mercoledì 13 febbraio 2013

BARCELLONA PG, RICORDATO L'UROLOGO ATTILIO MANCA, NOVE ANNI DOPO.

E’ stato ricordato ieri l’urologo barcellonese Attilio Manca, giovane e stimato medico di 34 anni, trovato morto a Viterbo il 12 febbraio 2004, in un contesto che a distanza di anni la Magistratura non è riuscita ancora a fare emergere tutta la verità. Attilio è stato ricordato dai familiari, dagli amici e dall’Associazione Nazionale Amici Attilio Manca. Un incontro-dibattito altamente partecipato andato in scena presso l’Oratorio Salesiano di Barcellona Pozzo di Gotto, località in provincia di Messina. La manifestazione è stata preceduta da una messa commemorativa presso il Duomo di Santa Maria Assunta. Alla manifestazione hanno partecipato diverse Istituzioni, a partire dal sindaco Maria Teresa Collica e dall’Assessore Raffaella Campo. Importanti anche le presenza di Fabio Repici, legale della famiglia Manca, di Brizio Montinaro, fratello di Antonio componente della scorta di Giovanni Falcone ucciso nella strage Immagine 1607di Capaci, di Luciano Mirone, giornalista-scrittore, di Luciano Armeli Iapichino, autore del libro “Le vene violate” e Gianluca Manca , fratello di Attilio. Durante la manifestazione, grazie alla collaborazione degli attori Vincenzo Crivello e Annalisa Insardà, del regista Emanuel Giliberti, dei colleghi Giuseppe Pollicina, Luigi Alioto, Giuseppe Cardullo e Ivan Bertolami, ed ai musicisti Antonio Vasta, Giovanni Perdichizzi e Pasqualino Conti, è Immagine 1603stato reso omaggio alla figura di Attilio con recite, canti, proiezioni video e letture di poesie. Sono passati ormai nove anni ma Attilio è ancora in mezzo alla gente che lo ha amato. Il suo ricordo li accompagna sempre. La sua tragica ed improvvisa scomparsa è stata un’enorme perdita non solo per la famiglia ma anche per tutto il mondo della Sanità. Con lui, cosi come ribadito più volte durante la manifestazione, se ne andata una persona straordinaria eccezionale, un punto di riferimento. Il suo lavoro ed il suo esempio sono rimasti e si ritrovano sempre nei valori che ha trasmesso alle persone a lui care, valori che la famiglia continua a difende e li porta avanti con decisione.
Tratto da: strettoweb.com
 

1 commento

Ero presente alla commemorazione dell’anniversario di Attilio Manca, la dove a differenza di altri anni vi era un grande calore e affetto umano, Bellissime le canzoni che piacevano molto ad Attilio, come se in quelle noti musicali venisse fuori la voce di Attilio. Notavo i volti e gli occhi della famiglia Manca che trasmettevano tristezza e amore. Quando è arrrivato L’avvocato Fabio Repici, da quei volti fuoriuscivano espressioni di speranza .Fabio con le sue parole trasmetteva speranza di Legalità Giustizia e Verità . Tutto il pubblico presente , in silenzio e senza contestare nulla, veniva arricchito da ciò che Fabio insegnava. In conclusione Luca Manca ha trasmesso forti emozioni parlando con il cuore, anche se era sul podio, era come se ci guardava dal basso verso l’alto ad implorare verità, non solo per Attilio, ma per tutte le ingiustizie. Cara famiglia Manca, il tempo farà maturare il frutto della verità sulla scomparsa di Attilio e nulla può sfuggire a Dio, perchè la verità e un frutto che viene dal nostro Dio Padre Creatore Celeste, che è Amore, Spirito e Verità . Gesù ci ha insegnato che Dio si adora con amore, spirito e verità, per questo la verità è un dovere civico e anche un diritto. Verità significa speranza che non muore mai; La verità è un frutto che non marcisce mai e che matura con il suo tempo ; La verità è un cibo spirituale di cui noi esseri umani ci dovremmo saziare in abbondanza. Se nel nostro menù manca questo frutto, non saremo mai liberi.
Piero Campagna
12 febbraio 2013 22:36 -

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