mercoledì 27 febbraio 2013

OPERAZIONE ZEFIRO, L'ORDINANZA DI PROVVEDIMENTI CAUTELARI EMESSA DAL TRBUNALE DI MESSINA. DA PAG. 74 A PAG. 86.

LE  IRREGOLARITA' NELLA  REALIZZAZIONE  DEI  GABBIONI  E  DELLE  TERRE  RINFORZATE.
Gravissime "anomalie" si registravano nella fase esecutiva ed a dispetto della loro portata, continuavano a non determinare, nei tecnici della GES, CANDELORA e CAPRA, la benché minima reazione e ciò, nonostante le accorate sollecitazioni, in tal senso di BENANTI Salvatore. Costui, rimasto sostanzialmente da solo in cantiere a fronteggiare le "intemperanze" dei subappaltatori, segnalava di continuo il mancato rispetto delle previsioni contrattuali, progettuali ed esecutive. Ci si riferisce in particolare alla esecuzione dei "gabbioni" (strutture composte da una maglia esterna di filo zincato riempita in cantiere con pietrame di idonee caratteristiche e pezzatura) nonché delle "terre armate", utilizzate per realizzare opere di sostegno impiegando terreno di riempimento e rinforzi che conferiscono rrfJ A all'opera resistenza alla compressione, al taglio ed alla trazione. ~ Il 27.7.2010 mentre BENANTI telefonava a ROTELLA, in modalità ambientale, si captava un suo commento circa la qualità del materiale impiegato· per realizzare le terre rinforzate ("senza senza ... compattato, senza niente ... ma stai scherzando ? .. bravo l'hai fatto era inverno ... va beh...ammugghiamo ... ma no le piazzole no).
Allorquando ROTELLA rispondeva, BENANTI gli contestava l'approssimazione dei lavori sin lì eseguiti ed il mancato rispetto delle prescrizioni (BENANTI: Dobbiamo fare le terre rinforzàte alla 127 dove c'è l'escavatore, non possiamo fare quel tipo di lavoro ROTELLA: ... facciamo quello che c'è da fare. BENANTI: dobbiamo fare le terre rinforzate sia quà sia alla 126 dove è previsto quello che dobbiamo fare è che deve venire il fotografo, si batte le piazzole e vediamo di...predisponiamo le superfici per fare le terre rinforzate ..le basi,ma no fare questi riempimenti perchè innanzitutto non va bene,abbiamo previsto dobbiamo fare terre ... e poi ci bloccano subito,e facciamo pure la malafigura che arronziamo e non va bene ... " RlT 437-10, progr. 3485 -27/7/2010 ore 9:11).
Le contestazioni di BENANTI riguardavano anche i gabbioni: non c'era un numero adeguato di "tiranti" (BENANTI: ho visto le specifiche sui gabbioni, il montaggio, e c'è qualche cosa che non va! Praticamente loro non li mettono i tiranti dentro i gabbioni, giusto? .. i tiranti in ferro! si dentro la gabbia, non ne mettono. ROTELLA: eee ieri ho visto che li hanno messi...BENANTI: all'interno dei gabbioni mettono i tiranti? io non ne ho visti! ma non si vede! ma se uno guarda la facciata non lo vede che c'è il tirante all'interno?) ed il pietrame di riempiemento era diverso da quello previsto (BENANTI: ... e poi un 'altra cosa don Michele, quella pietra sopra in quel modo piccola non va bene, deve essere messa almeno una pietra di 25 cm tutta, quelli cercano la pietra piccola... quella non va messa. ROTELLA: no, quella di sopra per pareggiare va messa! BENANTI: no, c'è scritto che non va messa, deve essere tutta di 25...aspetti che glielo dico con precisione... (Benanti prende un atto dove c'è scritta la dimensione della pietra da impiegare)"allora i gabbioni devono essere riempiti con materiale... incomp...con pezzatura non superiore a 25 cm e di dimensione non inferiore a quelle della maglia'').
BENANTI si diceva preoccupato perché se la Direzione Lavori avesse controllato quei gabbioni li avrebbe fatti "smontare" (BENANTI: io sa per cosa...Don Michele, non voglio avere problemi che li fanno smontare, questo è! ROTELLA: nO,no, stai tranquillo! e poi un 'altra cosa, per i tiranti diccelo questa sera gli devi dire che la direzione lavori... BENANTI: io perchè non ho tempo di guardare le cose per sistemarle, le sto guardando solo ,adesso, e sto vedendo che ci sono cose che non mi piacciono ...perchè, se non mettono i tiranti passiamo i guai, si sganciano tutti, quelli cifanno... non lo so se loro se li guardano). ROTELLA si impegnava a fare eseguire meglio i lavori (RiT 437-10 progr. 4130 del 3/8/2010 ore 17:34:55) Analoghe contestazioni BENANTI muoveva a GULINO Santina ("Non dovete rilevare con il materiale in quel modo,dobbiamo fare le terre rinforzate, perchè già lui sta mettendo terra nera...a riempire. Vi? lo faccio smontare. Ieri gliel'abbiamo detto pure... " RIT 255-10 progr. 7786 del 11/8/2010 ore 07:45:56) CANDELORA informava ROTELLA di essere stato contattato da BENANTI che fruII
..) ,. . v~leva risolver~ con lui "la q~estione dei ~abbio.ni JJ C'penso di venire a fare. un ~
,.~glrO da domani e dopodomani, non lo so di precIso ... Comunque Salvatore mi ha , '~ ,-. ,chiamato perchè voleva vedere insieme a me la questione dei gabbioni , /: insomma...). I due si davano appuntamento in cantiere (RiT 437-10, progr. 4674 11/8/2010, ore 08:13).
