domenica 3 ottobre 2010

OLIVERI = PALERMO = ROMA

Il noto Professore Santino Terranova, valentissimo cardiologo, fin dalla sua infanzia, frequentò Basicò dove nacque ed Oliveri per legami paterni.
A Basicò trascorreva da adolescente le vacanze estive ospite prediletto dei nonni materni.
Da giovane preferì la spiaggia di Oliveri dove il padre ereditò una casetta in via Roma.
In quel tempo la spiaggia di Oliveri era prevalentemente occupata dalle numerose barchette dei nostri pescatori e dalle loro modeste attrezzature: reti, consi e nasse.
I bagnanti assidui erano una dozzina. Fra questi vi era il Professore Terranova, allora studente.
Egli trascorse gli ultimi anni della sua esistenza permanentemente ad Oliveri nella casetta paterna, ristrutturata, di via Roma.
Fra noi si instaurò un privilegiato rapporto di reciproca stima e di leale amicizia fin da quando Egli, per appropriata scelta dei miei genitori, divenne mio padrino di cresima.
Per tale motivo, tutte le sere andavo a casa sua per godere delle sue piacevoli ed interessanti conversazioni. Talvolta, compatibilmente con i nostri impegni, anche durante le ore diurne.
Lo trovavo, quasi sempre, immerso nella lettura di vari giornali, acquistati giornalmente nella locale edicola, o di riviste scientifiche pervenute a domicilio perchè abbonato.
Spesso lo trovavo curvo sul suo tavolo-scrivania intento a scrivere appunti su vari quaderni ivi sparsi secondo il suo personalissimo ordine.
Sconosco il fine e la fine della sua copiosa produzione ed il relativo valore scientifico.
Francamente, non è questo il motivo della mia citazione.
Preferisco, invece, riferire che quotidianamente affrontavamo interessanti discussioni riguardanti tutti i campi dello scibile umano e tutti gli avvenimenti attuali di ogni genere.
Sovente trattavamo argomenti politici di livello locale, regionale, nazionale e mondiale.
Un bel giorno, severo, mi disse: "Caro figlioccio, io ho cominciato a capire la politica da quando mi sono fermato ad Oliveri".
Mi spiegò che vivendo in una grossa città "COMPLICATA" come Palermo, pur leggendo giornalmente diversi quotidiani e riviste periodiche, non riusciva a cogliere e capire quanto realmente accadeva attorno ai cittadini.
Perchè era totalmente immerso nell'impegnativo lavoro di Docente universitario e soprattutto di quello più attento di cardiologo.
Invece, vivendo ad Oliveri dove aveva la possibilità di stare a diretto contatto con la generalità dei cittadini e con tutto l'ambiente, territorialmente ristretto, riusciva a percepire e controllare quanto realmente accadeva sotto i propri sensi.
Sicchè ha potuto cogliere pienamente la netta differenza fra il "VISSUTO" ed il "RACCONTATO".
Nel periodo in cui mi ritirai dalla politica attiva locale e mi dedicai, con discreto profitto, alla nuova esperienza di "coltivatore diretto", ho potuto sperimentare quanto fosse reale la condizione di chi si trova distante dagli eventi. Come sperimentato da mio padrino.
Spesso mi chiedeva conferma di alcuni fatti accaduti ad Oliveri che io sconoscevo.
Strano, ma vero, era divenuto il mio informatore!.
Alla luce del riferito autorevole insegnamento e dall'esame obiettivo di quanto oggi accade, posso tranquillamente affermare che, politicamente, OLIVERI E' UGUALE A PALERMO ED UGUALE A ROMA.
DOVE MOLTI LUPI FAMELICI - PER SOPRAVVIVERE - SI CONTENDONO IL POSSESSO DELLO SCHELETRO DI UN MISERO AGNELLO GIA' SCANNATO E SPOLPATO FINO ALL'OSSO.

NESSUNO, PERO', SI INTERESSA DI ALLEVARE NUOVI E PIU' APPETITOSI AGNELLI DAI QUALI RICAVARE ALTRI PRELIBATI BOCCONI.
Antonio Amodeo

2 commenti:

  1. "La tirannia peggiore non è quella che usa la forza per assicurarsi l'uniformità, ma quella che distrugge la consapevolezza di altre possibilità, che fà sembrare inconcepibili altre vie e che fà sembrare che null'altro possa esistere.."

    Allan Bloom

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  2. Esiste un detto siciliano : << Sìnnucu picciottu, paisi arruvinato >>

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