mercoledì 26 luglio 2017

Migranti,

il piano del Viminale:

soldi per farli tornare a casa.


Il ministero sarebbe pronto a incentivare i rimpatri volontari e assistiti: 500 euro più il costo del biglietto aereo.




Un piano per incentivare i rimpatri volontari assistiti. Sarebbe questa una delle possibili soluzioni al vaglio del Ministero degli Interni per mettere un freno all'emergenza immigrazione.



Da troppo tempo gli sbarchi non concoscono un momento di sosta sulle nostre coste. Con Bruxelles che fa finta di nulla, adesso il governo italiano deve trovare nuove soluzioni per correre ai ripari. E una di queste potrebbe essere l'uso di un incentivo economico per convincere i migranti a tornare nei loro Paesi di origine. Come spiega ilGiornale, il Viminale ha proposto una cooperazione per i rimpatri con Oim e Unhcr. Già circa 5000 persone hanno scelto di far ritorno a casa usando lo strumento del rimpatrio volontario assistito. Di fatto il piano adesso potrebbe prevedere un aiuto di circa 3000 euro a migrante per i rientri. I migranti otterebbero in prima battuta, come riporta nel dettaglio ilMessaggero, 500 euro più il biglietto aereo. Una volta nel loro Paese d'origine sarà l'Oim ad assisterli con finanziamenti o assistenza per l'apertura di una attività commerciale.
E in questa direzione va anche l'incontro di ieri tra il ministro degli Interni Marco Minniti e il ministro dell'Interno libico a Tunisi. Il nuovo piano del Viminale è quello di coninvolgere i Paesi delle rotte dei migranti a collaborare per frenare il problema alla radice, ovvero creare condizioni economiche di sviluppo che possano bloccare le partenze e i viaggi della speranza. "Un altro passo avanti è stato fatto - ha affermato Minniti - non era semplice coinvolgere altri Paesi africani, invece alla Tunisia e alla Libia si sono aggiunti anche l'Algeria, il Niger, il Mali e il Ciad che sono Paesi chiave per il controllo della rotta del Mediterraneo centrale. Si tratta di governare i flussi e di farlo in Africa, con progetti di sviluppo di lungo e medio periodo e farlo con interventi che consentano di avere centri di accoglienza che prevedano il rispetto dei diritti umani". Minniti infine ha sottolineato come possa essere utile in questo momento lo strumento dei rimpatri assistiti: "È molto importante offrire una opportunità di vita a coloro che hanno affrontato la sfida dell'attraversamento del deserto. Questa è una opzione molto impegnativa, strategicamente decisiva". -

Nessun commento:

Posta un commento