Calanna firma a Roma il bando per le periferie.
In
download la graduatoria dei Comuni e dei progetti. I comuni avranno 60
giorni di tempo per presentare i progetti esecutivi, pena la perdita dei
finanziamenti.
Mercoledì, 20. Dicembre 2017 - 15:30
pubblicato da www.tempostretto.it
Da
Alcara Li Fusi a Monforte San Giorgio, da Barcellona a Santa Teresa, da
San Piero Patti a Letojanni, da Valdina a Mojo Alcantara, sono 38 i Comuni della Città Metropolitana di Messina che entro il 2018 avranno non solo l’occasione, ma anche le risorse, per riqualificare il territorio.
In totale sono 40 milioni di euro per 44 progetti di riqualificazione delle periferie
(stessa cifra che otterrà ad esempio Roma Città Metropolitana) un vero e
proprio “tesoro”, che solo grazie al fatto che Messina è diventata
Città Metropolitana, potrà tramutarsi in fatti concreti e cantieri che
già ad aprile potrebbero essere avviati.
Il commissario straordinario della Città Metropolitana Francesco Calanna rientra soddisfatto dopo aver firmato a Roma (nella foto
la firma), a Palazzo Chigi con il premier Gentiloni il bando per le
periferie che porterà al territorio risorse destinate alla
riqualificazione.
“
Sono tre gli aspetti che mi piace evidenziare- ha detto in conferenza stampa Calanna-
Il virtuosismo finanziario che ha fatto sì che per la Città
Metropolitana di Messina arrivassero le stesse cifre che per Roma
Metropolitana, 40 milioni di euro. I tecnici di Palazzo dei Leoni hanno
lavorato benissimo, li voglio ringraziare per i risultati ottenuti. Il
secondo punto è che adesso si procederà per step, ci sono scadenze fisse
da rispettare e lo faremo. Infine il terzo aspetto: in futuro dobbiamo
muoverci anche per quei settori che riguardano le periferie sotto il
profilo della socializzazione e dell’attenzione agli ultimi. In tempi di
crisi il vero nemico da battere è la paura. Non dobbiamo infine più pensare la Città Metropolitana come se fosse solo l’ex provincia, è molto di più, è un volano di sviluppo”.
Calanna ha già incontrato i 38 sindaci interessati dai progetti,
nell’ambito di quel tavolo di concertazione che si sta rivelando
prezioso per rimettere in moto l’economia della ex provincia. Dopo la
pubblicazione del bando sulla Gazzetta Ufficiale i sindaci dei comuni
interessati avranno 60 giorni di tempo per predisporre i progetti esecutivi (ovviamente chi li ha già pronti avrà guadagnato tempo prezioso). Chi non ha i progetti esecutivi e non riuscirà a presentarli entro i 60 giorni perderà i fondi che andranno agli altri Comuni in graduatoria (in base anche alla somma richiesta).
La caratteristica del bando è che il 20% del finanziamento sarà dato immediatamente
come acconto, mentre la parte restante sarà erogata ad avanzamento dei
lavori in base al rendiconto. Un particolare questo importantissimo per
territori in crisi come il nostro perché garantisce già la prima
copertura finanziaria.
Sempre il bando lascia ai Comuni la possibilità, nell’applicare il
ribasso d’asta nelle gare, di riutilizzare per lo stesso progetto le
somme eventualmente risparmiate con quel ribasso.
“
Ho anche invitato i sindaci a creare, tutti insieme una
struttura che consenta il rafforzamento della procedura amministrativa
in modo da poter portare a termine l’iter utilizzando tutte le risorse a
disposizione dell’Ente”.
Sulla graduatoria stilata, il Commissario Calanna non ha escluso che
possa avvenire uno scorrimento qualora siano stati inseriti progetti che
risultino presenti anche in altri piani d'intervento. La Città
Metropolitana è il soggetto beneficiario dell'accordo ma gli enti
attuatori rimangono i Comuni, per cui tutte le procedure di gara e di
assegnazione dei lavori saranno nel pieno potere dei singoli enti locali
mentre il ruolo di Palazzo dei Leoni sarà quello di coordinamento,
controllo e verifica dei vari passaggi, un iter informatizzato che non ammetterà errori né ritardi
in quanto il flusso dei dati dovrà essere inserito in una banca dati
centralizzata che, solo qualora riconosca come valida la procedura
effettuata e regolari gli atti inseriti, permetterà l'erogazione dei
fondi e il raggiungimento degli obiettivi progettuali.
E’ quindi importante rispettare le tappe ed essere celeri e precisi.
Sarà importante creare un'azione sinergica tra tutti gli attori
presenti sul territorio, una disponibilità che è stata espressa da molti
enti pubblici, da ordini professionali e dalle associazioni di
categoria quali l'Associazione nazionale Costruttori Edili di Messina e
l'ANCI Sicilia.
Tutto questo è il frutto di una ampia concertazione
che sta coinvolgendo le forze attive del territorio; al rientro da Roma
il Commissario straordinario Francesco Calanna ha immediatamente
organizzato riunioni specifiche sull'argomento, con tutti gli organismi
amministrativi, in particolare i sindaci dei Comuni coinvolti,
professionali, sindacali e produttivi che insistono nel territorio
attraverso la realizzazione di un tavolo della programmazione.
Nel corso del tavolo tecnico è emersa la volontà di una
collaborazione comune raccolta con estremo favore da Autorità Portuale,
Consorzio Autostrade Siciliane, Istituto Autonomo Case Popolari, Ordini
professionali degli Ingegneri ed Architetti, ANCI Sicilia, sindacati,
ANCE Messina.
L’opportunità c’è, gli strumenti ed i soldi anche. Farcela sfuggire sarebbe un gravissimo errore.
IN DOWNLOAD LA GRADUATORIA COMPLETA DEI COMUNI E DEI PROGETTI
(la graduatoria comprende anche quei Comuni che al momento non hanno
accesso ai fondi ma in caso di scorrimento potrebbero essere inseriti).
Rosaria Brancato
Direbbe il Sindaco Cetto La Qualunque: "C'E' PILU PI TUTTI" !!!!!!!!
RispondiEliminaQuantu pilu spetta alla metropoli di Oliveri ???
EliminaPrevedo che al nostro comune verra' assegnato un importo equivalente al pilu di tutti i nostri consiglieri comunali che sono dotati di un elevato tasso di peluria tale da annebbiare la loro intelligenza.
RispondiElimina