approvato il regolamento per la gestione del campo di Tennis comunale.
ORDINE DEL GIORNO AGGIUNTIVO:

"Essendosi manifestata la necessità di esaminare altri argomenti nella seduta consiliare del giorno 3.11.79, si dispone, in conformità alle norme vigenti, l'aggiunta sull'Ordine del Giorno già notificato dei seguenti punti:
1b) Adesione Consorzio Ripopolamento Ittico, approvazione statuto, nomina rappresentanti.
2b) Riesame richiesta IPAR.
3b) Istanza autorità competenti per vigilanza pesca a strascico.
4b) Istanza fermata treni diretti.
5b) Servizio di guardia medica".
Nel discutere il 1° punto aggiunto il Consiglio ha approvato l'adesione al Consorzio Ripopolamento Ittico costituitosi in virtù di una legge regionale approvando il relativo statuto con la nomina dei relativi rappresentanti del Comune.
Questo argomento tocca da vicino la classe dei pescatori , e noi, da questo giornalino non possiamo far altro che augurare che presto entri in funzione, affinchè finisca una buona volta questo spopolamento da pirati esercitato da parte di incoscienti che, pur di guadagnare oggi 100 lire in più , non pensano al futuro dei propri figli.
Facciamo dunque appello ai rappresentanti dei comuni che fanno parte del Consorzio di far rispettare con energia e secondo l'ordine democratico le disposizioni che di vota in volta vengono adottate.
E' stata inotre approvata la richiesta della IPAR circa il nulla osta del Comune per il subentro nel contratto da parte della Fime-Leasing per tutta la durata dell'operazione finanziaria già effettuata.
Il Consiglio ha votato inoltre affinchè le Autorità competenti si adoperino ad una maggiore sorveglianza e vigilanza per la pesca a strascico effettuata da pirati del mare al di sotto del limite stabilito dalla legge che è di tre miglia.
Si è anche autorizzato il Sindaco ad inoltrare apposita istanza alla Direzione Generale delle F.S. perchè disponga anche nel periodo inverale la fermata nella nostra stazione dei treni classificati DIRETTI.
In conclusione è stata deliberata l'istituzione di un servizio di Guardia Medica per meglio assistere i nostri cittadini.-
_______________________________

Qualche cosiderazione:
Ieri: SAGGEZZA - MATURITA' - CAPACITA' - AZIONE - RISULTATI CONCRETI.
Oggi: SUPERFICIALITA' - INCAPACITA' - IMMOBILISMO - NESSUN RISULTATO CONCRETO - MOLTE FESTE - POCA SOSTANZA.-

Antonio Amodeo

sabato 12 febbraio 2011

TRASPORTO FERROVIARIO REGIONALE - IL CONTRATTO DI SERVIZIO

E' il contratto mediante il quale un Ente pubblico affida ad un gestore, FINANZIANDOLO, lo svolgimento di un determinato servizio pubblico, con contestuale eventuale trasferimento di beni pubblici strumentali allo svolgimento del servizio affidato.
Il Gestore organizza l'erogazione del servizio seguendo gli indirizzi dell'Amministrazione affidante, ma mantenendo piena autonomia di gestione ed assumendo la responsabilità della modalità. Eroga il servizio sulla base della propria autonomia organizzativa seguendo gli obiettivi dell'amministrazione affidante e garantendo il conseguimento degli standard prestazionali pattuiti.
Con il trasferimento delle competenze e delle risorse economiche dallo Stato alle Regioni, ciascuna Regione diventa automaticamente unica programmatrice e finanziatrice del servizio ferroviario regionale che può essere gestito in proprio o affidato in concessione a QUALSIASI Ente gestore, capace e disponibile, mediante la stipula di un Contratto di Servizio che sancisce MODALITA', CONDIZIONI E COMPENSI pattuiti.
La Regione Liguria, dal 2001, ha affidato la gestione del trasporto ferroviario regionale a Trenitali spa sottoscrivendo un regolare contratto di servizio per un corrispettivo annuo di 70,4 milioni di euro.
Con dgr n. 210/2010 ha approvato il nuovo contratto valevole per 6 anni, dal 2009 al 2014, rinnovabile per altri 6 con adeguamento all'inflazione programmata dei prezzi dei servizi.
Il costo del servizio pattuito per il 2009 è di euro 151 milioni comprensivo dello sviluppo del MEMORARIO, un servizio utilizzato in varie regioni atto ad offrire un orario ferroviario cadenzato con treni ad orari di facile memorizzazione, caratterizzati da una cadenza regolare e coordinata per semplificare gli spostamenti dei viaggiatori.
Anche la Regione Piemonte che inizialmente ha concesso la gestione a Trenitalia dal 1 gennaio al 31 dicembre 2001 ha successivamente prorogato la validità.
Ultimamente, il 13.12.2010 ha firmato il nuovo contratto di servizio valevole fino al 2017.
Hanno, inoltre, concesso la gestione a Trenitalia, firmando il relativo Contratto di servizio per anni sei - dal 2009 al 2014 - le seguenti Regioni: Toscana, Lazio, Marche, Umbria, Campania, Basilicata, Puglia, Abruzzo, Molise, Trentino, Veneto, Lombardia, Province Autonome Trento e Bolzano.
La Regione Emilia Romagna, invece, ha concesso la gestione dal 1 luglio 2008 al Consorzio Trasporti Integrati composto da Trenitalia, Fer ed altri operatori regionali.

