giovedì 28 ottobre 2010

IL PROGRAMMA ELETTORALE: ATTIVITA' PRODUTTIVE - COMMERCIO

E' indispensabile la realizzazione dell'area artigianale. attuando un PIP, PIANO D'INTERVENTI PRODUTTIVI con la previsione di capannoni per la trasformazione di prodotti dell'agricoltura, di attività collegata alla pesca ed alla nautica da diporto.
Recuperare i terreni destinati ALL'AGRICOLTURA, riconvertire le coltivazioni, incrementare la produzione di prodotti biologici e la salvaguardia dell'ambiente.
Promuovere i prodotti locali e l'istituzione di mercatini per la vendita diretta.
Riorganizzare la PESCA, rico
nvertendo le attrezzature e collegando l'attività al turismo, con battute di pesca, escursioni e riproposizione dei metodi per la pesca del tonno.
Per il COMMERCIO bisogna rifarsi alla pianificazione di settore favorendo la collaborazione ed il consorzio per le piccole attività presenti.
Qualificazione dei servizi offerti con l'istituzione dei corsi di lingua per migliorare il rapporto con i turisti.
Il mercato settimanale, già dotato di ampi parcheggi, ha le prerogative necessarie per essere trasformato in una moderna struttura di vendita, dotandolo di carrelli ed istituendo servizi navetta che consentano il collegamento con il centro del paese.

________________________________________________________

Il programma relativo a questi due settori è molto convincente ed attraente perchè finalizzato a reali esigenze della nostra comunità e, per la parte che riguarda il commercio, realizzabile con un modico impegno di risorse finanziarie pubbliche.
Per il settore Attività Produttive, il programma prevede "L'INDISPENSABILE" esigenza di realizzare l'area artigianale dotata di capannoni per la trsformazione di prodotti dell'agricoltura e della pesca. Nonchè per la nautica da diporto.
Tale attività (già nata e fiorente nel nostro territorio con concrete possibilità di ulteriore incremento produttivo ed occupazionale) si è dovuta trasferire altrove.
Non ha trovato in questo civilissimo paese con molti disoccupati, nessun tipo di aiuto.
Nè PUBBLICO nè PRIVATO.
L'amministrazione cmunale in carica, anzicchè spendere tutte le sue energie per la realizzazione del programmato PIP, si è avventurata nella concessione di gran parte del relativo terreno comunale per la costruzione di un impianto di compostaggio. Non meglio specificato.
Rivelatosi, dopo poco tempo, un "TOTALE FALLIMENTO ANNUNCIATO".
Tanto vero che il Consiglio comunale ha ritenuto opportuno revocare la concessione.
Superfluo rammentare che nessuna Amministrazione, dopo l'approvazione del PRG (aprile 2002), si è premurata di avviare la procedura per la realizzazione del PIP.
A fronte della lucida intuizione di appropriate soluzioni programmatiche, troviamo una totale negligenza dell'Amministrazione in carica RINUNCIATARIA od INCAPACE di realizzare quanto da essa stessa programmato.
Più clamorosa appare la rinunzia a trasformare l'area del MERCATO in una "MODERNA STRUTTURA DI VENDITA" come programmato. Trasformazione necessaria per decongestionare alcune vie principali del paese e liberarle da ricorrenti occupazioni abusive.
INCONCEPIBILI, inoltre, le inopportune e vergognose pubbliche promesse del Sindaco di trasformare tale struttura pubblica, costruita recentemente, in tante altre diverse utilizzazioni incompatibili con l'attuale destinazione d'uso.
Altra nota stonata è la prevista istituzione di un servizio navetta per il collegamento con il centro del paese. Il mercato è ubicato a metri 500 dal centro del paese. E' raggiungibile in pochi minuti. La navetta potrebbe essere utile per collegare le zone periferiche.-
Antonio Amodeo

4 commenti:

  1. Ma quale navetta, i problemi sono altri.

    RispondiElimina
  2. LA MINORANZA COMIZIERA ' ?
    IO DA CITTADINO OSSERVO . IN GIRO C' E' MALUMORE . I GIOVANI AMMINISTRATORI PENSANO ALL ' << AAAAAAAAAAAAAAMORE >>, COSA UTILE ALL'INTELLETTO UMANO . MAH, NON SEMPRE PRODUCE BENESSERE .
    SIAMO CHIARI , PER ADESSO CHE ABBIAMO VISTO ? VIAGGI , VIAGGI, PASSEGGIATE AMOREVOLI, LUNGHI COMUNICATI STAMPA , E POI ?

    RispondiElimina
  3. sig. Amodeo, secondo lei il programma lo hanno scritto i nostri amministratori?
    Io lo so chi lo ha CONFEZIONATO.
    Una bravissima persona della cricca che vuole sempre comandare e mangiare bene.
    e ci piaci puru a sasizza.
    Ma non è questo il problema. Il guaio è che hanno un bel programma ma non lo sanno usare perchè il grande maestro ha dimenticato di scrivere le istruzioni per l'uso.

    RispondiElimina
  4. Non so chi ha scritto il programma della lista OLIVERI NEL CUORE. La quale ha dimostrato di avere nel proprio CUORE tantissime altre cose TRANNE OLIVERI.
    Se il programma non viene attuato, non è colpa di chi l'ha CONFEZIONATO.
    La colpa è di chi non lo sa attuare o non lo vuole attuare.
    Questa Amministrazione comunale è un CUMULO DI MISTERI. Alcuni dei quali sono visibili e comprensibili a tutti. Molti altri sono INVISIBILI ED INCOMPRENSIBILI.
    Nessuno di noi ha la "bacchetta magica" per poterli svelare.
    Oggi non è possibile un agevole controllo di legittimità dei cittadini sugli atti amministrativi.
    Il CITTADINO non PUO' seguire giornalmente l'attività amministrativa svolta dagli Organi comunali. Ma anche potendolo, l'unica arma di difesa disponibile è il TAR di Catania.
    Chiunque abbia un minimo di esperienza sa quanto COSTA in SOLDI ed in ANSIE.
    E' URGENTE ED INDISPENSABILE che i CONTI CONSUNTIVI vengano sottoposti al CONTROLLO di una COMMISSIONE COMUNALE composta da ESPERTI nominati dal Consiglio comunale, i cui componenti DEVONO OBBLIGATORIAMENTE RAPPRESENTARE SIA LA MAGGIORANZA CHE LA MINORANZA.
    Una tale Commissione - anche se non prevista dalla vigente normativa - PUO' ESSERE FACOLTATIVAMENTE istituita da qualunque Amministrazione che abbia la pretesa di essere ONESTA E TRASPARENTE.
    Sulla utilità e validità della suddetta Commissione chiunque può chiedere il parere degli anziani Consiglieri comunali ed in particolare al Cav. Gaetano Gullo.
    Il quale, con encomiabile competenza,"spulciò" molti Conti Consuntivi comunali anche in
    rappresentanza della minoranza.-
    Antonio Amodeo

    RispondiElimina