PALERMO - Dal dimezzamento del suo stipendio alla questione dei precari, che sembrava risolta.
Da ottobre a ottobre, il primo anno di Rosario Crocetta è stato
puntellato da annunci e dichiarazioni spesso coloriti e roboanti. Da
mesi, ad esempio, viene data per “fatta” la riduzione delle società
partecipate (cinque, sei, tre), che dovrebbero portare al fantomatico
risparmio di un miliardo di euro. E ancora, ecco i passi avanti e
indietro sul voto per le elezioni provinciali o nella vicenda Irpef (non
aumenta, aumenta, non aumenta più). Passando persino per le tante
denunce. Tra cui quella sulla “maxi gara dei pannoloni” segnalata dal
governo alla Procura, e che portò all'addio dell'allora commissario
Salvatore Cirignotta. Una gara assegnata regolarmente, pochi giorni
dopo. E non mancano gli annunci “strillati” come nel caso del
riconoscimento dell'articolo 37 dello Statuto. Una “svolta epocale”. Che
porterà in Sicilia solo briciole.
Il primo anno del governatore gelese ha lasciato parecchie questioni ancora aperte. Da definire.
Ad esempio, che fine hanno fatto i Trinacria Bond? E ha mantenuto, il
governatore, la promessa, pronunciata davanti alle centinaia di migliaia
di spettatori della trasmissione “Ballarò”, di “almeno dimezzarsi” lo
stipendio? E non mancano alcuni dubbi, da chiarire, magari, con calma:
le autorizzazioni per il Muos non erano state “definitivamente”
revocate? E come mai il governo si dice a più riprese “contrario
all'eolico”, e poi si limita soltanto a sospendere l'iter per i nuovi
insediamenti degli impianti, che ripartiranno tra un mese?
E l'incertezza sul destino delle “cose” è piovuta anche sul
destino delle persone. In alcuni casi, nomi noti. Con una storia alle
spalle. A cominciare dagli assessori Battiato e Zichichi, fiori
all'occhiello della giunta della rivoluzione. Ma appassiti molto
presto. Per non parlare dell'imbarazzante gestione della vicenda Tano
Grasso. Indicato come il nuovo dirigente del dipartimento tecnico, anche
in ossequio, appunto, alla sua storia di “simbolo dell'antiracket”. E
mai insediatosi. O passando alla vicenda di Antonio Ingroia: già dato
come commissario di Riscossione Sicilia, ma fermato dal “no” del Csm,
poi come commissario liquidatore di Sicilia e-Servizi, prima che la
società stessa bloccasse il processo di liquidazione della società.
Infine, storia di questi giorni, di queste ore. Il governo regionale
aveva brindato già all'approvazione di un emendamento che avrebbe
consentito le proroghe per gli oltre ventimila precari degli enti
locali. Ma la Camera, quel provvedimento lo ha bocciato. Si è fatto
festa troppo presto. Anche quello, infatti, era solo un annuncio.
Come tanti altri. Eccoli tutti. Giorno per giorno.
Il 2012
31 ottobre
“Ma certo che lo taglierò il mio stipendio. Almeno della metà. Ritengo immorali questi stipendi della politica”.
31 ottobre
“Nella mia coalizione non è stato eletto nemmeno un indagato. La prima
legge che proporrò è quella che prevede che gli indagati per mafia,
corruzione e associazione a delinquere non potranno ricevere incarichi
dalla Regione né presentarsi come candidati”.
10 novembre
"Niente più auto assegnate ad assessori e dirigenti, ma un parco di vetture in 'car sharing'".
10 novembre
“Le 13 Partecipate della Regione continuano a creare debiti. Queste
chiuderanno subito e tutte le competenze verranno trasferite ai capi
dipartimento della Regione. Ci sarà un risparmio di un miliardo di
euro".
28 novembre
"Non sono stato assolutamente informato dall'assessore Valenti della sua
condizione giudiziaria. Questo non mi sembra affatto leale, l'assessore
ne tragga le necessarie conseguenze".
24 dicembre
"Le cose da fare? Certamente una legge sulla sburocratizzazione. Ci
lavoreremo già da gennaio. Ma la priorità è quella di risanare una
Sicilia che abbiamo trovato in una condizione disastrosa. In bilancio
prevediamo già un miliardo di tagli".
31 gennaio
“Abbiamo bloccato la turbativa di un'asta per una megafornitura di
un'azienda sanitaria siciliana. Abbiamo scoperto una situazione
gravissima. La turbativa era ancora in corso. Nel giro di pochi giorni
si sarebbe completato l'iter per una gara milionaria. Non potevamo
perdere tempo e abbiamo deciso di denunciare tutto alla magistratura”.
31 gennaio
“Le elezioni provinciali si terranno il 21 e il 22 aprile”.
