martedì 27 gennaio 2015

OLIVERI : L'OPPOSIZIONE CONSILIARE SOFFRE LA SINDROME DELL'INUTILITA' ?.....



lunedì 26 gennaio 2015


La Sindrome Dell'Inutilità



Ritorniamo a parlare di Consiglieri di Opposizione: scusate, ma non cè nè facciamo un ragione!!

Ci siamo chiesti spesso, in questi ultimi giorni, se in Consiglio Comunale  esiste o meno un’opposizione. Quella che si vede sembra essere stata attratta dalle sirene dell’ideologia dell’inutilità dei perdenti. Così come è pur vero che qualche consigliere di opposizione avendo ricoperto incarichi importanti nelle precedenti tornate oggi si sentano a mal partito a svolgere un ruolo diverso ma, comunque, importante. Abbiamo riportato  in diversi post, e letto in altro Blog e  pagina facebook,  i malumori dei Cittadini che rende bene lo stato di paralisi in cui versa , a nostro avviso , l’opposizione. Ma, chiediamo, basta avere presentato qualche mozione o interrogazione per dire di avere fatto opposizione? Dove sono le proposte di sui grandi temi di questo nostro sfortunato Paese? Se è vero, come è vero, che c’è una maggioranza non in grado di assicurare una programmazione non diversamente appare la controparte. E quando c’era da fare l’opposizione, come su tutti i casi di malgoverno Cittadino , dov’era l’opposizione ? A cercare, forse, la  “mediazione?" E con quali risultati? Il suffragio, come sappiamo, contiene due diritti: quello di formare una maggioranza (i voti si contano) e quello di essere rappresentati (i voti si traducono in seggi). Il secondo non è meno importante del primo perché il Consiglio Comunale , per godere di  una legittimità non solo formale, dovrebbe essere in grado di riflettere il maggior numero delle componenti ideali della società, anche quelle che non hanno vinto. Chi ha “perso” le elezioni è assente dall’esecutivo ma non è né può essere assente dal Consiglio  . Non conta solo chi vince. L’intensità del problema che si manifesta oggi travalica la stessa funzione dei sistemi elettorali e chiama incausa la cultura politica, se si vuole l’ethos, il modo di pensare E’ evidente che anche chi non ha conquistato la maggioranza contribuisce a determinare la politica Cittadina : lo fa sia perché siede in Consiglio e il suo voto è comunque decisivo anche quando sia solo per registrare l’esito di una votazione, sia perché la sua presenza è comunque attiva, attraverso la voce, la contestazione e la capacità di condizionare una proposta di legge. Il lavoro dell’opposizione ha una grande dignità e il voto a un partito che non vince non è un voto perso . Il Consiglio Comunale decade nella misura in cui solo la maggioranza ha voce e visibilità. Ed è quello che si sta assistendo a Oliveri, nel nostro Paese. Ci chiediamo perché i Consiglieri di Opposizione non fanno autocritica sulle attività fin qui svolte a funzione dell’opposizione!! – E' termpo di farsene  una ragione della sua  sconfitta numerica, e   sappi anche  che ciò  non si traduce mai in una sconfitta del suo ruolo politico, perché la sua voce e la sua presenza sono la nostra garanzia di libertà democratica. Più di questo: l’opposizione politica è depositaria della nostra certezza che l’alternanza democratica non è un’utopia. Ed è quello che sfugge ai consiglieri di opposizione che continuano forse  ancora a pensare di non potere beneficiare dello status di  Sindaco , presidente, o assessore.  -
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Desidero rammentare ai cortesi lettori, soprattutto ai giovani, che il nostro beneamato paese ha conseguito importanti risultati negli anni in cui veniva amministrato da maggioranze produttive e da opposizioni combattive. Le "chiacchiere" e gli interessi privati non producono benessere per la collettività.  -
Antonio Amodeo

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