PUBBLICO IL TESTO UFFICIALE DELLA DELIBERA N° 29 DEL 18.07.2011.
"Il Presidente rammenta come nella scorsa seduta si sia assistito ad un interrogatorio alla Perry Mason nei confronti di un dipendente comunale, utilizzando questo strumento per far credere ai cittadini che l'Amministrazione volutamente avesse occultato l'esistenza di un debito fuori bilancio derivante da una sentenza che condanna l'Ente a un pagamento di quasi € 600.000,00 (EURO SEICENTOMILA/00).
Per quanto Gli riguarda aggiunge che sconosceva l'esistenza del debito e che ha rilevato come "siano state fatte le pulci" a quella che riteneva la migliore fra il personale dipendente. (ndr. la Capo Area Dott.ssa Maria Grazia Niosi).
Comprende la concitazione del momento, comprende che le domande sono state formulate in maniera tendenziosa, ma sottolinea come l'episodio sia stato non apprezzabile anche dal punto di vista della correttezza tecnica, in quanto i Signori Consiglieri devono rivolgersi alla Presidenza e non possono "interrogare" dipendenti, che si trovano fra il pubblico, senza chiedere l'autorizzazione al Consiglio Comunale.
Se un consigliere ritiene che ci sia l'esigenza di "interrogare" un dipendente è tenuto preliminarmente a rivolgersi alla Presidenza.
Tale corretta procedura non è stata osservata per uno scopo ben preciso.
Continua segnalando come nel Blog di Antonio Amodeo continuino ad essere inserite notizie "diffamatorie", quali l'elezione del Sindaco a cura della mafia.
Questa è una notizia diffamatoria non tanto per l'Amministrazione Comunale, quanto per l'immagine del paese nel mondo, che l'autore della "Notizia" denigra.
Per questo motivo l'argomento è stato portato in seduta Consiliare.
Rileva ancora la pletora di esposti e denunce che il gruppo di opposizione presenta oltre che all'autorità giudiziaria anche all'assessorato alle autonomie locali e alla Prefettura, esposti che dalle lettere di riscontro che gli organi interpellati trasmettono al Comune, non raggiungono alcun risultato".-
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Qualche commento:
1) - Se il Dr. in Scienze Politiche Franco Pino, Presidente del Consiglio, avesse voluto tutelare i diritti della dipendente Niosi, avrebbe dovuto:
a) - interrompere l'intervento della consigliera Scolaro;
b) - invitare la dipendente Niosi a non rispondere.
Lo sfoggio di cultura amministrativa (suggerito?) postumo non giova nè a tutelare la Niosi, nè a reprimere gli "eccessi investigativi" della Scolaro, nè a tutelare gli interessi del Comune che, comunque, dovrà pagare la somma dovuta.
2) - Che il Dott. Franco Pino sconoscesse l'esistenza del debito non scandalizza alcuno. Chi lo conosce bene sa che egli "sconosce" moltissimi altri fatti importanti per la vitalità dell'ente Comune. Sia più che meno importanti del debito in parola.
3) - Le notizie "diffamatorie" riportate su questo Blog vengono abbondantemente diffuse nel mondo da tutta la Stampa locale, regionale e nazionale nonchè da tantissimi altri Blogger che hanno un numero di visitatori, nel mondo, di gran lunga superiore a quelli che può avere questo modestissimo Blog paesano.
4) - Non risponde a verità affermare che questo Blog è "autore" di notizie denigratorie. Questo Blog copia le notizie citando la fonte. Aggiunge qualche commento del quale assume la paternità. Spesso tali commenti suscitano la reazione di chi si "ritiene" ingiustamente censurato. E' una doglianza normale, umanamente comprensibile. Ma tutto ciò che è umano, non sempre è giusto.
5) - Il motivo per cui il Presidente Dott. Franco Pino ha portato l'argomento in seduta consiliare, nelle sue intenzioni, era ben altro.
Non era certamente quello di tutelare l'immagine della parte sana di Oliveri.
Infatti, nessuna valida iniziativa è stata intrapresa per ottenere tale risultato.
6) - I veri "autori e denigratori" dell'immagine di "una ben precisa parte" del nostro paese vengono sistematicamente ignorati.
LA PRESUNZIONE D'INNOCENZA - GARANTITA DALLA COSTITUZIONE - VA SEMPRE RISPETTATA.
Ma non è lecito nè onesto incolpare di "diffamazione" chi divulga notizie di cronaca che possono essere facilmente smentite con lo stesso mezzo con cui vengono diffuse.
Per quanto riguarda le denunce e gli esposti del gruppo di opposizione non entro nel merito perchè gli Avvocati non hanno bisogno di essere difesi.
Mi limito ad osservare che il Comune di Oliveri necessita di una ISPEZIONE GENERALE e di un sostanziale intervento della Corte dei Conti.-
Antonio Amodeo
mercoledì 3 agosto 2011
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I veri autori e denigratori dell'immagine del nostro paese sono il sindaco pino e tutta la giunta comunale.In nessun paese della provincia di MESSINA, esiste una giunta e un sindaco disoccupati.Questi dovrebbero essere le persone capaci a dare un'indirizzo economico e di sviluppo al nostro paese?
RispondiEliminaStu cessu di sinnucu è na vita chi diffama a tutti " a Bertino a Ravidà, Alessandro,Barresi detto Frilla e ancora ad Amodeo ,Gregorio ,Di benedetto,l'ex sindaco Bertino al Professore Squadrito a Nunziato Chiofalo e tanti altri ancora.Michilinu ma taliiti o specchiu e sputiti ta facci.
RispondiEliminal'ex seminarista "spugghiatu" Scu Pino ha fatto male ad abbandonare il Seminario.
RispondiEliminaSe fosse rimasto lì l'avrebbero fatto diventare prima un vero uomo e solo dopo un bravo Sacerdote. Oggi potevamo essere orgogliosi di avere un degno Monsignore. Invece dobbiamo vergognarci di averlo come pessimo Presdente del C.C. designato dalla cricca per tutelare i loro interessi.
E' stato accertato che si è volontariamente dimesso oppure lo hanno "consigliato" a dimettersi perchè faceva puzza di ........ pescestocco. Ovvero: LO HANNO CACCIATO COL BENSERVITO!.
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