sabato 23 ottobre 2010

TAORMINA: LINEE GUIDA DEL PIANO GESTIONE COSTE

Nella conferenza stampa tenuta ieri, il Prof. Giovanni Randazzo, consulente del Presidente della Regione per il Piano Coste, ha indicato le seguenti linee guida:
"Tutela delle coste dal rischio erosione, ma anche valorizzazione delle spiagge per accrescerne l'attrattività turistica. Concertazione e coinvolgimento di tutti i soggetti interessati.
Avvieremo una stretta collaborazione con le amministrazioni comunali che forniranno i dati di base; queste rilevazioni saranno completate con informazioni complessive di carattere meteo marino, biologico e geografico, sulle quali la Regione siciliana, mediante una cabina di regia tecnica, potrà costruire uno strumento per la tutela e la valorizzazione del bene spiaggia.
L'analisi partirà dalla "fotografia" fornita dal Pai-coste (Piano di assetto idrogeologico delle coste) che rileva il livello di rischio sulla base del confronto tra la Carta tecnica regionale del 1997 e l'aerofotogrammetria del 2008.
Fondamentale è il ruolo dell'interscambio di informazioni tecniche e territoriali tra le AMMINISTRAZIONI COMUNALI - chiamate a dotarsi del Piano di utilizzo del demanio marittimo (Pudm) e della relativa valutazione ambientale strategica (Vas) - e la Regione siciliana.
I dati raccolti nel corso dei monitoraggi periodici saranno aggiornati periodicamente registrando in tempo reale i trend evolutivi del sistema e permettendo di avviare la gestione integrata dell'area costiera promossa dall'Unione europea.
Il sistema di gestione integrata dell'area costiera sarà completato con la definizione del piano depositi sottomarini.
Sono aree sottomarine dalle quali è possibile prelevare il materiale per il ripascimento delle coste.
Tre i vantaggi sostanziali rispetto all'uso del materiale proveniente da cave terrestri:
- salvaguardia delle caratteristiche cromatiche, sedimentologiche e geomorfologiche;
- impatto ambientale poco incisivo, assolutamente controllabile e paesaggisticamente nullo;
- possibilità di procedere a ritmi sostenuti.
Il piano di gestione delle coste interagirà con il piano dei porti e sarà sottoposto alla concertazione con ordini professionali, associazioni di categoria e associazioni ambientaliste riconosciute a livello nazionale".

DESIDERO RAMMENTARE CHE IL CONVEGNO PROSEGUE OGGI CON LE PREANNUNZIATE TRE TAVOLE ROTONDE.

Buon lavoro ed auguri per tutti. SE SON ROSE FIORIRANNO. MA OCCORRE CURARLE !.-
Antonio Amodeo
Fonte: www.regione.sicilia.it

2 commenti:

  1. Nel nostro paese c'è un clima di impassibilità e di rassegnazione. La politica di Oliveri riesce ad spiccare il volo. Lo si evince anche dai pochi commenti nel blog. Perchè?. Signor Amodeo lei che ne pensa?.

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  2. Oliveri, non riesce ad emergere .
    Oliveri, vive passivamente la vita politica, perchè manca il pubblico dibattito, manca la "vera"informazione . Ai cittadini, non interessa sapere degli eventi presienzati dagli amministratori, le innumerevoli interviste, le presenze ad eventi locali e non .
    Oliveri, vive nell'anonimato alle volte costruttivo e alle volte distruttivo, per paura di esporsi . Questo è Oliveri, oggi !

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