Norme in materia di variazione e rettifica dei confini fra
i comuni di Marineo e Godrano e fra i comuni di Termini
Imerese e Trabia.
REGIONE SICILIANA
L’ASSEMBLEA REGIONALE HA APPROVATO
IL PRESIDENTE DELLA REGIONE
PROMULGA
la seguente legge:
Art. 1.
Finalità
1. La presente legge, in conformità alle previsioni di cui
agli articoli 8, 9, 10 e 11 della legge regionale 23 dicembre
2000, n. 30, dà attuazione alla volontà popolare, espressa a
mezzo dell’istituto del referendum, di modificare i confini
dei territori dei comuni di Marineo e Godrano e di Termini
Imerese e Trabia, procedendo alle relative variazioni.
Art. 2.
Variazioni territoriali comunali
1. Ai sensi e per gli effetti dell’articolo 8 della legge
regionale 23 dicembre 2000, n. 30 e successive modifiche
ed integrazioni, preso atto dei positivi esiti delle consultazioni
referendarie, svoltesi nei comuni di Marineo e
Godrano in data 14 gennaio 2007 e nei comuni di Termini
Imerese e Trabia in data 6 e 7 giugno 2009, indette ai sensi
degli articoli 4 e 5 del decreto presidenziale 24 marzo
2003, n. 8 ed autorizzate dall’Assessore regionale competente
per le autonomie locali e la funzione pubblica con
decreti, rispettivamente, n. 2527 del 24 luglio 2006 e n. 13
del 18 marzo 2009, si provvede alle variazioni territoriali
secondo quanto previsto negli articoli 3 e 4.
Art. 3.
Nuova delimitazione territoriale
dei comuni di Marineo e Godrano
1. Il territorio dei comuni di Marineo e Godrano è
variato e rettificato nei confini secondo il progetto di
nuova delimitazione territoriale, approvato con deliberazioni
del Consiglio comunale n. 49/04 e n. 16/06 per il
comune di Marineo e n. 51/05 per il comune di Godrano,
e sottoposto alla consultazione referendaria di cui all’articolo
2.
Art. 4.
Nuova delimitazione territoriale
dei comuni di Termini Imerese e Trabia
1. Il territorio dei comuni di Termini Imerese e Trabia
è variato e rettificato nei confini, secondo il progetto di
nuova delimitazione territoriale, approvato con deliberazioni
del Consiglio comunale n. 97/06, n. 34/07 e n. 81/07
per il comune di Termini Imerese e n. 44/06 e n. 41/07 per
il comune di Trabia, e sottoposto alla consultazione referendaria
di cui all’articolo 2.
Art. 5.
Definizione dei rapporti patrimoniali e finanziari
1. Alla sistemazione dei rapporti finanziari e patrimoniali
scaturenti dalle variazioni territoriali previsti dalla
presente legge si provvede ai sensi dell’articolo 11 della
legge regionale 23 dicembre 2000, n. 30.
Art. 6.
Norma finale
1. La presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Regione siciliana ed entrerà in vigore il giorno
stesso della sua pubblicazione.
2. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di
farla osservare come legge della Regione.
Palermo, 10 agosto 2011.
LOMBARDO
Assessore regionale per le autonomie locali
e la funzione pubblica CHINNICI
______________________________________
Per conoscenza di tutti quei demagoghi che con molta superficialità affrontano argomenti disciplinati, fortunatamente, da norme ben precise e lineari.
Ed anche a beneficio di tutti quei creduloni che molto facilmente si lasciano imbrogliare.
La variazione del confine fra due Comuni non dipende dalla volontà di un quilibet qualsiasi.
Occorre rispettare procedure e norme ben precise.
Così come hanno fatto i Comuni indicati nella sopracitata legge.
I cui Sindaci hanno "arnesi" che lasciano una vistosa traccia laddove passano.
Chi non ha detti "arnesi" dovrebbe dedicarsi a ben altre attività ludiche.-
Antonio Amodeo
sabato 13 agosto 2011
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Sig.Amodeo buona sera,desidero avere informazioni sul regolamento relativo alla pubblicita' ad oliveri, vedo molti arrivisti "armatori" con postazioni pubblicitarie che utilizzano il suolo comunale d'avanti alla vecchia cooperativa del pesce,poi antistante il chiosco baia del sole, dove espongono cartellonistica e vendono servizi (trasporto persone da e per i laghetti con la propria barca),utilizzano una postazione a dir quanto pericolosa e cioe'lo spartitraffico d'avanti all'abitazione di sarino castellano, utilizzando una motoretta a quattro ruote con un cartello pubblicitario a bordo,il tutto per pubblicizzare la barca cosi' si dice in giro (dell'amministrazione comunale), se cosi' fosse la cosa e' grave, perche' non solo non pagano la pobblicita', ma utilizzano suoli comunali senza pagare neanche il suolo pubblico.resto in attesa di chiarimenti se puo' visto che lei é un esperto in materia, grazie..
RispondiEliminal'amministrazione comunale regala uno stands in fiera per pubblicizzare il poseidon la barca dell'amministrazione comunale di (PI:GU.SI.PI)lo stends e' stato richiesto si dice direttamente dal sindaco alla direzione dell'expo, non penso sia interessato anche lui insieme ai suoi assessori, si dice in giro che è una associazione comunale...
RispondiEliminaMARINELLA 2 - POSEIDON 0...
RispondiEliminaVINCE MARINELLA L'INCONTRO DI BOXE PER KAPPAOO IMMEDIATO... AL CUGINO MELO CONTUSIONI E MUSSA UNCHIATI A COLPA DI SEGGIA.. MENTRE L'ISTIGATORE, ALLENATORE VITU PIRRI... SCAPPAVA COME SEMPRE PER MANIFESTO " FALLIMENTO".. IL FALLIMENTO E' LA SUA SPECIALITA' ... POSEIDON E' LA BARCA DEL SINDACO E DELLA GIUNTA.. LO SANNO TUTTI...
l'antimafia PROVVEDA
RispondiEliminaChi meglio rappresenta Nettuno, Dio del mare, con il suo forcone tricornuto se non la tessera n.3 della "loggia dei cerbiatti". Il lavoro onesto è parecchio gratificante, sarebbe meglio sporcarsi le mani con un lavoro umile. Certo, la società dei leciti affari con il sindaco andrebbe a farsi benedire.
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