lunedì 29 gennaio 2018
Tra gli indagati risultano anche l'ad di Trenord Cinzia Farisè e il direttore operativo della società Alberto Minoia. Di fatto i reati che contesta la procura sono quelli di disastro ferroviario colposo e di omicidio colposo. Va sottolineato che le iscrizioni nel registro degli indagati dei vertici delle società Rfi e Trenord vengono definite in ambienti giudiziari un "atto dovuto" in vista delle autopsie che verranno effettuate tra domani e dopodomani.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento