lunedì 31 ottobre 2011

ATTIVITA' PRODUTTIVE: BANDO DA 18 MILIONI PER SVILUPPO E RICERCA

Regione Sicilia - Ufficio Stampa Presidenza - ore 16:28 -.

PALERMO, 31 OTT. 2011 (SICILIAE) - Circa 18 milioni di euro a
bando per sostenere le attivita' di sviluppo sperimentale, la
ricerca industriale in connessione con filiere produttive, reti
d'imprese, distretti tecnologici e produttivi, che sperimentino un
elevato grado di integrazione tra PMI, Universita' o Enti di
Ricerca e grandi imprese.

Lo prevede l'avviso pubblico, firmato dal dirigente generale del
dipartimento Attivita' Produttive, Rosolino Greco, pubblicato
sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana del 26 ottobre
2011.

Si tratta di agevolazioni a valere sulle risorse dell'Asse 4 del
PO-FESR Sicilia 2007-2013 (linea di intervento 4.1.1.1).

"Le agevolazioni previste - spiega l'assessore regionale alle
Attivita' Produttive, Marco Venturi - sono concesse nella forma di
contributi diretti alla spesa, in conto capitale e in conto
impianti.

La dimensione minima e massima del progetto, in termini
di spese ammissibili, deve essere compresa tra i 500 mila e i 6
milioni di euro.

Le domande - conclude - dovranno essere spedite
entro 60 giorni dalla data di pubblicazione dell'avviso".
Le istanze devono essere indirizzate (a mezzo raccomandata o
mezzi analoghi; non e' ammessa la consegna a mano) a: Organismo
Intermedio Banca Nuova spa, Via Giacomo Cusmano 56, 90141 Palermo.

Copia integrale dell'avviso, del bando e degli allegati sono
disponibili sui siti: www.euroinfosicilia.it e
www.regione.sicilia.it.

L'ambito di applicazione del bando e' quello degli ambiti di
potenziale eccellenza, ritenuti rilevanti per lo sviluppo
dell'innovazione a livello regionale, come: ICT, Nuovi Materiali e
Nanotecnologie, Sistemi avanzati di Manifattura, Chimica, Energia
e Ambiente, Agroalimentare, Trasporti e Mobilita' sostenibile,
Salute e Scienze della vita (comprese le Biotecnologie d'ambito).-
swp
311628 Ott 11 NNNN.

SEQUESTRO PER CENTRI FALSA FISIOTERAPIA

ANSA.it > Cronaca.

No a riapertura, danneggerebbe salute pazienti e operatori seri.

31 ottobre, 17:22

(ANSA) - ROMA, 31 OTT - Rischiano il sequestro preventivo i centri di fisioterapia che fanno curare i pazienti da personale privo della laurea triennale necessaria per praticare le attivita' riabilitative.
Lasciare che simili strutture continuino le loro attivita' mediche o paramediche abusive e' ''negativo'' per la salute di chi a tali centri si affida e pregiudizievole per quei professionisti del settore che, invece, hanno i necessari requisiti di studio.
Lo sottolinea la Cassazione.- (ANSA)

UNIPOL: FAZIO E CONSORTE CONDANNATI

ANSA.it - Cronaca - News.

Alla compagnia 720mila euro di multa, assolto Frasca.

31 ottobre, 13:38

(ANSA) - MILANO, 31 OTT - L'ex governatore della Banca d'Italia Antonio Fazio e' stato condannato a 3 anni e 6 mesi di reclusione dal tribunale di Milano al termine del processo per la tentata scalata a Bnl da parte di Unipol.

Il tribunale di Milano ha inoltre condannato Giovanni Consorte, ex presidente di Unipol, a 3 anni e 10 mesi.

Assolto Francesco Frasca, ex capo della vigilanza di Bankitalia.
Unipol dovra' pagare una multa di 720 mila euro.- (ANSA)

VIAGGIO A BREITNAU RIMANDATO

La seguente lettera abbiamo mandato oggi 27 Ottobre 2011 a Josef Haberstroh, Sindaco di Breitnau:

Caro Josef,
ti scrivo per comunicarti l'esito della programmazione del viaggio nel mese di febbraio 2012 a Breitnau.
Abbiamo invitato la cittadinanza e i rappresentanti delle associazioni presenti sul territorio per illustrare loro il programma di viaggio e soggiorno nella comunita' di Breitnau.
In seguito alla riunione e' venuto fuori un grande interesse a partecipare, probabilmente pero' il mese di febbraio non e' gradito a tutti come periodo per affrontare il viaggio e per questo motivo sia io che l' amministrazione comunale abbiamo deciso di rimandare solo di qualche mese il viaggio in Germania per consentire a tutti gli interessati di parteciparvi.
Spero quindi di poterti dare notizie certe sulla data del viaggio nel piu' breve tempo possibile.
Ho accolto con piacere la tua lettera in cui parli dell'iniziativa popolare Fahrenberg, e' bello vedere l'attacamento di un popolo nei confronti della propria terra, avendo avuto il piacere di conoscervi personalmente, non ho dubbi che questo progetto presto sara' realizzato.
Non appena ci incontreremo in Germania discuteremo anche di quello che eventualmente potremmo fare noi per aiutarvi a realizzare il vostro sogno.

Un abbraccio a te e alla comunita' di Breitnau, da parte mia e dell'amministrazione Comunale di Oliveri.
Michele Pino

Fonte: Tutti per Oliveri.Blog

domenica 30 ottobre 2011

GRASSO, C'E' CHI SI CANDIDA PER IMMUNITA'

ANSA.it - Cronaca - News.

Procuratore antimafia,'problema culturale difficile da smontare'.

29 ottobre, 22:07

(ANSA) - PALERMO, 29 OTT - ''Oggi la candidatura politica serve da copertura per avere l'immunita' parlamentare: e' un processo che si e' capovolto.

Non tocca alla magistratura fare le liste o curare operazioni di cosiddetta 'bonifica politica', pero' i cittadini che votano candidati discutibili puntano a un vantaggio personale, fanno parte del meccanismo del voto di scambio.

E' un problema culturale difficile da smontare''. Lo ha detto il procuratore nazionale Piero Grasso, intervenuto a un incontro a Palermo.- (ANSA)

LA MAFIA CONVIVE CON LO STATO

di Antonio Ingroia - 28 ottobre 2011

Pubblichiamo la prefazione di Antonio Ingroia, procuratore aggiunto della Dda di Palermo, a “Mafia Spa” di Benny Calasanzio, uscito ieri.

Il libro, attraverso una cospicua mole di dati e documenti, cerca di offrire un panorama completo sugli affari delle mafie, sugli investimenti e le infiltrazioni nelle aziende e nelle pubbliche amministrazioni italiane.

Non è il primo libro sulla mafia e non sarà certamente l’ultimo, perché la letteratura che si è formata intorno a questa materia è ormai ampia e affollata di titoli. Questo non è un titolo fra i tanti, anche perché ha un approccio diverso da quelli tradizionali.
I libri di mafia, infatti, generalmente si dividono in due categorie: i saggi che analizzano da angolazioni diverse l’universo mafioso, e i libri di memorie, biografici o autobiografici che siano.
Il libro di Benny Calasanzio trova la sua originalità e il suo merito nel saper integrare i due punti di osservazione, usare i due stili, intrecciare le due impostazioni, riuscendo così a sviluppare un doppio discorso, senza confusioni di piani e senza approssimazioni di superficie.

Si tratta, infatti, in primo luogo, di un libro straordinariamente documentato che perciò, sulla base di studi e pubblicazioni ufficiali, ci fornisce dati, numeri, schemi, prospetti, elenchi, percentuali, statistiche.
Insomma, una radiografia aggiornata, una mappa attendibile della mafia finanziaria di oggi, la “Mafia Spa” appunto.
Quel “sistema criminale mafioso” emerso in questi anni e che emerge giorno per giorno da ogni indagine, da Palermo a Milano, da Napoli a Torino, fino a Reggio Calabria, in un intreccio di affari e poteri che ha fatto di tutte le organizzazioni mafiose un solo network criminale integrato.
La stagione della mafia corleonese è stata una parentesi e tale è destinata a rimanere, al di là della mitografia che si è costruita attorno alla famiglia mafiosa dei Riina e dei Provenzano.
E perfino la strategia stragista corleonese è stata una parentesi nella storia della mafia, perché la strategia naturale di Cosa nostra non è mai stata quella “eversiva” della contrapposizione militare, della guerra contro lo Stato.
Il delirio di onnipotenza di Salvatore Riina e compagni, nonostante gli esiti benefici della “trattativa” con lo Stato, che ha consentito alla mafia di stipulare una vantaggiosa tregua, è stato accantonato, chiuso dentro una parentesi. L’estenuante “braccio di ferro” con lo Stato non poteva proseguire in eterno e anche perciò da allora la mafia è cambiata, ha mutato strategia, ha scelto itinerari più tradizionali.

Ecco quindi, che adotta la strategia della sommersione, cerca di dare l’illusione di essere scomparsa, e invece si inabissa.
E la strategia dell’invisibilità dà luogo e spazio alla mafia finanziaria, l’unica che consente periodi di sommersione.
La mafia smette le bombe e indossa i guanti, e non è un caso che, contestualmente, si registri un mutamento “classista” ai vertici di Cosa nostra: agli esponenti dello stragismo, corrispondenti al cliché del mafioso, subentra la mafia dei “colletti bianchi”, come dimostrano le vicissitudini di un mandamento mafioso strategico come quello di Brancaccio, alla cui guida dei fratelli Graviano, protagonisti ed artefici della stagione stragista del ’92-93, subentra un medico come il dottor Filippo Giuseppe Guttadauro, capace di gestire indifferentemente gli affari della famiglia e le sorti della politica locale e della sanità pubblica e privata.
Insomma, potremmo dire che il sistema mafioso è entrato in clandestinità.
E meglio sarebbe dire che la mafia è entrata in una fase di mimetizzazione, per farsi dimenticare dall’opinione pubblica nazionale, ma soprattutto per mimetizzarsi nei meandri del fenomeno della globalizzazione, per mischiare meglio flussi del denaro sporco e profitti dell’economia lecita, perciò sperimentando nuovi settori e nuovi territori di investimento.
Il testo di Calasanzio, nel consegnarci questo panorama, è completo e convincente.
E soprattutto documentato, perché ricostruisce come la mafia stia diventando sempre più sistema economico integrato dell’illegalità, grazie al suo sempre più diffuso e stabile insediamento nei territori delle regioni più ricche del Nord
Italia e alla sua penetrazione in settori economici prima sconosciuti,
dalle “ecomafie” alle “agromafie”, fino alle varie e più fantasiose
forme di riciclaggio, senza dimenticare mai le forme più
tradizionali, dal racket agli appalti.

Ma l’aspetto più originale del libro è che l’analisi delle più recenti evoluzioni del fenomeno mafioso si inserisce nella storia personale di chi la mafia l’ha subita sulla propria pelle, avendo avuto familiari vittime di mafia: Giuseppe e Paolo Borsellino, nonno e zio dell’autore, piccoli imprenditori uccisi a Lucca di Sicilia per aver osato sfidare il sistema criminale mafioso.
Una vicenda che ovviamente ha dato una speciale sensibilità all’autore, che perciò ha deciso, accanto alla radiografia della mafia, di raccontare anche le storie delle vittime di mafia, da quella del nonno e dello zio a quella di Franca De Candia, vittima del racket dell’usura e della burocrazia statale.

Un quadro disperato e pessimista? No, soltanto uno sguardo lucido e spietato sull’Italia di oggi, che sfata il luogo comune di una mafia in ginocchio e ci ricorda invece che la “Mafia Spa” è la prima azienda nazionale, in termini di fatturato, dall’alto del suo giro d’affari pari a 138 miliardi di euro l’anno.

Ma, nel contempo, anche un atto di grande fiducia nella possibilità dei cittadini “consapevoli” e “attivi” di cambiare le cose, espresso con la dichiarata adesione finale al grido di battaglia di Salvatore Borsellino, fratello dell’”altro” Paolo Borsellino, il magistrato antimafia ucciso il 19 luglio 1992: “Resistenza!”.

Un’adesione che è una scelta di campo, uno schierarsi, un appello ai cittadini-lettori per una nuova assunzione di responsabilità in una fase di delicata transizione del nostro Bel-paese.-

Tratto da: Il fatto quotidiano.-

sabato 29 ottobre 2011

BROLO SERVIZIO ATO: IL SINDACO CHIEDE L'ANNULLAMENTO DELLA GARA DI AFFIDAMENTO

“Questo servizio non può cominciare”.

Salvo Messina, sindaco di Brolo, denuncia, attacca, propone, fa le pulci ai conti e arriva a chiedere “l’annullamento, in autotutela, della gara di affidamento del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani”.

Brolo (Me), 29/10/2011 - E’ durissima, senza remore, di quelle che non ammette repliche, la presa di posizione del sindaco di Brolo, Salvo Messina, presa ieri, durante la riunione dei sindaci che si è tenuta presso la sede dell’Ato di Barcellona.
Un incontro che aveva all’ordine del giorno l’inizio del nuovo servizio d raccolta della spazzatura.

