domenica 19 settembre 2010

DEDICATO AD UN ANONIMO

Un coraggioso anonimo, sedicente amico mio, è ossessionato dalla convinzione che io sia stato "l'attore protagonista di questo sfortunato paese", "capo del comitato di affari cosidetto ARALL" che "ho osato dire che Michele Pino è stata la scelta giusta" ed altre idiozie simili.
Secondo codesto DEFICIENTE TOTALE, chi esprime liberamente e responsabilmente le proprie convinzioni "OSA DIRE".
Chi, invece, anonimamente GIUDICA, CONDANNA E CALUNNIA è persona sana di mente.
Egli mi considera "UN PAZZO" e mi intima: "FINISCILA DI SCRIVERE COGLIONATE".
Mi accusa di non concedere il "sacrosanto" diritto di replica ai miei interlocutori.
Conclude solennemente: "HO RAGIONE IO!! NON VUOI INTERLOCUTORI CHE CONFUTANO LE TUE SCIOCCHEZZE!! UN CARO SALUTO".-
Dopo tanti insulti, un caro saluto riparatore è un graditissimo conforto!.
Lo spietato accusatore non considera un fattore elementarissimo: CHI POSSIEDE UN COMPUTER PUO' GRATUITAMENTE ISTITUIRSI UN BLOG PERSONALE PER COMUNICARE TUTTE LE SUE VERITA' ASSUMENDOSI LA RESPONSABILITA'.
Nessun commento.....
ESPRIMO LE MIE CONGRATULAZIONI A COTANTO CORAGGIOSO ED IMPARZIALE COMMENTATORE ANONIMO. CALUNNIATORE RECIDIVO, RIPETITIVO E VILE.
Per corroborare le sue accuse, desidero contribuire pubblicando il seguente articolo firmato da Nino Arrigo corrispondente del Giornale di Sicilia:

SPECULAZIONE EDILIZIA AD OLIVERI
INCRIMINATI IL SINDACO E TUTTO IL CONSIGLIO COMUNALE

"il giudice istruttore del tribunale di Patti, Franco Cassata, ha incriminato per presunti illeciti edilizi il Sindaco di Oliveri, Antonio Amodeo, e tutto il consiglio comunale.
La speculazione edilizia negli ultimi anni, forse, aveva toccato livelli non certo confortanti ma ora, a quanto pare e secondo quanto accertato dalla magistratura, si è cercato di oltrepassare il limite.
Questo a qualcuno non è piaciuto e di conseguenza è stato richiesto l'intervento degli organi tutori.
Il giudice Franco Cassata, investito della questione, ha dato incarico alla squadra giudiziaria della compagnia dei carabinieri di Patti perchè approfondisse la questione ed accertasse se, nella realtà, esistessero davvero le irregolarità denunciate.
Il risultato lo si può dedurre dalla decisione che lo stesso magistrato ha preso dopo che gli è stato "consegnato" il fascicolo relativo.

Infatti il dott. Cassata ha disposto il sequestro del piano regolatore generale del comune di Oliveri, recentemente approvato, e di tutti gli atti allegati, dandone incarico alla stessa squadra di polizia giudiziaria.
Contemporaneamente ha incriminato il sindaco di Oliveri, Antonio Amodeo, democristiano, ed i componenti del Consiglio comunale, Francesco Bertino, Gaetano Gullo, Gaetano Calabrese, Angelo Lembo, Stefano Squadrito, Stefano Iarrera, Giovanni Conti, Gaetano Foti, Giuseppe Foresti, Nunziato Chiofalo, Antonino Orlando (tutti facenti parte della maggioranza composta da democristiani, socialisti dissidenti e indipendenti), Giuseppe Pino e Giacomo Bertino della minoranza (composta da socialisti) per presunte irregolarità commesse nel corso dell'approvazione dello stesso piano regolatore generale del Comune.
L'incriminazione per tutti è di interesse privato in atti di ufficio. Dallo stesso provvedimento è stato raggiunto anche l'ing. Ravidà".

SONO SPIACENTE DI DOVERE DELUDERE IL MIO CARO (ma non troppo) AMICO ANONIMO INTEGERRIMO CUSTODE DELLA VERITA' ASSOLUTA.

NESSUN INCRIMINATO E' STATO RICONOSCIUTO COLPEVOLE E CONDANNATO.

TUTTI ASSOLTI CON FORMULA PIENA !.

DISINFORMATO (O DISONESTO ?) AMICO ANONIMO non credi sia più opportuno che la "FINISSI TU DI SCRIVERE COGLIONATE" ?.-
Antonio Amodeo

1 commento:

  1. Egregio Signor Amodeo, a "mpracchia" è stata fatta. Di tanti sono le colpe. Ma l'artefice principale, il Signor Pirrotti dov'è?. Basta che ninchiu a filmini in campagna elettorale. E' scomparso? Nel suo blog, nessun cenno della vita politica di Oliveri. Che delusione. Squaggiai u me voti e chiddi da me famigghia. LATITANTE!. Voto zero. A proposito lei di tutto questo che cosa ne pensa? Un Sostenitore deluso. Con rispetto.

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