Sanità
DENUNCE E SOSPETTI, L'ASP DI PALERMO NELLA BUFERA..
PALERMO - Salvatore Cirignotta non è più il manager dell'Azienda sanitaria provinciale di Palermo. Defenestrato dalla giunta Crocetta ad appena un mese da una conferma che aveva fatto discutere. Era stato l'unico dei manager bocciati dall'Agenas, l'organismo di valutazione a restare in sella.La revoca del suo mandato arriva al termine di una giornata frenetica. La motivazione resta top secret. Proprio questo pomeriggio c'era stato il clamoroso annuncio di Rosario Crocetta all'uscita dal Palazzo di giustizia di Palermo: “Abbiamo bloccato la turbativa di un'asta per una mega fornitura di un'azienda sanitaria siciliana”. Il governatore non ha detto di quale provincia stesse parlando. Ha giustificato il suo silenzio "per evitare guai per i nostri dirigenti che sono al lavoro”.Si tratterebbe proprio dell'Asp di Palermo. A confermarlo è la presenza al palazzo di giustizia di alcuni dirigenti dell'azienda con sede in via Cusmano. Quella che fino a stasera è stata diretta da Cirignotta. Anzi, lo sarà fino a domani, giorno in cui dovrebbe ricevere la revoca firmata dall'assessore Lucia Borsellino. Cosa è accaduto? C'è un collegamento fra le due vicende oppure sono indipendenti l'una dall'altra? Il giallo resta e viene alimentato dalle stesse parole di Cirignotta. “Non so niente. Lo sto apprendendo da voi. Cado dalle nuvole”.Al termine del vertice nella stanza del procuratore aggiunto Leonardo Agueci, il governatore aveva aggiunto un particolare che rendeva ancora più inquietante la vicenda: “Ieri sera un dirigente dell'azienda sanitaria è stato bloccato e minacciato con un coltello. Gli hanno portato via alcuni documenti che testimoniavano la turbativa. È un fatto senza precedenti che non possiamo tollerare. Abbiamo scoperto una situazione gravissima. La turbativa era ancora in corso. Nel giro di pochi giorni si sarebbe completato l'iter per una gara milionaria. Non potevamo perdere tempo e abbiamo deciso di denunciare tutto alla magistratura”.Anche su questo Cirignotta è disorientato: “Uno minacciato con un coltello, non so niente. Ma di che sta parlando?”. Da lui sappiamo che l'unica grossa gara in corso all'azienda sanitaria di Palermo è quella per la fornitura di pannoloni: “Le commissioni stanno lavorando. E in ogni caso io cosa c'entrerei. Io non so di nulla”. E la revoca: “Le ripeto, non so nulla. Ci deve essere una motivazione. Su due piedi non so proprio che dirle". -
DENUNCE E SOSPETTI, L'ASP DI PALERMO NELLA BUFERA..
Crocetta silura il manager Cirignotta.
Giovedì 31 Gennaio 2013 - 22:10 di Riccardo Lo Verso
Fonte: www.livesicilia.it
Il governatore si presenta in Procura per denunciare una turbativa d'asta su una gara per forniture ad un'azienda sanitaria siciliana. Poche ore dopo arriva la revoca del mandato al manager e magistrato. Che cade dalle nuvole: "Non so niente di cosa sia successo".
PALERMO - Salvatore Cirignotta non è più il manager dell'Azienda sanitaria provinciale di Palermo. Defenestrato dalla giunta Crocetta ad appena un mese da una conferma che aveva fatto discutere. Era stato l'unico dei manager bocciati dall'Agenas, l'organismo di valutazione a restare in sella.La revoca del suo mandato arriva al termine di una giornata frenetica. La motivazione resta top secret. Proprio questo pomeriggio c'era stato il clamoroso annuncio di Rosario Crocetta all'uscita dal Palazzo di giustizia di Palermo: “Abbiamo bloccato la turbativa di un'asta per una mega fornitura di un'azienda sanitaria siciliana”. Il governatore non ha detto di quale provincia stesse parlando. Ha giustificato il suo silenzio "per evitare guai per i nostri dirigenti che sono al lavoro”.Si tratterebbe proprio dell'Asp di Palermo. A confermarlo è la presenza al palazzo di giustizia di alcuni dirigenti dell'azienda con sede in via Cusmano. Quella che fino a stasera è stata diretta da Cirignotta. Anzi, lo sarà fino a domani, giorno in cui dovrebbe ricevere la revoca firmata dall'assessore Lucia Borsellino. Cosa è accaduto? C'è un collegamento fra le due vicende oppure sono indipendenti l'una dall'altra? Il giallo resta e viene alimentato dalle stesse parole di Cirignotta. “Non so niente. Lo sto apprendendo da voi. Cado dalle nuvole”.Al termine del vertice nella stanza del procuratore aggiunto Leonardo Agueci, il governatore aveva aggiunto un particolare che rendeva ancora più inquietante la vicenda: “Ieri sera un dirigente dell'azienda sanitaria è stato bloccato e minacciato con un coltello. Gli hanno portato via alcuni documenti che testimoniavano la turbativa. È un fatto senza precedenti che non possiamo tollerare. Abbiamo scoperto una situazione gravissima. La turbativa era ancora in corso. Nel giro di pochi giorni si sarebbe completato l'iter per una gara milionaria. Non potevamo perdere tempo e abbiamo deciso di denunciare tutto alla magistratura”.Anche su questo Cirignotta è disorientato: “Uno minacciato con un coltello, non so niente. Ma di che sta parlando?”. Da lui sappiamo che l'unica grossa gara in corso all'azienda sanitaria di Palermo è quella per la fornitura di pannoloni: “Le commissioni stanno lavorando. E in ogni caso io cosa c'entrerei. Io non so di nulla”. E la revoca: “Le ripeto, non so nulla. Ci deve essere una motivazione. Su due piedi non so proprio che dirle". -