PERCHE' LA REGIONE SICILIA NON TROVA LA SOLUZIONE GIUSTA ? QUALI INTERESSI IMPEDISCONO DI ATTUARE UN SISTEMA DI SERVIZI INTEGRATI ?.

Come si evince dalla nota inviata il 13 gennaio 2010 al Comitato Popolare Intercomunale, Trenitalia regionale di Palermo aveva sottoscritto con la Regione Sicilia un progetto orario che prevedeva la progressiva intensificazione dell'offerta, l'introduzione del memorario e la velocizzazione dei collegamenti ferroviari.
La realizzazione di tale progetto presupponeva la firma dell'ormai noto Contratto di Servizio.
Per motivi mai chiariti, la Regione Sicilia non ha ancora firmato tale contratto. PERCHE' ?.
Tutti i Comitati Pendolari siciliani si sono tenacemente prodigati per sollecitare il Governo regionale a compiere tale atto risolutivo o trovare idonea alternativa.
I risultati sono noti a tutti. Conviene rassegnarci alla volontà dei nostri politici?.-
Antonio Amodeo

venerdì 11 febbraio 2011

LA SPIAGGIA DI OLIVERI (2)

La spiaggia di Oliveri ha una lunghezza complessiva, dal confine est al confine ovest, di circa 1.200 metri. Può essere utilizzata per la balneazione circa la metà.
Sulla fascia utilizzata - circa 600 metri - a valle del Corso Cristoforo Colombo insistono le seguenti concessioni demaniali:
1)- BAIADERA, struttura balneare, bar.
2)- ISGRO', bar.
3)- OASI, struttura balneare.
4)- TINDARIS, struttura balneare con annesso ristorante e bar.
5)- GULLO, bar.
6)- Concessione temporaneamente sospesa.
7)- EDIFICIO (camuffato ricovero barca) ex Panzera (Dott. Giuseppe Zanghì).
8)- EDIFICIO cooperativa pescatori.
9)- BELVEDERE, struttura balneare con annessi bar, ristorante e pizzeria.
10)- EDIFIFIO destinato a ricovero attrezzature marineresche.(Dichiarato inagibile).
11)- EDIFICIO destinato a costruzione e riparazione barche.
12)- ALESSANDRO, bar.
13)- STRUTTURA prefabbricata oggi inattiva, ex Bisignano.
14)- STRUTTURA balneare antistante complesso residenziale "Tonnara".
Da quì all'estremo confine est, NESSUNA CONCESSIONE.
Nello specchio acqueo antistante le sopradette strutture balneari sono state autorizzate ben 5 concessioni demaniali per uso campo boe.
La neonata sezione locale della Lega Navale ha ideato la realizzazione di un ulteriore campo boe del quale, dopo la rovente polemica sull'argomento, non si hanno altre notizie.
Come se ciò non bastasse, in data 31 Dicembre 2010 - COME AUGURIO DI BUON INIZIO D'ANNO - la Capitaneria di Porto di Milazzo avvisa il Comune di Oliveri che la Ditta CONSALGI s.n.c. chiede il rilascio di una concessione demaniale marittima sessennale ad utilizzo stagionale per una superficie di complessivi mq 4700,00, di cui mq. 2700,00 di specchio acqueo destinato alla realizzazione di un campo boe, mq 300 do specchio acqueo destinato alla realizzazione di un corridoio di lancio (per quale attività? n.d.r.) e mq 2000,00 di area a terra destinata alla realizzazione di una zona di ricovero e rimessaggio imbarcazioni catastalmente allibrata su porzione della perticella n. 33 del foglio di mappa n.1 del Comune di Oliveri.
Tale inconcepibile richiesta, praticamente e realisticamente, significa:

