martedì 29 maggio 2018


Martedì nero sui mercati. 

Spread schizza a 320. 

Visco: reazione emotiva 

e ingiustificata.

 

Corre anche rendimento titoli di a due anni (1,84%).

 

 


Lo spread Btp-Bund decennali corre ancora e tocca i 320 punti base, con un tasso di rendimento al 3,4%, per poi riassestarsi sui 310 punti. Il differenziale sui titoli biennali sfiora invece 300 punti con un rendimento superiore al 2%.
Borsa: Milano sempre più giù, -3%  - Si amplia ulteriormente il calo di Piazza Affari, che dopo oltre un'ora e mezza di contrattazioni cede il 3% a 21.273 punti. In asta di volatilità Ubi Banca ((-5,8% teorico), Mps (-4,92% teorico), Bper (-5,18% teorico) e Banca Generali (-4,87% teorico). Sotto pressione Intesa (-5,72%) e Unicredit (-4,53%) entrambe già congelate per eccesso di volatilità, mentre Banco Bpm cede il 4,46%). Sale fino a 275 punti base lo spread tra Btp e Bund tedeschi.
"Lo spread a 260...è evidente che nessuno vuole che andiamo al governo", afferma il leader della Lega, Matteo Salvini, a Radio Anch'io, su Radio Rai 1.
Scivolone di Unicredit e degli altri titoli bancari. Il titolo di Piazza Gae Aulenti lascia sul campo il 3,36% a 14,32 euro, Ubi è congelata con un calo teorico del 2,45%) e Banco Npm lascia sul campo il 2,58% a 2,19 euro. Sotto pressione anche Poste (-3,35% a 7,08 euro) ed Mps (-3,48% a 2,35 euro).
Spread 2 anni vola a 210 punti,tassi a massimo da 2013. L'incertezza politica pesa anche sull'andamento dei titoli di Stato italiani a 2 anni. Rispetto a venerdì scorso, il rendimento è schizzato da 0,67% a 1,39%, tornando ai livelli del 2013. Lo spread rispetto all'equivalente tedesco è aumentato di circa 50 punti rispetto alla chiusura di ieri e di oltre 100 punti rispetto a venerdì, salendo a 210 punti contro i 108 del 25 maggio.
La Borsa di Tokyo termina le contrattazioni col segno meno, con gli investitori che giudicano sempre più intricata l'instabilità politica in Italia sul medio e lungo termine. Il Nikkei ha ceduto lo 0,55% a quota 22.358,43, con una perdita di 122 punti. Sul mercato valutario in Asia l'euro perde terreno sulle principali valute, assestandosi ai minimi in 11 mesi sullo yen, a un livello inferiore a 127.
Sul calo dei mercati, interviene Ignazio Visco, parlando 'a braccio' rispetto al testo delle considerazioni finali. "Non ci sono giustificazioni, se non emotive, per quello che sta succedendo oggi sui mercati",  afferma il governatore della Banca d'Italia. (ANSA)

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