Messina ha chiesto immediatamente di annullare in autotutela la gara affidata alla DUSTY di Catania, o nelle more di poter avere chiarezza sulle carte di posticipare l’inizio del servizio, chiedendo lumi, nel frattempo, al Commissario per l’emergenza che ne ha competenza, secondo l’art.6 comma 2 dell’OPCM 3887 , su come dover svolgere il servizio in questo periodo di “nulla”.

“La mia presa di posizione viene da lontano – ha detto Salvo Messina - precisamente dal mese di giugno quando ho scritto al Commissario liquidatore dell’Ato per avere prontezza di quello che ci si aspetta in questo nuovo affidamento.

Un atto importante che legherà i 38 comuni dell’Ato per i prossimi 3 anni in quello che ritengo un abbraccio mortale”. Continuando il sindaco brolese ha evidenziato: “Ho riscritto il 22 giugno, poi il 18 luglio, ancora il 31 agosto e solo il 5 settembre mi viene data la possibilità di visionare le carte . Il 12 settembre ho ancora scritto, sia all’Ato che a tutti i sindaci comprese le istituzioni regionali.

In quella nota ho evidenziato le enormi incongruenze che esistono nella gara di affidamento del servizio, a partire dal suo svolgimento, ed ho anche evidenziato che non è possibile che una gara di circa 50 milione di euro venga espletata con tale superficialità.

Un giudizio maturato anche dall’esperienza da sindaco, da un amministratore che osserva i suoi uffici predisporre gli atti. Ma su tutto ciò sarà compito, nelle prossime ore, di altra autorità verificare il tutto, anche perchè i componenti dell’Ato continuano a rispondere con lettere superficiali, blande, oserei dire banali, che non rispondono mai in maniera esaustiva alle richieste”.

Salvo Messina nel suo dire non perdona “l’assenza” della Regione Siciliana: “che in 3 mesi non si e’ degnata nemmeno di dare un cenno di risposta alle note redatte da un sindaco attento alle esigenze della sua collettività; una Regione che non si è degnata di verificare se LE ILLEGITTIMITA’ DI CUI IO PARLO NELLE MIE LETTERE, SONO VERITIERE O MENO”.

Ma il Sindaco di Brolo, una volta messo in moto il suo piano d’attacco, trasforma il caterpillar delle parole in panzer e aggiunge: “oltre ai motivi di ordine giuridico bisogna entrare nel merito dei servizi, qui i costi schizzati alle stelle, ed in alcuni comuni sono anche il doppio rispetto al passato. Per esempio, dice, Brolo ha approvato la Tia per il 2010 con un piano finanziario di 514.000 euro, con questo nuovo piano superiamo gli 800.000 euro.

Infatti oltre ai 494.000 euro che sono i costi del servizio che si dovranno pagare alla nuova ditta i cittadini del mio comune dovranno pagare circa 270.000 euro di discarica, ed anche i costi dei circa 60 dipendenti che non saranno assunti dalla Dusty,e che rimanendo in capo all’Ato devono essere pagati sempre dai cittadini, dentro quelle famigerate bollette per le quali i cittadini chiedono conto poprio alle nostre incolpevoli amministrazioni”.

E Salvo Messina aggiunge: “Tutto questo a fronte di servizi ancora più scadenti di quelli visti fino ad oggi. Per avere l’idea, è previsto lo spazzamento solo 1 volta a settimana del territorio – questo è ridicolo e inconcepibile -, per non parlare di servizi come pulizie delle caditoie stradali che per i nostri comuni sono assolutamente fondamentali, basti pensare alle emergenze in caso di pioggia.

Queste pulizie dovranno essere fatte con altri soldi del bilancio comunale. Questo è un assurdo progetto, e per questo ho prodotto, una relazione dettagliata di circa 10 pagine, dove ho spiegato esattamente tutti le enormi incongruenze tecniche, ma ovviamente tutto è rimasto lettera morta”.

Quindi il sindaco brolese conclude:

“Io non ci stò, non è possibile che dopo i disastri di questi anni che tutti conosciamo, solo per il fatto di dover far partire con urgenza il servizio, ci stiamo infilando in un tunnel ancora più nero di quello precendente”.

“Io non ci sto’ e me assumo tutte le responsabilità fin quando non ci vedrò chiaro”.

“Io non ci stò e per questo ho intimato al presidente RE di non far iniziare il servizio nel mio comune ….. perchè se si inizia – ed è questo il vero scopo e la finalità di questa fretta ed urgenza - sarà difficile tornare indietro e saremmo costrette a bere o affogare per i prossimi tre anni”.

Ed ancora: “Ho chiesto alla regione di attivare le procedure previste dall’OPCM 3887 e quindi di provvedere a indicarmi come svolgere il servizio dal 1 novembre.

E’ ovvio che ho incaricato il legale del comune a porre in essere tutte quelle procedure per richiedere al giudice la nullità di una gara , che non poteva essere , a mio avviso, espletata ed invierò, nelle prossime ore, all’autorità giudiziaria tutta la corrispondenza che in questi mesi ho avuto con ATO e Regione, per far giudicare un organo, più sereno di me,se sono stati compiuti atti che non potevano compiersi”.

Salvo Messina, alla fine fa l’amara riflessione.

“Forse nelle prossime ore il mio paese potrà avere disservizi ma sono sicuro che i miei concittadini comprenderanno, che la mia posizione ferma e decisa ha una sola, grande, importante, ragione di esistere, tutelare loro e il nostro paese”,

Ufficio Stampa. Comune di Brolo

Fonte: nebrodi e dintorni.it
__________________________________________

Chiediamo al Sindaco di Oliveri di farci conoscere il costo previsto per il nostro Comune e se condivide la posizione del Sindaco di Brolo.
Ritengo, inoltre, necessaria una convocazione del Consiglio comunale per assumere una decisione collegiale e possibilmente condivisa anche dall'opposizione.-

Antonio Amodeo

SPRECOPOLI AL COMUNE DI MESSINA

29 Ott 2011
GLI INCARICHI ALL’ARCH. ANTONIO VIRGILIO E ALL’ESPERTA DEL SINDACO GIOVANNA FAMA’:

Cultura e incarichi. Il Partito democratico contesta Buzzanca.

Postato da Enrico Di Giacomo - Cronaca da Messina e dintorni.

Da un lato si piange miseria, dall’altro si va alla festa con l’abito più bello.

Una dicotomia che non poteva non saltare agli occhi dell’opposizione.

E così il coordinatore dei gruppi consiliari del Pd, Felice Calabrò, ha preso carta e penna e ha inviato una dura nota su fatti che lui definisce «semplici e di chiara evidenza».
Nel mirino dell’esponente del Partito Democratico finisce la delibera 1191 del 7 ottobre, avente ad oggetto “Il progetto integrato per la realizzazione di una galleria d’arte contemporanea all’interno del PalAntonello”.

«La nostra splendida giunta – tuona Calabrò – ha conferito due incarichi per la modica cifra di circa 20 mila euro.

Precisamente all’arch. Virgilio Antonio è stato conferito l’incarico per la redazione del progetto esecutivo e supervisione alla direzione lavori per la realizzazione degli allestimenti museali a fronte dell’importo complessivo ed invariabile di 12.500 euro, ed alla dott. Giovanna Famà, già esperta del sindaco, è stato conferito l’ulteriore incarico per la consulenza storico artistica e tutte le attività per la redazione del catalogo delle opere, delle applicazioni multimediali e l’assistenza all’architetto museografo per il posizionamento delle opere a fronte dell’importo complessivo fisso ed invariabile di 6.250 euro».

«Nel contempo – continua Calabrò – con delibera del 14 ottobre, n. 1250, ancora il medesimo esecutivo, preso atto dei sempre più stringenti vincoli ed oneri connessi al rispetto del patto di stabilità, ha dato una serie di indirizzi all’intera dirigenza comunale, indirizzi che potremmo, per grandi linee, riassumere nel modo seguente: ridurre al minimo la spesa e, ove non possibile, tentare, mediante accordi con i terzi, di ritardare, sino ad anno venturo, i relativi pagamenti.

È lecito, se non d’obbligo, porre la seguente domanda: prima di conferire incarichi a destra e a manca, è stato verificato se all’interno dell’apparato comunale – quindi del personale dipendente – vi fossero le professionalità competenti e, quindi, in grado di assolvere al compito di cui ai detti incarichi, dunque a costo zero per l’Ente?». MAURO CUCE’ - GDS
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Tutto il mondo è paese. Ovvero: "è malatia chi mmisca".
Ossia: "E' MALATTIA CONTAGIOSA".

SONO "INFETTATE" TUTTE LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI.

Specie quelle pìù..... "allegre".-

Antonio Amodeo

IL PARTITO DEL PONTE NON SI DA PACE ! TANTO NON PAGHERA' MAI....

28 Ott 2011

IL VIDEO, LA RASSEGNA STAMPA di Pierluigi Battista.

- Il Ponte di Messina: avanti tutta. Lo sostiene la Presidenza del Consiglio: «Si farà con capitale privato e Fondi strutturali».
E il sindaco: «La mozione alla Camera è un fatto formale».

Postato da Enrico Di Giacomo - Cronaca da Messina e dintorni.

MILANO - Non basta lo stop ai fondi pubblici per bloccare la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina.
Sul megaprogetto si è espressa la Presidenza del Consiglio con una nota in cui precisa che la mozione approvata giovedì dalla Camera non cancella la realizzazione del Ponte sullo Stretto.

«L’opera, infatti, è solo in parte finanziata dall’intervento pubblico», è scritto. «L’onere complessivo dell’infrastruttura prevede anche la partecipazione di capitale privato, l’utilizzo di Fondi strutturali e di altre fonti».
Come dire: contrordine, (rispetto alle notizie circolate in questi giorni) il Ponte ha il vento in poppa per proseguire la sua progettazione.

FORMALITA’ - Ne è convinto il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca che, con un intervento premonitore sul sito dell’Anci, ha commentato le dichiarazioni del vice ministro Aurelio Misiti.

E ha affermato che «è escluso che il governo decida di non realizzare il Ponte». Per il sindaco Buzzanca la mozione alla Camera è «un fatto formale e non sostanziale, che in nessun modo condizionerà l’operato del governo: il Ponte si farà».

Secondo il sindaco di Messina «l’esecutivo non terrà in nessun conto quella mozione, e la realizzazione dell’opera non è assolutamente a rischio».

Neanche se si scegliesse di privilegiare altre opere, come la Salerno-Reggio Calabria? «Si tratta di discorsi che viaggiano su piani assolutamente diversi».

Buzzanca precisa che «i finanziamenti pubblici destinati al Ponte sono solo un terzo del totale». E quindi sostiene: «Per il resto saranno i privati a finanziarlo».-

APPROVAZIONE DEI PIANI DI UTILIZZO DEL DEMANIO MARITTIMO

ASSESSORATO
DEL TERRITORIO E DELL’AMBIENTE

CIRCOLARE 3 ottobre 2011, prot. n. 62069.

Approvazione dei piani di utilizzo del demanio marittimo.

A TUTTI I COMUNI COSTIERI
e, p.c. ALLE CAPITANERIE DI PORTO

Come è noto, nella Gazzetta Ufficiale della Regione
siciliana n. 35 del 19 agosto 2011 è stato pubblicato il
decreto 4 luglio 2011, con il quale vengono approvate le
nuove linee guida per la redazione dei P.U.D.M.

Le nuove linee guida, su espressa volontà dell’Assemblea
regionale siciliana, sono state redatte al fine di specificare
e meglio normare taluni aspetti che lasciavano
margini a dubbi interpretativi, anche al fine di delineare
un nuovo assetto della pianificazione demaniale, in
conformità ai principi di cui alla legge regionale 29
novembre 2005, n. 15.

Nelle more della redazione delle nuove linee guida,
che peraltro sono state formulate con il coinvolgimento
delle principali associazioni di categoria, è stata sospesa,
da parte di questo dipartimento, l’approvazione dei piani
che erano stati trasmessi dai comuni (o, in casi di inadempienti,
dai commissari ad acta all’uopo nominati dall’Assessore
per il territorio e l’ambiente).

Alla data odierna, dei 122 comuni costieri, soltanto 52
amministrazioni hanno definito le procedure di redazione
dei piani e trasmesso gli stessi al servizio competente di
questo dipartimento, il servizio 5 “Demanio marittimo”,
per la loro definitiva approvazione.

Nel frattempo, inoltre, in attuazione dell’art. 6 della
citata legge regionale n. 15/2005, e nelle more della predisposizione
di una legge organica per la disciplina dell’esercizio
delle funzioni relative alla gestione diretta dei beni
del demanio marittimo prevista dall’articolo 6, comma 7,
della legge 8 luglio 2003, n. 172, sono stati istituiti gli uffici
periferici del demanio marittimo regionale.

Questo dipartimento, pertanto, nella considerazione
che, specie in taluni casi, il lasso di tempo trascorso dalla
presentazione dei piani risulta eccessivamente lungo,
ritiene debba procedersi senza indugio ad attivare tutte le
procedure finalizzate alla loro approvazione. A tale scopo
sono state date opportune disposizioni al servizio competente
per l’individuazione dei percorsi amministrativi che
consentano, in tempi brevi ed in maniera univoca, la definizione
delle procedure in argomento.