Il 12.8.2010, all 'interno dell 'autovettura di ROTELLA si registrava un dialogo tra costui, CAPRA e CANDELORA nel corso del quale, quest'ultimo si mostrava contrariato per la non corretta esecuzione dei lavori (CANDELORA: ed io sono arrabbiato con voi!...omissis...pero' don Michele, parliamoci chiaro, voi lo sapete che la non va!... perche' i gabbioni... incompr. ROTELLA: ma perche'...la pietra grossa? CANDELORA: quale pietra grossa... lasciamo perdere la pietra grossa, qua possiamo prendere pure le pietre da cento chili...incompr.... la pietra si... omissis ... CANDELORA: ma non li legano don Michele!). CAPRA nell'occasione metteva a confronto i gabbioni realizzati da GULINO e quelli di ROTELLA (CAPRA : quelli che fanno da Gulino tutto sommato sono buoni come sono fatti, si vede poi la differenza perche', .. incompr..,da una parte hanno una forma e all'occhio e piu' gradevole dall'altra parte... incompr. RIT 547-10 ambo, progr. 16 del 12/8/2010 ore 7:38:30.) Si apprendeva che la realizzazione dei gabbioni era stata affidata all'impresa IACOGEN di IACONA Giuseppe. Don Michele, infatti, informava il figlio Angelo dei rilievi mossi da CANDELORA e gli chiedeva di intervenire affrnchè i gabbioru fossero eseguiti a norma (cfr. RlT 438-1 O, progr. 10416-12/8/2010, ora 7:59)
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Le contestazioni mosse da BENANTI lasciavano assolutamente indifferente ROTELLA Michele come dimostrava il dialogo registrato il 24.8.2010 durante il quale il tecnico era costretto, ancora una volta, a protestare con il subappaltatore perché i gabbioni avevano pochi tiranti ed erano riempiti con materiale sporco e non con pietra pulita (cfr. RIT 437/1 O progr. 5234 -24/8/2010, ora 17:19). Ma non era solo ROTELLA Michele a disattendere le prescrizioni. Anche GULINO Carmelo infatti, il 30.8.2010, mentre si trovava all'interno della propria auto con due operai, pur riconoscendo che la pietra utilizzata era di pessima qualità (UOMO: dice che non ...incompr ... ma anche io la vedo combinata troppo male o è troppo piccola o è troppo grossal ... omissis ...ALTRO UOMO: questa è troppo male ... questa qua facciamo gabbioni sicuramente ...incompr ... ma di quella nostra, non c'è ne più neanche la? Porca miseria!), esortava i suoi operai a continuare ad usarla (GULINO: non ce n'è, quello è ilproblema! ... vediamo quello che ...vidiamo ora, dico la incominci a mettereI ALTRO UOMO: certo, quella che abbiamo qua, la consumiamo non è che ...RIT 263-1 O, ambo progr. 4659-30/8/2010 ore 12:08:04). CANDELORA girava le rinnovate proteste di BENANTI a don Michele esortandolo ad attenersi alle prescrizioni ("ma glielo abbiamo detto quando stavamo da voi, ve lo ricordate? lo gliel'ho detto un 'altra volta adesso. Pure i tiranti, quando fanno i tiranti la sabbia va dentro, pure le intrecciature che (\(;J fanno ...sono poche, gliel'ho detto, ma a me mi sa che questi ... le cose gliele ~ diciamo, comunque non è che stanno a sentire secondo me! Incompr .... l'altra volta, quando già l'avevamo detto che dovevano essere 5 le legature. e sono ancora quattro, pure con i tiranti, è la stessa cosa ... non lo so! (RlT 437-10, pro gr. 5571 del 30/8/2010, ora 14:26:58). ~...... ROTELLA Michele telefonava nuovamente al figlio Angelo e gli chiedeva di' -la raccomandare a Iacona che i gabbioni fossero realizzati con i giusti punti d\ ~ legatura ("Angelo non ti seccare, ci telefoni a lACONA...è stato detto che devono fare 5 punti di legatura nei gabbioni, e poi li devono cucire per bene, ora c'è Andrea qua sopra e mi ha telefonato Andrea, mi ha detto che questi dicono di si,si, ma non ne fanno ... " cfr. RlT 437-1 O progr. 5572-30/8/2010 ora 14:30).
Le "iniziative" dei subappaltatori continuavano a non essere condivise dai tecnici.
Così il 6.9.2010 CANDELORA informava CAPRA che don Michele intendeva collocare una "squadra di gabbioni" in una zona in cui erano in corso indagini geologiche (" ... ti chiamavo perchè mi ha chiamato Don Michele ... mi ha detto avrebbe messo una squadra di gabbioni, guardo caso proprio sul tronco cinque,
quello là dove dobbiamo le analisi geologiche ... E ho detto guarda caso voi portate le squadre solo quando noi dobbiamo delle analisi. n).
La conversazione si presenta, a tratti, allarmante. CANDELORA, con tono assai pacato, benché si tratti di opere di contenimento, strutturali, che andrebbero eseguite nel rispetto delle previsioni progettuali e contrattuali, per le gravissime ripercussioni che potrebbero derivare per l'incolumità pubblica e per l'integrità del territorio, mostra una inconcepibile ed inaccettabile disponibilità nei confronti di don Michele anche per ciò che riguarda i "conteggi" relativi ad opere che non
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vengono realizzate (. .. io gli ho detto così guardate Don Michele, a parte il fatto che questo lo facciamo nell'interesse comune perchè è chiaro che se voi non fate i conteni-menti, comunque, qualche cosa, quindi, comunque, l'utile di impresa ve lo riconosciamo, anche se non li (ate, perchè comunque erano a contratto, poi ci mettiamo d'accordo, però se facciamo questo...quindi per una comodità di entrambi, perchè non è giusto fare delle cose che non vanno fatte, perchè siccome siamo noi i progettisti e gli esecutori, dobbiamo noi disporre, dobbiamo noi prendere delle decisioni esecutive su delle opere che secondo noi vanno fatte
o non vanno fatte. RlT605-10,progr. 248 del 6/9/2010 ora 20:45:59).
La pervicacia con la quale i subappaltatori disattendevano non solo le previsioni contrattuali ma anche le indicazioni dei tecnici trovava ulteriore conferma il giorno successivo in occasione del dialogo captato, in modalità ambientale, tra GULINO Cannelo ed alcuni operai ai quali il primo ordinava di posizionare delle file di gabbioni in meno rispetto a quanto previsto, precisando che avrebbero trovato il modo per "nascondere l'imbroglio" (GULINO: un 'altra fila qua ne dovete fare di gabbioni?; operaio: un 'altre e due! GULINO: come altre due?; operai: qua tre file ci sono, fino qua arrivano i gabbioni a due file, poi sale a tre poi scende a due e poi resta uno. GULINO: ma fatele a due, minchia! operaio: qua una decina di metri sono a due file ... che cazzo ci deve fare la! fatele a due! Minchia! ... digli a Santino che qua si devono fare a due file, perchè poi quando tiriamo quella terra, poi non si vede più niente da dietro, ed è una caricatura ... a due file ? ... ora glielo dico pure io. J) RlT 263-1 O, progr. 5135-36).