Il 2013
5 febbraio
“La giunta regionale riunitasi oggi a Catania, ha deliberato l'assetto
definitivo dei nuovi dirigenti della Regione. Con questa deliberazione
si completa il quadro delle rotazioni di tutti i dirigenti e avvengono
nuovi inserimenti. E’ di particolare rilievo la scelta di affidare a
Tano Grasso, presidente nazionale della federazione delle associazioni
antiracket, il ruolo di dirigente del nuovo dipartimento tecnico che
verrà avviato dal primo marzo. Da tale dipartimento dipenderà anche
l'osservatorio regionale per i lavori pubblici e quindi la politica di
legalità e di controllo che il governo Crocetta intende portare avanti,
viene potenziata con la massima espressione antiracket italiana, proprio
perché è necessario fare pulizia e monitorare gli appalti, per evitare
infiltrazioni in ogni settore”.
27 febbraio
“Le elezioni provinciali sono rinviate di un anno”.
5 marzo
"Capitolo partecipate: accorpiamo le società in appena cinque maxi
partecipate. Così risparmieremo per gli affitti, per la gestione.
Abbiamo personale che non fa nulla in quelle aziende. E nessuno di loro
può essere mandato alla Regione a lavorare. Introduciamo il principio di
mobilità tra partecipate e tra partecipate e Regione”.
5 marzo
"Abbiamo istituito i Trinacria bond. Si tratta di una cosa prevista
dallo Statuto. Noi viviamo la tragica situazione dei creditori che non
riusciamo a pagare, e i limiti del patto di stabilità. Emettiamo i
Trinacria bond, che sono buoni emessi dall'Irfis e avranno come garanzia
il patrimonio degli enti che abroghiamo. Quei beni verranno trasferiti a
un ente regionale. Non meno di cinquecento milioni di euro. Stiamo
valutando se l'operazione sarà di cinque o dieci anni. L'Irfis farà da
'gestore del fondo' e farà da veicolo all'emissione dei bond.
10 marzo
"Già dai primi giorni dal mio insediamento sono partiti i dossier nei
miei confronti. Ed è chiaro che a muoversi, in questi casi, sono i
poteri forti. Non è mafia. O meglio, non stiamo parlando solo di mafia.
Questi poteri, in passato, a mio parere, furono responsabili, ad
esempio, della sparizione di Enrico Mattei”.
14 marzo
“In relazione alle notizie di stampa relative all'assessore Zichichi,
non ho sostenuto, per essere chiari, che lo stesso debba abbandonare
immediatamente l'incarico assessoriale”.
19 marzo
“Tano Grasso non ha i requisiti? E' una bufala. L'ho già nominato come
dirigente del Dipartimento tecnico, si deve solo insediare e può farlo
anche domani".
27 marzo
“Il Presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta, ha preso atto
della disponibilità degli assessori Battiato e Zichichi di rinunciare al
loro mandato presso il governo della Regione siciliana e ha revocato, a
partire dalla data odierna, l'incarico assessoriale ai medesimi”.
27 marzo
“Zichichi? Era sempre a Ginevra...”.
29 marzo
"L'assessorato regionale al Territorio e ambiente ha revocato
definitivamente l'autorizzazione per la realizzazione del Muos di
Niscemi"
2 aprile
“La Regione Siciliana cederà un bel po' di società partecipate riducendole a sei, rispondenti ad altrettante aree strategiche".
6 aprile
“Da oggi le imprese che operano in Sicilia pagheranno le tasse in
Sicilia. Uno dei sogni dei padri dello Statuto siciliano e degli
autonomisti trova attuazione su proposta della regione siciliana. Da
oggi inizia una pagina nuova per la Sicilia, la sfida di cominciare a
farcela da soli, con l’orgoglio di essere siciliani, mettendo a posto i
conti e sviluppando l’economia. Siamo orgogliosi, felici, insieme a
tutti i siciliani, di festeggiare una rivoluzione che continua e che è
in corso in Sicilia. Ce la faremo a fare divenire la nostra regione, una
delle più sviluppate d’Europa”.
8 aprile
“Ho incontrato Antonio Ingroia e l'ho scelto per guidare il Cda di Riscossione Sicilia. Lui ha detto di sì”.
13 maggio
“Attualmente l'Azerbaigian ha realizzato diversi investimenti in varie
regioni italiane, e parecchi cittadini italiani, sopratutto imprenditori
sono presenti in quel paese. Il Presidente Crocetta ha manifestato
l'interesse da parte della Regione non solo a ricevere investimenti ma
anche da parte degli imprenditori siciliani nei confronti
dell'Azerbaigian”.
17 maggio
“La Fiat resti a Termini Imerese. I finanziatori li trovo io”.