Pertanto, si comunica che nella trattazione dei fascicoli
già pervenuti, il competente servizio 5 di questo dipartimento
procederà ad una preventiva verifica, ancor prima
della valutazione dei contenuti, della condivisione da
parte dell’organo consiliare; nel caso in cui il piano dovesse
già essere dotato di un provvedimento di condivisione
da parte del consiglio comunale, ovvero nei casi di piani
presentati dai commissari ad acta, l’ufficio procederà
all’esame dei contenuti ed alla verifica di compatibilità
con le nuove linee guida.

Acquisite tutte le integrazioni e/o modifiche ritenute
necessarie, l’ufficio comunicherà al comune l’intendimento
di convocare la conferenza dei servizi e, a tal fine,
il comune sarà invitato a trasmettere copia dei piani agli
enti che verranno, di volta in volta, espressamente indicati
da parte dei servizio. Il comune avrà l’obbligo di
comunicare la data esatta di trasmissione (in caso di spedizione
a mezzo posta, la data di ricezione da parte dell’ente),
affinché il servizio possa indire, nei termini, la
conferenza dei servizi, che si terrà nei locali di questo
dipartimento territorio e ambiente, in via Ugo La Malfa n.
169 a Palermo.

Nei casi in cui l’amministrazione comunale non abbia
già ottemperato, al fine di rendere più agevole la redazione
dei piani di utilizzo del demanio marittimo, gli uffici
periferici sono stati incaricati di fornire ogni utile supporto
agli uffici tecnici del comune. Agli stessi uffici regionali
è stata altresì demandata la possibilità di acquisire al
protocollo le istanze e i relativi elaborati, che saranno successivamente
trasmessi alla sede centrale.

Ad ogni buon fine si ricorda che la data ultima di presentazione
dei piani è fissata al 14 febbraio 2012 (centottanta
giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale
della Regione siciliana), e che, trascorso infruttuosamente
tale termine, si procederà con l’intervento sostitutivo
mediante la nomina di un commissario ad acta.

Il dirigente generale del dipartimento regionale
dell’ambiente: ARNONE - (Pubblicata nella GURS n. 45 del 28.10.2011) -.

ACCATASTAMENTO BENI OGGETTO CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME - PROROGA TERMINI

CIRCOLARE 3 ottobre 2011, prot. n. 62092.

Demanio marittimo - Generazione ed allineamento dati
catastali - Accatastamento dei beni formanti oggetto di concessioni
demaniali marittime - Proroga dei termini.

ALLE CAPITANERIE DI PORTO
ALL’AGENZIA DEL TERRITORIO: FILIALE DI
AGRIGENTO, CALTANISSETTA, CATANIA,
MESSINA, PALERMO, RAGUSA, SIRACUSA,
TRAPANI
e, p.c. AL MINISTERO DEI TRASPORTI
ALL’AGENZIA DEL TERRITORIO DI ROMA
ALL’AGENZIA DEL DEMANIO FILIALE SICILIA

Con circolare n. 17119 del 9 marzo 2010, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 25, parte
I, del 28 maggio 2010, sono state impartite disposizioni
operative circa l’applicazione della circolare ministeriale
4 marzo 2008, prot. M_TRA/DINFR n. 2592.

Con successivo provvedimento (circolare del 24
dicembre 2010 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Regione siciliana n. 4 del 21 gennaio 2011), in considerazione
delle oggettive difficoltà al rispetto del termine assegnato,
manifestate da parte di associazioni di settore e di
privati titolari di concessioni demaniali marittime, era
stata concessa una proroga fino al 30 settembre 2011.

Nell’imminenza di tale scadenza, tuttavia, si prende
atto che un grande numero di titolari di concessioni non
ha ancora provveduto all’espletamento di tale incombenza,
per motivi non imputabili agli stessi concessionari.

Pertanto, al fine di rispondere alle richieste da più
parti avanzate, si concede un’ulteriore proroga al termine
ultimo per l’allineamento dei dati catastali relativi
alle porzioni di demanio marittimo ed alle opere oggetto
di concessione, che con la presente circolare viene
rinviato al 31 gennaio 2012, termine ultimo e non più
prorogabile.

I concessionari che entro quella data non avranno
provveduto all’assolvimento di tale incombenza saranno
ritenuti inadempienti e ad essi saranno applicate le sanzioni
previste dalla citata circolare del 9 marzo 2010, relative
al rinnovo e/o alla validità della concessione in essere.-

Il dirigente generale del dipartimento regionale
dell’ambiente: ARNONE. - (Pubblicata nella GURS n.45 del 28.10.2011).-

venerdì 28 ottobre 2011

CRISI, TAGLI PER 550 MLN A PREFETTURE

ANSA.it > Cronaca > News.

Circolare Viminale: usare solo e-mail, no spese cerimonie.

28 ottobre, 18:29

(ANSA) - ROMA, 28 OTT - In tempi di crisi l'austerity irrompe nelle prefetture. Basta fax e lettere, la corrispondenza dovrà avvenire tramite e-mail; niente alberghi per i prefetti in missione a Roma, che saranno ospitati in strutture dell'Interno; ottenere massimi risparmi su luce, riscaldamento ed aria condizionata; stop acquisti di suppellettili; nessuna spesa per cerimonie e rappresentanza, neanche per i tradizionali auguri natalizi.
Lo prevede una circolare inviata ai prefetti italiani, con tagli per 550 mln.- (ANSA)
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Perchè non tagliare anche il 50% della retribuzione ai Parlamentari ed ex Parlamentari in pensione ? Nonchè abolire tutti i privilegi di cui godono?.-

Antonio Amodeo

UN CAFFE' ? 90 EURO PER POLITICI A NAPOLI

ANSA.it - Cronaca - News.

Adesioni alla crociata anti-casta voluta da Verdi e pizzaioli.

28 ottobre, 19:00

(ANSA) - NAPOLI, 28 OTT - Crociata 'anti-casta' di alcuni esercenti di Napoli, che continua a raccogliere nuove adesioni: alcuni pizzaioli napoletani, sostenuti anche dai Verdi, hanno deciso di far pagare la pizza cento euro ai parlamentari, devolvendo i soldi in piu' in beneficenza.
I promotori oggi fanno sapere che sono ''decine i negozi e i locali che hanno alzato alle stelle i prezzi per i deputati ed i senatori aderendo all'iniziativa'' e annunciano: ''Caffe' a 90 euro, panini a 350, yogurt a mille euro''.(ANSA)
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Considerato che i nostri politici - di tutti gli schieramenti - non intendono dare alcun contributo personale per alleviare l'attuale crisi economica, è opportuna l'iniziativa degli esercenti di Napoli che dovrebbe essere estesa a tutto il territorio nazionale ed a tutti i generi di consumi.-

Antonio Amodeo

IL LUPO PERDE IL PELO..... MA NON IL VIZIO

E' il titolo del manifesto affisso dal gruppo di opposizione "Uniti per Oliveri".

Lo pubblico a beneficio dei nostri concittadini i quali dimorano altrove per motivi di lavoro o studio.
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Il Sindaco, ancora una volta, mente sapendo di mentire e spaccia per assemblea cittadina "un farneticante comizio" degno del peggiore degli attori.

Non ci resta che compatirlo! E' tipico del "suo stile" (?!) inventarsi un mezzuccio meschino per dire falsità e cercare di passare per vittima, al solo scopo di giustificare tutta la sua inefficienza, inettitudine ed incapacità amministrativa nonchè il mancato raggiungimento degli obiettivi del suo programma!!!!!!!.

Ma i cittadini sanno bene che il Sindaco racconta "balle" e che la realtà è ben diversa da quella che lui racconta.

Il gruppo di opposizione, che firma sempre ogni atto, combatte quotidianamente con un muro di presunzione ed incompetenza ed è intervenuto con esposti solo quando costretto, costringendo la maggioranza, come nel caso del compostaggio, a revocare la delibera che aveva votato!!!!!!!.

E' proprio l'incompetenza e l'arroganza della maggioranza, di fronte all'evidenza ed alla legittimità dei fatti, a costringere i consiglieri di opposizione ad intervenire in maniera forte e decisa a tutela del nostro territorio e di tutta la cittadinanza!!.

Per loro dialogare significa imporre la propria volontà!!!!!
O ti manci sta minestra o ti ietti da finestra.... sembra essere il loro motto.

L'incaricato in via istituzionale ad amalgamare i due gruppi dovrebbe essere il Presidente del Consiglio, ma tale compito, a quanto pare, non è alla portata del dott. Francesco Pino che "ignora o fa finta di ignorare" i numerosi debiti fuori bilancio del Comune di Oliveri!!!.

Per questa amministrazione incosciente e festaiola e completamente allo sbando oltre 600 MILA euro di debiti non sono nulla! E non ce li vogliono dire tutti!!!.
Sembra che i debiti siano oltre il milione di euro!!.

Ma la maggioranza doveva processare, condannare e cacciare il consigliere Scardino!!!

Ma perchè Scardino e gli altri no?

Beh, ci stiamo ancora lavorando, ma cittadini... lo sapevate che il consigliere BERTINO GIACOMO, che ha festeggiato i trent'anni di politica, in vita sua NON AVEVA MAI PAGATO L'I.C.I. !!!!????.

Solo ora, a settembre 2011, dietro ripetute segnalazioni del gruppo di opposizione, "MURMURIANNU", ha versato qualche acconto!!!!!.

GIACUMINU METTI I MANI 'NTA SACCHETTA E PAGA L'ICI!!!.

Il Sindaco, nella sua assemblea o nel suo comizio che dir si voglia, ha accusato qualcuno, forse l'opposizione, di avere mandato i vigili ed i carabinieri a casa di sua mamma!!!!! FALSO... MENTE COME SEMPRE!
Poveretto, o ha memoria corta oppure è confuso!!!!.

Tutti ricordiamo caro Michele Pino che, in consiglio comunale, indispettito da una richiesta dell'opposizione circa i pagamenti I.C.I. per la tua abitazione, HAI URLATO DI MANDARE I VIGILI A CASA DI GIACOMINO, A CASA DELLA SCOLARO ED A CASA DI TUA MAMMA!.

La richiesta dell'opposizione per i pagamenti ICI (e non per il presunto quarto piano...) riguardava la casa del Sindaco, quella dove abitano lui e suo fratello.

Michele fai finta di non sapere leggere o non sai leggere veramente????!!!!.
Sindaco finiscila di istigare e provocare.... finiscila di imbrogliare il popolo! BROGGHIA POPULU...

Stranamente subito dopo quel consiglio è arrivata al Comune una denuncia anonima, in seguito alla quale sono stati predisposti controlli anche presso la casa della Scolaro e presso quella di Alessandro Carmelo.

CHI E' L'ANONIMO?? QUALCHE ESPERTO TECNICO E SOCIO, QUALCHE SCIOCCO AMMINISTRATORE O QUALCUN ALTRO?

La denuncia menzionata dal Sindaco nella sua assemblea, quindi, ha interessato non solo la mamma del primo cittadino, ma anche, guarda caso, altri esponenti dell'opposizione (Scolaro e Alessandro)!.

MA SI SA IL SINDACO E' ABITUATO A PROVOCARE, A MENTIRE O A RACCONTARE DELLE MEZZE VERITA'!!!! Lo ha fatto anche quando ha parlato di una denuncia ai funzionari dell'Ufficio tecnico!!!!!.

Siamo stati informati che la predetta denuncia è stata presentata e regolarmente "firmata" da un privato cittadino a tutela dei propri interessi personali!!!!!! CHE C'ENTRA LA POLITICA IN QUESTO??.

Sindaco, che cosa ti impicci anche delle questioni private!? Non esiste in questo caso la tanto decantata privacy?? Quella, per capirci, che invocano i tuoi funzionari quando tu non vuoi, "SEMPRE PER TRASPARENZA", che ci vengano riferite informazioni in merito al pagamento delle tue tasse!!???.

Altro che vittime. Voi siete solo amministratori incompetenti!!!!!! Non è colpa delle nostre richieste se non riesci ad attuare il tuo programma!!!!!.

Ma è vero che lo vuoi cambiare???? Ma quando mai un Sindaco cambia il suo programma!!!!????.

E poi caro Sindaco non pensare al consigliere dimissionario!!!! Già, ci avevate provato a non farlo dimettere, l'avevate pregato, ma... lui testardo... niente!!.

MA DOVRESTI SAPERLO... LUI PENSA...BENE ED HA LA TESTA MOLTO DURA....

E tu, cara assessore Sottile, che ti intendi del trucco del viso e sai perfettamente che l'anima non si può truccare, cosa ci dici... LE TRAVI SI POSSONO TRUCCARE?? RACCONTACI si possono truccare o non si possono truccare? E tu vice-sindaco Sidoti raccontaci... se si possono truccare le TRAVI .... SI POSSONO TRUCCARE ANCHE LE "ALTEZZE"?? Che "tacchi" particolari usi??.