ULTERIORE INQUINAMENTO AMBIENTALE, ATMOSFERICO ED ACUSTICO.

Premesso quanto sopra, INVITO TUTTE LE AUTORITA' COMUNALI DI OLIVERI E PROVINCIA - ciascuno per la propria parte di competenza - A VOLERE TEMPESTIVAMENTE OPPORSI A TALE INAMMISSIBILE CONCESSIONE.

INVITO, INOLTRE, IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI OLIVERI A VOLERE SOTTOPORRE ALL'ESAME DEL SOVRANO ORGANO POLITICO-AMMINISTRATIVO LOCALE LO SCOTTANTE ARGOMENTO DELL'INQUINAMENTO CAUSATO DALLA SOSTA DI UN NUMERO ECCESSIVO DI NATANTI MOTORIZZATI NEL NOSTRO LIMITATISSIMO TRATTO DI MARE.
Notevolmente aumentato dopo il divieto di accesso, imposto dalla neonata riserva di Marinello, a tutti i natanti nell'omonimo porto naturale che era ricovero preferito da tutti i naviganti locali e dei dintorni, particolarmente da quelli provenienti da Portorosa.
Tale sosta è INCOMPATIBILE con la balneazione perchè pregiudica la salute dei bagnanti. In particolare dei bambini e degli affetti da patologie incompatibili.
La COMUNITA' di Oliveri DEVE SCEGLIERE DEFINITIVAMENTE QUALE TIPO DI TURISMO VUOLE PRIVILEGIARE.
Il turismo BALNEARE - UNICO POSSIBILE PER CHI HA QUEL TIPO DI MARE DESCRITTO DAL DOTT. ZANGHI' - E' INCOMPATIBILE CON LA SOSTA DELLE IMBARCAZIONI MOTORIZZATE INQUINANTI. Le due attività non possono coesistere.
In tal senso l'Amministrazione comunale DEVE impartire direttive chiare ed inequivocabili al progettista incaricato per la redazione dell'apposito Piano.
Se la COMUNITA' - non il Sindaco o la Capitaneria di Porto - ritenesse conveniente per l'economia locale agevolare l'uso della sosta ed il rimessaggio dei natanti, si deve provvedere immediatamente alla separazione della zona destinata alla balneazione. Prevedendo nel Piano di utilizzazione DUE DISTINTE ZONE separate da una idonea distanza di rispetto a protezione della salute dei bagnanti. Molti dei quali sono OBBLIGATI ad esrcitare il nuoto per motivi di SALUTE. NON PER SPORT O LUCRO.
A COSTORO NON PUO' ESSERE NEGATO IL DIRITTO DI CURARE LA PROPRIA SALUTE. NE' PUO' ESSERE IMPOSTO DI CURARLA IN UN MARE INQUINATO DALLA PRESENZA DI UN ECCESSIVO NUMERO DI NATANTI MOTORIZZATI ED INQUINANTI.
Occorre tenere anche in considerazione le esigenze dei numerosi nuotatori sportivi e degli altrettanti numerosi appassionati di pesca subacquea.
Occorre, altresì, considerare che nel limitrofo litorale del comune di Patti il degrado ambientale è a livelli preoccupanti. Talchè i malcapitati bagnanti non hanno possibilità di scelta.
Pertanto, NECESSITA UNA SCELTA CIVILE DI TUTELA AMBIENTALE OBBLIGATORIA PER LEGGE.
Non è un atto facoltativo di basso profilo politico.
E' UN PROVVEDIMENTO OBBLIGATORIO CHE RIGUARDA LA GENERALITA' DEI CITTADINI E NON GLI INTERESSI ECONOMICI DI CATEGORIE PRIVILEGIATE. Che vanno pure legittimamente tutelati.
MA NON A DANNO DELLE CATEGORIE PIU' SVANTAGGIATE.-
Antonio Amodeo

