martedì 8 agosto 2017

Gaza senza corrente,

emergenza umanitaria.

Oxfam lancia campagna di solidarietà #LightsOnGaza





(ANSAmed) - TEL AVIV, 8 AGO - "La popolazione di Gaza affronta oggi una crisi energetica peggiore di quella che si è verificata durante la guerra del 2014. Di conseguenza circa due milioni di persone non hanno quasi accesso ad acqua corrente e servizi igienici, e moltissimi hanno a disposizione solo due ore di luce elettrica al giorno": questo il grido di allarme di Oxfam Italia che ha lanciato la campagna #LightsOnGaza con cui viene chiesto che alla popolazione della Striscia sia garantita la quantità necessaria di energia elettrica. "Senza elettricità - fa notare Paolo Pezzati - è impossibile ogni tentativo di ripresa: non si possono riattivare le centrali di desalinizzazione, i pescatori non possono conservare la merce e gli agricoltori non possono irrigare. Le aziende sono costrette a licenziare. I costi economici e umanitari di questa crisi sono altissimi". Oxfam afferma che "all'origine della crisi vi sono tensioni che hanno portato al taglio da parte di Israele del 40 per cento dell'erogazione della elettricità per Gaza". (ANSA)

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