Contrariamente alle previsioni di GULINO Carmelo, BENANTI verificava che i gabbioni, per 80 metri lineari, presentavano una base di 1,5 metri in luogo dei 3,00 previsti e lo contestava a CRIFFO' Angelo, direttore tecnico della Elicona Scavi ("mi stanno facendo ottanta metri di gabbioni, base da tre, quota tre metri me li stanno facendo a base un metro e mezzo, dopo che io una stamattina c'ero stato, gli avevo spiegato le cose, avevano piazzato i gabbioni da due metri, li hanno tolti e hanno messo quelli da un metro e mezzo!" RIT 606-10, progr. 887 del 29/9/2010, ora 15:18:00).
CAPRA, evidentemente informato da BENANTI, protestava con GULINO Santino in maniera alquanto singolare. Costui invero, si diceva disponibile a chiudere un occhio ma non tutti e due (CAPRA: ho capito, però vedi che comunque sia, io posso chiudere un occhio, però tutti e due no! già l'avevamo detto pure ieri. GULINO SANTINO: si ma qual è il problema Luca, se io devo togliere quei dieci gabbioni li tolgo, questo non è un problema CAPRA: il problema è che Salvatore si sta battendo per avere questi cazzo di verbali con la committenza per modificare i gabbioni che da tipo 5 sono passati a tipo 2, va bene? se però a quel punto la noi passiamo da 5 a tipo 3, ok? se poi a tre li facciamo come invece dovrebbero essere fatti a tipo 2 mi sembra che li prendiamo per il culo.). CAPRA sollecitava l'interlocutore ad attenersi alle prescrizioni e ciò faceva, argomentando che BENANTI era un tipo intransigente e che aveva predisposto della relazioni negative, il che, inevitabilmente, avrebbe creato dei problemi
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(CAPRA: si, ma aforza di dire non se ne accorge nessuno, stiamo facendo tutto quanto fatto come non deve essere fatto!, allora io ti chiedo, per cortesia GULINO: tutto quanto che cosa? solo oggi hanno sbagliato! ... "). Appare inconcepibile che CAPRA, rinunciando alla propria funzione ed al proprio ruolo, con tono quasi sottomesso, sia giunto addirittura a chiedere la "cortesia" di attenersi alle indicazioni (" ... allora io ti chiedo per cortesia...se hanno fatto solo questi metri e' un conto però falli rimettere subito come devono essere messi ...se mi vuoi fare contento queste cose cerchiamo di non farle più succedere, o quantomeno...non fate che poi devo far venire altre persone per stare li come dei cani da guardia, perché non c'e' bisogno, voi lavorate bene e lavorate in maniera autonoma, però non fate che vi devo controllare dalla mattina alla sera, perché' stiamo male tutti. perché si lavora tutti male e non va bene, q uindi per favore se ci sta Angelo (si riferiscono a CRIFFO' Angelo) li in cantiere glielo dici ... che queste cose non devono più succedere, perché non e' possibile che io devo rompere i coglioni a te, Salvatore deve rompere i coglioni a me'J. E benché consapevole delle gravissime violazioni poste in essere, CAPRA, lungi dal prendere le difese del collaboratore, condivideva con GULINO che non era facile lavorare con un "rompicoglioni" come Benanti ("GULINO: ma guarda che e' lui che te li vuole rompere, perché' io credo che i problemi non sono questi dieci metri di gabbioni. ora lui ha detto ad Angelo ... "no! io questa sera mando un.email nfl, mando le foto ... io scrivo... io faccio.... io dico! va bene lascialo scrivere! CAPRA: fY1!:/PJzo Nino Salvatore può essere rompicoglioni per carità, non e' facile lavorare con Salvatore e te ne do atto, però cerchiamo pure di non portarle all'estremo questi rapporti" (RIT 257-10 progr. 2951 -29/9/2010 ora 16:28:50) Ben presto gli attacchi da parte dei subappaltatori nei confronti di BENANTI trasmodavano in vere e proprie minacce. Così CANDELORA il 30.9.2010, dopo avergli contestato le modalità di posa dei gabbioni, esortava GULINO a non utilizzare più nei confronti di BENANTI espressioni quali "lo chiudiamo in un gabbione ..." e ciò, non argomentando che era un fatto gravissimo ma solo perché temeva che BEN ANTI potesse prendersela a male (" ... Si ma perchè voi scherzate, se voi scherzate e dice io lo prendo e lo metto dentro un gabbione e lo chiudo, poi quelli lo dicono ...perchè lo fanno apposta, capito, e quello se la prende, dice ma perchè mi devono dire queste cose, se io cerco in tutti i modi di aiutarli" (RIT 604-10, progr. 2325 del 30/9/2010, ora 07:10:21). Lo stesso giorno CANDELORA, riferiva a CAPRA di avere parlato con CANDIDI Marco, dirigente della GES Italia s.p.a che aveva espresso fermo disappunto in relazione ad una e-mail ricevuta dal "cliente" (la SER s.p.a.) in cui si contestavano le modalità esecutive dei gabbioni. CANDELORA si diceva preoccupato e minacciava di allontanare personale del cantiere per sostituirlo con persone di polso, capaci di imporsi. CAPRA ribatteva che tale soluzione non era facilmente praticabile avuto riguardo al modo in cui i rapporti con gli appaltatori si erano sin lì evoluti (CAPRA: Va bene, da adesso in poi facciamo così mò chiamo Antonio ... incompr. .. su, però il problema è che io glielo dico, da adesso in poi io gli faccio la
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guerra a sta gente però, perchè non è che si può avere la moglie ubriaca e la botte piena, perchè GULINO che di là millanta cose, ieri ha fatto ottanta metri di gabbioni difformi .. . ). La preoccupazione maggiore, stando ai due tecnici, era quella di affrontare la questione con quelli del nord, cioè la COBIFUR di BONANNO (CAPRA: ... a questa gente qua va fatto pure capire che per fare quello che dici te so d'accordo, ma pare giusto che lo facciamo così, e se non sono convinti. CANDELORA: Ma io sto parlando sopratutto del Nord, io sto sopratutto del Nord... incompr. .. CAPRA: si io a Nord pure sto dicendo, se non sono convinti di quello che fanno si fermano e o chiamano il geologo, o fanno delle foto, o comunque sia fanno venire quella cazzo di MACCAFERRI che sta sempre qua, che glipuò dare una mano ... Li hanno gli strumenti" RIT605-10, progr. 2819 del 30/9/2010 ore 9:05:38).
