venerdì 8 febbraio 2013

CAS, A PALERMO L'IMPEGNO PER GLI EX VENTURA.

NELLA  RIUNIONE  SINDACATI-COMMISSIONE  ARS  SI  OPTA  PER  AMMORTIZZATORI  SOCIALI  E  REIMPIEGO  DEI  LAVORATORI  DELLA  DITTA  ESCLUSA  PER  MAFIA. 

di Carmen Di Per
07.02.2013 / 17:25

MESSINA | Si è svolto nel pomeriggio a Palermo l’incontro richiesto da Filt Cgil e Sil con la Quinta Commissione dell’Ars, per tentare una soluzione per i lavoratori delle società escluse dagli appalti del Consorzio Autostrade. Alla riunione erano presenti anche funzionari degli assessorati al Lavoro e alle Infrastrutture, oltre ad una rappresentanza del Cas.
Esito del confronto è stata la decisione di rivedersi, sindacati e Consorzio Autostrade, presso l’Ufficio del Lavoro, per verificare la possibilità di poter usufruire degli ammortizzatori sociali e l’assorbimento presso altre aziende subentrate in affidamento.
Da parte sua, la Commissione ha preso l’impegno di verificare nelle prossime settimane i risultati raggiunti.
In seguito alla revoca degli appalti alla Ventura Spa, per l’informativa antimafia finita sulla scrivania del presidente della Crocetta, 71 dipendenti sono rimasti senza occupazione. “La difesa del principio di legalità – ha ribadito il segretario generale della Filt Cgil, Pino Foti – è giusta e necessaria, ma non può penalizzare i lavoratori. Non si possono abbandonare i lavoratori, addebitandogli eventuali responsabilità delle aziende: occorre garantire loro continuità e tutele. L’immediato affidamento di quei lavori ad altre aziende – ha aggiunto , evidenzia come siano di vitale importanza per l’autostrada. Gli appalti sono, peraltro, il risultato della mancata internalizzazione di quei lavori, come fatto da tutte le autostrade d’Italia”.
A proposito di soluzioni alternative, circa i servizi sulle autostrade, ventilate anche dal governatore Crocetta domenica scorsa, durante la sua vista elettorale a Messina, nell’incontro di oggi è emerso che l’ipotesi dell’impiego del personale forestale è ancora in fase di studio. A tal proposito, i sindacati hanno sottolineato che si tratterebbe, comunque, di braccianti agricoli a chiamata diretta che potrebbero essere impiegati nella cura del verde, ma non nella manutenzione delle barriere spartitraffico. In ogni caso, bisognerebbe dapprima rimuovere l’ostacolo di natura giuridica, in quanto l’ente, per internalizzare servizi e stabilizzare lavoratori, deve trasformarsi in ente economico. La proposta della Filt Cgil, ribadita anche oggi, è di creare una società mista con l'Anas. -
Fonte: www.messinaoggi.it

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