Assessore Sottile, se gli obiettivi del tuo assessorato non sono stati raggiunti.... di chi è la colpa? TE LO DICIAMO NOI: LA COLPA E' TUTTA E SOLO TUA !!.

BASTA FARE LE VITTIME... BASTA FARE I BROGGHIA POPULU!!.

Se il vostro è un tentativo di metterci a tacere, non ci riuscirete!!!!!!

OLIVERI HA BISOGNO, COME GIA' DETTO, DI UNA AMMINISTRAZIONE SERIA, PREPARATA, FATTIVA E COLLABORATIVA CHE RISOLVA I PROBLEMI DI TUTTA LA COMUNITA'!

RISOLVETE I PROBLEMI DEI CITTADINI.... SONO PASSATI DUE ANNI E AVETE FATTO SOLO "FESTE, FESTINI... SCIARRI... ED UN MAGGIOR SPERPERO DI DENARO PUBBLICO" !!!!.-

Il Gruppo "Uniti per Oliveri"-
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Desidero tranquillizzare i numerosi turisti che ci onorano con la loro presenza per godersi il nostro mare, i nostri cibi genuini e la nostra immutata ospitalità:

NON SARANNO COINVOLTI NEL PAGAMENTO DEI NOSTRI DEBITI.

La nostra amministrazione comunale è autolesionista, lotta indegnamente ed immeritatamente i suoi oppositori.

MA E' ATTENTA E RISPETTOSA NEI CONFRONTI DI TUTTI I GRADITI OSPITI.

QUINDI, CONTINUATE A PREFERIRE LA NOSTRA OSPITALISSIMA OLIVERI. NON VI PENTIRETE.-

Antonio Amodeo

giovedì 27 ottobre 2011

PONTE STRETTO: LOMBARDO, MARCIA INDIETRO SAREBBE SCELTA SCELLERATA

Regione Sicilia - Ufficio Stampa Presidenza - ore 18:12 -.

Palermo, 27 ott (SICILIAE) - "La mozione di Italia dei Valori
approvata oggi alla Camera non riguarda il Ponte sullo Stretto di
Messina ma il Trasporto Pubblico Locale per il potenziamento del
quale si propone una copertura finanziaria che potrebbe essere
prelevata dai fondi già assegnati alla Società Stretto di
Messina".

Lo fa notare il Presidente della Regione siciliana, Raffaele
Lombardo che prosegue: "Vale la pena di ricordare che i
finanziamenti pubblici nella società Stretto di Messina sono meno
di 2 miliardi di euro, solo una piccola parte degli 8 miliardi
necessari per la realizzazione dell'opera".

"Il Ponte sullo Stretto - continua Lombardo - si dovrà
realizzare sia perchè la parte più consistente del capitale
viene dai privati e l'investimento si dovrà fare con il metodo
del project financing, sia perchè si sono già investite molte
risorse.

Fermarsi o fare marcia indietro adesso sarebbe
scellerato, un imperdonabile spreco di risorse pubbliche.

"Per quanto riguarda il vice Ministro Misiti, al suo brillante
esordio - conclude il Presidente della Regione - è stato già
opportunamente smentito dal Ministro Matteoli"
mav
271812 Ott 11 NNNN - 27 Ott 2011 -.

GIORNALISTI: SCONTRO GIUDICI SU COMPETENZA, RICORSO FERMO

A Messina vicenda kafkiana dopo richiesta annullamento concorso.

27 ottobre, 18:21

(ANSA) - MESSINA, 27 OTT - Il Tar dichiara inammissibile un ricorso, presentato a luglio, che secondo i giudici amministrativi va presentato al tribunale ordinario.

Il giornalista Gianluca Rossellini, che chiedeva l'annullamento di un concorso per un posto di addetto stampa al Policlinico di Messina della durata di un anno, presenta allora il ricorso al giudice del lavoro messinese.

Ma ieri il giudice dichiara "il difetto di giurisdizione" rimandando il ricorrente al giudice amministrativo.

"Un paradossale rimpallo di responsabilità" dice il presidente dell'ordine dei giornalisti siciliani, Vittorio Corradino.(ANSA).
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Ciò è avvenuto per colpa del Presidente Berlusconi !.-

Antonio Amodeo

PONTE STRETTO: MISITI, SARA' REALIZZATO

ANSA.it - TopNews - News.

Vice ministro precisa, 'tecnica' riformulazione mozione Idv.

27 ottobre, 17:54

(ANSA) - ROMA, 27 OTT - Il vice ministro Misiti precisa che "nel dare il parere a nome del Governo" alla mozione dell'IdV, "ha proposto una riformulazione che escludesse il ricorso a fondi della società Stretto di Messina spa.

La riformulazione non e' stata accolta ma si è lasciata al governo la discrezionalità di trovare tali fondi da varie fonti.

Pertanto è da escludere categoricamente che il Governo possa scegliere di non realizzare il Ponte sullo Stretto".(ANSA)-

COMMERCIO: VENTURI FIRMA DECRETO, SALDI INVERNALI DAL 2 GENNAIO

Regione Sicilia - Ufficio Stampa - Presidenza - ore 14:07 -.

PALERMO, 27 OTT. 2011 (SICILIAE) - I saldi invernali per il
biennio 2012-2013 potranno essere effettuati a partire dal 2
gennaio e fino al 15 marzo.

Le vendite di fine stagione (saldi) estiva partiranno il
primo sabato di luglio e fino al 15 settembre.

Lo stabilisce il decreto dell'assessore regionale alle Attivita'
Produttive, Marco Venturi.

Il decreto prevede inoltre che le vendite promozionali si potranno
effettuare dall'1 febbraio al 15 maggio e dall'1 agosto al 15
novembre.

Il provvedimento e' stato redatto dopo avere sentito, in data
odierna, le organizzazioni di categoria maggiormente
rappresentative a livello regionale e le associazioni dei
consumatori.-
swp/sl
271407 Ott 11 NNNN - 27 Ott 2011 -.

CREDITO: VENTURI, "DDL ORGANICO PER SOSTENERE ATTIVITA' PRODUTTIVE"

Regione Sicilia - Ufficio Stampa Presidenza - ore 11:22 -.

PALERMO, 27 OTT. 2011 (SICILIAE) - "Un disegno di legge
organico in materia di credito che terra' conto delle
proposte provenienti dalle associazioni di categoria dei
5 settori trainanti per le attivita' produttive:
cooperazione, artigianato, commercio, industria e confidi.

Per questa ragione e' stato costituito un
tavolo tecnico che in brevissimo tempo dovra' raccogliere
suggerimenti, proposte e iniziative da far confluire in un unico
testo di legge".
Lo dichiara l'assessore regionale alle Attivita'
Produttive, Marco Venturi, che oggi ha presieduto un incontro sul
tema "Proposte per la crescita e lo sviluppo; Credito, Ircac e
Crias".

Un incontro, quello odierno, frutto di una richiesta proveniente
da Rete Imprese Italia (Casartigiani, Confartigianato,
Confcommercio, Confesercenti, Cna), ed alla quale erano presenti
anche rappresentanti di Agci, Cia, Claai, Confagricoltura,
Confcooperative, Legacoop, Confindustria e Confapi.

"In quest'ottica - prosegue Venturi - nell'attesa che il DDL veda
la luce le associazioni di categoria oggi hanno manifestato la
necessita' che vengano ricostuiti gli organi di Ircac e Crias, una
proposta assolutamente sensata che mi sento di condividere.

Inoltre a partire dalla settimana prossima ci reincontreremo al
fine - conclude - di raccogliere una serie di proposte concrete,
finalizzate a sostenere nell'immediato i comparti produttivi, da
inserire nel testo della Finanziaria che sara' discussa dall'Ars
nei prossimi mesi".
swp/idn
271122 Ott 11 NNNN - 27 Ott 2011 -.

MAFIA: BENI PER 8 MILIONI SEQUESTRATI A BOSS DEL PALERMITANO

:ANSA.it > Regioni > Sicilia > News.

Giovanni Trapani e' ritenuto capo cosca a Ficarazzi.

27 ottobre, 11:17

(ANSA) - PALERMO, 27 OTT - I carabinieri di Palermo stanno eseguendo un decreto di sequestro beni per un valore di 8 milioni di euro, emesso dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Palermo, nei confronti di Giovanni Trapani, 55 anni, ritenuto del capo della cosca di Ficarazzi, detenuto con l'accusa di associazione mafiosa.
Il provvedimento patrimoniale fa seguito all'operazione antimafia ''Iron Man'' che il 5 agosto 2010 porto' all'esecuzione di otto provvedimenti cautelari.-(ANSA).

mercoledì 26 ottobre 2011

COMMENTO DEL 26.10.2011 ORE 19:43

Un cortese anonimo ha postato il seguente commento:

"Mi riferisco al commento del 25 ottobre 14.01 ma sei veramente un cretino so che fai parte di questa giunta presumo che sei il Sindaco o uno dei fratellini , ma ancora non avete capito niente se i debiti c'erano prima ok penso che in tutti i comuni ci siano, ma voi intanto li avete aumentati e non avete fatto niente per diminuirli è state facendo IL tutto per nasconderli in BILANCIO ED E' GRAVISSIMO CI SONO LE MANETTE FRA NON POCO FINIRA' COME IL PAESE DI FURNARI DIMETTEVI CHE FATE PIU' FIGURA, BUFFONIIIIIIIIIIIIII ".-
di Anonimo su IL GRUPPO DI OPPOSIZIONE SCRIVE AL PRESIDENT... alle 19.43
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I debiti del Comune di Oliveri erano noti al Sindaco Pino ed ai due Assessori che furono anche nella Giunta del Sindaco Nicola Bertino.-

Antonio Amodeo

GLI ATTUALI AMMINISTRATORI CONOSCEVANO I DEBITI DEL COMUNE DI OLIVERI ?

La mia risposta è affermativa ed è documentata.
Invito i lettori di questo blog a volere leggere, o rileggere, il mio post del 12 Luglio c.a. intitolato: "I DEBITI DEL COMUNE DI OLIVERI".

A chi avesse già letto il suddetto post, rammento le mie seguenti conclusioni:

"Quindi tutti gli amministratori ed i cittadini
eravamo a conoscenza di questa vertenza (ndr. Elvira Bonaccorsi)
avendola appresa dalla viva voce del Sindaco.

MA NESSUNO HA AVUTO L'INTERESSE DI SEGUIRLA! PERCHE'?

PERCHE' AGLI AMMINISTRATORI INTERESSA OTTENERE
DALLA CARICA ELETTIVA IL MAGGIOR NUMERO
POSSIBILE DI BENEFICI PERSONALI.

AGLI ELETTORI INTERESSA OTTENERE DAGLI ELETTI IL
MAGGIOR NUMERO POSSIBILE DI VANTAGGI PERSONALI.

I DEBITI? CHI DEVE PAGARLI, LI PAGHERA'......

INFATTI, PAGHEREMO NOI, P E C O R O N I!!!!!!".-

Antonio Amodeo
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Reputo superfluo commentare il "commento" sopra riportato.
Semmai, consiglio rileggere attentamente i 5 commenti anonimi al mio post del 12 Luglio 2011.-

Antonio Amodeo

OLIVERI: NESSUN PROVVEDIMENTO ADOTTATO DALL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE PER SCONGIURARE IL RISCHIO IDROGEOLOGICO

Nei giorni scorsi la città di Roma è stata devastata da una eccezionale perturbazione metereologica che ha causato l'imprevista caduta di una enorme quantità di pioggia.

Ieri la Liguria è stata investita da un consistente nubifragio che ha causato morti, numerosi allagamenti e notevoli danni alle infrastrutture autostradali e ferroviarie con conseguenti interruzioni.

In queste ultime ore, il maltempo si è spostato verso il centro-sud e la Sicilia.

Il Servizio meteo prevede l'arrivo di abbondante pioggia.

Incrociamo le dita ed auguriamoci che nel nostro territorio non precipiti la stessa quantità di pioggia che si è riversata ieri in Liguria e, nei giorni scorsi, in altre Regioni continentali ed in altri Comuni siciliani, anche della provincia di Messina.

In tal caso, Oliveri verrebbe totalmente allagata con gravissimi danni per tutta la collettività.

L'Amministrazione comunale è rimasta sorda ed insensibile alle sollecitazioni - rivolte più volte da varie parti - per sensibilizzarla ad affrontare e risolvere il gravissimo rischio di inondazione dovuto all'insufficiente smaltimento delle acque meteoriche.
Smaltimento che manca totalmente nell'ampia zona compresa fra la saia "Castello" ed il confine col comune di Patti.
Zona sottostante la montagna che è attraversata da ben quattro valloni i quali convogliano le acque meteoriche senza alcun proseguimento fino al mare.

I gravissimi danni subiti dalla popolazione locale e dei comuni viciniori nel Dicembre 2008, non hanno costituito un severo ammonimento per i nostri amministratori affinchè si prodigassero ad affrontare e risolvere definitivamente l'annoso problema. Peraltro previsto nel programma elettorale.

Dobbiamo, purtroppo, constatare che essi hanno chiaramente manifestato tutti i loro limiti e la loro totale incapacità amministrativa.