L'1.10.2010 PRINCIOTTA Francesco proponeva a GULINO Antonino la fornitura di gabbioni di importazione ma GULINO rifiutava l'offerta adducendo che già ROTELLA aveva avuto problemi con gabbioni rivelatisi di pessima qualità ("no, no, no! l'altro giorno a Rotella gli hanno cercato i certificati, dice che i gabbioni non erano buoni... questo ... quello che fate scherzate?" (RIT 444-10, progr. 12495 del 1/10/2010, ora 09:39:46).
A ben vedere il problema non riguardava solo i gabbioni di ROTELLA dato che il 5.l0.2010 GULINO Carmelo sollecitava un tale Bastiano a recarsi in cantiere in (ìì~1 quanto aveva constatato che i gabbioni "si rompevano" (GULINO:Dico quando ti ~ . ":; fai una passeggiata là sopra per vedere i gabbioni, perchè mi sembrano a me -'.:-\ troppo scarsi questi gabbioni. No a me, quello fà ogni minuto bordello . .~-)BASTIANO: Carmelo io ho parlato con Calogero e mi ha detto quando la pietra /' più buona vengono meglio, quando arrivano quelle pietre grosse. GULINO: Ma non è il discorso delle pietre grosse, è il discorso che i gabbioni, ci tolgono i cosi, un giorno due giorni e poi si rompono BASTIANO: Quando ci tolgono i tubi? GULINO: Si dopo che ci tolgono i tubi. BASTIANO: Va bene dopo domani salgo ". Il timore manifestato non era dovuto alla circostanza che strutture di contenimento, destinate ad assolvere a detta funzione ed a durare nel tempo si erano sgretolate dopo appena due giorni, bensì al fatto che ove la ditta se ne fosse accorta i lavori non sarebbero stato pagati (GULINO: Mi devi chiamare perchè ci devo essere io là, te li faccio vedere. Perchè non è questi ora devono fare il mandato e non ci pagano questi gabbioni. BASTIANO: lo ho parlato l'ultima volta e mi dissero contenti, io passai da. GULINO: Eh contenti. Però quelli era contenti che erano restati belli dritti i gabbioni, ma se li vedi questa mattina sono spanzati o ... non ci fanno le legature giuste... (RlT 256-1 O, progr. 2908 del 5/10/2010, ora 19:50:38). BENANTI dal canto proprio si prodigava nel dare istruzioni a CRIFFO' Angelo su come realizzare i gabbioni, predisporre il drenaggio e posizionare il geotessuto (cfr. RIT 606-10, progr. 1167 del 7/10/2010, ora 16:22:02). Il 7.10.2012 BENANTI protestava con CAPRA perchè ROTELLA, con atteggiameno ostruzionistico, aveva deciso, di propria iniziativa e contravvenendo alla previsioni progettuali, di non posizionare i gabbioni dove c'era la roccia,
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ritenendolo evidentemente superfluo. I due, pur di consentire la prosecuzione dei lavori, prendevano in considerazione soluzioni alternative per venire incontro alla pretesa di ROTELLA (RiT 605-10, progr. 3529 del 7/10/2010, ora 8:26:29), Piuttosto che ottemperare alle prescnzlOni, i subappaltatori proseguivano impunemente preoccupandosi solo di occultare le "minchiate" che facevano
(GULINO: Vedi che c'è questo qua della SER i padroni, Speriamo non vada per là ... UOMO: Possiamo farne tagliare un po' là sopra e glielo faccio gettare di dietro ... GULINO:Questo con .. non sia mai se ne accorge questo ...che è un bastardo... GULINO: Vediamo come ci possiamo dare una mano per nascondere questa minchiata UOMO' Ho messo tutto il geotessuto di dietro e ora lo sto mettendo qua per allungare per avanti GULINO:Si ma qua lo vedi quelli di ieri sera cos'hanno combinato? UOMO:Perchè non ci hanno messo iI geotessuto invece di mettercelo sul gabbione lo hanno nascosto di sotto GULINO:Cercate di nasconderlol. .. JJ RlT263-10 progr. 6521-8/10/2010 ore 9:03)
Il 15.10.2010 allorquando CAPRA riferiva a CANDIDI Marco che anche il materiale usato da COBIFUR per i gabbioni non andava bene e, che comunque, mancavano i diaframmi, CANDIDI replicava che per non avere "seccature" con la SER il materiale doveva essere preventivamente certificato.6
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RIT 605-10, progr. 4301 del 15/10/2010, ora 10:03:59
... CANDIDI.'-ciao senti ho sentito no be ti chiamavo quell.email che mi hai mandato sul fatto dei gabbioni che non stiamo realizzando le cose secondo progetto ect ect CAPRA:-si il discorso li sono due allora il primo secondo loro il materiale che mettiamo là dentro non và bene ma questo è lo stesso materiale che abbiamo utilizzato fino ad adesso nei gabbioni dentro il parco e nessuno ha detto niente... -e adesso invece si svegliano e comunque li stiamo preparando stiamo cercando di dare i certificati con le caratteristiche geomeccaniche di quella pietra così non ci sono problemi e l'altro invece è il discorso del diaframma CANDIDJ.·-ma scusa il problemi nel senso che cioè la ..... incompr. è quella da progetto no? CAPRA:-si il materiale e il materiale di tipo uno è conforme, l'unico problema ci abbiamo non ci abbiamo subito il il certificato di questo materiale questo è il discorso CANDIDI:-eeee si quello che voglio dire è che prima di utilizzare un materiale andrebbe classificato dopo classificato si utilizza non il contrario allora perchè è stato fatto il contrario? CAPRA:-ed è giusto perchè l'impresa per correre ha fatto il discorso che ho fatto l'altra volta a Morabito, ha classificato una parte soltanto del materiale quindi abbiamo le vecchie classificazioni ora questo è un materiale che stanno portando non è che era quello che era stoccato dentro il parco lo stanno portando da fuori perchè se fosse quello che era già presente questo problema non c'era siccome viene da fuori allora questi dicono ma se viene da fuori come fai ad averlo già classificato? ... e quindi perchè il concetto equesto quì COB/FUR ha un impianto di reciclaggio quindi loro chefanno ok quindi loro che cosa fanno CANDIDJ.·-a me non mi interessa come si organizza COB/FUR ... .incompr., il concetto è dobbiamo agire in maniera tale da non farci rompere i coglioni CAPRA:-e lo so lo so CANDIDI:-eee se noi mettiamo prima un materiale senza dire un cazzo e poi lo classifichiamo allora se ci dice .. , incompr. ma se non è uno? CAPRA:-se non è uno lo smontano la COBIFUR CANDIDJ.'