giovedì 25 agosto 2011

DECALOGO ANTIRACKET NEL MANIFESTO DEI PROFESSIONISTI


da ilsole24ore.com - 25 agosto 2011

Addiopizzo, l'associazione antiracket Libero Grassi, l'impegno di Confindustria Sicilia contro le collusioni tra imprenditori e mafia.

È lungo questa scia che, in occasione del ventennale dell'uccisione di Libero Grassi, si salderà l'asse tra Confindustria Palermo e il Comitato Professionisti liberi "Paolo Giaccone", guidato da Alessandro Calì, ex presidente degli ordini degli ingegneri di Palermo.

L'occasione sarà la ricorrenza di lunedì prossimo, giorno della manifestazione in ricordo dell'imprenditore Grassi, alla quale parteciperanno tra gli altri, oltre a diversi magistrati, anche Antonello Montante, vicepresidente e delegato nazionale di Confindustria per la legalità, e Ivan Lo Bello, presidente di Confindustria Sicilia.

Il Comitato intitolato a Paolo Giaccone, un medico che nel 1982 fu ucciso solo perché si rifiutò di cambiare una sua perizia che inchiodava alcuni killer, ha presentato nei giorni scorsi il proprio Manifesto, redatto insieme a Libero Futuro e Addiopizzo.

Il decalogo, condiviso da Confindustria Palermo, presieduta da Alessandro Albanese, va oltre le norme penali e i codici deontologici e punta a contrastare il racket e il sistema mafioso.

«Si vuole affermare il principio della responsabilità sociale dei professionisti» sottolineano in una nota congiunta le due associazioni.

Sono ancora tanti i casi di professionisti «che permettono con prezzolate consulenze ai mafiosi di riciclare le loro enormi risorse o di gestirle dopo che sono state reinvestite in attività apparentemente lecite».

Non solo. Poco meno di due settimane fa il Comitato Paolo Giaccone è intervenuto per esprimere solidarietà a Montante e al procuratore capo di Caltanissetta Sergio Lari per l'azione di spionaggio subita, le cui prove sono state rinvenute in casa dell'ingegnere Pietro Di Vincenzo.

Il Comitato in quell'occasione ha chiesto al Consiglio dell'Ordine degli ingegneri di Caltanissetta di dare assicurazioni sui provvedimenti disciplinari adottati nei confronti di un proprio iscritto.

Il Manifesto dei professionisti liberi ha raccolto finora oltre 800 adesioni.

Il 15 ottobre, al teatro Biondo di Palermo, lo stesso che ha già visto il lancio pubblico di Libero Futuro e Addiopizzo, è in programma l'ufficializzazione della lista degli aderenti al Comitato e dei sottoscrittori del Manifesto.

Per quell'occasione, anche grazie all'iniziativa congiunta con Confindustria Palermo, l'obiettivo è raggiungere la quota simbolica di mille firme.

Per Antonello Montante «un traguardo in linea con la svolta impressa in questi ultimi anni da Confindustria nazionale per ribaltare vecchie logiche che finivano per penalizzare chi denunciava le ingerenze della criminalità organizzata».

«Il passo avanti nella lotta ai condizionamenti della mafia - spiega Enrico Colaianni di Libero Futuro, tra i promotori del Comitato - consiste proprio nello schierare i professionisti accanto agli imprenditori».

IL MANIFESTO


L'iniziativa
Il Comitato intitolato a Paolo Giaccone, un medico che nel 1982 fu ucciso solo perché si rifiutò di cambiare una sua perizia che inchiodava alcuni killer, ha presentato nei giorni scorsi il proprio Manifesto, redatto insieme a Libero Futuro e Addiopizzo.

Il decalogo
Il decalogo, condiviso da Confindustria Palermo, presieduta da Alessandro Albanese, va oltre le norme penali e i codici deontologici e punta a contrastare il racket e il sistema mafioso.

Tratto da: ilsole24ore.com
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I Professionisti di Oliveri aderiscono al Manifesto ?.-

Antonio Amodeo

6 commenti:

  1. Lo staff dell'issimo ha aderito subito.

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  2. SI RIPORTANO ALCUNI PRECEDENTI COMMENTI PUBBLICATI SU QUESTO BLOG:
    1) Anonimo ha detto...
    Complimenti al vicesindaco. Anche lei firma ordinanze: vedi n. 37 del 21 luglio 2011.
    Il lupo perde il pelo ma non il vizio.
    Ma che capisce lei di pompe, pompette e pompini. Cretina, ora ti becchi una bella denunzia. Vuoi fare l'eroina? Ti piace imitare....... Imita la scimmia,,,,,,
    22 luglio 2011 17:53

    2) Anonimo ha detto...
    Si sa e tutti sappiamo che nel periodo estivo vanno sostituite le pompe come consietudine e come al solito e si ripete puntualmente ogni anno l'affidamento all'impresa Leggio di oliveri. speriamo che stavolta le pompe dismesse vengano consegnate al comune e catalogate sul registro di scarico.
    22 luglio 2011 18:51

    GRAZIE AL QUESTO BLOG SIAMO RIUSCITI A CONTENERE LE SPESE E PRECISAMENTE LIQUIDAZIONE LAVORI DI CUI SOPRA ORDINATI CON ORDINANZA DELLA VICESINDACHESSA:

    DELIBERA DI GIUNTA MUNICIPALE N° 132 DEL 18/08/2011.

    OGGETTO: Interventi urgenti presso impianti di sollevamento fognatura - presa atto ordinanza sindacale n° 37 del 21.07.2011
    premesso. .........
    CHE l'intervento è stato regolarmente eseguito e che è stato necessario provvedere anche alla sostituzione di n. 3 galleggianti; ......
    DELIBERA
    1) .......
    2) Quantificare in € 682,40, iva compresa, la spesa per l'esecuzione degli interventi di che trattasi, giusto consuntivo redatto dall'ufficio tecnico in data 11.08.2011.

    ANCHE LE POMPE SI POSSONO MANUTENZIONARE ED AGGIUSTARE!!!!!
    CIO' LO ABBIAMO SCOPERTO GRAZIE ALL'AIUTO DI QUESTO BLOG!!

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  3. Ma donna rosa che mette i tavoli sulla strada quanto paga si suolo pubblico. Lo chiedo al comamdante dei Vigili urbani. Risposta sul sito ufficiale del comune di Oliveri.

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  4. solo l'issimo ha aderito? e gli altri professionisti?

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  5. Nei paesi civili il suolo pubblico dato in concessione ai bar e ristoranti viene recintato, coperto con strutture leggere smontabili, in modo da garentire un minimo di igiene e riservatezza. Le concessioni non pregiudicano la circolazione dei pedoni e principalmente dei disabili. Questo è segno di grandissima civiltà. Nel paese di Oliveri tutto è improntato a grandissima cafoneria che rispecchia lo stile degli amministratori ed anche, mi dispiace dirlo, di molti ospiti.

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  6. Concittadini ed amici di Oliveri vi ricordate la storia del pass per i laghetti di Marinello portata avanti da Michilinu? lui, in sordina, il pass lo ha già attivato infatti la poseidon, barca figlia e di propiretà dell'amministrazione PINO & PINI E COMPAGNIA ASSESSORIALE, trasporta passeggeri ai laghetti a CINQUE EURO A TESTA. CIOE' IL PASS, COSTO UN EURO, E' COMPRESO NEL BIGLIETTO; SDRAIO, OMBRELLONI E MANGIARE SI PAGANO A PARTE.

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