martedì 11 luglio 2017

Operazione Beta,

l’imprenditore Borella

pronto a raccontare la

sua versione dei fatti.



Appena ha saputo che sulla sua testa pendeva un ordine di carcerazione ha fatto sapere tramite i suoi legali che sarebbe tornato al più presto in Italia. E così ha fatto l’imprenditore Carlo Borella. Domenica è atterrato all’aeroporto di Fontana Rossa  alle 19.30, di rientro dal suo viaggio in Africa, dove si trovava per motivi di lavoro. Accompagnato dai legali Alberto Gullino e Isabella Barone si è consegnato ai carabinieri.
Borella è sai domiciliari con il braccialetto elettronico.
È accusato di intestazione fittizia a Fabio Lo Turco, Salvatore Piccolo e Filippo Spadaro, della società “Cubo spa” e della sua controllante “Brick srl”, di fatto amministrate da Biagio Grasso, Vincenzo Romeo e Carlo Borella, con il concorso dell’avvocato Andrea Lo Castro.
Quest’ultimo, ascoltato sabato per più di due ore dal gip Mastroieni durante l’interrogatorio di garanzia si è difeso da tutte le accuse fornendo la propria versione dei fatti.
D è pronto a fornire la sua versione anche Borella. Mancano solo quest’ultimo e Biagio Grasso che si torva in carcere a Milano, e poi saranno completati gli interrogatori di garanzia.-

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