12
feb
2013
Postato da Enrico Di Giacomo - Cronaca da Messina e dintorni.
E’
stato ricordato ieri l’urologo barcellonese Attilio Manca, giovane e
stimato medico di 34 anni, trovato morto a Viterbo il 12 febbraio 2004,
in un contesto che a distanza di anni la Magistratura non è riuscita
ancora a fare emergere tutta la verità. Attilio è stato ricordato dai
familiari, dagli amici e dall’Associazione Nazionale Amici Attilio
Manca. Un incontro-dibattito altamente partecipato andato in scena
presso l’Oratorio Salesiano di Barcellona Pozzo di Gotto, località in
provincia di Messina. La manifestazione è stata preceduta da una messa
commemorativa presso il Duomo di Santa Maria Assunta. Alla
manifestazione hanno partecipato diverse Istituzioni, a partire dal
sindaco Maria Teresa Collica e dall’Assessore Raffaella Campo.
Importanti anche le presenza di Fabio Repici, legale della famiglia
Manca, di Brizio Montinaro, fratello di Antonio componente della scorta
di Giovanni Falcone ucciso nella strage Immagine 1607di Capaci, di
Luciano Mirone, giornalista-scrittore, di Luciano Armeli Iapichino,
autore del libro “Le vene violate” e Gianluca Manca , fratello di
Attilio. Durante la manifestazione, grazie alla collaborazione degli
attori Vincenzo Crivello e Annalisa Insardà, del regista Emanuel
Giliberti, dei colleghi Giuseppe Pollicina, Luigi Alioto, Giuseppe
Cardullo e Ivan Bertolami, ed ai musicisti Antonio Vasta, Giovanni
Perdichizzi e Pasqualino Conti, è Immagine 1603stato reso omaggio alla
figura di Attilio con recite, canti, proiezioni video e letture di
poesie. Sono passati ormai nove anni ma Attilio è ancora in mezzo alla
gente che lo ha amato. Il suo ricordo li accompagna sempre. La sua
tragica ed improvvisa scomparsa è stata un’enorme perdita non solo per
la famiglia ma anche per tutto il mondo della Sanità. Con lui, cosi come
ribadito più volte durante la manifestazione, se ne andata una persona
straordinaria eccezionale, un punto di riferimento. Il suo lavoro ed il
suo esempio sono rimasti e si ritrovano sempre nei valori che ha
trasmesso alle persone a lui care, valori che la famiglia continua a
difende e li porta avanti con decisione.
Tratto da: strettoweb.com1 commento
Ero presente alla commemorazione
dell’anniversario di Attilio Manca, la dove a differenza di altri anni
vi era un grande calore e affetto umano, Bellissime le canzoni che
piacevano molto ad Attilio, come se in quelle noti musicali venisse
fuori la voce di Attilio. Notavo i volti e gli occhi della famiglia
Manca che trasmettevano tristezza e amore. Quando è arrrivato
L’avvocato Fabio Repici, da quei volti fuoriuscivano espressioni di
speranza .Fabio con le sue parole trasmetteva speranza di Legalità
Giustizia e Verità . Tutto il pubblico presente , in silenzio e senza
contestare nulla, veniva arricchito da ciò che Fabio insegnava. In
conclusione Luca Manca ha trasmesso forti emozioni parlando con il
cuore, anche se era sul podio, era come se ci guardava dal basso verso
l’alto ad implorare verità, non solo per Attilio, ma per tutte le
ingiustizie. Cara famiglia Manca, il tempo farà maturare il frutto della
verità sulla scomparsa di Attilio e nulla può sfuggire a Dio, perchè
la verità e un frutto che viene dal nostro Dio Padre Creatore Celeste,
che è Amore, Spirito e Verità . Gesù ci ha insegnato che Dio si adora
con amore, spirito e verità, per questo la verità è un dovere civico e
anche un diritto. Verità significa speranza che non muore mai; La
verità è un frutto che non marcisce mai e che matura con il suo tempo
; La verità è un cibo spirituale di cui noi esseri umani ci dovremmo
saziare in abbondanza. Se nel nostro menù manca questo frutto, non
saremo mai liberi.
Piero Campagna
12 febbraio 2013 22:36 -
12 febbraio 2013 22:36 -
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