-voglio capire non è che ci possiamo permettere non è questa la soluzione CAPRA:-si lo so sono d'accordo con te ... però è il discorso che ti ho scritto l'altra volta se si deve correre eee cioè non è che questi ci hanno dato il progetto dell'altra volta hanno messo i diaframmi che non c'erano CANDIDJ:-si va bene allora se si deve correre compatibilmente con un rispetto e anche scusami Luca è anche un nostro problema no? cioè questi di COBIFUR domani esce fuori che il materiale che hanno messo là fà cagare che facciamo? smontiamo i gabbioni non · è realistico smontare i gabbioni no, allora visto che il problema dei materiali è un problema importante eee intanto fammi capire allora o COB/FUR utilizza materiale che c'è stato classificato che è in cantiere ... io non ho capito perchè non utilizza in cantiere visto che ... incompr. lo porta dafuori CAPRA:-non utilizza quello che stà in cantiere perchè non ha l'impianto di ridclaggio in cantiere e quindi lo deve portare da fuori perchè l'impianto di riciclaggio attualmente ce l'ha fuori
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Dal dialogo si coglie la piena consapevolezza dei due tecnici che, anche l'impresa BONANNO, alla stregua di quella di ROTELLA e di GULINO, operava in contrasto con le prescrizioni il che li metteva in difficoltà, in quanto non potevano continuare a "parare il culo" ai subappaltatori (CAPRA: eee guarda .. faccio una
CANDIDI:-ho capito però prima di portare un materiale in cantiere ci deve fornire la classificazione che non ha fatto CAPRA:-nnnn l'hafatto soltanto in parte non l'hafatto totale CANDIDI:-che significa totale e in parte CAP RA:-significa che lui i materiali che vengono dal parco li classifica ok e poi li riutilizziamo come è giusto che venga fatto verifichiamo che quel materiale che ne sò è Al oppure ha una granulometria .... incompr. CANDIDI:-e perchè non si sta utilizzando quel materiale adesso? CAP RA:-perchè ... perfare i gabbioni quello che c'è nel parco non và bene fà schifo e quindi lo porta da fuori CANDIDJ.·-non và bene ok, ora lo deve portare da fuori, quello che porta da fuori eee lui stà portando secondo sotto la sua responsabilità materiale che lui dice essere classificato Al CAPRA:-si ... ci deve dare i certificati e basta CANDIDJ.·-ci deve dare i certificati CAP RA:-non ci stanno altre .. .cose è giusto cosÌ ee ma io CANDIDJ:-e per quando ce li dà? CAP RA :-subito perchè se no si ferma ma questo gli era già stato detto pure da ieri al giorno prima CANDIDJ:-no no una data mi serve una data perchè io devo dire voglio una data deve farmi sapere CAPRA:-eee guarda fac fac faccio una telefonata eee ti rifaccio sapere, ma per me se la posizione e, io sono d'accordo con te a me va bene ma io sono disposto anche a fermarli perchè a un certo punto non è che posso stare ~ sempre a parare il culo a COB/FUR a tutti quanti i sub appaltatori CANDIDJ:-no COB/FUR deve imparare che deve fare le cose come diciamo noi non come dicono loro CAPRA:-ee ma io sono d'accordo va bene fammi fare un paio di chiamate e ti richiamo, l'altro discorso del diaframma invece c'è la Bortoluzzi che è da Galbo è stanno cercando di cioè per lei tecnicamente non c'è nessun tipo di problema quindi adesso vedeva un attimino se riusciva a far fare direttamente una nota direttamente a Galbo così superavamo anche questo problema CANDIDI:-mm quindi noi in questo caso abbiamo adottato una soluzione tecnica che è di fatto differente dal'-.. progetto di Galbo CAPRA:-si perchè i! gabbione con il diaframma non ce l'abbiamo noi in cantiere è tutta un/altra ~f _ fornitura .. facciamo un tirante in mezzo che è l'equivalente di mettergli un diaframma mettiamo dei tiranti in mezzo ~ J a un gabbione e l/altro ~ CANDIDJ.·-però abbiamo iniziato perchè siamo sicuri che ci darà questa modifica progettuale da parte di Galbo CAPRA :-si se non lafa Galbo lafacciamo noi comunque se no cifermiamo pure là ci vogliono venti giorni per fare arrivare questi gabbioni con i diaframmi e questi una parte l'hanno ordinata ma va da se che l/hanno ordinata quando sono arrivati questi disegni di Galbo l'altra volta l'altra settimana quando è stato CANDIDI:-eeefammi capire quanto tempo passa per tirare fuori questa soluzione? CAPRA:-oggi, perchè la Bortoluzzi e da Galbo ad Alcamo e Anna mi ha detto che ci parlava direttamente lei con con Mariano, oppure agli estremi se non lo convince mi ha promesso che mi fanno avere questi Maccaferri il diaframma da inserire ali/interno a breve però questo vuoI dire che ci dobbiamo fermare, la Bortoluzzi mi ha detto ho lo risolve da un punto di vista tecnico oppure mi fa avere i! diaframma ma dentro la prossima settimana ... queste sono le due alternative CANDIDJ:-io ora non rispondo per ora perchè non ho dati certi e lunedì se oggi succederà questa cosa risponderò CAPRA:-si ma io conto già oggi difarti di darti una risposta sia sul diaframma che sui materiali CANDIDI:-ee perchè cioè voglio dire partendo dal presupposto che formalmente voglio dire che questi di SER hanno ragione io non gli posso dire caro LA TONA vai afare in culo .. . gli devo dire scusami prima di tutto, allora già a me fare una cosa del genere mi rode il culo con un coglione come LA TONA, allora quello dove noi sbagliamo e va bene tutto quanto però cari signori di SER la situazione è questa visto che dobbiamo andare velocemente non possiamo aspettare venti giorni bla bla bla sfruttiamo questa soluzione e nel frattempo facciamo in modo, facciamo verificare al progettista la soluzione e modificare il dettaglio progettuale, se i materiali verranno da fuori sono di tipo Al, forniremo le classificazioni quanto prima capito ... -cioè i! problema è che lo sappiamo bene che basta ... una stupidagine e e poi rompono i coglioni ... in maniera esagerata a me scrive la SER non me ne frega un cazzo i! problema che per quanto coglioni sono scrivono l.emai! poi magari chiamano il direttore dei lavori bloccagli i lavori capito CAPRA :-si si ho capito fammi fare un paio di chiamate e vediamo di risolvere subito questa cosa anche a costo di di piegare COB/FUR in qualche altro modo ...
