martedì 6 dicembre 2011

OLIVERI, DELIBERA CONSILIARE N° 47 DEL 29.11.2011

OGGETTO: COMUNICAZIONI DEL SINDACO.

Riservandomi di pubblicare il testo completo, riporto subito il seguente primo brano:

"Il Sindaco evidenzia come alla luce di quanto finora emerso l'Amministrazione è impegnata in una politica costruttiva in favore della cittadinanza, ed esprime una forte critica nei confronti di quanti ritengano che la politica vada portata nelle aule dei tribunali alimentando un clima di odio che è deleterio per l'Ente e non perdono occasioni per infangare il nome del Comune di Oliveri anche utilizzando gli strumenti che la tecnologia consente, come è avvenuto recentemente in relazione al riconoscimento dei debiti fuori bilancio".
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Non conosco i soggetti cui si riferisce il Sindaco.
I quali soggetti "ritengano che la politica vada portata nelle aule dei Tribunali".

Desidero rammentare allo smemorato Sindaco che, nel quinquennio in cui era seduto sui banchi dell'opposizione, egli era convinto fosse necessario denunciare alla Procura della Repubblica tutti gli atti ritenuti illeciti dalla sua totale sconoscenza delle più elementari norme giuridiche.

Infatti, i suoi ex avversari politici - oggi suoi soci e collaboratori - l'accusano di avere inviato alcuni esposti alla Magistratura.

In quel periodo, sono stato più volte consultato dal suo gruppo di appartenenza in merito a delicate vicende amministrative locali.

Ho sempre consigliato di evitare il ricorso all'intervento della Magistratura ordinaria e di preferire, in casi estremi, il ricorso alla Magistratura contabile.

Ho, altresì, evidenziato che il Tribunale Penale punisce i reati, quando non vanno in prescrizione a causa dei templi biblici richiesti dai tre gradi di giudizio.
Ma non trova le giuste soluzioni agli atti amministrativi.
Soluzioni che vanno, invece, trovate - sia pure faticosamente - nelle sedi competenti.

Purtroppo, il ruolo della inversione delle parti contrapposte, talvolta, determina comportamenti incoerenti di incauti personaggi di limitata statura politica, morale ed etica.

Qualora risultasse vero - lo dubito fortemente - quanto lamentato dal Sindaco, bisognerebbe ricordargli che:

"CHI LA FA, L'ASPETTI".-

Antonio Amodeo

5 commenti:

  1. Chi parla da solo o parla solo con i suoi sudditi e i suoi lecchini ha sempre ragione.

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  2. Raccomando ai vigilanti di tenere aperte le finestre dell'aula consiliare quando parla michilino.
    Spara palle così grosse che possono frantumare i vetri e lesionare tutto l'edificio.
    Forse lo fa di proposito per dare lavoro ai suoi amici.

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  3. Desidero rammentare allo smemorato Sindaco che, nel quinquennio in cui era seduto sui banchi dell'opposizione, egli era convinto fosse necessario denunciare alla Procura della Repubblica tutti gli atti ritenuti illeciti dalla sua totale sconoscenza delle più elementari norme giuridiche.

    Infatti, i suoi ex avversari politici - oggi suoi soci e collaboratori - l'accusano di avere inviato alcuni esposti alla Magistratura.

    In quel periodo, sono stato più volte consultato dal suo gruppo di appartenenza in merito a delicate vicende amministrative locali.

    QUESTO VA MANDATO DA SUBITO ALL'ANTIMAFIA, CHI ERAMO I SUOI NEMICI STRORICI OGGI SOCI E COLLABORATORI POLITICI, SI BUTTAVANO TUTTI I GIORNI FANGO EMERDA IN FACCIA..OGGI LA LECCANO INSIEME

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  4. COMPLIMENTI AI R&R E PINI!!!!
    SOLO DI QUESTO SIETE DEGNI CIOE' DI ME.....A!!!
    CONVIVETE E CI VIVETE E VE LA MANGIATE!!! ANCORA COMPLIMENTI PER LA VOSTRA DIGNITA'!!!!

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  5. anno tutte le famiglie SFASCIATE!!!!!!! CHE DIGNITA'

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