(ANSA) - ROMA, 8 FEB - L'accordo sul nuovo bilancio Ue arriva
dopo una maratona di 25 ore. Alla fine accontenta più di tutti
il britannico David Cameron, riuscito - con la mediazione di
Angela Merkel - a far calare la mannaia sulla spesa europea. Ma
anche l'Italia esce soddifatta, con risultati "mai così buoni"
per Mario Monti che ha ottenuto di diminuire il saldo passivo
tra quanto diamo e quanto riceviamo. Unica vittima, la spesa per
la crescita: il bilancio 2014-2020 e' il primo della storia Ue a
subire tagli. (ANSA)
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