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telefonata eee ti rifaccio sapere, ma per me se la posizione e, io sono d'accordo con te a me va bene ma io sono disposto anche a fermarli perchè a un certo punto non è che posso stare sempre a parare il culo a COBIFUR a tutti quanti i sub appaltatori; CANDIDI: no COBIFUR deve imparare che deve fare le cose come diciamo noi non come dicono loro).
CAPRA riferiva a CANDELORA il contenuto del dialogo avuto con CANDIDI (RIT 605-10, progr. 4309 del 15/1 0/201 O, ora 10:23:40). Alla reprimenda di CANDIDI il CAPRA reagiva in maniera "inconsueta". Il 21.10.2010, infatti, costui, dimenticando il ruolo ricoperto, la funzione di controllo che avrebbe dovuto assolvere e le sollecitazioni di BENANTI rimaste inascoltate, ben lungi dal porre in essere una doverosa autocritica, rimproverava il dipendente NATOLI di non essere in grado di assumere posizioni ferme ed iniziative serie
("Ragazzi siete tre persone là sopra, non riuscite a imporre la vostra volontà su questi quà. Ma come cazzo è possibile dico io? .. ogni giorno porco due, ma come è possibile? . .Io vi avevo detto l'altra volta non voglio sentire problemi, se non fanno i lavori li fermate, vi fate pigliare sotto, vi fate ammazzare, fate quello che cazzo vi pare, ma li fermate porco due ... ma a fare cosa in parco, che cosa ste a fare? Dovete prendere i bastoni, dovete prenderli a bastonate in testa a Perroni a Santino, non me ne frega un cazzo, pigliate le macchine fate accartocciare le macchine fermate i lavori, fate casino cazzo, non che stiamo na fare ...le foto e poi andare via come i coglioni. Dovete fare casino porca troia ...Se ci sono problemi le cose che non vanno li fermate cazzo, li fermate non li fatte lavorare, li mandate a fare in culo, va bene e chiamate a me, Andrea .. .fate casino cazzo, non gli dovete fare lavorare a sta gente quà così...A cazzo di cane non devono lavorare ...Ma cazzo abbiamo venerdì scorso, mi sono fatto nero per Galbazzi e mo ricominciamo con le terre rinforzate. E da martedì che gira sta storia delle terre rinforzate, io non ho capito noi n sù che cazzo stiamo a fare ...la notte invece di dormire fatte i cubetti il piano qualità, il giorno state ncome mastini napoletani a mordere le chiappe a quelli di Cobifur, il primo che va fuori a pedate nel culo a bastonate, mettete le macchine sulla piazzola, sul rilevato, ve la fate acciaccare dal escavatore e non gli fate fare le porcate. Questo è il concetto, non devono fare porcate." RIT 605-1 Oprogr. 4733-21/10/2010 oreI3:39).
Nel pomeriggio GULINO Santino, che era stato ripreso da BENANTI, esortava il fratello Antonino a sospendere i lavori di posa dei gabbioni (SANTINO: ...Ascolta, ci dobbiamo dire che non ci devono venire piu', perche ci hanno sospeso i gabbioni, e buona notte ai santi... non e' che li hanno sospesi ... perche', oggi hanno fatto i gabbioni, ma non li hanno fatti bene, a Salvatore non gli sono piaciuti... e ho detta basta, non ci mettiamo afare cinema. Ora gli dico di starsene a casa e basta! E' inutile, hai capito? ANTONINO: va bene, allora glielo puoi dire a Sebastiano di non venirci piu', perche' i gabbioni non gli piacciono come li fanno. SANTINO:non gli piacciono come li fanno e basta. E inutile, non Cl impazziamo" RlT 443-1 O, progr. 9016 del 21/10/2010, ora 16:06:40)
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Il 26.10.2010 BENANTI esortava GIAMBOI Giuseppe ad usare, per il confezionamento dei gabbioni pietra "buona" ed a "chiuderli" poiché in caso di controllo ci sarebbero state sicuramente delle contestazioni (cfr. RlT 606-10, progr. 1779 e 1791 del 27.10.2010 ore 9:55:24 e ore 11:12:39).
Il 29.10.2010 BENANTI si lamentava con Gorgone Antonio che i lavori di ROTELLA e di GULINO andavano a rilento e che, benchè fosse disponibile pietra buona da usare per realizzare i gabbioni, veniva impiegato materiale inadeguato solo per fare ostruzionismo e lucrare maggiori guadagni (RiT 606-10 progr. 1941del 29/10/2010 ore 9: 1 O).
