venerdì 29 dicembre 2017

Mattarella scioglie le Camere. 

Il Cdm, si voterà il 4 marzo.

 

Gentiloni ricevuto al Quirinale dopo l'incontro in 

cui ha tracciato il bilancio della legislatura.

 

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dopo aver sentito i Presidenti dei due rami del Parlamento, ai sensi dell'articolo 88 della Costituzione, ha firmato il decreto di scioglimento del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, che è stato controfirmato dal Presidente del Consiglio dei Ministri.
Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto di indizione della data delle elezioni il 4 marzo, a seguito dello scioglimento delle Camere. Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni porterà ora il decreto al Colle per la controfirma del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Sono convocate per il 23 marzo le Camere per la prima seduta dopo lo elezioni. La seduta servirà a eleggere i rispettivi presidenti.
 Gentiloni: 'Il Paese si è rimesso in moto, continueremo a governare' -"La verità è che l'Italia si è rimessa in moto dopo la più grave crisi del dopoguerra". Lo ha detto il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni nella conferenza stampa di fine anno, in cui ha tracciato un bilancio della legislatura. "Il governo non tira remi in barca, governerà - ha aggiunto il premier -. Ora ci affidiamo a Mattarella, grazie per il ruolo garante".
"Naturalmente - ha ancora spiegato - oltre a svolgere il mio ruolo fondamentale di presidente del Consiglio sia pure in un contesto di campagna elettorale e di camere sciolte, darò il mio contributo alla campagna elettorale del Pd". (ANSA)

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