17 giugno
"In un lungo colloquio durato oltre un'ora il Presidente Crocetta e il
Ministro degli Esteri tunisino, hanno discusso presso la sede di Tunisi
del Ministero, la possibilità di collaborazioni ampie che ci sono tra
Tunisia e Sicilia. In particolare si è parlato di scambi economici,
culturali, commerciali e turistici, più facili grazie al potenziamento
delle linee di trasporto che collegano la Tunisia alla Sicilia".
2 luglio
“Il Presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta, in una nota
personale, ha comunicato che la giunta di governo di oggi ha approvato
importanti atti quali: la presentazione di un ddl per il quale intende
chiedere urgenza all'Ars, con il quale si esclude in Sicilia possibilità
di autorizzare l'istallazione di impianti e il transito di materiale
nucleare, l'istallazione di ulteriori impianti eolici e l'autorizzazione
di installazioni ad emissioni elettromagnetiche di grandi rilevanza
come ad esempio il Muos di Niscemi”.
2 luglio
“Le prime nomine all'Ufficio stampa le farò presto, forse già oggi. Sceglierò in base ai curriculum che mi hanno inviato”.
5 luglio
“Certo che si farà l'ufficio stampa, è una questione di giorni, di ore".
11 luglio
“La Regione Siciliana con la proposta della commissione, si adegua al
decreto Monti dal punto di vista finanziario, ribadendo il principio
della propria autonomia organizzativa, in coerenza con lo Statuto
regionale. C'è una severità nel documento che fa onore ad una Sicilia
che si sta rinnovando e che sta cambiando profondamente, non solo con
gli strumenti di incompatibilità già in discussione, ma attraverso il
dimezzamento dell'indennità di tutti i parlamentari e delle autorità di
governo, il segnale netto che la Sicilia contribuisce concretamente
all'abbattimento dei costi della politica. Il governo aderisce alla
proposta della commissione che considera anche propria”.
16 luglio
“Noi provvederemo immediatamente a commissariare la società Sicilia
e-Servizi. Avevamo pensato a Ingroia come commissario, che ha dato la
sua disponibilità”.
22 luglio
“Sono favorevole all'idea di aprire casinò a Taormina e Cefalù, ma la
Stancheris è bergamasca, dunque io aggiungo che prima bisogna preparare
dei protocolli anti-riciclaggio".
26 luglio
"La misura delle tasse è colma. L'aumento dell'addizionale Irpef in questo momento non è praticabile".
29 luglio
“Alla fine, ci siamo resi conto che non c'è scelta. L'aumento
dell'addizionale Irpef è confermato. Il rischio, infatti, sarebbe stato
quello di non poter erogare circa un miliardo alle imprese”.
12 agosto
“Il Parlamento siciliano approva la legge sulle incompatibilità più
severa che esista in Italia. Entra il concetto di socio sulle
incompatibilità. Questa è rivoluzione".
21 agosto
“Non capisco il clamore che si sta sollevando sulla legge siciliana in
materia di ineleggibilità/incompatibilità recentemente approvata. Il
Commissario dello Stato ha richiesto di omettere le parole “socio”,
“funzionario”, "dipendente””.
13 settembre
"Il 2014 sarà l'anno della ceramica”.
15 settembre
"Il ddl sulle aree metropolitane, proietta la Sicilia in una dimensione
di innovazione europea, Palermo, Messina e Catania, sul modello di città
come Parigi e Bruxelles”.
17 settembre
“Questa è la giunta migliore dal dopoguerra in poi”.
18 settembre
“Entro un paio settimane potrà concludersi un protocollo di intesa, tra
Regione Siciliana, comune di Cefalù e Club Med per la realizzazione di
un investimento di 75 milioni di euro con fondi totalmente a carico dei
privati. Infatti, la situazione di turbolenze nelle aree del nord
Africa, porta sempre di più gli operatori internazionali verso la
Sicilia. Il presidente, incontrando oggi i rappresentanti del
prestigioso club francese, ha comunicato loro una procedura estremamente
rapida nella concessione delle autorizzazioni che potrà favorire
l'immediata realizzazione dell'investimento”.
25 settembre
“Il governo regionale è totalmente contrario all'eolico".
26 settembre
“La giunta regionale ha deliberato questa sera di sospendere ogni
proceduta autorizzatoria di nuovi impianti eolici fino all'approvazione
del piano di zonizzazione per installazione di fonti rinnovabili, da
concludersi entro il 27 novembre di quest'anno”.
9 ottobre
"Grazie all'emendamento concordato tra governo regionale siciliano e
governo nazionale sará possibile in Sicilia, procedere all'avvio del
processo di stabilizzazione dei precari”.
23 ottobre
“Troviamo veramente inaudito, che ci sia una partecipata, in questo caso
Sicilia e-Servizi, che non risponde agli atti di indirizzo della
Regione”.
25 ottobre
“Sui precari, il presidente Crocetta e l'assessore Valenti, stanno
attivando ogni possibile azione necessaria a ripristinare il testo
originario, come emendato dalla Commissione Bilancio del Senato”.