Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha convocato per le ore 11.30 al Quirinale il professor Carlo Cottarelli. L’ex commissario alla spending review era già stato contattato dal capo dello Stato nella tarda serata di ieri, dopo la rinuncia al mandato da presidente del Consiglio di Giuseppe Conte e lo stop al governo M5s-Lega. Cottarelli è chiamato, con tutta probabilità, a formare un esecutivo del presidente per affrontare le prossime scadenze europee (come ripetuto più volte dallo stesso Mattarella). E a traghettare il Paese a nuove elezioni.
Numeri alla mano, l’ipotesi che il nuovo governo possa ottenere la maggioranza in Parlamento è (quasi) impossibile. Movimento 5 stelle e Lega hanno già annunciato il loro no. Il forzista Renato Brunetta ha dichiarato a la Stampa che il suo partito voterà sì “per tutelare i risparmi dalla speculazione“, ma poco dopo Giorgio Mulè ha negato che avrà il loro appoggio. Non è in discussione invece il sostegno da parte del Partito democratico: “Noi siamo pronti a sostenere le iniziative del presidente della Repubblica”, aveva dichiarato subito dopo lo scoppio della crisi il segretario reggente Maurizio Martina in un’intervista telefonica alla trasmissione Che tempo che fa. Se il futuro premier Cottarelli non dovesse ottenere la fiducia in Parlamento, quindi, è probabile che il suo governo rimanga in carica fino alle nuove elezioni, previste per l’autunno o per gennaio 2019 (subito dopo l’approvazione della legge di stabilità).
Il Movimento 5 stelle nelle scorse ore ha annunciato che chiederà l’impeachment del presidente della Repubblica. Alessandro Di Battista, ex deputato M5s che in questi giorni è stato vicino a Luigi Di Maio nel definire la linea, ha confermato che partirà oggi per il suo viaggio tra Stati Uniti e Sud America. Ma ha anche detto di essere pronto a tornare per la campagna elettorale.

CRONACA ORA PER ORA 

Ore 11.20 – Elisabetta Belloni rappresenterà domani l’Italia alla Conferenza di Parigi sulla Libia
 
La segretaria generale del ministero degli Esteri italiano, Elisabetta Belloni, rappresenterà domani l’Italia alla Conferenza di Parigi sulla Libia. Lo si è appreso da fonti dell’Eliseo, che hanno sottolineato il ‘lavoro eccezionalè svolto ‘mano nella mano fa Francia e Italia fin dal mese di gennaiò sull’organizzazione di questa conferenza. Sulla rappresentazione dell’Italia alla conferenza, le fonti hanno dichiarato: ‘al momento sappiamo che sarà presente Elisabetta Belloni ma vista l’attualità non sappiamo cosa succederà oggi in Italia”.

Ore 11 – Mulè (FI): “Non voteremo Cottarelli”
 
Sulla possibilità che Carlo Cottarelli, chiamato al Quirinale nel tentativo di formare un governo tregua, possa raggiungere i numeri per governare, Mulè precisa: “Il parlamento attuale dice in maniera chiarissima che il governo di Cottarelli non avrà mai i numeri per avere la maggioranza in Parlamento. Forza Italia e tutto il centrodestra non darà i voti a un governo tecnico e nemmeno i Cinque Stelle, quindi è un governo che nasce già minoritario. Infine, alla domanda su quale potrebbe essere il candidato premier del centrodestra in caso di nuove elezioni, Mulè risponde: ‘Rimarrà la stessa regola che chi prenderà più voti all’interno della coalizione deciderà il premier, con la differenza che se Berlusconi deciderà di tornare in campo alle prossime elezioni potrà guidare Forza Italia facendo la differenza rispetto alla vittoria”.

Ore 10.45 – Salvini: “Il Colle ha detto no a un’idea”
 
“Il problema non è che mi ha detto no ad un nome, ma ha detto no a un’idea”. Lo ha detto il segretario della Lega Matteo Salvini, giungendo a Montecitorio, riferendosi alle resistenze del Quirinale sulla nomina di Paolo Savona al Mef.

Ore 10.30 – Di Battista: “Partirò domani, ma torno non appena ci dovesse essere bisogno di me”
 
“Partirò domani ma tornerò non appena ci dovesse essere bisogno di me. Ieri ho parlato con Luigi (Di Maio, ndr) e gli ho detto tutto questo. Difficilmente si voterà prima dell’estate ma non appena ci dovesse essere una data certa tornerò in Italia perché voglio insegnare a mio figlio ad essere libero ma anche a credere e lottare per le proprie idee”. Così, su Facebook, Alessandro Di Battista, in partenza domani per l’America, annuncia il suo ritorno in Italia per la campagna elettorale.


Ore 10.25 – Salvini: “Costituzione non impedisce di cambiare le regole Ue”
 
“Ho letto e riletto la Costituzione e non c’è nessun articolo che proibisca di cambiare le regole Ue”. Lo ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini, giungendo a Montecitorio. “E’ una follia”, ha sottolineato ancora, dicendosi “incazzato nero” per quanto accaduto.

Ore 10.20 – Salvini: “Berlusconi difende Mattarella? Sbaglia”
 
“Ha sbagliato”. Così Matteo Salvini, arrivando a Montecitorio, risponde a chi gli fa notare che l’alleato Silvio Berlusconi ha difeso, in queste ore, l’operato del Presidente della Repubblica.-