Consoliamoci sperando di non dover subire ulteriori danni.-

Antonio Amodeo

MAFIA: ARENA; LOMBARDO ULTERIORE PASSO PER SCONFITTA CANCRO MAFIOSO

Regione Sicilia - Ufficio Stampa Presidenza - ore 11:32 -.

Roma, 26 ott. (SICILIAE) - "Un plauso alla Squadra mobile di
Catania che, nonostante le difficolta' operative causate dai tagli
del governo, lavora con abnegazione e efficacia per contrastare la
mafia e i suoi affari.

La cattura di Giovanni Arena segna un ulteriore passo
verso la definitiva sconfitta di questo cancro sociale."

Questo il commento del presidente della Regione siciliana,
Raffaele Lombardo, alla notizia della cattura del boss
mafioso Giovanni Arena.
ls/sl
261132 Ott 11 NNNN - 26 Ott 2011 -.

MAFIA: ARENA A PS, SIETE STATI BRAVI SONO QUI DA 20 ANNI

ANSA.it > Regioni > Sicilia > News.

Sindacati, e' un bel giorno per Catania.

26 ottobre, 10:28

(ANSA) - CATANIA, 26 OTT - "Questa volta siete stati bravi... da vent'anni sono in questa casa...", lo ha detto il boss Giovanni Arena ai poliziotti che lo hanno arrestato. Il mafioso era nascosto dietro un letto a ponte che i poliziotti hanno forzato.

"Questo e' un bel giorno per Catania", hanno commentato dopo l'arresto i segretari provinciali di Cgil, Cisl e Uil Angelo Villari, Alfio Giulio e Angelo Mattone manifestando "particolare soddisfazione" per la cattura del latitante.(ANSA).

martedì 25 ottobre 2011

FRANA INVESTE TIR, AUTISTA INTRAPPOLATO

ANSA.it > Cronaca > News.

Peggiora situazione levante ligure, fermi anche i treni.

25 ottobre, 18:50

(ANSA) - GENOVA, 25 OTT - Una imponente frana, provocata dalle abbondanti piogge delle ultime ore, e' caduta tra due gallerie nel tratto di A12 tra Brugnato e Carrodano, in provincia di La Spezia, investendo un tir. Intrappolato all'interno della cabina l'autista del mezzo. La situazione nel Levante ligure sta progressivamente peggiorando. L'autostrada e' bloccata in entrambe le direzioni da Sestri Levante (Genova) all'allacciamento con l'A15 verso Parma. Chiusa anche l'Aurelia in provincia della Spezia.-(ANSA)
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Incrociamo le dita ed auguriamoci che nel nostro territorio non precipiti la stessa quantità di pioggia che si è riversata oggi in Liguria e, nei giorni scorsi, in altre Regioni continentali ed in altri Comuni siciliani, anche della provincia di Messina.
In tal caso, Oliveri verrebbe totalmente allagata con gravissimi danni per tutta la collettività.
L'Amministrazione comunale è rimasta sorda ed insensibile alle sollecitazioni - rivolte più volte da varie parti - per sensibilizzarla ad affrontare e risolvere il gravissimo rischio di inondazione dovuto all'insufficiente smaltimento delle acque meteoriche.
Smaltimento che manca totalmente nell'ampia zona compresa fra la saia "Castello" ed il confine col comune di Patti.
Zona sottostante la montagna attraversata da ben quattro valloni che convogliano le acque meteoriche senza alcun sbocco a mare.
I gravissimi danni subiti dalla popolazione locale e dei comuni viciniori, non hanno costituito un severo ammonimento per i nostri amministratori affinchè si prodigassero ad affrontare e risolvere definitivamente l'annoso problema.
Dobbiamo, purtroppo, constatare che hanno chiaramente manifestato tutti i loro limiti e la loro totale incapacità amministrativa.
Consoliamoci sperando di non dover subire ulteriori danni.-

Antonio Amodeo

E' VERO CHE IL COMUNE DI OLIVERI HA DEBITI PER CIRCA 1.300.000,00 EURO ?

In data 23.10.2011, alle ore 15:01, un lettore ha postato il seguente commento:

Anonimo ha detto...
chiediamo ai consigleiri di opposizione se hanno avuto risposte dai funzionari? oppure dal Presidente? si dice in giro che vi sono circa 1.300.0000 debiti?!!
con ca....o si potranno pagare!!!
Signora Bonaccorsi 600.000,00
Luce enel 400.000,00
avv. Caminoto 60.000,00
comune di FAlcone 112.000,00
comune di Messina 35.000,00
comune di Patti 50.000,00
consorzio comunale Tindari n. 30.000,00
debiti ad Imprese locali 80.000,00
debiti per Manifestazioni 30.000,00
debiti vari 100.000,00
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questi solo quelli che si sanno
è sono circa 1.400.000,00?!!!!
è poi ci sono quelli che non si sanno che sono circa 200.000,00 ?!!!
siamo messi male..ed ancora facciamo debiti!! feste e fistini?!!!!! ed ancora vi prendete lo stipendi?..ed ancora fate clientelismo? ed ancora avete gli esperti? ed ancora regalate denaro agli amici degli amici?...a MITTITIVI NA MASCHERA!!!!

23 ottobre 2011 15:01
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Credo che l'Amministrazione comunale debba fornire precise notizie non solo ai Consiglieri di opposizione ma, soprattutto, ai Cittadini di Oliveri.
Se fosse vero quanto riferito dall'anonimo, dovremmo seriamente preoccuparci per la sopravvivenza del nostro Comune.
I nostri Amministratori ed i vertici della burocrazia comunale, apparentemente, ostentano massima tranquillità. Ci si può fidare?.

L'Organo di Revisione ha chiaramente precisato che la mancata adozione dei provvedimenti di riequilibrio equivale alla mancata approvazione del bilancio di previsione che comporta l'applicazione prevista dal comma 2 dell'art. 141 T.U.-

Ossia, la nomina di un Commissario ad acta. Con ulteriori conseguenze negative.

Secondo indiscrezioni diffuse da fonti anonime, l'Amministrazione comunale sarebbe orientata verso la vendita delle terre comunali, gravate da usi civici, per fronteggiare il pagamento dei consistenti debiti.

A giudizio di molti Cittadini benpensanti, sarebbe la soluzione più inopportuna, più complicata, più ingiusta e più impraticabile.

Esistono altre soluzioni, più idonee, immediatamente praticabili.-

Antonio Amodeo

IL GRUPPO DI OPPOSIZIONE SCRIVE AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI OLIVERI

Il Gruppo Consiliare "Uniti per Oliveri" ha inviato la seguente lettera:

Oliveri, 24 ottobre 2011

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO (Dott. Francesco Pino)
COMUNE DI OLIVERI - SEDE

OGGETTO; Richiesta notizie convocazione consiglio comunale (equlibri di bilancio). URGENTE.

I sottoscritti consiglieri comunali del gruppo "Uniti per Oliveri", nell'esercizio del loro mandato, PREMESSO

- che in data 28.09.2011 veniva convocato d'urgenza il Consiglio Comunale per deliberare in merito agli equilibri di bilancio;

- che il predetto Consiglio Comunale, differito per carenza del numero legale, nonostante l'asserita urgenza, ancora oggi non è stato convocato,

CHIEDONO

notizie e chiarimenti in merito alla convocazione del predetto Consiglio Comunale ed alla proposta avente ad oggetto gli equilibri di bilancio.

In attesa di cortese e sollecito riscontro, si porgono distinti saluti.

I Consiglieri Comunali del Gruppo "Uniti per Oliveri"
Pubblicato da Antonio Amodeo

lunedì 24 ottobre 2011

P. A. : TRASPARENZA; CHINNICI, SERVE ANCHE UNA RIVOLUZIONE CULTURALE

Regione Sicilia - Ufficio Stampa Presidenza - ore 18:07 -.

Palermo, 24 ott. (SICILIAE) - "La legge 5/2011 e' una riforma di
ampio respiro che impegna l'amministrazione regionale su
molteplici e differenti fronti, forse ambiziosa nelle sue
variegate finalita' e che richiede, per certi versi, una vera e
propria rivoluzione culturale".

Lo ha detto l'assessore regionale per le Autonomie locali e la
Funzione pubblica, Caterina Chinnici, intervenendo stamattina al
seminario, organizzato a Palermo dal Cerisdi in collaborazione con
il Formez, sull'attuazione della riforma Brunetta nella pubblica
amministrazione siciliana.

"La riforma Brunetta - ha affermato l'assessore nel suo intervento
- ha apportato profonde e significative modifiche alla struttura e
al modo di agire della pubblica amministrazione, perseguendo due
obiettivi fondamentali: la razionalizzazione della spesa pubblica
e l'ottimizzazione della produttivita', dell'efficienza e della
trasparenza".

La Regione siciliana, con la legge 5, ha provveduto a recepire i
capisaldi della riforma, ovvero la trasparenza della pubblica
amministrazione, la performance e la valutazione del personale in
base a criteri meritocratici, la semplificazione delle leggi e
delle procedure amministrative, la responsabilita' dirigenziale
per violazione dei tempi dei procedimenti amministrativi.

Sullo
stato di attuazione della legge, l'assessore ha chiarito che
il piu' rilevante, delicato e difficile impegno che
l'amministrazione regionale sta affrontando e' quello relativo
all'individuazione dei tempi di conclusione dei procedimenti
amministrativi.

"Le nuove regole introdotte - ha spiegato l'assessore - sono di
forte impatto perche' la norma generale fissa in 30 giorni la
durata massima del procedimento amministrativo, con la previsione
del risarcimento in caso di ritardo.

Una durata maggiore potra' essere prevista solo attraverso
una procedura regolamentare, complessa e articolata.

Quindi, se da un lato la legge ha offerto alle amministrazioni
la grande opportunita' di monitorare e mappare tutte
le procedure di competenza onde calibrare, a seconda
della complessita' delle stesse, il termine procedimentale
congruo, dall'altro ha richiesto un considerevole impegno agli
uffici, chiamati in alcuni casi per la prima volta all'importante
compito di ricognizione.

Da qui la necessita' di prorogare da 6 a 9 mesi il termine
per l'adozione dei regolamenti sui tempi delle procedure,
proroga comunque relativa a questo unico aspetto della legge".-
fdp/idn
241807 Ott 11 NNNN - 24 Ott 2011 -.
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La rivoluzione culturale è la prima medicina necessaria per curare la malattia cronica della incapacità e della inefficienza.
Ma occorre pure la riforma del sistema elettorale finalizzata a garantire all'elettore la possibilità di scegliere i candidati più idonei ad amministrare.
Serve, inoltre, ripristinare la selezione dei burocrati attraverso pubblici concorsi, con efficaci prove selettive, che assicurino la scelta dei più capaci.-

Antonio Amodeo

DECRETO LEGISLATIVO N° 267/2000

Riporto i seguenti articoli del D. Lgs. 267/2000 citati nella nota dell'Organo di Revisione datata 18 Ottobre 2011, protocollata al Comune di Oliveri il 20 Ottobre 2011 col n. 7967:

CAPO IV
Principi di gestione e controllo di gestione

Articolo 191
Regole per l'assunzione di impegni e per l'effettuazione di spese

1. Gli enti locali possono effettuare spese solo se sussiste l'impegno contabile registrato sul competente intervento o capitolo del bilancio di previsione e l'attestazione della copertura finanziaria di cui all'articolo 153, comma 5. Il responsabile del servizio, conseguita l'esecutivita' del provvedimento di spesa comunica al terzo interessato all'impegno e la copertura finanziaria, contestualmente all'ordinazione della prestazione, con l'avvertenza che la successiva fattura deve essere completata con gli estremi della suddetta comunicazione. Fermo restando quanto disposto al comma 4, il terzo interessato, in mancanza della comunicazione, ha facolta' di non eseguire la prestazione sino a quando i dati non gli vengano comunicati.

2. Per le spese previste dai regolamenti economali l'ordinazione fatta a terzi contiene il riferimento agli stessi regolamenti, all'intervento o capitolo di bilancio ed all'impegno.

3. Per i lavori pubblici di somma urgenza, cagionati dal verificarsi di un evento eccezionale o imprevedibile, l'ordinazione fatta a terzi e' regolarizzata, a pena di decadenza, entro trenta giorni e comunque entro il 31 dicembre dell'anno in corso se a tale data non sia scaduto il predetto termine. La comunicazione al terzo interessato e' data contestualmente alla regolarizzazione.

4. Nel caso in cui vi e' stata l'acquisizione di beni e servizi in violazione dell'obbligo indicato nei commi 1, 2 e 3, il rapporto obbligatorio intercorre, ai fini della controprestazione e per la parte non riconoscibile ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera e), tra il privato fornitore e l'amministratore finanziario o dipendente che hanno consentito la fornitura. Per le esecuzioni reiterate o continuative detto effetto si estende a coloro che hanno reso possibili le singole prestazioni.

5. Agli enti locali che presentino, nell'ultimo rendiconto deliberato, disavanzo di amministrazione ovvero indichino debiti fuori bilancio per i quali non sono stati validamente adottati i provvedimenti di cui all'articolo 193, e' fatto divieto di assumere impegni e pagare spese per servizi non espressamente previsti per legge. Sono fatte salve le spese da sostenere a fronte di impegni gia' assunti nei precedenti esercizi.