giovedì 10 febbraio 2011

DETERMINA SINDACALE N. 05 DEL 07.02.2011

OGGETTO: Conferimento incarico per studio geologico-tecnico a supporto del Piano Regolatore Generale. Rettifica ed integrazione determina del Commissario Straordinario n. 29 del 04.06.2009.

IL SINDACO

VISTA la determina n. 29 del 04.06.2009 del Commissario Straordinario, con la quale è stato conferito l'incarico per lo studio geologico-tecnico a supporto del Piano regolatore Generale al Dott. Geol. Michele Orifici, con allegati il disciplinare d'incarico, le spese presunte per le competenze professionali e per le spese per le indagini geognostiche;

RILEVATO che nella citata determina, per mero errore, non sono state riportate le somme relative alle competenze professionali, ma sono state indicate solo le somme relative alle indagini geognostiche, pari a € 12.000,00;

RITENUTO, pertanto, di dover rettificare ed integrare la citata determina, prevedendo le competenze professionali spettanti al professionista;

VISTA la parcella preventiva presentata dal Geol. Michele Orifici, allegata alla determina del Commissario Straordinario n. 29/2009, il cui importo ammonta ad € 18.703,14, comprensivi di Iva, contributo previdenziale e tassa vidimazione parcella;

DATO ATTO che il Dott. Geologo Michele Orifici, appositamente contattato, ha presentato un nuovo disciplinare di incarico nonchè la parcella preventiva delle competenze tecniche, applicando un ribasso del 10% sull'onorario;

PRESO ATTO, pertanto, che le spese per le competenze professionali relative allo studio di che trattasi ammontano a complessivi € 16.862,89;

VISTO l'O.EE.LL vigente in Sicilia;

DETERMINA

1) Di rettificare ed integrare la determina n. 29 del 04.06.2009 del Commissario Straordinario relativa all'oggetto, come segue:
a) di approvare l'allegato disciplinare di incarico e la parcella preventiva delle competenze professionali presentata dal Dott. Geol. Michele Orifici, ammontante a complessivi € 16.862,89;
b) di dare atto le spese relative alle indagini geognostiche e geofisiche a corredo dello studio geomorfologico e geologico tecnico, ammontano ad € 12.000,00, Iva compresa;
3) di impegnare il 10%, pari ad € 1.682,29, sul cap. 1.01.02.01/12 ed il restante 90%, pari ad € 15.176.60, alle partite di giro, in considerazione del finanziamento regionale;
4) di confermare tutta la restante parte della determina Commissariale n. 29/2009.

IL SINDACO (Michele Pino)
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NO COMMENT. Antonio Amodeo

mercoledì 9 febbraio 2011

LA SPIAGGIA DI OLIVERI

"Una spiaggia vastissima ed incantevole che dall'argine sinistro del torrente Oliveri si estende lungo una insenatura fino ai piedi della pittoresca rupe sulla quale si erge il celebre Santuario della Madonna Nera del Tindari e più oltre fino ai laghetti, al mare secco e al porticciolo che offre sicurezza ai battelli da pesca in difficoltà e larga ospitalità a quelli da diporto".
Così ha "dipinto" la nostra spiaggia il Dott. Giuseppe Zanghì nel suo libro intitolato "Oliveri di ieri..... e di oggi" edito nel giugno del 1986. Dedicato "Alla gente comune di Oliveri con la quale ho vissuto, per oltre un cinquantennio, successi ed insuccessi di una vita non soltanto professionale.

