Questo argomento è stato trattato esaurientemente da Maurizio Pirrotti nel post pubblicato ieri sul suo blog, OLIVERI LIBERA, col titolo: "Oliveri: soldi non ce ne sono e quelli che ci sono, non li vogliamo".
Pertanto, ometterò la descrizione delle caratteristiche dell'area artigianale prevista nel nostro Piano Regolatore Generale approvato e reso esecutivo nel 2002.
Desidero evidenziare, invece, un particolare significativo che pone in chiara evidenza la superficialità con cui i nostri Amministratori hanno trattato la pratica relativa all'area artigianale.
Il Decreto di approvazione del P.R.G. in merito alle previsioni di tale area recita testualmente:
"DETTE PRESCRIZIONI ESECUTIVE SI RITENGONO CONDIVISIBILI, SUBORDINATAMENTE ALLA SUSSISTENZA DEI GRAVAMI DI USO CIVICO".
Tradotto in termini pratici ciò significa: "Io Assessorato condivido le tue previsioni. Ma tu Comune di Oliveri devi provvedere a far togliere da quel terreno il vincolo dell'uso civico".
Infatti il Comune di Oliveri aveva chiesto (ed ottenuto) al Commissariato Usi Civici l'autorizzazione preventiva ad utilizzare una piccola parte di quei terreni per insediamenti produttivi da inserire nella rielaborazione del PRG.
L'Assessorato Regionale Agricoltura e Foreste di Palermo, sentito il parere favorevole del Commissario Usi Civici, con nota n. 1143 Gruppo 20 del 20.07.81 concede il proprio "nulla osta" riservandosi di emettere il decreto di mutamento di destinazione dopo la presentazione di tutta la documentazione necessaria per poterlo ottenere.
Ovviamente, il primo requisito era l'approvazione del PRG da parte dell'Assessorato Territorio ed Ambiente avvenuta nel 2002.
Da quella data in poi, CHI DOVEVA PROVVEDERE A RICHIEDERE IL NECESSARIO CAMBIO DI DESTINAZIONE D'USO DEL TERRENO GRAVAT DA USO CIVICO ?
L'Ufficio Tecnico? SICURAMENTE NO ! VI DOVEVANO PROVVEDERE GLI AMMINISTRATORI COMUNALI. I quali erano in TUTT'ALTRE FACCENDE AFFACCENDATI. Ai quali Amministratori l'aveva suggerito qualche corrotto profittatore affarista ex amministratore INASCOLTATO. Perchè i moderni amministratori SANNO TUTTO LORO. E sanno combinare GRANDISSIME CA...TE. VISIBILI A TUTTI NOI.
Ma orgogliosamente NON LO VOGLIONO AMMETTERE. NON VOGLIONO RAVVEDERSI.
E' perfettamente inutile e controproducente il malcelato tentativo di qualche commentatore desideroso di concedere qualche attenuante ai nostri amministratori.
Essi non possono ulteriormente offendere la nostra intelligenza usando un comportamento irresponsabile che mortifica l'intera comunità di Oliveri molto paziente e pacifica.
MA LA PAZIENZA HA UN LIMITE. RICORDATELO !.-
Antonio Amodeo
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BELLA L'INIZIATIVA DELL' MCL, PERO' SECONDO LEI POTREBBE COINVOLGERE ALTRI GIOVANI ?
RispondiEliminaC'è poco da fare, bisogna essere preparati per amministrare un comune ovvero, studiare ed essere sempre aggiornati.
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