Articolo 192
Determinazioni a contrattare e relative procedure

1. La stipulazione dei contratti deve essere preceduta da apposita determinazione del responsabile del procedimento di spesa indicante:
a) il fine che con il contratto si intende perseguire;
b) l'oggetto del contratto, la sua forma e le clausole ritenute essenziali;
c) le modalita' di scelta del contraente ammesse dalle disposizioni vigenti in materia di contratti delle pubbliche amministrazioni e le ragioni che ne sono alla base.

2. Si applicano, in ogni caso, le procedure previste dalla normativa della Unione europea recepita o comunque vigente nell'ordinamento giuridico italiano.

Articolo 193
Salvaguardia degli equilibri di bilancio

1. Gli enti locali rispettano durante la gestione e nelle variazioni di bilancio il pareggio finanziario e tutti gli equilibri stabiliti in bilancio per la copertura delle spese correnti e per il finanziamento degli investimenti, secondo le norme contabili recate dal presente testo unico.

2. Con periodicita' stabilita dal regolamento di contabilita' dell'ente locale, e comunque almeno una volta entro il 30 settembre di ciascun anno, l'organo consiliare provvede con delibera ad effettuare la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi. In tale sede l'organo consiliare da' atto del permanere degli equilibri generali di bilancio o, in caso di accertamento negativo, adotta contestualmente i provvedimenti necessari per il ripiano degli eventuali debiti di cui all'articolo 194, per il ripiano dell'eventuale disavanzo di amministrazione risultante dal rendiconto approvato e, qualora i dati della gestione finanziaria facciano prevedere un disavanzo, di amministrazione o di gestione, per squilibrio della gestione di competenza ovvero della gestione dei residui, adotta le misure necessarie a ripristinare il pareggio. La deliberazione e' allegata, al rendiconto dell'esercizio relativo.

3. Ai fini del comma 2 possono essere utilizzate per l'anno in corso e per i due successivi tutte le entrate e le disponibilita', ad eccezione di quelle provenienti dall'assunzione di prestiti e di quelle aventi specifica destinazione per legge, nonche' i proventi derivanti da alienazione di beni patrimoniali disponibili.

4. La mancata adozione, da parte dell'ente, dei provvedimenti di riequilibrio previsti dal presente articolo e' equiparata ad ogni effetto alla mancata approvazione del bilancio di previsione di cui all'articolo 141, con applicazione della procedura prevista dal comma 2 del medesimo articolo.

Articolo 194
Riconoscimento di legittimita' di debiti fuori bilancio

1. Con deliberazione consiliare di cui all'articolo 193, comma 2, o con diversa periodicita' stabilita dai regolamenti di contabilita', gli enti locali riconoscono la legittimita' dei debiti fuori bilancio derivanti da:
a) sentenze esecutive;
b) copertura di disavanzi di consorzi, di aziende speciali e di istituzioni, nei limiti degli obblighi derivanti da statuto, convenzione o atti costitutivi, purche' sia stato rispettato l'obbligo di pareggio del bilancio di cui all'articolo 114 ed il disavanzo derivi da fatti di gestione;
c) ricapitalizzazione, nei limiti e nelle forme previste dal codice civile o da norme speciali, di societa' di capitali costituite per l'esercizio di servizi pubblici locali;
d) procedure espropriative o di occupazione d'urgenza per opere di pubblica utilita';
e) acquisizione di beni e servizi, in violazione degli obblighi di cui ai commi 1, 2 e 3 dell'articolo 191, nei limiti degli accertati e dimostrati utilita' ed arricchimento per l'ente, nell'ambito dell'espletamento di pubbliche funzioni e servizi di competenza.

2. Per il pagamento, l'ente puo' provvedere anche mediante un piano di rateizzazione, della durata di tre anni finanziari compreso quello in corso, convenuto con i creditori.

3. Per il finanziamento delle spese suddette, ove non possa documentalmente provvedersi a norma dell'articolo 193, comma 3, l'ente locale puo' far ricorso a mutui ai sensi degli articoli 202 e seguenti. Nella relativa deliberazione consiliare viene dettagliatamente motivata l'impossibilita' di utilizzare altre risorse.-
_____________________________________________

L'Organo di Revisione, con la nota sopra citata, riferisce che:

1) - Ha invitato il Sindaco, il Presidente del Consiglio ed il Responsabile del Servizio Finanziario a documentare i debiti emersi nella seduta consiliare del 02.07.2011.

2) - Con successiva lettera del 06.07.11 ha invitato tutti gli Organi comunali interessati ad accertare eventuali responsabilità per i debiti fuori bilancio emersi, ammonendo che non si ripetessero "situazioni di irregolarità".

3) - Con la medesima nota, ha invitato l'Ente a:
- Riconoscere i debiti emersi;
- Provvedere alla relativa copertura finanziaria;
- Relazionare alla Corte dei conti ex D. Lgs. 267/2000.

4) - In data 28.09.11, a rettifica del precedente parere, ha espresso "giudizio negativo alla salvaguardia degli equilibri del bilancio 2011".

5) - In data 05.10.11, in ordine all'attività di revisione economico-finanziaria in corso di espletamento, ha chiesto tutta la documentazione necessaria per accertare la reale situazione debitoria.

6) - Ha rammentato all'Ente che "siffatti debiti " sconvolgono gli equilibri di bilancio, togliendo ogni significatività alle scritture contabili.

7) - Ha diffidato gli organi dell'Ente a:
- adottare il provvedimento di delibera consiliare di cui all'art. 193 del TUEL;
- consegnargli tutti i documenti già richiesti al fine di poter emettere il parere sulla proposta di delibera.

RITENGO SIA DOVEROSO, URGENTE E NECESSARIO CHE GLI AMMINISTRATORI ED I BUROCRATI
FORNISCANO ALL'ORGANO DI REVISIONE LE NOTIZIE RICHIESTE E, CONTEMPORANEAMENTE, INFORMINO I CITTADINI SULLA REALE SITUAZIONE DEBITORIA DEL COMUNE.

Desidero, infine, rammentare al Sindaco ed al Presidente del Consiglio Comunale che questo blog ha già segnalato, più volte, la prioritaria necessità di provvedere al pagamento dei debiti ed al recupero dei crediti.-

Antonio Amodeo

COMUNE DI OLIVERI, COMUNICAZIONE DELL'ORGANO DI REVISIONE

Al Sig. Sindaco del Comune di Oliveri
Al Presidente del Consiglio
Al Responsabile Area Finanziaria
Al Responsabile Area Amministrativa
Al Segretario Comunale

E p.c. Corte dei Conti - Palermo e Gruppo Consiliare "Uniti per Oliveri"

Messina, 18 Ottobre 2011

Oggetto: Richiesta notizie debiti fuori bilancio e residui attivi. Prot.7770 del 13.10 2011.

Accuso ricevuta della richiesta avanzata dal gruppo consiliare "Uniti per Oliveri" avuto riguardo "un elenco dettagliato e completo di tutti i debiti fuori bilancio che esistono al Comune di Oliveri, comprensivi di importi, prima della convocazione del Consiglio Comunale avente ad oggetto gli equilibri di bilancio".

Si menziona che nel Consiglio comunale del 02.07.2011, in occasione dell'approvazione del Consuntivo 2010 e Bilancio 2011, sono stati segnalati dal gruppo consiliare "Uniti per Oliveri", una sentenza ed un decreto ingiuntivo, passati in giudicato, i quali non erano stati portati a conoscenza del sottoscritto revisore nonostante con formale richiesta datata 30.11.2010 chiedeva a tutti i responsabili di settore la conoscenza o meno di eventuali debiti sussistenti che potessero essere connotati come debiti fuori bilancio.

A seguito di tale incoerenza amministrativa, a termine del consiglio comunale del 02.07.2011, il sottoscritto invitava il Sindaco, il Presidente del Consiglio e il Responsabile del Servizio finanziario a documentare i debiti emersi in sede consiliare e non conosciuti fino a quel momento, mentre con successiva lettera del 06.07.2011 il sottoscritto revisore invitava le SS.LL, ognuno per la propria competenza, ad accertare eventuale responsabilità erariale per debiti fuori bilancio emersi ammonendo che non si ripetessero situazioni di irregolarità nella gestione contabile amministrativa dell'Ente; con la ridetta lettera del 06.07.2011, inoltre, invitava l'Ente a procedere a dar corso al riconoscimento ed alla copertura dei debiti emersi e a relazionare alla competente Corte dei Conti
ex D. Lgs. 267/2000.

In data 28 settembre 2011, a seguito convocazione del consiglio comunale avente per oggetto la salvaguardia degli equilibri di bilancio, il sottoscritto a rettifica del precedente parere, esprimeva un giudizio negativo alla salvaguardia degli equilibri di bilancio 2011.

In data 05 ottobre 2011 in ordine all'attività di revisione economica-finanziaria in corso di espletamento il sottoscritto revisore chiedeva che venisse trasmessa la seguente documentazione:

- copia degli ultimi bilanci approvati da parte di tutti gli Enti in cui il Comune di Oliveri partecipa nella qualità di socio e/o di consorziato con indicazione, per singolo Ente, della quota di partecipazione e dell'eventuale debito o credito complessivamente dovuto alla data di approvazione dell'ultimo bilancio;

- copia degli atti relativi alla sentenza n. 680/2009 emessa a favore della ditta Bonaccorsi Elvira contro il Comune di Oliveri e copia dell'eventuale transazione di pagamento sottoscritta dalle parti;

- copia della presa d'atto della transazione di pagamento avuto riguardo il Decreto Ingiuntivo n. 1582/2010 passato in giudicato emesso a favore dell'Avv. Martino Caminiti per la compessiva somma di € 26.529,53;

- copia degli atti relativi limitatamente ai punti 4, 5, 6, 7 e 8 della nota protocollo n. 7446 del 03.10.2011 a firma del Responsabile dell'Area Amministrativa e AA.GG.

E' consapevole ricordare che il debito fuori bilancio viene definito come un'obbligazione assunta al di là degli stanziamenti del bilancio di previsione, ovvero che si sarebbe potuta assumere a termini di autorizzazione del bilancio preventivo, e che tuttavia non è stata assunta ritualmente sotto il profilo del diritto amministrativo e dell'ordinamento giuscontabile in particolare.

In altri termini è l'ipotesi delle obbligazioni assunte o comunque sorte senza far luogo a regolare impegno e senza tramutarsi successivamente in residuo passivo.

Per quanto sopra, si rammenta che siffatti debiti. oltre ad esporre l'Ente al rischio di controversie legali, sconvolge gli equilibri di bilancio togliendo ogni significatività alle scritture contabili, che potrebbero evidenziare avanzi di amministrazione di fatto inesistenti oppure occultare disavanzi sommersi.

Valutata la rilevante entità dei debiti, si rende pertanto necessario farli emergere al fine di riportare i debiti fuori bilancio all'interno delle procedure contabili e tutelare così il principio del bilancio.

L'art. 194 del TUEL costituisce una eccezione ai principi espressi dall'art. 191 T.U. che sancisce la irregolarità di spese assunte senza formale impegno, eccezione da applicarsi solo ad alcune tipologie di debiti fuori bilancio, per le quali è possibile procedere al riconoscimento ed al loro ripiano con i provvedimenti di riequilibrio e le relative modalità disciplinate dall'art. 193 comma 3.

Se non diversamente regolato, i riconoscimenti medesimi possono avvenire soltanto in occasione dell'adozione della deliberazione prevista dal comma 2, art. 193 del T.U. di "ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi" e di contestuale adozione dei provvedimenti a ripiano.

Per quanto sopra,
il sottoscritto revisore diffida gli Organi dell'Ente, ognuno per la propria competenza, e senza ulteriore indugio, ad adottare il provvedimento di delibera consiliare di cui all'art. 193 del D.Lgs. 267/2000, previa consegna al sottoscritto di tutti i documenti precedentemente richiesti al fine di poter emettere il parere sulla proposta di delibera.

Comunica, infine, che la mancata adozione, da parte dell'Ente, dei provvedimenti di riequilibrio previsti dal presente articolo è equiparata ad ogni effetto alla mancata approvazione del bilancio di previsione di cui all'art. 141 T.U., con applicazione della procedura prevista dal comma 2 del medesimo articolo.

Resta in attesa di pronto riscontro.-

Con osservanza

L'Organo di Revisione
Dott. Pietro Gugliotta

domenica 23 ottobre 2011

ETNA IN ERUZIONE, LA 17/ma DELL'ANNO

ANSA.it > Cronaca > News.

Chiuso l'aeroporto di Catania, voli dirottati a Palermo.

23 ottobre, 22:30

(ANSA) - CATANIA, 23 OTT - Nuova fase eruttiva dell'Etna, la diciassettesima dall'inizio dell'anno: dal nuovo cratere di Sud-Est c'e' emissione di cenere vulcanica.
I fenomeni stromboliani, associati a fontane di lave e boati, interessano la parte sommitale del vulcano attivo piu' alto d'Europa, dove e' presente una colata che si dirige nella desertica Valle del Bove.

