venerdì 25 maggio 2012

DIPENDENTI EX SERVIRAIL OCCUPANO IL CAMPANILE DEL DUOMO

Fonte :  Infomessina.it - Cronaca.

Cronaca - News
Venerdì 25 Maggio 2012 10:13
La decisione del responsabile Fs Braccialarghe di spostare l'incontro con il Prefetto,
ha fatto scattare la protesta.

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 l'attenzione e per rivendicare ciò che nel resto d'Italia i loro colleghi hanno già
 ottenuto.
 Stamaneuna rappresentanza di lavoratori ha atteso che l'addetto al
Campanile del Duomo aprisse la porta per inserirsi all'interno e chiudersi, 
minacciando azioni eclatanti.

La decisione è avvenuta dopo aver saputo del rinvio dell'incontro del responsabile
delle Risorse Umane di Fs, Domenico Braccialarghe, che il 30 maggio doveva
incontrarsi con il Prefetto Alecci. L'incontro adesso dovrebbe tenersi il 4 giugno,
 ma i lavoratori ritengono che non ci sia tempo per le eventuali formalità previste
per poterli ricollocare in servizio.

Il 12 giugno, infatti, entra in vigore l'orario estivo con l'inserimento di un treno
Sicilia –Milano ed altri due che dovrebbero essere rispettivamente il prolungamento
di un convoglio con destinazione Roma ed un nuovo treno che partirà da
Reggio Calabria, che dovrebbe essere gestito da una società esterna ad Fs
che ha già la sua squadra di dipendenti.

I lavoratori ex Servirail sono disperati, hanno appeso striscioni sul campanile
 del Duomo e pretendono che Braccialarghe venga a Messina per discutere
col Prefetto della loro situazione occupazionale. Sono intenzionati a rimanere
all'interno della torre fin quando non avranno risposte concrete. L'incontro con
 il rappresentante del Governo è stato ottenuto dopo che lo scorso 17 maggio,
i lavoratori hanno occupato alcuni binari della stazione Centrale, facendo ritardare
diversi treni e costringendo Fs a sopprimerne uno e far scendere i passeggeri per
 imbarcarsi su una nave per Villa San Giovanni, per poter prendere un altro treno
diretto nella Capitale.

Vogliono risposte chiare e concrete, pretendono di sapere quale sarà il loro
 futuro e se l'azienda avrà intenzione di ripristinare definitivamente, e non solo
 per il periodo estivo, i treni a lunga distanza, che darebbero loro la possibilità
di riprendere a fare ciò per cui hanno acquisito una professionalità che non può
essere cancellata con un colpo di spugna. -

Foto Alessio Villari

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