mercoledì 1 febbraio 2017
OLIVERI: DETERMINA DEL COMMISSARIO AD ACTA N° 1/2017
COMUNE DI OLIVERI
Città Metropolitana di Messina
P.IVA/Codice Fiscale 00359110830
DETERMINAZIONE DEL COMMISSARIO AD ACTA N . 1 DEL 2017 IN SOSTITUZIONE DEGLI ORGANI COMUNALI
DECRETO —PREFETTO DI MESSINA N . 94059/16/8 .3/GAB DEL 24 OTTOBRE 2016
(Protocollo Generale n. 18 del 31 Gennaio 2017)
Oggetto: Esecuzione sentenza del T.A.R. Catania 2^ Sezione n. 2280/2016 relativa al ricorso n. 157/2016, proposto dal Sig. Triolo Santo contro il Comune di Oliveri . — LIQUIDAZIONE SOMME
IL COMMISSARIO AD ACTA
Premesso che :
■ il sottoscritto, Dr. Giuseppe MANFRE', Funzionario Economico Finanziario presso la Prefettura d i Messina, è stato delegato con Decreto Prefettizio n . 94059/16/8 .3/Gab del 24 ottobre 2016 a svolger e l'incarico di Commissario ad acta, allo scopo di dare piena e puntuale esecuzione al giudicat o nascente del decreto ingiuntivo n . 301/14 del Tribunale di Patti, vista la sentenza del T .A.R. della Sicilia — Sezione staccata di Catania — Sezione Seconda n . 2280/16, emessa in data 21 settembr e 2016 sul ricorso proposto da Triolo Santi contro il Comune di Oliveri ;
■ con la decisione sopra indicata, il citato T .A.R. ha dichiarato l'obbligo del Comune di adottare i provvedimenti necessari a dare esecuzione al giudicato scaturente dal decreto ingiuntivo, assegnando il termine di sessanta giorni; Atteso che non sono stati approntati dagli Uffici Comunali i provvedimenti e gli atti contabili, necessari a dare integrale esecuzione, nel termine dei sessanta giorni previsti nella sentenza in oggetto ; Visto il verbale di insediamento prot. n. 835 del 27/01/2017 in qualità di Commissario "ad acta" ;
Considerato che, dalle sentenze di cui in premessa scaturiscono spese legali, come da specifiche del credito fatte pervenire rispettivamente in data 18 e 25 gennaio 2017 da uno dei legali del ricorrente, avv . Rosanna Sofia, per un totale complessivo di €. 9 .619,27 ;
Atteso che, il compenso spettante al Commissario ad acta, sarà liquidato sulla base delle tabelle dell'art . 275 del D.P.R. 115/2002, così come determinato con D .M. 30.05 .2002 del Ministero della Giustizia, con decret o presidenziale, a seguito di presentazione da parte del Commissario ad acta nominato, della nota specific a delle spese e degli onorari, e che tale compenso è a carico della parte soccombente ; Atteso che l'art.194, co. 1 letta) dell'ordinamento finanziario e contabile approvato con D .Lgs n.267/2000 prevede il riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio derivante da sentenze esecutive ;
Considerato che si tratta di esecuzione di sentenza e che gli Organi della Amministrazione versano i n situazione di carenza sopravvenuta di potestà, venendo esautorati dalle normali attribuzioni e non posson o disporre degli interessi considerati, nei limiti relativi all'adempimento del giudicato ;
Tenuto conto che in tal contesto il Commissario nominato dal giudice si appalesa come Organo straordinario della Amministrazione inadempiente, trattandosi di organo ausiliario del giudice medesimo, dal quale ritrae attribuzioni e poteri, mentre le sue determinazioni devono essere adottate esclusivamente i n funzione del giudicato;
Vista la deliberazione dello scrivente Commissario ad acta n . 2 del 27/01/2016 adottata in sostituzione degli organi comunali per il riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio ai sensi dell'art . 194, comma 1 , lett . a) del TUEL, scaturente dalla citata sentenza;
Tenuto conto che con la suddetta deliberazione si procedeva a riconoscere il debito complessivo di € 9.619,27, prenotando il relativo impegno di spesa per Euro 9 .516,00 al capitolo 10.18 .08 .01, imp. 1320/201 6 e per Euro 103,27 al capitolo 10 .12 .03.12 del bilancio di previsione finanziario 2017/2019, anno 2017, in corso di formazione — imp . 16/2017, demandando a successiva determinazione del Commissario ad acta la liquidazione delle superiori somme ;
Visto il vigente regolamento di contabilità ; Visto il T .U.E.L. approvato con il D .Lgs. n. 267/00 e ss.mm. ed ii . ; Visto l'Ordinamento Amministrativo EE .LL . vigente in Sicilia ;
VISTO il Decreto del Prefetto di Messina N . 94059/16/8 .3/GAB DEL 24 OTTOBRE 2016 ,
DETERMINA
1) Di liquidare la somma di € 9.619,27 a favore del signor Triolo Santo mediante bonifico bancario su conto corrente intestato al medesimo presso Banca Monte dei Paschi di Siena, Filiale di Falcone , IBAN IT 07 I 01030 82150 000001160137 ;
2) Di dare atto che la somma pari ad Euro 9.619,27, attiene ad obbligazione derivante da provvedimenti giurisdizionali esecutivi e non è suscettibile di pagamento frazionato in dodicesimi , trovando copertura per Euro 9 .516,00 al capitolo 10.18 .08 .01, imp . 1320/2016 e per Euro 103,27 al capitolo 10 .12.03 .12 del bilancio di previsione finanziario 2017/2019, anno 2017, in corso d i formazione — imp . 16/2017 ;
3) Di disporre che il Responsabile dei Servizi Finanziari predisponga ed emetta con immediatezza e priorità il mandato di pagamento e lo trasmetta con urgenza al Tesoriere, al fine di evitare che sian o arrecati danni patrimoniale gravi e certi all'Ente ;
4) Di disporre che il presente provvedimento, unitamente al deliberazione del Commissario ad acta n . 2/2017, sia notificato al Tesoriere, ordinando allo stesso di pagare le somme descritte, co n immediatezza, priorità e nel rispetto dell'ordine cronologico di insediamento di altri Commissari ad acta, che in atto svolgano attività di esecuzione di altre sentenze di ottemperanza ;
5) Di trasmettere al sottoscritto Commissario copia quietanzata dei mandati di pagamento ;
6) Di trasmettere la presente liquidazione all'Ufficio Finanziario per gli atti di competenza e all'Ufficio Segreteria affinché disponga la pubblicazione all'albo Pretorio per 15 gg . Consecutivi .
Il Commissario ad acta
firmato Dott. Giuseppe Manfrè
3 commenti:
Anonimo1 febbraio 2017 10:06Cirano e le cooperative mangiasoldi non sono interessate a sapere quanto denaro spende questa incapace Amministrazione per tutte le inutili cause perse o temono di perdere la sucarola ?RispondiElimina
OLIVERIAnonimo1 febbraio 2017 20:15
Anonimo2 febbraio 2017 00:11Pecore guidate da pecorai moderni che non conoscono il nobile mestiere del pastore. Non sanno gustare cibi genuini quali sono il latte, la ricotta e il formaggio. Ma sanno fare la ricotta senza latte e altri lavoretti artigianali.RispondiElimina
Anonimo