Don Michele, sordo ai continui richiami, persisteva nel suo atteggiamento. Ed infatti, il 4.11.2010 esortava Sciglitano, titolare dell'impresa che eseguiva per suo conto le terre rinforzate, a "mischiare" il materiale con altro di scarsa qualità (,'Sig. Scillitano buondì.. un poco di questo materiale lo mischiamo insieme a quell'altro?), rassicurandolo che in caso di controllo ci avrebbe pensato lui (SCIGLITANO:Lo stiamo mischiando, infatti se vengono ci rompono le sacchette.
RO-TELLA: No niente, ci sono iO..RIT 547-1 O progr. 13664 -4/11/2010 ore 11:18). Il 5.11.2010 BENANTI, mentre attendeva che ROTELLA rispondesse al telefono, constatava che alcuni gabbioni, non adeguamente riempiti, erano "caduti" ("i gabbioni sono caduti"... "ma perche' li dovevano riempire quei gabbioni". RIT~ 606-10, progr. 2072 del 5/11/2010 ore 9:12:02).
Anche GULINO Carmelo continuava a disattendere le prescrizioni e ad occultare \ le "magagne" (GULINO CARMELO: Se da noi i gabbioni li fanno così tu li devi nascondere; GULINO ANTONINO: li ho nascosti già ... inca mp r. RlT 263-10 progr. 8149 del 9/11/2010, ora 11:38:46) BENANTI continuava imperterrito ad esortare ROTELLA ad usare il materiale proveniente dall'area di stoccaggio piuttosto che quello, di pessima qualità, presente in cantiere (BENANT1:avevo pregato Di Gregorio e gliel'avevo detto pure a lei di non mettere il materiale quello della piazzola accanto che è meno buono e quà la situazione è un pò particolare ho detto facciamo un pò di file con il materiale proveniente dall'area di stoccaggio degli scavi dal tronco e poi casomai quello sulle ultimi ci...incompr. e non stiamo facendo così). ROTELLA si giustificava adducendo motivazioni di ordine economico (ROTELLA:a me questo materiale non me lo pagano Salvatore e io... incompr. BENANT1:-come non gli pagano Don Michele non è che lo và a prendere alla cava deve fare cento, trecento metri di più ROTELLA:non è la questione dei trecento metri è ... che io sono cinque mesi che sono tutti i giorni in perdita.o.sui gabbioni, sulle terre armate su tutto sono in perdita ... la pazienza ha un limite a me la perdita mi piace però a ogni cosa c'è un limite" RIT 437-10 progr. 9116 del 11/11/2010, ore 9:23:40) . Le proteste di BENANTI, circa i materiali utilizzati, proseguivano anche nei giorni a seguire ma ancora una volta, ROTELLA non intendeva assecondare le richieste del tecnico (RIT 437-1 O progr. 9684 del 23/11/2010 ora 14:48: 13). L'atteggiamento oppositivo di ROTELLA veniva colto anche con riferimento alla richiesta di BENANTI di recintare il cantiere in vista del sopralluogo dei vertici di
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GES ed API (BENANTI:senta domani e dopo domani viene il vertice di GES nel Mondo un certo Riccardo Moro che neanche conosco io spagnolo e poi vengono venerdì i dirigenti di API del parco.o.sicché oggi può fare mettere tutte le recinzioni dalla sua parte e fare sistemare i! parco, va bene Don Michele? ROTELLA:-la recinzione si BENANTI: .. .qualche recinzione tubo termico quello iniziale che la recinzione è caduta, e sistemare ... ROTELLA: .. .incompr. e gli altri passano e io metto la recinzione io non ne metto chiamiamo q uello della sottostazione BENANTI:va bene Don Michele faccia come desidera, guardi io l'avverto poi lei come vuole agire agisce" RIT 437-10, progr. 9712 -24/11/2010, ore 8:22:57)
Il 28.12.20io BENANTI contestava a GULINO Carmelo sia la qualità della pietra utilizzata, sia il materiale impiegato per i tronchi in variante (BENANTI:-no è, è grossa e la, e la i! gabbione viene male, si ritira il gabbione dietro ... omissis ... signor Gulino un 'altra cosa i! materiale nei tronchi in variante che lo state rullando tutto mi mettete a me difficoltà così RlT 256-10, progr. 4856 del 28/12/2010, ora 10:52: 36)
Il 5.1.2011 don Michele riferiva al figlio Angelo che BENANTI aveva deciso di sospendere i lavori di posa dei gabbioni (MICHELE.·-senti qua quelli hanno fermato i lavori sopra i gabbioni Salvatore ANGELO:-io stò arrivando perchè ~ quà ho visto pure I.emai! perchè Salvatore dice che la pietra ... incompr. non è
conforme quella che scavano là dico ora chiamo Andrea ... incompr. .MICHELE.·si "chiama Andrea e ci dici che dobbiamo fare tu mi (ai premura per lavorare questi I.. ~I mi fermano i! lavoro Salvatore mi ferma i! lavoro chiama Andrea ANGELO:-I f!; • perchè hanno mandato I.emai! me lo hanno detto là all'impianto e dice che ct\;' I hanno mandato le fotografie dove ieri Franco scavava rompeva la pietra" RlT ' ~437-10, progr. 11427 del 5/1/2011 ora 10:48:45).
Poco dopo un operaio informava ROTELLA Michele che qualcuno della SER aveva ordinato la sospensione dei lavori (GREGORIO:ora stò passando di quà e li hanno fermati quelli della SER li hanno fermati ROTELLA:li hanno fermati quelli della SER? GREGORlO:-si lti pietra quella di la sotto stanno lavorando, dice che non è buona ... la vogliono levata tutta dice qua ...se continuano cifanno sbarazzare anche gli altri). ROTELLA gli diceva di non preoccuparsi, di portare qualche carico di pietra di buona qualità; quanto al pietrame sin lì utilizzato, disponeva di spostarlo temporaneamente in altro sito per utilizzarlo in seguito (ROTELLA:e portane un camion dell'altra di quella là, ne abbiamo fatta di quella? GREGORIO'c'è ne sono qualche due camion ROTELLA:-ee portagliela di quella là e lavorano GREGORIO:e questa dove la mettiamo? ROTELLA: questa poi la rimettiamo GREGORIO:ma è in mezzo ai piedi quà come lavorano.