AI GIOVANI DI OLIVERI PERCHE' FACCIANO DI PIU' E MEGLIO".

"Un clima marino - continua il Dott. Zanghì - caratterizzato da temperature relativamente costanti anche per l'alternarsi della brezza marina diurna con la brezza terrestre notturna, da purezza dell'atmosfera, da stato igometrico elevato, da alta luminosità perchè ai raggi diretti del sole s'accoppiano quelli indiretti refratti dalla sabbia e dalla superficie del mare.
Fra le sue azioni più notevoli quella stimolante sull'appetito, sull'energia muscolare, sul sistema nervoso e circolatorio.
Un mare incomparabilmente azzurro, incontaminato, pulito, caldo per la delizia dei bagnanti che non finiscono di tuffarsi e rituffarsi, sempre calmo per la felicità dello sport nautico dilettantistico che si arricchisce ogni anno di nuove specialità, pescoso per la gioia dei sub e di coloro che da dilettanti si provano, sempre più numerosi, nella fruttuosa pesca del totano, ricco di storia che racconta di grosse battaglie navali combattute dai romani e cartaginesi fra capo Milazzo e l'isola Vulcano e da mussulmani e bizantini fra Milazzo e Tindari, di invasioni, di pescati favolosi (7833 tonni pescati nel quadriennio 1909-1913 con una media annuale di 1958 esemplari adulti pescati).
Il mare secco, meta di quotidiane scampagnate, che la scienza spiega col sollevarsi continuo delle spiagge del litorale compreso tra Messina e Palermo per movimento bradisismico e la leggenda attribuisce ad un miracolo della Madonna Nera del Tindari.
I celebri laghetti di Marinello caratteristici per le sagome capricciose e per il colore vario delle loro acque salmastre, d'estate meta di turisti, villeggianti, vacanzieri, campeggiatori, roulottisti, gitanti desiderosi di entrare anche per un mattino a contatto di questo miracolo della natura ravvivato dal guizzare di piccoli pesci, dalla presenza di molluschi variopinti e di qulche folaga che interrompe il placido nuotare con frequenti immersioni in cerca di alghe di cui nutrirsi, di gabbiani che si levano in volo ad ogni avvicinarsi indiscreto, di pescatori intenti a tirare a riva le reti rese fragranti dall'appena pescato che gitanti e curiosi fanno a gara per assicurare alla propria mensa.
Dintorni di intenso richiamo come la Tindari religiosa...... archeologica....... paesaggistica dal panorama vasto, vario, e incantevole da cui si possono ammirare i magnifici laghetti di Marinello e la spiaggia sempre animata di Oliveri circondata a monte da campi verdeggianti e poi le isole Eolie, il golfo da Oliveri a Milazzo e nei giorni di sereno persino l'Aspromonte.
E malgrado tanto l'avviamento turistico di Oliveri non è stato facile per scarsezza di risorse, difficile e contrastato per l'improvviso levarsi di agguerrite gelosie campanilistiche".
Questa era la spiaggia di Oliveri nel 1986.
Il Dott. Giuseppe Zanghì - Medico condotto ed Ufficiale sanitario del comune di Oliveri - non solleva alcun dubbio circa la durata di siffatta condizione privilegiata donataci da Madre natura.
I "ragazzi" del giornalino (vedi post di ieri) nel 1979, nell'articolo intitolato "Estate Oliverese" scrissero: "Oliveri ha offerto a tutti il suo azzurro e sempre calmo mare, la sua spiaggia dorata ancora intatta (chissà fino a quando ?)" .............
Quindi, qualche dubbio balenò nelle loro giovani menti. PERCHE' ? ...........
La nostra spiaggia dorata è ancora intatta com'era nel 1979 ?
Il nostro mare è ancora "pulito ed incontaminato", come descritto nel 1986 dal Dott. Zanghì il quale, oltre alla funzione di Medico, ha ricoperto in Oliveri un importantissimo ruolo politico ?.
A queste inquietanti domande dovrebbero rispondere quei giovani spronati dal Dott. Zanghì a fare "DI PIU' E MEGLIO".
Dovrebbero anche rispondere alcuni "ragazzi" del giornalino "Insieme" che hano avuto, ed hanno, in questo paese un importante e determinante ruolo politico-amministrativo.
Ma essi, per motivi che mi sfuggono, PREFERISCONO TACERE. O parlare anonimamente. PERCHE' ?.
Oliveri ha un turismo stagionale ESCLUSIVAMENTE BALNEARE.
Presupposti fondamentali per la sopravvivenza di tale tipo di turismo sono due:

