martedì 21 dicembre 2010

CARCERI: INTESA REGIONE SICILIA - MINISTERO

Alle ore 15.00 l'Uffico Stampa Presidenza della Regione Siciliana ha pubblicato il seguente comunicato:

ROMA, 21 decembre 2010

Quattro nuovi istituti penitenziari, con una capienza di 450 detenuti ciascuno e tre padiglioni di 200 posti, per un investimento complessivo di quasi 200 milioni di euro.
E' quanto prevede l'intesa firmata oggi a Roma da Franco Ionte, commissario delegato per il Piano carceri, e Caterina Chinnici, assessore per le Autonomie locali e la Funzione pubblica della Regione siciliana, delegata dal presidente Raffaele Lombardo.
L'intesa raggiunta con la Regione siciliana stabilisce che i nuovi istituti, con la capienza di 450 posti ognuno, siano costruiti a Catania, Marsala, Mistretta e Sciacca.
I padiglioni, che ospiteranno 200 detenuti, amplieranno le strutture di Siracusa, Trapani e Caltagirone.
Tutte le strutture saranno edificate in tempi rapidi secondo le disposizioni urgenti per la realizzazione di istituti penitenziari (legge 26 feb. 2010, n. 26) stabilite per il Piano carceri.
"Con l'intesa firmata oggi - afferma l'assessore Chinnici - prende il via un progetto che porterà in breve tempo a una diminuzione del sovraffollamento penitenziario in Sicilia.
Un piano che punta a restituire dignità ai detenuti., in alcuni casi costretti a vivere in condizioni disumane e, quindi, a far sì che il periodo trascorso in carcere possa servire realmente a una rieducazione del recluso, così da accompagnarlo verso il successivo reinserimento nella società civile".
Il Piano carceri - aggiunge il Commissario delegato Ionta - intende operare una transizione dall'emergenza cronica dovuta al sovraffollamento delle carceri alla stabilizzazione del sistema penitenziario.
In quest'ottica, le opere di edilizia carceraria sono solo un tassello, pur indispensabile, dell'articolato piano del Governo per risolvere l'emergenza.
Le misure deflattive alla carcerazione, come la legge sui domiciliari entrata in vigore la scorsa settimana, e l'assunzione di 1.850 agenti di polizia penitenziaria nel 2011 sono le altre tessere che compngono il mosaico".
Il Piano carceri, elaborato dal Governo per risolvere l'emergenza dovuta al sovraffollamento, prevede la realizzazione in tutta Italia, in tempi rapidi di 11 nuovi istituti penitenziari e di 20 padiglioni che garantiranno 9.150 nuovi posti detentivi, per un costo complessivo stimato di 675 milioni di euro.
Il Piano stabilisce altre due linee di intervento per stabilizzare il sistema penitenziario: misure giuridiche deflattive e l'implementazione dell'organico della Polizia penitenziaria.-
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La piaga del sovraffollamento delle carceri è antica. E' giusto che, finalmente, sia stato adottato un provvedimento che lascia sperare una rapida soluzione.
Auspichiamo che seguano altri idonei provvedimenti mirati alla prevenzione dei reati e ad una maggiore educazione di quanti manifestano comportamenti asociali di qualunque tipo.
Prevenire è meglio che curare. Il reinserimento dei detenuti nella socetà è cosa buona e giusta.
Sarebbe anche importante creare le premesse per evitare la preoccupante quotidiana proliferazione di detenuti di vario genere.
Per raggiungere questo fine, necessitano comportamenti onesti e corretti da parte di tutti.-
Antonio Amodeo

1 commento:

  1. Al seguente link potrete vedere il servizio sul libro di Valentino e Cucchi riguardo il problema delle carceri http://www.uniroma.tv/?id_video=18202

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