venerdì 29 dicembre 2017

La Città Metropolitana di 

Messina accanto al Corelli, 

per farne il Conservatorio 

più importante del Sud.

 
 


Il Conservatorio di Messina ha tutti i numeri in regola per diventare uno dei Conservatori di Musica più importanti del Meridione, ne è convinto il Commissario straordinario Calanna che ha visitato i locali del Corelli per verificare quanto ottimo lavoro è stato fatto in questi anni e quali sono gli interventi sui quali dover lavorare per migliorare la struttura.
Durante la visita del Commissario della Città Metropolitana, il Presidente del Conservatorio Corelli, Giuseppe Ministeri, ed il responsabile della sicurezza Ing. Puleo, hanno illustrato le criticità che impegneranno entrambi gli enti per rendere ancora più confortevole ed all’avanguardia l’Istituto, ma anche prospettato tutte le migliorie ed i progetti che da qui ai prossimi mesi verranno realizzati e che renderanno il Conservatorio un luogo culturale eletto. Presumibilmente nel mese di febbraio, verranno aperte una Biblioteca, che verrà collegata all’Istituto centrale per i beni sonori ed audiovisivi del Miur, il Museo della Bacchetta, che conserverà la bacchetta del Maestro Sinopoli e il cosiddetto “Fondo Saitta”, una delle più importanti collezioni d’Italia di cd e vinili donata dal professore Nazareno Saitta. Ma non è tutto, nei progetti futuri del Conservatorio c’è anche la creazione di un punto ristoro e un’Arena all’aperto per ospitare concerti ed eventi culturali.
In un momento come questo, nel quale si investe sempre meno nel settore della cultura e nel quale non si edificano più strutture adibite a manifestazioni artistiche, gli obiettivi del Corelli meritano di ricevere tutto l’appoggio possibile da parte delle istituzioni competenti. A tale proposito è positiva la notizia che il Commissario Calanna ha annunciato subito dopo la visita, ovvero la convocazione urgente di un tavolo tecnico per affrontare le criticità rilevate e permettere di portare avanti le opere in fase di progettazione.
Il Presidente Ministeri ha sottolineato come sia importante per il Conservatorio il rapporto istituzionale con la Città metropolitana: “E’ il nostro padrone di casa, noi vogliamo essere i migliori inquilini. Abbiamo rispetto dunque, e siamo molto collaborativi. Desideriamo però anche la giusta attenzione che meritiamo”.-

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