Antimafia, legalità e sviluppo:
le tre regole del fare impresa.
Venerdì seminario all’Irsap di Enna, organizzato da Confindustria Centro Sicilia, sulle misure per incentivare l’imprenditoria improntata alla correttezza e alla eticità.
Tra gli obiettivi dell’incontro, promuovere una cultura del “fare impresa” improntata a responsabilità, correttezza ed eticità dei comportamenti puntando ad una forte collaborazione tra autorità, soggetti pubblici e privati per rafforzare l’azione di prevenzione e di contrasto delle infiltrazioni criminali nel mondo economico. Ad aprire i lavori – introdotti e moderati da Nino Amadore, giornalista de Il Sole 24 ore – il presidente dell’Irsap, Alfonso Cicero. A seguire gli indirizzi di saluto di Marco Venturi, presidente di Confindustria Centro Sicilia, Vincenzo Pirrone, presidente di Ance Enna, e dei presidenti degli Ordini dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Nicosia, Andrea Maggio, e di Enna, Fabio Montesano. Seguiranno gli interventi del prefetto di Enna, Fernando Guida, di Carlo La Rotonda, direttore di Confindustria Centro Sicilia, e di Graziano Passarello, esperto del desk di Confindustria Centro Sicilia.
L’iniziativa – che si inserisce nell’ambito dell’iniziative promosse dal Progetto Pon Sicurezza “Caltanissetta e Caserta sicure e moderne” finalizzate ad innalzare le condizioni di sicurezza e di legalità nei territori siciliano e campano – sarà anche l’occasione per fornire indicazioni utili alla corretta attuazione del Protocollo di legalità siglato tra la Prefettura di Enna e Confindustria Centro Sicilia il 15 luglio 2014, in attuazione delle intese nazionali sancite tra il ministero dell’Interno e Confindustria, nonché per illustrare le concrete opportunità per le imprese derivanti dall’utilizzo degli strumenti premiali delle white list prefettizie e del rating di legalità. -
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