sabato 12 maggio 2018

Musumeci: 

“Faremo una nuova legge 

elettorale. Basta col mercato 

delle vacche grasse”.

 
 



Il presidente della Regione, Nello Musumeci, ha dichiarato di essere pronto, insieme alla sua squadra di governo, a sottoporre all’Ars un ddl che modifichi la legge elettorale. Un traguardo che si è manifestato in tutta la sua necessità, all’indomani delle elezioni del 5 novembre e ancor di più in questi primi mesi di Legislatura, quando più volte è stato evidente che per governare senza scossoni 36 deputati su 70 non sono sufficienti.

“Mi sembra giusto – ha dichiarato il Governatore – che la Sicilia abbia una legge elettorale che consenta sì al presidente della Regione di essere eletto direttamente dai cittadini, ma anche di poter lavorare dal giorno dopo contando su un premio di maggioranza. In cifre assolute, se su 70 deputati 40 facessero parte della maggioranza, invece che 36, eviteremo quel mercato delle vacche grasse che purtroppo nei decenni ha caratterizzato la transumanza all’interno dell’Ars”.

Musumeci, dunque, pensa all’introduzione di un premio di maggioranza che possa assicurare una certa stabilità in parlamento, fugando il rischio di destabilizzare l’esecutivo ad ogni inevitabile “cambio di casacca”. Il problema lo si è visto in occasione della difficile approvazione della Finanziaria, quando sul documento fiscale in esame alla Commissione Bilancio, il Governo Musumeci è stato battuto in più di un’occasione, tanto da costringere il Presidente Miccichè a sospendere la seduta. Stesso copione in altre circostanze precedenti, quando era accesa più che mai la questione con la fronda di “dissidenti” forzisti, che subito dopo l’insediamento a Palazzo dei Normanni si sono manifestati scontenti sulla linea del partito al punto da trasformarsi in “franchi tiratori”, a dir poco minacciosi per la tenuta della maggioranza.-

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