Chiuso a scopo precauzionale l'aeroporto Fontanarossa di Catania , dirottati a Palermo alcuni voli.- (ANSA)

PMI: AZIENDE DI QUALITA', DOMANI VENTURI PRESENTA BANDO DA 47 MILIONI

Regione Sicilia - Ufficio Stampa Presidenza - ore 18:30.-

Palermo, 23 ott. (SICILIAE) - Si terra' domani, lunedi' 24
ottobre, alle 11 presso la Camera di Commercio di Caltanissetta un
incontro rivolto alle pmi siciliane durante il quale l'assessore
regionale alle Attivita' Produttive, Marco Venturi, presentera' il
bando da 47 milioni in favore delle imprese di qualita',
recentemente pubblicato.

In particolare l'incontro servira' ad approfondire i dettagli del
bando per le agevolazioni relative all'articolo 1 della legge
23/2008 che prevede l'erogazione di aiuti a valere sull'asse 5 del
P.O.-Fesr 2007-2013 (linee di intervento 1, 2 e 5).

Dopo il saluto del presidente della Camera di commercio di
Caltanissetta, Antonello Montante, tocchera' all'assessore
Venturi, a Vincenzo Paradiso, dirigente generale di Sviluppo
Italia-Sicilia e a Rosolino Greco, dirigente generale del
dipartimento Attivita' Produttive, illustrare le opportunita'
connesse alla partecipazione da parte delle pmi siciliane
costituite da almeno 3 anni che operano nei settori del
manifatturiero, estrattivo e dei servizi.

Sviluppo Italia Sicilia e' il gestore concessionario che
coordinera' le richieste per le agevolazioni.

Le domande dovranno pervenire entro 90 giorni dalla
pubblicazione del bando stesso.

Avviso e allegati sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale
della Regione Siciliana del 7 ottobre.

Sono inoltre consultabili su: www.sviluppoitaliasicilia.it e http://pti.regione.sicilia.it (al link dell'assessorato
regionale Attivita' Produttive).

Dopo Caltanissetta previsti appuntamenti a: Siracusa (mercoledi'
26/10 ore 11:15), Enna (26/10 ore 16); Catania (giovedi' 3
novembre ore 11); Agrigento (venerdi' 4 novembre ore 11), Palermo
(lunedi' 7 novembre ore 11).
swp
231830 Ott 11 NNNN - 23 Ott 2011.-

LETTERA DEL GRUPPO CONSILIARE "UNITI PER OLIVERI" DATATA 12 OTTOBRE 2011

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO (Dott. Francesco Pino)

RESPONSABILE AREA FINANZIARIA (Rag. Giuseppe Allia)

RESPONSABILE AREA AMMINISTRATIVA (Dott.ssa Maria Niosi)

RESPONSABILE AREA TECNICO MANUTENTIVA (Geom. Roberto Ravidà)

REVISORE DEI CONTI (Dott. Pietro Gugliotta)

SEGRETARIO COMUNALE (Dott.ssa Gaetana Gangemi)

--------------------------------------------- COMUNE DI OLIVERI - SEDE

e p.c. CORTE DEI CONTI - PALERMO

OGGETTO: Richiesta notizie debiti fuori bilancio e residui attivi. URGENTE.

I sottoscritti consiglieri comunali del gruppo "Uniti per Oliveri", Salvatore Bertino, Giuseppe Calabrese, Filippo Scardino e Laura Scolaro, nell'esercizio del loro mandato, nonostante abbiano ripetutamente chiesto nel corso delle precedenti sedute consiliari di essere informati in merito all'esistenza di eventuali debiti fuori bilancio, non hanno mai ricevuto alcuna risposta, e ciò anche dopo la scoperta di una sentenza e di un decreto ingiuntivo esecutivi non riportati nel bilancio di previsione 2011, come segnalato dagli stessi istanti nel consiglio comunale del 2.7.2011.

Ciò premesso, gli scriventi consiglieri,

CHIEDONO

Di avere un elenco dettagliato e completo di tutti i debiti fuori bilancio che esistono al Comune di Oliveri, comprensivi di importi, con urgenza, prima della convocazione del Consiglio Comunale avente ad oggetto gli equilibri di bilancio.

In attesa di cortese sollcito riscontro, porgono distinti saluti, ricordando in particolare al revisore dei conti, dott. Pietro Gugliotta, di tutelare l'intera collettività come è Suo preciso dovere, essendo egli stesso organo di fiducia dell'intero consiglio comunale.-

Lettera firmata dai consiglieri sottoscrittori.-

SANITA': FORMAZIONE, FIRMATA CONVENZIONE CON NICOLA'S FOUNDATION

REGIONE SICILIA - Ufficio Stampa Presidenza - ore 14:34 -.

Palermo, 22 ott. (SICILIAE) - Nuova importante iniziativa della
Regione siciliana nel settore della formazione e della ricerca
scientifica.

L'assessore regionale per la Salute, Massimo Russo,
ha infatti firmato una convenzione, di durata quinquennale, con la
Nicola's Foundation Onlus che ha l'obiettivo di sviluppare la
propria attivita' in ambito medico con particolare attenzione ai
settori ortopedico, oncologico, biologico - biomeccanico,
genetico e di ingegneria tissutale.

La prima fase della attivita' di formazione sara' dedicata al
settore dell'ortopedia utilizzando il centro permanente di
anatomia chirurgica - sperimentale che la Nicola's Foundation ha
realizzato ad Arezzo.
Il Centro, il Teaching and Research Centre, e' tra i piu' grandi
al mondo ed e' dotato del cosiddetto "cadaver lab", un laboratorio
all'avanguardia che per l'alta formazione dei medici permette
corsi ed esercitazioni con l'utilizzo di parti anatomiche
provenienti da cadaveri umani, tecnica importante per consentire
ai medici di acquisire la necessaria manualita'.

"Crediamo molto nel valore di una formazione di qualita' - ha
spiegato l'assessore Russo -. Ai tanti bravi professionisti che
operano in Sicilia, che hanno la giusta umilta' e la voglia di
migliorarsi vogliamo offrire la possibilita' di un confronto con
le migliori esperienze internazionali e di effettuare costanti
aggiornamenti professionali. Il confronto con altre realta' sara'
certamente stimolante e a lungo andare sara' utile anche per
riconquistare quel rapporto di fiducia tra medici e cittadini che
negli ultimi anni si e' in larga parte perduto, come confermano
gli alti indici di mobilita' passiva. Ho raccolto volentieri la
proposta della Nicola's Foundation, sia per la riconosciuta
qualita' professionale del Centro che per l'entusiasmo dimostrato
dal direttore scientifico della Fondazione, il celebre professor
Giuliano Cerulli, che ha apprezzato il percorso intrapreso in
Sicilia sulla strada della modernizzazione e dell'efficienza".

Il programma formativo dell'ortopedia prevede corsi della durata
di due giorni che saranno pagati dalla Regione (20%) e dalla
Aziende sanitarie regionali (80%). La convenzione e' stata firmata
dall'amministratore delegato della Nicola's Foundation Onlus,
Sandro Paiano, alla presenza del professore Giuliano Cerulli,
direttore scientifico della Fondazione e direttore della Clinica
di Ortopedia e Traumatologia dell'Universita' di Perugia.

"E' un progetto di grande lungimiranza - ha detto Giuliano
Cerulli - che si concretizza grazie alla sensibilita'
dell'assessore Russo che sta lavorando benissimo per far crescere
le performance della sanita' siciliana. E' la prima volta che
stipuliamo una convenzione del genere con una Regione italiana e
questo testimonia come la Sicilia stia puntando alla innovazione e
alla formazione e non soltanto in campo ortopedico".

L'assessore Russo ha anche accennato alla imminente apertura a
Caltanissetta di un Centro per la simulazione che avra' grande
importanza nel percorso formativo dei medici siciliani e
rappresentera' un punto di riferimento per la formazione di tutto
il meridione d'Italia.
gm/fdp
221434 Ott 11 NNNN - 22 Ott 2011.-

sabato 22 ottobre 2011

TRASPORTI: CATRICALA', NELLE FERROVIE GRANDE PREOCCUPAZIONE

(ASCA) - Roma, 22 ott - "C'e' grande preoccupazione" nel trasporto ferroviario con la rete e i treni in capo a un unico soggetto.
E' quanto ha affermato il presidente dell'Antitrust, Antonio Catricala', in una intervista a Sky precisando pero' di non prendere posizione sulla polemica tra le Ferrovie e il nuovo entrante NTV.

Il presidente dell'Antitrust ha ribadito la necessita' di procedere alla liberalizzazione nei trasporti e nelle poste.

"Senza liberalizzare non si puo' procedere alle privatizzazioni" ha detto Catricala' aggiungendo che "c'e' poi bisogno di un arbitro, una autorita' di regolazione".

Sempre in tema di trasporti, Catricala' ha espresso critiche al sistema di determinazione delle tariffe autostradali.- (ASCA)-.

did/

PONTE, NO DELL'UE MA SCATTANO LE ASSUNZIONI

sab 22 ott 2011 - ore 19 : 28

Messina, 22.10.2011 :

Tre milioni di euro per il Consorzio Sch: gestirà attività di progettazioni e studio intorno all'opera con 32 lauerati o diplomati.

Probabilmente i primi "assunti" del Ponte.

Per Bruxelles il Ponte sullo Stretto non è una priorità, il governo italiano e la Regione, tuttavia, non mollano il progetto.
Ma, in attesa della prima pietra, dietro la società nata per realizzare l’opera si muove un flusso di spesa che cresce ogni anno.

La Stretto di Messina ha pubblicato da poco l’ultimo bilancio approvato, quello del 2010, e ne viene fuori un aumento della spesa destinata in particolare a stipendi e affitti.
La perdita di esercizio è di un milione ma molte delle uscite riguardano i 54 dipendenti (9 dirigenti, 31 quadri e 14 impiegati): nel 2009 costavano 3,5 milioni, nel 2010 la spesa è salita a 4,9. Perchè?

Nel frattempo sono state fatte 19 assunzioni e il contratto da semplici edili è stato tramutato in quello dei dipendenti dell’Anas.E i buoni pasto sono costati 51 mila euro.

Per gli amministratori e per l’ordinaria amministrazione la società ha speso nel 2010 3 milioni e 150 mila euro.
Inoltre per le «prestazioni professionali di terzi» la Stretto di Messina spa (di cui la Regione è socia col 2,5%) ha speso 1 milione e 52 mila euro.

La società fa sapere che malgrado la posa della prima pietra non sia avvenuta, l’attività propedeutica è avviata da tempo e ha permesso di immettere risorse economiche sul territorio.
In pratica, la redazione del progetto, i sondaggi geologici e le prime trivellazioni avrebbero comportato ingenti investimenti e un potenziamento dell’attività.
Nel frattempo intanto da Roma sono arrivati i primi finanziamenti: 12,6 milioni per il 2010.
E presto arriverà la seconda tranche pari a 92 milioni relativi al 2011.

Intanto a Messina fa discutere anche la creazione di un consorzio di cui fanno parte la Stretto di Messina, la Tourist Caronte, la società romana Hochfeiler Srl e la Comet Srl.
Gestirà corsi e studi legati alla costruzione del Ponte e alla gestione del rischio sismico.

Riprende quota un progetto partito nel 2005 e già finanziato in gran parte dal ministero dell'Università.
Il Consorzio si chiama SCH.
A disposizione ci sono circa 3 milioni e mutui a tasso agevolato.
Nei prossimi giorni la firma del contratto tra Stato e Consorzio.
A partecipare ai corsi che dureranno 18 mesi saranno 32 diplomati o laureati.
Se si farà il ponte saranno probabilmente ingaggiati.-

Emilio Pintaldi e Giacinto Pipitone per il Giornale di Sicilia.

Fonte: NORMANNO.COM.-

TREMONTI LANCIA EUROPIANO PER SUD

ANSA.it > Economia > News.

Si chiamera' Eurosud e prevede revisione uso fondi Ue.

22 ottobre, 14:59

(ANSA) - BRUXELLES, 22 OTT - Un programma straordinario per lo sviluppo del Mezzogiorno, che si chiamera' Eurosud e che prevede una revisione strategica dell'uso dei fondi strutturali europei: e' quanto ha presentato il ministro dell'economia Giulio Tremonti al presidente della Commissione Ue Jose' Barroso, nel colloquio telefonico di oggi.(ANSA).-

EDILIZIA ABITATIVA: LUNDI' RUSSO PRESENTA APQ DA 143 MILIONI

Regione Sicilia - Ufficio Stampa Presidenza - ore 11:36.-

Palermo, 22 ott (SICILIAE) - L'assessore regionale per le
Infrastrutture e la Mobilita', Pier Carmelo Russo, illustrera'

lunedi' 24 ottobre alle ore 10,30, nei locali dell'assessorato,

via Leonardo Da Vinci, 161 a Palermo, i contenuti dell'Accordo di
programma quadro, che puo' contare su circa 143 milioni di euro
fra fondi statali, regionali, degli enti locali e dei privati per
la realizzazione in Sicilia di alloggi a canone sostenibile e
opere di urbanizzazione.