ROTEL-LA:non ti preoccupare sabato lavorano e lafacciamo recuperare sabato'" RlT 437-10 progr. 11432 del 5/1/2011 ore 11:06:57) Il 13.1.2011 PRINCIOTTA Francesco, fornitore di gabbioni, riferiva a GULINO Antonino che ROTELLA utilizzava gabbioni "cinesi", eliminando la targhetta in modo da celarne la provenienza ("Allora lui vuole fare lo scaltro capisci, si prende quelli cinesi. Capito?); gli raccontava, poi, di avere in passato aiutato ROTELLA coprendo l'inidoneità dei gabbioni attraverso false dichiarazioni e certificati ma che alla luce della sua scorrettezza era intenzionato a "fargliela pagare" (PRINCIOTTA: Aspetta a parte che c'è il tagliando nostro. C'è la targhetta hai capito? GULINO: Ma quello le targhette le leva, ti pare che è fesso? ..PRlNCIOTTA: No, con le targhette Maccaferri li fa arrivare, capisci? GULINO: Si, io dico dagli altri le tolgono ...Le altre targhette gliele staccano così non si vede la provenienza PRINCIOTTA: E sono hanno le targhette, se non hanno le targhette? GULINO: Ma le targhette se l'è'portate via il vento tra una cosa e l'altra poi i certificati contano. PRINCIOTTA: Si però i certificati di chi, io non nefaccio... incompr ... io a te te li sto facendo, tutti te li sto facendo GULINO: Tu a lui lo hai mandato il certificato, quello fece le altre copie e li preparò per tutti PRINCIOTTA: Si al cazzo gli può preparare perché è per singola fattura. Ora ti faccio vedere come ci finisce a lui, gli metto sullo stomaco i gabbioni, " (RIT 444-1 O, progr. 19308 del 13/1/2011 ora 15:06: 11). A fronte delle reiterate proteste di BENANTI, don Michele, il 27.1.20 Il esortava, senza troppa convinzione, Iacona Giuseppe a migliorare la qualità dei gabbioni (ROTELLA: Proprio in questo momento, cinque minuti fa,mi hanno chiamato la direzione lavori, mi hanno chiamato poi pure quelli della Ges che i gabbioni non funzionano ... dice che sono ...trasformati. Forse ...i tiranti non ...sono giusti.. incompr... non lo so. lo non l'ho visto perchè sono ...tre giorni che non salgo. IACONA:E io non l'ho visto manco ... ROTELLA:Mi hanno fatto.. un'e-mail ... mi hanno delto ...che se continuiamo così si possono smontare. Una cortesia valli a ~ ripigliare lo dici cortesemente. Cerchiamo di farli..incompr." RIT 437-10, progr. 12493 -27/1/2011 ora 17:52) "ROTELLA:-ora mi hanno detto mi hanno mandato qua l.email se continuo ancora così me li fanno smontare perciò cortesemente dobbiamo migliorare" RIT437-10 progr. 12495 -27/1/2011 ora 17:54). In verità ROTELLA non aveva alcuna intenzione di attenersi alle direttive e così il 16.2.2011 si lamentava con il dipendente DI GREGORIO Francesco che BENANTI lo aveva diffidato ad utilizzare la terra che aveva portato in cantiere; ancora una volta, con pervicacia, esortava l'operaio a miscelare la terra aggiungendo che ove BENANTI avesse avuto da ridire doveva rispondere che era stato lui a disporre in tal senso e, dunque, di rivolgersi a luÌ (DI GREGORIO:
Salvatore qua è arrivato ... non mi fa mettere di questa terra ROTELLA:non ne fa mettere di quella terra? DI GREGORIO: no. Che devo fare?mi posso mettere la sotto ... sta dicendo cosÌ, che gli devo dire? .. Che facciamo ? ROTELLA: Gliela metti miscelata DI GREGORIO: e miscelata, questa era buona questa terra, è asciutta perfetta, manco pietre ha, non è neanche nera, non lo so perchè non ce le deve far mettere ROTELLA:no, no, gli devi dire io intanto gliela metto, ho parlato con Rotella e mi ha detto di mettergliela, chiamagli a lui gli devi dire e mi telefona a me. Vedi che ho fatto salire pure l'Astra con un viaggio di pietre" RIT 437-10, progr. 13474 del 16/2/2011, ora 11:45:38).
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Poco dopo) l'ing. D'AMICO Domenico contestava, timidamente, a ROTELLA l'impiego della terra di cui al dialogo precedente ("Don Michele niente era ..per questo discorso della.. della la terra rinforzata..al tronco 14''). ROTELLA replicava che la terra era buona e che BENANTI era esagerato ("No no Salvatore non ha niente, Salvatore si passa il tempo con me...incompr..di questo lavoro che dice Salvatore io non lo faccio! Perchè il materiale è buono! E' asciutto, non è terra nera e basta. Perciò quel materiale va bene se era bagnato,se era terra nera allora lui Salvatore aveva ragione. Ma siccome non è nè bagnato nè terra nera etc perciò il materiale è buono, nè ..incompr...nè pietre ci sono perciò va bene il materiale''). Proseguiva poi don Michele, lamentando l' antieconomicità dell'operazione (".. a me mi pagano ... per fare le terre armate 18 euro al metro quadro. E' giusto? lo per ora pago 24 euro a quello che mifa le terre armate, in più c'è la fondazione che devo fare con l'escavatore, poi mi mettete a girare con i camion a fare il rilevato ...con ...incompr...togliere questo,mettere questo, io non posso andare a rubare e portare a voi.) e concludeva esortando D'Amico a fargli proseguire i lavori usando quel materiale (ROTELLA:Ingegnere fateci mettere questo materiale e andiamo avanti perchè .. io stavo cercando a Capra Luca e a coso" RlT 437-10 progr. 13488 del 16/2/2OlI, ore 12: 17:37). -
Fonte: Enrico Di Giacomo - Cronaca da Messina e dintorni.

2 commenti:

  1. Gentile Sig. Amodeo, potrebbe indicare, nel dettaglio e se possibile, i risultati politici del Comune di Oliveri? Grazie anticipatamente.

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  2. Domanda superflua, anche i sassi sanno che i risultati dei nostri attuali politici sono esclusivamente profitti personali, perchè i nostri amministratori sono diversamente abili al dignitoso ed onesto lavoro.

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