Capo d’Orlando, accordo sul
debito con la Aveni.
Il debito è riferito a lavori urgenti affidati con due ordinanze, a gennaio ed aprile 2015, per la messa in sicurezza del tratto terminale della strada Tavola Grande, a tutela dell’impianto di depurazione, della condotta fognaria e per il ripristino del muro di contenimento e per i lavori intervento di urgenza a salvaguardia della pubblica incolumità, oltre che interventi di ripascimento del litorale lungo la strada provinciale 147 che dal centro cittadino conduce a San Gregorio e in un tratto del litorale antistante il lungomare Andrea Doria compreso tra via Minghetti e via XXVII Settembre.
Il debito originario ammontava a 720mila euro, ma i contatti intercorsi tra l’Amministrazione Comunale e l’impresa Aveni s.r.l. hanno consentito di sottoscrivere una transazione che fissa l’importo del debito a 540mila euro ( rateizzati nell’arco di quattro anni) e di impegnare l’impresa Aveni a rinunciare al decreto ingiuntivo che avrebbe fatto lievitare il debito a quasi un milione di euro.
“Il riconoscimento di questo debito fuori bilancio è un atto dovuto in considerazione della regolarizzazione solo parziale delle due ordinanze e della contabilità presentata e verificata – afferma il Sindaco Franco Ingrillì. Si è trattato di lavori necessari a tutela di infrastrutture e servizi minacciati da eccezionali eventi meteorologici e l’interlocuzione costante avviata con la ditta che ha eseguito gli interventi ci ha consentito di raggiungere un accordo che garantisce un risparmio consistente per le casse comunali, a fronte di un debito certificato”.-
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