SPIAGGIA PULITA E MARE INCONTAMINATO. Sono la materia prima del turismo balneare.
Abbiamo ancora questi requisiti ? Stiamo procedendo in questa direzione?.
Continuerò domani.-
Antonio Amodeo

martedì 8 febbraio 2011

ESTATE OLIVERESE 1979

Dal giornalino "Insieme" anno II° n. 5 pag. 13:

"Ed anche per quest'anno i turisti sono andati via. Contenti o scontenti, chissa?.
Oliveri ha fatto del suo meglio. Ha offerto a tutti il suo azzurro e sempre calmo mare, la sua spiaggia dorata ancora intatta (chissà fino a quando?), la cordiale ed affettuosa ospitalità dei suoi abitanti (talvolta mal ricambiata); anche il nostro amico sole non ci ha traditi, bruciando in alto sulle limpide onde da maggio ad ottobre, offrendoci sempre meravigliose albe (che quasi mai il turista ha la possibilità di vedere perchè dorme) ed incantevoli tramonti.
Se è possibile essere scontenti con tutto questo scusateci, ma non avete capito la bellezza di Oliveri.
Inoltre anche l'Associazione Turistica "Pro Loco" quest'anno si è data da fare, tentando di mettere su qualche manifestazione.
Pur priva di validi collaboratori e di aiuti la Pro Loco spesse volte con la collaborazione del Comune di Oliveri, ha comunque organizzato due gare ciclistiche, un raduno ippico a carattere interregionale, un torneo di calcio interrionale in notturna, una marcialonga, una gara di pesca al totano.
Per il prossimo anno la Pro Loco spera, anche grazie ad un congruo contributo da parte dell'Assessorato regionale al Turismo, che proprio in questi giorni ha riconosciuto il nostro piccolo borgo centro di notevole interesse turistico e quindi da privilegiare il più possibile".-

Hanno collaborato: Antonio Adorno - Giorgio Adorno - Carmelo Alessandro - Lorenzo Antonuccio - Nato Antonuccio - Anna Bertino - Pina Bertino - Salvatore Bertino - Antonietta Clemente - Alessandra Coglitore - Daniele Coglitore - Gianpaolo Coglitore - Filippa Foresti - Salvatore Genovese - Graziella Gitto - Nuccia Gitto - Ninetta Guida - Rosamaria Guida - Franca Iarrera - Gianpaolo Iarrera - Melina Iarrera - Tindaro Lembo - Dino Luca - Biagio Maiorana - Carmela Maiorana - Antonella Pantè - Giuseppe Persano Adorno - Filippo Puliafito - Rosalia Sidoti - Santina Spanò.
DON LUIGI LO PRESTI
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Bravi ex RAGAZZI. Siete stati facili PROFETI! Avete scritto "LA SUA SPIAGGIA DORATA ANCORA INTATTA (CHISSA' FINO A QUANDO?).
Il vostro non era un auspicio. Era un timore. Nessuno di noi credeva che quel timore divenisse realtà. In quest'ultimo decennio abbiamo assistito al degrado più assoluto sia dell'arenile che dello specchio di mare antistante, selvaggiamente deturpato dalle numerose boe ed inquinato da un eccessivo numero di imbarcazioni motorizzate.
Da ADULTI possiamo porre qualche rimedio? IO DICO CHE DOBBIAMO!
Per la tutela della salute nostra, dei nostri figli e di tutti i turisti che ci onorano della loro presenza convinti di trovare quel mare azzurro e quella spiaggia dorata ancora intatta degli anni 60 e 70.

NE RIPARLEREMO AMPIAMENTE. NON DOBBIAMO ARRENDERCI!.-

Antonio Amodeo