Sara' anche l'occasione per fare il punto sul bando per la
realizzazione di interventi di recupero degli edifici nei
centri storici, che movimenta circa 300 milioni di euro e che
sta entrando nel vivo con l'imminente emissione dei decreti
di finanziamento.
mav/fi
221136 Ott 11 NNNN - 22 Ott 2011.-

ACCORDO FRA FS ITALIANE, REGIONE BASILICATA E PROTEZIONE CIVILE PER LA GESTIONE DELLE EMERGENZE

Potenza, 21 ottobre 2011

Il Direttore Protezione Aziendale del Gruppo FS, Franco Fiumara, e il Direttore Generale del Dipartimento Infrastrutture, Opere Pubbliche e Mobilità della Regione Basilicata, Angelo Luongo, hanno siglato oggi il Protocollo d’intesa che stabilisce le modalità per un’azione coordinata d’intervento nella previsione e prevenzione dei rischi e nella gestione delle emergenze in ambito ferroviario.

Il documento, che si basa sul protocollo siglato il 15 luglio 2008 tra il Gruppo FS e il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, definisce le necessarie sinergie per fronteggiare in modo efficace, in Basilicata, eventuali criticità che scaturiscono da eventi di emergenza. In particolare, punta sulla reciprocità operativa tra il Gruppo FS e Protezione Civile regionale mediante l’impiego di uomini, mezzi e tecnologie.

I principali aspetti disciplinati nel Protocollo, valido quattro anni, riguardano:

• scambio di informazioni fra le rispettive sale Operative, in caso di emergenze ferroviarie;
• presenza di un referente del Gruppo FS nella Sala Operativa Unificata Permanente
(S.O.U.P.) di Protezione Civile della Regione Basilicata;
• attivazione di un programma di formazione congiunta per la gestione delle emergenze;
• prosecuzione delle intese già sottoscritte con il Servizio Sanitario territoriale 118, per il soccorso dei passeggeri e del personale di bordo ed esercitazioni mirate all’intervento sanitario urgente;
• possibilità di estendere l’accordo alle articolazioni territoriali della Protezione Civile (Province, Prefetture) per una più efficace gestione delle emergenze sul territorio, nonché di definire accordi specifici per lo spostamento di materiale rotabile e personale volontario in zone colpite da emergenze.-

Fonte: FSNews.-
____________________________________________

Mentre altrove si stipulano accordi per gestire le emergenze, la Regione Siciliana non ha ancora sottoscritto l'ormai famoso Contratto di Servizio con Trenitalia per disciplinare la gestione del trasporto ferroviario regionale.-

Antonio Amodeo

ESTORSIONI A TRAPANI, 8 ARRESTI

ANSA.it > Cronaca > News.

Vittime erano gestori di esercizi commerciali anche a Erice.

22 ottobre, 10:15

(ANSA) - TRAPANI, 22 OTT - Un'operazione contro un'organizzazione accusata di gestire il racket delle estorsioni a Erice e Trapani e' in corso con l'esecuzione di un ordine di custodia cautelare in carcere nei confronti di otto indagati. Le indagini avrebbero ricostruito numerose attivita' estorsive, consumate, tentate o commesse a vario titolo dai destinatari delle misure cautelari, pregiudicati del quartiere San Giuliano.
Le vittime erano gestori di esercizi commerciali di Trapani ed Erice.(ANSA).-

venerdì 21 ottobre 2011

MESSINA: RICHIESTA DI RINVIO A GIUDIZIO PER L'EX PM OLINDO CANALI

21 Ott 2011

PER FALSA TESTIMONIANZA CON L’AGGRAVANTE DI AVER AGEVOLATO LA MAFIA.
L’INCHIESTA DI REGGIO SULLE MINACCE DEL BOSS GULLOTTI.

Postato da Enrico Di Giacomo - Cronaca da Messina e dintorni.

La notizia è venuta fuori in maniera molto particolare.
L’altra mattina davanti al gup di Reggio Calabria era sotto processo il boss barcellonese Giuseppe Gullotti detto “l’avvocaticchio”.
È imputato di minaccia ad un corpo giudiziario per la sua lunga deposizione in videoconferenza rilasciata all’udienza dell’11 marzo del 2009 tenutasi a Messina davanti alla corte d’assise d’appello del maxiprocesso alle cosche mafiose tirreniche e nebroidee “Mare Nostrum”, nel corso della quale fece tra l’altro pesanti allusioni ai giudici popolari.
In questo procedimento s’è costituito parte civile l’avvocato Fabio Repici, che è stato il legale di parte civile per la famiglia di Beppe Alfano, il giornalista ucciso dalla mafia a Barcellona Pozzo di Gotto nel gennaio del 2003.
Il pm reggino che si sta occupando del processo a Gullotti è Federico Perrone Capano, e lo sta facendo da mesi insieme al capo dell’ufficio, il procuratore Giuseppe Pignatone.
L’altra mattina nell’ambito di questa udienza preliminare che vede imputato il boss Gullotti, che peraltro è stata rinviata all’11 gennaio prossimo, tra gli atti a supporto che ha depositato il pm Perrone Capano c’era anche quello che riguardava un suo collega, l’ex sostituto della Procura di Barcellona Pozzo di Gotto, oggi giudice della quinta sezione penale del Tribunale di Milano, Olindo Canali.
E lì, tra le carte del processo, il pm Perrone Capano, controfirmata dal capo della Procura reggina Giuseppe Pignatone, ha depositato la richiesta di rinvio a giudizio per Canali, in cui s’ipotizza il reato di falsa testimonianza

«con l’aggravante di aver commesso il fatto al fine di agevolare l’attività dell’associazione di tipo mafioso denominata cosa nostra ed in particolare della sua articolazione di Barcellona Pozzo di Gotto, facente capo a Gullotti Giuseppe».

Quindi viene anche contestata l’aggravante prevista dall’articolo 7 della legge n. 203/1991.
La falsa testimonianza sarebbe stata commessa nel corso della seconda parte della deposizione che Canali fece il 15 aprile del 2009 davanti alla corte d’assise d’appello del maxiprocesso “Mare Nostrum”, di cui tra l’altro il magistrato fu pm in primo grado.
E si sarebbe concretizzata con una condotta specifica, perché nel corso della testimonianza resa in aula, Canali «negava il vero sostenendo di non aver redatto, nel periodo immediatamente successivo alle festività natalizie 2005, documenti e memoriali, relativi all’omicidio Alfano, diversi ed ulteriori rispetto al file inviato per posta elettronica al giornalista Leonardo Orlando e negava il vero sostenendo di non aver ricevuto confidenze da Beppe Alfano in merito all’omicidio in danno di Giuseppe Iannello».
Quindi avrebbe negato l’esistenza di più memoriali, quei memoriali scritti da Canali che “irruppero” nel maxiprocesso d’appello.
Tornando al processo che vede imputato il boss Gullotti a Reggio Calabria, nasce sostanzialmente da una dettagliata relazione di servizio che il 13 marzo del 2009 scrisse il sostituto della Dda Fabio D’Anna, uno dei magistrati che rappresentò l’accusa al maxiprocesso d’appello Mare Nostrum, inviandola al capo del suo ufficio, Guido Lo Forte, e che il procuratore capo di Messina inviò per competenza ex art. 11 c.p.c. al collega di Reggio Calabria Giuseppe Pignatone.

In quella relazione il pm D’Anna segnalava tra l’altro al capo del suo ufficio la vicenda del memoriale di Canali e la lunga deposizione del boss Gullotti («… ha concluso le sue dichiarazioni formulando quelle che, almeno a mio avviso ma questa è stata l’impressione di tutti i presenti, sono state delle vere e proprie minacce nei confronti di tutti…»).(n.a.).-

MESSINA E LA SUA UNIVERSITA' "SCANDALO"

21 Ott 2011

Assentesimo e concorsi “pilotati”. Diciotto indagati. Dei 38 capi d’imputazione contestati inizialmente dalla Procura di Messina la moglie del Rettore, Melitta Grasso, è presente in 36.

Postato da Enrico Di Giacomo - Cronaca da Messina e dintorni.

Il sostituto procuratore Adriana Sciglio ha chiesto il rinvio a giudizio per la moglie del rettore dell’Università di Messina, Melitta Grasso, e altre 17 persone, fra docenti e impiegati amministrativi, accusati a vario titolo di truffa e abuso d’ufficio.
Si tratta di un’indagine della Sezione di Pg della Guardia di finanza.
Secondo l’accusa la Grasso si sarebbe assentata spesso dall’Università, dove lavorava come impiegata di categoria C, e altre persone le avrebbero timbravano il badge in modo che risultasse in servizio.
La moglie del rettore avrebbe anche presentato autocertificazioni di malattie inesistenti, usufruendo di permessi di servizio ingiustificati.
Si sta anche indagando sull’assegnazione di diverse borse di studio e sull’assunzione di alcuni docenti che sarebbero avvenute irregolarmente.
Tra queste anche l’assegnazione di una borsa di studio alla nipote della Grasso.
La richiesta di rinvio a giudizio riguarda anche Carmelo Trommino, Giuseppe Cardile, Angela Tortora, Concetta Epasto, Francesco Gatto, Armando Curatola, Annamaria Murdaca, Giuseppa Casapollo, Giuseppe Rando, Velleda Bolognari, Attilio Aldo Epasto, Giovanna Ursino, Letterio Smeriglio, Giuseppe D’Attila, Elvira Lussana, Oria Tallone e Gianni Petino.
Dei 38 capi d’imputazione contestati inizialmente dalla Procura di Messina la Grasso è presente in 36.
Per altro verso la tipologia dei reati contestati prevede la truffa e l’abuso d’ufficio.- (Omessa continuazione del post).-

CENSIMENTO: ISTAT, ASSISTENZA E' GRATUITA

ANSA.it > Cronaca > News.

Nessuna autorizzazione a consulenti esterni.

21 ottobre, 17:38

(ANSA) - ROMA, 21 OTT - Nessun consulente è stato autorizzato dall'Istat a fornire assistenza nella compilazione del questionario del censimento.

E' quanto precisa l'istituto, in merito a notizie secondo cui alcune persone offrirebbero aiuto dietro compenso.

Le attività di assistenza gratuita alla compilazione sono affidate agli Uffici Comunali di Censimento, i cui rilevatori, a partire dal 21 novembre, si recheranno presso le famiglie per ritirare i questionari non ancora compilati e prestare assistenza. (ANSA).-

MAFIA: PENTITO, LA MAFIA VOLEVA GESTIRE GLI APPALTI DEL PONTE

ANSA.it - Regioni - Sicilia - News.

21 ottobre, 10:58

(ANSA) - MESSINA, 21 OTT - Il pentito Santo Gullo, ex affiliato alla cosca di Barcellona Pozzo di Gotto, ha ribadito che i clan della zona tirrenica del messinese avrebbero voluto gestire gli appalti per la realizzazione del Ponte sullo Stretto.

Il collaboratore ha deposto ieri in videoconferenza in corte di assise, nell'ambito del processo scaturito dall'operazione antimafia ''Vivaio''. ''se ci fosse stato un appalto di notevole entita' - ha detto - ci voleva un accordo tra i clan per avere la pace''.(ANSA).-

AGRICOLTURA: PUBBLICATO DECRETO CHE APPROVA LA "G-CARD"

Regione Sicilia - Ufficio Stampa Presidenza - ore 16:20 -.

Palermo, 21 ott. (SICILIAE) - L'assessorato regionale delle
risorse agricole e alimentari ha pubblicato il decreto che
sancisce l'operativita' delle attivita' relative al rilascio
della Lettera di Garanzia, cosiddetta "G - card".

Il decreto e i relativi allegati, saranno notificati agli
uffici interessati e pubblicati nel sito web dell' assessorato.

La "G - card" e' stata ideata dall'assessorato regionale
delle Risorse agricole e alimentari per facilitare i rapporti
tra il settore bancario e le imprese agricole, riducendo
le richieste di garanzie collaterali nell'accesso al credito.

Piu' in particolare, la "G - card" e' il risultato di una
convenzione con l'Ismea, l' Istituto di servizi per
il mercato agricolo e alimentare, e facilita l'accesso al
credito da parte degli agricoltori attraverso il rilascio di una
garanzia assicurativa. Il tetto massimo e' fissato a 250.000 euro,
e le garanzie potranno essere concesse entro il limite massimo del
70% dell'importo dei finanziamenti bancari erogati alle imprese
beneficiarie. Per i giovani agricoltori la percentuale sale
all'80%.

"Quello del credito e' un problema urgente e che ha
bisogno di soluzioni immediate - dice D'Antrassi, secondo
cui - la "G - card" rappresenta un provvedimento funzionale e
di reddito per le aziende, che potranno surrogare le normali
garanzie per accedere ai finanziamenti bancari.

In questo modo, i nostri imprenditori avranno un accesso
al credito piu' agevole e a un tasso piu' basso.
L'imprenditore non dovra' piu' legare la richiesta
di una garanzia a un finanziamento ma potra' ottenere
un'apertura di garanzia teorica prima di recarsi in banca''.

lm/sl
211620 Ott 11 NNNN - 21 Ott 2011 -.