martedì 1 agosto 2017

PATTI: RIPRISTINATE DUE FERMATE INTERCITY.




                                                                                         

“Fermate fondamentali per una città di servizi.


Il consigliere Impalà esprime soddisfazione:

“La città ha centrato un gran risultato”.


«Dopo anni di lotte  è stata finalmente accolta la richiesta di far fermare anche a Patti almeno due dei quattro Intercity diurni che viaggiano sulla tratta Roma – Palermo». Esordisce così una nota del consigliere comunale Federico Impalà, protagonista già nel 2012 di diverse interrogazioni utili ad accendere i riflettori sulla mancanza di un «servizio fondamentale per una città turistica e ricca di servizi pubblici come Patti» e che rappresenta, inoltre, uno snodo ferroviario importante tra il doppio binario Messina – Patti  e il singolo binario che conduce a Palermo.

«Sembrava assurdo – osserva Impalà – che gli stessi Intercity fermassero in stazioni vicinissime tra loro, come Milazzo e Barcellona o Capo d’Orlando e Sant’Agata, lasciando completamente sguarnita un’area di oltre cinquantacinque chilometri. Oggi possiamo affermare con orgoglio che l’Intercity 730 sulla tratta Palermo – Roma e l’Intercity 727 sulla tratta inversa effettuano le fermate anche a Patti».

Il prossimo obiettivo, secondo Federico Impalà, è di riuscire a far istituire a stretto giro anche le fermate degli Intercity 723 e 35428. Intanto ci si gode questo primo risultato: «Proprio in estate, durante il periodo di maggiore afflusso, la città – è la riflessione del consigliere comunale – ha centrato un gran risultato, ottenendo un importante servizio da Trenitalia».

Ma all’entusiasmo esternato per il ripristino delle due fermate fa da contraltare il rammarico per la restituzione alle Ferrovie dello  Stato dei locali concessi al Comune in comodato d’uso gratuito: «Una critica – scrive Impalà – non può mancare nei confronti dell’amministrazione Aquino, colpevole di non aver saputo sfruttare negli anni il comodato d’uso che Rfi ha concesso all’ente di Palazzo dell’Aquila, donando l’intera area parcheggio e i locali adiacenti a Piazza Gramsci. Locali strategici per molte attività imprenditoriali, che tra l’altro ne avevano fatto espressamente richiesta. Ma l’amministrazione anziché sfruttare l’occasione ha deciso di restituire tutto al mittente». -

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